Priamo, Salento Rosso IGT è uno dei buoni prodotti del territorio proposti da Cantina Due Palme. Nasce da un blend di uve tipiche della regione, il Nero di Troia e la Malvasia Nera. Il Nero di Troia in particolare è un vitigno autoctono caratterizzato da un colore rosso rubino particolarmente intenso, tanto scuro da sembrare quasi "nero". Vino di antiche origini greche, come Priamo, secondo la mitologia, re guerriero della città di Troia. L’unione con la Malvasia Nera gli conferisce rotondità ed eleganza. Le uve vengono vendemmiate tardivamente e lasciate macerate in vinificatori orizzontali rotativi. Dopo la vinificazione, poi, per la delicata fase di invecchiamento, il vino viene posto in barrique di rovere francese, per un periodo di almeno 6 mesi. Caratterizzato da un bel colore rosso rubino intenso, Priamo ha profumi intensi che richiamano nettissimi i frutti a bacca rossa, la ciliegia e la marasca. In bocca, invece, la caratteristica più evidente di questo Priamo è il perfetto equilibrio tra tutte le sue componenti e le note ricche di frutta matura. Vino di grande spessore, è il compagno ideale di piatti a base di carne ben saporiti. Ottimo con il coniglio al forno.
Vino dal colore rosso rubino intenso con riflessi cardinalizi. Al naso presenta frutti accattivanti di ciliegie e fichi, e note di vaniglia. Il palato è marcato da sentori di piccoli frutti rossi, succosi e maturi. Caldo e di buona fragranza, con tannini grintosi e piacevoli.
Vino dal colore rosso rubino intenso con riflessi amaranto. Al naso presenta frutti accattivanti di confettura di ciliegie e datteri, note di vaniglia e di liquirizia. Il palato è marcato da sentori di piccoli frutti rossi, succosi e maturi, e dalle sfumature dolci del legno. Caldo e di buona fragranza, con tannini grintosi e piacevoli. Perfetto come vino da meditazione e da… conversazione!
Vino dal colore rosso intenso con riflessi porpora. Il bouquet appare da subito molto complesso e di grande finezza esplode poi in sentori di caffè tostato e sentori di ciliegia matura e prugna, abbinati alle note speziate di vaniglia del legno. Armoniosamente equilibrato e vellutato al palato, delicatamente tannico, risulta corposo e pieno, con tipiche caratteristiche di uva appassita.
L’“Antonio Argiolas 100” è una delle etichette più celebrative studiate dalla cantina Argiolas, prodotta per la prima volta nel 2006, in occasione del centesimo compleanno del capostipite dell’azienda, Antonio. Un passito di personalità, capace di maturare ancora in bottiglia per i prossimi anni, assemblato partendo da una selezione di diversi vitigni autoctoni a bacca rossa. A completo appassimento degli acini in vigna si procede con la vendemmia, e la vinificazione successiva si svolge in acciaio. L’affinamento finale ha una durata compresa fra i 12 e i 15 mesi, e si effettua in piccoli fusti di rovere francese. Un Cannonau DOC che, già a partire dall’impatto visivo nel bicchiere, si annuncia di consistenza e personalità, con una componente dolce sempre lontana dall’essere stucchevole.
La storia dell’Etna è costellata da storiche eruzioni che ne hanno plasmato la forma. Leggendaria quella del 1614, durata 10 anni, la più lunga di tutti tempi, arrestatasi proprio al confine dei vigneti di Sciaranuova.
Un nome fortemente evocativo per il nostro Cru dell’Etna a base di Nerello Mascalese. Terre nere in altitudine conferiscono uno stile elegante, fine ed equilibrato.
Il Nero d’Avola Noto DOC Santa Cecilia è il vino di punta della cantina Planeta. Un Nero d’Avola vinificato in purezza, frutto di un’attenta selezione dei vigneti migliori per la produzione di un vino eccellente.
Il Nero d’Avola Noto DOC Santa Cecilia è il vino di punta della cantina Planeta. Un Nero d’Avola vinificato in purezza, frutto di un’attenta selezione dei vigneti migliori per la produzione di un vino eccellente.
