Margheria è un piccolo cru nel comune di Serralunga d’Alba dove un terreno leggermente più sabbioso regala dei vini più delicati e raffinati. Massolino è da anni uno dei maggiori interpreti di questa vigna attraverso un Barolo dallo stile tradizionale, con un lungo affinamento di 30 mesi in botte grande di rovere di Slavonia e un anno in bottiglia. Il Barolo Margheria Massolino è un vino austero e strutturato, con un bouquet che verte su note floreali e speziate per virare poi su sentori balsamici e mentolati. Al palato è caldo e suadente, con una spiccata freschezza che si integra bene con un tannino setoso. Un vino importante che racchiude in sé tutta la storia della sua terra d'origine ed esprime al meglio le sue doti se accompagnato a piatti ricchi, come gli arrosti di carne rossa o la selvaggina in umido. Ottimo anche su formaggi di media e lunga stagionatura. Da bere oggi e riprovare fra 15 anni
Margheria è un piccolo cru nel comune di Serralunga d’Alba dove un terreno leggermente più sabbioso regala dei vini più delicati e raffinati. Massolino è da anni uno dei maggiori interpreti di questa vigna attraverso un Barolo dallo stile tradizionale, con un lungo affinamento di 30 mesi in botte grande di rovere di Slavonia e un anno in bottiglia. Il Barolo Margheria Massolino è un vino austero e strutturato, con un bouquet che verte su note floreali e speziate per virare poi su sentori balsamici e mentolati. Al palato è caldo e suadente, con una spiccata freschezza che si integra bene con un tannino setoso. Un vino importante che racchiude in sé tutta la storia della sua terra d'origine ed esprime al meglio le sue doti se accompagnato a piatti ricchi, come gli arrosti di carne rossa o la selvaggina in umido. Ottimo anche su formaggi di media e lunga stagionatura. Da bere oggi e riprovare fra 15 anni
Il Barolo Massolino rappresenta la sintesi delle differenti caratteristiche che ciascun terroir offre. La'azienda ha da sempre prediletto il tradizionale invecchiamento in botti grandi di rovere di Slavonia per mantenere un'identità più schietta e pura. Gamma di profumi ampia e variabile, sorprendente evoluzione espressiva nel tempo.
Il Barolo Massolino rappresenta la sintesi delle differenti caratteristiche che ciascun terroir offre. La'azienda ha da sempre prediletto il tradizionale invecchiamento in botti grandi di rovere di Slavonia per mantenere un'identità più schietta e pura. Gamma di profumi ampia e variabile, sorprendente evoluzione espressiva nel tempo.
Il Barolo DOCG è un vino prodotto nella cantina Massolino di Sarralunga d'Alba. L'azienda vanta una tradizione famigliare giunta alla quarta generazione e da sempre si propone di realizzare bottiglie in grado di esprimere con qualità tutta la bellezza di un territorio unico. Le uve provengono dai vitigni Nebbiolo, classici in questa zona ricca di calcare e dal clima temperato, che ne favoriscono la coltivazione ottimale. Dopo la vendemmia accurata, si procede con la macerazione e la fermentazione di lunga durata che ha luogo in tini di rovere. In seguito, si effettua l'affinamento di circa 30 mesi in grandi botti di rovere di Slavonia. Prima della messa in commercio, il vino necessita di un ulteriore periodo di invecchiamento in bottiglia, in locali molto bui e freschi, al fine di ottenere maggiore espressività. Il Barolo DOCG è un vino corposo e strutturato, che ben si presta per la pronta beva, ma può evolvere in cantina per parecchi anni.
