L’unico vino della cantina Santa Maria in grado di vantare la certificazione DOCG che ne garantisce l’origine. Il raffinato Blend di uve che lo compone è rappresentato per l’85% da Sangiovese e per il 15% da Cabernet Sauvignon. Prodotto per la prima volta nel 2000. Giovane e dinamico, il Santa Maria Morellino di Scansano si presenta come un vino fresco, morbido e fruttato, ideale per ogni occasione. La provenienza delle uve è geograficamente localizzata nella Provincia di Grosseto nel cuore della Regione Toscana. La vinificazione prevede una macerazione delle bucce nel mosto di almeno 11 giorni. Subito dopo viene completamente svolta la fermentazione malolattica dopo quella alcolica. L’affinamento avviene in acciaio e si sviluppa per 10 mesi consecutivi. Prima della commercializzazione riposa per ulteriori 2 mesi in bottiglia.
Il Cortona Syrah Achelo La Braccesca dei Marchesi Antinori nasce nell'omonima tenuta, situata sui colli senesi. È prodotto esclusivamente con uve Syrah, raccolte verso la metà di settembre. La fermentazione avviene in vasche di acciaio inox alla temperatura controllata di 28°C per 10 giorni. Successivamente il vino affina parzialmente in barriques e vasche d'acciaio per circa 7 mesi, prima di essere imbottigliato.
Nobile varietà coltivata in pochi ettari nelle terre del messinese che si affacciano sul mare e sulla storia. La Baronia, a Capo Milazzo, è una vigna assolutamente spettacolare circondata dal mare, da olivi secolari e sotto lo sguardo delle isole. Rosso marino, con profumi di macchia mediterranea, di mirto e di garrigue.
La Fondazione Barone Lucifero proprietaria del fondo utilizza parte del ricavato per attività socioculturale e ricreativa per i bambini della zona di Milazzo.
Oggi il Nerello Mascalese è di sicuro uno dei rossi più ricchi di fascino, espressività territoriale, oltre che essere dotato di grande eleganza e longevità nel tempo l'Etna è il suo trono e al di fuori dei suoi confini stenta a sentirsi a suo agio.
Un grande vino bianco da uve del Sud Italia, in grado di confrontarsi con i grandi bianchi del mondo: questo il progetto iniziale. Per questo negli anni ‘90 è iniziata la sperimentazione sul Fiano, nobile e antica varietà di origine campana. È nato così il Cometa, che esprime al meglio, in modo originale e unico, le caratteristiche di questo straordinario vitigno. Profumi intensi e fruttati, la sue grande struttura e mineralità ne fanno oggi uno dei vini bianchi di riferimento del Sud Italia.
Plumbago – dal fiore spontaneo di un bellissimo colore violaceo che cresce nei boschi che circondano il baglio e le vigne dell’Ulmo – è un Nero d’Avola in purezza. Nasce dal vecchio vigneto attorno al Lago Arancio che ci regala questa versione morbida e fruttata di questa grande varietà siciliana.
Tannini rotondi e legno perfettamente dosato ne fanno un vino di immediata piacevolezza. Ideale per la cucina mediterranea a base di verdura e di ogni tipo di carne.
Il Boggina C è un vino rosso da Sangiovese di grande classe e spessore, nato da vecchie viti coltivate nel cuore della Val d'Arno. Note complesse e stratificate di confettura di frutti, ciliegia sottospirito, spezie e fiori secchi dipingono un quadro olfattivo intenso e ricco. In bocca si allarga con eleganza e profondità, evidenziando una trama corposa, austera e materica. Vino Biologico
Il Torrione di Petrolo è un vino rosso toscano caldo, compatto e corposo, ottenuto in prevalenza da uve Sangiovese e affinato in legno per circa 15 mesi. Il profilo olfattivo è avvolgente e molto fruttato, il gusto strutturato, speziato e persistente
L'Inarno di Petrolo è un vino rosso ottenuto da uve Sangiovese vinificato ed elevato solamente in cemento. Profumato al naso da fragranti frutti rossi e rimandi floreali. Equilibrato e piacevole al palato
Storico e raro vitigno autoctono della nostra provincia di Chieti. Giallo paglierino con riflessi dorati. Al naso è delicato, con note di fiori bianchi primaverili e evidenti sensazioni aggrumate. In bocca è sapido, buona persistenza e bella acidità con una nota leggermente amarognola che ricorda la nocciola. Abbinamenti gastronomici: Piatti della cucina marinara, selezione di formaggi stagionati e semi-stagionati Ideale come aperitivo e piatti vegetariani.
