COSA TROVI NELLA CONFEZIONE? 1 x Montepulciano d'Abruzzo Doc Riserva - La Botte di Gianni 1 x Trebbiano d'Abruzzo Doc Riserva - La Botte di Gianni 1 x Cassetta in legno - La Botte di Gianni
Confezione Il regalo giusto grandi vini rossi Marina Cvetic - Masciarelli
Vino simbolo della tenuta, affonda le radici nella sua storia millenaria. Un classico taglio bordolese di aristocratica eleganza e straordinaria longevità.
Il Terre, classico taglio bordolese, ricalca le orme del “fratello maggiore” San Leonardo, nascendo dal medesimo terroire, esprime grande freschezza ed equilibrio.
Il caratteristico color oro-ambrato contraddistingue questa Grappa. Corposo, aromatico, fine quanto elegante; è un distillato importante dalle incomparabili proprietà organolettiche.
Vino di grande struttura ed acidità, il Riesling, con il suo carattere minerale, regala note piacevolmente complesse ed eleganti.
Il Terre, classico taglio bordolese, ricalca le orme del “fratello maggiore” San Leonardo, nascendo dal medesimo terroire, esprime grande freschezza ed equilibrio.
Un raffinato assemblaggio di Merlot e Carmènere, il Villa Gresti è un vino dalla meravigliosa trama e dai tannini vellutati.
Colore rosso rubino intenso. Sentori di frutti di bosco e radice di liquirizia su un fondo di vaniglia.
AE è un omaggio alla città di Isernia. Colore rosso rubino con riflessi violacei. a naso risulta complesso e persistente con sentori che ricordano erbe balsamiche e frutti maturi a bacca rossa. Di corpo, giustamente tannico.
Rosso intenso. Bouquet ampio che ricorda le violette di campo, ma anche profumo di marasca con una piacevole nota erbacea. Al sapore è secco, acidulo e austrero, ricco di corpo. giustamente tannico.
Colore rosso rubino tendente al violaceo. Al naso si avvertono sentori di frutti di bosco e frutta passita. Al palato risulta di corpo, semplice e gradevole. Di pronta beva.
Rosso intenso. Bouquet ampio che ricorda le violette di campo, ma anche profumo di marasca con una piacevole nota erbacea. Al sapore è secco, acidulo e austrero, ricco di corpo. giustamente tannico.
Il colore esprime un rubino profondo. Al naso si presenta complesso con note di piccoli frutti rossi. Si avvertono suadenti note balsamiche e di resine profumate, spicca l’eucalipto. Nel finale si avvertono note di caffè e legno. Tannini potenti e strutturati.
Il colore esprime un rubino profondo. Al naso si presenta complesso con note di piccoli frutti rossi. Si avvertono suadenti note balsamiche e di resine profumate, spicca l’eucalipto. Nel finale si avvertono note di caffè e legno. Tannini potenti e strutturati.
Il colore esprime un rubino profondo. Al naso si presenta complesso con note di piccoli frutti rossi. Si avvertono suadenti note balsamiche e di resine profumate, spicca l’eucalipto. Nel finale si avvertono note di caffè e legno. Tannini potenti e strutturati.
Colore rosso rubino intenso. Sentori di frutti di bosco e radice di liquirizia su un fondo di vaniglia.
Rosso rubino intenso. Bouquet intenso con sentori di ribes, amarena, frutti rossi e prugna maturi. Delicate note di vaniglia e sfumature vegetali. Deciso, caldo su fondo morbido e avvolgente. Tannini dolci e rotondi in un corpo di ottima struttura. Ottimo l’equilibrio e la persistenza aromatica.
Giallo paglierino carico. Intenso, con note di fiori d’ arancio e frutta a polpa gialla. Fresco, equilibrato con una spiccata mineralità.
AE è un omaggio alla città di Isernia. Colore rosso rubino con riflessi violacei. a naso risulta complesso e persistente con sentori che ricordano erbe balsamiche e frutti maturi a bacca rossa. Di corpo, giustamente tannico.
Il primo vino da uve Tintilia ottenuto dalla vinificazione in anfora di terracotta, una tecnica antichissima che permette di esaltare le caratteristiche autentiche del vino. Rosso rubino intenso, con profumi di confettura di amarena, lamponi e prugna. La sua astringenza è piuttosto marcata e la sua freschezza è piacevolmente percettibile. Un vino di grande corpo e equilibrio.