Il Barbaresco della cantina Massolino è un'espressione piemontese di uno dei territori più famosi al mondo per la vinificazione di rossi importanti. Questa etichetta viene realizzata con uve di Nebbiolo in purezza accuratamente selezionate ed un affinamento in botti di rovere di Slavonia di almeno 18 mesi. Il colore rosso rubino dai riflessi granati introduce aromi di fiori e frutti rossi mentre un sorso equilibrato e lungo inonda il palato
Il Barbaresco "Albesani" della cantina il Massolino è un vino rosso tipicamente piemontese di grande eleganza e qualità perfetto per occasioni importanti. Viene realizzato con uve di Nebbiolo in purezza selezionate manualmente ed un affinamento di 18 mesi in botti di rovere di Slavonia. Il colore rosso rubino dai riflessi granati accompagna profumi di frutti rossi, fieno e tabacco. Il sorso è pieno, armonioso, elegante, morbido e lungo
Il Roero Riserva “Printi” è uno dei pezzi pregiati della cantina Monchiero Carbone, prodotto a partire dalla vendemmia eccezionale del 1997 e che, anno dopo anno, ha saputo imporsi sul panorama vitivinicolo piemontese dimostrando di potersi confrontare con gli altri vini più strutturati della regione, senza però dover rinunciare alla tipica eleganza dei Nebbioli coltivati sulle irte colline del Roero. Le uve Nebbiolo da cui nasce il Printi sono coltivate a 350 metri di altitudine nella collina Frailin, su terreni molto calcarei; la fermentazione è sempre lunga e lenta per garantire al vino di arricchirsi di tutte le componenti naturali racchiuse nell’acino e per l'affinamento, della durata di almeno 24 mesi, si utilizzano legni piccoli di diversi passaggi. Il risultato non può essere altro che un vino dal grande bagaglio aromatico, equilibrato, da scegliere per le convivialità del fine settimana e che non tradirà di certo le aspettative. Esordisce alla vista con una bella tonalità rosso rubino, intenso e brillante. Dopo un primo attacco etereo, al naso sviluppa un bouquet fruttato con sentori di lamponi e fragoline di bosco, seguiti da note speziate di vaniglia, cannella, tabacco e legni nobili. L'assaggio è di carattere, di corpo e dotato di piacevole morbidezza, con un buon frutto in giusto equilibrio con l’acidità ed una trama di tannini dolci e serafici, che si distendono progressivamente, regalando un finale lungo e armonico. Perfetto da bere in abbinamento con la selvaggina, carni brasate e stracotte, formaggi stagionati o leggermente erborinati.
Siamo alla Morra, Serradenari, su suoli del periodo messiniano a tessitura franco sabbiosa con una forte presenza di marna calcarea. A circa 480m con una esposizione a sud-ovest le uve di Nebbiolo in purezza vengono vinificate con una fermentazione spontanea in tini troncoconici, macerando per circa 40 giorni. Il vino invecchia poi 30 mesi in botti di rovere di slavonia da 25 ettolitri.
Il Barolo di Giulia Negri “La Tartufaia” è la personale visione del territorio di “La Morra” della produttrice che sapientemente trasforma le uve di nebbiolo in un vino rosso importante ed elegante, dal gusto profondo e fine. Al naso i profumi sono di frutta rossa, frutta di bosco con note di tabacco e liquirizia. Al palato è corposo, avvolgente con un tannino setoso e con sensazioni terrose ed ematiche che chiudono il sorso.
Colore rosso granato. Il naso si apre su sentori varietali di rosa appassita, di violetta e di terra bagnata, che dona al vino un aroma speziato; fine e mieloso in bocca.
Bouquet intenso e composito, con sentori di fragola, melograno, foglia di tè e umori di sottobosco e viola. Da bere subito, ma longevo come pochi altri vini.
Il Sito Moresco di Gaja è un vino rosso ottenuto da uve Nebbiolo, Barbera e Merlot, che gli conferiscono rispettivamente eleganza, freschezza e morbidezza. Al naso si avvertono sentori fruttati, di piccoli frutti rossi selvatici, e di note erbace e vegetali. Al palato denota una piacevole finezza, è armonico, dai tannini sottili ed equilibrati al sorso
Il Sito Moresco di Gaja è un vino rosso ottenuto da uve Nebbiolo, Barbera e Merlot, che gli conferiscono rispettivamente eleganza, freschezza e morbidezza. Al naso si avvertono sentori fruttati, di piccoli frutti rossi selvatici, e di note erbace e vegetali. Al palato denota una piacevole finezza, è armonico, dai tannini sottili ed equilibrati al sorso
Calice rubino luminoso. All’olfatto, un bouquet complesso ed elegante e un profilo che si espande e muta minuto dopo minuto. Primo naso cesellato di fiori delicati e spezie dolci, seguiti poi da un lieve frutto, un tocco di zenzero e una punta di verbena e di menta. Sorprendono la voce minerale e le note di tabacco in chiusura. L’assaggio ha classe e tensione: classico, aristocratico, è al contempo aggraziato e austero. Bocca tridimensionale, che si sviluppa con progressione, mantenendo un’eleganza e una personalità inconfondibili.
