Colore bianco tendente al paglierino. Aromi fruttati al naso, aromi di agrumi. In bocca è molto fresco, vibrante, con una bella acidità e pieno di carattere.
Colore bianco tendente al paglierino. Aromi fruttati al naso, aromi di agrumi. In bocca è molto fresco, vibrante, con una bella acidità e pieno di carattere.
Il Dogliani Superiore Vigna Pirochetta DOCG prodotto da Cascina Corte è un esempio straordinario di come il vitigno Dolcetto possa esprimersi al meglio nelle colline del Piemonte. Questo vino, proveniente da una delle zone più prestigiose per la produzione di Dolcetto, riflette la dedizione e l'attenzione al dettaglio che Cascina Corte riversa in ogni bottiglia.
Bianco dal colore giallo paglierino con riflessi verdolini. Il bouquet presenta note di frutta a polpa gialla, agrumi e fiori bianchi. Al palato è fresco, minerale e ben equilibrato, con una viva acidità che ne esalta la bevibilità e la versatilità gastronomica. Si abbina con antipasti di mare, crudi di pesce e crostacei, ma anche a risotti delicati, primi piatti con verdure e carni bianche leggere.
Spumante ottenuto da uve Trebbiano con rifermentazione naturale in bottiglia. Colore giallo paglierino, presenta profumi di frutta bianca, crosta di pane e lieviti. Al palato è fresco, vivace e con una fine effervescenza. Può essere degustato limpido, dopo la decantazione, oppure agitato per apprezzarne la versione più rustica. Perfetto come aperitivo, si abbina a fritti di mare, piatti leggeri della cucina mediterranea, pizze, rustici e formaggi freschi, esaltando ogni boccone con la sua vivace freschezza e fine effervescenza.
Vino di colore giallo paglierino intenso. Ha un profumo ampio e pronunciato, con sentori di fiori di campo, melone maturo e peperoni. Al palato è sapido, leggermente acidulo con fondo di peperone; di corpo delicato. Ottimo con il pesce. Si abbina bene anche con minestre e risotti delicati alle erbe di campo. Da provare anche con insalate che uniscono la frutta alla verdura. Va servito alla temperatura di 10-12°C in bicchiere a tulipano di medie dimensioni a bocca richiudente.
Le uve sono raccolte surmature, pigiate e sottoposte a macerazione prefermentativa per dodici ore a 8°C al fine di ottenere la massima estrazione degli aromi. Seguono la pressatura soffice e la fermentazione a 15°C per 15 giorni circa. Maturazione in acciaio sulle fecce nobili, che periodicamente sono rimesse in sospensione (battonage) per dare al vino morbidezza e pienezza.
- Linea Best Seller
Il Vino Moscato Dolce Moscardello è l'antico nome dialettale dato a questo delizioso vino dolce. È una produzione pregiata e limitata, ottenuta dal nobile vitigno Moscato. Per esaltarne le tipiche caratteristiche, le uve sono sottoposte ad un'accurata vinificazione a fermentazione "naturale", che contribuisce a fare del Moscardello un gioiello dell'enologia Abruzzese. Vinificazione: In bianco, con pigiatura e pressatura soffice delle uve. Fermentazione: il mosto base fermenta a temperatura controllata in autoclave con lieviti selezionati. Presa di spuma dura circa 15-20 giorni. Colore: Giallo paglierino, con riflessi verdognoli. Olfatto: Tipicamente aromatico. Gusto: Dolce, equilibrato, persistente.
Trabocco - Abruzzo DOC Pecorino Spumante di colore giallo tenue. Il suo gusto fresco e pieno è perfetto come aperitivo e con piatti a base di pesce, parmigiano, formaggi.
Vino spumante ideale per l’aperitivo o con primi piatti senza pomodoro, secondi piatti di carni bianche e cucina di mare. Adatto anche per formaggi freschi.
Il Piasa Rischei è il vino prodotto unicamente con uva moscato, lasciato appassire sulla pianta e raccolto alla fine di ottobre, una parte di grappoli viene lasciata ancora ad appassire su stuoie in un frutteto. Dopo la fermentazione il vino viene fatto affinare in barrique per 24 mesi. Un passito equilibrato tra freschezza e dolcezza. Grande capacità evolutiva. Perfetto da abbinare con i formaggi e il fois gras.
Denominazione Moscato di Trani Doc Provenienza Puglia Vitigni Moscato Reale Gradazione 14%
Provenienza Friuli Venezia Giulia Vitigni 80% Verduzzo, 20% Riesling Gradazione 12%
Un elegante Moscato naturale da uve Zibibbo, coltivate ad alberello pantesco (Patrimonio UNESCO) sui terreni vulcanici e sabbiosi dell’isola di Pantelleria. Questo vino bianco aromatico sprigiona intense note di pesca gialla, melone e agrumi, regalando un sorso ampio, fresco e armonico. Perché sceglierlo: Un Moscato di Pantelleria autentico, che racconta la tradizione vinicola siciliana con freschezza e finezza aromatica.
Moscato Ambar di Sicilia IGP 75CL. è un vino bianco dolce e frizzante prodotto con uve Moscato. Con il suo colore giallo dorato e il suo bouquet di frutta matura, fiori e note aromatiche, offre una dolcezza avvolgente e un gusto fresco e fruttato. È perfetto da gustare come aperitivo o da abbinare a dessert e formaggi dolci.
Selezione del mosto fiore sgrondato con leggera pressione. Fermentazione a temp. controllata (18°) seguita da 8 mesi sulle fecce fini.
Le migliori uve provenienti dai migliori vigneti vengono utilizzate per produrre il Vin Santo. La raccolta avviene a fine ottobre, quando i grappoli vengono riposti in piccole cassette e riposti in un luogo asciutto e ben ventilato fino a febbraio-marzo successivi.
Le tecniche di gestione del vigneto sono tese ad ottenere la massima sanità delle uve, condizione indispensabile per permettere di prolungare il processo di maturazione ed ottenere grandi concentrazioni zuccherine ed aromatiche. A seguito della pigiatura il prezioso mosto viene lasciato a fermentare per circa 10 giorni ad una temperatura di 18-20 °C. Segue l’affinamento per 12 mesi sui lieviti In questa fase il vino raggiunge il giusto equilibrio tra la concentrazione degli aromi e la complessità dei profumi.
Il mio nome è tutto un "programma": MISunderstanding e sono un Riesling Italico macerato (aka Orange).
sentori di erbe aromatiche e agrumi maturi. Gusto pieno, deciso e asciutto.
