Per questa selezione di Rosso Piceno Superiore è stato scelto il nome latino del Picchio, simbolo principe della Civiltà Picena. Il vino è composto da un uvaggio ottenuto da uve Montepulciano e Sangiovese, coltivate nella ristretta e più vocata zona della D.O.C. Rosso Piceno, con l'affinamento in legno esalta le sue naturali qualità a un evidente livello superiore.
Il “Bataté” è un rosso dall'anima antica e dal cuore vibrante, che nasce dalla vinificazione in acciaio, e matura con cura per 24 mesi nel silenzio avvolgente del cemento. La sua tonalità rubino, compatta e misteriosa, riflette la forza e la profondità della terra che lo ha generato.
Il “Marke” Clara Marcelli è un Pecorino intenso, nato da terre coltivate con passione secondo i dettami dell'agricoltura biologica. Un bianco che danza sui colli tra Offida e Ascoli Piceno, incantando i sensi con la sua profondità.
Il “Decò” Rosato è il manifesto dell'unità tra i vitigni dell'azienda, un'ode alla diversità racchiusa in ogni goccia di questo vino. L'anima dei rossi e dei bianchi si fondono in un abbraccio avvolgente, dando vita a un capolavoro di armonia e equilibrio.
L'”Irata” è un Pecorino che racconta con fierezza l'anima del suo territorio in ogni sorso. Fresco, fragrante e avvolto da una brezza marina, questo vino rivela un carattere unico e vibrante.
Il “Raffa” è un'espressione pura di Passerina, che nasce tra i colli del Piceno, a 250 metri d'altitudine, come un canto che si libra nell'aria cristallina. I suoi aromi, come brume mattutine, catturano ricche sensazioni sapide e fresche, rispecchiando la generosità del territorio.
Rosso rubino con luminosi riflessi violacei alla vista. Al naso rivela profumi profondi e complessi di frutta a polpa rossa e nera, more, ciliegie, fragole, violette e pepe bianco che si intrecciano piacevolmente con lunghi e persistenti soffi balsamici di eucalipto. In bocca non tradisce le aspettative, offrendo un sorso fruttato, pieno e incisivo, caratterizzato da tannini fini e precisi.
Zona di produzione Vigneti di proprietà situati nei Comuni di matelica Vitigno Uve rosse delle Marche Grado alcolico 13.5% VOL Formato 750 ml
Di colore rosso rubino intenso con riflessi violacei. Caratteristici profumi di rosa, violetta, mirto e cannella. All’assaggio fresco e fruttato, asciutto e velllutato con note balsamiche, di medio corpo e buona acidità, piacevolmente tannico. Servire a 18° circa con primi piatti elaborati, arrosti di carni bianche, salumi, grigliate o zuppe di pesce.
Il Rosso Conero è il vino rosso più rappresentativo della Fattoria Le Terrazze e tra i migliori della produzione vinicola del Conero. La famiglia Terni, proprietaria della Fattoria Le Terrazze dall'800, coltiva con orgoglio i migliori vigneti di montepulciano delle Marche.
Il Rosso Piceno "Beverocco" di Casalfarneto è un vino rosso dal timbro fresco, fragrante e succoso prodotto nell'entroterra dell'anconetano. Matura in acciaio per alcuni mesi, diffondendo aromi di piccoli frutti rossi, fiori rossi, note vinose e leggere sfumature di spezie. Al sorso è beverino, scorrevole, leggero e molto gastronomico
Blend in stile marchigiano con cui l'azienda vinicola Boccafornace vuole omaggiare una delle denominazioni più importanti di questo terroir, la DOC Rosso Piceno e lo fa utilizzando le uve a bacca rossa che, più di tutte, riescono ad esprimere il potenziale del terroir di Civitanova Marche: Sangiovese e altre uve a bacca rossa tipiche della zona. Non è semplice fondere vitigni come questi, rustici, territoriali, potenti e tannici ma il team di Boccafornace non si è tirato indietro perché questi vitigni, se ben lavorati e capiti, possono dare un vero concentrato di gusto. Vendemmie separate e in tempi perfetti, fermentazione malolattica e un affinamento in acciaio, riescono qui a dirigere un’orchestra che suona uno spartito di territorialità, dove i due solisti, seppur restando distinti e mantenendo salde le loro peculiarità, cantano perfettamente all’unisono.
Floreale di tiglio e gelsomino, con sentori di corbezzolo e ribes bianco. Si consiglia di servire a 8°C.
Il Rosso Piceno della cantina Aurora è un vino ottenuto da fermentazione spontanea delle uve. Al naso si avvertono vivaci frutti rossi, di sottobosco e in confettura, spezie, caffè e tabacco. Al palato è un vino caldo, morbido, dalla gradevole tannicità e persistenza.