Giallo paglierino con riflessi dorati. Al naso è fine e fruttato con sentori di pesca, salvia, fiori di ginestra e biancospino sentori di erbe balsamiche che lasciano spazio a una bella nota erbacea. In bocca eccezionale corrispondenza aromatica, fresco e fruttato pesca bianca con un finale sapido. Abbinamenti gastronomici: crudités, chitarrina all’astice, risotto alla pescatora e formaggi.
Il Nobile è il vino che al meglio riesce a farsi portavoce della nostra terra. Qui il protagonista indiscutibile è senza dubbio il Sangiovese, il “sangue di Giove”. Un vino per gli dei. A fermentazione spontanea, il nettare di Zeus merita le nostre più grandi cure ecco perché affiniamo le partite derivanti da ciascun appezzamento separatamente per 18 mesi, in botti di rovere di piccola e grande capacità. Biologico
Questo autoctono abruzzese ha le radici salde del saggio, il carattere ostinato del vignaiolo, il corpo del sognatore, flessibile come la vite, dal latino viere che significa appunto curvare. Gelsomino e miele sorrideranno al tuo animo delicato. Salvia e agrumi converseranno col tuo spirito inquieto.
Per dar vita a un sentiero personale, reinterpretiamo la Cococciola esaltando il suo carattere burbero, essenza “minerale” del ribelle. Ginestra e albicocca accarezzeranno le tue certezze mentre il pompelmo schiaffeggerà il tuo torpore.
Ottima freschezza, sottile mineralità e intense note fruttate per un bianco abruzzese di origini antiche che, come il Pecorino, deve la sua fortuna alla recente riscoperta.
Uve: Trebbiano d'Abruzzo DOC Anno: 2020 Gradazione: 12.5% - Formato: 75cl Affinamento: acciaio Degustazione: Colore giallo paglierino. Profumo fruttato. Gusto fresco e persistente Accostamenti: primi piatti con verdure, frutti di mare, piatti di pesce
Selezione del mosto fiore sgrondato con leggera pressione. Fermentazione a temp. controllata (18°) seguita da 8 mesi sulle fecce fini.
È caratterizzato da un colore rosso profondo. Al naso si apre con un intenso bouquet di frutti rossi maturi, arricchito da eleganti e raffinati sentori di susine, ciliegia, lamponi e spezie. Al palato si distingue per la sua ampiezza, profondità e rotondità. Perfetto da abbinare con risotti ai funghi e tagliatelle al cinghiale, è ideale per accompagnare secondi piatti a base di selvaggina e formaggi stagionati.
Fermentazione a temp. costante (20°) per 20 giorni in acciaio inox. Il vino imbottigliato rimane per almeno due mesi in cantina.
Il vino Faro DOC Palari è ritenuto da alcuni intenditori il migliore vino siciliano: le uve dei vitigni autoctoni donano un’anima intensa a questo rosso mediterraneo che si distingue per il suo gusto avvolgente e morbido.
Il Taurasi "Radici" di Mastroberardino è un vino rosso corposo, molto rappresentativo della denominazione. L'affinamento in legno per 18 mesi lo rende ampio, elegante e complesso: note di frutti di bosco si uniscono ad aromi di tabacco, spezie e pepe nero per un risultato equilibrato e avvolgente
Elegante cassetta in legno da 1 bottiglia con una bottiglia di Fragore 2017, Etna Doc Rosso, Contrada Montelaguardia. Conf. Cassetta Luxury Fragore Cassetta in legno contenente 1 bottiglia da 750 ml di: FRAGORE 2017 - Etna Rosso Doc Contrada Montelaguardia
UN ROSATO UNICO NEL SUO GENERE: IL PRIMO IGP ABRUZZO ROSATO PRIMITIVO, VENDEMMIA 2025, IMBOTTIGLIATO NEL 2026
Rosato delicato, fresco, con sentori di frutta rossa e una struttura leggera ed elegante. Un vino che invita al secondo sorso.
