Il Pecorino di Cascina del Colle è un vino bianco abruzzese succoso e dalla freschezza agrumata che si presenta alla vista con un colore paglierino solcato da riflessi verdi. Profuma di scorza di limone, mela verde e fiori di campo e mantiene al sorso un'ottima sapidità.
Il Pecorino di Cascina del Colle è un vino bianco abruzzese succoso e dalla freschezza agrumata che si presenta alla vista con un colore paglierino solcato da riflessi verdi. Profuma di scorza di limone, mela verde e fiori di campo e mantiene al sorso un'ottima sapidità.
Ducaminimo Trebbiano d'Abruzzo DOC Cascina del Colle, il suo colore giallo paglierino alla vista, il profumo ricorda gradevoli note floreali e fruttate di mela e pera. Al palato è fresco e caratterizzato dai ritorni fruttati, risultando un vino di grande bevibilità.
Il Trebbiano d’Abruzzo DOC ‘Duca Minimo’ della cantina La Cascina del Colle è un vino bianco Biologico dal colore giallo paglierino scarico. Al naso è delicato con sentori di fiori bianchi, agrumi e melone invernale. In bocca è fresco, sapido con buona mineralità finale. Come per la versione in rosso Montepulciano, anche per questa etichetta l’origine del nome rievoca come il poeta abruzzese D’Annunzio amava definirsi, ovvero il ‘Duca Minimo’.
Unico vino biologicio certificatio per biodiversità in Abruzzo. La cantina effettua la selezione dei lieviti sul polline proveniente dalla flora locale. L’ape raccoglie il nettare dei fiori e, per conservarlo, utilizza fermenti lattici e lieviti, pratica vecchia di un milione di anni. Da questo polline sono selezionati i lieviti per la fermentazione di questo vino. Ideale con crudi e fritture a base di pesce, risotti e formaggi di media stagionatura.
Questo pecorino superiore proviene dalla vigna bianca, una vigna dispettosa perchè, nonostante le nostre attenzioni, ha rese bassissime, come se volesse scansare la fatica di produrre più uva. Ma poi si fa perdonare donandoci un vino unico, fresco e voluminoso, che non ti stancheresti mai di bere. E’ “la canaglia” di Fontefico.
Caratterizzato per la sua composizione ampelografica, ossia per i vitigni ammessi per la sua produzione, delicato piacevole quasi croccante nella sua piacevolezza al bere.
Grazie alla sua ottima adattabilità, lo Chardonnay è uno dei vitigni a bacca bianca più diffusi al mondo. Coltivato con ogni condizione climatica e in ogni territorio, su terreni argilloso-calcarei e con clima tempera-to, caldo e ventilato, assicura grandi risultati.
Il Salento viene identificato da tre elementi climatici: il sole, artefice di gradi zuccherini generosi, il mare, responsabile della mineralità dei vini, e il vento che rende questo territorio naturalmente esente da malattie e particolarmente indicato nella produzione di vini “naturali”. Caratterizza-to da estese zone pianeggianti e modesti rilievi collinari, il Salento è geologicamente costituito da una struttura calcarea di medio impasto.
Colore: Colore giallo tenue con riflessi ramati. Olfatto: Bouquet intenso con sentori di melone, carruba, pera, fiori di mandorlo e con accenni di zenzero e papaya candita. Gusto: Gusto fine ed elegante, ben strutturato, avvolgente, sapido e ben armonico.
Il Grillo Fileno di CVA è miglior vino bianco d'Italia
Il punteggio più alto in assoluto, tra i vini bianchi italiani posti in degustazione al Concours Mondial de Bruxelles 2022: Fileno, vendemmia 2021, Grillo in purezza, è il miglior vino bianco d'Italia. Un risultato straordinario per CVA, piccola ma prestigiosa cooperativa vitivinicola del territorio agrigentino.
Alla vista è di un giallo paglierino opalescente, al naso è molto intenso, tipicamente aromatico e con un deciso sentore balsamico ed una nota vegetale. Al gusto è secco, fresco e sapido.
Fermentazione spontanea Senza solfiti aggiunti Non filtrato con fondo Stabilizzazione naturale Vino Senza Solfiti, Biologico, Vegan e Biodinamico certificato Demeter prodotto con il metodo Ancestrale
Colore bianco tendente al paglierino. Aromi fruttati al naso, aromi di agrumi. In bocca è molto fresco, vibrante, con una bella acidità e pieno di carattere.