Calice rubino luminoso. All’olfatto, un bouquet complesso ed elegante e un profilo che si espande e muta minuto dopo minuto. Primo naso cesellato di fiori delicati e spezie dolci, seguiti poi da un lieve frutto, un tocco di zenzero e una punta di verbena e di menta. Sorprendono la voce minerale e le note di tabacco in chiusura. L’assaggio ha classe e tensione: classico, aristocratico, è al contempo aggraziato e austero. Bocca tridimensionale, che si sviluppa con progressione, mantenendo un’eleganza e una personalità inconfondibili.
Calice rubino luminoso. All’olfatto, un bouquet complesso ed elegante e un profilo che si espande e muta minuto dopo minuto. Primo naso cesellato di fiori delicati e spezie dolci, seguiti poi da un lieve frutto, un tocco di zenzero e una punta di verbena e di menta. Sorprendono la voce minerale e le note di tabacco in chiusura. L’assaggio ha classe e tensione: classico, aristocratico, è al contempo aggraziato e austero. Bocca tridimensionale, che si sviluppa con progressione, mantenendo un’eleganza e una personalità inconfondibili.
Il Barolo “Sperss” è una celebre etichetta della cantina Gaja, prodotta a partire dal 1988 dai vigneti di Serralunga d’Alba. Si tratta di un vino rosso intenso, ricco e molto elegante, dai profumi territoriali di violette, humus e frutti di bosco e dal sorso equilibrato, strutturato, fresco, morbido e persistente
Il Barolo “Sperss” è una celebre etichetta della cantina Gaja, prodotta a partire dal 1988 dai vigneti di Serralunga d’Alba. Si tratta di un vino rosso intenso, ricco e molto elegante, dai profumi territoriali di violette, humus e frutti di bosco e dal sorso equilibrato, strutturato, fresco, morbido e persistente
Fondata nel 1859 da Giovanni Gaja, l’omonima cantina è probabilmente il simbolo delle Langhe, con tutta la sua storia e l’eredità che consegna ai posteri. Guidata con passione, forza e tenacia da Angelo Gaja insieme ai figli, Gaia, Rossana e Giovanni, è una delle aziende più importanti per la produzione di Barbaresco.
Fondata nel 1859 da Giovanni Gaja, l’omonima cantina è probabilmente il simbolo delle Langhe, con tutta la sua storia e l’eredità che consegna ai posteri. Guidata con passione, forza e tenacia da Angelo Gaja insieme ai figli, Gaia, Rossana e Giovanni, è una delle aziende più importanti per la produzione di Barbaresco.
Fondata nel 1859 da Giovanni Gaja, l’omonima cantina è probabilmente il simbolo delle Langhe, con tutta la sua storia e l’eredità che consegna ai posteri. Guidata con passione, forza e tenacia da Angelo Gaja insieme ai figli, Gaia, Rossana e Giovanni, è una delle aziende più importanti per la produzione di Barbaresco.
Il Barolo dell'azienda agricola Bovio Gianfranco è un ottimo vino rosso prodotto con uve Nebbiolo coltivate sulle colline di La Morra.
Siamo alla Morra, Serradenari, su suoli del periodo messiniano a tessitura franco sabbiosa con una forte presenza di marna calcarea. A circa 480m con una esposizione a sud-ovest le uve di Nebbiolo in purezza vengono vinificate con una fermentazione spontanea in tini troncoconici, macerando per circa 40 giorni. Il vino invecchia poi 30 mesi in botti di rovere di slavonia da 25 ettolitri.
Il Barolo di Giulia Negri “La Tartufaia” è la personale visione del territorio di “La Morra” della produttrice che sapientemente trasforma le uve di nebbiolo in un vino rosso importante ed elegante, dal gusto profondo e fine. Al naso i profumi sono di frutta rossa, frutta di bosco con note di tabacco e liquirizia. Al palato è corposo, avvolgente con un tannino setoso e con sensazioni terrose ed ematiche che chiudono il sorso.
