Il Champagne Brut Blanc de Blancs AOC - Tradition di Diebolt-Vallois rappresenta un eccellente esempio di eleganza e raffinatezza, tipici dei migliori Champagne Blanc de Blancs. Questa denominazione si distingue perché elaborata esclusivamente con uve Chardonnay, una caratteristica che dona al vino una particolare freschezza e finezza.
Il Champagne Brut Blanc de Blancs AOC - Tradition di Diebolt-Vallois rappresenta un eccellente esempio di eleganza e raffinatezza, tipici dei migliori Champagne Blanc de Blancs. Questa denominazione si distingue perché elaborata esclusivamente con uve Chardonnay, una caratteristica che dona al vino una particolare freschezza e finezza.
Pressa verticale e fermentazione in tini a temperatura controllata. Assemblaggio di vini di almeno 2 anni. Fermentazione malolattica. Dopo l'imbottigliamento i vini svolgono la seconda fermentazione in una cantina scavata a 14 metri sotto terra. Invecchiano diversi anni prima della sboccatura.
Pressa verticale e fermentazione in tini a temperatura controllata. Assemblaggio di vini di almeno 2 anni. Fermentazione malolattica. Dopo l'imbottigliamento i vini svolgono la seconda fermentazione in una cantina scavata a 14 metri sotto terra. Invecchiano diversi anni prima della sboccatura.
In bocca, il Cotes De Provence Rosé è equilibrato, con una buona acidità che ne accentua la freschezza e il carattere fruttato. La sua finezza e la sua eleganza lo rendono perfetto per essere degustato in occasioni sociali, accompagnando piatti leggeri come insalate estive, piatti a base di pesce o come aperitivo.
Il Grand Reserve Rosé della rinomata cantina Domaine La Rouillère è un vino che cattura l'essenza del terroir unico della regione della Provenza, Francia. Questo rosé è caratterizzato da una sofisticata pallete cromatica che sfuma dal colore rosa pallido al corallo tenue, offrendo un'esperienza visiva molto invitante.
Il Grand Reserve Rosé della rinomata cantina Domaine La Rouillère è un vino che cattura l'essenza del terroir unico della regione della Provenza, Francia. Questo rosé è caratterizzato da una sofisticata pallete cromatica che sfuma dal colore rosa pallido al corallo tenue, offrendo un'esperienza visiva molto invitante.
Questo vino è il risultato di un’attenta selezione delle uve e di un’accurata lavorazione, che lo rendono uno dei migliori vini della regione.
Il Cava Brut Reserva Nature AOC prodotto da Massana Noya è un'espressione sofisticata dell'eleganza e della tradizione vitivinicola catalana. Questo cava si distingue per essere un "Reserva", termine che indica che ha trascorso almeno 15 mesi maturando sui lieviti nella bottiglia, il che conferisce una complessità e una struttura maggiore rispetto ai cava non riserva.
Petit Corbin Despagne è una splendida introduzione ai vini della tenuta. Un Saint-Émilion aromatico e fruttato, molto più accessibile rispetto al Grand Vin della tenuta.
Ogni annata è unica. Eppure, non possiamo non riconoscere in questi vini una certa somiglianza familiare dovuta alla vicinanza con Pomerol: note complesse di frutti rossi e fiori che evolvono con l'invecchiamento verso sfumature più speziate, di tartufo, di violetta e ciliegia, sostenute al palato dalla finezza e dall'untuosità di tannini vellutati. Questo 2020 trabocca di frutti e ricchezza aromatica pur rimanendo equilibrato, ben strutturato e lungo. Piacevole sin da ora, si evolve con grande eleganza. Da giovani, i vini di Grand Corbin-Despagne si abbinano perfettamente a carni rosse e selvaggina. Invecchiando, la loro finezza si accompagna perfettamente alle carni bianche, al pollame e persino al pesce!
Ogni annata è unica. Eppure, non possiamo non riconoscere in questi vini una certa somiglianza familiare dovuta alla vicinanza con Pomerol: note complesse di frutti rossi e fiori che evolvono con l'invecchiamento verso sfumature più speziate, di tartufo, di violetta e ciliegia, sostenute al palato dalla finezza e dall'untuosità di tannini vellutati. Questo 2020 trabocca di frutti e ricchezza aromatica pur rimanendo equilibrato, ben strutturato e lungo. Piacevole sin da ora, si evolve con grande eleganza. Da giovani, i vini di Grand Corbin-Despagne si abbinano perfettamente a carni rosse e selvaggina. Invecchiando, la loro finezza si accompagna perfettamente alle carni bianche, al pollame e persino al pesce!