Una denominazione che affonda le radici nell’antichità quando i Mamertini producevano a Milazzo questo vino descritto da Plinio e amato da Giulio Cesare. Nero d’Avola e Nocera, 12 mesi di affinamento in botti da 35 hl. La piccola cantina si trova a pochi passi dal mare ed è circondata dalle spettacolari vigne da noi piantate a Capo Milazzo. La Fondazione Barone Lucifero proprietaria del fondo utilizza parte del ricavato per attività socioculturale e ricreativa per i bambini della zona di Milazzo.
Nobile varietà coltivata in pochi ettari nelle terre del messinese che si affacciano sul mare e sulla storia. La Baronia, a Capo Milazzo, è una vigna assolutamente spettacolare circondata dal mare, da olivi secolari e sotto lo sguardo delle isole. Rosso marino, con profumi di macchia mediterranea, di mirto e di garrigue.
La Fondazione Barone Lucifero proprietaria del fondo utilizza parte del ricavato per attività socioculturale e ricreativa per i bambini della zona di Milazzo.
La storia del Vulcano è costellata da eruzioni che ne hanno plasmato la forma.
Leggendaria quella del 1614, durata ben 10 anni, la più lunga in epoca storica: le vigne che producono questo vino crescono proprio sopra questa colata. Una piccola parcella ospita il Pinot Nero che da secoli viene coltivato in zona, seppur marginalmente.
Il risultato è una versione assolutamente originale della nobile varietà.
Il Cerasuolo di Vittoria Classico Dorilli rappresenta per noi la quintessenza di questo nobile vino.
Nasce da un’attenta selezione delle vigne che circondano la bella e unica tenuta di Dorilli, dal nome del vicino fiume Dirillo, approdo del valoroso Enea. Un’espressione fine ed elegante, frutto dell’unione del nobile Nero d’Avola con il Frappato di Vittoria, vitigno ibleo per eccellenza, lievemente marcata dall’affinamento in legno.
Una limitata produzione per chi ama le piccole denominazioni italiane, storia e testimonianza della nostra terra.
Vino rosso semplice, immediato e diretto, in grado di esprimere l’esuberanza fruttata del vitigno rosso abruzzese. Emana profumi di frutta rossa matura, ciliegie fresche e sottobosco. Il sorso è pieno, morbido, fresco e ben equilibrato.
"Sogno d'Ulisse" Montepulciano d'Abruzzo DOP 2020 - Tenuta Ulisse. Note: Profumo intenso, caratteristico, degli aromi primari del vitigno; componente fruttata, con corpo pieno, robusto e ben equilibrato. Una parte della massa viene affinata in barrique di media tostatura per 4 mesi.
La sua denominazione deriva dalla precocità di maturazione. La sua origine è incerta, mentre il suo arrivo in Italia lo si deve ai Benedettini, che lo introdussero nel XVII secolo.
La Tenuta Carpineto, a Montalcino, sorge ad un’altitudine che arriva fin oltre 500 metri s.l.m., uno dei punti più alti all’interno della denominazione. La struttura del terreno è costituita da galestro e da accumuli di argilla che risalgono all’Eocene (15 milioni di anni fa). I vigneti sono circondati da una fitta macchia mediterranea che li preserva dalle umide correnti occidentali provenienti dalla Maremma; è anche grazie alla loro esposizione, che il vino rivela sentori di frutti di bosco ed erbe mediterranee. Un microclima davvero unico, che dona ai vini intensità aromatica, vivaci acidità e spiccata eleganza, oltre ad un’incredibile longevità.
La Tenuta Carpineto, a Montalcino, sorge ad un’altitudine che arriva fin oltre 500 metri s.l.m., uno dei punti più alti all’interno della denominazione. La struttura del terreno è costituita da galestro e da accumuli di argilla che risalgono all’Eocene (15 milioni di anni fa). I vigneti sono circondati da una fitta macchia mediterranea che li preserva dalle umide correnti occidentali provenienti dalla Maremma; è anche grazie alla loro esposizione, che il vino rivela sentori di frutti di bosco ed erbe mediterranee. Un microclima davvero unico, che dona ai vini intensità aromatica, vivaci acidità e spiccata eleganza, oltre ad un’incredibile longevità.