Vino Prosecco prodotto con uve glera coltivate nelle zone collinari della denominazione che si estende per 15 comuni tra Conegliano e Valdobbiadene.
Il Trebbiano d'Abruzzo Bossanova è un vino bianco abruzzese proveniente dalle colline teramane, macerato: esprime aromi di fieno e camomilla, frutta a pasta gialla e sentori di salvia, mentre al sorso è armonico, teso e di ottima freschezza, impreziosito da toni minerali e da un'intrigante persistenza sapida.
Pecorino da agricoltura biologica Abruzzo doc superiore, Vigna di Caprafico. Mantica è un nome antico, racconta la storia di una particella di terreno, Mantica Longa, oggetto di una compravendita di famiglia.
Fileno, vendemmia , Grillo in purezza, è il miglior vino bianco d'Italia. Un risultato straordinario per CVA, piccola ma prestigiosa cooperativa vitivinicola del territorio agrigentino.
L'Aquilae Syrah della cantina CVA Canicattì, figlio della Sicilia e frutto di una vitivinicoltura che segue i ritmi della terra, è un rosso che riesce a esprimersi con grande potenzialità. La sua personalità brillante ed equilibrata lo rende un vino molto piacevole e adatto per accompagnare carni e formaggi saporiti.
L’Aquilae Cabernet Sauvignon è un vino deciso e potente, che rappresenta al meglio i vitigni della Sicilia impiegando pregiate e particolari uve Cabernet Sauvignon. È un rosso in cui passione, tradizione e conoscenza si riuniscono per regalare un vino ricco che accompagna splendidamente i menu di carne più ricchi e gustosi.
Inzolia. Fedele alla tradizione eppure moderno e innovativo. Inzolia in purezza, un vino con le sue caratteristiche aromatiche, che si distingue per il suo gusto sapido e minerale.
Giallo paglierino intenso. Al naso si esprime con sentori di frutta esotica e note floreali di biancospino. Al palato si rivela fresco, di buona sapidità ed equilibrato.
Il Trebbiano d’Abruzzo di Cirelli è un vino bianco fresco, appagante e dissetante dallo stile piacevolmente rustico, di accesa mineralità e freschezza. Delicate note floreali e fruttate accompagnano una beva scorrevole e rinfrescante. Vinificato in acciaio e affinato per 4 mesi sulle fecce fini.
Il Trebbiano d’Abruzzo “Anfora” di Cirelli è un vino bianco morbido e intenso, vinificato con breve macerazione in anfore di terracotta, dove rimane in affinamento per circa 12 mesi. Un bouquet ricco di agrumi, frutta gialla ed erbe aromatiche anima un sorso sapido e vellutato, di ottimo equilibrio e notevole persistenza.
Raffinato e intenso, strutturato e persistente, è ottenuto da uve Chardonnay con una piccola percentuale di Grechetto, uva autoctona che apporta acidità e lo lega ancor di più al territorio. La vinificazione avviene in barrique di Allier e Troncaise, dove poi il vino matura per sei mesi prima di essere imbottigliato e lasciato affinare per altri 10 mesi.
Raffinato e intenso, strutturato e persistente, è ottenuto da uve Chardonnay con una piccola percentuale di Grechetto, uva autoctona che apporta acidità e lo lega ancor di più al territorio. La vinificazione avviene in barrique di Allier e Troncaise, dove poi il vino matura per sei mesi prima di essere imbottigliato e lasciato affinare per altri 10 mesi.
Raffinato e intenso, strutturato e persistente, è ottenuto da uve Chardonnay con una piccola percentuale di Grechetto, uva autoctona che apporta acidità e lo lega ancor di più al territorio. La vinificazione avviene in barrique di Allier e Troncaise, dove poi il vino matura per sei mesi prima di essere imbottigliato e lasciato affinare per altri 10 mesi.
Rotari Flavio nasce in memoria del re longobardo Rotari, che assunse storicamente il titolo onorifico di “Flavio” per richiamare il prestigio imperiale romano e bizantino. Ai piedi delle Dolomiti, dove lo Chardonnay esprime al meglio il suo carattere fresco e fruttato, Rotari Flavio è una particolare Riserva prodotta in purezza da uve raccolte e selezionate a mano e provenienti dalle zone collinari sopra i 350 m. a nord di Trento. Prodotto da sole uve Chardonnay con maturazione sui lieviti di almeno 60 mesi.
