Denominazione Moscato di Trani Doc Provenienza Puglia Vitigni Moscato Reale Gradazione 14%
Provenienza Friuli Venezia Giulia Vitigni 80% Verduzzo, 20% Riesling Gradazione 12%
Le tecniche di gestione del vigneto sono tese ad ottenere la massima sanità delle uve, condizione indispensabile per permettere di prolungare il processo di maturazione ed ottenere grandi concentrazioni zuccherine ed aromatiche. A seguito della pigiatura il prezioso mosto viene lasciato a fermentare per circa 10 giorni ad una temperatura di 18-20 °C. Segue l’affinamento per 12 mesi sui lieviti In questa fase il vino raggiunge il giusto equilibrio tra la concentrazione degli aromi e la complessità dei profumi.
Il mostocotto è un prodotto tipico della tradizione casalinga abruzzese. Esso è presente nelle nostre case sin dal tempo degli antichi romani i quali utilizzavano questo liquido denso per addolcire e arricchire il sapore dei cibi oltre che, aggiunto all’acqua, per ottenere una bevanda dissetante ed energetica. Nelle opere degli scrittori latini Apicio, Catone, Columella e del poeta Ovidio, nato a Sulmona, si trovano testimonianze dell’uso del Mostocotto. Attualmente viene utilizzato come ingrediente nell’impasto di vari dolci tradizionali locali. Il mostocotto Praesidium è un succo dolce e denso, ottenuto durante il periodo della vendemmia facendo bollire, a fiamma diretta e moderata per 12-16 ore, il mosto fiore, proveniente al 100% da uve selezionate Montepulciano d’Abruzzo. La lavorazione è lunga e delicata al punto che da 10 litri di mosto se ne ricavano circa 2 di mostocotto Praesidium. Il mostocotto non contiene alcool. Può essere accompagnato a formaggi molto stagionati o ricotta, bollito misto o verdure grigliate. Può essere usato per farcire dolci e macedonia di frutta o, nel modo più tradizionale, come ingrediente nell’impasto di dolci locali abruzzesi. Arricchisce il sapore delle pere al forno
Colore dorato con brillanti riflessi ambrati; bouquet intenso con note di albicocca e scorza di arancia; retrogusto con spiccata persistenza di miele
Le tecniche di gestione del vigneto sono tese ad ottenere la massima sanità delle uve, condizione indispensabile per permettere di prolungare il processo di maturazione ed ottenere grandi concentrazioni zuccherine ed aromatiche. A seguito della pigiatura il prezioso mosto viene lasciato a fermentare per circa 10 giorni ad una temperatura di 18-20 °C. Segue l’affinamento per 12 mesi sui lieviti In questa fase il vino raggiunge il giusto equilibrio tra la concentrazione degli aromi e la complessità dei profumi.
Il “Luna Storta” è ottenuto dall’appassimento su graticci di uve selezionate delle colline del Montello per raggiungere la giusta concentrazione zuccherina. Essendo un vino da conversazione, può essere apprezzato anche fuori pasto.
Ottimo con dolci secchi, ma anche con torte morbide a base di cioccolato amaro o con frutti di sotto bosco. Da provare con formaggi stagionati o erborinati particolarmente saporiti.
L’ Aleatico Passito dell’Elba docg 2021 è un passito naturale ottenuto dal vitigno aromatico aleatico, autoctono dell’isola d’Elba. Dopo la vendemmia che avviene generalmente durante la prima metà di settembre, l’appassimento delle uve avviene su appositi graticci all’aria per un periodo di circa 10-15 giorni. Vinificato in recipienti di acciaio a temperatura controllata. Macerazione sulle bucce di circa 7 giorni.
Da uno dei più antichi vitigni del mondo, il Moscato Bianco, nasce il nostro Passito di Noto. Il passito è un vino antichissimo che diviene attuale con un moderno sistema di appassimento. Profumi esplosivi di frutta esotica, di gelsomino, di agrumi canditi, è al tempo stesso complesso ma facile da amare.
Il compagno ideale della grande tradizione siciliana di dolci e gelati. Il passito è un vino antichissimo che diviene attuale con un moderno sistema di appassimento. Profumi esplosivi di frutta esotica, di gelsomino, di agrumi canditi, è al tempo stesso complesso ma facile da amare.
