Sidus è un ottimo vino prodotto da uve provenienti da vitigni Sangiovese 60% e Montepulciano 40%. La tenuta Pianirossi nasce oltre vent’anni fa, tra le colline di Montalcino e le pendici del monte Amiata, un antico territorio dove l’amore per la terra e la passione per il vino sono di casa. Il Sidus viene affinato in piccole botti di rovere francese per 10 mesi. Nel bicchiere il suo colore è vivace con sfumature tendenti al violaceo. Al naso presenta profumi fruttati intensi, specialmente di ciliegie mature e di frutti di bosco. In bocca è delicato e persistente, con morbidi tannini e una buona acidità. Un vino con un equilibrio eccellente. Si abbina perfettamente a primi piatti robusti e a carni rosse, ma può accompagnare anche taglieri di salumi e formaggi stagionati.
La prima linea creata dall’azienda Pasetti, un classico tra i suoi Montepulciano d’Abruzzo in purezza. Rosso elegante e fortemente rappresentativo della sua zona di produzione a Pescosansonesco (PE), nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.
Il vino Kurni di Oasi degli Angeli nasce in vigneti situati nella valletta del torrente Sant'Egidio, nel comune di Cupra Marittima, vino di punta della cantina, in cui si è puntato tutto su una gestione delle vigne compatibile con le pure esigenze di un territorio povero nelle caratteristiche dei suoli.
Il Montefalco Grechetto doc è un vino secco che presenta una gamma di aromi vivaci al naso come in bocca. Frutta dolce, fiori bianchi e gialli e una buona freschezza acida lo mantengono vivo e persistente. Vitigno bianco autoctono dell’Umbria, a Scacciadiavoli è vinificato in purezza. Accompagna le calde giornate estive servito alla giusta temperatura e si abbina tutto l’anno a primi piatti o secondi leggeri. Vino da bere giovane. La presenza di depositi nel fondo della bottiglia è naturale.
Appena cinquanta metri di distanza dal suo gemello troviamo la vigna del Pecorino doc bio, il cru più giovane, sistema di allevamento a spalliera.
Frutta rossa, note di lampone e ciliegia. Tannini sottili, finale fresco. Vino certificato vegano. Fermentazione in acciaio con macerazione di 15 gg sulle bucce.
Colore rosso rubino con punte di profondità color grafite. Al naso prugna secca, confettura di more di rovo. In bocca complesso e ricco, sul finale chiodi di garofano e cioccolato amaro. Persistente e piacevole nel finale asciutto.
Rosso rubino vibrante. Al naso piccoli frutti rossi, fra cui il tipico sentore di more di rovo. Sentori balsamici. Elegante e potente. Finale persistente con ritorni di frutti di bosco e spezie. Fermentazione 15 giorni. Macerazione 20gg sulle bucce. Contatto fecce fini per 6 mesi. Bâtonnage.
Rosso rubino vibrante. Al naso piccoli frutti rossi, fra cui il tipico sentore di more di rovo. Sentori balsamici. Elegante e potente. Finale persistente con ritorni di frutti di bosco e spezie. Fermentazione 15 giorni. Macerazione 20gg sulle bucce. Contatto fecce fini per 6 mesi. Bâtonnage.
Nucleo centrale di succulenti frutti di bosco, fiori di violetta. Vino di corpo con trama tannica di fine tessitura. Finale fruttato con leggera speziatura.
Chardonnay e viognier in blend al 50 %. Il primo vino di Gurra di Mare con vigne fin sulla spiaggia di Porto Palo (Menfi), il terroir ideale per i due vitigni internazionali.
Nasce da una delle vigne tra le prime piantate. Un Merlot che esprime tutta la potenzialità e il carattere di questo vitigno che ottimamente si esprime nel terroire della Sicilia. Di grande struttura e potenza senza però mancare di grande eleganza. Vinificazione: in acciaio. Invecchiamento: in barriques 50% nuove e 50% di secondo passaggio.
Il gemello del Canonico, ma fatto con uve Sauvignon blanc, il più affascinante ma anche il più difficile dei vitigni bianchi. Anch’esso per chi ama vini complessi, non passanti, ricchi di aromi, profumi e stoffa lunga anche se a bacca bianca. Da bere come si legge uno spartito di grande musica.
Canonico Uno Chardonnay di grande struttura e mineralità, complesso, da bere anche fra qualche anno. Capace di reggere anche i piatti più saporiti, grazie alla vinificazione in barrique e al lungo affinamento in bottiglia. Uno Chardonnay di stile borgognone, per chi ama la profondità del gusto.
Colore rosso rubino brillante con riflessi violacei. Grazie all'armonia dei tannini, unita alla delicata complessità degli aromi e alla nota finale di dolcezza, il vino è caratterizzato da un ottimo equilibrio in bocca.
Chianti Classico Castellare di Castellina
Il Roero Riserva “Printi” è uno dei pezzi pregiati della cantina Monchiero Carbone, prodotto a partire dalla vendemmia eccezionale del 1997 e che, anno dopo anno, ha saputo imporsi sul panorama vitivinicolo piemontese dimostrando di potersi confrontare con gli altri vini più strutturati della regione, senza però dover rinunciare alla tipica eleganza dei Nebbioli coltivati sulle irte colline del Roero. Le uve Nebbiolo da cui nasce il Printi sono coltivate a 350 metri di altitudine nella collina Frailin, su terreni molto calcarei; la fermentazione è sempre lunga e lenta per garantire al vino di arricchirsi di tutte le componenti naturali racchiuse nell’acino e per l'affinamento, della durata di almeno 24 mesi, si utilizzano legni piccoli di diversi passaggi. Il risultato non può essere altro che un vino dal grande bagaglio aromatico, equilibrato, da scegliere per le convivialità del fine settimana e che non tradirà di certo le aspettative. Esordisce alla vista con una bella tonalità rosso rubino, intenso e brillante. Dopo un primo attacco etereo, al naso sviluppa un bouquet fruttato con sentori di lamponi e fragoline di bosco, seguiti da note speziate di vaniglia, cannella, tabacco e legni nobili. L'assaggio è di carattere, di corpo e dotato di piacevole morbidezza, con un buon frutto in giusto equilibrio con l’acidità ed una trama di tannini dolci e serafici, che si distendono progressivamente, regalando un finale lungo e armonico. Perfetto da bere in abbinamento con la selvaggina, carni brasate e stracotte, formaggi stagionati o leggermente erborinati.
