Vino dal colore rubino intenso. Questo vino è il risultato di un perfetto blend di tre uvaggi: Sangiovese, Merlot e Sagrantino. Al naso apre con sentore di frutti rossi, armonizzato dalla presenza del Sagrantino che completa i toni con sensazioni di fragolina di bosco e lampone. Vino di buona struttura e potenza alcolica, di buona freschezza e sapidità. Vino armonioso e ben bilanciato.
Vino dal colore rubino intenso. Questo vino è il risultato di un perfetto blend di tre uvaggi: Sangiovese, Merlot e Sagrantino. Al naso apre con sentore di frutti rossi, armonizzato dalla presenza del Sagrantino che completa i toni con sensazioni di fragolina di bosco e lampone. Vino di buona struttura e potenza alcolica, di buona freschezza e sapidità. Vino armonioso e ben bilanciato.
Selezione del mosto fiore sgrondato con leggera pressione. Fermentazione a temp. controllata (18°) seguita da 8 mesi sulle fecce fini.
Fermentazione a temp. costante (20°) per 20 giorni in acciaio inox. Il vino imbottigliato rimane per almeno due mesi in cantina.
Fermentazione a temp. costante (20°) per 20 giorni in acciaio inox. Il vino imbottigliato rimane per almeno due mesi in cantina.
Fermentazione alcolica e malolattica in acciaio inox.
Elevazione in botte da 26 hl di rovere Francese e Sloveno per 18 mesi seguita da 9 mesi in acciaio.
Veste il calice di un bel rosso rubino carico. L’olfatto è dapprima impostato su frutta scura a confettura e sotto spirito, come ribes, ciliegie nere e prugne, poi seguite da intensi richiami al pepe verde, al cacao, al rabarbaro, alla liquirizia e al chinotto. La bocca è estremamente coerente con il naso, e risulta potente ma ben gestita nella trama tannica, calda, di ottimo corpo e di lunga persistenza. Ideale anche a tutto pasto con le portate della cucina di terra, è da provare in accompagnamento al coniglio alla cacciatora.
Rosso rubino intenso e carico alla vista. Al naso regala in prima istanza profonde note di frutta scura, come more, visciole e ciliegie nere, surmature e a confettura, poi seguite da richiami all’eucalipto, al tamarindo, alla cannella, al mirto e al cacao. Il palato è tutto giocato tra dolcezza e tannini, per dimostrarsi equilibrato, corposo e di lunga persistenza. Perfetto con il cioccolato e ottimo con le crostate di frutta, è ideale anche sorseggiato da solo come vino da meditazione.
Ideale da servire con aperitivi. Si abbina ad antipasti, stuzzichini e piatti di media struttura. Gusto fresco e intrigante.
Un Vino da dessert da Colline Pescaresi, Abruzzo, Italia. Da uve Moscato Bianco.
Si abbina a primi piatti con sughi di selvaggina, arrosti e grigliate di carne rossa.
Il Moscato Dindarello di Maculan è stato ottenuto da uve 100% Moscato Bianco cresciute su terreni collinari di matrice calcarea e tufacea situati nell'area di Breganze (VI). Dopo la vendemmia, le uve sono state sottoposte ad appassimento in fruttaio per circa 1 mese, pratica che ha permesso agli acini di ottenere una maggiore concentrazione zuccherina. La fermentazione alcolica, volta a trasformare gli zuccheri in alcol, si è svolta in tini d'acciaio. Prima di essere commercializzato, questo delizioso vino passito ha riposato per 3 mesi in bottiglia.
Maculan Acininobili Vino Veneto IGT Un vino Veneto prodotto sulle colline breganzesi, ottenuto dalla migliore uva Vespaiola 100% e affinato in barriques per due anni. Caratterizzato dal colore giallo ambrato e dai sentori di frutta secca, miele, spezie e uva passa, al palato è corposo e dolce. Ideale per formaggi erborinati, cioccolato fondente e pasticceria secca e fresca.
Vino dolce da uve Vespaiola da appassimento in fruttaio, che ha un bouquet intenso con note di miele, fiori, vaniglia e legni nobili. Il sapore è dolce e pieno, ha un buon corpo ed un eccellente equilibrio fra acidità e zuccheri. Ottimo da abbinare con piccola pasticceria secca o con formaggi di media o lunga stagionatura oppure erborinati dai sapori intensi.
