Il Montepulciano D'Abruzzo La Lepre Talamonti è un Montepulciano d’Abruzzo DOC che racconta l’autenticità del territorio abruzzese attraverso uno stile fresco e immediato. Prodotto da Talamonti con vinificazione e affinamento in acciaio, questo vino rosso fresco e minerale valorizza la purezza del vitigno Montepulciano, esprimendo equilibrio, semplicità e piacevole bevibilità.
A PA' è un vino giovane, che esclude il passaggio nel legno.
Un vino dedicato a mio padre a cui devo la mia passione per la vitivinicoltura.
Prodotto da uve di Montepulciano, esprime purezza, umiltà e generosità, caratteristiche molto vicine alla sua personalità.
L'etichetta d'arte di Ester Crocetta è un valore che si aggiunge alla qualità del vino e al ricordo felice di mio padre.
Di colore giallo oro tendente all’ambrato. Al naso fiori gialli, frutta candita, pesche sciroppate e pinoli. Al palato morbido, tendente al dolce, consentori di albicocche e pere al forno, note di vaniglia e finale leggermente ammandorlato. Servire a 14° con dolci secchi, pasta di mandorle, formaggi o torte al formaggio, foi gras o da solo come vino da meditazione. Alcol: 14,5% vol.
A Castellare il Chianti Classico si produce utilizzando esclusivamente due vitigni autoctoni: il Sangioveto, vitigno principe della Toscana che compone il 90% del blend, e il restante 10% di Canaiolo, altro vitigno tipico della zona. Il vero Chianti Classico, dunque, senza aggiunta di vitigni internazionali come il Cabernet o il Merlot, per mantenere la formula autentica del più famoso dei vini italiani e ricercare, al tempo stesso, la massima eleganza.
I Sodi di Veronelli 2021 è un’edizione speciale in tiratura limitata (3.000 bottiglie) creata da Castellare di Castellina per celebrare il centenario della nascita di Luigi Veronelli, il grande filosofo del vino italiano e padre ideale de I Sodi di San Niccolò. Prodotto esclusivamente con vitigni autoctoni toscani – 85% Sangioveto e 15% Malvasia Nera – provenienti dai due migliori cru della tenuta, questo Super Tuscan rappresenta un perfetto equilibrio tra identità territoriale, eleganza e profondità. L’edizione è impreziosita da un’etichetta da sfogliare in rosso, colore simbolo di Veronelli, e da un libretto dedicato che racconta l’amicizia e il sodalizio con Paolo Panerai, rendendo ogni bottiglia un oggetto da collezione oltre che un grande vino.
L'Angelo Bianco è una Cuvè, viene invecchiato in botti di legno e viene accudito e raccolto secondo le maree lunari. È fresco, fruttato e morbido al gusto. Al palato mostra fiori primaverili e un accenno di agrumi caramellati. Allo stesso tempo, le uve conferiscono alla cuvée una bella mineralità e volume. Possiamo consigliare questa grande espansione con frutti di mare, crostacei o pesce alla griglia.
La prima linea creata da Gianni Masciarelli negli anni ’80 nel piccolo appezzamento di Ripa Teatina, è oggi la produzione più consistente e venduta dell’azienda ed un sicuro punto di riferimento per gli amanti dei vini Masciarelli. Fedele al pensiero di Gianni che “una grande azienda si riconosce dal suo vino quotidiano”, la gamma riflette il gusto genuino della tradizione abruzzese e le qualità dei suoi vitigni autoctoni. Il tappo a vite permette di aprire la bottiglia con facilità ovunque ci si trovi, conservando intatta la fragranza aromatica senza sbavature. Vino quotidiano per eccellenza di casa Masciarelli, è il prodotto più venduto dell’azienda, presente in oltre 50 paesi. Le uve Montepulciano in purezza provenienti dai vigneti di San Martino sulla Marrucina, Ripa Teatina, Fara Filiorum Petri e Villamagna, tutte in provincia di Chieti, vengono vinificate con permanenza sulle bucce per circa 15 giorni, cui seguono 20 mesi di affinamento in acciaio. Il calore e la freschezza dell’ampia gamma di frutti di bosco seducono al primo assaggio: ciliegie scure, more, lamponi neri e sottobosco. Il palato è teso e finemente avvolto nei tannini sottili e in una gradevole acidità. Da medio a corposo e molto succoso nel finale. Il vino per chi vuole assaporare tutto il frutto e la gioiosità del Montepulciano d’Abruzzo.