Questa Falanghina rende omaggio alla città di Isernia. Colore giallo paglierino carico con aromi audaci di fiori di agrumi e sapori di mela e pera. Fresco, ben equilibrato con spiccate note minerali.
La preziosa uva Sagrantino in purezza, senza zuccheri aggiunti. Una quantità di frutta in ogni singolo vasetto che non ha eguali, per un prodotto biologico di assoluta qualità.
Nel territorio di Montefalco, gli oliveti o “chiuse” sono situati nei terreni più alti e ricchi di scheletro, particolarmente vocati per la coltivazione dell’olivo. (Altitudine 400 metri s.l.m. Esposizione sud). La coltivazione biologica degli oliveti non consente l’utilizzo né di concimi chimici, né di antiparassitari di sintesi.
Grappa monovitigno ottenute dalla distillazione di vinacce di uva Sagrantino provenienti dai nostri vigneti. È affinata in carati di rovere e ha colore giallo oro carico di riflessi ambrati. Si avvertono i composti odorosi estratti dal legno che conferiscono grande complessità. Al gusto è quindi complessa, corposa e persistente.
Grappa monovitigno ottenuta dalla distillazione di vinacce di uva Sagrantino provenienti dai nostri vigneti. Limpida e brillante nel colore, di forte intensità al naso, conserva gli aromi fruttati del vitigno. In bocca è secca, morbida e delicata.
Un cru che si differenzia dal nostro Chiusa di Pannone per le caratteristiche del vigneto, esposto ad est invece che a sud e dal terreno più ricco in ghiaie.
Un cru che si differenzia dal nostro Chiusa di Pannone per le caratteristiche del vigneto, esposto ad est invece che a sud e dal terreno più ricco in ghiaie.
Un cru che si differenzia dal nostro Chiusa di Pannone per le caratteristiche del vigneto, esposto ad est invece che a sud e dal terreno più ricco in ghiaie.
Per “chiusa” si intendeva un oliveto circoscritto spesso delimitato da muretti in pietra. Anche la Chiusa di Pannone lo era, mentre oggi è la singola vigna usata in esclusiva per l’omonimo vino.
Il vitigno del Sagrantino, coltivato per secoli esclusivamente a Montefalco, sembra esservi stato portato dall’Asia Minore dai seguaci di S. Francesco.
La versione Riserva del nostro Montefalco Rosso, vinificata solo nelle migliori annate con un lungo affinamento in botte grande. Un blend a base di solo Sangiovese e dell'uva tipica di Montefalco. Nelle precedenti annate erano usati anche altri vitigni a bacca rossa.
Rappresenta un nuovo modo di interpretare l’uva tipica di Montefalco, coltivata e vinificata in maniera tale da esaltarne le peculiarità aromatiche più fresche e da ottenere un vino godibile sin da giovane.
Un’interpretazione giovane e vivace del Sangiovese umbro, un vino godibile a tutto pasto grazie alla sua freschezza e facilità di beva.
Il Trebbiano Spoletino è una varietà tipica del territorio che si estende tra Montefalco, Trevi e Spoleto; forse il nome deriva da “Trebium”, Trevi in latino.
Il Trebbiano Spoletino è una varietà tipica del territorio che si estende tra Montefalco, Trevi e Spoleto; forse il nome deriva da “Trebium”, Trevi in latino.
Il Rose Spumante Brut è un metodo Charmat anche detto “Martinotti”. Ha un carattere beverino, vivace capace allo stesso tempo di conservare la sua eleganza
Il Pecorino Spumante Brut è un metodo Charmat anche detto “Martinotti”. Presenta profumi intensi di frutta a polpa bianca
La Passerina Spumante Brut è un metodo Charmat anche detto “Martinotti”. La Passerina presenta al gusto un notevole accenno di mineralità.