Intenso di frutta matura rossa, note speziate con sentori di vaniglia e liquirizia Oltre a confermare le piacevoli sensazioni di frutta percepite all’olfatto, esprime una grande struttura, secco, caldo, tannini ben levigati e ottima persistenza
Da uve 100% Montepulciano proveniente dai vigneti di Offagna che poggiano su suoli argillosi e limosi prende vita il Marche igt La Rocca: un vino biologico che fermenta in acciaio e affina per almeno sei mesi.
Vino rosso ottenuto esclusivamente da uve di Lacrima di Morro d’Alba coltivate sulle colline marchigiane a 250 metri di altitudine.
Dal tipico colore rubino e dal caratteristico bouquet intenso e fruttato, il nostro rosso piceno si presenta come un vino fedele rappresentante della denominazione. Perfetto con salumi e formaggi, minestre di legumi e carni rosse, sia arrosto che grigliate. Ideale con la pizza.
È un vino dotato di buona bevibilità e grande fruttato, sia all’olfatto che in bocca. Il Montepulciano con cui viene largamente prodotto questo vino, viene vinificato in vasche di cemento per circa 6-8 gg. così facendo si favorisce l’estrazione delle parti più morbide dell’uva ottenendo un vino di buona concentrazione e soprattutto grande fragranza.
Il nostro Verdicchio per eccellenza: sapidità spiccata, piacevole freschezza insieme ad una particolare morbidezza, donano al vino ricchezza ed eleganza. Dalle notevoli capacità evolutive, nel tempo acquista sempre più eleganza e armonia. Conscio come consapevole.
Il Brecciarolo Rosso Piceno Superiore di Velonesi combina perfettamente il frutto di bosco di un vino del Sud Italia con la struttura succosa e fresca di un Chianti. Le uve Sangiovese gli conferiscono un'acidità fine e pungente, mentre le uve Montepulciano gli conferiscono densità e morbidezza.
Rubino con riflessi rosso granato. Intenso e complesso. Netti sentori di confettura di frutti rossi e sfumature di tabacco, cannella e liquirizia. Sentori fruttati di ribes, ciliegia e marasca oltre a sfumature di tabacco, liquirizia, cannella e noce moscata. Buona struttura, complesso ed armonico.
Da un CRU di vitigni Sangiovese e Montepulciano si ottiene questo Rosso Piceno che, affinato in botti di rovere e successivamente in bottiglia, si distingue per personalità e carattere. Grazie all’antica cultura di “cantina” e alla coltivazione biologica, oggi possiamo offrirvi questo rosso dai profumi intensi e dal colore rosso rubino, che si sposa benissimo con primi piatti saporiti e pietanze a base di carne. Va servito a temperatura ambiente.
Vitigno autoctono della provincia di Ascoli Piceno, coltivato biologicamente con vigneti esposti a mezzogiorno. Dalla selezione delle uve, otteniamo un vino dal colore giallo paglierino con riflessi dorati, dai profumi fruttati e floreali con sentori di lievito e frutta bianca. Al palato risulta armonico ed equilibrato con una piacevole acidità. Ottimo con piatti tipici marchigiani, quali: olive all'ascolana, brodetti e fritture di pesce e carni leggere. Particolarmente gradevole come aperitivo. Temperatura di servizio consigliata 16 °C. Questa bottiglia può essere fornita con chiusura in ceralacca o capsula tradizionale.
Questo vino è il risultato di un’accurata selezione di uve Montepulciano, provenienti da vitigni ben esposti a sud sul versante Adriatico. Il suo gusto pieno e armonico si accompagna bene con primi piatti saporiti ,formaggi stagionati, e arrosti. Temperatura di servizio consigliata 18 °C.
oggi possiamo offrirvi questo rosso dai profumi intensi e dal colore rosso rubino, che si accompagnasplendidamente con primi piatti saporiti e pietanze a base di carne. Va servito a temperatura ambiente.
Le esclusive etichette, cesellate a mano su lamina di puro argento
Colore paglierino con riflessi verdognoli; profumo fresco, con sentori di fiori bianchi e gialli; gusto fruttato, gradevole e persistente.
Per offrirvi il piacere di bere un vino fresco e giovane come il nostro Corbezzolo, abbiamo scelto uve di Sangiovese e Montepulciano provenienti da coltivazioni biologiche, vinificate in assenza di bucce per ottenere così un vino dal colore brillante e dai profumi intensi.
Questo nobile vino dolce,comeda tradizione della casata Veccia, è un passito di Ripatransone ottenuto dal passimento naturale su graticci di solo uva passerina la quale viene tradizionalmente pigiata il giorno di Sant’Antonio.