Il Moscato Dindarello di Maculan è stato ottenuto da uve 100% Moscato Bianco cresciute su terreni collinari di matrice calcarea e tufacea situati nell'area di Breganze (VI). Dopo la vendemmia, le uve sono state sottoposte ad appassimento in fruttaio per circa 1 mese, pratica che ha permesso agli acini di ottenere una maggiore concentrazione zuccherina. La fermentazione alcolica, volta a trasformare gli zuccheri in alcol, si è svolta in tini d'acciaio. Prima di essere commercializzato, questo delizioso vino passito ha riposato per 3 mesi in bottiglia.
Il Veneto IGT "Fratta", della cantina Maculan, nasce in un territorio totalmente vocato per la coltivazione della vite: si tratta del comune di Breganze, in provincia di Vicenza, caratterizzato da terreni fertili e da un mite clima collinare. Grazie a simili condizioni, le uve raggiungono il corretto stadio di maturazione e vengono adoperate come materia prima di vini pregevoli e raffinati. Il rosso in oggetto è equilibrato, ma al contempo complesso, ricco di tannini e dal finale lungo e persistente. Si parla di un vino che rappresenta in maniera ottimale il proprio terroir e manifesta la volontà dell'azienda di raggiungere risultati eccellenti con tecniche moderne. Per il Veneto IGT "Fratta" si adoperano vitigni Cabernet Sauvignon e Merlot, entrambi di origini francesi, ma diffusi in tutto il mondo e, in particolar modo, in questa zona del Veneto. Il metodo di lavoro della cantina Maculan prevede la vendemmia manuale in cassetta e la fermentazione in acciaio a contatto con lieviti indigeni. Completa il processo un affinamento di un anno in barriques di rovere, grazie al quale i sapori del Veneto IGT "Fratta" si armonizzano ulteriormente tra loro. Al calice: rosso rubino ricchissimo con sfumature violacee. Al naso, il profumo è molto intenso di bacche rosse, mirtillo e lampone, particolari le note di spezie. In bocca, il vino è equilibrato, ricco di tannini dolci che si fondono a dare notevole struttura ed eleganza al vino.
Il Cabernet Sauvignon "Palazzotto" di Maculan è un vino rosso intenso e corposo proveniente dall'area di Breganze, nella provincia veneta di Vicenza. Affina per 12 mesi in barrique nuove e usate ed esprime profumi di liquirizia, more e frutta scura ben matura, rivelandosi in un sorso pieno ed equilibrato, sorretto da una fitta trama tannica.
Il Breganze Pinot Nero dell'azienda vinicola Maculan nasce in vigneti situati sulle colline breganzesi, alle falde dell'Altipiano d'Asiago, in Veneto. È prodotto con uve Pinot Nero in purezza, raccolte accuratamente a mano. La fermentazione alcolica si svolge in tini d'acciaio, mentre la fermentazione malolattica è spontanea. Il vino quindi si affina in vasche d'acciaio per 12 mesi prima di essere imbottigliato. Caratterizzato da un colore rosso rubino tenue, tipico della varietà, questo Pinot Nero si apre al naso con un profumo fruttato fine ed elegante, arricchito da piacevoli note leggermente speziate. Al palato risulta equilibrato, asciutto e di buona struttura, con aromi delicati di piccoli frutti rossi. Perfetto per accompagnare primi piatti saporiti, come pasta e lasagne al forno, è ideale in abbinamento a taglieri di salumi e formaggi a media stagionatura.
