Il Trentino è una terra indubbiamente vocata alla produzione di basi spumanti. Se si aggiunge una produzione artigianale e rispettosa delle tradizioni ecco che si ottiene TRENTODOC, ovvero il metodo classico trentino.è da questi presupposti che nel 1986 nasce METHIUS TRENTO DOC grazie all’amicizia tra due amici enologi: Carlo Dorigati ed Enrico Paternoster.
Planus è la loro interpretazione enoica della Piana Rotaliana, attraverso l’assemblaggio di tre varietà storicamente coltivate dalla famiglia : 40% Rebo, 40% Cabernet Sauvignon e 20% Teroldego. Rebo e Cabernet Sauvignon vengono coltivati sulle colline pedemontane del Monte di Mezzocorona, su terreni ghiaioso-calcarei.
Teroldego Rotaliano Dorigati dal colore rosso intenso e profondo, al naso sprigiona profumi di lampone, pepe, liquirizia, cenni di sottobosco e aghi di pino, in bocca è morbido, con ottimi tannini e un allungo gusto-olfattivo.
VITIGNI 60% Chardonnay 40% Pinot Nero VINIFICAZIONE Vinificazione in bianco con fermentazione in barrique di parte dello Chardonnay Tiraggio e presa di spuma lenta a 16°C In bottiglia matura 5 anni, con periodiche rimesse in sospensione dei lieviti Si procede poi alla fase di remuage sulle pupitres Alla fine di tale ciclo si effettua la sboccatura CARATTERISTICHE Il nome Methius deriva dall'antico nome di Mezzocorona Methius Coronae, ed è un progetto TRENTODOC nato nel 1986, con l'obiettivo di esaltare il territorio trentino tramite una sapiente spumantizzazione La cremosità in equilibrio con la freschezza, sono i suoi più grandi pregi
“Lavoro affinché i miei vini rispecchino il più possibile il territorio, la stagione, il mio modo di essere e di sentire. Il vino, frutto dell’ambiente.”
Giallo paglierino intenso. Al naso si esprime con sentori di frutta esotica e note floreali di biancospino. Al palato si rivela fresco, di buona sapidità ed equilibrato.
Il Trebbiano d’Abruzzo di Cirelli è un vino bianco fresco, appagante e dissetante dallo stile piacevolmente rustico, di accesa mineralità e freschezza. Delicate note floreali e fruttate accompagnano una beva scorrevole e rinfrescante. Vinificato in acciaio e affinato per 4 mesi sulle fecce fini.
Vino secco rosso rubino intenso e frizzante. Bouquet fruttato e persistente con sentori di ciliegia e viola. Al palato fruttato, fresco, brioso e gradevolmente armonico. Indicato con le carni rosse, alla griglia, arrosti e bolliti. Si sposa bene con la cucina asiatica. Servire a una temperatura di 12-14 °C.
Vino rosso secco, frizzante, di bel colore chiaro e di corposità equilibrata, con spuma appena rosata ed assai fine ottenuta da una lunga fermentazione naturale di uve Lambrusco di Sorbara dal profumo tipico e fruttato. Indicato per accompagnare la cucina tipica emiliana, ma anche con frutti di mare a sushi. Servire alla temperatura di 10-12 °C.
Testacalda è un Lambrusco di Sorbara Spumante Metodo Classico in purezza realizzato con l’antico e tradizionale metodo della rifermentazione in bottiglia con sboccatura finale. Ideale con salumi, ramen, noodles, ma anche una pasta alla carbonara. Servire alla temperatura di 6 – 8 °C.
Il Trovador è un Lambrusco ottenuto da uve di Sorbara che viene poi fatto rifermentare con un antico metodo fatto esclusivamente in bottiglia. Ottenuto quindi tramite processo di produzione in cui non viene eseguita la sboccatura finale, differenziandosi in questo modo dai metodi classici di produzione di Lambrusco. Ne viene così prodotto un vino particolare i cui sentori vengono percepiti in modo più distinto e naturale.