Vendemmia manuale. Pressa a bassa temperatura, sequenziale sotto azoto. Il mosto viene inviato nelle botti in acciaio per raffreddare durante qualche giorno. I 2/3 della vendemmia vengono vinificati integralmente in barrique, il resto in botte durante 8 mesi.
Sangiovese Terre di Chieti IGT si presenta di colore rosso rubino con profumi di frutta rossa matura e fini note speziate, accompagnati da sentori di prugna e tabacco. Di buona struttura, è morbido, equilibrato e di buona persistenza.
Colore rosso rubino intenso, profumo ampio etereo che comprende oltre ad una lieve componente erbacea, sentori di lampone, e di viola.
Di colore rosso rubino, Merlot Terre di Chieti IGT si presenta con sentori erbacei e leggere note speziate in fusione con profumi di frutta matura. Al palato è fresco, armonico, di medio corpo e buona persistenza.
E' un vino rosso classico, rotondo e profumato con sentori di prugna, ottenuto da uve del vitigno Montepulciano.
Colore: Rosso intenso con riflessi violacei. Olfatto: Intenso, con profumi di amarena e frutti di bosco, note di viola. Gusto: Corposo con morbida tannicità, con finale persistente.
Sapore equilibrato, armonico e con buona persistenza. Si abbina con zuppe di pesce, carni bianche, salumi e formaggi semi-stagionati; si abbina perfettamente con pizza e crostacei.
Dal colore giallo paglierino, delicato e gradevolmente fruttato con sentori di agrumi. Il sapore è armonico, delicato, sapido e persistente al palato
si evidenzia alla vista di un colore giallo paglierino con riflessi brillanti. Al naso emergono profumi di pesca, albicocca e fiori bianchi combinati a ricordi di fieno ed erbe aromatiche. All'assaggio è fresco, sapido ed equilibrato. Da gustare con formaggi e piatti vegetariani così come come in abbinamento ricette di mare.
Sapore fresco delicato e piacevolmente agrumato. Si abbina con tutti i piatti a base di pesce, primi leggeri, carni bianche e formaggi sia a pasta fresca che lievemente stagionati (4-12 mesi) e sushi. Eccellente come aperitivo, può essere gustato in qualsiasi momento della giornata.
Colore: Giallo paglierino tenue con una particolare luminosità. Olfatto: Ottima intensità con note floreali di salvia e frutti gialli di pesca, albicocca e agrumi. Gusto: Asciutto, delicatamente caldo e morbido, ottimamente bilanciato a una durevole freschezza e una misurata sapidità.
Il vino Pecorino è stato recentemente riscoperto e conteso tra Marche, Lazio e Abruzzo.
Merìa nasce da uve di Cabernet Franc coltivate su un terreno straordinario, dove le radici abbracciano una terra ricca e generosa. Il nome significa “ombra” e richiama un rifugio fresco, accarezzato dalla brezza marina. Questa brezza dona al vino un carattere mediterraneo e balsamico che, pur nella sua struttura avvolgente, mantiene eleganza e bevibilità. Un vino che bilancia intensità e freschezza, regalando armonia in ogni sorso.
A 40 anni di distanza dalla acquisizione della tenuta di Campogiovanni a Montalcino, l’interesse di San Felice si è spostato verso un’altra zona di eccellenza vitivinicola toscana: Bolgheri. Fedele alla propria filosofia di produrre esclusivamente vini da uve di proprietà, sono stati individuati 6 ettari di vigneto in località Le Sondraie. Le viti hanno una età media di 5 anni e sono piantate su un terreno limo-sabbioso tipico della zona. Le varietà sono prevalentemente Cabernet Sauvignon (2 ha) e Merlot (4 ha). Vengono prodotti due vini: Bolgheri e Bolgheri Superiore.
Un vino di carattere e piacevole per le sue note di frutti rossi e i toni speziati, dove il legno ha saputo dare rotondità e pienezza espressiva, con tannini fitti e morbidi.
