I vigneti della Passerina sono situati nelle zone più fresche del territorio di Casalbordino con esposizione prevalentemente a nord con terreni di medio impasto, sciolti e freschi con altitudine di 100-150 metri s.l.m. La venedemmia avviene nella seconda metà di settembre, al raggiungimento della piena maturità tecnologica, con raccolta manuale nelle ore più fresche della giornata. Diraspatura delle uve e contatto delle bucce con il mosto per 8 ore ad una T° di 12 °C, separazione del mosto dalle bucce, illimpidimento per decantazione e trasferimento del mosto limpido in serbatoio di acciaio per la fermentazione alcolica ad una T° di 16 °C con inoculo di lieviti selezionati. 4 mesi in serbatoi di acciaio a contatto con le fecce fini, affinamento in bottiglia per circa 20 giorni prima dell’immissione al consumo. Si presenta di colore giallo paglierino brillante. Al naso un bouquet delicato, fine, con sensazioni floreali e fresche note di frutta tropicale matura. Armonico, equilibrato, morbido e fresco, di buona corposità e persistenza.
Le uve vengono pigiate sofficemente e subito protette dalle ossidazioni, grazie all’aggiunta di anidride carbonica che forma una sottile barriera di protezione dall’aria. Chiarifica statica a freddo per 24 ore, colore Giallo paglierino, di media intensità, con caratteristiche sfumature verdoline, profumo Fresco e Fruttato, gusto Corpo di buona intensità, con acidità fresca ma non invadente sapido e persistente nel finale di bocca, con sfumature retrolfattive fruttate. Servire a temperatura 10-12 gradi 12% VOL
Antico vitigno coltivato nella fascia del centro italia. Il vino che se ne ricava è di colore giallo paglierino tenue. All’olfatto si presenta intenso ed elegante con sentori floreali, note di frutta a polpa bianca e delicati accenni speziati. In bocca si apre su una piacevole consistenza con una struttura lievemente acida che conferisce freschezza integrata ad un finale rotondo che conserva dolci sfumature fruttate. Ideale abbinamento con piatti a base di pesce, o formaggi a pasta fresca.
Una selezione speciale dedicata ogni anno al nostro nonno e fondatore Don Antonio. Questo vino è un omaggio a colui che ha fondato la TENUTA ULISSE e vuole mostrare l’onore di rappresentare l’Abruzzo e i suoi vini in Italia e nel mondo.
Primo esempio di vinificazione in purezza del vitigno autoctono abruzzese Cococciola. Nella scelta di vinificare la Cococciola c’è la volontà di valorizzare il nostro territorio, quello delle colline teatine, in cui si ha la massima espressione di questo vitigno. È un vino dai profumi intensi e ampi, che vanno dal floreale alla frutta tropicale. È un vino bianco poliedrico, dalla grande freschezza, ideale come aperitivo, con il sushi, piatti a base di pesce, primi piatti e formaggi.
"Sogno d'Ulisse" Montepulciano d'Abruzzo DOP 2020 - Tenuta Ulisse. Note: Profumo intenso, caratteristico, degli aromi primari del vitigno; componente fruttata, con corpo pieno, robusto e ben equilibrato. Una parte della massa viene affinata in barrique di media tostatura per 4 mesi.
Il pecorino Brado è un vino di grande struttura. Presenta un brillante colore giallo paglierino con riflessi dorati. Gli aromi di questo vino comprendono frutti a polpa gialla, pesca in particolare. L’evoluzione nel bicchiere è lenta e progressiva, fino ad arrivare a delle note minerali. Al palato il gusto è pieno e persistente con un finale elegante. Ottimo con primi piatti importanti, arrosti di pesce carni bianche e formaggi.
