intensi sentori di mandorle, cioccolato e liquirizia. Gusto: al palato è morbida ed avvolgente con un finale vellutato. Invecchiamento: 12 mesi in botti da 225 litri di rovere francese
il Prosecco di Treviso ha conquistato moltissimi consumatori. Sempre presente nelle carte dei vini dei ristoranti e nelle tavole degli estimatori, simboleggia la festività e l’eleganza spumeggiante. Molto versatile, delicato e raffinato porta con sé allegria e briosità. Inconfondibili all’olfatto le note di mela Golden, di pera, frutta a pasta bianca e fiori di glicine. Al gusto risulta equilibrato tra acidità e morbidezza.
Prosecco di Valdobbiadene DOCG Millesimato · Colore: giallo paglierino con riflessi verdognoli con spuma molto fine e persistente.
Tipologia, Bianco spumante metodo classico pas dosé ; Classificazione, VSQ ; Formato, 0,75 l Standard ; Grado alcolico, 12,00% in volume ; Vitigni, 100% Passerina.
Montepulciano d'Abruzzo DOC della linea "Lupaia" dell'azienda Castorani di Jarno Trulli, realizzato da uve Montepulciano 100% di superba qualità, coltivate con tendone tradizionale abruzzese, nel comune di Alanno, in Provincia di Pescara dove i vigneti, incastonati tra il parco Nazionale della Majella e la vicina costa adriatica, godono di un'ottima esposizione al sole e ai venti notturni, e di escursioni termiche tra il giorno e la notte che donano alle uve caratteristiche uniche e preziose. Viene affinato “sur lies”, 12 mesi in vasche di cemento e 12 in fusti di rovere.
Giallo paglierino con riflessi dorati. Note intense di erbe officinali e balsamiche. Al palato si presenta morbido, pieno con retrogusto persistente.
"Amorino" di Castorani è un Montepulciano d'Abruzzo dai colori scuri e di aromatica impronta olfattiva. Affinato in tonneau per un anno, è caratterizzato da profumi di frutta rossa molto matura e confettura di prugne con sfumature di cioccolato, liquirizia, cumino ed eucalipto. Morbido, potente e corposo in bocca, con tannino vellutato e ricca estrazione gustativa
"Jarno" di Castorani è un vino bianco realizzato con uve Trebbiano, Malvasia e Cococciola appassite in fruttaia e in cella che riposa per un anno in tonneau a contatto con le fecce.
Il mosto cotto è ottenuto dalla bollitura del mosto di uve Montepulciano che dopo ore di cottura raggiunge una consistenza cremosa con un gusto dolce e dal profumo fine ed elegante.
Vino di colore cerasuolo (ricorda la “cerasa”). All’olfatto appare netta la sensazione di frutta rossa di piccole dimensioni (ciliegia), al gusto secco, sapido e fresco con buona persistenza.
Il vino si presenta di colore giallo limone tenue con lievi riflessi verdolini e ha un perlage di grana fine e persistente. Si caratterizza con un odore fruttato con note agrumate, eleganti sentori floreali e una sottile nota di pane tostato. Al palato, invece, ha un sapore fresco e vivace, di media struttura e persistenza. Ideale come aperitivo, antipasti e crudi di pesce, crostacei, primi e secondi piatti a base di pesce.
Denominazione Cerasuolo d\'Abruzzo D.O.C. Tipo Vino rosato Zona di produzione Alanno (PE) Sistema di allevamento Pergola abruzzese Anno di impianto 2003 Esposizione terreno Sud Resa per ettaro 120q Vendemmia dal 1 al 10 ottobre Vinificazione il mosto ottenuto da spremitura soffice delle uve, dopo un breve contatto con le bucce a bassa temperatura, viene lasciato in fermentazione a temperatura controllata Caratteristiche organolettiche Colore: rosato cerasuolo Odore: piacevoli profumi di frutti rossi, fragoline di bosco e ciliegie mature Sapore: morbido, fresco e ben equilibrato Abbinamenti secondi di mare, anche strutturati, arrosti di carni bianche, ideale con pizze, salumi e formaggi semi stagionati Temperatura di servizio 8°-10°c CL.75 13,5 % VOL
Nella nostra cantina, tra i monti MORrone e MAJellanasce MORMAJ, vino rosato ottenuto tramite fermentazione spontanea, non chiarificato, viene fatto affinare in vasche di acciaio. Eventuali depositi sul fondo non costituiscono un difetto del vino e non ne alterano il gusto.