Il Chianti Classico Riserva è prodotto esclusivamente nella zona vitivinicola più antica della Toscana, in un paesaggio di struggente bellezza.
Il Chianti Classico Riserva è prodotto esclusivamente nella zona vitivinicola più antica della Toscana, in un paesaggio di struggente bellezza.
Il Montepulciano d’Abruzzo Riserva di Torre Raone è un vino rosso ricco e fruttato di medio corpo, vinificato solo in acciaio. Emana profumi di frutti di bosco, frutta rossa, fiori e amarene e al palato risulta morbido, caldo, avvolgente e fruttato, dai tannini piacevoli e levigati.
Le uve provengono da un appezzamento di circa un ettaro situato nel comune di Nizza Monferrato, le cui viti raggiungono un'età media di 50 anni e rappresentano la massima selezione della Barbera. Vino indicato per secondi piatti di carni rosse, selvaggina o per formaggi di buona stagionatura, strutturato, rotondo con un armonioso equilibrio tra freschezza e morbidezza. Le uve vengono raccolte manualmente e accuratamente conservate in cassette per il trasporto in cantina, pigiate e fermentate a temperatura controllata con una macerazione di circa 15 giorni. Alla svinatura il vino affina in piccole botti di legno per circa 18-24 mesi. Il vino viene poi lasciato riposare per circa 6 mesi in vasca d'acciaio. A questo punto è possibile procedere con l'imbottigliamento. Dopo un ulteriore affinamento in bottiglia di almeno 6 mesi in cantina ad una temperatura di 20°C,
Gusto avvolgente, caldo e rotondo. Ottima persistenza ed armonia, frutto di un elegante equilibrio da una decisa freschezza ad un buon corpo. Le uve vengono raccolte manualmente in vigna e vengono poste con cura in cassette per il trasporto in cantina, pigiate e poi fermentate a temperatura controllata con una macerazione di circa 15 giorni. Dopo la svinatura viene affinato in piccole botti di legno per 18-24 mesi. Il vino viene poi lasciato riposare per circa 6 mesi in tini di acciaio inox. A questo punto può essere imbottigliato. Dopo un ulteriore affinamento in bottiglia di almeno 6 mesi in cantina ad una temperatura di 20°C il vino è finalmente pronto da bere.
Rosso granato profondo il colore, intenso e consistente al calice. Amarena selvatica, prugne, more e ribes maturi: il naso si apre su nette note fruttate, per poi percepire anche sfumature floreali di violetta, nonché netti rimandi terziari di vaniglia, cioccolato, cannella, pepe e liquirizia. Nuance balsamiche e di erbe officinali completano il quadro olfattivo. Scolpiti al cesello i tannini al palato, caldo e morbido il sorso, di ottima persistenza.
Si sposa benissimo con la carne rossa. Da provare con la tagliata all’aceto balsamico.
Solenero è una simbologia che descrive una eclissi solare, in questi rari eventi i raggi solari ostruiti dalla presenza della luna, non ci riscaldano più; nelle medesime circostanze il vino rosso, quando lo si serve freddo non ci riscalda più, anzi ci rinfresca.
Di colore rosso intenso con note violacee. Al naso intenso, fruttato con sentori di prugna e di ciliegia matura; speziato di cannella. Al palato persistente, morbido e avvolgente con tannini eleganti e sentori di amarena. Ottimo con carni rosse grigliate, agnello, formaggi stagionati, cioccolato fondente e come vino da meditazione.
Il Montepulciano d’Abruzzo “Vigneto di Sant’Eusanio” è un vino rosso intenso, profondo e concentrato, vinificato solo in acciaio e dotato di un buon potenziale di invecchiamento. Emana sensazioni terragne di sottobosco, muschio, radici, frutti di bosco in confettura e fiori rossi. Il sorso corposo, intenso, molto saporito e dai tannini robusti.
Vendemmia: 2023 Grado Alcolico: 13,0% vol. Colore: rosso rubino intenso. Sapore: beverino, fresco e sapido. Sorso polposo e appagante, con trama tannica molto vellutata.
Perfetto per accompagnare piatti strutturati e saporiti come primi piatti ricchi, carni rosse e formaggi stagionati.