Colpisce per il colore vivido e brillante. Al naso si esprime su note di ciliegia, fragolina selvatica, lampone e sottobosco. Profumi intensi lontani dai normali e convenzionali Cerasuolo. In bocca è espressivo e appagante con un gusto tutto giocato sul frutto. Gradazione alcolica: 13% vol.
"La Bella Sedara" di Donnafugata è un vino quotidiano e molto versatile che nasce da uve Nero d'Avola e altre piccole percentuali di uve rosse del territorio della Sicilia sud-occidentale. Il corredo olfattivo è composto da note di fragranti e succosi frutti di bosco e accenti speziati di pepe nero. Al sorso intrattiene e affascina grazie ad una vibrante freschezza e una viva sapidità, che rendono questo rosso il perfetto compagno per la tavola di tutti i giorni
Nelle colline che circondano il borgo di Morro d'Alba viene coltivato il Lacrima. Quest'uva deve il suo nome ad una particolarità legata ai suoi acini, che in piena maturazione rilasciano gocce di succo d'uva che cadono nel terreno. Le antiche origini di questo vitigno, che per tradizione veniva coltivato insieme a olmi e aceri, fanno risalire il Lacrima al XII secolo, quando Federico Barbarossa nel 1167 assediò la città di Ancona e scelse come dimora il castello di Morro d'Alba in tale occasione ebbe modo di assaggiare questo prezioso vino rosso che già allora era prodotto e conosciuto.
Ottenuto con la particolare tecnica di affinamento sui lieviti alla quale vengono sottoposte le partite migliori dell’annata. Le peculiarità aromatiche legate a tale tecnica, che a volte, durante la maturazione in legno, si manifestano in modo abbastanza inusuale per un Montepulciano, ci hanno ricordato il nome di questo scherzoso folletto della tradizione abruzzese, che immaginiamo nascosto tra le nostre barrique a giocare con il vino in esse contenuto.
Colpisce per il colore vivido e brillante. Al naso si esprime su note di ciliegia, fragolina selvatica, lampone e sottobosco. Profumi intensi lontani dai normali e convenzionali Cerasuolo. In bocca è espressivo e appagante con un gusto tutto giocato sul frutto. Gradazione alcolica: 13% vol.
Colpisce per il colore vivido e brillante. Al naso si esprime su note di ciliegia, fragolina selvatica, lampone e sottobosco. Profumi intensi lontani dai normali e convenzionali Cerasuolo. In bocca è espressivo e appagante con un gusto tutto giocato sul frutto. Gradazione alcolica: 13% vol.
Colpisce per il colore vivido e brillante. Al naso si esprime su note di ciliegia, fragolina selvatica, lampone e sottobosco. Profumi intensi lontani dai normali e convenzionali Cerasuolo. In bocca è espressivo e appagante con un gusto tutto giocato sul frutto. Gradazione alcolica: 13% vol.
Colpisce per il colore vivido e brillante. Al naso si esprime su note di ciliegia, fragolina selvatica, lampone e sottobosco. Profumi intensi lontani dai normali e convenzionali Cerasuolo. In bocca è espressivo e appagante con un gusto tutto giocato sul frutto. Gradazione alcolica: 13% vol.
Colpisce per il colore vivido e brillante. Al naso si esprime su note di ciliegia, fragolina selvatica, lampone e sottobosco. Profumi intensi lontani dai normali e convenzionali Cerasuolo. In bocca è espressivo e appagante con un gusto tutto giocato sul frutto. Gradazione alcolica: 13% vol.