Rosso rubino con riflessi violacei. Vino intenso e profondo che rispecchia il territorio in tutto il suo calore e splendore. Il delicato affinamento in pregiati roveri ha contribuito alla sua complessità aromatica: al naso esprime un bouquet intenso di frutti rossi maturi come amarena sotto spirito, ribes, mora selvatica, e viola arricchito da note tostate di cacao, tabacco, cuoio e caffè. In bocca è pieno ed elegante con tannino vellutati, dotato di una buona acidità e lunga persistenza. Frutta e spezie si uniscono armoniosamente, lasciando percepire in bocca ricordi di ciliegie e cacao. Al retrogusto si presenta intenso con note balsamiche e piacevolmente fruttate. Grazie alla sua ottima struttura e concentrazione di frutto è un vino capace di evolvere e migliorare per molti anni in bottiglia. Abbinamenti: eccellente con carni rosse, piatti grassi e succulenti, pietanze saporite e piccanti. Salumi e formaggi stagionati e piatti tipici del territorio abruzzese: arrosticini di pecora, salsicce di fegato, agnello e castrato alla brace, costate di manzo e carni di selvaggina. Temperatura di servizio 16 gradi.
Giallo paglierino di buona carica il colore alla vista. Pulito e puntuale l’olfatto, caratterizzato da sentori fruttati di albicocca, di pera e di frutta tropicale, poi completato da sfumature gessose e floreali di camomilla. Sapido e fresco il sorso, di buon equilibrio e di buona lunghezza.
Perfetto per accompagnare la cucina di mare, è ottimo per essere abbinato alle triglie in padella.
Riseis Montepulciano è il primo vino della storia di Agriverde. Rosso rubino con riflessi violacei. Al naso esprime aromi varietali: frutti di bosco, amarena e un leggero tocco floreale di viola. In bocca è fruttato, e gode di una grande freschezza e bevibilità. I tannini sono morbidi, un vino equilibrato. Abbinamenti gastronomici: Salumi, piatti di terra, arrosti di carne, cacciagione, formaggi stagionati. (Del Montepulciano d’Abruzzo Polibio ne parlava già tra il 205 e il 123 a.C.)
Capostazione Passerina IGT Colline Pescaresi, un vino biologico dal colore giallo paglierino tenue con riflessi verdolini. Al naso è consistente con predominanti sentori floreali e note minerali ed erbacee. Il sapore è morbido, fresco, sapido ed equilibrato. Ottimo abbinamento per piatti a base di pesce e formaggi cremosi.
Rosso rubino profondo con riflessi violacei e bordo granato. Al naso si esprime con grande eleganza con ampi profumi di frutta rossa matura e fini note speziate di cacao, vaniglia, chiodi di garofano, caffè e cannella. Al palato è un vino di grande struttura, eleganza ed equilibrio e di lunga persistenza. I tannini sono raffinati e vellutati. Abbinamenti gastronomici: Antipasti a base di salumi e primi piatti a base di sughi e carne, tartufo e funghi porcini. Ideale con arrosti e cacciagione, ottimo con formaggi vari stagionati e cioccolato fondente.
Ogni vino ha la sua storia, e quella di Zite è tra le più belle da raccontare. Le uve da cui nasce sono legate al nostro territorio dal tempo e dalle tradizioni, in particolar modo il Pecorino. Ancora oggi, questo vino dalle mille sfaccettature ricopre un ruolo speciale nei riti e nelle consuetudini abruzzesi. Profumato, fine, di ottima struttura e persistenza, perfetto anche come aperitivo, è sempre stato il vino dei matrimoni. Tocca a questo vino rallegrare la grande giornata di festa, quella in cui le zite coronano il loro sogno d’amore. Ecco, appunto, le zite: in dialetto abruzzese, le belle ragazze da maritare, le spose.
Rosso rubino intenso con sfumature violacee. Al naso esprime intriganti profumi varietali di piccoli frutti neri, viola, liquirizia, vaniglia e cacao. In bocca è fresco e possiede una ottima struttura con tannini morbidi e lunga persistenza. Abbinamenti gastronomici: salumi, primi piatti di terra, arrosti di carne, cacciagione, formaggi stagionati.