Il vino Lambrusco Grasparossa Amabile Cantina di Soliera è un vino rosso rubino dolce frizzante, di colore rosso intenso, vinoso, fruttato con sentore di viola, ottenuto dalla fermentazione naturale di uve Lambrusco Grasparossa. Spuma vivace, evanescente e dal colore rosato carico.
Vino rosso rubino semi-secco frizzante. Si mostra fra sentori fruttati caratteristici del Lambrusco, ottenuto da una fermentazione naturale. Spuma vivace frizzante ed effervescente. Indicato principalmente in abbinamento a piatti tipici della tradizione romagnola fra pasta fresca e salumi.
Il Trebbiano d’Abruzzo “Anfora” di Cirelli è un vino bianco morbido e intenso, vinificato con breve macerazione in anfore di terracotta, dove rimane in affinamento per circa 12 mesi. Un bouquet ricco di agrumi, frutta gialla ed erbe aromatiche anima un sorso sapido e vellutato, di ottimo equilibrio e notevole persistenza.
Il Montepulciano d'Abruzzo "Anfora" è un vino rosso originale e complesso, ricco ed espressivo, vinificato ed affinato in anfora per 9 mesi. I sentori balsamici e speziati e i profumi di frutti di bosco e macchia mediterranea richiamano un sorso ricco e succoso, dai tannini vellutati.
Raffinato e intenso, strutturato e persistente, è ottenuto da uve Chardonnay con una piccola percentuale di Grechetto, uva autoctona che apporta acidità e lo lega ancor di più al territorio. La vinificazione avviene in barrique di Allier e Troncaise, dove poi il vino matura per sei mesi prima di essere imbottigliato e lasciato affinare per altri 10 mesi.
Raffinato e intenso, strutturato e persistente, è ottenuto da uve Chardonnay con una piccola percentuale di Grechetto, uva autoctona che apporta acidità e lo lega ancor di più al territorio. La vinificazione avviene in barrique di Allier e Troncaise, dove poi il vino matura per sei mesi prima di essere imbottigliato e lasciato affinare per altri 10 mesi.
Raffinato e intenso, strutturato e persistente, è ottenuto da uve Chardonnay con una piccola percentuale di Grechetto, uva autoctona che apporta acidità e lo lega ancor di più al territorio. La vinificazione avviene in barrique di Allier e Troncaise, dove poi il vino matura per sei mesi prima di essere imbottigliato e lasciato affinare per altri 10 mesi.
Rotari Flavio nasce in memoria del re longobardo Rotari, che assunse storicamente il titolo onorifico di “Flavio” per richiamare il prestigio imperiale romano e bizantino. Ai piedi delle Dolomiti, dove lo Chardonnay esprime al meglio il suo carattere fresco e fruttato, Rotari Flavio è una particolare Riserva prodotta in purezza da uve raccolte e selezionate a mano e provenienti dalle zone collinari sopra i 350 m. a nord di Trento. Prodotto da sole uve Chardonnay con maturazione sui lieviti di almeno 60 mesi.
IL Montepulciano d’Abruzzo DOP dedicato a nonno Concetto Casimirri, nasce come un vino forte e rappresenta la massima espressione della nostra terra.
Limpido, di colore rubino impenetrabile, ha ancora note violacee purpuree segno di grande gioventu?, molto concentrato, con ricca espressione glicerica. Olfatto intenso, di frutti rossi maturi, soprattutto di sottobosco, che raggiunge lhumus e il chiude sulla radice di liquirizia tipicamente abruzzese. Ferma e austera morbidezza su unintelaiatura tannica importante e ancora vibrante. La freschezza degli acidi e la sapidita? minerale danno equilibrio ad un corpo caldo e morbido. Finale intenso lungamente persistente con il ritorno di tutte le sensazioni fruttate percepite allolfatto. Vino gia? in espressione armonica con la capacita? di maturare ancora lungamente.
Limpido, di colore rubino impenetrabile, ha ancora note violacee purpuree segno di grande gioventu?, molto concentrato, con ricca espressione glicerica. Olfatto intenso, di frutti rossi maturi, soprattutto di sottobosco, che raggiunge lhumus e il chiude sulla radice di liquirizia tipicamente abruzzese. Ferma e austera morbidezza su unintelaiatura tannica importante e ancora vibrante. La freschezza degli acidi e la sapidita? minerale danno equilibrio ad un corpo caldo e morbido. Finale intenso lungamente persistente con il ritorno di tutte le sensazioni fruttate percepite allolfatto. Vino gia? in espressione armonica con la capacita? di maturare ancora lungamente.