Il Nubile Pecorino Colli Aprutini viene prodotto soltanto in annate molto particolari, quando sono soddisfatte le giuste condizioni pedoclimatiche. L’annata 2015, infatti, è solo la seconda mai realizzata! Viene raccolto quando ormai l’estate sta giungendo al termine e i grappoli sono gonfi di mosto con alti gradi zuccherini. Per questo la gradazione di questo vino così particolare è la più alta di tutta la produzione
La punta di diamante tra la nostra produzione di vini rossi. Il Celibe è prodotto dal medesimo clone R7 delle Colline Teramane, a partire da un’accurata selezione dei grappoli da una vigna di oltre 50 anni. A differenza degli altri vini rossi scegliamo di produrlo solo durante le annate migliori, al ricrearsi delle giuste condizioni pedoclimatiche. L’affinamento previsto in botti di rovere è di circa 36 mesi per poi essere infine imbottigliato.
Il nostro Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane docg “Colle Trà” proviene anch’esso dal clone R7 tradizionale delle Colline Teramane. La sua produzione parte da un’accurata selezione dei grappoli, per poi subire in cantina una lunga fase di macerazione innescando una fermentazione spontanea con lieviti indigeni. Una sosta in botti di rovere per 18 mesi rappresenta l’ultima fase prima dell’affinamento in bottiglia.
Il Cerasuolo Colle Trà viene anch’esso dal clone R7 di Montepulciano. La sua denominazione “Superiore” dipende dalla sua resa per ettaro che è inferiore rispetto a quella del Cerasuolo base. La giusta maturazione dei grappoli unita ad un’adeguata selezione, rendono questa etichetta un vino unico nel suo genere.
La Malvasia Colle Trà proviene da un clone di malvasia lunga, autoctono del territorio vibratiano con grappoli serrati e dalla forma allungata. Per via dei suoi acini turgidi e allo stesso tempo fragili, è più facilmente soggetta al marciume, pertanto non è sempre possibile vinificarla ogni anno.
La nostra Passerina Colle Trà proviene da un antico clone a grappolo “spargolo”, il cosiddetto “trebbiano scienciato”. Rispetto alla compattezza dell’acino tradizionale, lo spargolo presenta una forma più allungata ed è meno soggetto al marciume che può avvenire con l’umidità. Il mosto di passerina subisce un un processo di fermentazione spontanea, innescato cioè da soli lieviti indigeni, lo stesso per tutti vini della line Colle Trà.
Montepulciano Strappelli doc 2020 è l’ultima arrivata delle etichette di Montepulciano, imbottigliato quest’anno per la prima volta dopo solo un’affinamento in acciaio.
l nostro Montepulciano d’Abruzzo Strappelli docg proviene dal clone R7 tradizionale delle Colline Teramane. Affina per il 75% in acciaio e per il 25% in barrique di rovere francese di 3°- 4° passaggio. In questo modo, i sentori ad esso correlati saranno più tenui e meno preponderanti.
Il nostro Cerasuolo d'Abruzzo proviene dal tradizionale clone R7 di Montepulciano. Il nome del vino è legato al suo colore: deriva infatti dal "cerasumà" che vuol dire ciliegia. Questo è ottenuto attraverso un processo medio-lungo di crio-macerazione, durante il quale proprio il contatto tra il mosto le bucce conferisce al vino il colore acceso della ciliegia.
Il nostro Pecorino Soprano Strappelli proviene da una vigna piuttosto giovane di circa 20 anni. E’ il più precoce tra i vitigni bianchi; la sua raccolta durante la prima settimana di settembre apre le danze della vendemmia. Il nome Soprano nasce per associare la voce spiccata del Soprano al carattere deciso del Pecorino.
Il nostro Trebbiano d'Abruzzo Strappelli proviene da un clone di Trebbiano da un'antica una vigna di circa 50 anni. Rispetto ai cloni di trebbiano più diffusi, si differenzia per il suo grappolo di dimensioni più ridotte. Viene raccolto dopo la prima metà di settembre, subisce la fermentazione in tini d'acciaio per essere infine trasferito in bottiglia.
Colpisce per il colore vivido e brillante. Al naso si esprime su note di ciliegia, fragolina selvatica, lampone e sottobosco. Profumi intensi lontani dai normali e convenzionali Cerasuolo. In bocca è espressivo e appagante con un gusto tutto giocato sul frutto. Gradazione alcolica: 13% vol.
