Selezione del mosto fiore sgrondato con leggera pressione. Fermentazione a temp. controllata (18°) seguita da 8 mesi sulle fecce fini.
Selezione del mosto fiore sgrondato con leggera pressione. Fermentazione a temp. controllata (18°) seguita da 8 mesi sulle fecce fini.
Colpisce per il colore vivido e brillante. Al naso si esprime su note di ciliegia, fragolina selvatica, lampone e sottobosco. Profumi intensi lontani dai normali e convenzionali Cerasuolo. In bocca è espressivo e appagante con un gusto tutto giocato sul frutto. Gradazione alcolica: 13% vol.
Selezione del mosto fiore sgrondato con leggera pressione. Fermentazione a temp. controllata (18°) seguita da 8 mesi sulle fecce fini.
Il nome “Nerie” è legato al nome di un valoroso condottiero etrusco. Negli scavi archeologici eseguiti a Villalfonsina nel 1914 sono stati ritrovati molti reperti che evidenziano la presenza nel VI-V secolo a.C. di scambi commerciali con l’area etrusca. Tra gli altri, delle statuette bronzee raffiguranti un cavaliere a cavallo e un’olla d’impasto rosso riportante la sagoma dello stesso cavaliere e la scritta “ne” (probabile abbreviazione del nome individuale Nerie). L’etichetta del nostro “Nerie” prende spunto da un disco di bronzo avente in rilievo il suddetto cavaliere a cavallo. Il vino si presenta con un colore giallo paglierino carico con sfumature dorate e riflessi verdognoli. Profumo floreale, aromatico, piacevolissimo al palato è corposo, strutturato, persistente e di ottima freschezza dovuta alla consistente ossatura acida del vitigno.
Che il vitigno Trebbiano Spoletino sia di elevato interesse enologico è ormai un fatto certo. E’ un vitigno antico che è stato riscoperto solo recentemente. Si può coltivare nel territorio di Spoleto e di Montefalco . Nella nostra cantina abbiamo puntato a cogliere l’anima più fine e nello stesso tempo intrigante di questo vitigno. Abbiamo dato spazio ai suoi profumi mutevoli e originali con una vinificazione in anfora che rispetta queste caratteristiche e poi abbiamo rafforzato il suo carattere espressivo con un affinamento in legno non tostato e anfora per almeno 9 mesi . Secondo noi il risultato è quello di un grande vino bianco da affinamento , capace di sorprendere a ogni sorso per ricchezza di sfaccettature .
rosso rubino intenso con riflessi violacei. Al naso evidenzia ancora il fruttato, con note di ciliegie mature e discreti sentori di legno. Caldo al palato, morbido, piacevolmente presente il tannino.
Vino dal colore rosso rubino intenso con riflessi cardinalizi. Al naso presenta frutti accattivanti di ciliegie e fichi, e note di vaniglia. Il palato è marcato da sentori di piccoli frutti rossi, succosi e maturi. Caldo e di buona fragranza, con tannini grintosi e piacevoli.
Giallo paglierino il colore all’occhio. Intenso il bouquet olfattivo, caratterizzato soprattutto dai rimandi fruttati di albicocca, mela verde, ananas e banana, completati da sfumature agrumate e da toni ammandorlati. Di buon corpo in degustazione, equilibrato e sapido, di buona persistenza.
Estremamente versatile negli abbinamenti gastronomici, è da provare per accompagnare le trenette al pesto.
Colore Arancio con riflessi dorati. Allolfatto note intense di erbe officinali e balsamiche. Al palato si presenta morbido, pieno con retrogusto persistente.
Classificato tra i primi 10 vini di questa regione per numero di premi vinti: l’annata 2006 è stata premiata con l’oro dello Chardonnay-du-Monde. Uno dei migliori vini IGT delle Colline Pescaresi che le persone stanno cercando. Questo produttore produce una vasta gamma di vini, compresi quelli da uve Trebbiano (Ugni Blanc), Rare White Blend, Montepulciano, Rare Rose Blend, Cabernet – Montepulciano e Pecorino.
Selezione del mosto fiore sgrondato con leggera pressione. Fermentazione a temp. controllata (18°) seguita da 8 mesi sulle fecce fini.
Luminose armonie fatte di delicate intensità ed elegante tonalità dalle rosee sfumature ne fanno il vino della lunga tradizione delle nostre colline.
Alla vista è di un giallo paglierino opalescente, al naso è molto intenso, tipicamente aromatico e con un deciso sentore balsamico ed una nota vegetale. Al gusto è secco, fresco e sapido.
Colpisce per il colore vivido e brillante. Al naso si esprime su note di ciliegia, fragolina selvatica, lampone e sottobosco. Profumi intensi lontani dai normali e convenzionali Cerasuolo. In bocca è espressivo e appagante con un gusto tutto giocato sul frutto. Gradazione alcolica: 13% vol.
Spumante dolce ottenuto dal vitigno Brachetto, uva aromatica antica e complessa presente solo nella zona dell’Acquese, caratterizzata da profumi unici ed inimitabili. La macerazione a freddo dei frutti e la successiva pressatura soffice permettono l’estrazione degli intensi aromi tipici contenuti nella buccia e del caratteristico colore rosso rubino tenue. Un vino piacevole, straordinariamente elegante.
All’assaggio risulta essere decisamente fresco, asciutto e ben bilanciato dalla perfetta sintonia tra morbidezza e sapidità. I succosi frutti a bacca rossa vengono supportati dallo sgomitare di una mora delicata ma ambiziosa, che ci onora di un lunghissimo finale.
Colore cerasuolo, dal latino cerasum, ciliegia. Sentori di rosa, sapore sapido, grande personalità.
Raccolta rigorosamente a mano, seconda decade di Settembre previa selezione uve in vigneto. Colore giallo paglierino con riflessi verdognoli, dal sapore deciso, fresco e persistente.
Raccolta a mano, ultima decade di Settembre. Colore rosa ciliegia, profumo floreale, morbido.
Ha l’oro nel nome – Gold – e la carica potente di un vino moderno – Traminer – decisamente "irriverente", perché frutto di un vitigno assolutamente innovativo, ottenuto dall’incrocio dei fiori di vite di Traminer con quelli del Trebbiano toscano. Una nuova varietà creata a metà degli Anni ’50 da Rebo Rigotti, genetista trentino, uno dei più geniali ricercatori viticoli a livello internazionale. Viti pregiate, rare proprio perché destinate a mirate vendemmie e ad un vino altrettanto particolare. Come quello che matura sul pendio basaltico di Reviano, solatio versante della Destra Adige, sopra Isera (Trento). La cura nella coltivazione e nella vinificazione è massima per poter proporre un vino assolutamente originale, curioso e pure intrigante. Oro nel suo colore solare, brillante, con riflessi luminosi quasi cangianti. Al naso vi conquisterà per l’amalgama di fragranze impreziosite da una miriade di note floreali che richiamano la frutta candita, l'acacia, l’agrumato del mandarino ed i fiori di sambuco, che circondano in un profumato abbraccio la zona di coltivazione. Al palato giunge con fresca vigoria, senza tralasciare l’eleganza del velluto, richiamando rotondi sapori di mela cotogna e albicocche croccanti, con una dolcezza mai stucchevole e una persistenza gustativa decisamente rara.
Holunder – un Goldtraminer che spicca per la sua versatilità: da gustare ancor giovane – per immediate sensazioni – o da riscoprire dopo qualche giusta stagionatura in cantina, per indimenticabili piacevolezze.
