"Om De Fer" Brut Blanc de Blancs è un grande metodo classico prodotto dalla famiglia Dorigati col desiderio di creare uno spumante di alta qualità partendo dalla cuvèe di tiraggio, con l’intento di abbinare all’evoluzione e alla complessità tipiche del metodo classico, la grande freschezza delle bollicine trentine. Per questo il 30% delle uve vengono vendemmiate quando hanno raggiunto una maggiore maturazione in confronto a quelle raccolte per produrre la classica base spumante, questo apporta volume e complessità. Vengono poi utilizzate botti vecchie, ciò aiuta lo Chardonnay ad avere la fase ossidativa prima della presa di spuma, mentre per aumentare la complessità olfattiva vengono mischiate con piccole partite di Chardonnay di precedenti raccolte. I vigneti sono coltivati sulle colline pedemontane ghiaiose calcaree di Mezzocorona, colline Avisiane Trentino Alto Adige, ad una altitudine di 200-500 m s.l.m. I vitigni sono allevati a pergola trentina semplice e la vendemmia viene effettuata manualmente nella prima decade di Settembre. La vinificazione prevede una pressatura soffice con frazionamento dei mosti, fermentazione in barrique per un quarto della massa, con affinamento in acciaio inox e barrique vecchie prima del tiraggio; infine avviene un periodo di circa 24 mesi di affinamento sui lieviti. Nel calice sfoggia una bellissima veste di colore giallo paglierino, con perlage fine e persistente. Il profumo si rivela particolarmente intenso e complesso, lievemente agrumato, con sentori di mela cotta e dolci di pasticceria. La spuma è molto avvolgente e fine. In bocca risulta estremamente morbido, merito di una buona struttura ed equilibrio acidico. Estremamente fresco nella beva. Questo è l’OM DE FER: un metodo classico nato per dare gioia e piacere! Un calice estremamente versatile, perfetto come aperitivo e per brindare in ogni occasione, che si abbina perfettamente a qualsiasi piatto marinaro.
Il Trentino è una terra indubbiamente vocata alla produzione di basi spumanti. Se si aggiunge una produzione artigianale e rispettosa delle tradizioni ecco che si ottiene TRENTODOC, ovvero il metodo classico trentino.è da questi presupposti che nel 1986 nasce METHIUS TRENTO DOC grazie all’amicizia tra due amici enologi: Carlo Dorigati ed Enrico Paternoster. Il Trento Doc Methius è prodotto solo nella tipologia riserva, a sottolineare la qualità eccelsa di questo prodotto e la sua unicità. La cantina d’invecchiamento, ubicata a Mezzocorona (Trentino), risale ai primi del 1900, è completamente interrata e costruita con i “volti a botte” quasi tutti in pietra squadrata. Qui le bottiglie di Methius sostano per 60 mesi, a temperatura e umidità pressoché costanti tutto l’anno. Il nome “Methius” deriva dalla ricerca di un toponimo locale che accomuna l’origine del prodotto aziendale al territorio di nascita. L’etimo del nome scelto si perde nella storia. Si sa che già nel 1150 (Principe Vescovo e Mainardo II conte di Tirolo) il nome delle due borgate site nella “Piana Rotaliana” erano: Methius Coronae (oggi Mezzocorona) e Methius Sancti Petri (oggi Mezzolombardo) ove il radicale comune “Methius” deriva dal celtico e latino volgare.
Planus è la loro interpretazione enoica della Piana Rotaliana, attraverso l’assemblaggio di tre varietà storicamente coltivate dalla famiglia : 40% Rebo, 40% Cabernet Sauvignon e 20% Teroldego. Rebo e Cabernet Sauvignon vengono coltivati sulle colline pedemontane del Monte di Mezzocorona, su terreni ghiaioso-calcarei. Il Teroldego, invece, viene coltivato sui terreni alluvionali ben drenanti tipici della Piana Rotaliana. La vinificazione in rosso con lunga permanenza sulle vinacce, la maturazione 12 mesi in piccole botti di rovere e in grandi fusti di rovere con successivo passaggio in acciaio. Di colore rosso rubino carico con riflessi violacei. Il profumo: esplodono inizialmente sentori speziati riconducibili al pepe ed a spezie orientali, provenienti da Cabernet Sauvignon e Rebo, lasciando poi il posto alla frutta rossa, in primis ribes nero, merito del Teroldego. Il Sapore: grazie alla presenza del Rebo l’entrata in bocca è molto gentile, nella parte centrale del palato denota grande pienezza e struttura, proveniente dal tannino del Cabernet Sauvignon; infine chiude con grande freschezza e succosità, data dalla percentuale del più fresco Teroldego.
Teroldego Rotaliano Dorigati mit einer intensiven und tiefroten Farbe, die Nase verströmt Aromen von Himbeere, Pfeffer, Lakritze, einem Hauch von Unterholz und Kiefernnadeln, im Mund ist er weich, mit ausgezeichneten Tanninen und einem langen Geschmacks- und Geruchssinn.
Il Trentino è una terra indubbiamente vocata alla produzione di basi spumanti. Se si aggiunge una produzione artigianale e rispettosa delle tradizioni ecco che si ottiene TRENTODOC, ovvero il metodo classico trentino.è da questi presupposti che nel 1986 nasce METHIUS TRENTO DOC grazie all'amicizia tra due amici enologi: Carlo Dorigati ed Enrico Paternoster. Il Trento Doc Methius è prodotto solo nella tipologia riserva, a sottolineare la qualità eccelsa di questo prodotto e la sua unicità. La cantina d'invecchiamento, ubicata a Mezzocorona (Trentino), risale ai primi del 1900, è completamente interrata e costruita con i "volti a botte" quasi tutti in pietra squadrata. Qui le bottiglie di Methius sostano per 60 mesi, a temperatura e umidità pressoché costanti tutto l'anno. Il nome "Methius" deriva dalla ricerca di un toponimo locale che accomuna l'origine del prodotto aziendale al territorio di nascita. L'etimo del nome scelto si perde nella storia. Si sa che già nel 1150 (Principe Vescovo e Mainardo II conte di Tirolo) il nome delle due borgate site nella "Piana Rotaliana" erano: Methius Coronae (oggi Mezzocorona) e Methius Sancti Petri (oggi Mezzolombardo) ove il radicale comune "Methius" deriva dal celtico e latino volgare.
Er wird aus 100 % Chardonnay-Trauben hergestellt, streng geerntet und von Hand ausgewählt. Auf die erste Gärung, die teilweise in Stahl und teilweise in Barrique erfolgt, folgt eine 5-monatige Reifung in den gleichen Behältern und eine zweite Gärung durch Nachgärung in der Flasche mit vollen 5 Jahren Reifung auf eigenen Hefen.
Hergestellt ausschließlich aus Trauben aus den eigenen Weinbergen in den mittelhohen Hügeln des Cembra-Tals. Er stammt aus der gleichnamigen Rebe, die der Forscher Hermann Müller 1882 im schweizerischen Thurgau aus der Kreuzung der Rebsorten Rheinriesling und Chasselas gewonnen hat. Die Weinbereitung erfolgt traditionell mit kurzem Kontakt auf den Schalen, um eine maximale Konservierung und die Übertragung der für die Traube charakteristischen Sortenaromen auf den Wein zu gewährleisten. Anschließende Gärung bei kontrollierter Temperatur (18-20°C).
Der Chardonnay Riserva stammt aus einer Auswahl der besten Weinberge, die an den Hängen der Trentiner Berge zwischen 250 und 500 m über dem Meeresspiegel angebaut werden. Die bevorzugten Böden sind alluvialen und entwässernden Ursprungs. Die Trauben werden gut reif geerntet und zeichnen sich durch eine goldgelbe Farbe aus, ein Zeichen für einen hohen Aromareichtum. Die geschickte Mischung von Weinen aus Weinbergen in verschiedenen Höhenlagen und mit unterschiedlicher Ausrichtung führt zu einem Wein, der reif und reichhaltig, aber auch frisch und duftend ist. Die Trauben werden im September geerntet, teilweise einer Kaltmazeration unterzogen, um die Aromenextraktion zu erhöhen, und anschließend einer sanften Pressung unterzogen. Der Most wird unter Zusatz ausgewählter Hefen zur Hälfte in Stahltanks und zur anderen Hälfte in leicht gerösteten französischen Eichenfässern vergoren. Die Weine reifen 8 Monate im Holz und 4 Monate im Stahl. Der Teil, der im Barrique reift, führt auch die malolaktische Gärung durch und es wird eine wiederholte Batonage (Resuspension der Gärhefen) durchgeführt. Abschließend folgt eine 3-4-monatige Reifung in der Flasche.
Seit mehr als einem Jahrhundert wird diese ursprünglich aus Frankreich, und zwar aus dem Loiretal, stammende Rebe auf den Hügeln Südtirols angebaut. Die Weinlese erfolgt wie früher von Hand ab Anfang September. Nach einer sanften Entrappung durchlaufen die Trauben eine kurze Kaltmazeration in einer Edelstahlpresse. Die alkoholische Gärung erfolgt in Stahltanks bei kontrollierter Temperatur. Am Ende der alkoholischen Gärung wird der Wein etwa 6 Monate lang in Edelstahlbehältern mit der Hefe in Kontakt gehalten. Der Sauvignon hat eine gelbe Farbe mit hellgrünen Reflexen. In der Nase ist der Duft frisch, mit extravaganten Noten von Brennnessel, Pfeffer, Tomatenblättern und Anis. Am Gaumen ist der Geschmack intensiv und anhaltend mit einem guten Aroma und einer herzhaften und körnigen Säure. Ein vielseitiger Kelch, der perfekt zu allen Gängen am Tisch passt und Sie nach dem ersten Schluck zurück in die unberührte Natur an den Hängen des Trudner Horns entführt.