Tenuta Cipressi Montepulciano d'Abruzzo D.O.C. 2020 Vino Biologico - Duchi di Castelluccio.
Profumi intensi di rovo, ciliegia selvatica, menta tritata e pietrisco guidano il naso di questo Cerasuolo dai colori intensi. Densi aromi di bacche ed erbe scivolano lungo il palato materico e aderente, con una brillante acidità e un tocco di pietra bagnata che lo sollevano
vino ottenuto dalla lavorazione delle sole uve Pecorino, raccolte nel periodo di fine agosto, il mosto viene fermentato attraverso lieviti selezionati. Il vino viene affinato per 6 mesi in vasche di cemento sui propri lieviti fini e successivamente avviato in bottiglia senza filtrazione. Le uve sono coltivate e lavorate sul territorio di Miglianico in regime di agricoltura biologica. Vino adatto al lungo invecchiamento se lasciato nelle ideali condizioni di conservazione.
Prodotto con uve Trebbiano Abruzzese, da una vigna a tendone nelle colline del comune di Francavilla al Mare. L’impianto segue un tipo di agricoltura convenzionale.
Prodotto con uve Montepulciano, da una vigna a spalliera nelle colline del comune di Francavilla al Mare. L’impianto è condotto in regime di agricoltura biologica.
Il Korem Magnum proposto dalla famosa cantina Argiolas, un'importante realtà produttiva a conduzione familiare del sud Sardegna, è un vino a Indicazione Geografica Tipica Isola dei Nuraghi. Un prodotto di notevole interesse, per un'etichetta che è un vero e proprio vanto dell'enologia sarda. Questo rosso è prodotto dal blend di uva Carignano, Bovale Sardo e Cannonau, frutto di varietà autoctone coltivate a 300 metri sopra il livello del mare, su un suolo di medio impasto con presenza di argilla e materiale calcareo.
L’“Antonio Argiolas 100” è una delle etichette più celebrative studiate dalla cantina Argiolas, prodotta per la prima volta nel 2006, in occasione del centesimo compleanno del capostipite dell’azienda, Antonio. Un passito di personalità, capace di maturare ancora in bottiglia per i prossimi anni, assemblato partendo da una selezione di diversi vitigni autoctoni a bacca rossa. A completo appassimento degli acini in vigna si procede con la vendemmia, e la vinificazione successiva si svolge in acciaio. L’affinamento finale ha una durata compresa fra i 12 e i 15 mesi, e si effettua in piccoli fusti di rovere francese. Un Cannonau DOC che, già a partire dall’impatto visivo nel bicchiere, si annuncia di consistenza e personalità, con una componente dolce sempre lontana dall’essere stucchevole.
UVE AROMATICHE E STRAMATURE
Angialis Isola dei Nuraghi Igt di Argiolas è un vino dal colore giallo paglierino intenso. All'olfatto risultano aromi primari molto intensi, marcatamente mediterranei. Caratteri terpenici tipici del Nasco.
Sangiovese è il frutto buono di una terra coltivata con rispetto, in un ciclo continuo dove far bene regala il meglio che c’è nel bere.
Falerio Pecorino è il frutto buono di una terra coltivata con rispetto, in un ciclo continuo dove far bene regala il meglio che c’è nel bere.
Tradizioni antiche definiscono l’Anima Mundi come l’unità del tutto, il significato universale capace di manifestarsi in ogni singolo aspetto della natura. Così è lo spirito e l’ambizione del nostro vino passito: rappresentare in un sorso il cuore pulsante dei nostri Colli Ripani. Di colore giallo vivo tendente all’ambrato, intensamente profumato e morbido nel gusto, Anima Mundi è ottenuto secondo il metodo d’appassimento tradizionale delle uve passerina autoctone, accuratamente selezionate a seguito di un processo meticoloso che controlla ogni fase di produzione: dalla potatura alla raccolta.