Le prime etichette nate dalla cantina del Maestro Beppe Vessichio sono Sesto Armonico Montepulciano d’Abruzzo e Sesto Armonico Trebbiano d’Abruzzo, due vini che godono di un affinamento indotto dall’armonia musicale che ne evolve i legami rendendoli equilibrati e godibili.
Prodotto nella zona di produzione più antica, come recita il disciplinare che la regola, questa zona ha dato il nome al vino ed è la sola dove si produce il Chianti Classico. Si estende tra Firenze e Siena in un territorio di struggente bellezza, fatto di borghi arroccati sulla cima dei colli, di olivi coltivati in campi scoscesi dal contorno irregolare e di cipressi messi in fila a delimitare le innumerevoli strade bianche.
Prodotto nella zona di produzione più antica, come recita il disciplinare che la regola, questa zona ha dato il nome al vino ed è la sola dove si produce il Chianti Classico. Si estende tra Firenze e Siena in un territorio di struggente bellezza, fatto di borghi arroccati sulla cima dei colli, di olivi coltivati in campi scoscesi dal contorno irregolare e di cipressi messi in fila a delimitare le innumerevoli strade bianche.
Questo è sicuramente il vino italiano più conosciuto nel mondo ed è prodotto nella Toscana Centrale.
Questo Cabernet Sauvignon, è un vino rosso molto elegante, dotato di un bouquet ricco di sentori di ciliegia, viola e spezie. Al sorso rivela more e prugne e sul finale è lungo e complesso.
Il metodo passivento prevede il parziale appassimento delle uve direttamente in vigna, che si completa poi in fruttaia, dove con il sapiente controllo della ventilazione si aiutano le uve a raggiungere il livello ideale di disidratazione prima della pressatura.
Un vino rosso morbido, suadente e ricco di sfumature gustative. Ideale per pietanze importanti a base di carne o salumi stagionati. Dal colore rosso rubino intenso, presenta al naso note speziate, balsamiche con note di confettura frutti rossi. Ottimo con primi e secondi piatti a base di carne, anche ben conditi, funghi, grigliate di verdure, fritti di ortaggi e formaggi delicati
Questo vino rosso biologico nasce da uve che crescono nell'entroterra della zona di Marsala, una grande zona di vini. Le sue uve sono 100% Nero d'Avola, e vengono raccolte a maturazione, verso fine settembre, inizio ottobre, vengono lavorate subito dopo la raccolta, per far in modo di mantenere tutte le caratteristiche del frutto intatte. Subiscono una pigiatura molto delicata e fermentano a contatto con le bucce per circa 10 giorni, sempre a temperatura controllata. Infine subiscono una fermentazione malolattica in acciaio.
Il Rosso Piceno della cantina Aurora è un vino ottenuto da fermentazione spontanea delle uve. Al naso si avvertono vivaci frutti rossi, di sottobosco e in confettura, spezie, caffè e tabacco. Al palato è un vino caldo, morbido, dalla gradevole tannicità e persistenza.
l Syrà di Uggiano è un rosso toscano a base di uve Syrah che si presenta alla vista con un intenso color rosso rubino ed esprime all'olfatto intense note di lamponi e frutti rossi su uno sfondo pepato. Al gusto è pieno e avvolgente, di buona morbidezza e con tannini eleganti
Il Finimondo Nero d’Avola Sicilia DOC Pellegrino è un vino deciso, morbido e suadente, di colore rosso profondo, avvolge e ammalia in un abbraccio di profumi fruttati e floreali.
