Presenta un colore rosso con riflessi porpora, al naso è fruttato e al gusto risulta asciutto, armonico, piacevole.
Gusto: Evidenzia note di frutti rossi. Profumo: Aromi floreali Colore: Rosso granato. Grado alcolico: 13.5% A cosa abbinarlo: A tutto pasto, ma predilige pasta, secondi di carne, arrosti
Eremo Nero, nasce dalla vinificazione di uve aglianico coltivate su suoli vulcanici in agro Paternopoli. La composizione di tali terreni sabbiosi, con ceneri molto fini e particolarmente permeabili è condizione ideale per ottenere uve di grande qualità e vini rossi fermi ricchi di antociani e tannini.
Il prodotto che meglio sintetizza la tipologia, il territorio, la struttura, la longevità del vino Aglianico del Vulture e la Paternoster. Se non conoscete il longevo Aglianico del Vulture, iniziate da Synthesi
Aglianico al 100%. Maturazione del vino per il 40% in barriques di rovere francese di secondo passaggio, 40% in botte da 25 hl ed il residuo in serbatoi di acciaio.
Costa San Rocco è il nostro vigneto di Aglianico, argilloso, caratterizzato dal suo colore rossastro, uniti ad una tecnica di vinificazione innovativa che ne esalta la giovinezza con una ricchezza olfattiva del frutto.
L’Aglianico Salento IGP “Terra” della cantina Conti Zecca è un vino rosso di colore rubino. Al naso affiorano note di frutti di bosco, tabacco e vaniglia. Il sapore è avvolgente ed armonico con tannini morbidi. Prima del passaggio in bottiglia affina in barrique e botti di rovere.
Il Trentangeli di Tormaresca è un vino rosso pugliese a base di Aglianico e altri vitigni internazionali, maturato per 12 mesi in barrique. Esprime il calore e il fascino del territorio delle Murge in un sorso di buona struttura e persistenza, arricchito da profumi di spezie, marasche e frutta rossa
Il Trentangeli di Tormaresca è un vino rosso pugliese a base di Aglianico e altri vitigni internazionali, maturato per 12 mesi in barrique. Esprime il calore e il fascino del territorio delle Murge in un sorso di buona struttura e persistenza, arricchito da profumi di spezie, marasche e frutta rossa
L’Irpinia Rosso Emè I Capitani è un riuscitissimo blend di Aglianico, Merlot e Sangiovese. Un vino rosso che coniuga potenza, frutto e fragranza.
olore rosso rubino intenso ed impenetrabile. Al naso si percepiscono immediatamente sentori di frutta matura, amarena e piccoli frutti scuri. Assieme alle sensazioni fruttate si percepiscono anche eleganti sentori speziati, pepe, chiodi di garofano, liquirizia. Palato pieno, la struttura del vino si percepisce immediatamente, il tannino è potente ma molto ben integrato il grado alcolico non esasperato ed una buona acidità permettono che il sorso sia piacevole con ritorni fruttati e soprattutto speziati nel finale.
L’Irpinia Rosso Emè I Capitani è un riuscitissimo blend di Aglianico, Merlot e Sangiovese. Un vino rosso che coniuga potenza, frutto e fragranza.
Con I Capitani Jumara Irpinia Campi Taurasini si versa nel bicchiere un vino rosso di prima classe. Si presenta con un colore rosso porpora meravigliosamente denso. Versato in un calice da vino rosso, questo vino rosso del Vecchio Mondo rivela aromi meravigliosamente espressivi di marasca, mirtillo, prugna e amarena, arrotondati da ulteriori sfumature fruttate apportate dall'invecchiamento in botte.
Vino dal colore rosso intenso con riflessi porpora. Il bouquet appare da subito molto complesso e di grande finezza esplode poi in sentori di caffè tostato e sentori di ciliegia matura e prugna, abbinati alle note speziate di vaniglia del legno. Armoniosamente equilibrato e vellutato al palato, delicatamente tannico, risulta corposo e pieno, con tipiche caratteristiche di uva appassita.
Il vino è ottenuto da Aglianico, uva autoctona del sud, prettamente distribuita in Campania, Basilicata, Puglia.