Per dar vita a un sentiero personale, reinterpretiamo la Cococciola esaltando il suo carattere burbero, essenza “minerale” del ribelle. Ginestra e albicocca accarezzeranno le tue certezze mentre il pompelmo schiaffeggerà il tuo torpore.
Al gusto si aprono sensazioni di frutti di sottobosco e liquirizia giustamente equilibrata.
Di un rosso rubino con leggeri riflessi violacei nel bicchiere, si presenta al naso con evidenti note di frutta rossa matura, confettura e speziatura evidente. Ricco e appagante al palato coniuga un corpo importante a sapidità e trama tannica equilibrata.
Il Montepulciano d'Abruzzo Doc Dora Sarchese fa parte della linea Mimì. L'ultima creazione dedicata a Domenico D'Auria, patriarca dell’azienda vinicola Dora Sarchese venuto a mancare nel 2002. Mimì è una gamma che parla di identità territoriale e di semplicità, riscontrabile anche nel packaging. Etichetta minimalista ispirata a una significativa riflessione: 'Suoi tuoi passi con la tua passione, con le tue mani nella terra, con il tuo cuore nella vigna, con mio padre...con Mimì'. E questo Montepulciano è un omaggio all'uomo e al territorio.
e solo il soffio del vento sa sollevare in alto i profumi del litorale.
Colore rosa intenso. Al naso dominano intensi profumi di frutta rossa, distinte le note di marasche e frutta esotica; seguono poi sentori di mandorla matura. Al palato è morbido e di buona freschezza. Finale lungo.
Storico e raro vitigno autoctono della nostra provincia di Chieti. Giallo paglierino con riflessi dorati. Al naso è delicato, con note di fiori bianchi primaverili e evidenti sensazioni aggrumate. In bocca è sapido, buona persistenza e bella acidità con una nota leggermente amarognola che ricorda la nocciola. Abbinamenti gastronomici: Piatti della cucina marinara, selezione di formaggi stagionati e semi-stagionati Ideale come aperitivo e piatti vegetariani.
Il Sicilia Nero d'Avola Riserva DOC Sciarra Soprana è fra le etichette più rappresentative della cantina Vito Curatolo Arini che, dalla fine del 1800, si dedica alla produzione di vini tipici della terra siciliana ed in particolare di quelli della provincia di Trapani, dove hanno sede i suoi vigneti. Nella zona collinare vicina a Sciarra Soprana, poi, si realizzano le condizioni microclimatiche ideali per la maturazione di uve di qualità, grazie alla presenza della giusta ventilazione, del caldo e della vicinanza del mare oltre che di un terroir che contribuisce alla corretta concentrazione di zuccheri, favorendo il bilanciamento dell'acidità. Dal tipico vitigno autoctono Nero d'Avola, nasce in purezza questo Sicilia Nero d'Avola Riserva DOC Sciarra Soprana, dal colore rosso rubino intenso, che al palato si presenta complesso e corposo. Dopo una raccolta di tipo tradizionale fatta a mano, il vino è lasciato riposare per almeno 9 mesi in botti di rovere francese ed è in questa fase che acquisisce tutte le caratteristiche organolettiche che lo rappresentano. Al calice presenta un colore davvero scuro, quasi inchiostrato, al naso emergono note speziate varietali, oltre a frutti di bosco; un bel corpo e una piacevole avvolgenza, al gusto, dove esprime intensità, forza, direi anche complessità e soprattutto una lunghezza, quindi una persistenza finale sorprendente.
L’esperienza e l’amore per la terra, tramandati di generazione in generazione, sono le fondamenta della nostra Azienda Agricola. Situata sulle le colline di Città Sant’Angelo tra le montagne ed il mare, in un paesaggio di naturale bellezza produciamo i nostri vini biologici, il nostro olio d’oliva e i prodotti del nostro orto.
- VitignoNerello Cappuccio, Nerello Mascalese, Nero d’Avola, Nocera
- Perfetto con la cucina di terra, è ottimo con le seconde portate a base di carne. Ideale da abbinare ai fegatelli alla brace.
- Al palato mostra gran bell’equilibrio tra tannini fitti e fini e un bel frutto rotondo e succoso che gli dona un lungo finale profondo e persistente.