Il Negroamaro di Notte Rossa è un vino rosso fresco, fruttato e generoso della terra salentina, vinificato e affinato in acciao. Dal sorso vellutato, ricco e succoso, esprime fragranti aromi di macchia mediterranea, piccoli frutti a bacca scura e leggeri ricordi marini
Questo vino è una deliziosa combinazione di Corvina, Merlot e Syrah che mette in mostra i sapori unici della nostra regione bilanciando note fruttate e speziate. L’uva viene vinificata utilizzando una miscela di uve fresche e parzialmente appassite.
COLORE Rosso rubino deciso con riflessi violacei. PROFUMO Avvolgente, con calde note di frutti rossi maturi e fragranze speziate. SAPORE Garbato e aristocratico, conquista fin dal primo sorso per la perfetta armonia tra corpo, note minerali, e una trama tannica fitta e setosa. ABBINAMENTI Si accosta bene a piatti corposi, morbidi e grassi che riesce a tenere a bada. Non solo carni rosse, ma anche una golosa carbonara sarà valorizzata da questo vino.
COLORE Rosso rubino intenso, con riflessi porpora. PROFUMO Ricco e complesso, i profumi sono legati a ricordi di frutti di bosco, amarena, prugna, e nel finale note di tabacco e spezie. SAPORE Piacevole e austero, riporta anche in bocca un gradevole richiamo al frutto, avvolge il palato e lo accompagna con la sua persistenza. ABBINAMENTI Ideale con piatti di carne di grande struttura, come gli arrosti di carni rosse e la selvaggina.
La Malvasia Castelnuovo Don Bosco prodotta dalla Cascina Gilli è un vino gradevole, dolce e dissetante.
Profumo e sapore intensi mescolati con gelatina di frutta, marmellata, frutta secca, cannella e caffè. Fresco ed elegante in bocca. Delizioso e sottile. Prolungato e vigoroso all'estremità della bocca.
Con un colore viola molto profondo e nero. Un aroma molto concentrato e fruttato, con note di confettura, more e prugna. La grande sensazione gustativa rivela tutta la complessità del sapore di frutta, vino corposo ed equilibrato fondo morbido e vellutato, finale lungo e duraturo. Un vino d'annata con una grande potenzialità di invecchiamento.
Colore: rosso rubino carico. Profumo: naso maturo ed intenso in evidenza profumi di more e prugne mature fichi pepe appena macinato e scorza d'arancia. Sul finire un accenno di affumicato unito a note speziate di tabacco e cuoio ed avvolgenti sentori balsamici. Sapore: armonioso e di grande struttura ricco gusto di frutti scuri e maturi e tannini avvolgenti. Ben equilibrato accarezza il palato con grande pulizia complessità e persistenza.
Colore: rosso rubino. Profumo: intenso e complesso con eleganti note fruttate (prugne, more, ribes) insieme ai tipici sentori speziati di cannella e pepe nero. Sapore: caldo morbido giustamente tannico persistente.
Colore: rosso rubino con riflessi violacei. Profumo: piacevoli toni di piccoli frutti rossi e prugna sposano note di pepe nero e cacao viola e humus sottobosco e pietra calda. Sapore: in bocca si presenta secco asciutto fresco e speziato. Corpo pieno tannini succosi e un finale fruttato. Buona persistenza.
Colore: rosso rubino intenso con riflessi porporini. Profumo: note di fichi secchi e datteri prugne e mirtilli in confettura aprono a sensazioni di viole piacevoli e sottili toni speziati con drappi di sottobosco. Sentori di frutta secca e cacao in chiusura. Sapore: delicata dolcezza al palato freschezza appagante tannino morbido e persistenza complessa.
Colore: rosso rubino con nuance granate. Profumo: naso intenso ed elegante con evidenti sentori di frutta scura matura ciliegia prugna spezie dolci come lo zenzero e l'anice in equilibrata fusione con accennate note tostate di legno. Sapore: secco e corposo accarezza morbidamente il palato con buona consistenza e tannino elegante accompagnato da una piacevole ed armonica freschezza. Finale speziato piuttosto lungo ed ampio.