I grappoli interi vengono inviati alla pressa pneumatica ed il mosto viene messo a fermentare con i propri lieviti indigeni a bassa temperatura (12-14°C) in vasche di acciaio inox per circa 30 giorni. L'affinamento avviene in vasche di acciaio e, a seguire, in bottiglia. Alla degustazione presenta un colore giallo paglierino. Profumo intenso con sentori di ginestra, frutta a polpa bianca, ed eterei. Gusto fresco, intenso, sapido e di corpo. Ottimo da accompagnare ad una cucina di mare elaborata, formaggi di media stagionatura, primi piatti strutturati, carni bianche.
Dedicato da "Lu Harbin", il vento che i marinai sentono e decifrano, ad un instancabile compagno di viaggio.
Il meglio delle nostre uve, delle nostre viti e dei nostri terroir per ottenere un vino da sogno… Tutta la passione e l’amore per la nostra terra in un grande vino che celebra 10 splendide vendemmie nel rispetto di un passato antico. Un frutto meraviglioso ed un territorio inimitabile che creano l’eccellenza.
sapido e minerale, strutturato ed equilibrato, agrumi canditi e mandorle
Questo Montepulciano D’Abruzzo deriva dall’unione di 2 aree, una di montagna(Fara Filiorum Petri) ed una di mare(Ortona), affinchè i sapori della montagna e del mare si uniscan e rispecchino le caratteristiche territoriali della regione Abruzzo.
Le uve presentano una forte carica antocianica, una buona acidità e un buon titolo zuccherino. Il vitigno ha questo nome perchè i commercianti di lana toscani ne riconobbero una somiglianza con le loro uve e pensarono fosse una mutazione del Sangiovese.
Le uve presentano una forte carica antocianica, una buona acidità e un buon titolo zuccherino. Il vitigno ha questo nome perchè i commercianti di lana toscani ne riconobbero una somiglianza con le loro uve e pensarono fosse una mutazione del Sangiovese.
Maturazione in botti grandi di rovere di Slavonia per circa 3o mesi prima di essere imbottigliato senza filtrazione.
Il Montepulciano d'Abruzzo di Palazzo Battaglini è stato prodotto a partire da uve 100% Montepulciano. I vigneti aziendali allevati a pergola abruzzese si estendono nel territorio di Villamagna (CH) su suoli di matrice argilloso-calcarea a un'altitudine di circa 243 metri sul livello del mare. Nel corso della vinificazione in rosso la macerazione del mosto a contatto con le bucce si è protratta per 7-10 giorni con frequenti rimontaggi. L'affinamento è avvenuto per 12 mesi in vasche di cemento. Per i suoi vini Palazzo Battaglini si avvale di Dring l'innovativa bottiglia con il salva goccia incorporato. É un dispositivo brevettato che consente di versare il vino senza che dalla bottiglia cada alcuna goccia. Niente più macchie di vino sulla tovaglia.
Aspetto: rosso rubino molto profondo. Naso: Molto intenso, complesso ed elegante. Prevalenza di frutta nera, amarena, mora e prugna con sottofondo di viola,
Alla degustazione presenta un colore rosso rubino impenetrabile. Profumo di frutta rossa e confettura di amarena su tutto, lievi note di cacao e tostature ne completano il bouquet. Gusto caldo, giustamente tannico e quindi morbido, intenso, e con il tipico finale ammandorlato. Ideale con taglieri di salumi, carni alla brace ed al forno, primi piatti con salse molto strutturate.
Montepulciano d’Abruzzo Riserva 2012 “ I gioielli della Regina” Note di spezie, frutta rossa e cioccolata anticipano una gustativa su note calde e un finale di cioccolato bianco e caffè.
Montepulciano d’Abruzzo Riserva 2011 “I gioielli della Regina” Un gran vino, con note balsamiche e minerali che si integrano con spezia e frutto. Finale di cioccolata e caffè molto gradevole.
Montepulciano d’Abruzzo Riserva 2010 “ I gioielli della Regina” molto buona per qualità e quantità. Il frutto rosso è predominante sui profumi speziati, dinamico, ricco con un acidità ancora evidente, e con un finale speziato molto interessante.
Montepulciano d’Abruzzo Riserva 2009 “ I gioielli della Regina” una primavera umida e un’estate calda ha ridotto la quantità delle uve, note di macchia mediterranea e frutti rossi si accompagnano ad un ricordo di salmastro, un vino che non ha saputo trovare una propria identità.