Vino vivo, biologico e biodinamico (Demeter) a fermentazione spontanea, senza solfiti aggiunti, non filtrati, con fondo di fermentazione.
Il vino ha colore paglierino mediamente intenso. Al naso rivela piacevoli note di agrumi, miele e pesca gialla e talvolta un caratteristico sentore di “birra”. Al gusto si presenta come un vino di corpo e struttura, bilanciata da una buona acidità che rinfresca il palato.
Il Soave Classico "Monte Alto" è un vino bianco veneto morbido e fragrante, che l'affinamento sui lieviti in barrique e in botti di rovere ha contribuito ad arrotondare. Al naso emergono profumi di fiori, frutta gialla e mandorle. Il sorso è avvolgente, fresco e intenso, di buona struttura. Il "Monte Alto" appartiene alla schiera di crus di Ca' Rugate, storica azienda della famiglia Tessari, nata nel cuore della Valpolicella, a cavallo di Monteforte d'Alpone e Montecchia di Crosara, e testimone per oltre un secolo di una viticoltura strettamente legata alle tradizioni del territorio e ai vitigni locali. Distribuita su oltre 4000 metri di superficie e suddivisa su 3 livelli, la cantina consente all'azienda di concentrare in un'unica sede tutti i processi di vinificazione, affinamento, imbottigliamento e stoccaggio. I vigneti di proprietà, situati sul colle Rugate che dà il nome all'azienda, sono coltivati in parte con il sistema della pergola veronese, in parte a guyot. Nei versanti rivolti a sud, dove la coltivazione della vite trova condizioni particolarmente favorevoli, il terreno è basaltico e ricco di argilla e limo. La zona è vasta e piuttosto omogenea, con caratteristiche che hanno reso possibile l'identificazione di micro-aree particolari, adatte a ottenere un Soave Classico fresco, equilibrato, persistente e di grande personalità. Sono queste le premesse territoriali che danno origine a questo vino caldo e morbido, con una struttura in grado di supportare una notevole evoluzione dopo qualche anno d'età, il Soave Classico "Monte Alto" viene prodotto con le migliori uve provenienti dai vigneti di Monteforte d'Alpone, portando con sè un'espressione varietale dai vertici qualitativi altissimi che suggella, così, la grande relazione instaurata nel tempo tra l'azienda Ca' Rugate e le colline di Soave.
Colore giallo paglierino. Naso fine e delicato di fiori dolci di campo: camomilla, sambuco, iris. Palato gradevole, con retrogusto di mandorla dolce.
“Sott’a la Capannə” oggi sono vini nati dal mio legame con i Vignaioli Biodinamici di Bio Cantina Orsogna. Loro, come i loro padri, lavorano la terra in sintonia con la Natura, rispettandola quale Patrimonio per i propri figli. Bio Cantina Orsogna vinifica seguendo l’antica tradizione della fermentazione spontanea senza nessuna aggiunta di solfiti. Compa’ ‘stu vine cale… E n’arsaije!
“Sott’a la Capannə” oggi sono vini nati dal mio legame con i Vignaioli Biodinamici di Bio Cantina Orsogna. Loro, come i loro padri, lavorano la terra in sintonia con la Natura, rispettandola quale Patrimonio per i propri figli. Bio Cantina Orsogna vinifica seguendo l’antica tradizione della fermentazione spontanea senza nessuna aggiunta di solfiti. Compa’ ‘stu vine cale… E n’arsaije!
Il Marchesi di Grésy Moscato Passito L’Altro Moscato 2011 è un vino dolce e profumato, con intensi aromi di fiori bianchi, albicocca candita, miele e spezie dolci. In bocca è ricco e vellutato, con una dolcezza equilibrata e una freschezza persistente.
Lo Chardonnay dei Marchesi di Gresy è un bianco di grande struttura, un’espressione piemontese di un classico borgognone. Le uve sono coltivate sul Monte Aribaudo vicino a Treiso e successivamente il mosto matura per un lungo periodo in legno, ben 22 mesi, aspetto che dona corpo, morbidezza e note terziarie di spezie e di tostatura. Peculiare la piacevole sapidità che accompagna il sorso e persiste a lungo
Abbinamenti
Crudo di pesce e crostacei, piatti di pesce in generale ottimo anche con formaggi freschi o a pasta filata.Azienda: Cantina Tollo Regione vinicola: Abruzzo (Italia) Denominazione: Terre di Chieti IGT (IGP) Vegan Tipo: bianco, secco, fermo Varietà: Pecorino 100% Gradazione alcolica: 13% Annata: 2021 Formato: 750 ml
Un vino che racconta l’autenticità della natura, così come le api sono la prova della qualità degli alimenti.