Il vino Brentino Magnum è l'espressione di tutta l'esperienza acquisita dalla famiglia Maculan nel corso di tre generazioni di viticultori che, con costante lavoro e passione, hanno saputo valorizzare al meglio le uve tipiche della zona di Breganze. Il particolare terroir ed il microclima creato dall'altopiano di Asiago, regalano ad ogni vendemmia uve dalle speciali qualità organolettiche, con il giusto bilanciamento tra zuccheri ed acidità. Il vino Brentino Magnum, in particolare, nasce da un assemblaggio sapiente di vitigni Merlot al 55% e Cabernet Sauvignon al 45% che, dopo essere state vendemmiate in modo tradizionale a mano, vengono affinate per un anno, prima in vasche in acciaio e poi in barrique di rovere, così da raggiungere il giusto grado di invecchiamento. Nasce in questo modo un rosso dal colore rubino intenso, asciutto e corposo, nel quale ogni elemento risulta ben equilibrato. Per le sue caratteristiche risulta adatto come vino da pasto, ma anche per una piacevole serata tra amici. Si consiglia di stapparlo almeno mezz'ora prima di consumarlo.
Ferrata Sauvignon IGT è un vino bianco fermo semi-aromatico prodotto al 100% da uve di Sauvignon. Risultato dell'esperienza più che decennale, della cura e passione della cantina Maculan per la vinificazione e il territorio, questo vino bianco proviene dalla zona Ferrata a Breganze. Particolare ne è la preparazione: viene macerato a freddo per due giorni e pressato soffice in iper-riduzione. Viene, poi, affinato per sei mesi in vasche d'acciaio. Destinatario di diversi premi e riconoscimenti, tra cui due bicchieri del Gambero Rosso e quattro grappoli di Bibenda, Ferrata Sauvignon IGT della cantina Maculan è un vino bianco secco, di buon equilibrio. Di ottima persistenza è dotato di sentori di frutta tanto da esser considerato un vino semi-aromatico. Questo bianco è un vino longevo, può esser degustato fino a dieci anni dopo l'anno di produzione. Preservate, se non valorizzate, ne risultano le caratteristiche e le denotazioni anche a distanza di anni.
Valvolpara nasce da un progetto di recupero di vecchie viti di varietà Vespaiola, la stessa con cui si produce il passito Torcolato, riprodotte per selezione massale e innestate nel 2009 nel vigneto in via Valvolpara, in località Branza, a Breganze.
Trebbiano D.o.p. 100% con vigneti in collina esposti a Ovest, Nord-Ovest, situati nelle terre di Miglianico, a 200 mt. s.l.m., su terreni limosi - argillosi. L'allevamento è a pergola abruzzese con viti di 15-18 anni, 1.600 ceppi per ettaro con una resa pari a 140 q.
Trebbiano D.o.p. 100% con vigneti in collina esposti a Ovest, Nord-Ovest, situati nelle terre di Miglianico, a 200 mt. s.l.m., su terreni limosi - argillosi. L'allevamento è a pergola abruzzese con viti di 15-18 anni, 1.600 ceppi per ettaro con una resa pari a 140 q.
ABBINAMENTI CONSIGLIATI
Ideale il connubio con antipasti e primi piatti di pesce, pescato di grossa taglia al forno e formaggi di media stagionatura.- COLORE
- Giallo paglierino di media intensità, con lievi sfumature verdoline.
- PROFUMO
- Profumo di frutta fresca, accompagnato da note speziate e sfumature di erbe aromatiche.
- GUSTO
- Al gusto si presenta intenso, con buona persistenza, fresco e sapido al palato. Retrogusto ricco di sfumature speziate.
A PA' è un vino giovane, che esclude il passaggio nel legno.
Un vino dedicato a mio padre a cui devo la mia passione per la vitivinicoltura.
Prodotto da uve di Montepulciano, esprime purezza, umiltà e generosità, caratteristiche molto vicine alla sua personalità.
L'etichetta d'arte di Ester Crocetta è un valore che si aggiunge alla qualità del vino e al ricordo felice di mio padre.
Questo vino dolce possiede uno stile unico. Il colore rosso è impenetrabile, il profumo evoca le more, la frutta secca e la cannella, il gusto è di un equilibrio singolare. La densa trama dei tannini imprigiona infatti acidità e dolcezza e il tutto si confonde creando una sensazione gustativa d’armonica pienezza. È grazie all’appassimento di uve Sagrantino su graticci che si ottiene una tale concentrazione. Originariamente le uve Sagrantino erano utilizzate solo per la realizzazione di questo vino dolce, bevuto in occasione di cerimonie religiose nei villaggi della zona.
