Confettura Extra di uva e mele con frutta fresca da agricoltura biologica
Dal calore di una terra vocata alla viticoltura, tutta l'esperienza e la passione di generazioni di vignaioli che tramandano l'amore per il vino e per la natura, annata dopo annata.
Pathernus è un vino rosso che nasce da uve dall’autoctono vitigno Montepulciano d’Abruzzo. Dopo una selezione meticolosa in vigna e un affinamento in botti di rovere, questo rosso si presenta al naso con un bouquet ampio, strutturato su toni di fiori secchi, frutti rossi e echi eterei. Al palato è vigoroso, supportato da un tannino morbido e da un lungo ricordo palatale
Vino dal colore rosso intenso, con sfumatura viola. Al naso evidenzia profumi di prugna, mela rossa estiva e violetta. Al palato denota una buona struttura ed un corpo notevole, pur nella sua natura di vino giovane e fresco.
Pathernus è un vino rosso che nasce da uve dall’autoctono vitigno Montepulciano d’Abruzzo. Dopo una selezione meticolosa in vigna e un affinamento in botti di rovere, questo rosso si presenta al naso con un bouquet ampio, strutturato su toni di fiori secchi, frutti rossi e echi eterei. Al palato è vigoroso, supportato da un tannino morbido e da un lungo ricordo palatale
Il Nerobaronj è caratterizzato da un colore rosso rubino intenso, con riflessi violacei. Al naso, si possono percepire aromi di frutta rossa matura, come la ciliegia e la prugna, uniti a note speziate e leggermente erbacee. In bocca è un vino molto strutturato, con tannini ben presenti ma equilibrati, e un'acidità fresca e vibrante. Il finale è lungo e persistente, con sentori di frutta e spezie che si uniscono in una piacevole armonia.
Viridis - Olio Extravergine - è un ingrediente indispensabile per la cucina di tutti i giorni in quanto esalta ricette semplici e complesse con il suo gusto pieno ed equilibrato. Un must in ogni cucina, un classico su ogni tavola.
Se amate l’autunno, i suoi colori, i suoi profumi, e attendete questa stagione per gustare la freschezza e la fragranza del vino novello insieme alle castagne, come vuole la più classica delle tradizioni, vi invitiamo ad assaggiare il Novello Negroamaro Salento IGT di Menhir Salento, un vino rosso fresco, morbido e poco tannico, dato il particolare procedimento di vinificazione. Leggero, fruttato, vinoso, è estremamente gradevole e beverino, e sta molto bene anche con salumi, carni in umido e piatti a base di funghi.
Il Morellino di Scansano del Podere 414 è un vino rosso di medio corpo, morbido e fresco, affinato per 12 mesi in legno. Le note di frutta rossa e spezie dolci si integrano con i tannini fini e levigati in una struttura equilibrata ed espressiva, di buona intensità e persistenza
Il profilo aromatico è per certi versi turgido, con ricordi di susina, ma pure mela cotogna, tè e una vaga reminiscenza di zenzero, oltre a note fragranti di pan tostato e un richiamo alla liquirizia. Coerente con il profumo, entra in bocca con immediata austerità vitale. Struttura energica per un sorso fitto e convincente, freschezza agrumata dal tocco salino e che risponde con un finale opulento nella sua graziosa versatilità davvero vibrante.
Il Chianti Classico Riserva è prodotto esclusivamente nella zona vitivinicola più antica della Toscana, in un paesaggio di struggente bellezza.
Ricavata da uve al pieno della loro maturazione provenienti da un vigneto situato sui colli del Valdarno. Il mosto è messo a macerare con le sue bucce a temperatura bassa e successivamente viene lavorato fresco di fermentazione in una distilleria artigianale non lontana dalla cantina.
Ottenuto da succo d’uva di qualità aromatiche “moscato”, questo spumante mira ad ottenere il miglior equilibrio tra le caratteristiche varietali dell’uva, i profumi fruttati e la gradevolezza del residuo zuccherino.