Colore Giallo paglierino luminoso. Profumo Naso intenso di frutta esotica ed agrumi, fiori di acacia e mazzetto aromatico. Sapore Il sorso è pieno ed avvolgente, fresco con finale sapido. Piacevole persistenza di frutta fresca nella chiusura di bocca.
Montepulciano d’Abruzzo Riserva 2008 “ I gioielli della Regina”, un’annata interessante dal punto di vista climatico con un settembre e ottobre soleggiati Il vino si presenta con note di frutta matura e spezie dolci, rotondo con un finale su note dolci di spezie e frutti rossi.
Colore giallo paglierino con riflessi verdolini; al naso floreale è foglie di salvia e profumi di frutta tropicale, banana e ananas. Al palato fresco è sapido, persistente con note minerali.
La complessità di questo vino di colore rosso rubino intenso, sensuale e avvolgente, si esprime nel bouquet che ricorda da subito fiori appassiti e confettura di frutta rossa. Emerge una gradevole speziatura di liquirizia, pepe nero, chiodi di garofano e vaniglia con sentori tostati di caffè e tabacco. Massima Espressione: 12-15 anni. Vinificazione: Breve appassimento in vigna, permanenza di 20 – 22 giorni sulle bucce con rimontaggi all’aria, seguita da decantazione statica in botte grande. Successivamente il vino viene messo ad affinare per 12 mesi in botti da 50 hl e 12 mesi in barriques in seguito riposa 12 mesi in bottiglia.
Tipico vino bianco abruzzese, di colore giallo paglierino tenue, delicatamente profumato, piacevolmente sapido e armonico al palato, si abbina bene con pesce, carni bianche e formaggi. Ottimo aperitivo, può essere gustato in qualsiasi momento della giornata. Servire fresco a 12/14°C.
Intenso e complesso, al primo approccio si esprime naturalmente con frutta rossa matura ma colpisce poi per l’intensità dei terziari: pepe verde, caffè, liquirizia e noce moscata. Un vino di corpo e giustamente tannico dalla lunga persistenza e grande eleganza. Massima Espressione: 8-10 anni. Vinificazione: Permanenza di 18 giorni sulle bucce con rimontaggi all’aria, seguita da decantazione statica in botte grande. Il vino viene messo ad affinare per 12 mesi in barriques successivamente riposa 12 mesi in bottiglia
Le nouances vivaci del rosso accontano agli occhi questo vino, che si presenta con sentori di frutta rossa matura, ciliegie, prugne e note floreali. I tannini morbidi regalano grande bevibilità e piacevolezza. Vinificazione: Permanenza di 7-10 giorni sulle bucce con rimontaggi all’aria, seguita da affinamento in acciaio e 9 mesi in botte di legno da 25hl.
vino ottenuto dalla lavorazione delle sole uve Pecorino, raccolte nel periodo di fine agosto, il mosto viene fermentato attraverso lieviti selezionati. Il vino viene affinato per 6 mesi in vasche di cemento sui propri lieviti fini e successivamente avviato in bottiglia senza filtrazione. Le uve sono coltivate e lavorate sul territorio di Miglianico in regime di agricoltura biologica. Vino adatto al lungo invecchiamento se lasciato nelle ideali condizioni di conservazione.
Tipologia: Bianco doc – Uve: Trebbiano 100% Affinamento: 12 mesi di barrique e 2 mesi di bottiglia - Gr. 14%
Trebbiano D'Abruzzo Crognaleto DOC Santoleri.Questo vino è prodotto con 100% uva Trebbiano d’Abruzzo. È di un colore limpido con dolci note di fiori di acacia in contrasto con il suo interno profumo di sali minerali. C’è un’intensità in questo vino che offre un gusto aromatico ampio e ben bilanciato fra freschezza e sapidità.
Dal colore verdolino con riflessi paglierino, all’olfatto si presenta abbastanza intenso e persistente, sentori di frutta tropicale, floreale fiori bianchi, erbe aromatiche. Al palato e armonico, persistente di ottima freschezza e ben equilibrato.