Il Côte de Léchet Premier Cru 2002 di Daniel-Etienne Defaix è un originale dei grandi Chablis.
Colore giallo paglierino scarico e delicato profumo di frutta che riporta agli inconfondibili odori mediterranei della zona di origine. Il sapore è ampio ed equilibrato con una lieve dominanza della nota acidula a sostegno della freschezza degli aromi.
Il Costa d’Amalfi Bianco è caratterizzato da un colore giallo paglierino con un profumo elegante di acacia, erba cedrina ed erbe aromatiche e un finale che ricorda la mandorla tostata. Al gusto si apprezza per l’equilibrio e la vivace freschezza.
Vino bianco riserva prodotto utilizzando la selezione dei grappoli migliori di Sauvignon e Chardonnay dei nostri appezzamenti più vocati.
La tradizione delle rifermentazioni affonda le sue radici nell’antica Roma. I Romani producevano spumanti aggiungendo uva appassita o mosto dolce ai vini già fermentati, innescando una seconda fermentazione che creava le preziose bollicine. Immergendo le anfore in acque fredde riuscivano a ritardare la fermentazione e mantenere il vino frizzante per più tempo.
Rosso rubino profondo con riflessi porpora. Al naso presenta un intenso aroma fruttato e floreale con note di liquirizia e spezie in sottofondo. Rotondo e robusto al palato si dimostra anche decisamente fine e delicato grazie alla morbidezza dei tannini, educati e raffinati, che garantiscono un piacevolissimo finale.
Il Côte de Léchet Premier Cru 2002 di Daniel-Etienne Defaix è un originale dei grandi Chablis.
Il St Pierre di Albert Pic è un grande classico, uno chablis molto territoriale e dal prezzo davvero interessante.
La cuvée Brut Nature 2018 by Starck dello champagne Louis Roederer è l'espressione più pura di un terroir e di una visione condivisa dalla Maison, dal suo Chef de cave Jean-Baptiste Lécaillon e dal designer Philippe Starck.
Da considerarsi a tutti gli effetti un biotipo di Montonico conosciuto in Abruzzo anche come Chiapparone e Ciapparuto.
Uva a bacca rosata, con grappolo molto grande e di forma conica, coltivata nel versante orientale della Maiella diffusamente presente nelle vigne a uve miste caratterizzate dalla presenza nel vigneto di numerose varietà viticole.
Da considerarsi a tutti gli effetti un biotipo di Montonico conosciuto in Abruzzo anche come Chiapparone e Ciapparuto.
Vino Biologico e Biodinamico (Demeter)
Fermentazioni spontanee > Fermentata in anfora
Rifermentata con il suo mosto
SENZA SOLFITI aggiunti
UN ROSATO UNICO NEL SUO GENERE: IL PRIMO IGP ABRUZZO ROSATO PRIMITIVO, VENDEMMIA 2025, IMBOTTIGLIATO NEL 2026
Rosato delicato, fresco, con sentori di frutta rossa e una struttura leggera ed elegante. Un vino che invita al secondo sorso.
Perfetto con il dolce e in particolare con i prodotti di pasticceria della tradizione natalizia e della Pasqua.
Rubino trasparente con riflessi violacei. Quadro olfattivo modulato su ciliegia, mirtillo, fiori di peonia e una spolverata di pepe bianco. Il sorso è caldo e succoso, di giovanile leggerezza e grande equilibrio. Lungo nei ricordi di frutta rossa fresca e croccante.
Poggio Argentato racchiude l’essenza della Maremma: la sua terra, la sua luce unica, la brezza del mare vicino, il tutto raccontati da un vino bianco, profumato e fresco, mediante il linguaggio dei vitigni del Nord. Il blend singolare di Sauvignon Blanc, Petit Manseng, Semillon e Traminer rendono Poggio Argentato un vino raffinato, elegante e versatile, perfetto per l’estate ma anche durante tutto l’anno.