Abbinamenti
Ottimo come aperitivo o con piatti a base di pesce, carni bianche e formaggi freschi
Abbinamenti
Ottimo come aperitivo e con tutta la cucina marinara, carni bianche e formaggi freschi.Prodotto solo con uve dei propri vigneti in media-alta collina della Valle di Cembra. Nasce dall’omonimo vitigno ottenuto nel 1882 dal ricercatore Hermann Müller nella località svizzera di Thurgau dall’incrocio fra le varietà Riesling renano e Chasselas. La vinificazione è tradizionale con breve contatto sulle bucce per garantire la massima conservazione e la trasmissione al vino degli aromi varietali caratteristici dell’uva. Successiva fermentazione a temperatura controllata (18-20°C).
Lo Chardonnay Riserva nasce da una selezione dei migliori vigneti coltivati sulle pendici delle montagne trentine fra i 250 e i 500 m di altitudine. I terreni preferiti sono di origine alluvionale e drenanti. Le uve sono raccolte ben mature e caratterizzate da un colore giallo dorato, indice di elevata ricchezza aromatica. Il sapiente assemblaggio di vini ottenuti da vigneti posti a varie altitudini e con diversa esposizione, si traduce in un vino che risulta maturo e ricco ma anche fresco e fragrante. Le uve vengono raccolte a settembre, in parte sottoposte a macerazione a freddo per aumentare l’estrazione di aromi e successivamente sottoposte a pressatura soffice. Il mosto viene messo a fermentare con aggiunta di lieviti selezionati per metà in acciaio e per metà in legno di rovere francese con tostatura leggera. I vini maturano per 8 mesi in legno e 4 mesi in acciaio. La parte che matura in barrique effettua anche la fermentazione malolattica e vengono effettuati ripetuti batonage (risospensione dei lieviti di fermentazione). Infine seguono 3-4 mesi di affinamento in bottiglia.
Da più di un secolo questo vitigno, originario della Francia e precisamente dalla zona della Valle della Loira, viene coltivato sulle colline dell'Alto Adige. La raccolta dell'uva avviene a mano, come una volta, a partire dai primi di Settembre. Dopo una delicata diraspatura, segue una breve macerazione a freddo delle uve in pressa di acciaio inox. La fermentazione alcolica avviene in serbatoi di acciaio a temperatura controllata. A fine fermentazione alcolica, il vino viene mantenuto a contatto con i lieviti, nei recipienti di acciaio inox per circa 6 mesi. Il Sauvignon si presenta di un colore giallo con riflessi verde chiaro. Al naso il profumo è fresco, con richiami stravaganti di ortica, peperone, foglie di pomodoro e anice. Al palato il sapore è intenso e persistente con una buona aromaticità ed un'acidità sapida e grintosa. Un calice versatile che a tavola si abbina perfettamente con tutte le portate e dopo il primo sorso vi ricondurrà nella natura incontaminata alle pendici del Monte Corno.
Il nome Traminer appare per la prima volta nel 1349 nel "Libro della Natura" di Konrad Megenberg. Le origini di questo vitigno sono incerte; alcuni ritengono che siano in Alsazia, altri nel paese di Termeno (Bolzano) altri ancora nel Wurttemberg, ed infine nella valle del Reno. La raccolta dell'uva avviene manuale in cassette. Dopo una delicata diraspatura, segue una macerazione a freddo ad una temperatura di 12°. La fermentazione alcolica avviene in serbatoi di acciaio a temperatura controllata; a fine fermentazione alcolica, il vino viene mantenuto a contatto con i lieviti, nei recipienti di acciaio inox per circa 6 mesi. Nel bicchiere si presenta di un colore giallo paglierino intenso. Al naso il profumo è intenso e variegato con aromi che vanno da frutti a polpa gialla, al litchi, la rosa, fiori di acacia e zafferano. Al palato si dimostra subito un vino di grande struttura e equilibrio basato su note sapide e fresche, supportato da una morbidezza mai invasiva e caratterizzata da deliziose nuance di mandorla. Un calice eclettico che in tavola è ottimo come aperitivo o per accompagnare piatti di crostacei, cucina etnica e sapori speziati.