Il Vinsanto toscano… un vino le cui origini si perdono nella notte dei tempi. Il Vinsanto in Toscana è un vino tanto importante e carico di significato che difficilmente si acquistava, era un’ambizione farlo in casa con le proprie mani; in ogni famiglia c’era la persona addetta a tale arte, normalmente il babbo o il nonno. Le origini ipotizzate di questa squisita bevanda, come pure quelle del suo singolare nome sono diverse e si perdono nella notte dei tempi. Una leggenda senese parla che nel XIV° secolo un frate distribuiva un vino che faceva guarire gli ammalati, da cui la convinzione che si trattasse di un vino miracoloso, “Santo”. Non è da escludere però che il nome “santo” derivi dall’uso che se ne è sempre fatto durante la Messa.
Camponibbio è un grande vigneto situato ad alta densità situato nella parte sud della nostra azienda di Chianciano in provincia di Siena. È suddiviso in nove appezzamenti nei quali si coltivano diversi vitigni in differenti cloni. Ogni vendemmia vengono scelte le uve delle varietà che hanno risposto meglio all’andamento stagionale. L’uvaggio essenzialmente, composto da Sangiovese, Cabernet Sauvignon e Merlot, varia anno per anno, nelle percentuali e nelle varietà.
Camponibbio è un grande vigneto situato ad alta densità situato nella parte sud della nostra azienda di Chianciano in provincia di Siena. È suddiviso in nove appezzamenti nei quali si coltivano diversi vitigni in differenti cloni. Ogni vendemmia vengono scelte le uve delle varietà che hanno risposto meglio all’andamento stagionale. L’uvaggio essenzialmente, composto da Sangiovese, Cabernet Sauvignon e Merlot, varia anno per anno, nelle percentuali e nelle varietà.
Dal vigneto della nostra tenuta “Valcolomba”, incastonata nel caratteristico territorio di Maremma non lontano dal mare, nasce questo vino dalla spiccata tipicità. L’intenso colore, l’ampio bouquet olfattivo, l’importante spessore, la morbidezza e l’equilibrio, definiscono i contorni della sua grande eleganza.
Ottenuto da vini Chardonnay, scelti dalla produzione di diverse annate, i più vecchi dei quali sono stati tenuti in barili di rovere pregiato. Questo singolare spumante viene prodotto in quantità limitatissime, essendo il risultato di una lunga selezione.
Questo è sicuramente il vino italiano più conosciuto nel mondo ed è prodotto nella Toscana Centrale.
“Mediterraneo”, questo è il carattere del Vermentino prodotto in Maremma. Il terroir ne definisce fortemente il profilo organolettico, fondendo tutti i suoi aspetti con i lineamenti di questa meravigliosa terra.
Questo è certamente uno dei vini più innovativi fino ad oggi prodotti. In esso sono racchiusi tutti quei caratteri che nel vino si apprezzano di più: i profumi fruttati e fragranti, i colori vivi e profondi, la forza della gioventù, la maturità del legno, la morbidezza dell’eleganza.
Prodotto con uve provenienti da vigneti, delle aziende di Gaville (Firenze) e Chianciano/Montepulciano (Siena), questi ultimi piantati ad alta densità e ritenuti da noi particolarmente felici e vocati per originare grandi vini.
Prodotto nella zona di produzione più antica, come recita il disciplinare che la regola, questa zona ha dato il nome al vino ed è la sola dove si produce il Chianti Classico. Si estende tra Firenze e Siena in un territorio di struggente bellezza, fatto di borghi arroccati sulla cima dei colli, di olivi coltivati in campi scoscesi dal contorno irregolare e di cipressi messi in fila a delimitare le innumerevoli strade bianche.