Colore: rosso rubino. Profumo: intenso e complesso con eleganti note fruttate (prugne, more, ribes) insieme ai tipici sentori speziati di cannella e pepe nero. Sapore: caldo morbido giustamente tannico persistente.
Colore: rosa corallo intenso brillante e luminoso anticipa la buona struttura del vino. Profumo: accattivante al naso con note intense di ciliegie fresche melagrana mela rossa fragoline di bosco e lampone arricchite da piacevoli sbuffi minerali. Sapore: succoso e fresco al palato ben strutturato croccante sapido in fondo tanta succosa acidità finale lungo.
Colore: rosso rubino con sfumature granato. Profumo: intenso ed intrigante con evidenti note di ciliegie ed amarene poi cenni balsamici uniti a quelli tipicamente speziati (cannella, pepe nero e chidi di garofano) tabacco e note tostate in fondo. Sapore: al palato è fresco asciutto sapido ed armonico vellutato ed avvolgente dotato di buon corpo morbido ed equilibrato con leggero retrogusto tostato.
Colore: rosso rubino con riflessi violacei. Profumo: piacevoli toni di piccoli frutti rossi e prugna sposano note di pepe nero e cacao viola e humus sottobosco e pietra calda. Sapore: in bocca si presenta secco asciutto fresco e speziato. Corpo pieno tannini succosi e un finale fruttato. Buona persistenza.
Colore: rosso rubino carico. Profumo: naso maturo ed intenso in evidenza profumi di more e prugne mature fichi pepe appena macinato e scorza d'arancia. Sul finire un accenno di affumicato unito a note speziate di tabacco e cuoio ed avvolgenti sentori balsamici. Sapore: armonioso e di grande struttura ricco gusto di frutti scuri e maturi e tannini avvolgenti. Ben equilibrato accarezza il palato con grande pulizia complessità e persistenza.
Colore: Giallo paglierino di media intensità. Olfatto: Intenso e fragrante con bouquet incentrato principalmente sulla frutta a polpa bianca e con accenni di agrumi e frutta secca. Gusto: Al palato si alternano freschezza e sapidità e si ritrovano i sentori agrumati percepiti al naso.
C’era una volta, tanto tempo fa, quando le vigne s’intrecciavano con le leggende e il vino nasceva più da magia che da scienza, un popolo che parlava col vento e con la terra. In una valle nascosta tra le dolci colline della vecchia Champagne, i vignaioli usavano un’arte antica, tramandata a voce sotto il sole cocente e le lune piene. La chiamavano semplicemente “il modo dei nonni”, ma oggi il mondo la conosce come Metodo Ancestrale, o per i francesi, Pétillant Naturel.
C’era una volta, tanto tempo fa, quando le vigne s’intrecciavano con le leggende e il vino nasceva più da magia che da scienza, un popolo che parlava col vento e con la terra. In una valle nascosta tra le dolci colline della vecchia Champagne, i vignaioli usavano un’arte antica, tramandata a voce sotto il sole cocente e le lune piene. La chiamavano semplicemente “il modo dei nonni”, ma oggi il mondo la conosce come Metodo Ancestrale, o per i francesi, Pétillant Naturel.
C’era una volta, tanto tempo fa, quando le vigne s’intrecciavano con le leggende e il vino nasceva più da magia che da scienza, un popolo che parlava col vento e con la terra. In una valle nascosta tra le dolci colline della vecchia Champagne, i vignaioli usavano un’arte antica, tramandata a voce sotto il sole cocente e le lune piene. La chiamavano semplicemente “il modo dei nonni”, ma oggi il mondo la conosce come Metodo Ancestrale, o per i francesi, Pétillant Naturel.
Nicola, emigrante farese a Buenos Aires. È un “asadores de las calles”. Testa bassa sulla brace, capelli bianchi, mani possenti, chiacchiera con chiunque si avvicina al suo bidone, anche solo per un saluto, ma quando ad avvicinarsi è un suo compaesano che in dialetto gli chiede “jè bbòne ssa carne”, con gli occhi pieni di lacrime risponde “ma lu pahese mè se fà angore le Farchie?”.
una tavola sulla Majella dove i briganti si fermavano per riposare. Non era una tavola imbandita a festa, ma una lastra di pietra dura, di pietra della Majella.