Ottenuto da uva anticamente denominata dagli antichi Greci "uva d'oro". L’origine geografica si localizza sul versante adriatico: sulle colline del Piceno cresce cullato dal microclima caratterizzato dalle brezze marine e degli Appennini. È un bianco dal sapore asciutto e pieno, con profumi gradevolmente floreali. Si accompagna ottimamente con piatti a base di pesce, carni bianche e formaggi. Particolarmente gradevole come aperitivo. Temperatura di servizio consigliata 14 °C.
Vitigno autoctono della provincia di Ascoli Piceno, coltivato biologicamente con vigneti esposti a mezzogiorno. Dalla selezione delle uve, otteniamo un vino dal colore giallo paglierino con riflessi dorati, dai profumi fruttati e floreali con sentori di lievito e frutta bianca. Al palato risulta armonico ed equilibrato con una piacevole acidità. Ottimo con piatti tipici marchigiani, quali: olive all'ascolana, brodetti e fritture di pesce e carni leggere. Particolarmente gradevole come aperitivo. Temperatura di servizio consigliata 16 °C. Questa bottiglia può essere fornita con chiusura in ceralacca o capsula tradizionale.
Da un CRU di vitigni Sangiovese e Montepulciano si ottiene questo Rosso Piceno che, affinato in botti di rovere e successivamente in bottiglia, si distingue per personalità e carattere. Grazie all’antica cultura di “cantina” e alla coltivazione biologica, oggi possiamo offrirvi questo rosso dai profumi intensi e dal colore rosso rubino, che si sposa benissimo con primi piatti saporiti e pietanze a base di carne. Va servito a temperatura ambiente.
Questo vino è il risultato di un’accurata selezione di uve Montepulciano, provenienti da vitigni ben esposti a sud sul versante Adriatico. Il suo gusto pieno e armonico si accompagna bene con primi piatti saporiti ,formaggi stagionati, e arrosti. Temperatura di servizio consigliata 18 °C.
Brillante colore giallo paglierino, con lievi riflessi leggermente dorati. Gli aromi si svelano gradualmente , piacevolmente floreali ed eleganti. Al gusto si presenta avvolgente, pieno e piacevolmente sapido. Il finale armonioso e molto fresco.
Colore rosso rubino intenso, concentrato, profumo ricco di sentori di frutti rossi e note speziate.
Colore, rubino fitto; profumo, ciliegia sotto spirito con aromi di frutti rossi, con ricordo di peperone; husto caldo, armonico con tannino fitto e vellutato.
Colore rubino, profumo ricco di sentori di frutta rossa. Il sapore evidenzia un grande temperamento grazie alla struttura e al corpo che lo caratterizza nel gusto equilibrato e armonico rispecchiando pienamente la tipologia della Doc.
Colore paglierino con riflessi dorati; profumo fresco, con sentori di fiori bianchi e gialli, gusto fruttato, gradevole e persistente.
Colore paglierino con riflessi verdognoli; profumo fresco, con sentori di fiori bianchi e gialli; gusto fruttato, gradevole e persistente.
Rosa quarzo brillante. Intenso, il primo impatto è floreale con sentori di rosa e viola, con note di piccoli frutti rossi. Buona la struttura tipica del vitigno di origine, spicca di piacevole freschezza e intensa mineralità.
Rosa brillante acceso. Floreale con sentori di rosa e viola, note di piccoli frutti rossi, ribes e lampone. Sapido, con la vinosità piena ed avvolgente tipica del Montepulciano. Buona la struttura e la persistenza. Il finale richiama le delicate note floreali e fruttate.
Giallo paglierino intenso e brillante. Bouquet ampio e complesso che va dal profumo di buccia di pera alla crosta di pane; alle note erbacee di salvia, maggiorana ed erbe di campo. Morbido con note di cedro e lieve mandorla. Sapido e salino, agile e di buon corpo con finale appagante.
Giallo luminoso con riflessi argentati. Perlage fine e persistente. Intense ed eleganti nuance di frutta bianca e cedro con finissime note floreali e fragranti del fiore d’acacia. Freschezza e sapidità in grande evidenza. Intensi profumi di fiori bianchi, delicate note di pomacee, vivaci sensazioni agrumate, piacevolmente contrastate dalla morbidezza e dallo stuzzicante petillant. Ottima persistenza con gradevole corrispondenza gusto-olfattiva.
Giallo paglierino con evidenti riflessi dorati, brillante, dal pèrlage a grana fine e persistente. Intenso, fine e complesso, con sentori di crosta di pane, ribes bianco ed uva spina, connubio di freschezza e profondità. Morbido, dalla spiccata vena sapida. Le note fresche e fruttate, dal gusto ricco e suadente, accompagnate dal fine perlage, contribuiscono a definire il suo carattere di grande complessità e persistenza gusto olfattiva.
