Color giallo paglierino chiaro, aroma di pera matura, dolce, morbido ed elegante, dal retrogusto setoso.
Una lenta e graduale lievitazione, che giunge naturalmente a compimento nell’arco di trentasei ore, garantisce qualità e fragranza ai prodotti da forno, nel pieno rispetto delle tradizioni dolciarie madonite.
Numero civico del Podere sulla via Bolgherese, che rappresenta il nostro centro aziendale, punto di riferimento per le nostre attività.
Questo vino rosso si presenta con un elegante colore rubino che sfuma verso il granato, promettendo complessità e profondità. Al naso, sprigiona un bouquet raffinato e floreale, con delicate note di ibisco rosso che si intrecciano a sentori di prugna matura e lampone fresco. Al palato, conquista con la sua struttura armoniosa e avvolgente, offrendo un'esperienza piena e bilanciata. I tannini, moderati e ben integrati, accompagnano con eleganza ogni sorso, rendendo il vino già godibile fin da giovane. Il finale è lungo e persistente, lasciando un piacevole ricordo fruttato e vellutato.
Classe e spontanea vivacità sono le caratteristiche che distinguono il Nebbiolo. Vino antico e già noto per le cantine di Casa Reale Savoia a partire dal 1600. ” Sbardajà ” è un termine che deriva dal dialetto Piemontese e significa ” sparsi – sparpagliati ed è stato scelto questo nome poiché il vino è ottenuto da uve Nebbiolo provenienti da vigneti sparsi tra Langhe e Roero (Monforte, Monteu Roero e Priocca)
Molto intrigante e profumato questo Vino Spumante di Qualità Metodo Classico Extra Brut Millesimato della cantina Attilio Ghisolfi. Si caratterizza per aromi e sapori di grande eleganza. La freschezza vibrante lo rende versatile negli abbinamenti e fluido nella beva.
Nucleo centrale di succulenti frutti di bosco, fiori di violetta. Vino di corpo con trama tannica di fine tessitura. Finale fruttato con leggera speziatura.
Fruttato e fresco, il nostro Toscana Igt Rosato Scantianum conquista con il suo carattere affabile ed è perfetto con primi a base di sughi di carne e zuppe di pesce.
Come ogni anno, torna l’Edizione Limitata della Birra di Natale FORST 2024, l’iconica bottiglia da 2 litri, perfetta per celebrare le festività in grande stile. L’etichetta rende omaggio alla magica Foresta Natalizia di Birra FORST: in primo piano, San Nicolò, vestito a festa, distribuisce doni ai bambini. Sembra quasi di udire le risate dei più piccoli, le dolci melodie dei musicisti e il suono del tradizionale organetto. Le casette invitano ad entrare per gustare prelibatezze locali, accompagnate da un boccale di Birra di Natale FORST, mentre focolari scoppiettanti e alberi di Natale splendidamente decorati completano la scena. Sullo sfondo, le maestose mura storiche di Birra FORST si stagliano come simbolo di tradizione e passione dal 1857.
Accompagna bene pranzi e cene a base di carne. Ottimo con la selvaggina.
colore rosso porpora con riflessi violacei e profumi fruttati e floreali. Al gusto secco morbido e persistente.
Pe' Sfizio Passito IGT è un vino dolce ottenuto da una selezione di uve appassite, che rappresenta una raffinata interpretazione della tradizione enologica della Maremma Toscana. Questo passito è caratterizzato da complessità aromatica e dolcezza equilibrata, che lo rendono ideale per momenti di puro piacere.
Grazie alla sua ottima adattabilità, lo Chardonnay è uno dei vitigni a bacca bianca più diffusi al mondo. Coltivato con ogni condizione climatica e in ogni territorio, su terreni argilloso-calcarei e con clima tempera-to, caldo e ventilato, assicura grandi risultati.
Il Salento viene identificato da tre elementi climatici: il sole, artefice di gradi zuccherini generosi, il mare, responsabile della mineralità dei vini, e il vento che rende questo territorio naturalmente esente da malattie e particolarmente indicato nella produzione di vini “naturali”. Caratterizza-to da estese zone pianeggianti e modesti rilievi collinari, il Salento è geologicamente costituito da una struttura calcarea di medio impasto.
Autoctono della Puglia, è il vitigno a bacca nera principe del Salento. Antichissime le sue origini (VIII Sec. A.C.), deve probabilmente il suo nome ai termini “niger” (latino) e “mavros” (greco) che significano entrambi nero. La grandissima versatilità lo rende idoneo a tutti i tipi di vinificazione
Il Negroamaro, autoctono della Puglia, è il vitigno a bacca nera principe del Salento. Antichissime le sue origini (VIII Sec. A.C.), deve probabilmente il suo nome ai termini “niger” (latino) e “mavros” (greco) che significano entrambi nero. La grandissima versatilità lo rende idoneo a tutti i tipi di vini.
Il Susumaniello, vitigno a bacca nera autoctono della Puglia, coltivato in Salento. Il suo nome richiama, in dialetto pugliese, il nome del “somarello” indicando l’elevata produttività della pianta caricata di grappoli “come un somaro”. Dopo la prima decade di vita della vigna, il grappolo si scarica di acini e la produzione perde in quantità ma migliora in qualità producendo vini di grande espressione.
Il Susumaniello, vitigno a bacca nera autoctono della Puglia, coltivato in Salento. Il suo nome richiama, in dialetto pugliese, il nome del “somarello” indicando l’elevata produttività della pianta caricata di grappoli “come un somaro”. Dopo la prima decade di vita della vigna, il grappolo si scarica di acini e la produzione perde in quantità ma migliora in qualità producendo vini di grande espressione.