L’assaggio è morbido ed elegante, amarena, ciliegia, frutti di bosco, contornato da una bella freschezza e dei tannini setosi al palato, ben bilanciati da un calore e una morbidezza che non disturbano la piacevole beva. Un finale persistente, speziato e gradevolmente amaricante.
Al palato è intenso e svela percezioni coerenti con l’olfatto, amarena in confettura, cacao e caffè, sostenute da calore e morbidezza seducenti, ben connessi a una freschezza e tannini vellutati, un finale lungo e minerale.
Terreum celebra il forte legame di Giannicola Di Carlo con la terra d’Abruzzo. Il 1991 è l’anno in cui è stata riconosciuta la prima certificazione biologica europea ai vini della Famiglia. La Libellula è il simbolo delle vigne da cui provengono questi vini, che sono immerse in un ecosistema incontaminato e dominato da un lago e da antiche grotte di roccia calcarea: il Bosco Valle Verde della Famiglia Di Carlo.
Lava è il simbolo della filosofia produttiva pionieristica e non convenzionale della Famiglia Di Carlo, ispirata agli elementi minerali preziosi della terra rappresentati dai colori delle etichette.
Lava è il simbolo della filosofia produttiva pionieristica e non convenzionale della Famiglia Di Carlo, ispirata agli elementi minerali preziosi della terra rappresentati dai colori delle etichette.
Lava è il simbolo della filosofia produttiva pionieristica e non convenzionale della Famiglia Di Carlo, ispirata agli elementi minerali preziosi della terra rappresentati dai colori delle etichette.
Iava è il simbolo della filosofia produttiva pionieristica e non convenzionale della Famiglia Di Carlo, ispirata agli elementi minerali preziosi della terra rappresentati dai colori delle etichette.
Manifesta i suoi profumi con notevole complessità. Al naso è intrigante ed avvolgente. Al gusto si aprono sensazioni di frutti di sottobosco e liquirizia giusta mente equilibrata con gradevole tannicità.
brillante, colore giallo paglierino scarico con riflessi verdognoli, esordisce all’olfatto con note floreali, al palato la freschezza e la sapidità si accompagnano alla pienezza con un piacevole finale.
Gironi Divini 2022. Ieri sera è stato il turno della finale del vino simbolo della nostra regione, quello più simpatico, più versatile, più conviviale. Mille sfumature di rosa per scoprire alcune delle etichette più piacevoli in circolazione. Parliamo del Cerasuolo d’Abruzzo. Il vincitore è: Bardasce di Tenuta De Melis.
Sassius è ottenuto dalle uve Aglianico vendemmiate tardivamente tra fine ottobre e inizio di novembre. Vinificato con lungo contatto con le vinacce matura per 24 mesi nelle barrique e tonneaux di rovere francese e 12 mesi in bottiglia.
È ottenuto dalla selezione in purezza delle migliori uve di Montepulciano. È vinificato tradizionalmente con lungo contatto del mosto con le vinacce e maturato in piccole botti di rovere.
Il Contado è ottenuto dalla vinificazione in purezza di uve Aglianico coltivate sulle colline del Molise nel vigneto Camarda. Vinificato in piccoli fermentini di acciaio con lunga macerazione. Il vino è invecchiato per circa tre anni di cui uno in barriques e tonneaux.
È prodotto in prevalenza con uve Montepulciano e con uve Aglianico, raccolte a mano verso la fine di ottobre. La vinificazione avviene in modo tradizionale, con macerazione sulle bucce per circa 1 mese e fermentazione malolattica. Successivamente il vino affina in parte in barrique e in parte in vasche di acciaio, riposando per ulteriori 6 mesi in bottiglia prima dell'immissione in commercio.
Vino asciutto e morbido, dal colore rosso brillante. Vinificato e affinato esclusivamente in acciaio. Il timbro olfattivo ricorda la ciliegia e la macchia mediterranea con piacevoli ricordi speziati e di cuoio. Il sorso mostra calore e pienezza, equilibrati da una decisa freschezza e da una trama tannica ben scolpita
Da questo antico vitigno caro ai Papi, che veniva coltivato in Italia già nel 200 a.C. con il nome di Apicia, Apicius o Apianae - secondo Colummella e gli altri Georgici, si è ottenuto un vino dolce con sapore di Moscato.