Zona di produzione Vigneti di proprietà situati nei Comuni di Ascoli Piceno Vitigno Pinot Nero 90%; Chardonnay 10% Grado alcolico 12.5% VOL
Blend Lacrima Superiore 70%; Sciroppo di Visciole 30% Grado alcolico 14.5% VOL
Rosso rubino vivo e brillante con lievi riflessi granati. Naso intenso e complesso, con sentori di frutti maturi, prugna e ciliegia che, intensi, si aprono su un bouquet di spezie e fiori dal fascino straordinario. Di grande carattere ed essenza. Vellutato nella polpa e possente nella trama, giustamente tannico, fruttato e speziato. Il suo sapore è caldo, persistente, corposo ed armonico.
Rosso rubino intenso, con riflessi violacei. I profumi sono profondi e persistenti: aromi di frutta carnosa, di more, ciliegia assieme a note di liquirizia e grafite, pepe nero e tabacco. Sentori balsamici completano il quadro aromatico di grande complessità, persistenza ed eleganza. Caldo ed elegante, di forte impatto e di grande progressione gustativa, dal carattere fermo e deciso segnato da tannini finissimi, morbidi e rotondi. Chiude lungo con piacevolissimi ritorni fruttati.
Zona di produzione Vigneti di proprietà situati nei comune di Offida, Ascoli Piceno e Castel di Lama Vitigno Montepulciano 70%, Sangiovese 30% Grado alcolico 14% VOL
Zona di produzione Vigneti di proprietà situati nel comune di San Marcello – Ancona Uvaggio Lacrima di Morro d’Alba 100% Grado alcolico 13% VOL
Il "Querciantica" è una Lacrima di Morro d'Alba di grande freschezza e semplicità che, con il solo affinamento in acciaio, svela tutta la fragranza fruttata e floreale di questa antica varietà marchigiana. Profumi di ciliegia e fragola fanno da cornice a sensazioni di rosa e sfumature vegetali. Il sorso mostra una trama sottile e leggera, attraversata da un giovane tannino e scandita da leggere sensazioni aromatiche
Rosa quarzo brillante. Intenso, il primo impatto è floreale con sentori di rosa e viola, con note di piccoli frutti rossi. Buona la struttura tipica del vitigno di origine, spicca di piacevole freschezza e intensa mineralità.
Zona di produzione Uve selezionate nei vigneti di Ascoli Piceno e Offida Uvaggio Pecorino 100% Grado alcolico 13% VOL
Zona di produzione Vigneti di proprietà situati ad Ascoli Piceno Vitigno Chardonnay 100% Grado alcolico 13% VOL
Questo vino si presenta con un colore giallo paglierino, brillante e invitante. Al naso, offre una fragranza raffinata caratterizzata da delicate note floreali, che si fondono armoniosamente con un complesso profilo fruttato di ananas, pompelmo e pesca.
un bianco che trae beneficio dall'omonima varietà autoctona, figlio di un'antica tradizione che mira a creare un prodotto autentico e genuino. Vinificato in purezza, il Pecorino Boccafornace
Ottenuto da uve Vernaccia Nera raccolte a mano, si presenta con un bel colore rosso rubino intenso e vivace.
Da uve Vernaccia Nera raccolte a mano. Il 60% viene messo subito in fermentazione mentre il restante 40% fermenta dopo essere stato in appassimento naturale per circa 60 giorni. I due vini vengono riuniti e in primavera viene fatta la rifermentazione col metodo Martinotti in autoclave. Il vino si presenta rosso rubino con riflessi violacei, la spuma è fine e soffice.
La Vernaccia di Serrapetrona in versione secca è uno spumante rosso pepato e beverino, piacevolmente rustico, ottenuto da Vernaccia Nera con due fermentazioni alcoliche e presa di spuma in acciaio con Metodo Martinotti.
Di colore petalo di rosa. Al naso piccoli frutti rossi ed erbe aromatiche, timo, basilico e rosmarino. In bocca fresco, sapido, note di nespola e finale piacevolmente asciutto. Servire a 16° circa con primi piatti di mare, fritture di pesce, pesce in umido o come aperitivo.
Il lacrima è un vitigno molto particolare, coltivato solo nel terroir circostante al comune di Morro d’Alba. Si narra che addirittura Federico Barbarossa lo apprezzò nel lontano 1167 d.C., quando si stanziò in questi territori per dare l’assalto alla vicina Ancona. Un’uva fortemente radicata, che l’azienda Marotti Campi ama declinare in due versioni: in particolare questa Lacrima Superiore DOC “Orgiolo” si distingue per il pregiato bouquet olfattivo, che, unito a una beva estremamente piacevole, rende questa bottiglia davvero notevole.