L'Irpinia Campi Taurasini DOC “Sella” è un vino dal colore rosso rubino e dal profumo di marasca, prugna e frutti di bosco, ai quali si aggiungono alcune note speziate.
L'Irpinia Campi Taurasini DOC “Sella” è un vino dal colore rosso rubino e dal profumo di marasca, prugna e frutti di bosco, ai quali si aggiungono alcune note speziate.
Il Taurasi DOCG “Vigna Piano D’Angelo” è un vino dal colore rosso rubino intenso e dal profumo ampio e fruttato, che richiama i sentori di prugne e ciliegie e le fragranze del sottobosco collinare che caratterizzano i territori taurasini.
Il vino rosso pugliese Aglianico-Primitivo di Duca di Saragnano ha il fascino del calore del Sud, artefice di un gusto intenso, caloroso e rotondo; risulta appagante e versatile negli abbinamenti.
Colore rosso rubino intenso con riflessi violacei. Profumo fruttato, con netti sentori di frutti rossi di bosco, fresco al palato. Si accompagna bene durante tutto il pranzo e su formaggi freschi e profumati.
Vitigno di grande adattabilità ai terreni collinari di origine prevalentemente vulcanica, ma che offre risultati eccezionali nei terreni argillosi-calcarei. Allevamento a spalliera con potatura a cordone speronato.
Il colore che si sviluppa alla vista racconta una tonalità color rubino, mediamente intensa. Lo spettro olfattivo si fa largo al naso con note fruttate, arricchite da lievi tocchi più terziari sul finale. All’assaggio è di medio corpo, equilibrato, con un sorso rotondo e un tannino ben lavorato.
Perfetto a tutto pasto, trova la propria consacrazione gastronomica con i menu di terra
Il Contado è ottenuto dalla vinificazione in purezza di uve Aglianico coltivate sulle colline del Molise nel vigneto Camarda. Vinificato in piccoli fermentini di acciaio con lunga macerazione. Il vino è invecchiato per circa tre anni di cui uno in barriques e tonneaux.
È prodotto in prevalenza con uve Montepulciano e con uve Aglianico, raccolte a mano verso la fine di ottobre. La vinificazione avviene in modo tradizionale, con macerazione sulle bucce per circa 1 mese e fermentazione malolattica. Successivamente il vino affina in parte in barrique e in parte in vasche di acciaio, riposando per ulteriori 6 mesi in bottiglia prima dell'immissione in commercio.
Il Taurasi Riserva dell'Azienda agricola Fiorentino nasce nel vigneto Calore, a un'altitudine media di 400 m. s.l.m. Le uve, vendemmiate a mano tra fine ottobre e inizio novembre, seguono una classica vinificazione in rosso con macerazione sulle bucce a temperatura controllata. Il vino ottenuto affina per 18 mesi in botte grande da 10 hl e successivamente in acciaio e bottiglia.
Il Taurasi dell'Azienda agricola Fiorentino nasce nel vigneto Calore, a un'altitudine media di 400 m. s.l.m. Le uve, vendemmiate a mano tra fine ottobre e inizio novembre, seguono una classica vinificazione in rosso con macerazione sulle bucce a temperatura controllata. Il vino ottenuto affina per 12 mesi in botte grande da 25 hl e successivamente in acciaio e bottiglia.
L’aglianico Celsì non è da considerarsi come un’etichetta “minore” rispetto al Taurasi, quanto piuttosto come un vino di pari livello, nonostante la differenza di prezzo. Trattasi di un grande vino, complesso e strutturato, dal lungo potenziale d’invecchiamento. Nuances fruttate si alternano a toni affumicati, al palato è ampio e agile, dalle note saline e tannini vellutati. Circa 4mila bottiglie prodotte, tutte numerate a mano. Imperdibile!
Rosso rubino impenetrabile con sentori di frutti rossi, visciole e sfumature di sottobosco; in bocca diretto, vigoroso e mai invasivo; tannino pronunciato e persistente, buona struttura; olfatto complesso.