Dalle cuvée delle varie tipologie di vitigni vengono testati sapori, rese e colori, per lasciare spazio soltanto alle migliori. L’attenzione al continuo miglioramento e l’artigianalità degli spumanti sono rimarcate dal nome “Majgual” (mai uguale) e dal loro gusto, definito “sempre speciale” da chi lo conosce.
fresco di beva ed immediato, racchiude la piacevolezza e l’equilibrio della piena maturità.
Dal naso elegante e floreale, il Bianco di Pitigliano Superiore Doc Rasenno sfoggia raffinatezza e grande pulizia.
Finale secco e leggermente ammandorlato con eccellente equilibrio tra il frutto e la fresca acidità. Vino classico da pesce e paste asciutte.
Pentaris, Piemonte DOC, Metodo Classico Millesimato, è uno degli spumanti proposto all'azienda Colombo, grazie alla collaborazione dell'enologo Riccardo Cotarella. Nasce da un blend del 50% di uve Pinot Nero e 50 % di Chardonnay.
L' Alta Langa Brut Blanc de Blancs della Cascina Pastori Colombo è uno spumante millesimato elegante e complesso. Ottenuto da sole uve Chardonnay, viene rifermentato secondo Metodo Classico in vasche d'acciaio a temperatura controllata e affina almeno 36 mesi sui lieviti. Al naso un bouquet floreale, con sentori di frutta fresca, note di crosta di pane e burro nocciola
Lo Spumante Brut di Colombo è un Metodo Classico elegante, sapido ed equilibrato, maturato per almeno 24 mesi in bottiglia. Al naso è fine e delicato, con note di agrumi, crosta di pane e fragranze floreali. Conquista al palato per la trama fresca e raffinata, di grande equilibrio e finezza, tonificata da un perlage sottile e duraturo
Lo Spumante Brut di Colombo è un Metodo Classico elegante, sapido ed equilibrato, maturato per almeno 24 mesi in bottiglia. Al naso è fine e delicato, con note di agrumi, crosta di pane e fragranze floreali. Conquista al palato per la trama fresca e raffinata, di grande equilibrio e finezza, tonificata da un perlage sottile e duraturo
Il Blanc de Blancs Alta Langa esprime con elegante finezza e persistenza lo chardonnay, le dolci e fresche note floreali di margherite di campo accompagnano pesca a polpa bianca, pompelmo e ananas aromatizzandosi ai sentori minerali addolciti dalle note di miele.
Il Blanc de Blancs Alta Langa esprime con elegante finezza e persistenza lo chardonnay, le dolci e fresche note floreali di margherite di campo accompagnano pesca a polpa bianca, pompelmo e ananas aromatizzandosi ai sentori minerali addolciti dalle note di miele.
Colore giallo dorato carico. All’olfatto intenso ed etereo con sentori di frutta secca, miele ed albicocca. Al palato si presenta pieno ed avvolgente, con la spiccata dolcezza perfettamente in equilibrata da una piacevolissima freschezza acida. Grande persistenza e retrogusto complesso ed armonico. Da abbinare ai classici cantuccini alle mandorle, da provare su formaggi erborinati o stravecchi. Vino da meditazione.
L'Artumes Bianco Toscana IGT di Tenuta di Artimino è un vino bianco che cattura l'essenza della Toscana attraverso un blend sofisticato e armonioso di uve prevalentemente autoctone. Questo vino si presenta con un colore giallo paglierino brillante, esprimendo al naso una gamma di profumi che spaziano dai fiori bianchi alla frutta a polpa bianca, con leggere sfumature di erbe aromatiche che si integrano perfettamente, donando freschezza e complessità.
Il Chablis Grand Cru Vaudésir AOC di Domaine Hamelin è ottenuto da uve Chardonnay, coltivate su terreni kimmeridgiani ricchi di minerali che conferiscono al vino quelle note distintive di freschezza e pura eleganza. La fermentazione e maturazione avvengono in vasche di acciaio inox per preservare l'autenticità e la finezza degli aromi del Chardonnay
Il naso si apre solo molto lentamente, come a volere ribadire la propria longevità. I primi aromi richiamano il limone candito e la felce, subito ripresi dai più classici sentori minerali. La complessità, per ora solo abbozzata, promette uno splendido sviluppo. La bocca possiede un corpo possente, ma gli spigoli acidi e sapidi che lo caratterizzano lo rendono meno grassa e immediata rispetto al Vieilles Vignes. Molto riservata, la bocca si allunga lentamente e termina su un magistrale finale iodato.
Il Vieilles Vignes Chablis del Domaine Hamelin è una meravigliosa espressione della regione vinicola Chablis, rinomata in tutto il mondo per i suoi vini bianchi distintivi. Le uve utilizzate provengono da viti vecchie, un fattore che contribuisce significativamente alla concentrazione e complessità del vino. Questa esclusiva selezione proviene da vigne coltivate su terreni argillosi, i cui profili minerali sono particolarmente idonei per il vitigno Chardonnay, cuore pulsante del Chablis.
Hamelin è un’importante azienda che produce il Chablis mantenendo il gusto del terroir con una cura e conoscenza del vino tramandata di generazione in generazione.
Vendemmia manuale. Pressa a bassa temperatura, sequenziale sotto azoto. Il mosto viene inviato nelle botti in acciaio per raffreddare durante qualche giorno. I 2/3 della vendemmia vengono vinificati integralmente in barrique, il resto in botte durante 8 mesi.
Dal colore giallo paglierino, delicato e gradevolmente fruttato con sentori di agrumi. Il sapore è armonico, delicato, sapido e persistente al palato
si evidenzia alla vista di un colore giallo paglierino con riflessi brillanti. Al naso emergono profumi di pesca, albicocca e fiori bianchi combinati a ricordi di fieno ed erbe aromatiche. All'assaggio è fresco, sapido ed equilibrato. Da gustare con formaggi e piatti vegetariani così come come in abbinamento ricette di mare.
Sapore fresco delicato e piacevolmente agrumato. Si abbina con tutti i piatti a base di pesce, primi leggeri, carni bianche e formaggi sia a pasta fresca che lievemente stagionati (4-12 mesi) e sushi. Eccellente come aperitivo, può essere gustato in qualsiasi momento della giornata.
Colore: Giallo paglierino tenue con una particolare luminosità. Olfatto: Ottima intensità con note floreali di salvia e frutti gialli di pesca, albicocca e agrumi. Gusto: Asciutto, delicatamente caldo e morbido, ottimamente bilanciato a una durevole freschezza e una misurata sapidità.