C’era una comunità pronta a combattere gli Invasori francesi, mentre il rumore degli zoccoli ciò che segnava l’avanzata stava causando paura tra gli abitanti del villaggio, come loro li sentirono avvicinarsi. Era una sera nel 1799, una di quelle notti in cui solo il il miracolo di un santo potrebbe salvare i borghi abruzzesi riparato lungo la valle del fiume Foro.
Maja, la più bella delle Pleiadi, venuta dalla Frigia per salvare il Gigante, suo figlio, ferito gravemente in battaglia ed inseguito dai nemici. Cercava l’erba miracolosa che nasce sulle pendici della montagna bianca, ma il gelo aveva essiccato ogni stelo, ogni fiore.
È un’antichissima tradizione, una millenaria narrazione, quella che anima le parole e i gesti del musicante, un artista girovago, un cantastorie, cui l’intera comunità, anticamente, affidava la millenaria memoria collettiva. Dagli aedi greci ai menestrelli medievali, dai trovatori provenzali al vero e proprio cantastorie abruzzese il passo è breve.
Un pittore del verismo abruzzese rimasto incantato dalla sensualità di una donna in fuga da bramosi sguardi di pastori indiscreti. Il suo volto, semicoperto da uno scialle color vinaccia, era illuminato da singolari orecchini lunari.
l Rossovaldimonte La Palèrna nasce per raccontare il territorio attraverso uno stile moderno e accattivante. Le uve, selezionate con cura, vengono affinate per 12 mesi in barrique di rovere francese e italiano. Abbinamenti suggeriti: Il Rosso Valdimonte La Palèrna si distingue per la sua versatilità gastronomica. Grazie al suo profilo fresco, speziato e armonico, accompagna con naturalezza sia piatti quotidiani che preparazioni più strutturate. Temperatura di servizio: 16 – 18°C.
Per nulla banale e scontato. Ottimo nella beva da solo e in abbinamento.
Per nulla banale e scontato. Ottimo nella beva da solo e in abbinamento.
Per nulla banale e scontato. Ottimo nella beva da solo e in abbinamento.
Il Chianti Classico di San Giusto a Rentennano è un vino dallo stile energico e tradizionale. Lo spettro olfattivo spazia dalla frutta rossa matura alle spezie piccanti. Il sorso è agile, dinamico ed elegante. Viene affinato per almeno 10 mesi in botti di rovere
Il Chianti Classico di San Giusto a Rentennano è un vino dallo stile energico e tradizionale. Lo spettro olfattivo spazia dalla frutta rossa matura alle spezie piccanti. Il sorso è agile, dinamico ed elegante. Viene affinato per almeno 10 mesi in botti di rovere
Un Montepulciano d'Abruzzo Riserva dagli intensi profumi fruttati, con note di amarena e frutti di bosco.
Fermentazione a temp. costante (20°) per 20 giorni in acciaio inox. Il vino imbottigliato rimane per almeno due mesi in cantina.
Il mostocotto è un prodotto tipico della tradizione casalinga abruzzese. Esso è presente nelle nostre case sin dal tempo degli antichi romani i quali utilizzavano questo liquido denso per addolcire e arricchire il sapore dei cibi oltre che, aggiunto all’acqua, per ottenere una bevanda dissetante ed energetica. Nelle opere degli scrittori latini Apicio, Catone, Columella e del poeta Ovidio, nato a Sulmona, si trovano testimonianze dell’uso del Mostocotto. Attualmente viene utilizzato come ingrediente nell’impasto di vari dolci tradizionali locali. Il mostocotto Praesidium è un succo dolce e denso, ottenuto durante il periodo della vendemmia facendo bollire, a fiamma diretta e moderata per 12-16 ore, il mosto fiore, proveniente al 100% da uve selezionate Montepulciano d’Abruzzo. La lavorazione è lunga e delicata al punto che da 10 litri di mosto se ne ricavano circa 2 di mostocotto Praesidium. Il mostocotto non contiene alcool. Può essere accompagnato a formaggi molto stagionati o ricotta, bollito misto o verdure grigliate. Può essere usato per farcire dolci e macedonia di frutta o, nel modo più tradizionale, come ingrediente nell’impasto di dolci locali abruzzesi. Arricchisce il sapore delle pere al forno
Il Rupicolo profuma di ciliegie secche e di note di salvia e canfora. La consistenza è setosa e rotonda, con frutti rossi e neri maturi che lasciano spazio a un'impressione salata e sapida verso la fine. Un accenno di tannini fini permane nel finale medio-lungo, insieme a succosi frutti di bosco e spezie.