Die Rebsorte Pinot Noir gilt als eine der edelsten roten Rebsorten der Welt und ist zugleich die am schwierigsten zu interpretierende. Der Ursprung dieser Rebe wird vermutlich der französischen Region Burgund zugeschrieben. „Flowers“ ist der Name, den das Weingut gewählt hat, um die Speerspitzen des Von Blumen-Projekts darzustellen. Die im September geernteten Trauben werden dann teilweise entrappt und zerkleinert und der Gärung mit Mazeration auf den Schalen in Edelstahltanks bei kontrollierter Temperatur etwa 20 Tage lang überlassen. Anschließend reift er vor der Abfüllung 12 Monate in Tonneaux aus französischer Eiche. Im Glas ist die Farbe ein leuchtendes Rubinrot. Das Bouquet ist in der Nase intensiv und breit und reicht von süßen Nuancen roter und schwarzer Früchte bis hin zu duftenden Gewürzdüften. Am Gaumen ist er umhüllend und komplex, mit einer reifen und langanhaltenden Tanninstruktur im Mund. Ein Wein von außergewöhnlicher Trinkbarkeit und Charakter, hervorragend in Kombination mit roten Fleischgerichten, mittel- und langgereiften Käsesorten und traditionellen Hauptgerichten der Südtiroler Küche.
Der Name Traminer erscheint erstmals 1349 im „Buch der Natur“ von Konrad Megenberg. Die Herkunft dieser Rebe ist ungewiss; Einige glauben, dass sie im Elsass liegen, andere in der Stadt Tramin (Bozen), wieder andere in Württemberg und schließlich im Reno-Tal. Die Trauben werden manuell in Kisten geerntet. Nach einer sanften Entrappung folgt die Kaltmazeration bei einer Temperatur von 12°. Die alkoholische Gärung erfolgt in Stahltanks bei kontrollierter Temperatur; Am Ende der alkoholischen Gärung wird der Wein etwa 6 Monate lang in Edelstahlbehältern mit der Hefe in Kontakt gehalten. Im Glas hat er eine intensive strohgelbe Farbe. In der Nase ist das Aroma intensiv und vielfältig mit Aromen von gelben Fruchtfleischfrüchten, Litschi, Rose, Akazienblüten und Safran. Am Gaumen erweist er sich sofort als ein Wein von großartiger Struktur und Ausgewogenheit, basierend auf würzigen und frischen Noten, unterstützt von einer nie aufdringlichen Weichheit und gekennzeichnet durch köstliche Mandelnuancen. Ein vielseitiger Kelch, der sich hervorragend als Aperitif auf dem Tisch eignet oder zu Schalentiergerichten, ethnischer Küche und würzigen Aromen passt.
Die Rebsorte Pinot Noir gilt als eine der edelsten roten Rebsorten der Welt und ist zugleich die am schwierigsten zu interpretierende. Der Ursprung dieser Rebe wird vermutlich der französischen Region Burgund zugeschrieben. Die Weinlese erfolgt wie früher manuell. Nach einer sanften Entrappung und Zerkleinerung folgt die Gärung mit Mazeration auf den Schalen in Edelstahltanks bei kontrollierter Temperatur. Um den Schalen Farbe und Aroma zu entziehen, werden mehrere Umpumpvorgänge durchgeführt und abschließend erfolgt die Reifung in großen Holzfässern. Im Glas ist die Farbe ein helles Rubinrot. Die Nase ist intensiv und verführerisch mit Noten von Himbeere, Kirsche, Brombeere, Veilchen und verschiedenen Gewürzen. Am Gaumen ist er warm und umhüllend, mit lebhaften Unterholznoten. Dank seiner Harmonie ist es ein garantierter Erfolg, diesen Pinot Noir zu Gerichten mit rotem Fleisch, Käse mittlerer und langer Reifezeit und gedünstetem Fisch auf den Tisch zu bringen.
Seit mehr als einem Jahrhundert wird diese ursprünglich aus Frankreich, und zwar aus dem Loiretal, stammende Rebe auf den Hügeln Südtirols angebaut. Die Weinlese erfolgt wie früher von Hand ab Anfang September. Nach einer sanften Entrappung durchlaufen die Trauben eine kurze Kaltmazeration in einer Edelstahlpresse. Die alkoholische Gärung erfolgt in Stahltanks bei kontrollierter Temperatur. Am Ende der alkoholischen Gärung wird der Wein etwa 6 Monate lang in Edelstahlbehältern mit der Hefe in Kontakt gehalten. Der Sauvignon hat eine gelbe Farbe mit hellgrünen Reflexen. In der Nase ist der Duft frisch, mit extravaganten Noten von Brennnessel, Pfeffer, Tomatenblättern und Anis. Am Gaumen ist der Geschmack intensiv und anhaltend mit einem guten Aroma und einer herzhaften und körnigen Säure. Ein vielseitiger Kelch, der perfekt zu allen Gängen am Tisch passt und Sie nach dem ersten Schluck zurück in die unberührte Natur an den Hängen des Trudner Horns entführt.
Produktionshinweise Pinot Bianco „Flowers“ ist ein Weißwein, der 10 Monate in Tonneaux gereift ist. Die malolaktische Gärung kann vollständig oder teilweise erfolgen. Geschmacksnoten Pinot Bianco „Flowers“ ist ein strohgelber Weißwein mit grünen Transparenzen. Düfte von weißen Blumen und Feuerstein mit pflanzlichen Noten im Hintergrund. Frischer und mineralischer Geschmack nach reifer Ananas, Salbei und Anis.
Der Lagrein ist eine der wichtigsten und repräsentativsten roten Rebsorten des Trentino-Südtirols. Die Weinlese erfolgt im Oktober manuell. Nach einer sanften Entrappung und Zerkleinerung folgt die Gärung mit Mazeration auf den Schalen in Edelstahltanks bei kontrollierter Temperatur. Um den Schalen Farbe und Aroma zu entziehen, werden mehrere Umpumpvorgänge durchgeführt und abschließend erfolgt die Reifung in großen Holzfässern. Im Glas ist die Farbe ein tiefes Rubinrot. Die Nase ist intensiv und verführerisch mit Noten von Iris, Kirsche, Brombeere und Blaubeere. Am Gaumen ist er tief und umhüllend, aber gleichzeitig zart und weich. Dank seiner starken Persönlichkeit eignet sich dieser Lagrein gut für Gerichte mit rotem Fleisch, Braten sowie mittel- und langgereiften Käse.
Für diese Rebe wächst der Pinot Noir Matan in den prestigeträchtigsten Lagen des Montan. Dank des Terroirs zeichnet sich dieser Wein durch Charakter, Eleganz, Feinheit und aromatische Noten aus. Die große Temperaturschwankung zwischen Tag und Nacht, die die Reifephase der Trauben prägt, verleiht diesem kräftigen, dunkelroten Wein mit dem Aroma von Waldbeeren eine besondere Struktur.
La Vendemmia Tardiva Cristina wurde geboren, um die perfekte Balance zu erreichen. Auffallend ist vor allem die Sanftheit und Süße des Anfangs, die sich im weiteren Verlauf immer mehr in eine Note von großer Eleganz verliert.
Dekatos ist vor allem eine klassische Methode der Substanz und Inspiration, die es in die Identität des Territoriums umwandelt. Dekatos ist eine klassische Methode mit einer langen Dauer von über einhundert Monaten, um einen einzigartigen Stil zu prägen und zu formen. Dekatos atmet die Kunst und den Wind der Breiten des Trentino, wo die Berufung zu den großen klassischen Methoden es ermöglicht hat, wichtige Seiten in der Geschichte der italienischen Weinherstellung zu schreiben.
TRENTO DOC EXTRA BRUT. Roeno Trentodoc entstand aus einem ehrgeizigen Projekt des Weinguts Roeno, einem Jahrgang, der für Stil und Eleganz steht.
Erster produzierter Jahrgang: Jahrgang 2010 Durchschnittliche Anzahl produzierter Flaschen: 3500 Flaschen ca. Sie wurde geboren, weil die Familie Fugatti schon immer in diese einzigartige und sensorisch unwiederholbare Rebe verliebt war. Während vieler klimatisch unterschiedlicher Ernten wurden kleine Traubenmengen aus den am besten geeigneten Parzellen isoliert, mit dem Ziel, ihr Ausdruckspotenzial besser zu verstehen und ihre Entwicklung nach längerer Verfeinerung zu verstehen. Die Ergebnisse dieser langen Experimente führten mit dem Jahrgang 2010 zur Geburt eines anderen Rieslings, der den Wert und die Einzigartigkeit dieser außergewöhnlichen Rebe auf die höchste Stufe heben soll.
Wein von großer Ausgewogenheit, basierend auf herzhaften und frischen Noten, unterstützt von großer Weichheit, ausgezeichneter Struktur und wichtiger aromatischer Nachhaltigkeit.
Der Müller-Thurgau Frizzante di Roeno ist ein frischer Weißwein, der sich hervorragend an lauen Sommerabenden trinkt. Auf den ersten Blick hat es eine strohgelbe Farbe
Ein langer Winter verschob das Erwachen der Rebe auf Anfang April. Ein Temperaturabfall nach dem Austrieb verzögerte auch die Blüte. Anschließend blieb das Wetter wechselhaft, mit einem heißen Juni und einem feuchten Juli, die ideale Voraussetzungen für den Beginn der Reifung bildeten. Der August zeigte sich mit sonnigen Wochen und außergewöhnlich niedrigen Nachttemperaturen von seiner besten Seite. Trotz einiger kurzer Regenfälle Ende September/Anfang Oktober konnte die Ernte, die mit einer Verzögerung von ca. Während das Wetter zehn Tage länger dauerte als sonst und deutlich unter dem Durchschnitt lag, war es von zahlreichen warmen Tagen und zunehmend kälteren Nächten geprägt.