Di colore giallo paglierino carico. Al naso sprigiona note intense di fiori di acacia, pesca matura, agrume e frutta secca in guscio. Il sorso è fresco, sapido e corposo. Ottima persistenza gusto-olfattiva con un piacevole finale ammandorlato. Gradazione alcolica: 12% vol.
Di colore giallo paglierino carico. Al naso sprigiona note intense di fiori di acacia, pesca matura, agrume e frutta secca in guscio. Il sorso è fresco, sapido e corposo. Ottima persistenza gusto-olfattiva con un piacevole finale ammandorlato. Gradazione alcolica: 12% vol.
Un vino dalla spiccata freschezza e dal bouquet intenso, con un sentore citrico nel quale si ritrova una gradevole mineralità. Emergono pompelmo bianco e fiori di acacia e zagara.
Le nouances vivaci del rosso accontano agli occhi questo vino, che si presenta con sentori di frutta rossa matura.
Colore: rosa ciliegia intenso. Profumo: piacevole e fresco bouquet di ciliegia, frutti rossi e note speziate. Gusto: buona acidità ed una gradevole vena sapida, con un finale gradevole e fruttato. ABBINAMENTO · antipasti con salumi freschi, primi piatti asciutti o con portate a base di pesce di mare.
Le caratteristiche organolettiche sono legate alla impronte varietali dei vitigni da cui deriva. Le nostre grappe, rigorosamente “monovitigno”, sono ottenute da una accurata distillazione delle vinacce fresche, leggermente pressate, in speciali alambicchi a vapore.
Vino rosso ottenuto dalla vinificazione di uve molto mature provenienti dai nostri vigneti. Consigliato in accompagnamento con primi piatti ricchi e carni alla griglia.
Vino rosso ottenuto dalla vinificazione di uve molto mature provenienti dai nostri vigneti. Consigliato in accompagnamento con primi piatti ricchi e carni alla griglia.
Ottimo Spumante dolce questo Quid de La Guardiense. Presenta un colore giallo paglierino brillante con riflessi verdi ed emana un caratteristico profumo di frutta tropicale di grande intensità. Al palato è cremoso e piacevolmente dolce. Adatto a fine pasto, si esalta sul dolce e sulle paste secche, si accompagna bene con tutti i prodotti di pasticceria ed in particolare con quelli della tradizione natalizia e pasqualina.
CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE Vino dal colore intenso con sfumature violacee. Al profumo le sensazioni di ciliegia si fondono a quelle speziate. Il gusto è avvolgente ed intenso con tannini pieni ma setosi. ABBINAMENTI GASTRONOMICI Primi piatti al sugo di carne, zuppe e paste con legumi, carni rosse arrosto o brasate, formaggi a pasta dura e stagionati.
Spumante da uve Falanghina in purezza, vendemmiate intorno alla prima metà di settembre nel Sannio Beneventano.
La linea “Janare” de La Guardiense nasce nell’ambito di un progetto di salvaguardia dei vitigni autoctoni del Sannio, si tratta infatti di selezioni finalizzate a valorizzare in particolar modo la falanghina e l’aglianico. Un vero e proprio tentativo di zonazione del territorio di Guardia Sanframondi, nel cuore della denominazione, che punta a esaltarne le caratteristiche qualitative legandole alle irripetibili specificità dei luoghi di coltivazione. Nel Sannio le Janare sono le streghe, mitiche figure della civiltà e della cultura contadina che alludono al carattere forte e indomito delle donne di questa terra, in grado di scagliare malefici e incantesimi fatali contro i propri nemici. Un omaggio per non perdere la memoria di questa antica e suggestiva tradizione popolare sannita. Il Greco “Pietralata” rappresenta quanto di meglio la cantina è in grado di esprimere in termini di ricerca su questo bianco, vino la cui maturazione in cantina viene prolungata di alcuni mesi e che nel bicchiere si presenta con una particolare ricchezza e armonia.