Colore: rosso rubino con nuance granate. Profumo: naso intenso ed elegante con evidenti sentori di frutta scura matura ciliegia prugna spezie dolci come lo zenzero e l'anice in equilibrata fusione con accennate note tostate di legno. Sapore: secco e corposo accarezza morbidamente il palato con buona consistenza e tannino elegante accompagnato da una piacevole ed armonica freschezza. Finale speziato piuttosto lungo ed ampio.
Colore: rosso rubino con nuance granate. Profumo: naso intenso ed elegante con evidenti sentori di frutta scura matura ciliegia prugna spezie dolci come lo zenzero e l'anice in equilibrata fusione con accennate note tostate di legno. Sapore: secco e corposo accarezza morbidamente il palato con buona consistenza e tannino elegante accompagnato da una piacevole ed armonica freschezza. Finale speziato piuttosto lungo ed ampio.
Colore: rosso rubino intenso. Profumo: naso elegante con decisa componente fruttata a base di more selvatiche prugne secche lamponi in confettura e mirtilli. Noce moscata vaniglia e chiodi di garofano anticipano timbri di erbe aromatiche e cuoio. Sbuffi di mandorla tostata e petali di viola appassiti affiancano sentori di sottobosco. Sapore: acidità brillante e tannini asciutti accompagnano fino in fondo donandogli una perfetta chiusura. Persistente.
Colore: rosso rubino intenso. Profumo: naso elegante con decisa componente fruttata a base di more selvatiche prugne secche lamponi in confettura e mirtilli. Noce moscata vaniglia e chiodi di garofano anticipano timbri di erbe aromatiche e cuoio. Sbuffi di mandorla tostata e petali di viola appassiti affiancano sentori di sottobosco. Sapore: acidità brillante e tannini asciutti accompagnano fino in fondo donandogli una perfetta chiusura. Persistente.
Prodotto con uve Primitivo, raccolte a mano nella terza decade di agosto. Fermentazione alcolica a temperature non superiori ai 25°C, successivo breve affinamento in acciaio prima di essere imbottigliato.
Colore: rosso rubino con sfumature granato. Profumo: intenso ed intrigante con evidenti note di ciliegie ed amarene poi cenni balsamici uniti a quelli tipicamente speziati (cannella, pepe nero e chidi di garofano) tabacco e note tostate in fondo. Sapore: al palato è fresco asciutto sapido ed armonico vellutato ed avvolgente dotato di buon corpo morbido ed equilibrato con leggero retrogusto tostato.
Colore: rosso rubino compatto. Profumo: al naso note di vaniglia e cannella cioccolato fondente e humus. Sentori di ciliegia matura e composta di ribes nero si intrecciano a note di liquirizia in perfetto equilibrio. Sapore: al palato si presenta caldo e morbido con tannino fine e smussato. Bella persistenza.
L’assaggio mostra tutta la spinta espressiva del montepulciano, con una freschezza paragonabile a quella di un bianco, la carica fruttata è piena e arricchita da sfumature di cacao e liquirizia, il tannino ha quel leggero mordente che serve a ricordarci che non è un “vinello”, che non dura un anno e che a tavola può reggere anche piatti di una certa struttura e grassezza.
Considerato il più celebre tra i vitigni autoctoni salentini, il Negroamaro racconta l’identità del Salento grazie alla sua struttura, persistenza e fascino. Il suo carattere,deciso e rustico, lo rende un vino rosso dal romantico sorso.
Caratterizza il territorio attraverso le uve che lo compongono, approccio degustativo facile ma grande è la sorpresa che suscita per le sue delicate note vinose.
Cesarini Mascoli è un’azienda giovane e intraprendente che si trova ai piedi del Gran Sasso da dove gode di particolari condizioni climatiche che permettono di produrre vini di grande personalità ed espressività aromatica. Come il Montepulciano d’Abruzzo, vino della tradizione abbruzzese qui proposto in una versione tradizionale e sincera.
Un Primitivo espressione della sua terra, Acquaviva delle Fonti, di cui racconta la lunga tradizione vitivinicola, ma anche la storia e le leggende; come quella dei Mascheroni, custodi del monumentale Palazzo De Mari. Dal colore rosso brillante con riflessi violacei e dai profumi intensi dei piccoli frutti rossi. Al palato risulta fresco, sapido e giustamente tannico, dal finale morbido e fruttato. Abbinamenti Ottimo vino da pasto, trova miglior connubio con i piatti tipici della cucina mediterranea.