Vino prodotto da uve nero d’Avola coltivate in biologico nella tenuta di Sambuca di Sicilia, in provincia di Agrigento. Le vigne sono inerbite e adagiate su una dolce collina (300 metri s.l.m.) particolarmente ventilata e caratterizzata da suoli argillosi. Il vigneto si trova nella zona dell’azienda più esposta ai venti e alle correnti, così da ridurre al minimo la pressione delle crittogame.
Vino vivo, biologico e biodinamico (Demeter) a fermentazione spontanea, senza solfiti aggiunti, non filtrati, con fondo di fermentazione.
Nero d’Avola e Cabernet Sauvignon si uniscono per dare vita ad un vino che esprime le due anime della Sicilia, terra di grandi vitigni autoctoni come il Nero D’Avola, ma anche terra che ha felicemente accolto vitigni internazioni come il Cabernet Sauvignon. Nero d’Avola: uva raccolta intorno alla seconda settimana di settembre, fermentazione alcolica con lieviti selezionati a 24-25°C per 14-16 giorni, fermentazione malolattica con batteri selezionati, maturazione per 8 mesi in barriques francesi con stagionatura di 2 anni e tostatura leggera. Cabernet Sauvignon: uva raccolta intorno alla prima settimana di ottobre, fermentazione e macerazione alcolica con lieviti selezionati a 26-28°C per 16-18 giorni, fermentazione malolattica con batteri selezionati, maturazione per 12 mesi in barriques francesi con stagionatura di 3 anni e tostatura media. Blend: alla fine della maturazione in legno, i vini Nero d’Avola e Cabernet vengono uniti e segue ulteriore maturazione di 4 mesi in barriques per favorire la fusione dei profumi delle due diverse varietà. Segue imbottigliamento e successiva maturazione in bottiglia di 8 mesi.
Varietà di origine mediorientale che si esprime al meglio in terra siciliana grazie all’intensa luminosità e l’unicità dei terreni. È una varietà medio – tardiva, matura intorno alla fine del mese di settembre. Le uve vengono coltivate sia a Sambuca di Sicilia, provincia di Agrigento, sia ad Acate, provincia di Ragusa. Nella prima tenuta si ottiene un vino più maturo e strutturato, nel secondo, invece, un prodotto più delicato e fruttato. Il tipo di allevamento impiegato è a spalliera, con densità media di impianto di 4.500 piante per ettaro. Raccolta delle uve a perfetta maturazione fenolica, diraspatura e fermentazione alcolica con le bucce per 10-12 giorni a 25-26°C, fermentazione malolattica con batteri selezionati, maturazione per 10 mesi in barriques di rovere francese.
Il vino ha colore paglierino mediamente intenso. Al naso rivela piacevoli note di agrumi, miele e pesca gialla e talvolta un caratteristico sentore di “birra”. Al gusto si presenta come un vino di corpo e struttura, bilanciata da una buona acidità che rinfresca il palato.
Caratteristiche organolettiche: Vista: rosso scuro intenso con riflessi violacei Olfatto: fruttato con sentori di confettura di prugne, more ed amarene Sapore: pieno armonico con lunga persistenza.
Colpisce per il colore vivido e brillante. Al naso si esprime su note di ciliegia, fragolina selvatica, lampone e sottobosco. Profumi intensi lontani dai normali e convenzionali Cerasuolo. In bocca è espressivo e appagante con un gusto tutto giocato sul frutto. Gradazione alcolica: 13% vol.
Amarti Sempre è una linea che racchiude insieme la qualità dei nostri vini ed il valore di un territorio da sempre vocato all’eccellenza vitivinicola. Montepulciano, Pecorino, Cerasuolo grandi vini da grandi uve autoctone… una sincera espressione della terra d’Abruzzo. Calici da condividere in qualsiasi momento e occasione.