Il vino Pecorino è stato recentemente riscoperto e conteso tra Marche, Lazio e Abruzzo.
Cuvée Prestige, essenza della Franciacorta in stile Ca' del Bosco. Un gioiello nato nel 2007 da un sapere lungo trent'anni. Solo le migliori selezioni di uva Chardonnay, Pinot nero e Pinot bianco provenienti dalle migliori vigne, vengono vinificate separatamente e sapientemente assemblate alle riserve delle migliori annate (almeno il 20%), nel rito magico della creazione della Cuvée. Solo dopo almeno 24 mesi di affinamento sui lieviti questo vino potrà esprimere la sua ricchezza e identità. Un Franciacorta classico, equilibrato, piacevolmente fresco e acidulo. Perfetto per ogni occasione.
Colore oro chiaro con riflessi argentati. Il naso si apre lentamente, poi in profondità: agrumi maturi, pera Williams, fiori di tiglio, pietra bagnata, crostata di mandorle, un accenno di pepe bianco.
Rigore. Come le armoniche note di una complessa partitura d'orchestra, ogni fase della produzione deve essere eseguita seguendo i tempi e le cadenze che la perfezione richiede. Vintage Collection Dosage Zéro non ha alcuna aggiunta di liqueur d'expédition (sciroppo di dosaggio aggiunto in minima quantità negli altri Franciacorta durante la fase di dégorgement). Un Franciacorta puro, sincero, frutto della migliore espressione di uno straordinario terroir e dell'uomo che ne ha intuito il carattere e le potenzialità. Destinato a quel pubblico di conoscitori che amano questo stile. Eccellente aperitivo, ottimo per accompagnare frutti di mare e pesce crudo.
Morbido e vellutato, il Franciacorta Saten Millesimato di Ca' del Bosco esprime tutta l'eleganza della Franciacorta nelle migliori annate. Dopo una maturazione di 48 mesi sui lieviti, emana profumi di frutta, agrumi e miele e ha un gusto cremoso e molto elegante. Un Magnum di grande impatto!
Un Franciacorta che non ha alcun bisogno di presentazioni. Prodotto per la prima volta nel 2007, questo vino nasce dall'assemblaggio di uve Chardonnay, Pinot Nero e Pinot Bianco vinificate separatamente e poi aggiunte alle Riserve delle migliori annate, che unite sapientemente danno origine a questa prestigiosa Cuvée. FRANCIACORTA CA' DEL BOSCO
Colore paglierino chiaro con evidenti rilfessi verdolini. Profumo molto fresco e fragrante, accattivante, ricco di numerosi sentori fruttati e floreali tra i quali si distinguono nettamente la mela golden, la pera, la susina, l'ananas e le note agrumate di cedro, limone e pompelmo. Il sapore è secco, di buona struttura, sapido, sostenuto da una succosa acidità agrumata. Il retrogusto lascia una gradevole sensazione di arancia amara. Particolarmente adatto per primi e piatti di pesce.
Colore paglierino chiaro con evidenti rilfessi verdolini. Profumo molto fresco e fragrante, accattivante, ricco di numerosi sentori fruttati e floreali tra i quali si distinguono nettamente la mela golden, la pera, la susina, l'ananas e le note agrumate di cedro, limone e pompelmo. Il sapore è secco, di buona struttura, sapido, sostenuto da una succosa acidità agrumata. Il retrogusto lascia una gradevole sensazione di arancia amara. Particolarmente adatto per primi e piatti di pesce.
Dal vigneto "Prea" di La Collina dei Ciliegi, situato su terreni calcarei ad alta quota, nasce un Bianco Verona IGT che combina la freschezza della Garganega, la struttura del Pinot Bianco e l'eleganza dello Chardonnay. Il Prea 2021 esalta il terroir con la sua mineralità vivace e il gusto armonioso.
Il Terre di Chieti IGP di Cantine Miglianico Murelle Mellianum nasce da uve di Pecorino, coltivate in vigneti situati sulle colline del comprensorio di Miglianico. La sua vinificazione prevede una pressatura soffice delle uve, una decantazione del mosto in assenza di ossigeno e una fermentazione a temperatura molto bassa.
Colore: Giallo paglierino di media intensità. Olfatto: Intenso e fragrante con bouquet incentrato principalmente sulla frutta a polpa bianca e con accenni di agrumi e frutta secca. Gusto: Al palato si alternano freschezza e sapidità e si ritrovano i sentori agrumati percepiti al naso.
Il Vermentino frizzante Santa Maria La Palma è un vino frizzante che incarna la freschezza e la vivacità della Sardegna. Ottenuto da uve bianche vendemmiate in anticipo, presenta un colore giallo paglierino tenue, profumo fresco e garbatamente vinoso, e un sapore vivace e sapido. Perfetto come aperitivo o in abbinamento a piatti di pesce, è l’ideale per chi cerca un sorso d’estate in ogni calice
C’era una volta, tanto tempo fa, quando le vigne s’intrecciavano con le leggende e il vino nasceva più da magia che da scienza, un popolo che parlava col vento e con la terra. In una valle nascosta tra le dolci colline della vecchia Champagne, i vignaioli usavano un’arte antica, tramandata a voce sotto il sole cocente e le lune piene. La chiamavano semplicemente “il modo dei nonni”, ma oggi il mondo la conosce come Metodo Ancestrale, o per i francesi, Pétillant Naturel.
C’era una volta, tanto tempo fa, quando le vigne s’intrecciavano con le leggende e il vino nasceva più da magia che da scienza, un popolo che parlava col vento e con la terra. In una valle nascosta tra le dolci colline della vecchia Champagne, i vignaioli usavano un’arte antica, tramandata a voce sotto il sole cocente e le lune piene. La chiamavano semplicemente “il modo dei nonni”, ma oggi il mondo la conosce come Metodo Ancestrale, o per i francesi, Pétillant Naturel.
C’era una volta, tanto tempo fa, quando le vigne s’intrecciavano con le leggende e il vino nasceva più da magia che da scienza, un popolo che parlava col vento e con la terra. In una valle nascosta tra le dolci colline della vecchia Champagne, i vignaioli usavano un’arte antica, tramandata a voce sotto il sole cocente e le lune piene. La chiamavano semplicemente “il modo dei nonni”, ma oggi il mondo la conosce come Metodo Ancestrale, o per i francesi, Pétillant Naturel.
una masseria, luogo di sosta per pellegrini e transumanti. Tra questi il pastore Gennarino. Il suo arrivo era sempre anticipato da una nube di polvere. Si sentiva prima il rumore delle campanelle, poi il belato delle pecore. La moglie del mezzadro gli preparava un giaciglio riparato per la notte e l’indomani, per ringraziarla, il pastore lasciava sempre della lana, del latte o del formaggio. L’ultima volta lasciò anche la sua mantella, ancora oggi conservata qualora dovesse ripassare.