Da più di un secolo questo vitigno, originario della Francia e precisamente dalla zona della Valle della Loira, viene coltivato sulle colline dell'Alto Adige. La raccolta dell'uva avviene a mano, come una volta, a partire dai primi di Settembre. Dopo una delicata diraspatura, segue una breve macerazione a freddo delle uve in pressa di acciaio inox. La fermentazione alcolica avviene in serbatoi di acciaio a temperatura controllata. A fine fermentazione alcolica, il vino viene mantenuto a contatto con i lieviti, nei recipienti di acciaio inox per circa 6 mesi. Il Sauvignon si presenta di un colore giallo con riflessi verde chiaro. Al naso il profumo è fresco, con richiami stravaganti di ortica, peperone, foglie di pomodoro e anice. Al palato il sapore è intenso e persistente con una buona aromaticità ed un'acidità sapida e grintosa. Un calice versatile che a tavola si abbina perfettamente con tutte le portate e dopo il primo sorso vi ricondurrà nella natura incontaminata alle pendici del Monte Corno.
Note di produzione Il Pinot Bianco ''Flowers'' è un vino bianco affinato per 10 mesi in tonneaux. La fermentazione malolattica può essere totale o parziale. Note di degustazione Il Pinot Bianco ''Flowers'' è un vino bianco di colore giallo paglerino con trasparenze verdi. Profumi di fiori bianchi e pietra focaia con note vegetali sullo sfondo. Sapore fresco e minerale ananas maturo, salvia e anice.
Vendemmia manuale. Diraspatura e fermentazione a bassa temperatura. Il pigiato resta a bassa temperatura per qualche ora prima della fermentazione dopo di che avviene la pressatura soffice. La fermentazione continua a circa 18°. Resta tre mesi in acciaio prima di essere imbottigliato. Dopo l'imbottigliamento rimane in cavea carsica per altri 2 mesi.
Il Pecorino di Emidio Pepe è un vino bianco dalla grande personalità, corposo e intenso, che ci regala al naso note floreali e di frutta gialla, con un finale erbaceo. Il sorso presenta una piacevolissima nota minerale e un gusto verticale e di grande persistenza.
Colore giallo paglierino brillante, caratteristico profumo fruttato di buona intensità con sentori di cedro, agrumi, frutta bianca e lieviti. Piacevole, di buona struttura e ottima persistenza. Bilanciato.
Pregiato vino bianco leggero, caratterizzato da una lieve acidità e da un bouquet fruttato. Al naso affascina con delicate note di noce moscata e frutta con nocciolo. Il chiaro colore verdegiallo di questo vino bianco secco conquista per il suo sapore fruttato e intenso.
"Piante a Lapio" è un nettare prezioso e caleidoscopico, considerato tra le più affascinanti e coinvolgenti espressioni di Fiano campano.
Dall’ambizioso progetto dell’Cantina Roeno nasce “PRAECIPUUS” ottenuto da uve di riesling Renano. La scelta del nome in latino è l’omaggio all’eccellenza del prodotto ottenuto. Praecipuus: straordinario, eccellente. Prima annata del Praecipuus 2009.
Prima Annata prodotta: annata 2010 Numero medio di bottiglie prodotte: 3500 bottiglie c. E' nato perché: la famiglia Fugatti è da sempre innamorata di questo vitigno unico e sensorialmente irripetibile. Nel corso di tante vendemmie climaticamente differenti, sono state isolate piccole partite di uva provenienti dalle parcelle più vocate, con l’obiettivo di conoscerne meglio le potenzialità espressive e capirne l’evoluzione dopo un affinamento prolungato. I risultati di questa lunga sperimentazione hanno portato alla nascita, con il millesimo 2010, di un Riesling diverso, concepito per elevare alla massima eccellenza il valore e l’unicità di questo vitigno straordinario.
Il Muller Thurgau Trentino ''Le Giare'' dal sapore aromatico e persistente è adatto come aperitivo, con antipasti leggeri.
Rìvoli, dal nome della località di elezione. Un Pinot Grigio di decisa freschezza, ricco di sfaccettature, dalla spiccata persistenza ed intensità.