Zibibbo dall’Isola di Pantelleria. Dopo la fermentazione a temperatura controllata avviene la fortificazione con alcol neutro ottenuto da vino e aggiunta di uve zibibbo appassite. Colore giallo dorato intenso, talvolta tendente all'ambra. Profumo che richiama i fichi secchi, albicocche e miele d’acacia. Gusto caldo, armonico, persistente. Vitigno: 100% Zibibbo
Questo vino dolce possiede uno stile unico. Il colore rosso è impenetrabile, il profumo evoca le more, la frutta secca e la cannella, il gusto è di un equilibrio singolare. La densa trama dei tannini imprigiona infatti acidità e dolcezza e il tutto si confonde creando una sensazione gustativa d’armonica pienezza. È grazie all’appassimento di uve Sagrantino su graticci che si ottiene una tale concentrazione. Originariamente le uve Sagrantino erano utilizzate solo per la realizzazione di questo vino dolce, bevuto in occasione di cerimonie religiose nei villaggi della zona.
La Malvasia delle Lipari passito di Hauner ha un bellissimo colore ambrato con vivaci colpi di sole. Il naso è territorio, imponente e garbato, con sentori di di fichi secchi, datteri, albicocca matura, miele, spezie dolci, erbe aromatiche e salmastro. La bocca è vellutata, dolce, ma non stucchevole, sostenuta da grande sapidità e dal finale balsamico. Ottimo con dolci a base di pasta di mandorle, ma anche con pecorino e miele.
Il Passito di Sicilia Terre Siciliane IGP della cantina Colosi offre un viaggio sensoriale unico nel cuore della tradizione vitivinicola siciliana. Confezionato in eleganti bottiglie da 50cl, questo vino è un esemplare eccellente di come il sole siciliano possa trasformarsi in un nettare dolce e avvolgente.
Prodotto dalle uve di Albana lasciate appassire in vigna fino a ottobre, il passito Calonga ci riporta tutte le sfumature dei sapori e delle emozioni dell'autunno.
Il Passito Salento IGT "Moscatello Selvatico" di Castello Monaci, presentato in un formato da 50cl, è un'espressione raffinata e intensa della tradizione enologica pugliese, dedicata alla produzione di vini dolci da uve appassite. Questo vino è prodotto con uve Moscato, selezionate per la loro qualità e capacità di concentrare zuccheri e aromi, raccolte nel cuore del Salento, una terra baciata dal sole del sud Italia, dove la viticoltura trova espressioni uniche grazie al clima caldo e ai terreni fertili.
Il Marchesi di Grésy Moscato Passito L’Altro Moscato 2011 è un vino dolce e profumato, con intensi aromi di fiori bianchi, albicocca candita, miele e spezie dolci. In bocca è ricco e vellutato, con una dolcezza equilibrata e una freschezza persistente.
Friuli Colli Orientali Picolit de La Roncaia nasce da vigneti del comune di Attimis, in provincia di Udine.
Dall’appassimento della generosa uva Garganega, un vino avvolgente nella sua dolce morbidezza che invoglia ad un altro assaggio.
Struttura del terreno: franco di origine calcarea Sistema di allevamento: spalliera Vendemmia: prima decade di settembre
Vinificazione: appassimento su graticci per quaranta giorni. Il mosto fermenta a temperatura controllata (16 °C) per dieci giorni.
La fermentazione viene poi interrotta abbassando la temperatura per lasciare il residuo zuccherino che conferisce al vino la sua naturale dolcezza.
Pe' Sfizio Passito IGT è un vino dolce ottenuto da una selezione di uve appassite, che rappresenta una raffinata interpretazione della tradizione enologica della Maremma Toscana. Questo passito è caratterizzato da complessità aromatica e dolcezza equilibrata, che lo rendono ideale per momenti di puro piacere.
Eccellente vino da dessert. Il profumo è inebriante, persistente, aromatico; ricco di frutta matura, albicocca, fichi secchi e miele. Dal sapore dolce, aromatico, intenso, avvolgente e con un elevato spessore, si sposa bene con la pasticceria secca ed i gelati alla frutta.