Gli oliveti di cultivar Favarol e Pendolino, si trovano nella parte più alta della collina, presso il vigneto Campo Lavei in località Tolotti. Il sapore fruttato medio si abbina bene a piatti di carne, pesce e verdure dal gusto più deciso.
Grappa di monovitigno di Garganega, ottenuta dalla sapiente e artigiana distillazione di vinacce dell’uva più pregiata, la stessa che dà origine al Recioto di Soave La Perlara. Il risultato è un distillato dai profumi fruttati, che conserva l’aroma elegante delle vinacce e il sapore morbido e amabile del Recioto.
Grappa di Corvina, Corvinone e Rondinella, ottenuta dalla distillazione di vinacce ricavate dalla pigiatura delle uve dell’Amarone in seguito a un appassimento di 4/5 mesi in fruttaio. La distillazione avviene a bassa pressione con sistema discontinuo, in modo da preservare gli aromi e i profumi delle materie prime. Il distillato ottenuto viene affinato in botti di rovere per circa 6/7 mesi. Profumo avvolgente, sapore ricco e intenso.
Grappa di monovitigno di Garganega, ottenuta dalla distillazione di vinacce ricavate esclusivamente dalle uve del vigneto Monte Fiorentine. Grappa di grande personalità, dotata di un deciso profilo aromatico. I nitidi profumi e sapori fruttati richiamano la tipicità del cru di provenienza. Al fine di far risaltare al meglio i sentori caratteristici, viene valorizzato solamente il “cuore” del distillato in modo da ottenere una grappa di qualità suprema.
Metodo Classico Fulvio Beo Ca' Rugate ha un colore giallo paglierino con riflessi verdognoli, è uno spumante dal perlage fine e persistente. Al naso sprigiona un delicato sentore di lieviti con piacevoli note fruttate. Sapore armonioso, quasi vellutato, con finale asciutto.
L'Amarone di Ca’ Rugate "Punta 470" si annuncia nel calice con un colore granato ben concentrato. Ampio il bouquet olfattivo che si delinea al naso, dove si rintracciano diverse note di frutti a bacca piccola come mora, ciliegia e ribes, alternati da richiami speziati. All’assaggio è di ottima struttura, potente ed energico grazie a un sorso rotondo, che fascia il palato con morbidezza; chiude con un finale di ottima persistenza, caratterizzato da un retrogusto che richiama il sapore dell’uva appassita da cui nasce il processo di produzione dell’Amarone. Un’etichetta di spessore importante sia al naso sia in bocca, che nasce da un iter produttivo meticoloso, in cui ogni fase della lavorazione viene seguita con cura e attenzione, sino a quando il vino, dopo un buon periodo di affinamento, non è pronto per venire imbottigliato. Una grande espressione, densa, intensa ed elegante. Il "Punta 470" prende forma dall’unione fra Corvina, Corvinone e Rondinella, varietà coltivate in terreni ricchi di scheletro e calcare situati nella zona collinare di Montecchia di Crosara. La vendemmia manuale inizia durante la seconda metà del mese di Settembre, facendo attenzione a riporre i grappoli in cassette senza che si sovrappongano, in modo da garantire un corretto arieggiamento. I grappoli appassiscono per 4-5 mesi in un fruttaio, disidratandosi e concentrando così le proprie sostanze zuccherine; si procede quindi con la pigiatura, e il mosto ottenuto fermenta in acciaio. Il vino rimane ad affinare per 30-36 mesi in tonneaux di rovere da 500 litri e in botti da 25 ettolitri.
Delicati sentori di crosta di croissant appena sfornato, con richiami a spezie e note di pesca bianca, accompagnati da una beva vigorosa e avvolgente, sorretta da un’acidità sferzante e cristallina.