Di colore rosso rubino intenso. Profumi di mora e sottobosco, pepe nero, lliquirizia, chiodi di garofano, note balsamiche. Di struttura al palato, fruttato e speziato, asciutto con tannini morbidi e persistente con un finale pulito. Servire a 18° circa con carni alla brace, cacciagione, formaggi stagionati.
Di colore rosso rubino intenso con riflessi violacei. Caratteristici profumi di rosa,mora, pepe rosa e bacche di ginepro con un tocco elegante di spezie orientali. All’assaggio fruttato e speziato, con tannini morbidi e persistente con un finale pulito. Servire a 18° circa con primi piatti elaborati, petto d’anatra, tacchino, carni arrosto di agnello, maiale e coniglio.
Di colore rosso rubino intenso con riflessi violacei. Caratteristici profumi di rosa, violetta, mirto e cannella. All’assaggio fresco e fruttato, asciutto e velllutato con note balsamiche, di medio corpo e buona acidità, piacevolmente tannico. Servire a 18° circa con primi piatti elaborati, arrosti di carni bianche, salumi, grigliate o zuppe di pesce.
Di colore giallo paglierino con riflessi verdognoli. Al naso sentori mediterranei, cedro e bosso. In bocca piacevolmente secco e materico con un lungo finale di agrumi antichi. Meglio berlo tra 14°C ed i 16°C.
Il vino Kurni di Oasi degli Angeli nasce in vigneti situati nella valletta del torrente Sant'Egidio, nel comune di Cupra Marittima, vino di punta della cantina, in cui si è puntato tutto su una gestione delle vigne compatibile con le pure esigenze di un territorio povero nelle caratteristiche dei suoli.
Il vino Kurni di Oasi degli Angeli nasce in vigneti situati nella valletta del torrente Sant'Egidio, nel comune di Cupra Marittima, vino di punta della cantina, in cui si è puntato tutto su una gestione delle vigne compatibile con le pure esigenze di un territorio povero nelle caratteristiche dei suoli.
Invecchiato in botti di rovere, è fruttato di prugne mature, more e marasche sotto spirito. Gentilmente speziato, ricorda bacche di pepe rosa e rosmarino accompagnati da note di giorni viola. Si consiglia di servire a 18°C.
Fruttato di prugne croccanti e bacche di rovo, floreale di ciclamino. Si consiglia di servire a 18°C.
Fruttato di fragole di bosco e lamponi, floreale di petali bianchi. Si consiglia di servire a 10°C.
Floreale di glicine, con sentori di mele e litchi. Si consiglia di servire a 10°C.
Fruttato di pera matura, floreale di ginestra con un fresco ricordo di pompelmo rosa. Si coniglia di servire a 10°C.
Il nostro primo ettaro, quello da cui la storia del Pecorino ha avuto inizio. Il primo genitore del Colle Vecchio è oggi dedicato a Guido Cocci Grifoni e alla bottiglia che porta il suo nome. È la nostra più recente declinazione del Pecorino, un vino realizzato in pochi esemplari numerati, a memoria del chi, del dove e del quando. E non per osannare o glorificare il passato, ma per fotografare un momento dei nostri trascorsi che è divenuto presente e futuro. Usare descrittori oggi, per un vino che avrà una vita più che decennale, pare quasi fuori luogo. Solo qualche nota quindi, per dare un riferimento, una traccia delle sue prime, giovanissime espressioni. Tra i nostri bianchi è sicuramente il più pieno, il più salino, il più presente e il più morbido. Apre su note di mela matura per spostarsi poi su fiori gialli intensi e carnosi. Le erbe aromatiche si fanno avanti con decisione portando a corredo un affascinante profumo di anice stellato.
Una pietra miliare delle nostre colline tornata alla luce grazie allo spirito d’avventura di Guido Cocci Grifoni. Qualcuno si chiede chi abbia assunto il comando. Noi nelle scelte di vinificazione, lui nell’espressione della sua natura. Né l’uno né l’altro. Abbiamo ascoltato e sviscerato le sue intenzioni per anni, rispettando e assecondando la sua natura e le sue inclinazioni perché divenisse ciò che lui voleva essere. Ed oggi è un vino secco, intrepido, dall’acidità impattante, pieno e morbido. Fruttato di pera matura, vira su note floreali di mughetto e ginestra per poi tornare al frutto, stavolta tropicale, come il mango. La freschezza si manifesta con accenti di lemon grass e salvia da gustare per anni.