Ben Ryé 2017 Edizione Limitata ha un colore dorato con intensi riflessi ambrati. È un vino dal bouquet intenso e straordinariamente ricco di accattivanti sfaccettature; alle tipiche note fruttate di albicocca, pesca gialla, scorza di arancia candita e uva passa, si aggiungono innumerevoli nuances date dal lungo affinamento in bottiglia: le note di fichi, datteri e carruba si intrecciano a sentori di miele di castagno e di erbe mediterranee. Al palato, il Ben Ryé 2017 Edizione Limitata ha una perfetta corrispondenza gusto-olfattiva e l’ottima spalla acida bilancia perfettamente la componente dolce, donando a questo vino un’altissima espressione di eleganza e personalità. L’assaggio è infine caratterizzato da nitida e lunghissima persistenza.
È considerato il “più rosso del vini bianchi” in quanto ad aromi e sapori di particolare forza e intensità.
Il nome di questa etichetta richiama il solo ed unico artefice del suo essere, è infatti il sole Il nome di questa etichetta richiama il solo ed unico artefice del suo essere, è infatti il sole estivo della nostra amata terra, l’elemento estivo della nostra amata terra, l’elementoche determina le sue caratteristiche organolettiche. che determina le sue caratteristiche organolettiche. Un vino passito di grande pregio il nostro Solarys bianco, una vendemmia tardiva di uve da Un vino passito di grande pregio il nostro Solarys bianco, una vendemmia tardiva di uve da vitigno autoctono, coltivate ad alberello, lasciate sulla pianta ad essiccare gradualmente fino vitigno autoctono, coltivate ad alberello, lasciate sulla pianta ad essiccare gradualmente fino a raggiungere la naturale concentrazione zuccherina; dolce, mai stucchevole, un delicato a raggiungere la naturale concentrazione zuccherina; dolce, mai stucchevole, un delicato nettare da servire fresco, con delle crostate di frutta fresca oppure con dei formaggi erborinati.
Il mostocotto è un prodotto tipico della tradizione casalinga abruzzese. Esso è presente nelle nostre case sin dal tempo degli antichi romani i quali utilizzavano questo liquido denso per addolcire e arricchire il sapore dei cibi oltre che, aggiunto all’acqua, per ottenere una bevanda dissetante ed energetica. Nelle opere degli scrittori latini Apicio, Catone, Columella e del poeta Ovidio, nato a Sulmona, si trovano testimonianze dell’uso del Mostocotto. Attualmente viene utilizzato come ingrediente nell’impasto di vari dolci tradizionali locali. Il mostocotto Praesidium è un succo dolce e denso, ottenuto durante il periodo della vendemmia facendo bollire, a fiamma diretta e moderata per 12-16 ore, il mosto fiore, proveniente al 100% da uve selezionate Montepulciano d’Abruzzo. La lavorazione è lunga e delicata al punto che da 10 litri di mosto se ne ricavano circa 2 di mostocotto Praesidium. Il mostocotto non contiene alcool. Può essere accompagnato a formaggi molto stagionati o ricotta, bollito misto o verdure grigliate. Può essere usato per farcire dolci e macedonia di frutta o, nel modo più tradizionale, come ingrediente nell’impasto di dolci locali abruzzesi. Arricchisce il sapore delle pere al forno
Prodotto dal 100% di uve moscato si presenta di colore giallo dorato con aromi che ricordano le pesche ed il miele. Un vino da dessert, ben strutturato e molto armonico. E’ eccellente in abbinamento a formaggi stagionati o erborinati come il Roquefort e il Gorgonzola. Si sposa benissimo con il fegato grasso d’oca.
L’“Antonio Argiolas 100” è una delle etichette più celebrative studiate dalla cantina Argiolas, prodotta per la prima volta nel 2006, in occasione del centesimo compleanno del capostipite dell’azienda, Antonio. Un passito di personalità, capace di maturare ancora in bottiglia per i prossimi anni, assemblato partendo da una selezione di diversi vitigni autoctoni a bacca rossa. A completo appassimento degli acini in vigna si procede con la vendemmia, e la vinificazione successiva si svolge in acciaio. L’affinamento finale ha una durata compresa fra i 12 e i 15 mesi, e si effettua in piccoli fusti di rovere francese. Un Cannonau DOC che, già a partire dall’impatto visivo nel bicchiere, si annuncia di consistenza e personalità, con una componente dolce sempre lontana dall’essere stucchevole.
Da uno dei più antichi vitigni del mondo, il Moscato Bianco, nasce il nostro Passito di Noto. Il passito è un vino antichissimo che diviene attuale con un moderno sistema di appassimento. Profumi esplosivi di frutta esotica, di gelsomino, di agrumi canditi, è al tempo stesso complesso ma facile da amare.