Maja, la più bella delle Pleiadi, venuta dalla Frigia per salvare il Gigante, suo figlio, ferito gravemente in battaglia ed inseguito dai nemici. Cercava l’erba miracolosa che nasce sulle pendici della montagna bianca, ma il gelo aveva essiccato ogni stelo, ogni fiore.
È un’antichissima tradizione, una millenaria narrazione, quella che anima le parole e i gesti del musicante, un artista girovago, un cantastorie, cui l’intera comunità, anticamente, affidava la millenaria memoria collettiva. Dagli aedi greci ai menestrelli medievali, dai trovatori provenzali al vero e proprio cantastorie abruzzese il passo è breve.
Un pittore del verismo abruzzese rimasto incantato dalla sensualità di una donna in fuga da bramosi sguardi di pastori indiscreti. Il suo volto, semicoperto da uno scialle color vinaccia, era illuminato da singolari orecchini lunari.
Per nulla banale e scontato. Ottimo nella beva da solo e in abbinamento.
Per nulla banale e scontato. Ottimo nella beva da solo e in abbinamento.
Per nulla banale e scontato. Ottimo nella beva da solo e in abbinamento.
Per nulla banale e scontato. Ottimo nella beva da solo e in abbinamento.
Per nulla banale e scontato. Ottimo nella beva da solo e in abbinamento.
Per nulla banale e scontato. Ottimo nella beva da solo e in abbinamento.
Per nulla banale e scontato. Ottimo nella beva da solo e in abbinamento.
Per nulla banale e scontato. Ottimo nella beva da solo e in abbinamento.
Molto concentrato con zuccheri residui elevati ma ben bilanciati dall’acidità ,un vino
da lunghissimo invecchiamento da servire a temperatura di 7-8°c.
Selezione del mosto fiore sgrondato con leggera pressione. Fermentazione a temp. controllata (18°) seguita da 8 mesi sulle fecce fini.
Fermentazione a temp. costante (20°) per 20 giorni in acciaio inox. Il vino imbottigliato rimane per almeno due mesi in cantina.
Fermentazione a temp. costante (20°) per 20 giorni in acciaio inox. Il vino imbottigliato rimane per almeno due mesi in cantina.
Di colore giallo paglierino carico. Al naso sprigiona note intense di fiori di acacia, pesca matura, agrume e frutta secca in guscio. Il sorso è fresco, sapido e corposo. Ottima persistenza gusto-olfattiva con un piacevole finale ammandorlato. Gradazione alcolica: 12% vol.
Di colore giallo paglierino carico. Al naso sprigiona note intense di fiori di acacia, pesca matura, agrume e frutta secca in guscio. Il sorso è fresco, sapido e corposo. Ottima persistenza gusto-olfattiva con un piacevole finale ammandorlato. Gradazione alcolica: 12% vol.
Di colore giallo paglierino carico. Al naso sprigiona note intense di fiori di acacia, pesca matura, agrume e frutta secca in guscio. Il sorso è fresco, sapido e corposo. Ottima persistenza gusto-olfattiva con un piacevole finale ammandorlato. Gradazione alcolica: 12% vol.
Di colore giallo paglierino carico. Al naso sprigiona note intense di fiori di acacia, pesca matura, agrume e frutta secca in guscio. Il sorso è fresco, sapido e corposo. Ottima persistenza gusto-olfattiva con un piacevole finale ammandorlato. Gradazione alcolica: 12% vol.
Il Passerina è un vitigno autoctono dell’Italia centrale, riscoperto nell’ultimo decennio dai viticoltori più attenti e premurosi del nostro patrimonio varietale. Da questa pianta, tanto rustica e resistente, Cantina Tollo riesce a offrirci un bianco inaspettatamente elegante, con note fruttate e di mandorla, fresco e rilassante; come a confermarci l’antico detto per aspera ad astra.
La tradizione delle rifermentazioni affonda le sue radici nell’antica Roma. I Romani producevano spumanti aggiungendo uva appassita o mosto dolce ai vini già fermentati, innescando una seconda fermentazione che creava le preziose bollicine. Immergendo le anfore in acque fredde riuscivano a ritardare la fermentazione e mantenere il vino frizzante per più tempo. A Pompei è stata scoperta una cantina con un cunicolo attraversato da acqua fredda, nel quale venivano posti i dolium (vasi di terracotta) contenenti il mosto da spumantizzare lentamente.
“La pigiatura veniva effettuata con i piedi nudi nella “trocche”, […]. Da un foro zampillava il mosto fresco nella “tine” e si travasava nella botte. Il mosto della trocche e quello della prima torchiatura si chiamava “mosto fiore” e si conservava separato dal mosto di seconda torchiatura, che dava un vino un po’ più aspro. Questa era la vinificazione in bianco chiamata “lu pistate e messe”. […] Quando non si sentiva più all’orecchio, si doveva travasare per togliere la feccia decantata”. Il cuore della Rondinella a cura di Mariangela Schiazza Edizioni Cannarsa, Vasto, 2012
Vino Biologico, Biodinamico (Demeter) e Biodiversity Friend > Fermentazione spontanea > Stabilizzazione tartarica naturale
L’Altopiano del Cansiglio, con la sua foresta secolare, è la miglior rappresentazione del territorio prealpino che collega le Alpi alla pianura Veneta. La ricca foresta forniva alla Repubblica Veneziana il legname necessario alla costruzione delle navi e, ancor oggi, i tronchi immersi nella laguna sorreggono la città di Venezia. A questo indissolubile legame, dedichiamo il nostro Prosecco DOC Millesimato
L’Altopiano del Cansiglio, con la sua foresta secolare, è la miglior rappresentazione del territorio prealpino che collega le Alpi alla pianura Veneta. La ricca foresta forniva alla Repubblica Veneziana il legname necessario alla costruzione delle navi e, ancor oggi, i tronchi immersi nella laguna sorreggono la città di Venezia. A questo indissolubile legame, dedichiamo il nostro Prosecco DOC Millesimato
Pinot Grigio dalla straordinaria colorazione ramata ottenuto attraverso una criomacerazione prefermentativa.