Il Valpolicella Classico Superiore "Campo Bastiglia" di Cà Rugate, presenta un colore rosso granato carico. Al naso i profumi sono fruttati con note di ciliegia e frutta rossa con sfumature floreali e di spezie. Il gusto è pieno e vellutato grazie ai tannini morbidi che lo caratterizzano. Il Ripasso è una pratica tradizionale che comporta, dopo la pigiatura delle uve appassite dell'Amarone, la rifermentazione delle vinacce su un vino d'annata. L'affinamento successivo avviene per il 50% in tonneaux e per il 50% in acciaio per un periodo di circa 8 mesi. Le migliori uve dei vari vigneti di proprietà, sono situati nella zona collinare di Montecchia di Crosara, in terreni ricchi di scheletro e prevalentemente calcarei. Un grande vino dall'ottimo rapporto qualità-prezzo.
Il Soave Classico "Monte Alto" è un vino bianco veneto morbido e fragrante, che l'affinamento sui lieviti in barrique e in botti di rovere ha contribuito ad arrotondare. Al naso emergono profumi di fiori, frutta gialla e mandorle. Il sorso è avvolgente, fresco e intenso, di buona struttura. Il "Monte Alto" appartiene alla schiera di crus di Ca' Rugate, storica azienda della famiglia Tessari, nata nel cuore della Valpolicella, a cavallo di Monteforte d'Alpone e Montecchia di Crosara, e testimone per oltre un secolo di una viticoltura strettamente legata alle tradizioni del territorio e ai vitigni locali. Distribuita su oltre 4000 metri di superficie e suddivisa su 3 livelli, la cantina consente all'azienda di concentrare in un'unica sede tutti i processi di vinificazione, affinamento, imbottigliamento e stoccaggio. I vigneti di proprietà, situati sul colle Rugate che dà il nome all'azienda, sono coltivati in parte con il sistema della pergola veronese, in parte a guyot. Nei versanti rivolti a sud, dove la coltivazione della vite trova condizioni particolarmente favorevoli, il terreno è basaltico e ricco di argilla e limo. La zona è vasta e piuttosto omogenea, con caratteristiche che hanno reso possibile l'identificazione di micro-aree particolari, adatte a ottenere un Soave Classico fresco, equilibrato, persistente e di grande personalità. Sono queste le premesse territoriali che danno origine a questo vino caldo e morbido, con una struttura in grado di supportare una notevole evoluzione dopo qualche anno d'età, il Soave Classico "Monte Alto" viene prodotto con le migliori uve provenienti dai vigneti di Monteforte d'Alpone, portando con sè un'espressione varietale dai vertici qualitativi altissimi che suggella, così, la grande relazione instaurata nel tempo tra l'azienda Ca' Rugate e le colline di Soave.
L'Amarone di Ca’ Rugate "Punta 470" si annuncia nel calice con un colore granato ben concentrato. Ampio il bouquet olfattivo che si delinea al naso, dove si rintracciano diverse note di frutti a bacca piccola come mora, ciliegia e ribes, alternati da richiami speziati. All’assaggio è di ottima struttura, potente ed energico grazie a un sorso rotondo, che fascia il palato con morbidezza; chiude con un finale di ottima persistenza, caratterizzato da un retrogusto che richiama il sapore dell’uva appassita da cui nasce il processo di produzione dell’Amarone. Un’etichetta di spessore importante sia al naso sia in bocca, che nasce da un iter produttivo meticoloso, in cui ogni fase della lavorazione viene seguita con cura e attenzione, sino a quando il vino, dopo un buon periodo di affinamento, non è pronto per venire imbottigliato. Una grande espressione, densa, intensa ed elegante. Il "Punta 470" prende forma dall’unione fra Corvina, Corvinone e Rondinella, varietà coltivate in terreni ricchi di scheletro e calcare situati nella zona collinare di Montecchia di Crosara. La vendemmia manuale inizia durante la seconda metà del mese di Settembre, facendo attenzione a riporre i grappoli in cassette senza che si sovrappongano, in modo da garantire un corretto arieggiamento. I grappoli appassiscono per 4-5 mesi in un fruttaio, disidratandosi e concentrando così le proprie sostanze zuccherine; si procede quindi con la pigiatura, e il mosto ottenuto fermenta in acciaio. Il vino rimane ad affinare per 30-36 mesi in tonneaux di rovere da 500 litri e in botti da 25 ettolitri.