Il compagno ideale della grande tradizione siciliana di dolci e gelati. Il passito è un vino antichissimo che diviene attuale con un moderno sistema di appassimento. Profumi esplosivi di frutta esotica, di gelsomino, di agrumi canditi, è al tempo stesso complesso ma facile da amare.
Ottenuto grazie al processo di appassimento di uve Sagrantino.
Vino molto ampio, con grande struttura dalla lunga persistenza aromatica e dal tipico finale tannico supportato da una piacevole dolcezza.
Vino dalle grandi capacità evolutive in bottiglia. Può infatti affinarsi in bottiglia per molti anni, migliorando sensibilmente.
Questo nobile vino dolce,comeda tradizione della casata Veccia, è un passito di Ripatransone ottenuto dal passimento naturale su graticci di solo uva passerina la quale viene tradizionalmente pigiata il giorno di Sant’Antonio.
Passito (uve stramature) - Terre Siciliane IGT dal colore giallo miele e profumi di frutta matura con prevalenza di note di fiori di pesca e albicocca. Ideale se abbinato a carne bianca, formaggi di media stagionatura, frutta secca e dolci a base di cioccolato amaro.
Non solo albana, nel nostro passito del cuore: tutto giocato sull’eleganza, equilibrio e scorrevolezza.
Denominazione: Ultimo, Passito di Mnazoni Bianco IGT Veneto. Vitigni: Manzoni Bianco Abbinamenti consigliati: Formaggi saporiti, pasticceria secca e dolci con frutta candita. Alcol: 14% Vol. Formato: 0,375 lt. Temperatura di servizio: 12-14° C. Tipologia: Passito
L’ Aleatico Passito dell’Elba docg 2021 è un passito naturale ottenuto dal vitigno aromatico aleatico, autoctono dell’isola d’Elba. Dopo la vendemmia che avviene generalmente durante la prima metà di settembre, l’appassimento delle uve avviene su appositi graticci all’aria per un periodo di circa 10-15 giorni. Vinificato in recipienti di acciaio a temperatura controllata. Macerazione sulle bucce di circa 7 giorni.
PRODOTTO IN QUANTITA' LIMITATA Il vino Passito della Rocca nasce come esperimento dell'Azienda per creare un "vino dolce" diverso dalla tradizione della zona., prodotto dal 1988 al 2008
Menhir è un vino passito liquoroso, con una piccola aggiunta di alcol, figlio dell’isola di Pantelleria. È ottenuto dalla varietà Zibibbo che ha in sé tutto quanto racchiude questa splendidda isola: sole, terra vulcanica, caldi venti africani. Le uve, dopo essere appassite al sole, vengono lasciate macerare nel mosto durante tutta la fermentazione bloccata con una piccola aggiunta di alcol.
Jemara è un passito naturale, senza alcol aggiunto, figlio dell’isola di Pantelleria, dove viene sviluppato tutto il processo produttivo fino all’imbottigliamento, come previsto dal Disciplinare di produzione. È ottenuto dalla varietà Zibibbo che ha in sé tutto quanto racchiude questa splendidda isola: sole, terra vulcanica, caldi venti africani. Le uve, dopo essere appassite al sole, vengono lasciate macerare nel mosto durante tutta la fermentazione conferendo inconfondibili note dolci e mielate.
Questo eccellente vino è ottenuto da varie uve accuratamente selezionate e lasciate appassire naturalmente per 60 giorni. Il vino ottenuto viene prima affinato in barrique e successivamente in bottiglia.
Vino rosso passito IGT dei colli mantovani Alto Mincio Questo grande vino è ottenuto da varie uve accuratamente selezionate e lasciate appassire sulla vite per 40/50 giorni. La sua grande personalità è accattivante al palato del degustatore. Colore rosso cupo, odore caratteristico di fruttato, speziato, di sottobosco e marasca.
Si presenta con colore giallo ambrato con riflessi di oro. I profumi sono intensi e persistenti e richiamano la frutta secca e quella candita…
Maculan Acininobili Vino Veneto IGT Un vino Veneto prodotto sulle colline breganzesi, ottenuto dalla migliore uva Vespaiola 100% e affinato in barriques per due anni. Caratterizzato dal colore giallo ambrato e dai sentori di frutta secca, miele, spezie e uva passa, al palato è corposo e dolce. Ideale per formaggi erborinati, cioccolato fondente e pasticceria secca e fresca.