Tradizione e Futuro Il primo Supertuscan nel Chianti Classico dal 1968. Ha una storia importante ed oggi si distingue nel mercato dei vini di questa categoria per un motivo: combina la tradizione di vitigni internazionali come il Cabernet e il Merlot con inserimento di una varietà autoctona, il Pugnitello, che è un unicum di San Felice.
Un antico vitigno riscoperto e vinificato usando le moderne tecnologie per esaltarne tutti i profumi e sapori. Vino biologico dal colore giallo paglierino tenue con lievi riflessi verdognoli. È un vino fresco, fruttato, con note agrumate, erbe aromatiche e sentori di pesca bianca, cedro, salvia, gelsomino e acacia. Ideale con antipasti e crudi di pesce, crostacei, primi e secondi piatti a base di pesce.
Antico vitigno coltivato nella fascia del centro italia. Il vino biologico che se ne ricava è di colore giallo paglierino tenue. All’olfatto si presenta intenso ed elegante con sentori floreali, note di frutta a polpa bianca e delicati accenni speziati. In bocca si apre su una piacevole consistenza con una struttura lievemente acida che conferisce freschezza integrata ad un finale rotondo che conserva dolci sfumature fruttate. Ideale abbinamento con piatti a base di pesce, o formaggi a pasta fresca.
Il vino dal colore rosso rubino intenso, all’olfatto vinoso e gradevole, si rileva sentore di frutta a bacca rossa. Sapore asciutto, morbido, sapido, giustamente tannico. Si abbina a primi importanti, carni rosse e formaggi stagionati.
Un Montepulciano d’Abruzzo Riserva dagli intensi profumi fruttati, con note di amarena e frutti di bosco. Ventiquattro mesi in botte di rovere e sei in bottiglia per un affinamento che migliora nel tempo.
Questo vitigno venne citato per la prima vlta da Catone il Censore nel II secolo a.c., il quale attribuiva la provenienza di questo genere di uve ai coloni greci. Le uve di tipo Pecorino sembra che derivino il loro nome dal fatto che le pecore, camminando per i vigneti, avrebbero dimostrato più volte di gradirne i frutti.
Ottenuto da una selezione di uve a bacca bianca aromatiche e non tipiche del territorio mogorese: un bianco dai profumi e dagli aromi intensi ed eleganti, di piacevole struttura e morbidezza, affine per certi versi all’Aromatico della cantina Su ‘Entu.
Giallo paglierino chiaro e luminoso. E’ un vino che trova la sua caratteristica principale nella delicatezza, che si esprime all’olfatto con profumi di erbe aromatiche come timo, rosmarino, camomilla e radice di liquirizia fresca. La sapidità al gusto è la sua caratteristica, unita alla delicata acidità e alla buona persistenza.
Di colore rosso luminoso e intenso con riflessi granata, con profumi delicati che vanno dalla viola, alla rosa, ai frutti rossi, a note di erbe aromatiche. In bocca è morbido in attacco, sapido e rotondo, goloso con gli aromi di frutti di bosco freschi e sostenuto da una buona spina acida che conferisce freschezza e facilità di beva.
Cavaliere Sardo è il rosso che la Cantina Sociale di Mogoro Il Nuraghe ha voluto dedicare a Leonardo Alagon, l’ultimo marchese di Oristano, che nel 1470 mosse battaglia alle milizie aragonesi sconfiggendole nella piana di Uras, ultima eroica battaglia per l’indipendenza della Sardegna dalla corona aragonese prima della definitiva sconfitta, nel 1478, a Macomer, dove il marchese fu definitivamente sconfitto.
Le origini del vitigno non sono ancora certe, ma fonti letterarie lo citano su testi verso il 1300, e in particolare durante il periodo di dominazione aragonese in Sardegna, dal 1400 al 1700 circa. Trova la sua migliore espressione enologica nei terreni soleggiati e sciolti della zona di Terralba, nell’oristanese.