Questo cru nasce dalla selezione delle migliori uve Falanghine in predominanza e Fiano, coltivate nel vigneto Ramitello in Campomarino.
Colline Teatine Indicazione Geografica Tipica. Altitudine dei Vigneti: 432 metri slm. Esposizione: I vigneti godono di esposizione a nord e nord-est
Il Pecorino d’Abruzzo è uno dei tesori enologici delle colline abruzzesi. Questo vino bianco di alta qualità è prodotto a partire dalle uve della varietà Pecorino, un vitigno autoctono dell’Abruzzo che sta riscuotendo sempre più successo tra gli amanti del vino in tutto il mondo. In questo articolo, esploreremo la storia e le caratteristiche del Pecorino d’Abruzzo, nonché i motivi per cui è diventato così popolare.
Colore giallo paglierino, leggermente torbido, profumi di fiori bianchi e mele, alla fine appare erba di fieno. Il gusto è fresco, fruttato e lascia in bocca un sapore di mandorla amara.
Dalle olive delle colline Frentane, nasce questo olio classico e profumato, dal colore dorato e dal gusto delicato che fa di questo prodotto un inseparabile condimento non solo per la nostra cucina
Dalle colline Frentane, nascono le uve Montepulciano, che danno vita ad un vino dal colore rosso rubino intenso, con lievi sfumature violacee. Accompagna egregiamente pasti impegnativi con pietanze a base di carne e salse importanti. 750ml
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Servire a temperatura 16° - 18° gradi stappando la bottiglia qualche ora prima.
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Classico vino “Rosè” ottenuto da uve Montepulciano d’Abruzzo coltivate nelle colline frentane. \nIl colore rosso ciliegia con sfumature violacee, il sapore morbido,armonico lievemente tannico, accompagnano felicemente sia piatti importanti a base di pesce sia piatti rinomati di pesce. Servire a temperatura 8° - 10°C.
\nSi consiglia di servirlo con secchiello e ghiaccio per non far perdere la temperatura.
Dalle colline Frentane, nascono le uve Montepulciano, che danno vita ad un vino dal colore rosso rubino intenso, con lievi sfumature violacee, affinato in botti di rovere. Accompagna egregiamente pasti impegnativi con pietanze a base di carne e salse importanti. \nServire a temperatura 16° - 18° C stappando la bottiglia qualche ora prima.
Caratterizzato da un colore rosso rubino intenso tipico di questo vitigno. Al naso offre note delicate e persistenti di frutti a bacca rossa come ribes nero, mirtilli e ciliegie. Pieno, vellutato e persistente, mira ad un'elegante armonia d'insieme.
La Riserva Decennale Badia a Coltibuono, prodotta esclusivamente con uvaggi autoctoni, è un vino amato dagli appassionati come l’emblema del territorio di origine. Vino di antica tradizione, come testimoniato dalla storica collezione conservata nelle cantine dell’abbazia, la Riserva Decenalle viene prodotta per celebrare la ricorrenza. Invecchiamento di 24 mesi in botti di varie misure e barriques di rovere francese.
Il Chianti Classico DOCG, della cantina toscana Badia a Coltibuono, è un vino rosso che proviene dai migliori vigneti della denominazione, situati su argille calcaree e coltivati con metodo Biologico. La vinificazione prevede la fermentazione spontanea con lieviti indigeni e un affinamento in botti per 12 mesi.
La potenzialità del terreno vulcanico digradante verso il mare e l’incontro con Riccardo Cotarella, enologo di grande valore particolarmente sensibile al recupero e alla valorizzazione dei vini del Meridione, portarono alla nascita, nel 1994, di un prodotto che suscitò in tutti una incredibile emozione.Con una calibrata miscela di Aglianico e Piedirosso, anche detto “ Pere ‘e Palummo” ottenuta da vigne esposte a Sud Ovest, fra i quattrocento e cinquecento metri sull’incantevole golfo di Gaeta, viene realizzato il “Terra di Lavoro”, un vino di grande struttura, opportunamente invecchiato in piccole botti di rovere.