Dolce e corposo, bilanciato, con una piacevole nota acida e un tannino robusto. Un finale persistente esalta il ritorno del ricco bouquet aromatico già percepito al naso.
Il Marchesi di Grésy Moscato Passito L’Altro Moscato 2011 è un vino dolce e profumato, con intensi aromi di fiori bianchi, albicocca candita, miele e spezie dolci. In bocca è ricco e vellutato, con una dolcezza equilibrata e una freschezza persistente.
Prodotto a partire da un’attenta selezione di Moscato della Sicilia, Lo Zhara Passito è un eccellenza grazie ad un rapporto unico ed inimitabile tra dolcezza e freschezza. Armonico, avvolgente, perfetto,è vino dolce capace di un lunghissimo affinamento in bottiglia, le emozioni a distanza di anni sono assicurate. Le uve, appassite sui graticci, vengono pigiate e lasciate a macerare per circa 5 ore, poi vengono pressate sofficemente e fatte fermentare a 18-20°.
Proviene da uve montepulciano vendemmiate tardivamente e poi fatte appassire fino a inverno inoltrato.
Il mosto viene fatto fermentare in tank d'acciaio e poi messo a maturare in piccole botti di rovere per nove mesi
Colore: Rosso rubino intenso. Olfatto: Al naso si esprime in modo elegantemente austero, con sentori di frutta nera sotto spirito e accenni di liquirizia. Gusto: Al palato si presenta con un gusto ampio ed armonico, estremamente persistente.
Colore: Colore rosso rubino scuro. Olfatto: Bouquet di fiori passiti e frutta rossa sotto spirito, con accenni di liquirizia. Gusto: Si presenta persistente di spezie dolci e liquirizia.
Colore: Vino di colore giallo oro. Olfatto: Profumi di frutta dolce passita, di cedro, albicocca disidratata e miele. Gusto: Si presenta con estrema dolcezza, mitigata da una buona freschezza, che ne prolunga le sensazioni aromatiche di frutta passita.
Annata: 2007 Denominazione: V.Q.P.R.D. Controguerra Doc Passito Nicò Uvaggio: Montepulciano 100% Alcol: 13,00 % vol Formato: 50cl Abbinamenti: Si accompagna a dolci secchi, crostate dolci, pastafrolla. Adatto anche al formaggio stagionato, pecorino. Eccellente da fine pasto, vino da meditazione.
Annata: 2007 Denominazione: V.Q.P.R.D. Controguerra Doc Passito Nicò Uvaggio: Montepulciano 100% Alcol: 13,00 % vol Formato: 50cl Abbinamenti: Si accompagna a dolci secchi, crostate dolci, pastafrolla. Adatto anche al formaggio stagionato, pecorino. Eccellente da fine pasto, vino da meditazione.
Il nome di questa etichetta richiama il solo ed unico artefice del suo essere, è infatti il sole Il nome di questa etichetta richiama il solo ed unico artefice del suo essere, è infatti il sole estivo della nostra amata terra, l’elemento estivo della nostra amata terra, l’elementoche determina le sue caratteristiche organolettiche. che determina le sue caratteristiche organolettiche. Un vino passito di grande pregio il nostro Solarys bianco, una vendemmia tardiva di uve da Un vino passito di grande pregio il nostro Solarys bianco, una vendemmia tardiva di uve da vitigno autoctono, coltivate ad alberello, lasciate sulla pianta ad essiccare gradualmente fino vitigno autoctono, coltivate ad alberello, lasciate sulla pianta ad essiccare gradualmente fino a raggiungere la naturale concentrazione zuccherina; dolce, mai stucchevole, un delicato a raggiungere la naturale concentrazione zuccherina; dolce, mai stucchevole, un delicato nettare da servire fresco, con delle crostate di frutta fresca oppure con dei formaggi erborinati.
Il Moscatello di Castiglione Angelucci è un vino passito naturale ottenuto dall’originale clone “biotipo casauriense”, coltivato tra 250 e 350 metri su terreni mediamente sciolti nella zona di Casauria, a circa 40 km. dal mare e a ridosso delle montagne.