Il “Pian delle Mole” di Giulia Negri è un vino rosso intenso che dona un bouque ricco di profumi che spaziano dai frutti rossi da giovane, ma che si presta anche all’invecchiamento, tendendo poi ad aromi più terziari come la spezia e il caffè. Al palato è caldo, morbido e persistente.
Vino rosso ottenuto dalla vinificazione di uve molto mature provenienti dai nostri vigneti. Consigliato in accompagnamento con primi piatti ricchi e carni alla griglia.
Vino rosso ottenuto dalla vinificazione di uve molto mature provenienti dai nostri vigneti. Consigliato in accompagnamento con primi piatti ricchi e carni alla griglia.
Sfursat di Valtellina di Aldo Rainoldi è un vino rosso prodotto con uva Nebbiolo nel comune di Chiuro in provincia di Sondrio.
Il Barolo di Giulia Negri “La Tartufaia” è la personale visione del territorio di “La Morra” della produttrice che sapientemente trasforma le uve di nebbiolo in un vino rosso importante ed elegante, dal gusto profondo e fine. Al naso i profumi sono di frutta rossa, frutta di bosco con note di tabacco e liquirizia. Al palato è corposo, avvolgente con un tannino setoso e con sensazioni terrose ed ematiche che chiudono il sorso.
Il Barolo DOCG Riserva Vigna Rionda 2017 di Oddero è un vino che incarna il cuore pulsante delle Langhe piemontesi, esprimendo l'autenticità e la tradizione delle varietà autoctone. Questa riserva si presenta in un affascinante rosso granato, intenso e profondo, che cattura subito l'attenzione. Al naso, si manifesta un bouquet complesso di aromi che spaziano dalla frutta rossa matura, come prugne e ciliegie, fino a note terrose e spezie dolci, che evocano il tempo trascorso in botti di rovere.
Il Barbaresco 'Martinenga' di Marchesi di Gresy nasce nelle Tenute Cisa Asinari dove si ottiene un pregiato Nebbiolo di rara complessità ed eleganza.
Siamo alla Morra, Serradenari, su suoli del periodo messiniano a tessitura franco sabbiosa con una forte presenza di marna calcarea. A circa 480m con una esposizione a sud-ovest le uve di Nebbiolo in purezza vengono vinificate con una fermentazione spontanea in tini troncoconici, macerando per circa 40 giorni. Il vino invecchia poi 30 mesi in botti di rovere di slavonia da 25 ettolitri.
Il Langhe DOC "Marchese d'Azeglio" de La Lomellina nasce da vigneti soleggiati, posti nel cuore del comune di Serralunga d’Alba, zona fortemente vocata alla coltivazione del nebbiolo; qui, grazie ad un microclima mai estremo, le viti crescono in modo moderatamente rigoglioso, donando un'ottimale maturazione dei grappoli. Affinato per 8 mesi in botti di rovere francese, è un rosso di straordinaria piacevolezza.
Prestigiosa etichetta dalla cantina Prunotto della regione Piemonte. La classificazione certificata è quella DOCG che ne garantisce l’origine. La varietà di uve impiegata per la sua vinificazione è come imposto da disciplinare quella di Nebbiolo puro al 100%.
Il Nebbiolo "Occhetti" nasce da una fermentazione alcolica in acciaio di uve attentamente selezionate, da una media macerazione di 7 giorni e, infine, da un affinamento in botte grande per 14 mesi e in bottiglia per 4 mesi. Si presenta di un fine rosso rubino, con un’unghia già visibilmente granata. Il tempo sa far apprezzare molto bene questo straordinario Nebbiolo. Al naso si avvertono note di piccoli frutti rossi maturi del sottobosco, ciliegia in confettura, liquirizia, spezie delicate. Un ottimo equilibrio. Al palato il vino è armonico, morbido, dal tannino piacevole e dal lungo ed emozionante finale. Un Nebbiolo di grande personalità.