Intensive rubinrote Farbe. Die Nase ist duftend mit einer überströmenden Fruchtigkeit reifer Kirschen. Am Gaumen ist er warm und faszinierend, mit einem angenehmen Gefühl von Weichheit. Serviertemperatur 12°-14°C.
Seine leuchtend goldene Farbe hat sofort ein aromatisches Profil, das etwas prall ist, mit Noten von Pflaumen, aber auch Quitten, Tee und einer vagen Erinnerung an Ingwer.
Teroldego Rotaliano oder „Gold von Tirol“ aus einer wahrscheinlichen Interpretation des Idioms „Tiroler Gold“. Die Herrscher Österreichs während ihrer Regentschaft im Trentino hielten diesen Wein tatsächlich für ausgezeichnet, sowohl wegen seiner intensiven und tiefen Farbe, dem Duft nach Himbeeren und Brombeeren als auch wegen seiner intensiven und tiefen Farbe für den vollen runden Geschmack, der zu Recht säuerlich und frei von Tanninen ist: eben das Gold Tirols.
Ferrari Trento Korkstopfen aus Stahl für Spumante-Flaschen ist ein praktisches hermetisches Verschlusssystem, ein hochwertiges Accessoire, nützlich und originell als Geschenkidee. Der Stopper ist ein originaler Ferrari Trento!
Intensives Gelb mit goldenen Reflexen, mit einer sehr feinen und anhaltenden Perlage. Die Nase offenbart ein intensives Bouquet von besonderer Feinheit, mit Anklängen von Mandelblüten und Labapfel, leicht gewürzt mit einem Hauch von Brotkruste. Am Gaumen ist er verführerisch und elegant, mit einem sehr langen, samtigen Gefühl, in dem sich eine leicht fruchtige Note von reifen Äpfeln, angenehme Anklänge von Hefe und süßen Mandeln sowie ein für Chardonnay typischer nuancierter aromatischer Hintergrund finden.
Intensives Gelb mit goldenen Reflexen, mit einer sehr feinen und anhaltenden Perlage. Die Nase offenbart ein intensives Bouquet von besonderer Feinheit, mit Anklängen von Mandelblüten und Labapfel, leicht gewürzt mit einem Hauch von Brotkruste. Am Gaumen ist er verführerisch und elegant, mit einem sehr langen, samtigen Gefühl, in dem sich eine leicht fruchtige Note von reifen Äpfeln, angenehme Anklänge von Hefe und süßen Mandeln sowie ein für Chardonnay typischer nuancierter aromatischer Hintergrund finden.
Der Trento DOC Perlé Rosé Riserva vom Weingut Ferrari ist ein riesiger Rosé Millesimato, der aus einer Mischung von Pinot Noir (80 %), vinifiziert in Rosé und Chardonnay (20 %), gewonnen wird und dessen Reifung auf der Hefe 5 Jahre dauert, bevor er für eine weitere Ruhephase in Flaschen abgefüllt wird Zeitraum.
2 fantastische Ferrari Schaumweine in dieser wunderschönen Geschenkbox. Der Trento DOC Perlé Rosé Riserva vom Weingut Ferrari ist ein riesiger Rosé Millesimato, der aus einer Mischung von Pinot Noir (80 %), vinifiziert in Rosé und Chardonnay (20 %), gewonnen wird und dessen Reifung auf der Hefe 5 Jahre dauert, bevor er für eine weitere Ruhephase in Flaschen abgefüllt wird Zeitraum.
Ein Jahrgang von außergewöhnlicher Struktur, eine faszinierende Synthese aus Innovation und Tradition. Es ist die natürliche Ergänzung der Etikettenkollektion des Hauses: eine Eleganz, der die hölzerne Fassade eine faszinierende Fülle und harmonische Komplexität verleiht. Im reduzierenden Kristall der Flöte jagen sich die alten Chardonnay-Trauben, die in der Sonne der Hügel zu Gold geworden sind, elegant in einem fröhlichen Tanz der Düfte, sanft gestreichelt von Hefen und für viele faszinierend durch die Strenge des Holzes Jahre.
Giulio Ferrari Riserva del Fondatore Rosè 2009 ist der vierte auf den Markt gebrachte Jahrgang dieser besonderen Reserve, die inzwischen bereits zur Ikone der italienischen Rosé-Perlen geworden ist. Die „rosa“ Version des legendären Giulio Ferrari Riserva del Fondatore teilt die Eleganz und Finesse, die durch die Verfeinerung von über zehn Jahren auf der Hefe entsteht, und fügt den Charakter des Pinot Noir aus den Bergen hinzu, der Giulio Ferrari Rosé in eine verführerische, perfekte Synthese des Trentodoc verwandelt einer der beiden symbolträchtigen Rebsorten des Trentiner Weinbaus.
Intensives Gelb mit goldenen Reflexen, mit einer sehr feinen und anhaltenden Perlage. Die Nase offenbart ein intensives Bouquet von besonderer Feinheit, mit Anklängen von Mandelblüten und Labapfel, leicht gewürzt mit einem Hauch von Brotkruste. Am Gaumen ist er verführerisch und elegant, mit einem sehr langen, samtigen Gefühl, in dem sich eine leicht fruchtige Note von reifen Äpfeln, angenehme Anklänge von Hefe und süßen Mandeln sowie ein für Chardonnay typischer nuancierter aromatischer Hintergrund finden.
Merum ist ein Wein, der die Haltung eines Gebiets verkörpert, das sich seit Jahrhunderten dem Weinbau widmet, und die Fähigkeit unserer Önologen, seine Eigenschaften voll auszuschöpfen und ihn in einen großen Wein mit der Bezeichnung Trentino DOC zu verwandeln. Das Bouquet ist komplex, die Farbe ist strohgelb, wir empfehlen ihn in Kombination mit Speisen mit feinem Geschmack.
Ein „reiner“ Chardonnay, wie sein Name schon sagt.
Von allen roten Rebsorten der Welt gilt Pinot Noir als die edelste und eleganteste und gleichzeitig am schwierigsten zu interpretierende, die den Winzer und den Verbraucher vor die vielleicht komplexeste Verkostung stellt. Der Begriff Pinot stammt aus dem Französischen und bedeutet wörtlich übersetzt "Tannenzapfen", ein Name, der der Form der Traube dieser Traube zugeschrieben wird, mit sehr anhaftenden Beeren und einer länglichen Form, die typisch für Tannenzapfen ist.
Er hat Gold im Namen – Gold – und die kraftvolle Ladung eines modernen Weins – Traminer – ausgesprochen „respektlos“, denn er ist die Frucht einer absolut innovativen Rebsorte, die aus der Kreuzung von Traminer-Rebblüten mit denen des toskanischen Trebbiano gewonnen wird . Eine neue Sorte, die Mitte der 1950er Jahre von Rebo Rigotti, Genetiker aus dem Trentino, einem der brillantesten Weinbauforscher auf internationaler Ebene, geschaffen wurde. Kostbare Reben, selten, gerade weil sie für gezielte Ernten bestimmt sind, und ein ebenso besonderer Wein. Wie jener, der am Basalthang von Reviano, der Sonnenseite der Destra Adige, oberhalb von Isera (Trient) reift. Die Sorgfalt bei Anbau und Vinifikation ist maximal, um einen absolut originellen, kuriosen und doch faszinierenden Wein anbieten zu können. Gold in seiner sonnigen, brillanten Farbe, mit fast schillernden Lichtreflexen. In der Nase überzeugt er durch das Amalgam von Düften, geschmückt mit unzähligen blumigen Noten, die an kandierte Früchte, Akazien, Zitrusfrüchte, Mandarinen und Holunderblüten erinnern, die das Anbaugebiet in einer duftenden Umarmung umgeben. Am Gaumen kommt er mit frischer Kraft an, ohne die Eleganz von Samt zu vernachlässigen, und erinnert an runde Aromen von Quitten und knackigen Aprikosen, mit einer nie süßen Süße und einer ausgesprochen seltenen geschmacklichen Beständigkeit.
Holunder - ein Goldtraminer, der sich durch seine Vielseitigkeit auszeichnet: jung zu genießen - für sofortige Sensationen - oder nach ordentlicher Reifung im Keller wiederentdeckt, für unvergessliche Genüsse.
Hergestellt ausschließlich aus Trauben aus eigenen Weinbergen, die in Südtirol auf dem Hügel von Pochi, einem Weiler von Salurn, angebaut werden. Traditionelle Rotweinbereitung bei kontrollierter Temperatur um 25°C mit häufigem Umpumpen, Abstechen und teilweiser Reifung in kleinen Eichenfässern für etwa 10 Monate.
Hergestellt ausschließlich aus Trauben unserer Weinberge in Südtirol auf dem mittleren Hügel in Pochi di Salurno. Es zeichnet sich durch kleine Trauben mit rosafarbenen Beeren aus, die zu Bronze tendieren. Der Geschmack ist ausgesprochen aromatisch und zeichnet sich durch sortentypische Aromen, Weichheit und Ausgewogenheit aus. Weißweinbereitung mit Kaltmazeration und Gärung bei 18-20 °C.
Hergestellt nur aus Trauben der eigenen Weinberge, die in Südtirol im Talboden und auf den niedrigen Hügeln angebaut werden. 100 % Pinot Gris mit traditioneller Weißweinbereitung bei kontrollierter Temperatur um 18–20 °C.