È un vino importante che nasce dalla vendemmia tardiva, e non ha residui zuccherini. Definito da alcuni un “vino intimo”, in degustazione è sfaccettato, stratificato, elegante. Compagno di primi piatti con ragù di pescato saporito o sughi bianchi a base di crostacei. Capesante gratinate al forno, gamberi e zuppe di mare in bianco; pesci saporiti con salse i in crosta alle erbe aromatiche. Pizza bianca ai funghi di bosco, formaggi saporiti stagionati.
Nabui è uno dei rossi di prestigio, insieme al Chio ed al Cavaliere Sardo, della Cantina Sociale di Mogoro Il Nuraghe: un Monica di Sardegna DOC Superiore ottenuto esclusivamente dall’omonimo vitigno autoctono, il cui nome vuole essere un omaggio a Neapolis, antica città cartaginese poco distante da Mogoro, i cui resti sorgono poco distanti da alcuni vigneti di monica dei soci conferitori.
Cavaliere Sardo è il rosso che la Cantina Sociale di Mogoro Il Nuraghe ha voluto dedicare a Leonardo Alagon, l’ultimo marchese di Oristano, che nel 1470 mosse battaglia alle milizie aragonesi sconfiggendole nella piana di Uras, ultima eroica battaglia per l’indipendenza della Sardegna dalla corona aragonese prima della definitiva sconfitta, nel 1478, a Macomer, dove il marchese fu definitivamente sconfitto.
Colore: Un giallo paglierino tenue, caratterizzato da una particolare luminosità. Olfatto: Si è accolti da un intensità impattante, incentrata su profumi di fiori di campo, frutta matura, una delicata speziatura, oltre a una prorompente e persistente nota erbacea. Gusto: È intenso, contraddistinto da una prepotente spalla acida, ingentilita dal giusto equilibrio tra delicata morbidezza e calore. Si è accolti dai sentori di pesca a polpa gialla, mela, pera, in un habitat di pungente mineralità, con un coinvolgente finale di lime.
All’assaggio risulta essere decisamente fresco, asciutto e ben bilanciato dalla perfetta sintonia tra morbidezza e sapidità. I succosi frutti a bacca rossa vengono supportati dallo sgomitare di una mora delicata ma ambiziosa, che ci onora di un lunghissimo finale.
Il vino Tiernu Campidano di Terralba DOC Bovale della Cantina Sociale di Mogoro Il Nuraghe deve il suo nome alla sua discreta morbidezza: tiernu in sardo significa “tenero“. Il bovale grosso è un vitigno autoctono molto antico, diffuso soprattutto nel campidano di Terralba, capace di regalare vini colorati, intenso e di buona struttura: i vigneti del Tiernu si trovano proprio in territorio di Terralba, allevati ad alberello e spalliera su terreni sabbiosi e ricchi di argilla.
Agricoltori dall'inizio dell'800. L'Azienda Agricola D'Alesio, dai 40 ettari di proprietà sulle colline Abruzzesi di Citta Sant'Angelo, produce in agricoltura biologica: vino, olio extra vergine di olive, legumi e cereali selezionati. SCIARR e D'ALESIO sono i marchi d'eccellenza, selezione e qualità, nel rispetto del territorio e della tradizione. Frutto dell'incontro di pensieri di tre generazioni. La selezione delle loro migliori uve dà vita alla linea D'ALESIO, prodotta solo nelle annate più favorevoli e nel rispetto completo dei cicli naturali della vite e del vino.
Ottenuto dalla sola lavorazione di olive della varietà Carolea, un olio dal giallo dorato con riflessi verdognoli in gioventù, dal profumo molto intenso e con aromi erbacei. In bocca è delicato ma deciso e il retrogusto è amarognolo con note mandorlate. Ottimo per condire a crudo, su insalate, verdure al vapore, carne e pesce alla griglia.
Ottenuto da uve magliocco, la produzione è esclusivamente regionale, con preferenza per le zone collinari, vendemmia effettuata da fine settembre a metà ottobre.
