Vino bianco ottenuto dalle uve del vitigno autoctono Trebbiano Toscano, con caratteristiche di vivacità e fruttato, con note di mela verde, banana e ananas, anch’esso espressione tradizionale del terroir della collina di Ruffoli, nel Comune di Greve in Chianti, a 450 m s.l.m.. Fresco e fragrante nel profumo, vivace e giustamente acidulo al palato, da degustare come aperitivo o ideale per accompagnare piatti estivi, specialmente freddi. La sua gradazione alcolica contenuta e la sua facile beva, lo rendono particolarmente adatto ai party estivi all’aperto ed alle tavolate amicali in qualunque stagione.
UVE: Montepulciano d’Abruzzo, Primitivo di Manduria VENDEMMIA: seconda metà di Ottobre per il Montepulciano e seconda metà di settembre per il Primitivo. VINIFICAZIONE: lunga macerazione delle bucce in acciaio. Successivamente vi è l’ affinamento per 10 mesi in bottiglia. DEGUSTAZIONE: colore rosso rubino scuro. Fruttato con sentori di prugna, mora e marasca, leggermente speziato. Vino complesso, di grande corpo, morbido e vellutato. Persistente al palato.
Ben bilanciato tra fresca acidità e zuccheri residui moderati, con consistenza cremosa e finale lungo. Abbinamenti Uno spumante con tanti abbinamenti con la possibilità di essere servito per tutto il pasto. Eccellente come un aperitivo e con antipasti.
Un classico intramontabile, come il famoso Barone Rampante di Italo Calvino a cui si ispira la sua etichetta. Semplicemente un invito a uscire dall’ordinario per assaporare lo straordinario. Abbinamenti Crudo di pesce e crostacei, piatti di pesce in generale ottimo anche con formaggi freschi o a pasta filata.
Un Rosso ottenuto esclusivamente da uve di Montepulciano, affinato per ventiquattro mesi in botti di rovere di Slavonia e per dodici mesi in bottiglia senza filtrazione. Profumi di frutta rossa, viola e menta. Primi piatti di pasta fresca e farcita, carni rosse e bianche, selvaggina, funghi, tartufo, formaggi stagionati non troppo piccanti.
Il Divus nasce nel 1987 e racconta fiero di sé il luogo da cui proviene, i vigneti più antichi della tenuta.Le uve dopo essere selezionate e raccolte a mano vengono portate in cantina dove vengono pigia-diraspate. A seguire il mosto fermenta in acciaio inox a temperatura controllata e in seguito vengono effettuati delestage e rimontaggi. Il vino ottenuto viene travasato in botti grandi e barriques di vari passaggi dove affina per circa un anno. Infine dopo il riposo in bottiglia possiamo degustare un vino fresco, tannico, morbido, corposo, maturo che migliora nel tempo.
Nei pascoli alti della Maiella, la montagna madre dAbruzzo, può accadere di imbattersi nei tholos, particolari strutture a pseudocupola realizzate accumulando pietre a secco. Sono ricoveri rurali, legati al mondo pastorale, ma hanno in realtà unorigine nobile e remota. Si trovano infatti esempi di tholos in varie aree del Mediterraneo: dalla civiltà micenea alle tombe etrusche, dagli edifici romani ai nuraghi sardi, fino ai trulli pugliesi, appartenenti anchessi alla stessa categoria di antichissime e spesso sacre costruzioni.
Questo nome così antico, così nobile, così ancestralmente legato alla terra e al genio delluomo, ci è sembrato perfetto per il nostro vino più prestigioso. Uve Montepulciano dAbruzzo accuratamente selezionate generano questo cru complesso e potente, affinato per 18 mesi in barriques nuove e per 12 in bottiglia, di grande struttura, elegante, equilibrato e di lunga persistenza. Il rosso deccellenza nella nostra linea di vini di alto livello, che esprimono già nel nome il loro stretto legame con la terra e le tradizioni dAbruzzo.