Chardonnay ist eine der internationalen Rebsorten, die sich am besten an die Umwelt- und Klimabedingungen Südtirols anpassen. Hier gelingt es ihm, sein ganzes aromatisches Potenzial zum Ausdruck zu bringen. Die besondere Lage der Weinberge zwischen 200 und 500 Metern über dem Meeresspiegel verleiht diesem Wein ein breites Spektrum an Düften und Aromen und durch den starken Temperaturbereich bleibt die wunderbare Säure und Frische erhalten. Die Trauben werden etwa Mitte September von Hand geerntet und einer traditionellen Weinbereitung mit kurzem Kontakt auf den Schalen unterzogen, um die Extraktion der für die Traube charakteristischen Sortenaromen zu verstärken. Anschließend wird der Most einer Gärung bei niedriger Temperatur unterzogen
In der sonnigen Piana Rotaliana an den Ufern des Noce entstehen auf fruchtbaren Böden und einem günstigen Mikroklima raffinierte und duftende Trauben, aus denen Terre del Noce entsteht. Hergestellt ausschließlich aus Trauben aus den eigenen Weinbergen entlang des Etschtals.
Aus der besten Trentiner Sekttradition in Kombination mit dem Rotari Weinherstellungsstil entsteht AlpeRegis Trentodoc, ein besonderer Jahrgang für Liebhaber von gutem Essen und gutem Leben. Der Name erinnert an die königliche Figur von Rotari und einen starken Bezug zum Alpengebiet, das dazu beigetragen hat, Rotari legendär zu machen, indem es seine Taten in die Geschichte einging. AlpeRegis ist ein Millesimato, der ausschließlich aus Chardonnay-Trauben hergestellt wird, einer internationalen Rebsorte, die in der Dolomitenregion die idealen Bedingungen für die perfekte Entfaltung ihres Charakters gefunden hat, streng von Hand geerntet und direkt im Weinberg aus den besten Trauben ausgewählt. Reifung auf der Hefe für mindestens 48 Monate.
Aus der besten Sekttradition des Trentino, kombiniert mit dem önologischen Stil von Rotari , entsteht AlpeRegis Trentodoc, ein besonderer Jahrgang, der Liebhabern von gutem Essen und gutem Leben gewidmet ist. Der Name erinnert an die königliche Figur von Rotari und einen starken Bezug auf das Alpengebiet, das dazu beigetragen hat, Rotari legendär zu machen, indem es seine Taten in die Geschichte eingeschrieben hat.
Rotari Cuvée 28 wird nur aus ausgewählten und von Hand geernteten Trauben aus den eigenen Weinbergen in den geeignetsten Hügelgebieten des Trentino hergestellt und verdankt seinen Namen seiner langen Reifung auf der Hefe, die ihm einen starken, aber eleganten, frischen und anhaltenden Charakter verleiht. Brut Blanc de Blancs mit einem intensiven und eleganten Aroma reifer gelber Früchte mit Haselnussnoten und einem süßen Hauch Vanille. Mit einer Reifezeit von über 36 Monaten auf der Hefe bietet dieser Schaumwein ein hervorragendes Gleichgewicht zwischen Struktur und Säure mit angenehmer Frische und einem mineralischen Abgang.
Zweite limitierte Auflage für Rotari 40. Es handelt sich um ein besonderes, einzigartiges Produkt, dosiert mit einem Versandlikör, hergestellt nach dem alten Rezept des Weinkellers. Ein Blanc de Blancs, also eine 100 % klassische Methode, gewonnen aus den besten Chardonnay-Trauben, die in unseren Weinbergen in den Hügeln nördlich von Trient ausgewählt wurden. Tatsächlich finden wir hier einzigartige klimatische Bedingungen: den kalkhaltigen Boden dolomitischen Ursprungs, die durchschnittliche Höhe von etwa 400 Metern slm und die hervorragende Sonneneinstrahlung. Die Weinberge werden zudem von einer erfrischenden Alpenbrise umschmeichelt, die es ermöglicht, die Knackigkeit und aromatische Intensität der Trauben auf natürliche Weise zu bewahren. Dank der Kombination all dieser Faktoren entfaltet Rotari 40 einzigartige organoleptische Eigenschaften und intensive Aromen. Der Jahrgang 2013 war ausgezeichnet. Es war der letzte Jahrgang der letzten 20 Jahre, der die Reifung der Trauben Ende September ermöglichte: Der Temperaturbereich verlieh den Trauben Frische und Knusprigkeit und verlieh den prickelnden Böden eine besondere Lebendigkeit, was der Langlebigkeit des Produkts zugute kam.
Er wird aus 100 % Chardonnay-Trauben hergestellt, streng geerntet und von Hand ausgewählt. Auf die erste Gärung, die teilweise in Stahl und teilweise in Barrique erfolgt, folgt eine 5-monatige Reifung in den gleichen Behältern und eine zweite Gärung durch Nachgärung in der Flasche mit vollen 5 Jahren Reifung auf eigenen Hefen.
Das für den Chardonnay Musivum ausgewählte Produktionsgebiet liegt in Südtirol und umfasst verschiedene Standorte: hauptsächlich in den Gemeinden Salurn, Magrè und Neumarkt. Die Eigenschaften des Gebiets, das dazu neigt, einen hohen Säuregehalt beizubehalten, sind ideal für den Anbau von Chardonnay, der einen hohen Zuckergehalt erreichen kann. Eine weitere Besonderheit dieses Gebiets, das sich ideal für den Weinanbau eignet, ist das Mikroklima, das durch guten Wind – der gefährliche Stagnation der Luftfeuchtigkeit vermeidet und ein schnelles Trocknen der Trauben nach Regenfällen gewährleistet – und durch Sonneneinstrahlung den ganzen Tag über gekennzeichnet ist. Die Produktion beginnt mit einer etwas verzögerten manuellen Ernte, um den aromatischen Reichtum dieser Sorte hervorzuheben. Im Weinkeller werden die einzelnen Behälter anhand der Eigenschaften der Trauben unterschieden, um den Weinbereitungsprozess zu diversifizieren. Alle Trauben werden in der Zelle auf 2-3°C gekühlt. An den folgenden Tagen werden die Trauben mit gelber/goldener Farbe von den Stielen entfernt und 4/5 Stunden lang in der Presse in Kontakt mit den Schalen gelassen (Kryomazeration), um die Extraktion der aromatischen Vorläufer dieser Sorte zu erhöhen. Stattdessen werden die gelb/grün gefärbten Trauben entrappt und sofort sanft gepresst. Aus beiden Portionen wird ein Vorlaufmost gewonnen, dem eine natürliche Dekantierung folgt. Der Beginn der Gärung erfolgt in speziellen Edelstahltanks, die speziell für das Projekt „ Musivum “ entwickelt wurden, mit ausgewählten Hefen und mit einem progressiven und kontrollierten Temperaturanstieg von 14° auf 18°C. Sobald die Gärung begonnen hat, setzen 65 % des Volumens ihre Reise im neuen Barrique-Keller fort: 50 % in Eichenfässern des zweiten Durchgangs, wo sie für die Verfeinerungsphase verbleiben, und die anderen 15 % werden in neuen französischen Eichenfässern bei mittlerer Röstung gereift. Die restlichen 35 % werden in Stahl vergoren. Während der Verfeinerung werden die 3 Portionen unter häufigem Bewegen der Feinhefe bis zu 2 Monate vor der Abfüllung getrennt gehalten und dann zusammengebracht, um die verschiedenen Komponenten zu verschmelzen, d in Stahl gealtert.
Die für die Herstellung des Gewürztraminer Musivum ausgewählten Weinberge wurden in den für den Anbau dieser Sorte am besten geeigneten Gebieten im Trentino ausgewählt: den Hügeln rund um die Dörfer Faedo, Sorni und Pressano auf einer Höhe von 300 bis 500 Metern über dem Meeresspiegel eben. Die Herkunft der Sorte ist noch umstritten: Bis heute bestreiten die beiden wichtigsten Weinanbaugebiete, in denen sie angebaut wird – Elsass und Trentino-Südtirol – ihre Vaterschaft. Die Anwesenheit einer Stadt namens „Tramin“ – „Termeno“ in Trentino-Südtirol bestärkt die Hypothese, dass die Heimat dieser außergewöhnlichen Rebe genau unsere Region ist. Der Begriff „Gewürz“ bedeutet auf Deutsch „würzig“ und zeugt von der besonderen Aromatik dieser kupferbeerigen Traube, die sie einzigartig und schwer nachahmbar macht. Aus weinbaulicher Sicht stellt der Anbau eine Herausforderung dar, das Qualitätsniveau stets auf einem sehr hohen Niveau zu halten. Aus diesem Grund wird es nur in Gebieten angebaut, die seine besonderen Eigenschaften hervorheben, d. h. auf Hügeln, die gut exponiert, aber nicht zu heiß und mit ausgeprägten Temperaturschwankungen sind und daher in einer beträchtlichen Höhe liegen, um die Entstehung typischer Aromen und ihrer Vorläufer zu begünstigen. Die Sorte erfordert auch eine besondere Hingabe an Arbeitsstunden im Weinberg. Die Ernte erfolgt in der zweiten Septemberhälfte: Der Zeitraum variiert je nach Höhenlage und Ausrichtung des Weinbergs. Um die Ausbildung der typischen Gewürztraminer-Aromen zu ermöglichen, sind die Trauben tendenziell leicht überreif: Der Jahrgang 2018 ermöglicht die Ernte perfekt reifer Trauben, die immer noch duften und über außergewöhnliche Aromen verfügen. Die in perforierten Behältern geernteten Trauben werden teilweise sofort zur Kelterung geschickt und teilweise in refrigerate.Prima gekühlt. Vor dem Pressen werden die Trauben entrappt, zerkleinert und abgekühlt, anschließend erfolgt eine Kryomazeration (oder Kaltmazeration), um den Kontakt des Mosts mit zu verlängern die Haut, in der sich die typischen Aromen befinden; Die niedrige Temperatur ermöglicht die Extraktion der wertvollsten Aromen und Substanzen und minimiert gleichzeitig die Extraktion von Tanninen, die Adstringenz und Bitterkeit hervorrufen können. Die Gärung beginnt bei einer niedrigen Temperatur, um die Aromatik der Rebsorte weiter zu verstärken, setzt sich fort und endet langsam bei einer kontrollierten Temperatur von 18 °C. Für diese Sorte ist es wichtig, bestimmte, sorgfältig ausgewählte Hefen zu verwenden, die in der Lage sind, den Reichtum und die Aromen zu steigern aromatische Komplexität natürlich. Am Ende der Gärung bleibt der Wein bis zur Abfüllung in Kontakt mit seinen Hefen, die neue Aromen freisetzen und ihn vor Oxidation schützen.