Un vino dalla spiccata freschezza e dal bouquet intenso, con un sentore citrico nel quale si ritrova una gradevole mineralità. Emergono pompelmo bianco e fiori di acacia e zagara.
Di colore giallo paglierino, al naso esprime sentori di frutta gialla e note floreali mentre in bocca è fresco, sapido ed armonico. Affina in anfora per circa 12 mesi. Ottimo in abbinamento a formaggi ed a primi piatti di pesce.
nstancabile vulcano di idee, Francesco Cirelli continua a regalare emozioni nel mondo del vino abruzzese: il suo Bianco Frizzante, figlio del progetto ‘La Collina Biologica’ è qui per dimostrarlo! Si tratta di un progetto ampio di rinascita agricola, che coinvolge molti giovani, invitandoli a sperimentare il rapporto con la natura e i suoi frutti, dai legumi alle antiche varietà di grani, da cui ricavare pasta e farina, per passare all’allevamento di razze di galline locali. Poi c’è lui, soprattutto lui, il vino. 100% Trebbiano, spumantizzato secondo il Metodo Charmat, questo bianco è di facile lettura e comprensibile beva, un vino adatto a tutti.
Le uve vengono vendemmiate a mano e diraspate, macerano per un mese in acciaio, senza follature e con alcuni rimontaggi; successivamente vengono separate dal mosto e pressate in maniera soffice. Dopo il travaso nuova sosta in acciaio sulle fecce fini per quattro mesi. Imbottigliato senza filtrazioni nè chiarifiche.
Il Trebbiano d’Abruzzo “Anfora” di Cirelli è un vino bianco morbido e intenso, vinificato con breve macerazione in anfore di terracotta, dove rimane in affinamento per circa 12 mesi. Un bouquet ricco di agrumi, frutta gialla ed erbe aromatiche anima un sorso sapido e vellutato, di ottimo equilibrio e notevole persistenza.
Uve: Pecorino. Zona di produzione: Provincia di Chieti. Vendemmia: Tra fine agosto e inizio di settembre. Vinificazione: Pigiadiraspatura delle uve, criomacerazione e pressatura soffice del pigiato ,fermentazione a temperatura controllata e affinamento sui lieviti in serbatoio di acciaio inox. Colore: Giallo paglierino tenue con lievi riflessi verdolini. Bouquet: Fresco e fruttato con note di pesca, agrumi e sentori tropicali, finale di erbette aromatiche ed eleganti sentori floreali. Sapore: Pieno, di buona struttura e di lunga persistenza, con acidità perfettamente bilanciata. Abbinamenti: Crudo di pesce e crostacei,molluschi e piatti di pesce in generale; ottimo anche con formaggi freschi o a pasta filata.
Frutto di una fusione, avvenuta nel 2001, tra la Cantina Produttori Santa Maddalena e la Cantina Produttori Gries, questa caleidoscopica realtà vinicola propone un'incredibile gamma, completa nella molteplicità dei prodotti e raffinata nell'interpretazione del territorio. Lo standard qualitativo è davvero impressionante e non manca di soddisfare qualsiasi palato, anche quello più esigente, con la giusta attenzione ai vitigni autoctoni come a quelli internazionali. Splendido esempio di qualità è questo Sauvignon, vitigno semi aromatico, caratterizzato da una grande molteplicità di aromi, qui incredibilmente esaltati dai suoli caldi e sabbiosi e il clima ventilato, che costituiscono il terroir ideale per un grande vino.
Colore dorato con brillanti riflessi ambrati; bouquet intenso con note di albicocca e scorza di arancia; retrogusto con spiccata persistenza di miele
Nel calice un ammaliante giallo carico che vira verso il dorato. Il naso è un tripudio assoluto di fiori bianchi, tra cui emerge la ginestra, caffè e frutta a polpa bianca. Si esprime gradualmente rivelando sempre nuove sfaccettature. Il sorso è folgorante, polposo, fresco e la sapidità ti coinvolge in un abbraccio unico ed avvolgente. Si lascia ricordare a lungo per la sua personalità morbida, calda e complessa, in grado di evocare tante varietà di spezie e di frutti maturi.
Le tecniche di gestione del vigneto sono tese ad ottenere la massima sanità delle uve, condizione indispensabile per permettere di prolungare il processo di maturazione ed ottenere grandi concentrazioni zuccherine ed aromatiche. A seguito della pigiatura il prezioso mosto viene lasciato a fermentare per circa 10 giorni ad una temperatura di 18-20 °C. Segue l’affinamento per 12 mesi sui lieviti In questa fase il vino raggiunge il giusto equilibrio tra la concentrazione degli aromi e la complessità dei profumi.
Questa linea esprime il meglio dei vigneti, gestiti assecondando la naturale produzione, a garanzia di un equilibrio vegeto-produttivo ideale per una resa di alta qualità.
Il “Luna Storta” è ottenuto dall’appassimento su graticci di uve selezionate delle colline del Montello per raggiungere la giusta concentrazione zuccherina. Essendo un vino da conversazione, può essere apprezzato anche fuori pasto.
Ottenuto da vini Chardonnay, scelti dalla produzione di diverse annate, i più vecchi dei quali sono stati tenuti in barili di rovere pregiato. Questo singolare spumante viene prodotto in quantità limitatissime, essendo il risultato di una lunga selezione.
L’Amabile del Cere è un passito bianco veneto a base di varie uve bianche. E’ un blend a base di chardonnay, garganega, trebbiano toscano e sauvignon. Le uve vengono raccolte a fine settembre, segue l’appassimento in cassette di legno e la pigiatura a gennaio, quando la botritys ha lavorato a pieno regime su volume e residuo zuccherino dei grappoli. Il passito di Quintarelli afffina poi 5 o 6 anni in rovere francese. Squisito, sublime, delicato. La quinta essenza della dolcezza. Il colore ambrato, le note di bergamotto, canditi e spezie accompagnano un sorso verticale, delicato e coinvolgente. Un passito d’altri tempi, dal potenziale enorme di evoluzione spettacolare. Un vino da meditazione da assaporare in occasioni rare, ottimo con dolci secchi o in fetta.

Qui ed ora: sapere vivere a pieno il momento è qualcosa di importante e complicato. Ci sono momenti in cui è importante dedicarsi del tempo, volersi bene, concedersi un momento introspettivo o semplicemente regalarsi un attimo di puro piacere personale. Attimi intensi perfettamente accompagnati da un calice della nostra Passerina.