Il Toscana Rosso Aliotto delle Tenute Lunelli nasce in vigneti situati nella Tenuta Podernovo, nel comune di Terricciola, nello straordinario terroir delle colline Pisane.
Di colore rosso rubino impenetrabile. Il naso è giocato su note floreali e di frutta rossa in confettura. Man mano amplia il proprio bouquet con sentori di pepe nero, vaniglia, tabacco e cioccolato fondente. Un vino corposo, robusto, denso e potente. Interminabile. Gradazione alcolica: 14% vol.
Il Passerina è un vitigno autoctono dell’Italia centrale, riscoperto nell’ultimo decennio dai viticoltori più attenti e premurosi del nostro patrimonio varietale. Da questa pianta, tanto rustica e resistente, Cantina Tollo riesce a offrirci un bianco inaspettatamente elegante, con note fruttate e di mandorla, fresco e rilassante; come a confermarci l’antico detto per aspera ad astra.
La tradizione delle rifermentazioni affonda le sue radici nell’antica Roma. I Romani producevano spumanti aggiungendo uva appassita o mosto dolce ai vini già fermentati, innescando una seconda fermentazione che creava le preziose bollicine. Immergendo le anfore in acque fredde riuscivano a ritardare la fermentazione e mantenere il vino frizzante per più tempo. A Pompei è stata scoperta una cantina con un cunicolo attraversato da acqua fredda, nel quale venivano posti i dolium (vasi di terracotta) contenenti il mosto da spumantizzare lentamente.
“La pigiatura veniva effettuata con i piedi nudi nella “trocche”, […]. Da un foro zampillava il mosto fresco nella “tine” e si travasava nella botte. Il mosto della trocche e quello della prima torchiatura si chiamava “mosto fiore” e si conservava separato dal mosto di seconda torchiatura, che dava un vino un po’ più aspro. Questa era la vinificazione in bianco chiamata “lu pistate e messe”. […] Quando non si sentiva più all’orecchio, si doveva travasare per togliere la feccia decantata”. Il cuore della Rondinella a cura di Mariangela Schiazza Edizioni Cannarsa, Vasto, 2012
Lu fermentate: conseguentemente alla diraspatura delle uve gli acini, passati alla pigiatrice, vengono lasciati fermentare (véne avellàte, fermendàte) in un tino per alcuni giorni. Raggiunta la gradazione desiderata (solitamente in torno ai cinque, sei gradi) si procede alla svinatura. Si presume una gradazione di 12 o 13 gradi quando il mosto sarà diventato vino”. La civiltà rurale dell’Alto Vastese nei proverbi, Emilio Di Paolo, Editrice Rivista Abruzzese, 2009
“L’uva raccolta nei cesti viene caricata sulle bestie e portata nel luogo ove essa deve essere pigiata. Si versa a tale uopo a li vùtine e a li tinacce (tini) e quando se ne fa un buon deposito si comincia la pigiatura nella mése (vasca) […]pigiata da lu pistatore[…]. L’uva pigiata è ancora spremuta con la vriscule (torchio). Il mosto è versato nella botte (lu vascelle, la votte) […]. Il mosto per il cotto e l’uva diraspata […] vengono cotti nel callarone (caldaio grande) e per vuotare il caldaioarà si usa lu cuccione…”. Folklore abruzzese – Torino di Sangro, Domenico Priori, pagg. 373-374, Editrice Itinerari Lanciano, 1980
“L’uva raccolta nei cesti viene caricata sulle bestie e portata nel luogo ove essa deve essere pigiata. Si versa a tale uopo a li vùtine e a li tinacce (tini) e quando se ne fa un buon deposito si comincia la pigiatura nella mése (vasca) […]pigiata da lu pistatore[…]. L’uva pigiata è ancora spremuta con la vriscule (torchio). Il mosto è versato nella botte (lu vascelle, la votte) […]. Il mosto per il cotto e l’uva diraspata […] vengono cotti nel callarone (caldaio grande) e per vuotare il caldaioarà si usa lu cuccione…”. Folklore abruzzese – Torino di Sangro, Domenico Priori, pagg. 373-374, Editrice Itinerari Lanciano, 1980
MARCHIO SOTT’A LA CAPANNƏ DENOMINAZIONE Lu Sciampagnone – Vino Spumante Extra Brut Pecorino COLORE Bianco FORMATO 750 ml ℮ CARATTERISTICHE / CERTIFICAZIONI > Vino Spumante Biologico > Biodinamico (Demeter)
Tre Quarti Compreso La ricetta più comune, detta “Tre quarti compreso,” prevede 3/4 di vino bianco e 1/4 di gazzosa Una proporzione che esalta la freschezza della gazzosa senza sovrastare il sapore del vino. Ricetta champagnino biodinamico ¾ compreso: Vino bianco biodinamico di uve Trebbiano 70% – Mosto bianco biodinamico di uve trebbiano – soda limone (acqua, succo di limone, anidride carbonica) biodinamica.