Elegante Holzkiste für 6 Flaschen, die eine Verkostung der gesamten Musivum Linie enthält. 4 Weine, die den authentischsten Ausdruck des Charmes des Trentino und der jahrhundertealten Kunst der Weinherstellung sind: Nr. 1 Flasche PINOT GRIGIO TRENTINO DOC SUPERIORE: komplexer, duftender und anhaltender Wein, der mit einer Weißweinfusion verführt Aromen perfekt reifer Früchte wie Birne und weißer Pfirsich, ergänzt durch Noten von sonnengetrockneten Zitrusfrüchten, Kamille, Zirbelkiefer und Rhododendronhonig. Nr. 1 Flasche MÜLLER THURGAU TRENTINO DOC SUPERIORE CEMBRA, der mit seinem Heubouquet aus alpinen Aromakräutern wie Thymian, Salbei und wilder Minze, abgerundet durch weiße Blüten und Klee, verzaubert. Nr. 1 Flasche CHARDONNAY ALTO ADIGE DOC: reichhaltiger, kraftvoller und reichhaltiger Wein, der faszinierende blumige Düfte von Lindenhonig und Akazie mit Nuancen von Ingwer-Senf verströmt. Nr. 1 Flasche GEWURZTRAMINER TRENTINO DOC SUPERIORE: faszinierender Wein mit einer Palette an Düften, die alle intensiv sind, wie Noten von Rosenblättern, würzigen weißen Blüten und reifen gelben Früchten, bereichert durch einen Hauch aromatischer Gewürze. n1 Marzemino Trentino Superiore DOC - n1 Teroldego Rotaliano Superiore Riserva DOC.
Die Trauben des Müller Thurgau Musivum stammen aus zwei verschiedenen Cembran-Gebieten, die sich durch optimale Lage und Höhenlage auszeichnen. Die beiden Weinberge werden getrennt geerntet, einige Tage später als die durchschnittliche Reife. Die Trauben werden in den frühen Morgenstunden geerntet, um dank der niedrigen Temperaturen ihre Frische zu bewahren; Die Ernte erfolgt streng von Hand, wobei die einzelnen Trauben auf dem Feld ausgewählt werden. Die Gärung erfolgt in perforierten Behältern und die Trauben werden eine Nacht lang in einem Kühlraum aufbewahrt, um die auf der Schale vorhandenen Aromen zu verstärken und auf den zukünftigen Most zu übertragen. Zu diesem Zweck werden sie einer Kaltmazeration in der Presse für 4–5 Stunden bei einer Temperatur unter 10°C unterzogen. Durch ein spezielles Pressprogramm wird eine Oxidation des extrahierten Mostes vermieden. Dieser Most wird mehrere Tage im Tank belassen (Kaltlagerung), wobei die Hefe regelmäßig suspendiert wird, damit die Fasern und festen Partikel aus den Schalen und dem Fruchtfleisch ihre aromatischen Bestandteile noch an den Most abgeben können. Sobald die Flotation zur Entfernung dieser Partikel durchgeführt wurde, werden die Moste zwischen den beiden Chargen mit unterschiedlichen, auf jeden Fall aromatisch neutralen Hefen beimpft – um die Primäraromen der Rebe bestmöglich zu respektieren – und bei etwa 17 °C vergoren bis zum vollständigen Verbrauch des Zuckers. Anschließend reifen die beiden Cuvées drei Monate lang getrennt und nach der Vereinigung reift der Wein noch ein weiteres Jahr auf der Feinhefe, immer in kleinen Stahltanks. Nach der Abfüllung folgt eine Reifezeit von mindestens sechs Monaten in der Flasche.
Das Produktionsgebiet des Pinot Grigio Musivum Vicinia liegt in der Gemeinde Mezzocorona. Das Gebiet wurde erstmals in den 1950er Jahren mit Weinreben bewirtschaftet. Die Böden verfügen daher über eine begrenzte Anbaufläche und ein eher oberflächliches Grundwasser zwischen 50 und 100 cm, außerdem ist die Bodenart schluffig. Sie verfügen über eine ausreichende Wasserversorgung auch in Dürreperioden und eine gute Fruchtbarkeit, wesentliche Eigenschaften für den Pinot Grigio, eine eher schwache Sorte. Darüber hinaus ist Vicinia ein sehr frühreifes Gebiet, da es an imposanten Felswänden liegt, die Schutz vor kalten Winden im späten Winter und frühen Frühling gewährleisten und während aller Vegetationsphasen eine wärmende Wirkung haben, indem sie die Sonnenwärme reflektieren. Die Produktion beginnt mit einer leicht verzögerten Ernte, um die Sorteneigenschaften und den aromatischen Reichtum hervorzuheben. Die Trauben werden in den frühen Morgenstunden manuell geerntet, um dank der niedrigen Temperatur ihre Frische zu bewahren, wobei jede einzelne Traube auf dem Feld ausgewählt wird; Anschließend werden sie in perforierten Behältern in den Weinkeller transportiert, um den besten Duft und die Unversehrtheit der Trauben zu gewährleisten. Im Weinkeller werden die Trauben einer sanften Pressung unterzogen, um einen Blütenmost zu erhalten, an den sich eine natürliche Dekantierung anschließt. Die Gärung erfolgt mit ausgewählten Hefen bei einer kontrollierten Temperatur von 18°C in speziellen, speziell für Musivum entwickelten Edelstahltanks. 50 %del Volumens vollenden das letzte Drittel der Gärung im Barrique-Keller, in 50-hl-Eichenfässern mit zweitem Durchgang, wo sie auch für die Verfeinerungsphase verbleiben. Die andere Hälfte hingegen schließt die Gärung im Stahl ab, wo es mit der Verfeinerungsphase auf der Hefe weitergeht. Während der Verfeinerung wird die Feinhefe, die hauptsächlich aus Hefen besteht, in den ersten 3 Monaten alle 15 Tage wieder in Suspension gebracht und danach alle zwei Monate, bis die beiden Portionen wieder zusammengesetzt werden, d. h. die teilweise in Holzfässern vergorene und gereifte Fraktion mit der in Stahl vergorenen und gereiften Fraktion
Dieser Wein hat die Sonne in sich. Er spiegelt es in seiner intensiven gelben Farbe und in den Aromen wider, die nach Hochsommer riechen. Es ist das Ergebnis sorgfältiger Pflege auf dem Land. Für diesen Wein wählen wir nur die besten Trauben aus unseren Weinbergen in den milden und sonnigen Gebieten des Gardasees aus.
Die Sorte Pinot Grigio wird schon seit langem im Etschtal angebaut und ist dort auch unter dem Namen Ruländer bekannt. Die Form der Trauben und ihre „kupfergraue“ Farbe verraten seine enge Verwandtschaft mit dem Pinot Noir, von dem er abzustammen scheint. Sie bevorzugt Böden mit mäßiger Fruchtbarkeit sowohl im Talboden als auch auf niedrigen Hügeln. Der Pinot Grigio RISERVA stammt aus Trauben, die in den Weinbergen eines der klassischsten und für diese Sorte am besten geeigneten Gebiete angebaut werden: „Zablani“ genannt, liegt nordöstlich der Stadt Mezzocorona und zeichnet sich durch sehr gut durchlässige Schwemmlandböden aus ähnlich dem des angrenzenden klassischen Gebiets von Teroldego. Die Trauben werden von Hand geerntet und innerhalb weniger Stunden in den Keller geliefert, wo sie ausgewählt, sofort gepresst und der Kaltmazeration und der sanften Pressung zugeführt werden. Die alkoholische Gärung bei kontrollierter Temperatur (16–18 °C) kann zwischen 12 und 15 Tagen dauern. Genauer gesagt wird ein Teil des Pinot Grigio in Stahlfässern vergoren (40 %), während die restlichen 60 % im Barrique vergoren werden. Nach der Gärung verbleibt der Wein 6-8 Monate lang in Barriques, wobei in regelmäßigen Abständen „Batonage“-Vorgänge (Resuspension der Hefeablagerungen) durchgeführt werden. Zwischen dem 10. und 11. Monat werden der in Stahl vergorene Wein und der in Holz vergorene Wein zusammengefügt, wodurch ein Produkt mit den typischen Noten von Vanille und Reife, aber auch mit der für den Pinot Trentino Grey typischen Frische und Duft entsteht.