Solenero è una simbologia che descrive una eclissi solare, in questi rari eventi i raggi solari ostruiti dalla presenza della luna, non ci riscaldano più; nelle medesime circostanze il vino rosso, quando lo si serve freddo non ci riscalda più, anzi ci rinfresca.
Le colline di Fiego, da cui origina il nome Fiegorosso, sono una microarea della sottozona Donnici della DOP Terre di Cosenza, dove da sempre si coltiva il Magliocco Dolce. La particolare esposizione ed il microclima unico, determinano una caratterizzazione in termini pedoclimatici ed ampelografici; gli impianti sono quelli storici, coltivati ad alberello, con rese medie molto basse e raccolta manuale.
Le colline di Fiego, da cui origina il nome Fiegorosso, sono una microarea della sottozona Donnici della DOP Terre di Cosenza, dove da sempre si coltiva il Magliocco Dolce. La particolare esposizione ed il microclima unico, determinano una caratterizzazione in termini pedoclimatici ed ampelografici; gli impianti sono quelli storici, coltivati ad alberello, con rese medie molto basse e raccolta manuale.
Vino di colore rosso rubino carico tendente al granato. Il profumo è intenso e persistente di frutti a bacca rossa, sentori speziati di tabacco e vaniglia
Teroldego Rotaliano ovvero "Oro del Tirolo" da una probabile interpretazione del idioma "Tiroler Gold" I regnanti d’Austria, durante la loro reggenza in Trentino, considerarono infatti questo vino eccellente sia per il colore intenso e profondo, profumato di lampone e mora che per il sapore pieno rotondo giustamente acido e privo di tannini: appunto Oro del Tirolo.
Sauvignon Bianco su portainnesto Esseoquattro (V. Berlandieri x V.Riparia)
Colore: giallo paglierino brillante, con perlage finissimo e persistente. Aromi: richiama note floreali di rosa, agrumi, acacia e fruttati di pesca bianca, pera e mela. Gusto: asciutto e sapido.
Sono grappoli dalla buccia spessa e consistente, elevato potenziale alcolico e sostenuta acidità, che sappiamo possano regalare sfumature interessanti e inedite nella versione passita.
Le uve sono raccolte surmature, pigiate e sottoposte a macerazione prefermentativa per dodici ore a 8°C al fine di ottenere la massima estrazione degli aromi. Seguono la pressatura soffice e la fermentazione a 15°C per 15 giorni circa. Maturazione in acciaio sulle fecce nobili, che periodicamente sono rimesse in sospensione (battonage) per dare al vino morbidezza e pienezza.
- Linea Best Seller
Vino di colore giallo paglierino intenso. Ha un profumo ampio e pronunciato, con sentori di fiori di campo, melone maturo e peperoni. Al palato è sapido, leggermente acidulo con fondo di peperone; di corpo delicato. Ottimo con il pesce. Si abbina bene anche con minestre e risotti delicati alle erbe di campo. Da provare anche con insalate che uniscono la frutta alla verdura. Va servito alla temperatura di 10-12°C in bicchiere a tulipano di medie dimensioni a bocca richiudente.
E’ un vino corposo, importante, caldo e di grande armonia. Si accosta meravigliosamente a piatti di carne brasata, carni alla brace e formaggi di lunga stagionatura. Va servito alla temperatura di 18°C in un calice ampio a bocca richiudente.
Il Rosso Piceno Superiore “Solestà Solimando” è un vino rosso color rubino con riflessi rosso granato. Intenso e complesso, all’olfatto note di frutti rossi in confettura e note speziate di tabacco, liquirizia e cannella. Di buona struttura, complesso e armonico, di grande persistenza su toni speziati e fruttati.