Ogni famiglia, in Abruzzo, ha il suo tatone. Appellativo confidenziale e affettuoso per il nonno, il tatone rappresenta in realtà una figura fondamentale nella struttura familiare tradizionale, alla quale letà e la maturità conferiscono autorevolezza, prestigio e sapienza. Anche il nostro Tatone è così: un Montepulciano dAbruzzo maturo e complesso, al quale laffinamento 24 mesi in grandi botti di rovere di Slavonia e 3 mesi in bottiglia dona equilibrio ed eleganza, con aromi di frutta e spezie sorretti da unottima struttura e accompagnati da una lunga persistenza. Un vino complesso e nello stesso tempo autentico, come tutti i tatoni tenacemente legato alle sue tradizioni e alla sua terra: questa terra dAbruzzo che noi coltiviamo con amore e rispetto, di cui lavoriamo le uve con la sapienza di generazioni di vignaioli, utilizzando le tecnologie più evolute per proteggerne ed esaltarne le qualità. La nostra Terra dAligi.
Ogni vino ha la sua storia, e quella di Zite è tra le più belle da raccontare. Nasce da uve Pecorino, uno dei vitigni abruzzesi più tipici, tradizionalmente legato alla transumanza. Da tempo immemorabile i suoi filari sono lambiti dalle greggi nel loro incessante andare. Ma il Pecorino è anche un vino dalle mille sfaccettature, al quale viene riservato un ruolo speciale nei riti e nelle consuetudini abruzzesi. Profumato, fine, di ottima struttura e persistenza, perfetto anche come aperitivo, è sempre stato il vino dei matrimoni. Tocca al Pecorino rallegrare la grande giornata di festa, quella in cui le zite coronano il loro sogno damore. Ecco, appunto, le zite: in dialetto abruzzese, le belle ragazze da maritare, le spose. È dedicato a loro questo vino Terra dAligi, il bianco deccellenza nella nostra linea di vini di alto livello, prodotti con uve selezionate, affinati con i tempi e le tecniche migliori in rapporto alle loro caratteristiche, che esprimono già nel nome il loro stretto legame con la terra e le tradizioni dAbruzzo.
È l’anticonformista, il vino che sa distinguersi sempre, in ogni occasione. Raffinato ma anche ammiccante, fresco ma con un’intensità nascosta, originale e diverso. Per quando si vuole qualcosa di nuovo da scoprire
Le note agrumate della Passerina fanno immediatamente pensare al Mediterraneo, al sole e al mare. L’ideale per un aperitivo estivo, o per una cena tra amici, rigorosamente a base di pesce e crostacei.
Colore giallo paglierino. Delicate note floreali si fondono a ampi profumi di frutta fresca. Di buona struttura, è sapido, morbido e persistente.
I vini sono di colore dorato, secchi e fruttati, con un bouquet delicato e caratterizzati da fresca acidità.
Sapore: note di ciliegia e di frutta rossa Abbinamenti: piatti delicati di carne e pesce
Il Cerasuolo è il vino che si offriva un tempo agli ospiti per accoglierli e per dimostrare quanto si era stati bravi in vendemmia. Le uve sono quelle dei filari più giovani della tenuta, vengono raccolte a mano e pigia-diraspate ed il mosto viene lasciato a contatto con le bucce per circa 8 ore e poi vinificato in bianco. In seguito messo a fermentare a temperatura controllata in acciaio inox dove rimane fino a gennaio / febbraio, quando viene imbottigliato. Splendidi riflessi rosa e leggeri profumi fruttati e floreali tipici della varietà si confermano al palato. Bevuta fresca, fruttata e sapida invoglia sempre al sorso successivo.
Le uve di Pecorino provengono da 1 ettaro di vigneto allevato a pergola abruzzese impiantato nella nostra tenuta di Pianella intorno all’anno 2000 e da 1 ettaro di vigneto allevato a “controspalliera” nella tenuta di Loreto Aprutino, impiantato nel 2011. Le uve sono raccolte a mano nelle primissime ore del mattino e vengono trasportate immediatamente in cantina all’interno di piccole cassette. A seguire le uve vengono pigiate, pressate sofficemente ed il mosto viene fatto fermentare in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata. A fine fermentazione una piccola parte della massa viene travasata in tonneaux francesi del 2009 per un breve affinamento di 3 mesi. A fine febbraio i vini vengono riuniti ed imbottigliati per proseguire un affinamento in bottiglia di circa 2 mesi.