Der Chardonnay Riserva stammt aus einer Auswahl der besten Weinberge, die an den Hängen der Trentiner Berge zwischen 250 und 500 m über dem Meeresspiegel angebaut werden. Die bevorzugten Böden sind alluvialen und entwässernden Ursprungs. Die Trauben werden gut reif geerntet und zeichnen sich durch eine goldgelbe Farbe aus, ein Zeichen für einen hohen Aromareichtum. Die geschickte Mischung von Weinen aus Weinbergen in verschiedenen Höhenlagen und mit unterschiedlicher Ausrichtung führt zu einem Wein, der reif und reichhaltig, aber auch frisch und duftend ist. Die Trauben werden im September geerntet, teilweise einer Kaltmazeration unterzogen, um die Aromenextraktion zu erhöhen, und anschließend einer sanften Pressung unterzogen. Der Most wird unter Zusatz ausgewählter Hefen zur Hälfte in Stahltanks und zur anderen Hälfte in leicht gerösteten französischen Eichenfässern vergoren. Die Weine reifen 8 Monate im Holz und 4 Monate im Stahl. Der Teil, der im Barrique reift, führt auch die malolaktische Gärung durch und es wird eine wiederholte Batonage (Resuspension der Gärhefen) durchgeführt. Abschließend folgt eine 3-4-monatige Reifung in der Flasche.
Die Moscato Rosa-Rebe ist eine sehr alte Rebe, die wahrscheinlich griechischen Ursprungs ist und Mitte des 19. Jahrhunderts über Sizilien ins Trentino gelangte. Der Name scheint eher auf das primäre Rosenaroma zurückzuführen zu sein, das diese aromatische Rebe auszeichnet, als auf die Farbe der Beere, die eigentlich bläulich-schwarz ist. Moscato Rosa ist sehr heikel im Anbau, da es bei der Blüte und Reifung zu verschiedenen Problemen kommt, die die Produktionskapazität stark einschränken. Aus all diesen Gründen ist er nicht nur edel, sondern auch ein kostbarer Wein, auch aufgrund seiner großen Fähigkeit, große Mengen Zucker anzusammeln. Dieser Wein wird aus kleinen Weinbergen gewonnen, die sich auf dem Schwemmkegel der Stadt Pressano, nördlich von Trient, auf etwa 250-300 Metern Höhe befinden, in Süd-Südwest-Ausrichtung auf lehmigen Kalksteinböden und in einem gut belüfteten Bereich, um gesundheitliche Probleme zu vermeiden ermöglichen den Trauben eine perfekte Aroma- und Zuckerreifung. Die Trauben werden sehr spät nach einer natürlichen Trocknung am Rebstock von Hand geerntet und nach dem Abbeeren einer traditionellen Weinbereitung unter Zugabe ausgewählter Hefen bei einer Temperatur von 22–24 °C für 6–8 Tage unterzogen. Durch den Einsatz von Kälte (5°C) wird der Fermentationsprozess dann auf natürliche Weise blockiert und der gewünschte Restzucker bleibt erhalten. Anschließend wird ausschließlich Blütenwein geerntet, ohne den Trester zu pressen. Anschließend erfolgt die Lagerung in Stahl für einige Monate, immer bei niedriger Temperatur, um die Aromen dieses eleganten Weins zu bewahren
Dieser Wein entsteht aus einer perfekten Verbindung der beiden wichtigsten und bekanntesten roten Rebsorten des Trentino: Teroldego (50 %) und Lagrein (50 %). Der Teroldego hat seine Wiege in der Piana Rotaliana gefunden, die dem „Fürsten des Trentino“ aufgrund seiner geologischen und klimatischen Einzigartigkeit alle wesentlichen Eigenschaften verleiht, um einen Wein mit reifer Fruchtigkeit und kraftvoller Struktur zu erhalten. Der Lagrein fand seinen Weg entlang der Hügel oberhalb der Etsch, wo er dank felsigerer und gut durchlässiger Böden mit einem duftenden Aromaprofil und einem zarten Körper zum Ausdruck kommt, der die tanninhaltige Heftigkeit des Teroldego bändigt. Die historische Anbauform dieser beiden Trentino-Reben namens „Pergola“, in ihrer „einfachen“ Form für den Lagrein und in der „doppelten“ Form für den Teroldego, begünstigt eine hervorragende Sonneneinstrahlung der Trauben und garantiert eine hervorragende Reifung ohne Risiko Verbrennungen der Trauben. Die Teroldego-Trauben werden nach der klassischen Technik der Rotweinbereitung bei einer Temperatur von 26°C für 12-13 Tage unter Zusatz ausgewählter Hefen vinifiziert. Stattdessen werden die Lagrein-Trauben 8 Tage lang bei einer Temperatur von 24°C unter Zugabe ausgewählter Hefen vergoren. Anschließend reift ein halbes Aliquot der beiden Weine 6 Monate lang in Barriques aus französischer Eiche mit einer 3-jährigen Lagerung und leichtem Toasten, um ihre reichhaltige Fruchtigkeit zu bewahren. Anschließend sind weitere 12 Monate Reifung zwischen Stahl und Flasche erforderlich.
Der Chardonnay Riserva stammt aus einer Auswahl der besten Weinberge, die an den Hängen der Trentiner Berge zwischen 250 und 500 m über dem Meeresspiegel angebaut werden. Die bevorzugten Böden sind alluvialen und entwässernden Ursprungs. Die Trauben werden gut reif geerntet und zeichnen sich durch eine goldgelbe Farbe aus, ein Zeichen für einen hohen Aromareichtum. Die geschickte Mischung von Weinen aus Weinbergen in verschiedenen Höhenlagen und mit unterschiedlicher Ausrichtung führt zu einem Wein, der reif und reichhaltig, aber auch frisch und duftend ist. Die Trauben werden im September geerntet, teilweise einer Kaltmazeration unterzogen, um die Aromenextraktion zu erhöhen, und anschließend einer sanften Pressung unterzogen. Der Most wird unter Zusatz ausgewählter Hefen zur Hälfte in Stahltanks und zur anderen Hälfte in leicht gerösteten französischen Eichenfässern vergoren. Die Weine reifen 8 Monate im Holz und 4 Monate im Stahl. Der Teil, der im Barrique reift, führt auch die malolaktische Gärung durch und es wird eine wiederholte Batonage (Resuspension der Gärhefen) durchgeführt. Abschließend folgt eine 3-4-monatige Reifung in der Flasche.
Die autochthone Rebe des Trentino-Südtirols wird seit dem 15. Jahrhundert in den Dolomiten angebaut und hat sich dort perfekt angepasst. Aufgrund der unterschiedlichen Form und Größe der Traube haben sich aus dieser Rebe im Laufe der Jahrhunderte zwei verschiedene Biotypen entwickelt: der Kurztraube-Lagrein und der Langtraube-Lagrein. Aus der Auswahl der besten Lagrein-Weinberge mit kurzen Trauben, die entlang des Etschtals angebaut werden, produzieren wir diesen reichen und kraftvollen Rotwein. Die Lagrein-Weinberge werden auf den Hügeln in einer Höhe von 200 bis 400 m entlang des Etschtals angebaut, wobei nur einfache Pergolen zum Einsatz kommen: Dies garantiert eine hervorragende Sonneneinstrahlung der Trauben und eine hervorragende aromatische und polyphenolische Reifung ohne die Gefahr einer Verbrennung der Trauben. Wenn die Trauben ihre perfekte Reife erreicht haben, werden sie etwa in der zweiten Oktoberwoche von Hand geerntet und selektiert. Die Trauben werden nach der klassischen Technik der Rotweinbereitung bei einer Temperatur von 26°C für 12-13 Tage unter Zusatz ausgewählter Hefen vinifiziert. Es folgt die Reifung im Holz für 10 Monate in Barriques aus französischer Eiche mit 3-jähriger Reifung und leichter Röstung. Abschließend sind weitere 12 Monate Reifung zwischen Stahl und Flasche erforderlich.
Dieser Müller Thurgau Superiore ist das Ergebnis der Hartnäckigkeit unserer Winzer im Val di Cembra. Die ausgewählten Weinberge liegen an den Steilhängen von Giovo, zwischen 650 und 750 m und gut nach Südwesten ausgerichtet. Die Böden kalkhaltigen Ursprungs sorgen für eine elegante Mineralität, die gut mit den blumigen Düften der Trauben und den Aromen harmoniert, die die Hefe während der Gärung und der 6-monatigen Verfeinerung erzeugt. Die Trauben werden Ende September geerntet, einer Kaltmazeration für 5–8 Stunden unterzogen und anschließend gepresst. Nach der natürlichen Kaltdekantierung wird der Most bei niedriger Temperatur vergoren. Sobald die Gärung abgeschlossen ist, verbringt der Wein den Herbst und Winter bis zur Abfüllung auf der Hefe.
Die Teroldego-Rebe ist eine einheimische Rebsorte des Trentino und findet in der Piana Rotaliana ihr ideales Entwicklungsumfeld. Das Wort „Teroldego“ scheint von „Tiroler Gold“ (Gold von Tirol) abgeleitet zu sein, dem Namen, mit dem dieser Wein während der österreichisch-ungarischen Monarchie am Wiener Hof bezeichnet wurde; Aus dieser Bezeichnung leitete sich später „Tiroldico“ und später Teroldego ab. Unter den Trentiner Rotweinen ist er der bekannteste, weshalb er als „Prinzwein des Trentino“ bezeichnet wird. Die Riserva di Teroldego wird nur in großen Jahrgängen aus sorgfältig von Hand ausgewählten Trauben in den am besten geeigneten Gebieten der Piana Rotaliana hergestellt: „Fron“, „Rauti“, „Camorzi“ und „Sottodossi“. Die Trauben werden unter Trennung der Stiele gepresst. Die Kerne werden teilweise entfernt, gefolgt von einer Mazeration auf den Schalen mit häufigem Umpumpen und einer Gärung bei einer kontrollierten Temperatur von etwa 25 °C für 12–13 Tage. Mindestens 24 Monate Reifung, davon 12 in edlem Eichenholz (Allier und Troncais), gefolgt von der Verfeinerung in der Flasche.