Il Müller-Thurgau Frizzante di Roeno è un vino bianco fresco ottimo da bere nelle calde serate estive. Alla vista si presenta di colore giallo paglierino
Vitigno: CHARDONNAY 100% fermentazione in vasca inox Altitudine: 410 metri s.l.m. Pendenza: 17% con esposizione Est Forma di allevamento: Guyot Basso Terreno: 30% tufaceo - 68% arenaria - 2% calcio Resa media per ettaro: 55 hl.
Vitigno: RIESLING RENANO 100% fermentazione in vasca inox Altitudine: 540 metri s.l.m. Pendenza: dal 30% al 65% con esposizione Sud - Sud Est Forma di allevamento: Guyot Basso Terreno: 60% tufaceo - 38% arenaria - 2% calcio e gesso Resa media per ettaro: 62 hl.
Vitigno: CHARDONNAY 100% fermentazione in vasca inox Altitudine: 410 metri s.l.m. Pendenza: 17% con esposizione Est Forma di allevamento: Guyot Basso Terreno: 30% tufaceo - 68% arenaria - 2% calcio Resa media per ettaro: 55 hl.
Vitigno: MOSCATO BIANCO DI CANELLI 100% Altitudine: 480 metri s.l.m. Pendenza: 67% con esposizione Sud Ovest Forma di allevamento: Guyot Basso Terreno: 45% tufaceo - 48% arenaria - 7% calcio Resa media per ettaro: 19 hl.
I grappoli interi vengono inviati alla pressa pneumatica ed il mosto viene messo a fermentare con i propri lieviti indigeni a bassa temperatura (12-14°C) in vasche di acciaio inox per circa 30 giorni. L'affinamento avviene in vasche di acciaio e, a seguire, in bottiglia. Alla degustazione presenta un colore giallo paglierino. Profumo intenso con sentori di ginestra, frutta a polpa bianca, ed eterei. Gusto fresco, intenso, sapido e di corpo. Ottimo da accompagnare ad una cucina di mare elaborata, formaggi di media stagionatura, primi piatti strutturati, carni bianche.
Vitigno: MOSCATO BIANCO DI CANELLI 100%
Altitudine: 360 metri s.l.m. Pendenza: 32% con esposizione Sud Ovest
Forma di allevamento: Guyot Basso
Terreno: 45% tufaceo - 48% arenaria - 7% calcio
Resa media per ettaro: 65 hl.

24 carati bianco: L’oro è puro a 24 Carati, così il nostro vino.
La migliore selezioni delle nostre uve a bacca bianca territoriali. Dai vigneti più vocati, rispettando la natura e praticando una viticolura rispettosa del territorio.
“salina, speziata, profumata” la mia Malvasia è l’unica varietà con la quale sono riuscito a cogliere il sapore del mare e dello iodio
ho voluto concepire lo Chardonnay perchè sapevo che con questo calcare, i nostri terreni drenanti e gli sbalzi di temperatura dovuti alla Bora potevo creare un vino inimitabile
i nostri vecchi posizionavano in prima fila a nord est i filari di Vitovska perchè con la loro resistenza erano i protettori di tutte le altre varietà contro la Bora
Raffinato e intenso, strutturato e persistente, è ottenuto da uve Chardonnay con una piccola percentuale di Grechetto, uva autoctona che apporta acidità e lo lega ancor di più al territorio. La vinificazione avviene in barrique di Allier e Troncaise, dove poi il vino matura per sei mesi prima di essere imbottigliato e lasciato affinare per altri 10 mesi.
Raffinato e intenso, strutturato e persistente, è ottenuto da uve Chardonnay con una piccola percentuale di Grechetto, uva autoctona che apporta acidità e lo lega ancor di più al territorio. La vinificazione avviene in barrique di Allier e Troncaise, dove poi il vino matura per sei mesi prima di essere imbottigliato e lasciato affinare per altri 10 mesi.
Raffinato e intenso, strutturato e persistente, è ottenuto da uve Chardonnay con una piccola percentuale di Grechetto, uva autoctona che apporta acidità e lo lega ancor di più al territorio. La vinificazione avviene in barrique di Allier e Troncaise, dove poi il vino matura per sei mesi prima di essere imbottigliato e lasciato affinare per altri 10 mesi.