Aria purissima, vette innevate e condizioni climatiche estreme. Sono alcuni degli elementi che ci spingono ad andare per montagne ad amarle soprattutto in inverno, quando il paesaggio si colora di un bianco intenso e di una maestosa inaccessibilità. È il quadro in cui si compie l’originale tecnica di affinamento in bottiglia dei vini che abbiamo Ispirati da un’antica tradizione pastorale, spinti dalla passione e grazie ad alcune soluzioni tecniche perfezionate nel tempo, siamo riusciti a realizzare dei vini che sanno di alta montagna. I parametri microclimatici innescano specifici processi chimico-fisici che conferiscono ai nostri vini le inconfondibili note balsamiche e minerali, accentuata freschezza e una stupefacente persistenza.
Aria purissima, vette innevate e condizioni climatiche estreme. Sono alcuni degli elementi che ci spingono ad andare per montagne ad amarle soprattutto in inverno, quando il paesaggio si colora di un bianco intenso e di una maestosa inaccessibilità. È il quadro in cui si compie l’originale tecnica di affinamento in bottiglia dei vini che abbiamo Ispirati da un’antica tradizione pastorale, spinti dalla passione e grazie ad alcune soluzioni tecniche perfezionate nel tempo, siamo riusciti a realizzare dei vini che sanno di alta montagna. I parametri microclimatici innescano specifici processi chimico-fisici che conferiscono ai nostri vini le inconfondibili note balsamiche e minerali, accentuata freschezza e una stupefacente persistenza.
Il Franciacorta Brut Rosé DOCG della cantina 1701 è prodotto con uve Pinot Nero provenienti dal vigneto “Collina”, allevato secondo i principi dell’agricoltura biodinamica. L’uva di questo vigneto, grazie a un’ottima esposizione, ha una concentrazione di antociani molto elevata, perfetta per la macerazione sulle bucce. La raccolta è esclusivamente manuale, e gli acini sono selezionati da occhi e mani esperte. Dopo una breve macerazione sulle bucce, avviene una prima fermentazione sui lieviti indigeni in vasche d’acciaio. Segue, una seconda fermentazione con permanenza minima di 30 mesi sui lieviti.
L’olio d’oliva extravergine dell'Azienda Agricola Pieropan è ottenuto da olivi di proprietà situati in prossimità dei vigneti.
Nerello Mascalese e Principe di Corleone: un incredibile binomio frutto del rispetto per il territorio e passione per il vigneto che dà vita a questa etichetta. Uniche sono condizioni climatiche per una bottiglia davvero esemplare che dalle colline di Corleone riesce a esprimere unicità del territorio.
Ottenuto da uve Chardonnay provenienti da vigneti a bassa resa. Fermentato e lasciato maturare in barrique di rovere francese, è un vino tanto elegante quanto potente. Sinedie è un vino bianco ma al tempo stesso capace di un lungo affinamento in bottiglia, se ben conservato in cantina.
Nato nel 1989, il “Rosso Corleone” è forse tra i primi vini rossi che ha fatto conoscere ed apprezzare il Nero d’Avola nel mondo. Vino seducente, caldo, di grande corpo e professionalità. Dal gusto elegante e asciutto, è un vino di tutto pasto. Si sposa bene con piatti di carne, grigliate miste, selvaggina e formaggi a pasta dura.
Nato nel 1989, il “Rosso Corleone” è forse tra i primi vini rossi che ha fatto conoscere ed apprezzare il Nero d’Avola nel mondo. Vino seducente, caldo, di grande corpo e professionalità. Dal gusto elegante e asciutto, è un vino di tutto pasto.
Nato nel 1989, il “Rosso Corleone” è forse tra i primi vini rossi che ha fatto conoscere ed apprezzare il Nero d’Avola nel mondo. Vino seducente, caldo, di grande corpo e professionalità. Dal gusto elegante e asciutto, è un vino di tutto pasto.
Un incredibile Nero d’Avola rosso estivo, fruttato e fresco. Da bersi giovane, vinificato in sole vasche d’acciaio riesce a stupire con una delicata esplosione di profumi mediterranei. Ideale come aperitivo si presta ad ogni tipo di abbinamento gastronomico. Gradevole anche fuori pasto.