Die autochthone Rebe des Trentino-Südtirols wird seit dem 15. Jahrhundert in den Dolomiten angebaut und hat sich dort perfekt angepasst. Aufgrund der unterschiedlichen Form und Größe der Traube haben sich aus dieser Rebe im Laufe der Jahrhunderte zwei verschiedene Biotypen entwickelt: der Kurztraube-Lagrein und der Langtraube-Lagrein. Aus der Auswahl der besten Lagrein-Weinberge mit kurzen Trauben, die entlang des Etschtals angebaut werden, produzieren wir diesen reichen und kraftvollen Rotwein. Die Lagrein-Weinberge werden auf den Hügeln in einer Höhe von 200 bis 400 m entlang des Etschtals angebaut, wobei nur einfache Pergolen zum Einsatz kommen: Dies garantiert eine hervorragende Sonneneinstrahlung der Trauben und eine hervorragende aromatische und polyphenolische Reifung ohne die Gefahr einer Verbrennung der Trauben. Wenn die Trauben ihre perfekte Reife erreicht haben, werden sie etwa in der zweiten Oktoberwoche von Hand geerntet und selektiert. Die Trauben werden nach der klassischen Technik der Rotweinbereitung bei einer Temperatur von 26°C für 12-13 Tage unter Zusatz ausgewählter Hefen vinifiziert. Es folgt die Reifung im Holz für 10 Monate in Barriques aus französischer Eiche mit 3-jähriger Reifung und leichter Röstung. Abschließend sind weitere 12 Monate Reifung zwischen Stahl und Flasche erforderlich.
Sie ist eine typische Rebe des Trentino-Südtirols und wird von den Mezzacorona Mitgliedern im Gebiet Piana Rotaliana angebaut, wo sie ihr außergewöhnliches Potenzial, ihre starke Identität und ihre starke Persönlichkeit am besten zum Ausdruck bringt. Traditionelle Weinbereitung mit Pressung mit Abtrennung der Stiele, Mazeration auf den Schalen mit häufigem Umpumpen und Gärung bei kontrollierter Temperatur (25-26°C). Reifung für 6-8 Monate in Eichenfässern.
Hergestellt ausschließlich aus Trauben aus den eigenen Weinbergen in den mittelhohen Hügeln des Cembra-Tals. Er stammt aus der gleichnamigen Rebe, die der Forscher Hermann Müller 1882 im schweizerischen Thurgau aus der Kreuzung der Rebsorten Rheinriesling und Chasselas gewonnen hat. Die Weinbereitung erfolgt traditionell mit kurzem Kontakt auf den Schalen, um eine maximale Konservierung und die Übertragung der für die Traube charakteristischen Sortenaromen auf den Wein zu gewährleisten. Anschließende Gärung bei kontrollierter Temperatur (18-20°C).
Autochthone Rebe, die von Mezzacorona Mitgliedern ausschließlich in Piana Rotaliana angebaut wird, am Zusammenfluss des Baches Noce mit der Etsch. Ein Rotwein von großem Wert, der die organoleptischen Qualitäten erreicht, die ihm den Beinamen „Prinzwein des Trentino“ eingebracht haben. Pressen mit Abtrennung der Stiele. Mazeration auf den Schalen mit häufigem Umpumpen (5-7 Tage) und Gärung bei kontrollierter Temperatur (25-27°C). Reifung in Eichenfässern.
Diese schwarze Rebsorte ist für ihre unverkennbare „Sanftheit“ bekannt geworden. Hergestellt ausschließlich aus Trauben aus den eigenen Weinbergen in den am besten geeigneten Gebieten des Trentino nördlich des Gardasees. Eleganter Wein mit großer Persönlichkeit und angenehmen Noten von Waldbeeren. Traditionelle „rote“ Weinbereitung mit Mazeration auf den Schalen (6–7 Tage), Gärung bei kontrollierter Temperatur (26–28 °C) und kurzer Reifung im Holz für 6–8 Monate.
Eine ursprünglich aus Kärnten stammende Rebe, die seit dem 11. Jahrhundert angebaut wird und im Trentino in den geeigneten Gebieten des Vallagarina eine besondere Verbreitung gefunden hat. In Mozarts „Don Giovanni“ für seine hervorragenden Qualitäten gefeiert, ist er aufgrund seiner „Fruchtigkeit“ und Eleganz ein besonders angenehmer Wein. Klassische „rote“ Weinbereitung mit Mazeration und Gärung auf den Schalen bei kontrollierter Temperatur (24-26°C).
Der Name Pinot leitet sich von der Form der Traube ab, die kompakt und dicht ist und an einen Tannenzapfen erinnert. Sie bevorzugt gemäßigtes Klima und hat im Trentino, in den hügeligen Gebieten von Faedo und Pressano, günstige Böden gefunden. Traditionelle „rote“ Weinbereitung mit Mazeration auf den Schalen für 4–5 Tage, Gärung bei kontrollierter Temperatur (25°C) und Reifung im Holz für 6–8 Monate.
Sauvignon Blanc ist die weiße Beerensorte, der wir einige der beliebtesten trockenen Weißweine der Welt verdanken. Auf den mittleren Hügeln, die den Flusslauf der Etsch begleiten und durch starke Temperaturschwankungen gekennzeichnet sind, hat diese Sorte ein besonders günstiges Mikroklima gefunden, das einen Wein mit ausgeprägten aromatischen Noten hervorbringt. Traditionelle Weinbereitung mit kurzem Kontakt auf den Schalen, um eine maximale Erhaltung und Übertragung der für die Traube charakteristischen Sortenaromen auf den Wein zu gewährleisten. Gärung bei kontrollierter Temperatur (16-18°C).
Auswahl von 3 einheimischen Trentino-Weinen in einer eleganten Holzkiste.
Der Wein ist das Symbol des Weinguts und hat seine Wurzeln in seiner tausendjährigen Geschichte. Ein klassischer Bordeaux-Schliff von aristokratischer Eleganz und außergewöhnlicher Langlebigkeit.
Terre, eine klassische Bordeaux-Mischung, tritt in die Fußstapfen des „älteren Bruders“ San Leonardo , geboren aus demselben Terroire, drückt große Frische und Ausgewogenheit aus.
Der Wein ist das Symbol des Weinguts und hat seine Wurzeln in seiner tausendjährigen Geschichte. Ein klassischer Bordeaux-Schliff von aristokratischer Eleganz und außergewöhnlicher Langlebigkeit.
Riesling ist ein Wein von großer Struktur und Säure und verleiht mit seinem mineralischen Charakter angenehm komplexe und elegante Noten.
Terre, eine klassische Bordeaux-Mischung, tritt in die Fußstapfen des „älteren Bruders“ San Leonardo , geboren aus demselben Terroire, drückt große Frische und Ausgewogenheit aus.
Dieser kräftige purpurrote Wein hat eine leichte Veilchennote. Der Geschmack ist reich an feinen Tanninen, am Gaumen harmonisch und vollmundig, mit samtigem Abgang. Seinen Charakter und seine edlen Gewürznoten bezieht Lagrein vor allem aus der Verfeinerung im kleinen Eichenholzfass.
Cabernet Franc vom Weingut Letrari ist ein repräsentativer Wein des Trentino, wo das Unternehmen seine Weinberge hat, genauer gesagt in der Provinz Rovereto. Es verfügt über 23 Hektar Weinberge, auf denen das typisch mediterrane Mikroklima und der Boden mit einer besonderen Zusammensetzung und sehr felsigen Böden gleichzeitig dazu beitragen, hervorragende Trauben hervorzubringen. Wie der Name schon sagt, wird dieser Wein nach einem langen und komplexen Weinherstellungsprozess, der eine Mazeration in Stahl und eine Reihe sanfter Pressungen umfasst, ausschließlich aus der Cabernet-Franc-Rebe hergestellt, um alle wichtigen Bestandteile der Trauben zu erhalten; Am Ende reift er ein Jahr lang in Eichenfässern und reift anschließend sechs Monate lang in der Flasche, bevor er auf den Markt kommt. Das verleiht diesem Wein besondere organoleptische Eigenschaften. Cabernet Franc ist ein großer Rotwein mit einer kompakten rubinroten Farbe, die die Konsistenz dieses Weins zeigt; Der Geschmack ist gut strukturiert und weich. Gerade aufgrund dieser Eigenschaften eignet er sich besonders gut als Essensbegleitung.
Langlebiger und raffinierter Gewürztraminer mit einem intensiv fruchtigen Rosenaroma mit Noten exotischer Früchte. Weißwein mit Farbnuancen von Strohgelb bis Gold, zart und ausgewogen am Gaumen.
Die für die Herstellung von Cortazo bestimmten Trauben stammen aus der Weinlage „Brenntal“ in Kurtatsch, die als eine der wärmsten Gegenden Südtirols gilt. Robuster und komplexer Wein mit raffinierten Tanninen, rubinroten Nuancen und leichten Noten von Veilchen und Waldbeeren; Am Gaumen hat er einen vollen Geschmack und einen samtigen Abgang.