Il Falerio Pecorino narra una storia che viene dal passato. Un blend che, nella nostra bottiglia, vede il Trebbiano ingentilire la potenza del Pecorino per un bicchiere adatto ai momenti più spensierati della giornata, compresi quelli a tavola. Fruttato di pera, si sposta su sensazioni floreali che riportano al gelsomino, tornando poi al frutto con verdi note di kiwi e sensazioni rotonde di passion fruit. Il sorso sincero e scalpitante di Pecorino si distende sui ricordi di fiori di campo propri del Trebbiano che lo accompagna in questa bottiglia.
Conosciuta per la sua generosità nel produrre frutti, la Passerina ha sempre dissetato un gran numero di persone. Oggi conosciamo le sue esigenze e sappiamo farle esprimere il suo potenziale effettivo. Essa è infatti capace di raccontare un bouquet floreale di rara freschezza. Noi la proponiamo nella sua versione ferma, dalle uve della Tenuta San Basso, carica di fiori di maggio e arrotondata da frutti maturi. L’apertura è agrumata di cedro, ma non tardano a manifestarsi fiori di tiglio e di camomilla freschissima. Questo ultimo profumo si ripete vendemmia dopo vendemmia donando un tratto riconoscibile alla nostra Passerina, evidentemente definita dai nostri terreni. Il sorso si gonfia di prugna gialla matura e mela rosa, donando pienezza al carattere freschissimo di questo vino.
Il vino delle nostre campagne, il vino della nostra tradizione contadina, il vino della mezzadria. Allora non si parlava di blend, il vino non si produceva per essere venduto, ma per essere bevuto. Lo scopo era uno solo. Portare a tavola ogni giorno una bella bottiglia di vino rosso. Ogni famiglia sceglieva se e quanto tempo lasciarlo nelle botti ma una cosa era certa, in quelle botti c’erano due vitigni: il Montepulciano e il Sangiovese. Oggi come allora, riproponiamo quel connubio di due vitigni insieme da sempre. Dall’indole esuberante, questo vino racconta di un panorama che si colora di toni brillanti. Lamponi, ciclamini, marasche. Sorprende in chiusura un tocco agrumato di chinotto che rinfresca e invita a riempire i calici.
L’ultimo nato in cantina, divenuto subito popolare. Dobbiamo l’eccezionale successo di questa etichetta non solo alla notorietà del vitigno, ma soprattutto alla versatilità del vino che abbiamo ottenuto. È un vino che trova molteplici occasioni per esprimersi giacché capace di donare grandi soddisfazioni sia come aperitivo che a tutto pasto. Dai fiori di pesco si sposta su fragoline di bosco per arrivare a burrose note di corbezzolo affilate da ricordi precisi di pompelmo rosa. Secco e morbido, dal lungo finale fruttato, è soave come la brezza estiva dei più rosei tramonti.
Nei pressi della nostra cantina sorgeva, intorno al XII secolo, un’antica villa conosciuta come “il castellare de Ylice”. Probabilmente il nome era da ricondursi al termine latino ilex (Leccio), una particolare varietà di quercia molto diffusa nel nostro territorio. Ad oggi di questa storica villa non è rimasta traccia, ma la passione ed il rispetto che nutriamo per il nostro territorio ci ha spinti a tramandare il nome di quell’antica presenza.
Vino Rosso Novello delle Marche della cantina Velenosi. Al palato è di corpo leggero, beverino e scorrevole, con un gusto rinfrescante e fruttato.
Il“Brecciarolo” Rosso Piceno Superiore viene realizzato dalla cantina Velenosi partendo da un 70% di Montepulciano a cui si aggiunge un 30% di Sangiovese. Le viti di queste due varietà crescono nei vigneti situati nei pressi dei comuni di Offida e Ascoli Piceno, a circa 200-300 metri sul livello del mare.
Va consumato entro l'inverno successivo alla vendemmia per apprezzarne le doti giovanili. Temperatura di servizio 16-17°C. Accostamenti gastronomici: salumi, antipasti, primi piatti, eccelle con le caldarroste e gli altri tipici piatti autunnali.
Il Rosso Piceno Superiore “Solestà Solimando” è un vino rosso color rubino con riflessi rosso granato. Intenso e complesso, all’olfatto note di frutti rossi in confettura e note speziate di tabacco, liquirizia e cannella. Di buona struttura, complesso e armonico, di grande persistenza su toni speziati e fruttati.
Il lacrima è un vitigno molto particolare, coltivato solo nel terroir circostante al comune di Morro d’Alba. Si narra che addirittura Federico Barbarossa lo apprezzò nel lontano 1167 d.C., quando si stanziò in questi territori per dare l’assalto alla vicina Ancona. Un’uva fortemente radicata, che l’azienda Marotti Campi ama declinare in due versioni: in particolare questa Lacrima Superiore DOC “Orgiolo” si distingue per il pregiato bouquet olfattivo, che, unito a una beva estremamente piacevole, rende questa bottiglia davvero notevole.