Un’etichetta prestigiosa della cantina Prunotto. Vanta la classificazione di Barolo DOCG. La più alta onorificenza. Viene prodotto con uve di Nebbiolo pure al 100% come imposto dal rigido disciplinare. La vinificazione prevede che l'uva, selezionata in vigna e diraspata, viene subito pigiata. La macerazione è durata circa 15 giorni, ad una temperatura massima di 30°C. La fermentazione malolattica si è conclusa prima della fine dell'inverno. Segue il lungo periodo di affinamento per 24 mesi in botti di rovere di diversa capacità (27-53-77 Hl) che conferiscono maturità ed equilibrio al vino. L'ulteriore affinamento in bottiglia è durato 12 mesi ed è avvenuto nelle cantine Prunotto prima della spedizione in commercio. Il vigneto Bussia risiede nel Comune di Monforte ad un’altitudine sul livello del mare di 350 metri. È esposto a Sud. I terreni sono del periodo Tortoniano e si caratterizzano per la presenza di marne di S. Agata e fossili. Ricca è la presenza di argille calcaree compatte alternate a strati sabbiosi.
Un’etichetta prestigiosa della cantina Prunotto. Vanta la classificazione di Barolo DOCG. La più alta onorificenza. Viene prodotto con uve di Nebbiolo pure al 100% come imposto dal rigido disciplinare. Il colore è rosso granato intenso con riflessi rubini. Profumo di drupacee molto mature ben fuso con note floreali e speziate. Sapore intenso con tannini dolci ed avvolgenti con un lungo retrogusto.
Fondata nel 1859 da Giovanni Gaja, l’omonima cantina è probabilmente il simbolo delle Langhe, con tutta la sua storia e l’eredità che consegna ai posteri. Guidata con passione, forza e tenacia da Angelo Gaja insieme ai figli, Gaia, Rossana e Giovanni, è una delle aziende più importanti per la produzione di Barbaresco.
Uno dei migliori Barolo d'Italia. Questo vino è prodotto da un'attenta selezione delle migliori uve Nebbiolo del vigneto Vigna San Biagio nel comune di La Morra.
Barolo Grimaldi
I MIGLIORI VINI ROSSI ITALIANI
In questa sezione della nostra enoteca online Clickwine puoi trovare in vendita i migliori rossi italiani e stranieri, ideali per accompagnare con stile ed eleganza le cene di tutti i giorni o gli eventi importanti. Clickwine ha selezionato i più celebri rossi del panorama enologico includendo le migliori denominazioni oltre ad alcuni prodotti di nicchia e alcuni vini abruzzesi che stupiranno gli appassionati più curiosi. Tra i vini migliori non possono mancare i vini rossi abruzzesi.
Uno dei migliori vini italiani è senza dubbio il montepulciano d’abruzzo doc, che è uno dei vini rossi italiani più conosciuti negli Stati Uniti.
Il Montepulciano è il vitigno a bacca rossa più diffuso nelle Marche e in Abruzzo, dove nascono vini rossi ricchi ed espressivi, ideali da condividere con chi ama la cucina casalinga e gustosa, ed è perfetto anche per una grigliata con gli amici.
LA PRODUZIONE DEL VINO ROSSO
Il vino rosso è ottenuto a partire da uve a bacca rossa, grazie ad un processo produttivo che prende il nome di "vinificazione in rosso". Tale processo prevede il contatto tra vinacce (bucce e residui di semi) e mosto durante la fase di fermentazione
Una delle prime tappe della produzione di un vino rosso consiste nella scelta del periodo di vendemmia. L'uva viene raccolta quando il grado zuccherino raggiunto sarà quello che il viticoltore ritiene necessario per produrre la gradazione alcolica che desidera.
Dopo la raccolta, i grappoli giungono in cantina dove viene eliminato il raspo (diraspatura) prima della pigiatura degli acini per ricavarne il mosto.
La macerazione provoca il rilascio dalle bucce di polifenoli e in particolare degli antociani, da questi deriva la colorazione rossa del mosto. Dai vinaccioli invece derivano i tannini. La durata della macerazione è di circa 10-15 giorni.
Nel frattempo la fermentazione alcolica prende avvio, innescata dai lieviti presenti nelle bucce o da lieviti aggiunti. Tale processo naturale è favorito da un aumento di temperatura, la quale però deve essere mantenuta tra i 25 e 30°C per non intaccare la qualità del vino.
Durante questo processo è possibile che le vinacce formino uno strato superficiale che impedendo il contatto con la parte liquida, potrebbe portare allo sviluppo di acido acetico. Diverse tecniche sono però a disposizione dei vinaioli per porre rimedio a questo problema.