Il Forteto Pian dei Sogni Piemonte Brachetto Passito DOC è di colore rosso cerasuolo. Un vino che presenta dei piacevoli riflessi granati. Il Pian dei Sogni è prodotto in una zona collinare all’altitudine di oltre 400 metri s.l.m. Viene realizzato con il sistema Guyot secondo i metodi tradizionali e a mano. Questa eccellenza nasce dall’uva Bracchetto appassita. Un Brachetto Passito Doc che si distingue in termini di aromi e profumi particolari. Scopri i sentori di rosa appassita, confettura di fragole, ciliegie sciroppate e spezie. Quindi assaporalo con torte di nocciole, noci, mandorle, cioccolato oppure alle castagne.
Dal colore rosso rubino intenso, è un vino vellutato, che custodisce dentro di sé sentori di ciliegia, lampone e fico secco. Al palato rivela lievi note di violetta che coccolano e accarezzano i fine pasto. Massima Espressione: 8-10 anni. Vinificazione: Permanenza di 18 giorni sulle bucce, seguita da decantazione statica in botte grande. Il vino viene messo ad affinare per 9 mesi in barriques successivamente riposa 6 mesi in bottiglia.
PRODOTTO IN QUANTITA' LIMITATA Il vino Passito della Rocca nasce come esperimento dell'Azienda per creare un "vino dolce" diverso dalla tradizione della zona., prodotto dal 1988 al 2008
Dal color oro brillante, il passito dell’azienda Pasetti sprigiona profumi e aromi intensi e fini. Favolosa versione passita del moscatello di Castiglione, antico vitigno autoctono riportato alla luce dopo anni di studi e ricerche.
La cura e la fatica di un lavoro estremo di produzione sono illuminate da bagliori dorati che portano con sé un intrigante bouquet, pieno di dolcezza e freschezza.
Il Passito DOC IGT Terre di Chieti nasce da preziose uve Moscato bianche, parzialmente appassite per circa 3 mesi a temperatura e umidità controllate. Il vino matura in barriques di rovere francese per circa 24 mesi e successivamente segue un periodo di affinamento in acciaio. È un passito morbido, ricco di sfumature, da tenere sempre in cantina.
Ottenuto grazie al processo di appassimento di uve Sagrantino.
Vino molto ampio, con grande struttura dalla lunga persistenza aromatica e dal tipico finale tannico supportato da una piacevole dolcezza.
Vino dalle grandi capacità evolutive in bottiglia. Può infatti affinarsi in bottiglia per molti anni, migliorando sensibilmente.
Rosso rubino intenso e carico alla vista. Al naso regala in prima istanza profonde note di frutta scura, come more, visciole e ciliegie nere, surmature e a confettura, poi seguite da richiami all’eucalipto, al tamarindo, alla cannella, al mirto e al cacao. Il palato è tutto giocato tra dolcezza e tannini, per dimostrarsi equilibrato, corposo e di lunga persistenza. Perfetto con il cioccolato e ottimo con le crostate di frutta, è ideale anche sorseggiato da solo come vino da meditazione.
Un Vino da dessert da Colline Pescaresi, Abruzzo, Italia. Da uve Moscato Bianco.
Questo vino dolce possiede uno stile unico. Il colore rosso è impenetrabile, il profumo evoca le more, la frutta secca e la cannella, il gusto è di un equilibrio singolare. La densa trama dei tannini imprigiona infatti acidità e dolcezza e il tutto si confonde creando una sensazione gustativa d’armonica pienezza. È grazie all’appassimento di uve Sagrantino su graticci che si ottiene una tale concentrazione. Originariamente le uve Sagrantino erano utilizzate solo per la realizzazione di questo vino dolce, bevuto in occasione di cerimonie religiose nei villaggi della zona.
Dopo l’appassimento l’uva viene pigiata ed il mosto ottenuto, dopo una prima sfecciatura, viene messo a fermentare con l’utilizzo di appositi lieviti selezionati. Il mosto fermenta a bassa temperatura, circa 15°, fino ad aver svolto circa 12 gradi di alcool. In seguito il vino pulito e filtrato viene messo in barriques per l’affinamento, durante il quale c’è una seppur minima ripresa fermentativa. L’affinamento dura all’incirca 18 mesi. Dopo tale periodo il vino è stato filtrato ed imbottigliato per essere ulteriormente affinato in bottiglia per circa 6 mesi.
vino di colore giallo ambra, bouquet delicato, gusto ampio ed armonico con sentori di miele e frutta tropicale.