Color rosso rubino con lievi sfumature granate, profumi intensi e complessi con sentori di frutta matura, ciliegia e marasca. Gusto morbido delicato, vinoso e tannini fruttati, di buona struttura e persistenza. Ottimo vino da pasto, particolarmente adatto agli arrosti, cacciagione ed ai formaggi piccanti.
Il Lagrein ha un aroma fine e gradevole che richiama il profumo della viola. Il gusto è pieno, vellutato e leggermente asprigno. Si conserva a lungo. Si abbina bene a grigliate di carne, arrosti, selvaggina e formaggi piccanti.
Affinamento: legno quanto basta e acciaio. vista: rosso intenso con leggeri riflessi scuri di porpora olfatto: fruttato , aromatico e speziato gusto: potente, caldo, dalla ricca trama tannica con leggere e piacevoli note speziate di vaniglia.
Colore: rosso rubino - Profumo: persistente e fruttato, sentori di viola e ciliegia - Gusto: rotondo, pieno, tendente al morbido, sensazione di freschezza fruttata.
I MIGLIORI VINI ROSSI ITALIANI
In questa sezione della nostra enoteca online Clickwine puoi trovare in vendita i migliori rossi italiani e stranieri, ideali per accompagnare con stile ed eleganza le cene di tutti i giorni o gli eventi importanti. Clickwine ha selezionato i più celebri rossi del panorama enologico includendo le migliori denominazioni oltre ad alcuni prodotti di nicchia e alcuni vini abruzzesi che stupiranno gli appassionati più curiosi. Tra i vini migliori non possono mancare i vini rossi abruzzesi.
Uno dei migliori vini italiani è senza dubbio il montepulciano d’abruzzo doc, che è uno dei vini rossi italiani più conosciuti negli Stati Uniti.
Il Montepulciano è il vitigno a bacca rossa più diffuso nelle Marche e in Abruzzo, dove nascono vini rossi ricchi ed espressivi, ideali da condividere con chi ama la cucina casalinga e gustosa, ed è perfetto anche per una grigliata con gli amici.
LA PRODUZIONE DEL VINO ROSSO
Il vino rosso è ottenuto a partire da uve a bacca rossa, grazie ad un processo produttivo che prende il nome di "vinificazione in rosso". Tale processo prevede il contatto tra vinacce (bucce e residui di semi) e mosto durante la fase di fermentazione
Una delle prime tappe della produzione di un vino rosso consiste nella scelta del periodo di vendemmia. L'uva viene raccolta quando il grado zuccherino raggiunto sarà quello che il viticoltore ritiene necessario per produrre la gradazione alcolica che desidera.
Dopo la raccolta, i grappoli giungono in cantina dove viene eliminato il raspo (diraspatura) prima della pigiatura degli acini per ricavarne il mosto.
La macerazione provoca il rilascio dalle bucce di polifenoli e in particolare degli antociani, da questi deriva la colorazione rossa del mosto. Dai vinaccioli invece derivano i tannini. La durata della macerazione è di circa 10-15 giorni.
Nel frattempo la fermentazione alcolica prende avvio, innescata dai lieviti presenti nelle bucce o da lieviti aggiunti. Tale processo naturale è favorito da un aumento di temperatura, la quale però deve essere mantenuta tra i 25 e 30°C per non intaccare la qualità del vino.
Durante questo processo è possibile che le vinacce formino uno strato superficiale che impedendo il contatto con la parte liquida, potrebbe portare allo sviluppo di acido acetico. Diverse tecniche sono però a disposizione dei vinaioli per porre rimedio a questo problema.
Dopo la fermentazione alcolica avviene la fermentazione malolattica, ovvero la trasformazione dell’acido malico in acido lattico. È un momento essenziale per la vinificazione dei vini rossi perché ne accresce la morbidezza e ne smussa le spigolosità e le durezze.