Eine Hommage an ein außergewöhnliches Gebiet, ein Wein, der aus Dankbarkeit entsteht und den Winzern Josef und Johanna Sölva gewidmet ist, die 2011 den Staffelstab an ihren Sohn Dieter Sölva übergaben. Ein charismatischer und raffinierter Wein.
Entdecken Sie die exzellenten Weine von Trentino-Südtirol: Eine Reise durch die wertvollen Traditionen der Region!
Trentino-Südtirol , im Nordosten Italiens gelegen, ist für seine herausragende Weinkultur bekannt. Die Region ist berühmt für ihre edlen Weine, von süßen Weißweinen bis hin zu vollmundigen Rotweinen, und für ihre jahrhundertealten, wertvollen Weinbautraditionen. Ob Weinliebhaber oder Tourist auf der Suche nach einem besonderen Erlebnis – die Erkundung der exzellenten Weingüter Trentino-Südtirols ist ein absolutes Muss.
Die Geschichte und die Weinbautraditionen von Trentino-Südtirol
Die Weinbautradition von Trentino-Südtirol reicht bis in die Zeit des Römischen Reiches zurück, als die Region ein bedeutender Weinproduzent und -händler war. Auch heute noch ist Trentino-Südtirol dank seiner vielfältigen Klimazonen, fruchtbaren Böden und seiner langen Weinbautradition ein wichtiger Produzent von Spitzenweinen.
Die Weinbautraditionen Trentino-Südtirols wurden über die Jahrhunderte von verschiedenen Völkern beeinflusst, die die Region kolonisierten, darunter Kelten, Langobarden und Byzantiner. Die meisten Weine der Region tragen Spuren dieser Einflüsse, und die Weinbautraditionen Trentino-Südtirols sind bis heute erhalten geblieben.
Die wichtigsten Rebsorten von Trentino-Südtirol
Trentino-Südtirol ist reich an lokalen Rebsorten, von denen jede ihre eigenen, einzigartigen Eigenschaften und Aromen besitzt. Die am häufigsten angebauten Sorten der Region sind Müller-Thurgau, Weißburgunder, Gewürztraminer, Lagrein, Weißburgunder und Schiava. Jede dieser Sorten ergibt einen einzigartigen Wein, der sich durch Noten von Früchten, Gewürzen, Kräutern und Honig auszeichnet.
Trentino-Südtirol ist auch für seine Süßweine bekannt, wie beispielsweise Schiava, einen leicht süßen Rotwein, und Gewürztraminer, einen süßen Weißwein mit Noten exotischer Früchte. Diese Weine passen hervorragend zu Käse, Wurstwaren und Fischgerichten.
Wie man die Weingüter von Trentino-Südtirol besucht
Wenn Sie die Weingüter von Trentino-Südtirol besuchen möchten, gibt es viele Möglichkeiten. Sie können an einer organisierten Tour teilnehmen, bei der Sie ein erfahrener Guide begleitet und Ihnen die hervorragenden Weine der Region näherbringt. Alternativ können Sie die Weingüter auch auf eigene Faust erkunden, edle Weine verkosten und die einzigartige Atmosphäre von Trentino-Südtirol genießen.
Ein Erlebnis, das man nicht verpassen sollte
Die Entdeckung der exzellenten Weine Trentino-Südtirols ist ein einzigartiges Erlebnis. Die Region ist reich an Geschichte, Kultur und Weinbautraditionen, die seit Generationen weitergegeben werden. Nehmen Sie sich die Zeit, die Weingüter zu besuchen und die edlen Tropfen der Region zu verkosten: Es wird ein unvergessliches Erlebnis!
Weine aus Trentino-Südtirol
Trentino-Südtirol ist eine Region in Norditalien, die für ihre Berglandschaften, Burgen und edlen Weine bekannt ist. Dank ihrer geografischen Lage und ihres einzigartigen Klimas werden hier einige der renommiertesten Weine Italiens produziert. In diesem Artikel stellen wir Ihnen die Weine Trentino-Südtirols , ihre Eigenschaften und interessante Fakten vor.
Trentino-Südtirol grenzt an Österreich und die Schweiz und ist in die beiden autonomen Provinzen Trient und Bozen unterteilt. Die gebirgige Region erstreckt sich von den Alpen bis zur österreichischen Grenze. Das Klima wird von Nordwinden und den umliegenden Tälern geprägt und schafft so einzigartige Bedingungen für den Weinbau.
Geschichte der Weinproduktion in Trentino-Südtirol
Der Weinbau in Trentino-Südtirol reicht bis in die Römerzeit zurück, als die ersten Weinberge in der Region angelegt wurden. Im Laufe der Jahrhunderte wurde die Weinproduktion von vielen verschiedenen Kulturen, darunter der deutschen und der österreichischen, beeinflusst. Dies führte zur Herstellung einer Vielzahl einzigartiger Weine, die sich international einen Namen gemacht haben.
Charakteristika der Weine aus Trentino-Südtirol
Die Weine aus Trentino-Südtirol sind bekannt für ihre Eleganz, lebendige Säure und Ausgewogenheit. Die in der Region angebauten Rebsorten sind vorwiegend weiß, darunter Pinot Bianco, Chardonnay, Sauvignon Blanc, Gewürztraminer und Müller-Thurgau. Rotweinsorten wie Schiava, Lagrein und Teroldego erfreuen sich jedoch ebenfalls großer Beliebtheit.
Die besten Weine aus Trentino-Südtirol
Einer der bekanntesten Weine Trentino-Südtirols ist Pinot Grigio, ein trockener Weißwein mit frischem, fruchtigem Geschmack. Gewürztraminer ist ein weiterer hervorragender Weißwein mit würzigen Noten und intensivem Aroma. Unter den Rotweinen zählt Teroldego Rotaliano zu den besten. Er besticht durch seinen intensiven Geschmack und seine tief rubinrote Farbe.
Weinproduktion in Trentino-Südtirol
Die Weinherstellung in Trentino-Südtirol ist ein sehr sorgfältiger und akribischer Prozess. Die Region beherbergt zahlreiche Weingüter, große wie kleine, die mit Leidenschaft Weine höchster Qualität produzieren. Viele dieser Weingüter sind Familienbetriebe und wenden traditionelle Herstellungsverfahren an.
Die Böden und klimatischen Bedingungen
Die Region Trentino-Südtirol zeichnet sich durch ein alpines Klima mit kühlen Sommern und kalten Wintern aus. Die Böden sind überwiegend steinig und mineralreich, was die Produktion hochwertiger Weine begünstigt. Darüber hinaus schaffen die umliegenden Täler Mikroklimata, die die Reifung der Trauben und den Geschmack der Weine beeinflussen.
Die Herkunftsbezeichnungen der Weine aus Trentino-Südtirol
Die Weine von Trentino-Südtirol sind durch verschiedene Herkunftsbezeichnungen geschützt, darunter Trento DOC , Alto Adige DOC und Südtirol DOC. Diese Bezeichnungen garantieren die Qualität und Herkunft der Weine und sind ein wichtiges Marketinginstrument für die Region.
Speisen- und Weinbegleitung
Die Weine aus Trentino-Südtirol harmonieren hervorragend mit der regionalen Küche, die von österreichischen und italienischen Traditionen geprägt ist. Weißweine passen gut zu Fischgerichten, frischem Käse und Pastagerichten mit Gemüse. Rotweine harmonieren besonders gut mit rotem Fleisch, Wildschwein und Wildgerichten.
Interessante Fakten über Weine aus Trentino-Südtirol
Die Weine Trentino-Südtirol bergen viele interessante Besonderheiten. So wird beispielsweise der süße und aromatische Moscato Rosa nur in bestimmten Gebieten der Region angebaut. Auch der Gewürztraminer ist ein hocharomatischer Wein mit Noten von exotischen Früchten und Gewürzen, der hervorragend zu asiatischer Küche passt.
Die Weine Trentino-Südtirols sind ein kostbares Erbe Italiens. Dank ihrer geografischen Lage und ihres einzigartigen Klimas bietet die Region eine große Vielfalt an erlesenen Weinen. Die Weinherstellung ist ein sorgfältiger und aufwendiger Prozess, an dem viele familiengeführte Weingüter beteiligt sind. Trentino-Südtirol-Weine harmonieren hervorragend mit der regionalen Küche und sind eine ausgezeichnete Wahl für alle, die die authentischen Aromen der Region entdecken möchten.
Häufig gestellte Fragen
Welche Rebsorten werden hauptsächlich in Trentino-Südtirol angebaut?
Die wichtigsten in Trentino-Südtirol angebauten Rebsorten sind Pinot Bianco, Chardonnay, Sauvignon Blanc, Gewürztraminer und Müller-Thurgau.
Was sind die besten Rotweine aus Trentino-Südtirol?
Die besten Rotweine von Trentino-Südtirol sind Teroldego Rotaliano, Vernatsch und Lagrein.
Welche Herkunftsbezeichnungen gibt es für Weine aus Trentino-Südtirol?
Die Herkunftsbezeichnungen für die Weine aus Trentino-Südtirol lauten Trento DOC , Alto Adige DOC und Südtirol DOC.
Wie passen Weine aus Trentino-Südtirol zu Speisen?
Weißweine passen gut zu Fischgerichten, frischem Käse und vegetarischen Vorspeisen, während Rotweine gut zu rotem Fleisch, Wildschwein und Wildgerichten passen.
Welche interessanten Fakten gibt es über Weine aus Trentino-Südtirol?
Es gibt viele interessante Fakten über die Weine aus Trentino-Südtirol, zum Beispiel wird Moscato Rosa nur in bestimmten Gebieten der Region produziert, während Gewürztraminer dank seiner würzigen Noten gut zur asiatischen Küche passt.