Vino Biologico, Biodinamico (Demeter) e Biodiversity Friend > Fermentazione spontanea > Stabilizzazione tartarica naturale
Pinot Grigio dalla straordinaria colorazione ramata ottenuto attraverso una criomacerazione prefermentativa.
È ottenuto dal montepulciano dei vigneti di Tocco da Casauria.Le uve, dopo essere state diraspate e pigiate, fermentano senza aggiunta di lieviti selezionati in fusti d’acciaio…
Le uve montepulciano con cui si produce il Tauma provengono dai vigneti di Tocco da Casauria, allevati ad alberello, e dall’altro vigneto di Silvi Marina, coltivato a cordone speronato. Il Cerasuolo…
Di colore giallo paglierino, al naso esprime sentori di frutta gialla e note floreali mentre in bocca è fresco, sapido ed armonico. Affina in anfora per circa 12 mesi. Ottimo in abbinamento a formaggi ed a primi piatti di pesce.
Il Trebbiano d’Abruzzo “Anfora” di Cirelli è un vino bianco morbido e intenso, vinificato con breve macerazione in anfore di terracotta, dove rimane in affinamento per circa 12 mesi. Un bouquet ricco di agrumi, frutta gialla ed erbe aromatiche anima un sorso sapido e vellutato, di ottimo equilibrio e notevole persistenza.
Aspetto: rosso rubino molto profondo. Naso: Molto intenso, complesso ed elegante. Prevalenza di frutta nera, amarena, mora e prugna con sottofondo di viola,
Uve: Pecorino. Zona di produzione: Provincia di Chieti. Vendemmia: Tra fine agosto e inizio di settembre. Vinificazione: Pigiadiraspatura delle uve, criomacerazione e pressatura soffice del pigiato ,fermentazione a temperatura controllata e affinamento sui lieviti in serbatoio di acciaio inox. Colore: Giallo paglierino tenue con lievi riflessi verdolini. Bouquet: Fresco e fruttato con note di pesca, agrumi e sentori tropicali, finale di erbette aromatiche ed eleganti sentori floreali. Sapore: Pieno, di buona struttura e di lunga persistenza, con acidità perfettamente bilanciata. Abbinamenti: Crudo di pesce e crostacei,molluschi e piatti di pesce in generale; ottimo anche con formaggi freschi o a pasta filata.
La versione Extra Dry è da sempre l'interpretazione più conosciuta e apprezzata del Prosecco. L'Asolo Prosecco Superiore DOCG di Montelvini esalta l'aromaticità e le note fruttate tipiche delle uve Glera, che maturano intorno a metà settembre.
Dal colore rosso intenso con riflessi violacei , un bouquet elegante in cui sentori di amarena e frutti di bosco si coniugano a note di pepe nero, cacao e aromi balsamici. Il sapore è corposo e vellutato, equilibrato e bilanciato. Si consiglia l’abbinamento con sapori audaci come cosce d'anatra confit o il tartufo nero. Servire a 16/18°C.
Ottenuto da vini Chardonnay, scelti dalla produzione di diverse annate, i più vecchi dei quali sono stati tenuti in barili di rovere pregiato. Questo singolare spumante viene prodotto in quantità limitatissime, essendo il risultato di una lunga selezione.