Valpolicella Doc Classico “Call me Valpo” – Domini Veneti, un’espressione autentica della Valpolicella più tradizionale, che coniuga eleganza, freschezza e territorialità, deriva da uve autoctone Corvina, Corvinone, Rondinella.
Colore: Rosso rubino profondo con riflessi violacei. Olfatto: Il panorama aromatico è ampio, con immediati profumi floreali di rosa e fruttati di frutti di bosco (in particolare confettura di mirtilli), seguiti dalle note speziate di liquirizia, cumino, pepe bianco e quelle minerali di grafite a spaziare all’orizzonte. Gusto: Sorso decisamente materico e voluminoso, anche se dinamico e dotato di un ritmo gustativo dettato da tannini vitali e freschezza vibrante.
Quale accoppiata migliore?! Questa etichetta non ha bisogno di spiegazioni, fa solo venir voglia di accendere il barbecue e grigliare una bistecca, bevendo un calice di Syrah. Vino rosso dai profumi fruttati con note di ciliegia, piccoli frutti di bosco, note speziate e sfumature floreali.
Vitigno Trebbiano Denominazione Trebbiano d\'Abruzzo D.O.C. Tipo Vino bianco Zona di produzione Alanno (PE) Sistema di allevamento pergola abruzzese Anno di impianto 2013 Esposizione terreno Sud/Sud-Ovest Resa per ettaro 140q Vendemmia dal 15 al 25 settembre Vinificazione dopo la pressatura soffice a freddo in ambiente inertizzato, il mosto viene decantato e poi messo a fermentare a bassa temperatura (12/14°C) Caratteristiche organolettiche Colore: giallo paglierino vivace Odore: fruttato, con chiare note di frutta gialla, elegante profumo floreale sul finale Sapore: fresco, abbastanza sapido e di medio corpo, sul finale e` piacevolmente ammandorlato Abbinamenti antipasti e primi di pesce, risotti, formaggi cremosi delicati Temperatura di servizio 8°-10°c CL.75 12,5 % VOL
frutta bianca matura e leggeri sentori derivanti dalla fermentazione in legno all’olfatto. Vivace in bocca, ma anche rotondo e complesso come un audace Trebbiano dovrebbe essere.
Essere fra i pionieri della vinificazione in anfora georgiane (kvevri) in Romagna è stato per noi davvero un privilegio stimolante. Le anfore sono uno splendido strumento: si sono rivelate un incredibile acceleratore e concentratore della maturazione del vino albana, senza però far venir meno nemmeno n pizzico del suo profilo varietale ! E così è nato, nel 2013, il Vitalba: un azzardo ben riuscito, ora bianco “bandiera” della nostra azienda.
Al gusto si aprono sensazioni di frutti di sottobosco e liquirizia giustamente equilibrata.
Nella parte più a sud della valle dell’Adige trentina, dove le Piccole Dolomiti e la catena del Baldo accompagnano il lago di Garda nella sua espansione verso la pianura veneta, si collocano i vigneti della cantina di Ala; una terra ricca di memorie, che fu teatro di contese tra l’impero austriaco e la serenissima repubblica di Venezia.
Fu proprio grazie a queste relazioni e ai conseguenti scambi commerciali delle genti che la popolavano che il Marzemino giunse in questa terra dalla lontana e suggestiva Asia minore.
Nel cuore dei nostri antichi borghi, da alti balconi e bianche terrazze, sussurra fortuna ai passanti. È fatto dell’argilla che un tempo nutriva le vigne. È un fiore allo schiudersi, un frutto su un pesco, un chicco su una vite. Il Pumo primitivo ha un colore rosso rubino molto intenso con riflessi violacei; profumo complesso, con note di prugna e ciliegia, speziato, con sentori di rosmarino e vaniglia; vino di corpo, morbido e armonico, di facile beva. Ottimo abbinamento con primi piatti robusti, carni rosse e cacciagione, formaggi a pasta dura.
Château Moulin Riche può vantare un prestigioso passato come Cru Bourgeois Supérieur di Saint-Julien de Rignac.