L’“Antonio Argiolas 100” è una delle etichette più celebrative studiate dalla cantina Argiolas, prodotta per la prima volta nel 2006, in occasione del centesimo compleanno del capostipite dell’azienda, Antonio. Un passito di personalità, capace di maturare ancora in bottiglia per i prossimi anni, assemblato partendo da una selezione di diversi vitigni autoctoni a bacca rossa. A completo appassimento degli acini in vigna si procede con la vendemmia, e la vinificazione successiva si svolge in acciaio. L’affinamento finale ha una durata compresa fra i 12 e i 15 mesi, e si effettua in piccoli fusti di rovere francese. Un Cannonau DOC che, già a partire dall’impatto visivo nel bicchiere, si annuncia di consistenza e personalità, con una componente dolce sempre lontana dall’essere stucchevole.
Dal colore rosso rubino intenso, è un vino vellutato, che custodisce dentro di sé sentori di ciliegia, lampone e fico secco. Al palato rivela lievi note di violetta che coccolano e accarezzano i fine pasto. Massima Espressione: 8-10 anni. Vinificazione: Permanenza di 18 giorni sulle bucce, seguita da decantazione statica in botte grande. Il vino viene messo ad affinare per 9 mesi in barriques successivamente riposa 6 mesi in bottiglia.
Ottimo con i dolci a fine pasto, trova il suo abbinamento più originale con i grandi formaggi stagionati o erborinati. Corpo pieno e avvolgente, dalla sensazione zuccherina intensa ma ben bilanciata dalla naturale acidità finale ricco di sfumature retrolfattive fruttate. Le uve vengono raccolte surmature messe in grosse casse forate (binz) e stivate in cella frigorifera per 45 giorni fino a completamento del processo di appassimento naturale. Alla raccolta si esegue la cernita dei grappoli migliori che vengono portati in cantina, pigiati e pressati sofficemente.
Pinotto è il rosso dolce della cantina Carboni: un IGT Isola dei Nuraghi Rosso Passito, ottenuto da un atipico vitigno per la Sardegna, tipico del centro Italia dal carattere aromatico, che qualche viticoltore ha iniziato da qualche anno ad impiantare in certe zone del Mandrolisai. Si tratta di un vino prodotto in piccolissime quantità, solo nelle annate ritenute più adatte.
Da uno dei più antichi vitigni del mondo, il Moscato Bianco, nasce il nostro Passito di Noto. Il passito è un vino antichissimo che diviene attuale con un moderno sistema di appassimento. Profumi esplosivi di frutta esotica, di gelsomino, di agrumi canditi, è al tempo stesso complesso ma facile da amare.
Il compagno ideale della grande tradizione siciliana di dolci e gelati. Il passito è un vino antichissimo che diviene attuale con un moderno sistema di appassimento. Profumi esplosivi di frutta esotica, di gelsomino, di agrumi canditi, è al tempo stesso complesso ma facile da amare.
Ottenuto dall'uva Montepulciano, lasciata appassire per mesi dopo la vendemmia, poi vinificata con procedimento naturale. Un vino passito da non dimenticare mai.
Il Passito bianco di Tollo è prodotto con uve Moscatello (Moscato Bianco) da vigne di 15-20 anni coltivate sulle colline Pescaresi. Al naso presenta profumi di fiori, confettura, frutta matura a polpa bianca. In bocca è intenso, ricco di aromi e sentori di frutta matura e uva passa. Un ottimo fine pasto.
A Pantelleria, isola vulcanica situata tra la Sicilia e l'Africa, Stefano e Simona vanta 2 ettari di vigneti e producono solo 2000 bottiglie all'anno. Il vitigno è lo zibibbo, principe tra le varietà aromatiche, le viti sono allevate a cespuglio molto basso, modellato dal vento, su piccoli terrazzamenti delimitati da muretti a secco in pietra lavica.
A Pantelleria, isola vulcanica situata tra la Sicilia e l'Africa, Stefano e Simona vanta 2 ettari di vigneti e producono solo 2000 bottiglie all'anno. Il vitigno è lo zibibbo, principe tra le varietà aromatiche, le viti sono allevate a cespuglio molto basso, modellato dal vento, su piccoli terrazzamenti delimitati da muretti a secco in pietra lavica.