Superare l’idea del “grande classico”, così tanto uguale a sé stesso da diventare banale. Andare oltre il pregiudizio, legato all’idea di un vino tanto storico da apparire scontato. Essere in grado di mostrare nuovi dettagli e sfumature sensoriali. Chi è pronto a lasciarsi sorprendere può ritrovare tutto questo e molto di più nel nostro Trebbiano.
Macerato in anfora da uve Chardonnay, ha sostato 3 mesi sulle bucce e quindi un lungo affinamento di 18 mesi in anfora. • Colore giallo dorato, un bouquet aromatico complesso e ammaliante per un corpo elegante e vellutato.
Il nostro primo vino bianco. • Fuori luogo è un rifermentato in bottiglia da uve chardonnay, frizzante. • Estremamente fresco, con un’ottima struttura e sentori di agrumi, lo rendono uno Chardonnay diverso dai classici
Oltre 16 mesi di fermentazione. Chiaro, gusto sapido con una sensazione olfattiva finale decisamente floreale e di lunga persistenza. Si abbina a tutti i piatti a base di pesce.
Sapore fresco delicato e piacevolmente agrumato. Si abbina con tutti i piatti a base di pesce, primi leggeri, carni bianche e formaggi sia a pasta fresca che lievemente stagionati (4-12 mesi) e sushi. Eccellente come aperitivo, può essere gustato in qualsiasi momento della giornata.
Interamente prodotto con uva Grechetto, questo vino ha un colore giallo paglierino. Particolarmente fine al naso con un bouquet che si sviluppa tra sentori di fiori di sambuco, ginestra, frutta a polpa gialla: pesca, mango; Con un finale di erbe aromatiche che ricordano il timo, la salvia. Ottima la sua alternanza tra sapidità e freschezza.
Sentori oreali di ginestra, con note fruttate di agrumi, albicocca e melone in armonia con la componente aromatica dei lieviti depositati. Buona intensita? olfattiva. Buon corpo sostenuto dallalcolicita? e dalla mineralita?. Acidita? gradevole, mascherata dal grado alcolico. Buona persistenza in bocca con note delicate di albicocca matura e fondo piacevole di mandorla amara. Il tutto in buona armonia.
Sentori oreali di ginestra, con note fruttate di agrumi, albicocca e melone in armonia con la componente aromatica dei lieviti depositati. Buona intensita? olfattiva. Buon corpo sostenuto dallalcolicita? e dalla mineralita?. Acidita? gradevole, mascherata dal grado alcolico. Buona persistenza in bocca con note delicate di albicocca matura e fondo piacevole di mandorla amara. Il tutto in buona armonia.
VINIFICAZIONE Si ottiene da una accurata scelta delle uve in zona collinare atte al taglio per produrre la base spumante. Le uve raccolte in cassa vengono lavorate intere in pressa soffice raccogliendo solo il mosto fiore. La base spumante ottenuta dopo una attenta pulizia inizia la pressa di spuma in autoclave con il metodo Martinotti. Viene poi filtrato ed imbottigliato.
Il vino Colli Euganei Bianco spumante DOC è una delle tipologie di vino previste dalla denominazione Colli Euganei DOC, una DOC della regione . I disciplinari delle denominazioni DOC prevedono al loro interno specifiche tipologie di vino, che si caratterizzano per la loro composizione ampelografica, ossia per i vitigni ammessi per la loro produzione, per le procedure di vinificazione e per le specifiche caratteristiche organolettiche del vino. I vitigni che rientrano nella composizione del vino Colli Euganei Bianco spumante DOC sono Merlot min. 85%, e altri max.15%. Le caratteristiche organolettiche del Colli Euganei Bianco spumante DOC prevedono un colore Giallo paglierino, con bollicine bollicine fini; Il profilo olfattivo del vino Colli Euganei Bianco spumante DOC è intenso, caratteristico e al palato risulta secco, sapido, Colli Euganei Bianco spumante DOC, caratteristico.
Il Moscato Dindarello di Maculan è stato ottenuto da uve 100% Moscato Bianco cresciute su terreni collinari di matrice calcarea e tufacea situati nell'area di Breganze (VI). Dopo la vendemmia, le uve sono state sottoposte ad appassimento in fruttaio per circa 1 mese, pratica che ha permesso agli acini di ottenere una maggiore concentrazione zuccherina. La fermentazione alcolica, volta a trasformare gli zuccheri in alcol, si è svolta in tini d'acciaio. Prima di essere commercializzato, questo delizioso vino passito ha riposato per 3 mesi in bottiglia.
Vino particolare, dal gusto “mediterraneo”, archetipo della viticoltura di questo territorio; è un vino di colore paglierino, caldo, di corpo, morbido, che esprime pienamente il carattere solare dei luoghi di provenienza. La vinificazione esalta la tipicità del gusto e degli aromi floreali, che richiamano i campi assolati ed odorosi di fioriture e di fieno, con un ricordo di frutta secca (mandorle soprattutto). Viene posto in bottiglia nella tarda primavera.
Il Vermentino Elba Doc Salamstro 2024 nasce da viti su terreni argilloso-ferroso in zona pianeggiante. Vendemmiato ai primi di Settembre. Viene vinificato in bianco, in recipienti di acciaio, con controllo della temperatura in fermentazione. Batonage continui durante l’inverno per far arricchire il vino degli aromi delle fecce fini su cui viene lasciato a riposare.
Imbottigliato la primavera successiva alla vendemmia ha un colore giallo paglierino. Al naso i profumi tipici floreali di acacia, di ananas e spiccate note di erbe aromatiche. Al palato è secco, fresco, sapido e di buona persistenza. Ideale da solo come aperitivo, o in abbinamento ad antipasti, risotti di pesce ed i formaggi a pasta molle.
Dal costante dialogo fra uomo e natura, umili nel rispetto dell’ambiente, la scelta di varietà resistenti permette una drastica limitazione dell’intervento dell’uomo.
Il "Baci sulla Bocca" IGT è un vino eccezionale e di prestigio prodotto dalla tenuta Il Palagio, di proprietà del celebre musicista Sting. Questa Edizione Limitata rappresenta un omaggio alla passione e al dedicato impegno nella coltivazione delle vigne in armonia con l'ambiente naturale della Toscana.
Dal costante dialogo fra uomo e natura, umili nel rispetto dell’ambiente, la scelta di varietà resistenti permette una drastica limitazione dell’intervento dell’uomo.