Raffinato e intenso, strutturato e persistente, è ottenuto da uve Chardonnay con una piccola percentuale di Grechetto, uva autoctona che apporta acidità e lo lega ancor di più al territorio. La vinificazione avviene in barrique di Allier e Troncaise, dove poi il vino matura per sei mesi prima di essere imbottigliato e lasciato affinare per altri 10 mesi.
I migliori vini bianchi italiani
L'Italia è la patria di importanti vini bianchi. Nella sezione della nostra enoteca online Clickwine dedicata ai migliori vini bianchi italiani, troverai bottiglie di ottimo vino bianco selezionate accuratamente dai nostri Sommelier.
Le denominazioni utilizzate nel nostro Paese per classificare i vini sono DOCG, DOC e IGT. A volte si trovano anche denominazioni come DOP e IGP: queste sigle hanno significati simili alle precedenti ma sono usate dalle cantine che vendono prevalentemente i propri vini al di fuori del territorio italiano.
La produzione del vino bianco
I vini bianchi vengono prodotti a partire da uve sia a bacca chiara che scura, ma vinificati in bianco: vale a dire che durante la macerazione non c’è il contatto tra mosto e vinacce, in modo che la buccia – esattamente al contrario di quanto avviene per il rosso – non ceda sostanze e colore.
Le sue miriadi di sfumature variano in base alle caratteristiche del vitigno, dal metodo di affinamento e dalla zona di coltivazione della vite.
Nella vinificazione in bianco le uve una volta effettuata la vendemmia, vengono trasportate in cantina , diraspate e pressate e il mosto separato senza nessuna macerazione o con una breve macerazione. Alle volte però, si pigiano le uve facendole poi macerare con le bucce a bassa temperatura per un periodo più o meno lungo. In questo modo si possono ottenere vini più ricchi e morbidi.
A questa fase segue la chiarifica del bianco prodotto, che può essere fatta facendo riposare il mosto, per raffreddamento, centrifugazione o filtrazione.
La fermentazione inizia o immettendo lievito selezionato nel mosto oppure spontaneamente, con i lieviti indigeni presenti nell’uva. Per mantenere i profumi, la finezza e la freschezza dei vini bianchi la fermentazione viene fatta a temperature inferiori rispetto alla vinificazione in rosso, generalmente attorno ai 18°C.
Per ottenere un vino fresco e vivace, da bere giovane, si evita la fermentazione malolattica, imbottigliando presto, previa filtrazione e stabilizzazione. Ai vini più complessi , affinati o fermentati in legno, l’imbottigliamento avviene solo dopo diversi mesi passati in botte.
Come si degusta il vino bianco
Innanzi tutto occorre decidere se stappare subito la bottiglia o se far invecchiare il vostro vino bianco. Se volete cedere subito al loro fascino, ai loro profumi di erbe aromatiche, pietra focaia o alle loro note di frutta esotica allora servite il vostro bianco alla giusta temperatura: 6-8° per un bianco giovane e 8-10° per uno più morbido e strutturato.
Come abbinare il vino bianco
I vini bianchi secchi sapranno sorprendervi anche a tavola e non solo per il loro colore giallo paglierino. Come aperitivo e soprattutto abbinato ad un piatto di pesce il vino bianco è sicuramente un must, ma non è facile percepire quale delle tante etichette sarà la più adatta alla circostanza
Vi suggeriamo però di provare del vino bianco in accompagnamento a formaggi, magri freschi e ricchi di latte come la gustosa mozzarella di bufala, o con i formaggi a crosta fiorita a pasta molle. Sono perfetti ovviamente anche con le carni bianche, come le classiche scaloppine ma al di là delle consuetudini, il vino bianco decora perfettamente anche una tavola a base di carne e risotti come anche tartufo. Entra nella nostra enoteca online Clickwine per ricevere suggerimenti specifici per acquistare il miglior vino bianco al miglior prezzo da abbinare ai tuoi piatti preferiti.
Vini bianchi: prezzi e offerte
Ogni settimana troverete sulla nostra enoteca online Clickwine delle etichette di vini bianchi selezionate a prezzo speciale in questa sezione e in quella dedicata alle offerte, potrete poi dare un’occhiata a quelle con il miglior rapporto qualità prezzo.
A disposizione una vasta scelta di prodotti di pregio a prezzi convenienti e davvero esclusivi. Non perdere le incredibili offerte di vini bianchi appartenenti a tutte le più prestigiose cantine di produzione italiana, scopri vini italiani amati e riconosciuti a livello internazionale.