Quercus Nero D’Avola Dop Sicilia è il più importante dei Nero d’Avola della Famiglia Pollara. Invecchia per 24 mesi in barrique di rovere di Allier e Never. Esprime eleganza, potenza, equilibrio. Esalta i profumi unici delle terre di Sicilia.
Il vino dal colore rosso rubino intenso, all’olfatto vinoso e gradevole, si rileva sentore di frutta a bacca rossa. Sapore asciutto, morbido, sapido, giustamente tannico. Si abbina a primi importanti, carni rosse e formaggi stagionati. Servire a temperatura 18-20 gradi 13,5% VOL
Così chiamato per la somiglianza del grappolo con il muso della pecora, il Pecorino è da sempre un grande classico della tradizione vitivinicola abruzzese per via del suo forte legame con il territorio e della sua semplicità gusto-olfattiva.
Liù è un vino rosso prodotto da uve 100% Merlot. Si ispira a principi di purezza della varietà, di snellezza e sostanza che viene dalla vendemmia giovane pur sempre congiunta, però, ad una espressione di sostanza. L’espansione e la freschezza dei suoli, infatti, garantiscono una maturazione graduale e progressiva delle uve anche nelle annate di maggior calura e il rigore delle buone pratiche agronomiche. La produzione media è di 6000 bottiglie
Liù è un vino rosso prodotto da uve 100% Merlot. Si ispira a principi di purezza della varietà, di snellezza e sostanza che viene dalla vendemmia giovane pur sempre congiunta, però, ad una espressione di sostanza. L’espansione e la freschezza dei suoli, infatti, garantiscono una maturazione graduale e progressiva delle uve anche nelle annate di maggior calura e il rigore delle buone pratiche agronomiche. La produzione media è di 6000 bottiglie
I vigneti si trovano a Castelnuovo Berardenga, nella parte sud orientale della zona di produzione del Chianti Classico, a nord est di Siena.
Potenza. Un Franciacorta che esprime la forza del Pinot Nero unito all'eleganza dello Chardonnay e del Pinot Bianco. Solo un basso dosaggio permette di esaltare al meglio il potenziale di questo vino, assicurando nel tempo grande ricchezza e complessità.Un crescendo di aromi destinato a sorprendere.
Potenza. Un Franciacorta che esprime la forza del Pinot Nero unito all'eleganza dello Chardonnay e del Pinot Bianco. Solo un basso dosaggio permette di esaltare al meglio il potenziale di questo vino, assicurando nel tempo grande ricchezza e complessità.Un crescendo di aromi destinato a sorprendere.
Acquavite di vinaccia di Recioto di Soave ottenuta dalla distillazione delle vinacce di uve delle colline di Soave impiegate per la produzione di Recioto di Soave Classico. Lasciata affinare per un breve periodo, va servita giovane per cogliere i sapori pieni ed aristocratici trasmessi dal particolare metodo di vinificazione delle uve.
Distillata dalla distilleria Capovilla Dal 1880 quattro generazioni hanno segnato la storia dell’azienda Pieropan, ognuna con apporti diversi in relazione ai tempi e alle conoscenze, sempre nel solco della tradizione.
Grappa artigianale ottenuta dalla distillazione a vapore in alambicco discontinuo con vinacce fresche selezionate a Felsina. Decantata naturalmente senza refrigerazione e filtrazione meccanica nel rispetto degli equilibri raggiunti dopo lunga permanenza in botte.
Il Fontalloro della Fattoria di Felsina è un vino rosso toscano a base di Sangiovese, considerato un inconfondibile marchio territoriale. Il complesso profilo aromatico è disegnato da tinte scure di mora, liquirizia e pepe nero con leggeri ricordi di tabacco. Il corpo è possente e strutturato, con tannini ben integrati e un finale dal piacevole retrogusto.