Le uve di Montepulciano vengono rigorosamente raccolte a mano. Dopo la prima lavorazione di pigia-diraspatura le bucce sono rimaste a contatto con il mosto per 12/24 ore all’interno di piccoli vasi vinari di cemento fino all’avvio della fermentazione alcolica spontanea . A seguire è stata prelevata una frazione di mosto in fermentazione dal fondo del vaso vinario, attraverso una classica operazione di “salasso”, che successivamente è stata trasferita in anfore di terracotta dove ha continuato a svolgere la fermentazione spontanea senza controllo di temperatura. L’affinamento è proseguito sulle fecce nobili in anfora fino all’imbottigliamento nei primi giorni di primavera.
La volontà di cimentarsi nella produzione di vini artigianali con le varietà storiche ed autoctone è uno tra i motivi che ci ha spinto a produrre questo Trebbiano. Le uve del vigneto più antico che abbiamo in azienda vengono raccolte a mano nel mese di settembre, per poi essere pigiate, torchiate in modo da ottenere il mosto da avviare alla vinificazione. La fermentazione alcolica avviene spontaneamente ad opera di lieviti indigeni attraverso la preparazione di un “pied de cuve”, creato selezionando le uve più mature prima della loro raccolta.Dal 2018 il Trebbiano Fosso Cancelli viene vinificato e affinato parte in anfore di terracotta e parte in botti di rovere di Slavonia.
Il Fosso Cancelli nasce nel 2007 dalla forte volontà di creare un vino di grande artigianalità e tradizione. Questo vino rispecchia l’anima antica della nostra azienda e va a fotografare un periodo storico ben definito che ha fatto la storia del nostro Montepulciano d’Abruzzo, la fermentazione in cemento. Il nome richiama il fosso che delimita i vigneti in cui vengono selezionate e raccolte le uve di Montepulciano. Questi sono i vigneti più antichi della tenuta di Loreto Aprutino e vengono riportati in etichetta a sottolineare il grande legame con il territorio. Le uve dopo essere state raccolte a mano vengono pressate nel nostro antico torchio ed Il mosto viene trasferito in vasche di cemento. La fermentazione avviene spontaneamente ad opera di lieviti indigeni senza controllo di temperatura. Al termine della fermentazione si procede con la svinatura ed il vino nuovo ottenuto viene lasciato riposare per 1 anno nelle vasche di cemento dove ha fermentato. A seguire il vino viene imbottigliato e rimane in affinamento per almeno 3 anni.
Rosso granato profondo il colore, intenso e consistente al calice. Amarena selvatica, prugne, more e ribes maturi: il naso si apre su nette note fruttate, per poi percepire anche sfumature floreali di violetta, nonché netti rimandi terziari di vaniglia, cioccolato, cannella, pepe e liquirizia. Nuance balsamiche e di erbe officinali completano il quadro olfattivo. Scolpiti al cesello i tannini al palato, caldo e morbido il sorso, di ottima persistenza.
Si sposa benissimo con la carne rossa. Da provare con la tagliata all’aceto balsamico.
Veste il calice di un bel rosso rubino. Al naso lascia dapprima percepire ricordi di amarene, di prugne e di ribes nero, poi completate da sfumature speziate, erbacee e di erbe officinali. Caldo e morbido il sorso, giustamente tannico e leggermente sapido, contraddistinto da una chiusura che richiama la liquirizia e il pepe nero.
Da abbinare alle portate a base di carne, è ottimo con le costolette di agnello arrosto.
Tra il petalo di rosa e la buccia di cipolla il colore, luminoso e con riflessi aranciati alla vista. Al naso le iniziali note floreali sono seguite da netti ricordi di fragola e di melagrana. La bocca ripercorre le stesse orme dell’olfatto, richiamando anche la susina gialla e il mango. Buono l’equilibrio, lunga la persistenza e gradevolmente sapida la chiusura.