Nei pressi della nostra cantina sorgeva, intorno al XII secolo, un’antica villa conosciuta come “il castellare de Ylice”. Probabilmente il nome era da ricondursi al termine latino ilex (Leccio), una particolare varietà di quercia molto diffusa nel nostro territorio. Ad oggi di questa storica villa non è rimasta traccia, ma la passione ed il rispetto che nutriamo per il nostro territorio ci ha spinti a tramandare il nome di quell’antica presenza.
Nei pressi della nostra cantina sorgeva, intorno al XII secolo, un’antica villa conosciuta come “il castellare de Ylice”. Probabilmente il nome era da ricondursi al termine latino ilex (Leccio), una particolare varietà di quercia molto diffusa nel nostro territorio. Ad oggi di questa storica villa non è rimasta traccia, ma la passione ed il rispetto che nutriamo per il nostro territorio ci ha spinti a tramandare il nome di quell’antica presenza.
Della fortuna dicono che aiuti gli audaci. De Lajella dicono invece che rallegri lo spirito. Non potrebbe essere altrimenti servendo in tavola un giro d’Offida DOCG Passerina. È un vino schietto, parla come beve, in dialetto. Il suo nome di battesimo è infatti Agello, proprio come l’omonimo quartiere di Ripatransone, come uno dei castelli della città e infine come una delle cinque alture raffigurate sullo stemma comunale. Il gatto? Non preoccupatevi. Miagola spesso, ma non morde.
Denominazione Vini delle Marche: una guida completa
Se sei un appassionato di vino e ti piace scoprire nuovi sapori e produzioni, non puoi perderti la denominazione vini delle Marche. Questa regione, situata nel centro dell'Italia, è famosa per la sua produzione di vini pregiati, caratterizzati da un gusto intenso e dalla tipica tradizione italiana.
In questo articolo, esploreremo le varie denominazioni dei vini delle Marche, le loro caratteristiche e come degustarli al meglio. Scoprirai inoltre i segreti dietro la loro produzione e i luoghi migliori dove trovarli.
Introduzione alle denominazioni dei vini delle Marche
Le Marche sono una regione molto produttiva in termini di vino, grazie alla sua posizione geografica e al clima favorevole. I vitigni tipici delle Marche sono il Verdicchio, il Montepulciano e la Vernaccia Nera, ma la regione produce anche altri tipi di uva.
La denominazione dei vini delle Marche si divide in quattro categorie principali:
DOC
La denominazione di origine controllata (DOC) si riferisce a una produzione di vino specifica, che deve seguire delle regole precise per poter ottenere il riconoscimento. Nelle Marche, ci sono otto denominazioni DOC:
- Verdicchio dei Castelli di Jesi: uno dei vini bianchi più famosi delle Marche, ottenuto dalle uve Verdicchio. Ha un colore giallo paglierino e un gusto fresco e fruttato.
- Verdicchio di Matelica: un altro vino bianco ottenuto dalle uve Verdicchio, ma prodotto nella zona di Matelica. Ha un gusto più secco e una maggiore acidità rispetto al Verdicchio dei Castelli di Jesi.
- Bianchello del Metauro: un vino bianco ottenuto dalle uve Biancame e Trebbiano. Ha un gusto secco e un aroma delicato.
- Lacrima di Morro d'Alba: un vino rosso ottenuto dalle uve Lacrima. Ha un gusto morbido e un aroma intenso.
- Rosso Piceno: un vino rosso ottenuto dalle uve Montepulciano e Sangiovese. Ha un gusto fruttato e tannico.
- Rosso Piceno Superiore: una versione più pregiata del Rosso Piceno, che deve essere invecchiato per almeno due anni prima della vendita.
- Conero: un vino rosso ottenuto dalle uve Montepulciano, prodotto nella zona del Monte Conero. Ha un gusto corposo e tannico.
- Offida: una denominazione DOCG per il Rosso Piceno Superiore e il Pecorino, un vino bianco ottenuto dalle uve omonime.
DOCG
La denominazione di origine controllata e garantita (DOCG) è la massima espressione di qualità per i vini italiani. Nelle Marche, ci sono due denominazioni DOCG:
- Verdicchio di Matelica Riserva: una versione invecchiata del Verdicchio di Matelica, che deve essere invecchiata per almeno due anni prima della vendita. Ha un gusto intenso e una maggiore complessità rispetto al Verdicchio di Matelica.
- Rosso Conero Riserva: una versione invecchiata del Conero, che deve essere invecchiata per almeno tre anni prima della vendita. Ha un gusto intenso e complesso, con note di frutti di bosco e spezie.