Vino salvato da una quasi sicura estinzione, è un atto di affetto verso un vitigno fragile ed esigente. Distinto da profumi di fiori bianchi e da una elegante aromaticità che dai sentori vegetali si arricchisce di delicate note minerali. Al gusto è elegante, sapido e ricco di sensazioni dominate da una grande finezza. È il vino con il punto interrogativo, prodotto da un vitigno che ha solo recentemente ritrovato il suo antico nome: Tuchì.
Dorato. Al naso si esprime con un bouquet complesso e persistente di agrumi e fiori bianchi, con spiccate note di ginestra e acacia. Al palato equilibrate sensazioni di freschezza e sapidità si uniscono a una piacevole morbidezza.
Da uno dei più antichi vitigni del mondo, il Moscato Bianco, nasce il nostro Passito di Noto. Il passito è un vino antichissimo che diviene attuale con un moderno sistema di appassimento. Profumi esplosivi di frutta esotica, di gelsomino, di agrumi canditi, è al tempo stesso complesso ma facile da amare.
Il compagno ideale della grande tradizione siciliana di dolci e gelati. Il passito è un vino antichissimo che diviene attuale con un moderno sistema di appassimento. Profumi esplosivi di frutta esotica, di gelsomino, di agrumi canditi, è al tempo stesso complesso ma facile da amare.
E' un bianco di spessore ed espressivo, dai tipici profumi di frutta estiva matura e dal palato cremoso, dove corposità, morbidezza e freschezza
Vino bianco secco. Colore giallo paglierino scarico. Odore delicato, fresco e sottile, caratteristico con sentori di erbe…
Vino bianco secco. Colore giallo paglierino con riflessi verdognoli sfumati. All’olfatto si presenta con profumo elegante di frutta fresca…
Vino bianco secco dal colore giallo paglierino scarico con riflessi verdognoli; profumo persistente e delicato di fiori di campo, di erbe…
La Cococciola nota anche come cacciola o cacciuola. è un vitigno antico abruzzese da poco riscoperto, valorizzato e vinificato in purezza. Matura nella seconda decade di settembre. Il grappolo è di media taglia, semi spargolo, l'acino è grosso," sferico, giallo ambrato se esposto al sole, buccia robusta.
L'uva Passerina è coltivata su sabbia e suolo fresco, per lo più calcareo. E fornisce al vino bianco un aroma fresco con particolari note di frutta e fiori: pesca, albicocca, glicine e tiglio.
Vitigno riscoperto da qualche anno, diffuso in tutta la regione Abruzzo. Il nome “pecorino” è dato dalla forma a muso di pecora del grappolo e dal fatto che quando i pastori transitavano durante la transumanza, le pecore si fermavano a brucare le foglie di questo vitigno.
l Chardonnay Terre di Chieti è un vino bianco secco, caratterizzato da un colore giallo paglierino brillante. Al naso, offre un bouquet complesso di frutta tropicale, come ananas e mango, accompagnato da note di agrumi e fiori bianchi.
Il Vinsanto toscano… un vino le cui origini si perdono nella notte dei tempi. Il Vinsanto in Toscana è un vino tanto importante e carico di significato che difficilmente si acquistava, era un’ambizione farlo in casa con le proprie mani; in ogni famiglia c’era la persona addetta a tale arte, normalmente il babbo o il nonno. Le origini ipotizzate di questa squisita bevanda, come pure quelle del suo singolare nome sono diverse e si perdono nella notte dei tempi. Una leggenda senese parla che nel XIV° secolo un frate distribuiva un vino che faceva guarire gli ammalati, da cui la convinzione che si trattasse di un vino miracoloso, “Santo”. Non è da escludere però che il nome “santo” derivi dall’uso che se ne è sempre fatto durante la Messa.
Prodotto da uve dei nostri vigneti della nostra tenuta di Chianciano/Montepulciano ad un altitudine di 300 metri sul livello del mare.
“Mediterraneo”, questo è il carattere del Vermentino prodotto in Maremma. Il terroir ne definisce fortemente il profilo organolettico, fondendo tutti i suoi aspetti con i lineamenti di questa meravigliosa terra.
Nonostante da anni non sia più possibile chiamarlo con il suo vero nome, ha sempre mantenuto le caratteristiche intrinseche dello storico vitigno. Il piacevole fine gusto di mandorla amara gli conferisce il suo attuale nome Mandorlo.
932 Vermentino di Sardegna DOC vuole valorizzare il lavoro di un’intera comunità, quella di Calasetta, celebrandolo con un vino intenso e persistente che matura in botti di rovere francese. Nato da una selezione attenta delle uve vermentino coltivate nei vigneti costieri del sud Sardegna.
I migliori vini bianchi italiani
L'Italia è la patria di importanti vini bianchi. Nella sezione della nostra enoteca online Clickwine dedicata ai migliori vini bianchi italiani, troverai bottiglie di ottimo vino bianco selezionate accuratamente dai nostri Sommelier.
Le denominazioni utilizzate nel nostro Paese per classificare i vini sono DOCG, DOC e IGT. A volte si trovano anche denominazioni come DOP e IGP: queste sigle hanno significati simili alle precedenti ma sono usate dalle cantine che vendono prevalentemente i propri vini al di fuori del territorio italiano.
La produzione del vino bianco
I vini bianchi vengono prodotti a partire da uve sia a bacca chiara che scura, ma vinificati in bianco: vale a dire che durante la macerazione non c’è il contatto tra mosto e vinacce, in modo che la buccia – esattamente al contrario di quanto avviene per il rosso – non ceda sostanze e colore.
Le sue miriadi di sfumature variano in base alle caratteristiche del vitigno, dal metodo di affinamento e dalla zona di coltivazione della vite.
Nella vinificazione in bianco le uve una volta effettuata la vendemmia, vengono trasportate in cantina , diraspate e pressate e il mosto separato senza nessuna macerazione o con una breve macerazione. Alle volte però, si pigiano le uve facendole poi macerare con le bucce a bassa temperatura per un periodo più o meno lungo. In questo modo si possono ottenere vini più ricchi e morbidi.
A questa fase segue la chiarifica del bianco prodotto, che può essere fatta facendo riposare il mosto, per raffreddamento, centrifugazione o filtrazione.
La fermentazione inizia o immettendo lievito selezionato nel mosto oppure spontaneamente, con i lieviti indigeni presenti nell’uva. Per mantenere i profumi, la finezza e la freschezza dei vini bianchi la fermentazione viene fatta a temperature inferiori rispetto alla vinificazione in rosso, generalmente attorno ai 18°C.