Il mosto si è ormai trasformato in vino, ma è necessaria dunque la svinatura, cioè l’eliminazione dei residui, da effettuarsi tramite filtrazione oppure decantazione statica. Quest’ultimo metodo, meno invasivo, consiste nell’abbassamento della temperatura nelle vasche in modo che le sostanze da eliminare si depositino sul fondo.
Una volta “pulito”, il vino è pronto per l’affinamento, la cui durata minima è stabilita dai disciplinari delle DOC, che può avvenire in acciaio, in vasche di cemento, in botti di grandi capacità oppure in botti piccole o barrique. Terminata la fase di maturazione avviene l’imbottigliamento: il vino inizia il suo affinamento in bottiglia e, dopo un altro eventuale riposo in cantina, viene messo in commercio.
VINO ROSSO: PROPRIETÀ E BENEFICI
Il vino rosso fa bene alla salute? In molti si fanno questa domanda a cui i numerosi studi non hanno ancora dato una risposta definitiva. Molti studi affermano alcune proprietà, altri lo smentiscono. Di seguito elenchiamo le credenze su proprietà e benefici del vino rosso più diffuse, che come detto, non sono certificate dalla comunità medica in senso assoluto. Ci si può credere oppure no.
- Antiossidante naturale: i polifenoli contenuti nel vino rosso sono sostanze antiossidanti che rallenterebbero l’invecchiamento di alcune cellule
- Favorisce la digestione: proteggerebbe la flora intestinale
- Aumenta le endorfine: a piccole dosi aiuta il cervello a rilasciare endorfine e ci farebbe sentire più rilassati
- Previene malattie cardiovascolari: grazie al resveratrolo che favorirebbe la circolazione del sangue
- Molti studi autorevoli affermano che le sostanze contenute nel vino rosso hanno queste proprietà e benefici, ma sono presenti in dosi talmente piccole che sono assolutamente irrilevanti per l’organismo.
QUANTO COSTA IL VINO ROSSO?
I prezzi dei vini rossi può oscillare in base a diversi fattori, tra cui il valore della bottiglia, la zona produttiva e la richiesta . L’enoteca online Clickwine propone una vasta selezione di offerte di vino rosso italiano. La nostra enoteca online propone accanto ai nomi più famosi, anche etichette più economiche adatte ad accompagnare la quotidianità. Dimentica quindi di correre da un negozio all’altro, ma risparmia tempo per le cose davvero importanti: degustare un ottimo bicchiere di vino rosso. Scorri quindi i nostri prodotti, per trovare i miglior vini rossi al miglior prezzo.
ABBINAMENTI CON VINO ROSSO
Navigando le singole schede prodotto nella nostra enoteca online scoprirai gli abbinamenti suggeriti per ogni vino rosso: carni bianche e rosse, selvaggina, brasati, grigliate, risotti, primi piatti della tradizione italiana ma anche taglieri di salumi e formaggi, verdure, sughi e piatti strutturati.
Come deve essere un buon vino rosso?
Quanto può stare un vino rosso?
Come può essere il vino rosso?
Perché il vino rosso non si mette in frigo?
Perché bere vino rosso fa bene?
Chi non può bere il vino?
- Le donne incinte o che stanno allattando, perché l'alcol può passare attraverso la placenta e attraverso il latte materno, mettendo a rischio la salute del feto o del neonato.
- Le persone che soffrono di dipendenza da alcol o che hanno problemi di alcolismo, perché il consumo di vino può peggiorare il loro stato di salute.
- Le persone che assumono farmaci che possono interagire con l'alcol, come gli antidepressivi, i calmanti o i farmaci per il cuore, perché l'alcol può aumentare gli effetti collaterali dei farmaci.
- Le persone che hanno problemi di salute, come malattie epatiche o gastriti, perché l'alcol può peggiorare i sintomi e aggravare le condizioni di salute.
In ogni caso, è sempre consigliabile chiedere consiglio al proprio medico o al farmacista prima di consumare vino o altri alcolici.