- VitignoNerello Cappuccio, Nerello Mascalese, Nero d’Avola, Nocera
- Perfetto con la cucina di terra, è ottimo con le seconde portate a base di carne. Ideale da abbinare ai fegatelli alla brace.
- Al palato mostra gran bell’equilibrio tra tannini fitti e fini e un bel frutto rotondo e succoso che gli dona un lungo finale profondo e persistente.
Il Faro DOC della cantina Le Casematte è un vino sapido e complesso dal colore rosso rubino brillante che al naso apre ad un bouquet ricco composto da note di frutti rossi e vegetali oltre a sentori speziati e cuoio. Al palato è fresco ed intenso con tannini vellutati e finale persistente.
Una confezione che rende omaggio al legame tra Donnafugata e l’Arte: una cassetta in legno multiuso che si trasforma in cavalletto da tavolo e scatola dei colori. La cassetta contiene il catalogo “Inseguendo Donnafugata – Le illustrazioni di Stefano Vitale, il vino e la Sicilia” e 3 bottiglie da 750ml (Vigna di Gabri 2022, Floramundi 2022 e Sul Vulcano Rosso 2021).
| PAESE | Italia |
| REGIONE/ZONA | Toscana |
| ANNATA | 2015 |
| DENOMINAZIONE E VITIGNO | Brunello di Montalcino |
Jamè è un Montepulciano d’Abruzzo in purezza dell'annata. Temperatura di servizio: 18/20°C Colore: rosso rubino con intensi riflessi violacei Bouquet: fresco ed intenso Sapore: rotondo, fruttato, chiusura lievemente aspra Abbinamenti: carne rossa, formaggi stagionati. Sorprende se proposto fuori dai “soliti” schemi ad esempio con la famosa “zuppa di pesce alla vastese”.
Il Montepulciano d'Abruzzo è un vino potente, longevo ed espressivo, tra i più famosi e significativi di tutto il Centro Italia
Prodotto esclusivamente nelle annate migliori, si tratta di un vino elegante, dal grande potenziale evolutivo, ottenuto da uve montepulciano. Ogni famiglia, in Abruzzo, ha il suo LALÓ. Appellativo confidenziale e affettuoso per il nonno, il Lalò rappresenta in realtà una figura fondamentale nella struttura familiare tradizionale, alla quale l’età e la maturità conferiscono autorevolezza, prestigio e sapienza. È un vino rosso maturo, saggio e virtuoso, come lo è un uomo con conoscenza ed esperienza della vita.
Bottiglia da 3 litri del nostro rosso più prestigioso accompagnata da unelegante custodia in metallo.
Uve Montepulciano dAbruzzo accuratamente selezionate generano questo cru complesso e potente, affinato per 18 mesi in barriques nuove e per 12 in bottiglia, di grande struttura, elegante, equilibrato e di lunga persistenza. Il rosso deccellenza nella nostra linea di vini di alto livello, che esprimono già nel nome il loro stretto legame con la terra e le tradizioni dAbruzzo.
Un antico vigneto dà origine a Shamàn. Creato ogni anno dalla raccolta selezionata delle migliori uve, sufficienti a produrre una sola botte da 50hl, ha come protagoniste le vigne più vecchie della tenuta. Di colore denso, granato, visivamente occupato da una straordinaria ricchezza estrattiva, derivante da raccolte tardive in vigna. Stupisce allolfatto per la sua piena integrità di frutto, per i suoi sentori di armonico tannino legnoso e per i suoi impareggiabili aromi. Pieno e rotondo, offre alla bocca ineguagliabili sensazioni di eleganza tannica.
Rosso rubino scuro, al naso avvolge grazie ad intensi sentori fruttati, dolci e maturi, a note balsamiche e floreali di violetta su un lieve accento di tabacco in chiusura. In bocca è gustoso, lungo, il calore si fonde perfettamente con la trama tannica in un grande equilibrio complessivo. Chiude con un finale di grande persistenza, su note di macchia mediterranea. A tutto pasto, il “Mille e una notte” è vino rosso che si abbina perfettamente a piatti elaborati di carni rosse, maiale, agnello. Da provare anche con cioccolato al peperoncino.