Delicati sentori di crosta di croissant appena sfornato, con richiami a spezie e note di pesca bianca, accompagnati da una beva vigorosa e avvolgente, sorretta da un’acidità sferzante e cristallina.
Colore rosa corallo con sfumature che virano verso tonalità color salmone. Al naso profumi di piccoli frutti di bosco, ribes e fragoline e delicati richiami di mandorla.
Colore rosso rubino. Profumi intensi e persistenti che ricordano mora e ciliegia. Al palato è morbido, leggermente tannico e con una buona sapidità.
Colore giallo dorato. Profumo intenso, persistente, floreale e fruttato di uva sultanina, fico secco e noce, arricchito da una nota speziata. Intenso e persistente anche al palato. Vino da dessert che si esprime al meglio dopo un anno di affinamento in bottiglia.
“Sott’a la Capannə” oggi sono vini nati dal mio legame con i Vignaioli Biodinamici di Bio Cantina Orsogna. Loro, come i loro padri, lavorano la terra in sintonia con la Natura, rispettandola quale Patrimonio per i propri figli. Bio Cantina Orsogna vinifica seguendo l’antica tradizione della fermentazione spontanea senza nessuna aggiunta di solfiti. Compa’ ‘stu vine cale… E n’arsaije!
“Sott’a la Capannə” oggi sono vini nati dal mio legame con i Vignaioli Biodinamici di Bio Cantina Orsogna. Loro, come i loro padri, lavorano la terra in sintonia con la Natura, rispettandola quale Patrimonio per i propri figli. Bio Cantina Orsogna vinifica seguendo l’antica tradizione della fermentazione spontanea senza nessuna aggiunta di solfiti. Compa’ ‘stu vine cale… E n’arsaije!
“Sott’a la Capannə” oggi sono vini nati dal mio legame con i Vignaioli Biodinamici di Bio Cantina Orsogna. Loro, come i loro padri, lavorano la terra in sintonia con la Natura, rispettandola quale Patrimonio per i propri figli. Bio Cantina Orsogna vinifica seguendo l’antica tradizione della fermentazione spontanea senza nessuna aggiunta di solfiti. Compa’ ‘stu vine cale… E n’arsaije!
“Sott’a la Capannə” oggi sono vini nati dal mio legame con i Vignaioli Biodinamici di Bio Cantina Orsogna. Loro, come i loro padri, lavorano la terra in sintonia con la Natura, rispettandola quale Patrimonio per i propri figli. Bio Cantina Orsogna vinifica seguendo l’antica tradizione della fermentazione spontanea senza nessuna aggiunta di solfiti. Compa’ ‘stu vine cale… E n’arsaije!
Il Pinot Grigio può vantare un genitore importante: il Pinot Nero. Infatti, da una sua mutazione gemmaria nasce il Pinot Grigio. Questo vitigno viene definito impropriamente uva bianca, ma dallo stesso nome è chiaro che siamo di fronte ad una varietà non a bacca bianca. Il colore dei suoi acini a maturazione è un rosa più o meno carico. Origina vini di colore ramato anche se viene vinificato in bianco, mentre se lavorato a contatto con le bucce assume un colore rosato, molto vicino al rosa occhio di pernice con riflessi buccia di cipolla. Il Pinot Grigio ramato vanta una tradizione ben radicata nota sin dai tempi della Serenissima Repubblica di Venezia che proprio con il termine “Ramato” indicava nei contratti di compravendita il nome del vino Pinot Grigio. Negli ultimi anni abbiamo assistito a una progressiva scomparsa di questa interpretazione più classica (ramata) a favore della più “moderna e tecnologica” vinificazione in bianco in cui la leggera presenza di colore viene allontanata attraverso l’azione decolorante del carbone enologico. Basta osservare un grappolo di questo vitigno per capire che l’uva non merita di essere privata del suo “colore” naturale e con esso di parte del suo corredo varietale.
Vino dal colore rosso rubino intenso, con riflessi violacei, al naso intense e persistenti note fruttate di mora selvatica, lampone e ciliegia.