Entra nel catalogo di Clickwine e amplia la tua scelta acquistando online anche articoli esclusivi di cantine dalle dimensioni ridotte, ma dalla produzione eccezionale e di altissima qualità.
Vini bianchi: longevità e conservazione
Per quanto tempo posso tenere il vino bianco in cantina? I vini bianchi invecchiando migliorano come i vini rossi? Queste sono le domande che un consumatore di vino si fa quando si parla di vino bianco.
In generale i vini bianchi sono molto meno longevi dei rossi, questo per due motivi: i tannini e l’affinamento. I tannini sono sostanze antiossidanti presenti nelle bucce del vino che non ci sono nei bianchi; Per quanto riguarda l’affinamento invece, la maggior parte dei vini bianchi affina in acciaio per pochi mesi, anche i rossi se affinano poco in acciaio e effettuano macerazioni rapide non durano tanti anni. Diciamo che un bianco classico che affina in acciaio dura dai 2 ai 3 anni massimo. Se effettua macerazione o affina in legno può durare anche 20 anni e migliorare di anno in anno.
Quanti tipi di vini bianchi ci sono?
Non c'è un numero esatto di tipi di vini bianchi, poiché ci sono diverse varietà di uva bianca che possono essere utilizzate per produrre vini bianchi. Alcune delle varietà più comuni di uva bianca usate per produrre vini bianchi sono: Chardonnay, Sauvignon Blanc, Riesling, Pinot Grigio e Moscato. Ci sono anche altre varietà meno comuni come Gewürztraminer, Semillon e Viognier. Ognuna di queste varietà può essere utilizzata per produrre vini bianchi con caratteristiche uniche e diverse, quindi ci sono molti tipi diversi di vini bianchi disponibili.
Come riconoscere un buon vino bianco?
Ci sono diversi modi per riconoscere un buon vino bianco. Uno dei modi più semplici è quello di assaggiare il vino e valutare il suo gusto e l'aroma. Un buon vino bianco dovrebbe avere un gusto piacevole e un aroma delicato e complesso. Altri fattori che possono indicare la qualità di un vino bianco sono l'annata, il vitigno e la zona di produzione. In generale, i vini bianchi prodotti con uve di alta qualità e in annate particolarmente favorevoli tendono ad essere più pregiati e di maggiore qualità. Inoltre, i vini bianchi prodotti in regioni rinomate per la produzione di vini bianchi di alta qualità possono essere considerati più pregiati rispetto a quelli prodotti in altre regioni.
Come capire se un vino bianco è buono?
Come accennato in precedenza, uno dei modi più semplici per capire se un vino bianco è buono è quello di assaggiarlo e valutare il suo gusto e l'aroma. Un buon vino bianco dovrebbe avere un gusto piacevole e un aroma delicato e complesso. Inoltre, è importante tenere presente che la qualità di un vino bianco può essere influenzata da diversi fattori, come l'annata, il vitigno e la zona di produzione. Ad esempio, i vini bianchi prodotti con uve di alta qualità e in annate particolarmente favorevoli tendono ad essere più pregiati e di maggiore qualità. Inoltre, i vini bianchi prodotti in regioni rinomate per la produzione di vini bianchi di alta qualità possono essere considerati più pregiati rispetto a quelli prodotti in altre regioni.
Perché si dice vino bianco?
Il vino bianco viene chiamato in questo modo perché viene prodotto utilizzando uve bianche. La maggior parte delle uve bianche ha buccia trasparente o leggermente colorata, quindi il vino che viene prodotto con queste uve ha un colore chiaro e trasparente. A volte il colore del vino bianco può essere influenzato dal tipo di uva utilizzata, dal processo di vinificazione e dall'aggiunta di altri ingredienti, ma in generale il vino bianco ha un colore chiaro e trasparente.
Come sostituire il vino bianco?
Se si vuole sostituire il vino bianco in una ricetta, ci sono diversi ingredienti che si possono utilizzare. Una delle opzioni più comuni è quella di utilizzare brodo di pollo o di verdura al posto del vino bianco. Altre opzioni possono includere l'utilizzo di aceto bianco o di succo di mele diluito con acqua. Inoltre, in alcuni casi è possibile omettere completamente il vino bianco e utilizzare altri ingredienti per ottenere il sapore desiderato nella ricetta.