Dedicato a Donna Plautilla A. antenata della nostra famiglia vissuta nella seconda metà del settecento (1759-1809) e dedicato a tutte le donne di Montefalco le vere custodi della tradizione del Sagrantino Passito. Era affidato alle donne il compito di staccare gli acini del Sagrantino dai raspi, “la sbacatura” per la successiva vinificazione ed era un lavoro che si faceva accanto al fuoco dopo cena, nelle fredde serate del tardo autunno. Immagini di vera poesia per un vino che è esso stesso poesia. La vendemmia del Sagrantino destinato all’appassimento avviene nei primi giorni di ottobre ed è molto meticolosa. I grappoli vengono trattati con estrema cura poiché non devono assolutamente rompersi, vengono adagiati in piccole casse il cui fondo è ricoperto da uno strato di pampini (foglie delle viti). Si raccolgono solo i grappoli adatti, quelli con gli acini più radi che possono sopportare meglio il lungo periodo di appassimento sulle “Camorcanne”, graticci dove i grappoli vengono adagiati uno accanto all’altro, senza sovrapposizione. L’appassimento può protrarsi anche oltre i due mesi, dipende dalle condizioni atmosferiche. Raggiunto il giusto grado di zuccheri, la vinificazione è la stessa degli altri vini: controllo della temperatura, rimontaggi frequenti, svinatura, torchiatura soffice e sfecciatura. La resa finale in vino è molto bassa, soltanto il 35% della quantità iniziale dell’uva. A differenza del Rosso e del Sagrantino secco non invecchia nel legno, ma nelle botti d’acciaio per un periodo di trentasei mesi. Segue poi l’affinamento in bottiglia. Le bottiglie prodotte sono tutte numerate a mano.
Questo vino dolce possiede uno stile unico. Il colore rosso è impenetrabile, il profumo evoca le more, la frutta secca e la cannella, il gusto è di un equilibrio singolare. La densa trama dei tannini imprigiona infatti acidità e dolcezza e il tutto si confonde creando una sensazione gustativa d’armonica pienezza. È grazie all’appassimento di uve Sagrantino su graticci che si ottiene una tale concentrazione. Originariamente le uve Sagrantino erano utilizzate solo per la realizzazione di questo vino dolce, bevuto in occasione di cerimonie religiose nei villaggi della zona.
La Sweet Pochette Donnafugata è un innovativo packaging che riproduce una borsetta in cartone, perfetta per custodire e trasportare due bottiglie. Il ricercato accessorio contiene un prestigioso Ben Ryé Passito e il Kabir Moscato di Pantelleria Doc. Un’idea regalo con uno sguardo al mondo femminile.
Giallo ambrato lucente, al naso esprime un meraviglioso profilo olfattivo composto da note di albicocca e pesca, fichi secchi e miele, erbe aromatiche e note minerali. Profumi intensi ed ammalianti, solari e mediterranei, che aprono ad un assaggio immenso per complessità, perfetto nella fusione tra dolcezza, sapidità e morbidezza. Lunghissimo, interminabile, struggente. Rigorosamente a fine pasto, il “Ben Ryé” è perfetto accompagnamento di formaggi erborinati o molto stagionati e foie gras. Ottimo anche su dolci di ricotta e pasticceria secca.
Un passito che racchiude l’essenza del Verdicchio, ciò che c’è di più santo nel santo: per questo la derivazione del nome dall’espressione Santa Sanctorum. Il Vino Passito è frutto della lavorazione di uve appassite in vigna, che conservano solo l’anima pura dell’uva Verdicchio, e che fermentano poi, lentamente, in piccole botti di rovere.
Di colore giallo oro tendente all’ambrato. Al naso fiori gialli, frutta candita, pesche sciroppate e pinoli. Al palato morbido, tendente al dolce, consentori di albicocche e pere al forno, note di vaniglia e finale leggermente ammandorlato. Servire a 14° con dolci secchi, pasta di mandorle, formaggi o torte al formaggio, foi gras o da solo come vino da meditazione. Alcol: 14,5% vol.
Colore: giallo dorato intenso. Olfatto: aromi floreali e note di frutta secca Sapore: dolce, caldo e avvolgente. Temperatura di servizio: 10 ° C. Abbinamenti: formaggi mediamente stagionati, dolci. PREMI: 4 Grappoli, Bibenda 2014 - Miglior esordio, Guida oro i vini di Veronelli 2014