IGT
Le indicazioni geografiche tipiche (IGT) si riferiscono a vini prodotti in una specifica zona geografica, ma non seguono le regole precise delle denominazioni DOC o DOCG. Nelle Marche, ci sono due IGT:
- Marche: un'IGT che copre l'intera regione delle Marche, utilizzata per i vini prodotti fuori dalle denominazioni DOC o DOCG.
- Rubicone: un'IGT che copre una zona vicina al fiume Rubicone, utilizzata per i vini prodotti con uve non tradizionali.
I segreti dietro la produzione dei vini delle Marche
La produzione dei vini delle Marche è caratterizzata da una grande attenzione alla qualità e alla tradizione. Gli agricoltori locali utilizzano tecniche di coltivazione sostenibili e rispettano le normative ambientali.
Inoltre, la produzione dei vini delle Marche si avvale di tecniche innovative, come l'utilizzo di macchinari moderni per la vinificazione e il controllo della temperatura durante la fermentazione.
Come degustare i vini delle Marche al meglio
Per apprezzare appieno i vini delle Marche, è importante seguirne le fasi di degustazione. Inizialmente, è necessario osservare il colore del vino, il suo profumo e il suo gusto. Successivamente, è possibile apprezzare il suo sapore e la sua consistenza.
È importante degustare i vini delle Marche accompagnandoli con cibi della tradizione locale, come formaggi, salumi e pesci.
I luoghi migliori dove trovare i vini delle Marche
I vini delle Marche possono essere trovati nei migliori ristoranti italiani e nei negozi specializzati in vini pregiati. Tuttavia, per apprezzare appieno la produzione locale, è consigliabile visitare le cantine della regione e partecipare alle degustazioni organizzate dagli agricoltori locali.
Ci sono molte cantine famose nelle Marche, ognuna con la propria storia e produzione di vino unica. Alcune delle cantine più famose delle Marche includono:
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Umani Ronchi: fondata nel 1957, questa cantina produce alcuni dei vini più famosi delle Marche, tra cui il Verdicchio dei Castelli di Jesi e il Rosso Conero.
- Velenosi Vini – Azienda Vitivinicola Ascoli Piceno: Il vino è un'arte capace di far sognare. Ispirata a creare un'armonia tra gusto e colore nasce, nel 1984, la Cantina Velenosi. Ercole ed Angela Velenosi,
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Fazi Battaglia: situata nella zona di Matelica, questa cantina produce vini pregiati come il Verdicchio di Matelica e il Pecorino.
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La Monacesca: questa cantina è specializzata nella produzione di Verdicchio di Matelica Riserva, uno dei vini bianchi più pregiati delle Marche.
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Moroder: situata nella zona di Jesi, questa cantina produce vini bianchi come il Verdicchio dei Castelli di Jesi e il Verdicchio di Matelica, ma anche vini rossi come il Rosso Piceno.
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Saladini Pilastri: questa cantina produce vini di alta qualità come il Rosso Piceno Superiore e il Pecorino.
Ovviamente, queste non sono le uniche cantine delle Marche che producono vini pregiati. Ci sono molte altre cantine della regione che meritano di essere scoperte e apprezzate per la loro produzione di vini pregiati e di alta qualità.
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La denominazione vini delle Marche rappresenta una delle produzioni vinicole italiane più apprezzate al mondo. Grazie alla sua attenzione alla qualità e alla tradizione, la regione delle Marche offre una vasta gamma di vini pregiati, caratterizzati da un gusto intenso e dalla tipica tradizione italiana.
FAQs
Quali sono le denominazioni DOC delle Marche?
Le denominazioni DOC delle Marche sono otto: Verdicchio dei Castelli di Jesi, Verdicchio di Matelica, Bianchello del Metauro, Lacrima di Morro d'Alba, Rosso Piceno, Rosso Piceno Superiore, Conero e Offida.
Quali sono le denominazioni DOCG delle Marche?
Le denominazioni DOCG delle Marche sono Verdicchio di Matelica Riserva e Rosso Conero Riserva.
Quali sono i vitigni tipici delle Marche?
I vitigni tipici delle Marche sono il Verdicchio, il Montepulciano e la Vernaccia Nera.
Dove posso trovare i vini delle Marche?
I vini delle Marche possono essere trovati nei migliori ristoranti italiani e nei negozi specializzati in vini pregiati. Tuttavia, è consigliabile visitare le cantine della regione per apprezzare appieno la produzione locale.
Quali sono i cibi da accompagnare ai vini delle Marche?
I vini delle Marche si accompagnano bene con cibi della tradizione locale, come formaggi, salumi e pesci.
Speriamo che questa guida completa sulla denominazione vini delle Marche ti abbia fornito le informazioni necessarie per scoprire le produzioni vinicole di questa regione. Degusta i vini delle Marche e lasciati conquistare dai loro sapori intensi e dalla loro tipica tradizione italiana