Per ottenere un vino fresco e vivace, da bere giovane, si evita la fermentazione malolattica, imbottigliando presto, previa filtrazione e stabilizzazione. Ai vini più complessi , affinati o fermentati in legno, l’imbottigliamento avviene solo dopo diversi mesi passati in botte.
Come si degusta il vino bianco
Innanzi tutto occorre decidere se stappare subito la bottiglia o se far invecchiare il vostro vino bianco. Se volete cedere subito al loro fascino, ai loro profumi di erbe aromatiche, pietra focaia o alle loro note di frutta esotica allora servite il vostro bianco alla giusta temperatura: 6-8° per un bianco giovane e 8-10° per uno più morbido e strutturato.
Come abbinare il vino bianco
I vini bianchi secchi sapranno sorprendervi anche a tavola e non solo per il loro colore giallo paglierino. Come aperitivo e soprattutto abbinato ad un piatto di pesce il vino bianco è sicuramente un must, ma non è facile percepire quale delle tante etichette sarà la più adatta alla circostanza
Vi suggeriamo però di provare del vino bianco in accompagnamento a formaggi, magri freschi e ricchi di latte come la gustosa mozzarella di bufala, o con i formaggi a crosta fiorita a pasta molle. Sono perfetti ovviamente anche con le carni bianche, come le classiche scaloppine ma al di là delle consuetudini, il vino bianco decora perfettamente anche una tavola a base di carne e risotti come anche tartufo. Entra nella nostra enoteca online Clickwine per ricevere suggerimenti specifici per acquistare il miglior vino bianco al miglior prezzo da abbinare ai tuoi piatti preferiti.
Vini bianchi: prezzi e offerte
Ogni settimana troverete sulla nostra enoteca online Clickwine delle etichette di vini bianchi selezionate a prezzo speciale in questa sezione e in quella dedicata alle offerte, potrete poi dare un’occhiata a quelle con il miglior rapporto qualità prezzo.
A disposizione una vasta scelta di prodotti di pregio a prezzi convenienti e davvero esclusivi. Non perdere le incredibili offerte di vini bianchi appartenenti a tutte le più prestigiose cantine di produzione italiana, scopri vini italiani amati e riconosciuti a livello internazionale.
Entra nel catalogo di Clickwine e amplia la tua scelta acquistando online anche articoli esclusivi di cantine dalle dimensioni ridotte, ma dalla produzione eccezionale e di altissima qualità.
Vini bianchi: longevità e conservazione
Per quanto tempo posso tenere il vino bianco in cantina? I vini bianchi invecchiando migliorano come i vini rossi? Queste sono le domande che un consumatore di vino si fa quando si parla di vino bianco.
In generale i vini bianchi sono molto meno longevi dei rossi, questo per due motivi: i tannini e l’affinamento. I tannini sono sostanze antiossidanti presenti nelle bucce del vino che non ci sono nei bianchi; Per quanto riguarda l’affinamento invece, la maggior parte dei vini bianchi affina in acciaio per pochi mesi, anche i rossi se affinano poco in acciaio e effettuano macerazioni rapide non durano tanti anni. Diciamo che un bianco classico che affina in acciaio dura dai 2 ai 3 anni massimo. Se effettua macerazione o affina in legno può durare anche 20 anni e migliorare di anno in anno.
Quanti tipi di vini bianchi ci sono?
Non c'è un numero esatto di tipi di vini bianchi, poiché ci sono diverse varietà di uva bianca che possono essere utilizzate per produrre vini bianchi. Alcune delle varietà più comuni di uva bianca usate per produrre vini bianchi sono: Chardonnay, Sauvignon Blanc, Riesling, Pinot Grigio e Moscato. Ci sono anche altre varietà meno comuni come Gewürztraminer, Semillon e Viognier. Ognuna di queste varietà può essere utilizzata per produrre vini bianchi con caratteristiche uniche e diverse, quindi ci sono molti tipi diversi di vini bianchi disponibili.
Come riconoscere un buon vino bianco?
Ci sono diversi modi per riconoscere un buon vino bianco. Uno dei modi più semplici è quello di assaggiare il vino e valutare il suo gusto e l'aroma. Un buon vino bianco dovrebbe avere un gusto piacevole e un aroma delicato e complesso. Altri fattori che possono indicare la qualità di un vino bianco sono l'annata, il vitigno e la zona di produzione. In generale, i vini bianchi prodotti con uve di alta qualità e in annate particolarmente favorevoli tendono ad essere più pregiati e di maggiore qualità. Inoltre, i vini bianchi prodotti in regioni rinomate per la produzione di vini bianchi di alta qualità possono essere considerati più pregiati rispetto a quelli prodotti in altre regioni.
Come capire se un vino bianco è buono?
Come accennato in precedenza, uno dei modi più semplici per capire se un vino bianco è buono è quello di assaggiarlo e valutare il suo gusto e l'aroma. Un buon vino bianco dovrebbe avere un gusto piacevole e un aroma delicato e complesso. Inoltre, è importante tenere presente che la qualità di un vino bianco può essere influenzata da diversi fattori, come l'annata, il vitigno e la zona di produzione. Ad esempio, i vini bianchi prodotti con uve di alta qualità e in annate particolarmente favorevoli tendono ad essere più pregiati e di maggiore qualità. Inoltre, i vini bianchi prodotti in regioni rinomate per la produzione di vini bianchi di alta qualità possono essere considerati più pregiati rispetto a quelli prodotti in altre regioni.
Perché si dice vino bianco?
Il vino bianco viene chiamato in questo modo perché viene prodotto utilizzando uve bianche. La maggior parte delle uve bianche ha buccia trasparente o leggermente colorata, quindi il vino che viene prodotto con queste uve ha un colore chiaro e trasparente. A volte il colore del vino bianco può essere influenzato dal tipo di uva utilizzata, dal processo di vinificazione e dall'aggiunta di altri ingredienti, ma in generale il vino bianco ha un colore chiaro e trasparente.
Come sostituire il vino bianco?
Se si vuole sostituire il vino bianco in una ricetta, ci sono diversi ingredienti che si possono utilizzare. Una delle opzioni più comuni è quella di utilizzare brodo di pollo o di verdura al posto del vino bianco. Altre opzioni possono includere l'utilizzo di aceto bianco o di succo di mele diluito con acqua. Inoltre, in alcuni casi è possibile omettere completamente il vino bianco e utilizzare altri ingredienti per ottenere il sapore desiderato nella ricetta.