Arte che elargisce emozioni… Potenza, vigore, eleganza, emblematico sunto di tutta la sua complessità.
L'Orvieto Classico Superiore San Giovanni della Sala di Antinori nasce in vigneti situati nei terreni circostanti il Castello della Sala, in Umbria. È prodotto con uve Grechetto, Procanico, Pinot Bianco e Viognier, vendemmiate interamente a mano a partire dalla seconda settimana di settembre. La fermentazione avviene separata per varietà, con una parte delle uve sottoposte ad una breve macerazione a freddo e le altre pressate in maniera diretta, in serbatoi di acciaio inox ad una temperatura di 16°C. Il vino affina sui propri lieviti per alcuni mesi in vista del successivo assemblaggio e imbottigliamento.
Il Chianti Classico di San Giusto a Rentennano è un vino dallo stile energico e tradizionale. Lo spettro olfattivo spazia dalla frutta rossa matura alle spezie piccanti. Il sorso è agile, dinamico ed elegante. Viene affinato per almeno 10 mesi in botti di rovere
Da uno dei più antichi vitigni del mondo, il Moscato Bianco, nasce il nostro Passito di Noto. Il passito è un vino antichissimo che diviene attuale con un moderno sistema di appassimento. Profumi esplosivi di frutta esotica, di gelsomino, di agrumi canditi, è al tempo stesso complesso ma facile da amare.
Il compagno ideale della grande tradizione siciliana di dolci e gelati. Il passito è un vino antichissimo che diviene attuale con un moderno sistema di appassimento. Profumi esplosivi di frutta esotica, di gelsomino, di agrumi canditi, è al tempo stesso complesso ma facile da amare.
Intenso e complesso, al primo approccio si esprime naturalmente con frutta rossa matura ma colpisce poi per l’intensità dei terziari: pepe verde, caffè, liquirizia e noce moscata. Un vino di corpo e giustamente tannico dalla lunga persistenza e grande eleganza. Massima Espressione: 8-10 anni. Vinificazione: Permanenza di 18 giorni sulle bucce con rimontaggi all’aria, seguita da decantazione statica in botte grande. Il vino viene messo ad affinare per 12 mesi in barriques successivamente riposa 12 mesi in bottiglia
Bottiglia da 18 litri del nostro rosso più premiato accompagnata da unelegante e vivace custodia in metallo. Ogni famiglia, in Abruzzo, ha il suo tatone. Appellativo confidenziale e affettuoso per il nonno, il tatone rappresenta in realtà una figura fondamentale nella struttura familiare tradizionale, alla quale letà e la maturità conferiscono autorevolezza, prestigio e sapienza.  
Bottiglia da 15 litri del nostro rosso più premiato accompagnata da unelegante e vivace custodia in metallo. Ogni famiglia, in Abruzzo, ha il suo tatone. Appellativo confidenziale e affettuoso per il nonno, il tatone rappresenta in realtà una figura fondamentale nella struttura familiare tradizionale, alla quale letà e la maturità conferiscono autorevolezza, prestigio e sapienza.  
Bottiglia da 12 litri del nostro rosso più premiato accompagnata da unelegante e vivace custodia in metallo. Ogni famiglia, in Abruzzo, ha il suo tatone. Appellativo confidenziale e affettuoso per il nonno, il tatone rappresenta in realtà una figura fondamentale nella struttura familiare tradizionale, alla quale letà e la maturità conferiscono autorevolezza, prestigio e sapienza.  
Bottiglia da 9 litri del nostro rosso più premiato accompagnata da unelegante e vivace custodia in metallo. Ogni famiglia, in Abruzzo, ha il suo tatone. Appellativo confidenziale e affettuoso per il nonno, il tatone rappresenta in realtà una figura fondamentale nella struttura familiare tradizionale, alla quale letà e la maturità conferiscono autorevolezza, prestigio e sapienza.  