Una folta criniera e lo sguardo di chi custodisce fiero le chiavi della città. È il Leone Ripano, simbolo di Ripatransone: la guida leale che ci accompagna alla scoperta dei cinque colli Belvedere, Monte Antico, Capodimonte, Roflano ed Agello. È risaputo che un solo bicchiere di Offida DOCG Rosso sia in grado di trasferire in chi lo beve, parte del suo epico coraggio. Da sempre generoso e saggio ma guai a mettersi contro di lui. Perché il Leo Ripano, è solo agli amici che si mostra umano.
Della fortuna dicono che aiuti gli audaci. De Lajella dicono invece che rallegri lo spirito. Non potrebbe essere altrimenti servendo in tavola un giro d’Offida DOCG Passerina. È un vino schietto, parla come beve, in dialetto. Il suo nome di battesimo è infatti Agello, proprio come l’omonimo quartiere di Ripatransone, come uno dei castelli della città e infine come una delle cinque alture raffigurate sullo stemma comunale. Il gatto? Non preoccupatevi. Miagola spesso, ma non morde.
Versate un bicchiere di Mercantino Offida DOCG Pecorino, appoggiate l’orecchio al calice e chiudete gli occhi per un istante. Lo sentite? È il bisbigliare della platea che si riempie impaziente d’assistere all’esibizione del celebre Luigi Mercantini. Ebbene sì, siete a teatro, circondati da un variopinto auditorio, quello del trecentesco Palazzo del Podestà di Ripatransone cui il poeta ripano ha dato i natali fin dal 1894. Questa bottiglia è il suo palcoscenico ed è ormai ora di prendere posto: lo spettacolo sta per cominciare. NB. Formato Magnum 1,5L Annata 2019 - Gradazione 14,00% Vol.
“Se a Ripatransone vorrete entrare, solo il Castellano potrà lasciarvi passare.” Si narra che un tempo, a protezione di una delle porte della città, un cavaliere coperto in volto memorizzava per sempre il volto di ogni avventore riconoscendone a colpo d’occhio le buone o le cattive intenzioni. Benevolo, ma vestito d’armatura e scudo lucente, proteggeva con coraggio il paese: il suo nome è Transone, dal verbo latino ‘transire’, che significa appunto ‘attraversare’. Per gli amici oggi è il Castellano, come questo Rosso Piceno DOC Superiore.
Sotto la finestra della sua dimora natale si riunisce ogni anno il paese intero: siamo in Piazza Condivi e brindiamo con un buon calice di Condivio Offida DOCG Pecorino, l’unico bianco della famiglia affinato in botte, frutto di un’attenta selezione di uve pecorino che ora ci offre il buon Ascanio Condivi. Un tempo era pittore e scultore, allievo dell’inarrivabile maestro Michelangelo. Oggi, allo scoccare dell’Ottava di Pasqua, il suo spirito prende parte alla festa aspettando l’arrivo dello sfavillante Cavallo di Fuoco mentre sopra il tetto della sua casa, il cielo di Ripatransone si illumina a giorno.
A Ripatransone esiste un luogo dove il vento non smette mai di soffiare: Piazza XX Settembre. Perennemente inquieto, egli soffia allargandosi nelle adiacenti piazze. Il perché di tanta irrequietezza è l’attesa non corrisposta di un amico. La leggenda narra che proprio in questa piazza il Vento incontrò il Diavolo e gli propose di andare a bere insieme un bicchiere di Marche IGT Rosso. Il Diavolo accettò, ma disse al Vento che prima avrebbe dovuto sbrigare una faccenda in Municipio. Faccenda che mai si concluse, tanto il Diavolo si trovò bene a Palazzo. Ed è per questo che il Vento, invano, lo aspetta ancora oggi per quel brindisi sospeso.
Colore giallo paglierino brillante, perlage fine, al naso fragrante con netti sentori di moscato, salvia e miele, al gusto dolce, morbido, di buona freschezza.
Colore paglierino tenue con perlage fine e persistente. Profumo accentuato e persistente. Gusto gradevole e vivace.
non serve guardare lontano per scoprire ogni volta una terra nuova.
Quanto più si riesce a salire, tanto più si può apprezzare il panorama