Dopo la fermentazione alcolica avviene la fermentazione malolattica, ovvero la trasformazione dell’acido malico in acido lattico. È un momento essenziale per la vinificazione dei vini rossi perché ne accresce la morbidezza e ne smussa le spigolosità e le durezze.
Il mosto si è ormai trasformato in vino, ma è necessaria dunque la svinatura, cioè l’eliminazione dei residui, da effettuarsi tramite filtrazione oppure decantazione statica. Quest’ultimo metodo, meno invasivo, consiste nell’abbassamento della temperatura nelle vasche in modo che le sostanze da eliminare si depositino sul fondo.
Una volta “pulito”, il vino è pronto per l’affinamento, la cui durata minima è stabilita dai disciplinari delle DOC, che può avvenire in acciaio, in vasche di cemento, in botti di grandi capacità oppure in botti piccole o barrique. Terminata la fase di maturazione avviene l’imbottigliamento: il vino inizia il suo affinamento in bottiglia e, dopo un altro eventuale riposo in cantina, viene messo in commercio.
VINO ROSSO: PROPRIETÀ E BENEFICI
Il vino rosso fa bene alla salute? In molti si fanno questa domanda a cui i numerosi studi non hanno ancora dato una risposta definitiva. Molti studi affermano alcune proprietà, altri lo smentiscono. Di seguito elenchiamo le credenze su proprietà e benefici del vino rosso più diffuse, che come detto, non sono certificate dalla comunità medica in senso assoluto. Ci si può credere oppure no.
- Antiossidante naturale: i polifenoli contenuti nel vino rosso sono sostanze antiossidanti che rallenterebbero l’invecchiamento di alcune cellule
- Favorisce la digestione: proteggerebbe la flora intestinale
- Aumenta le endorfine: a piccole dosi aiuta il cervello a rilasciare endorfine e ci farebbe sentire più rilassati
- Previene malattie cardiovascolari: grazie al resveratrolo che favorirebbe la circolazione del sangue
- Molti studi autorevoli affermano che le sostanze contenute nel vino rosso hanno queste proprietà e benefici, ma sono presenti in dosi talmente piccole che sono assolutamente irrilevanti per l’organismo.
QUANTO COSTA IL VINO ROSSO?
I prezzi dei vini rossi può oscillare in base a diversi fattori, tra cui il valore della bottiglia, la zona produttiva e la richiesta . L’enoteca online Clickwine propone una vasta selezione di offerte di vino rosso italiano. La nostra enoteca online propone accanto ai nomi più famosi, anche etichette più economiche adatte ad accompagnare la quotidianità. Dimentica quindi di correre da un negozio all’altro, ma risparmia tempo per le cose davvero importanti: degustare un ottimo bicchiere di vino rosso. Scorri quindi i nostri prodotti, per trovare i miglior vini rossi al miglior prezzo.
ABBINAMENTI CON VINO ROSSO
Navigando le singole schede prodotto nella nostra enoteca online scoprirai gli abbinamenti suggeriti per ogni vino rosso: carni bianche e rosse, selvaggina, brasati, grigliate, risotti, primi piatti della tradizione italiana ma anche taglieri di salumi e formaggi, verdure, sughi e piatti strutturati.
Come deve essere un buon vino rosso?
Quanto può stare un vino rosso?
Come può essere il vino rosso?
Perché il vino rosso non si mette in frigo?
Perché bere vino rosso fa bene?
Chi non può bere il vino?
- Le donne incinte o che stanno allattando, perché l'alcol può passare attraverso la placenta e attraverso il latte materno, mettendo a rischio la salute del feto o del neonato.
- Le persone che soffrono di dipendenza da alcol o che hanno problemi di alcolismo, perché il consumo di vino può peggiorare il loro stato di salute.
- Le persone che assumono farmaci che possono interagire con l'alcol, come gli antidepressivi, i calmanti o i farmaci per il cuore, perché l'alcol può aumentare gli effetti collaterali dei farmaci.
- Le persone che hanno problemi di salute, come malattie epatiche o gastriti, perché l'alcol può peggiorare i sintomi e aggravare le condizioni di salute.
In ogni caso, è sempre consigliabile chiedere consiglio al proprio medico o al farmacista prima di consumare vino o altri alcolici.