Da una raccolta surmatura di uve Montepulciano e Merlot nasce un vino dalla fragranza sontuosa unita ad una straordinaria morbidezza. Il residuo zuccherino derivante dal parziale appassimento del grappolo su vigne di oltre 30 anni di età, si fonde con unelegante concentrazione di elementi estrattivi che richiamano marasca, prugna e frutti rossi, svelando un tannino armoniosamente equilibrato. La sua essenza affascina il palato offrendo sensazioni di pienezza aromatica e integrità di frutto. Un vino importante, rotondo, estremamente piacevole, da abbinare a piatti complessi o da sorseggiare in profonde meditazioni.
Figlio della terra pietrosa è il vino icona di Rosarubra. Ci troviamo di fronte allinterpretazione più preziosa del vitigno Montepulciano dAbruzzo concepita da Rosarubra, unito in un blend unico.
Limpido, di colore rubino impenetrabile, ha ancora note violacee purpuree segno di grande gioventu?, molto concentrato, con ricca espressione glicerica. Olfatto intenso, di frutti rossi maturi, soprattutto di sottobosco, che raggiunge lhumus e il chiude sulla radice di liquirizia tipicamente abruzzese. Ferma e austera morbidezza su unintelaiatura tannica importante e ancora vibrante. La freschezza degli acidi e la sapidita? minerale danno equilibrio ad un corpo caldo e morbido. Finale intenso lungamente persistente con il ritorno di tutte le sensazioni fruttate percepite allolfatto. Vino gia? in espressione armonica con la capacita? di maturare ancora lungamente.
Limpido, di colore rubino impenetrabile, ha ancora note violacee purpuree segno di grande gioventu?, molto concentrato, con ricca espressione glicerica. Olfatto intenso, di frutti rossi maturi, soprattutto di sottobosco, che raggiunge lhumus e il chiude sulla radice di liquirizia tipicamente abruzzese. Ferma e austera morbidezza su unintelaiatura tannica importante e ancora vibrante. La freschezza degli acidi e la sapidita? minerale danno equilibrio ad un corpo caldo e morbido. Finale intenso lungamente persistente con il ritorno di tutte le sensazioni fruttate percepite allolfatto. Vino gia? in espressione armonica con la capacita? di maturare ancora lungamente.
Rosso rubino con riflessi violacei, un colore vivace e intenso. Al naso si apre con sentori di piccoli frutti rossi, di mirtilli, rosa, viola, con cenni di vaniglia e cacao e nel finale di delicate spezie. Al palato è morbido, avvolgente, pieno. Il tannino è ben equilibrato e il sorso è lungo e deciso. Un vino dal sorso fresco e caratteristico, abbinabile a tutto pasto, che vi suggeriamo di bere a partire dagli affettati, sino alle carni complesse
Eccoci al secondo vino della linea Oltremare, nata con l’obiettivo di offrire al pubblico giovane un prodotto immediato e piacevole. In realtà, a parte la motivazione commerciale, direi che se un vino è buono lo possiamo apprezzare tutti, indistintamente. Già il Rosato 2020 ha dato prova che l’approccio è quello giusto, il fatto di proporre anche la versione in rosso del Montepulciano d’Abruzzo vinificata e maturata solo in acciaio, conferma la volontà di dare uno stile ben preciso a questi due vini, giocato su profumi accattivanti, un’alcolicità moderata e un’energia equilibrata al gusto. Dicono che anche il colore fa la sua parte, qui un bel rubino vivo e profondo, mentre la gamma odorosa regala note di rosa, fragola, ciliegia, mora, mirtillo e una sottile sfumatura di arancia rossa. L’assaggio mostra tutta la spinta espressiva del montepulciano, con una freschezza paragonabile a quella di un bianco, la carica fruttata è piena e arricchita da sfumature di cacao e liquirizia, il tannino ha quel leggero mordente che serve a ricordarci che non è un “vinello”, che non dura un anno e che a tavola può reggere anche piatti di una certa struttura e grassezza.