Nato nel 2001 dal vigneto di Monte Colombo a Cassine, viene prodotto solo nelle migliori annate.Vino dalla struttura imponente ed armonica, con note di lampone e ciliegia matura. Ottimo in abbinamento con i primi piatti e le carni rosse dai gustosi condimenti. Ideale con i formaggi di media stagionatura.
Il Marchesi di Grésy Moscato Passito L’Altro Moscato 2011 è un vino dolce e profumato, con intensi aromi di fiori bianchi, albicocca candita, miele e spezie dolci. In bocca è ricco e vellutato, con una dolcezza equilibrata e una freschezza persistente.
Lo Chardonnay dei Marchesi di Gresy è un bianco di grande struttura, un’espressione piemontese di un classico borgognone. Le uve sono coltivate sul Monte Aribaudo vicino a Treiso e successivamente il mosto matura per un lungo periodo in legno, ben 22 mesi, aspetto che dona corpo, morbidezza e note terziarie di spezie e di tostatura. Peculiare la piacevole sapidità che accompagna il sorso e persiste a lungo
Vino dal colore rosso rubino con riflessi violacei. Presenta al naso note di frutti rossi, di confettura e spezie dolci con un finale di vaniglia e cacao. In bocca è fresco, tannico e persistente Tagliatelle con funghi di ferla, pasta al ragù, arrosto di maiale al latte con crostini di pane casareccio, grigliata di carne, moscardini murati
L’Etna Rosso “Martinella” è un vino ricco, intenso ed elegante che nasce nell’omonima contrada a 600 m sulle pendici del vulcano, maturato per 30 mesi in vecchie barrique. Ha un bouquet profondo ma delicato di frutta selvatica in confettura, spezie, pepe e sottobosco. Al palato è deciso, energico e vigoroso, dotato di grazia e leggiadria, con tannini vivaci e morbidi in chiusura
VINIFICAZIONE La macerazione dura 12-14 giorni in vinificatori da 45 q.li in acciaio a temperatura controllata di 25° C, con frequenti rimontaggi allo scopo di estrarre le sostanze aromatiche e coloranti e allo stesso tempo ammorbidire la massa tannica. AFFINAMENTO: Il vino viene affinato in vasche di acciaio per un anno. Prima dell’imbottigliamento il vino viene filtrato, ma non stabilizzato a freddo, al fine di salvaguardare l’integrità del prodotto. La permanenza in bottiglia prima della commercializzazione dura 6 mesi, in sale di invecchiamento completamente scavate nella roccia calcarea tipico del territorio in cui nasce. NOTE DI DEGUSTAZIONE Al naso presenta chiari sentori di frutta fresca, prugne e fragole. Forte, pieno, dolce e di gran vinosità al palato. Il Malicchia Mapicchia è vino da meditazione disposto ad ogni tipo di combinazione: dai dolci alla pasta secca, ai formaggi stagionati, aromatici, piccanti o erborinati, magari serviti con le confetture a creare uno splendido contrasto tra il gusto forte e quello dolce. Ideale anche accompagnato a secondi di carne conditi con salse a base di frutta.
Nasce dalla miscelazione di pregiato vino rosso Fertuna, aromatizzato con estratti naturali di erbe aromatiche e spezie provenienti anche dalla zona della Maremma.
Olio fine di categoria superiore, è ottenuto dalle sole olive della proprietà, di varietà autoctone, raccolte con metodo della brucatura su reti. Il microclima, il terreno e l’unicità della posizione collinare della piantagione rendono favorevole la giacitura degli ulivi e la qualità dei frutti.
Alma Cuvée nasce dalla sapiente unione di circa 60 delle 120 selezioni di vendemmia ottenute in cantina. Circa 100 selezioni provengono dalla medesima vendemmia e vengono individuate con estrema cura in 107 parcelle distribuite in 10 differenti Comuni della Franciacorta (“assemblaggio orizzontale”). A questo ampio patrimonio di varianti olfattive e gustative si aggiungono poi i profumi e i sapori di particolari “vini di riserva” provenienti da differenti vendemmie (“assemblaggio verticale”). Una cuvée unica, che con la elegante complessità rappresenta l’anima più integra e spesso misteriosa della Franciacorta.