Versatile ed eclettico, è perfetto con la schiacciata al formaggio con il prosciutto crudo.
Giallo paglierino il colore all’occhio. Intenso il bouquet olfattivo, caratterizzato soprattutto dai rimandi fruttati di albicocca, mela verde, ananas e banana, completati da sfumature agrumate e da toni ammandorlati. Di buon corpo in degustazione, equilibrato e sapido, di buona persistenza.
Estremamente versatile negli abbinamenti gastronomici, è da provare per accompagnare le trenette al pesto.
Intenso il rosso rubino con cui si presenta all’occhio. Il naso è piacevolmente fruttato, con ricordi di mora, amarena, lampone, prugna e mirtillo che sono aggiunti di sottili sfumature floreali di violetta. La bocca è morbida e calda, equilibrata e coerente con l’olfatto, giustamente tannica e di buona lunghezza.
Da sposare con le seconde portate a base di carne, è ottimo insieme alla costata di vitello alla brace.
la tecnica di essiccazione si basa sull‘esperienza di produzione di vini italiani di altissimo lignaggio, come l‘Amarone o lo Sfurzat, tramite il naturale appassimento delle uve. La seguente fermentazione produce un mosto molto denso, in cui le sostanze aromatiche raggiungono concentrazioni elevatissime.
Particolarmente indicato nella cucina Mediterranea, per primi piatti a base di legumi e carni rosse alla brace.



Particolarmente indicato nella cucina Mediterranea, per primi piatti a base di legumi e carni rosse alla brace.
Ideale con piatti a base di pesce di mare e crostacei, ostriche, salumi speziati. Gusto fresco, persistente con un retrogusto sapido.
Si abbina bene a carni rosse di qualsiasi tipo, cacciagione, formaggi stagionati.
Una magnum in cartone, trasportabilissima, un Montepulciano da competizione. Il regalo perfetto per gli amici. Montepulciano D.O.P. 100% con vigneti in collina esposti ad Est/Sud-Est di Miglianico, a 250 mt. s.l.m., con terreni argillosi- limosi. L'allevamento è a pergola abruzzese con viti di 15- 20 anni, 1.600 ceppi per ettaro con una resa pari a 120q.
Montepulciano D.O.P. 100% con vigneti in collina situati a Sud-Est di Miglianico, a 250 mt. s.l.m., con terreni argillosi tendenzialmente calcarei. L'allevamento è a pergola abruzzese con viti trentennali, 1600 ceppi per ettaro con una resa pari a 100q. Doppio Magnum 3 litri
in bocca risalta una struttura moderatamente calda, morbida, inebriante e al tempo stesso rinvigorita da una vitalità acida e una sapidità recalcitrante che si oppone. Una lunga persistenza con sfumature salmastre, ben armonizzata con l’olfatto.
Colore: Un luminosissimo rosa cerasuolo con una interessante consistenza. Olfatto: Intensi effluvi floreali e fruttati di geranio, garofano, ciliegia e lampone. Gusto: Un sorso asciutto, gustoso, con una bella freschezza e delicata sapidità in perfetto equilibrio con un moderato calore e una raffinata morbidezza. Il gusto, in perfetta sintonia con l’olfatto, aggiunge sfumature di fragola e mirtillo che anticipano un lungo e delicato finale minerale.
Al calice, una freschezza crescente e proporzionata alla sapidità, bilanciata da una tenue e apprezzata morbidezza e con un finale adeguato alle aspettative, finemente acre e pungente.
Colore: Nel calice un luminoso giallo paglierino con sfumature dorate che seduce per la sua brillantezza. Olfatto: Ottima l’intensità olfattiva che palesa freschi aromi floreali e fruttati, con note vegetali di erba appena tagliata. Si riconoscono agrumi, albicocca, salvia, tiglio e anche qualche frutto tropicale. Gusto: In bocca risalta una struttura piacevolmente calda e attraente, ravvivata da un mordente acido e da una estrosa sapidità in antitesi, che equilibrano. L’assaggio è in perfetta sintonia con l’olfatto, che evidenzia un gradevole e persistente retrogusto minerale.