I prodotti intitolati “I Mille Per” firmati dalla cantina La Guardiense, nascono da un progetto interessante portato avanti da questa rinomata realtà produttiva campana. In alcuni vigneti di proprietà della cantina si è voluto infatti imporre un rigidissimo protocollo sperimentale di produzione, che mira a indagare le possibilità di lunghi invecchiamenti per alcuni dei vitigni autoctoni regionali più rappresentativi. In questo caso è l’Aglianico il frutto di questo percorso, rosso che si presenta con un sorso incisivo e austero, che racconta una personalità spiccata anche al naso, dominato da note dapprima fruttate e poi speziate. Il mosto fermenta in acciaio inox, macerando sulle bucce per 22 giorni con rimontaggi giornalieri, mentre la malolattica si svolge in barrique. La successiva fase di affinamento ha una durata di 14 mesi, e avviene in barrique di Allier e Tronçais. Un Sannio DOC intenso e persistente, che dimostra la lungimiranza del progetto intrapreso da La Guardiense.
Il Quid Aroma Spumante Dolce incarna al meglio le tipicità della sua denominazione di appartenenza. Morbido e dalle bollicine delicate, stupisce per il suo stile aromatico e fruttato con cui accompagna alla perfezione i crudi di mare.
CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE Colore giallo paglierino con riflessi dorati. Al naso esprime intense note fruttate e sentori minerali. In bocca esprime la grande struttura tipica di questo vitigno complessato da una vibrante acidità. ABBINAMENTI GASTRONOMICI A tavola accompagna molto bene i primi piatti di mare, i crostacei e pesci saporiti. Tra gli abbinamenti territoriali, interessanti quelli con la mozzarella di bufala.
Un Fiano che esprime il meglio di questo territorio, mostrando grande eleganza e gusti complessi e persistenti.
CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE Vino dal colore rosso rubino con sfumature violacee, al profumo le sensazioni di piccoli frutti rossi e ciliegia si completano con sentori di violetta. Al gusto è fresco e vibrante con tannini giovani ma non invadenti. ABBINAMENTI GASTRONOMICI Ottimo con il baccalà in tutte le salse, le zuppe di mare, la parmigiana di melanzane ma anche con carni rosse, salumi e formaggi non troppo stagionati.
Il Coda di Volpe "Janare" della cantina La Guardiense è un vino bianco campano molto versatile proveniente dall'area del Sannio. Questa etichetta fa parte della linea creata per la salvaguardia dei vitigni autoctoni, le omonime uve appartengono infatti ad un varietale ai più sconosciuto. Il colore giallo paglierino dai riflessi verdognoli risplende nel calice intriducendo profumi di fiori bianchi come gelsomino e note di frutta fresca a polpa bianca. Il gusto è fresco, minerale, equilibrato e dal finale armonico e leggermente sapido
L’Aglianico “Lucchero” è un vino rosso intenso, ricco e strutturato del Sannio, affinato in botti di rovere di Allier. Si esprime in un ventaglio aromatico variopinto di ciliegie, frutta rossa, fiori secchi e spezie dolci. Al palato è strutturato, caldo, morbido e corposo
La Falanghina "Janare Puro Sannio" della cantina La Guardiense è un bianco campano che sorprende per il suo frutto ricco e coinvolgente bilanciato da ottima freschezza. Viene realizato con omonime uve in purezza raccolte da vitigni cresciuti su suoli alluvionali collinari esposti a nord, il breve affinamento viene svolto in vasche d'acciaio. Il calice viene vestito da un manto giallo paglierino ed illuminato da riflessi verdolini, il naso viene invece inebriato da profumi di frutta a polpa bianca ed esotica. Il sorso è fresco, fruttato, armonioso e dal finale di media persistenza.
Un Nero d’Avola di grande armonia, la nostra punta di diamante. Sorprendente nei profumi, prezioso per l’eleganza e la setosità dei suoi tannini. Un vino emozionante.
Il vento che soffia sui filari e il sole di Sicilia portano al giusto grado di appassimento le uve di nero d’Avola di questo passito, rendendolo ammaliante e magnetico.
Un Nero d’Avola dai profumi intensi e persistenti che si lascia scoprire per modernità e fascino. Un vino di classe, che sorprende per armonia e piacevolezza, in grado di svelare i tratti autentici del principe degli autoctoni siciliani.
È un vino convincente e di spessore, ricco ed equilibrato, di elegante e sapida freschezza, mai stucchevole ed eccessivo, capace di conquistare il bevitore più esigente.
Questo spumante celebra il cinquantesimo anno della fondazione della cooperativa. Un metodo charmat da uve autoctone a bacca bianca che si distingue per la freschezza e per le note agrumate e vegetali portate in dote dai vitigni.