Il Negroamaro, autoctono della Puglia, è il vitigno a bacca nera principe del Salento. Antichissime le sue origini (VIII Sec. A.C.), deve probabilmente il suo nome ai termini “niger” (latino) e “mavros” (greco) che significano entrambi nero. La grandissima versatilità lo rende idoneo a tutti i tipi di vinificazione.
Il Primitivo, vitigno a bacca nera autoctono della Puglia, deve il suo nome alle caratteristiche fasi vegetative della pianta, tutte precoci, dalla maturazione al germogliamento, dalla fioritura all’invaiatura, da cui deriva il vecchio nome di “Primaticcio”.
Il Primitivo, vitigno a bacca nera autoctono della Puglia. Deve il suo nome alle caratteristiche fasi vegetative della pianta, tutte precoci, dalla maturazione al germogliamento, dalla fioritura all’invaiatura, da cui deriva il vecchio nome di “Primaticcio”.
Dal colore dorato, ha un profumo avvolgente ed intenso con elevati profumi fruttati. All'analisi gustativa il sapore appare dolce ed aromatico, con richiami di frutta candita ed appassita. ABBINAMENTI Gradevole come aperitivo, ideale con la pasticceria, da il meglio di sè accompagnando la tipica gelateria siciliana. Temperatura di servizio: 10 - 12°C. se utilizzato come aperitivo, 16 - 18°C. se servito a fine pasto.
Eccellente vino da dessert. Il profumo è inebriante, persistente, aromatico; ricco di frutta matura, albicocca, fichi secchi e miele. Dal sapore dolce, aromatico, intenso, avvolgente e con un elevato spessore, si sposa bene con la pasticceria secca ed i gelati alla frutta.
Disponibilità: Spedizione entro una settimana REGIONE: Friuli Venezia Giulia GRADO ALCOLICO: 12% FORMATO BOTTIGLIA: 75 Cl ALLERGENI: Solfiti
al palato quelle caratteristiche che rendono unico il sodalizio Cortese - territorio: un vino con grande personalità ma con una buona freschezza, mineralità, sapidità, acidità, nerbo, longevità ed eleganza. Si serve alla temperatura di 12°
Il Valpolicella Ripasso “La Casetta” è il risultato dell’attenta tecnica della rifermentazione con le vinacce del Recioto, da cui si ottiene un vino assolutamente originale, con caratteristiche di morbidezza e complessità ineguagliabili. Un ripasso sontuoso. È di un colore rosso rubino carico, con sfumature violacee, profumo intenso e sapore corposo con note di frutta secca. Il profumo intenso presenta sentori di ciliegia e spezie. Il tuo palato ringrazierà, quando fin dalla prima sorsata scoprirà un sapore caldo, corposo, con note di frutta secca.
“La Casetta” è un Valpolicella Superiore Ripasso eclettico, che ci rappresenta nello stile e nell’unione fra tradizione e contemporaneità. Pluripremiato in Italia e all’estero, ha saputo conquistare il palato di tutti, compreso quello dei millennial.
Distillazione con metodo discontinuo, in alambicchi di rame, con fuoco diretto.
Brucatura: entro la metà di Gennaio con selezione esclusivamente manuale. Pressatura: entro 12 ore dalla raccolta con macine tradizionali in pietra e poi con torcoli a fistoli, a temperatura controllata di 22-24 °C.
Vendemmia: Settembre con selezione esclusivamente manuale. Dopo la pigiatura il mosto rimane a contatto delle bucce e inizia la fermentazione. Conservazione: acciaio.
Vendemmia: tra Settembre e Ottobre con selezione esclusivamente manuale. Appassimento in fruttaio: 100/120 giorni. Affinamento: legno + bottiglia
Vendemmia: tra Settembre e Ottobre con selezione esclusivamente manuale. Appassimento in fruttaio: 100/120 giorni. Affinamento: legno + bottiglia
Prodotto simbolo della Distilleria Caffo è il Vecchio Amaro del Capo, liquore di erbe di Calabria, frutto di un’antica ricetta calabrese poi rielaborata e migliorata dall’esperienza acquisita dalle quattro generazioni della famiglia Caffo.
Rosso rubino con luminosi riflessi violacei alla vista. Al naso rivela profumi profondi e complessi di frutta a polpa rossa e nera, more, ciliegie, fragole, violette e pepe bianco che si intrecciano piacevolmente con lunghi e persistenti soffi balsamici di eucalipto. In bocca non tradisce le aspettative, offrendo un sorso fruttato, pieno e incisivo, caratterizzato da tannini fini e precisi.
Rosso rubino granato con note di frutta rossa e nera, arricchite da sfumature balsamiche e speziate. Potente e caldo il palato con ottima trama tannica.
/ Colore rosa tenue, all’olfatto sentore di frutta rossa fresca come fragola, ciliegia, marasca. Vino piacevolmente acido, buona persistenza gusto olfattiva.
Aromi di ciliegie rosse mature e piacevole speziatura riscaldante. Buon tannino grippante e frutti rossi maturi di grande persistenza.
La versione Colline Novaresi Doc Erbavoglio Millesimo 2020, prima annata prodotta, prevede la maturazione in botti di legno per 24 mesi. Il profilo olfattivo è rivolto alle note di frutta matura anche esotica; il gusto diventa pieno e guidato da ottima sapidità che conferisce verticalità e persistenza.
Uve raccolte in vigneti selezionati, che contano piante secolari, danno vita al “Sangue d’Oro”, Passito di Pantelleria della cantina Serraglia, di Carole Bouquet.
Giallo paglierino carico. Al naso spiccano note floreali, di erbe aromatiche, profumi di frutta gialla e tocchi agrumati, sentori minerali; al sorso è strutturato, bilanciato da freschezza e sapidità.
Un vino profumato di mela rossa e frutti rossi, particolarmente piacevole al palato