L’Aglianico, portato in Italia dai Greci già dal VI secolo a.C., prende il nome dalla “Vitis Hellenica”, le cui qualità sono più volte cantate nelle odi di Orazio e negli scritti di maestri consegnati alla storia come Plinio e Virgilio. L’elevata complessità e la profonda struttura dell’aglianico, coltivato direttamente nei vigneti dell’azienda, conferiscono ad Altavilla una straordinaria attitudine alla maturazione in bottiglia.
Le colline della Basilicata raccontano una storia millenaria Da sempre su questa crosta vulcanica si producono eccellenti vini Lerà è il lavoro e la passione degli uomini di questa terra Rosso rubino dal profumo fruttato, vellutato e intenso Vino dai mille volti.
Possente e potente in ogni sua manifestazione, eppure allo stesso tempo ben morbido, polposamente avvolgente. Le spezie lo vestono di balsamo clorofilloso e vanigliato, ciò senza che la sua ricca componente aromatica endogena, il suo proprio polpante frutto, venga da detto ampliamento d’aromi anche in parte sopraffatto. No, qui a dolcezza di ribes si affianca, si increma suadenza mentolata di spezie, con una morbidezza e una nettezza olfattiva di superiore classe enologica. Il vino è da sempre ispirazione e fonte di grandi capolavori. Contemporaneo è vedere la superficie di una bottiglia di vetro come supporto artistico, che amplifica il valore del prodotto grazie al suo messaggio estetico. L’etichetta di Divinus, realizzata in collaborazione con l’artista Cristina Vitan, vuole esaltare il contrasto tra la possenza e la morbidezza avvolgente dell’ AGLIANICO del vulture. L’esaltazione del corpo femminile è il tema centrale delle opere dell’artista che sfidando i canoni classici dell’arte trasforma il linguaggio artistico in uno spettacolo visivo provocatorio. Nel vino, come nell’arte, ci colpisce l’intensità cromatica, le sfumature, la luminosità, il modo che ha di ruotare nel bicchiere.
Aglianico Torre Varano è il vino rosso che apprezzerai per l'equilibrio gustativo, acquisito con il tempo di affinamento.
L’Aglianico è il vitigno che, insieme al Fiano, rappresenta la cultura contadina della terra campana. Il terreno dove si trova questo vitigno è composto da marne argillose e calcaree con esposizione a Sud/Est. L'azienda inizia la raccolta delle uve a partire dai primi di Novembre e, dopo pigiatura, il mosto fermenta a contatto con le bucce per circa 25 giorni. Segue la fermentazione malolattica e il successivo affinamento in barrique per 12 mesi e 12 in botte di Rovere di Slavonia. L'affinamento in bottiglia è di altri 18 mesi. Nel calice questo vino si presenta di un colore rosso rubino intenso. Al naso inebria il suo ampio bouquet di amarena, prugna, spezie, tabacco e note balsamiche. Al palato è deciso, caldo, ricco e giustamente tannico. Il finale è lungo e persistente con un'aroma che ricorda la frutta matura. In tavola è ottimo in abbinamento a primi piatti al ragu' di carne, carni rosse arrosto e formaggi stagionati. Un rosso di qualità da gustare e assaporare in buona compagnia.
L’Aglianico è il vitigno che, insieme al Fiano, rappresenta la cultura contadina della terra campana. Questo vitigno è stato sempre coltivato dagli avi per realizzare un vino che, lasciato maturare in botti di castagno per 12 mesi , veniva poi venduto sfuso ai commercianti locali. Oggi, l'azienda inizia la raccolta delle uve a partire dai primi di Novembre e, dopo pigiatura, il mosto fermenta a contatto con le bucce per circa 15 giorni, segue fermentazione malolattica e successivo affinamento in barrique di rovere francese per 12 mesi e 6 mesi in bottiglia. Nel calice questo vino si presenta di un colore rosso rubino intenso. Al naso rilascia un tripudio di aromi e profumi; un bouquet ampio e complesso con richiami di amarena, prugna, spezie e note balsamiche. Al palato è deciso, caldo, ricco, con tannini ben definiti ma morbidi. Il finale è lungo e persistente, ottimo da gustare in compagnia di piatti di paste, tagliere di formaggi e portate a base di carne. Un rosso eccezionale che trasuda passione e tradizione, questo Aglianico è il vino giusto da portare quando si è invitati ad un pranzo o una cena di carne da amici o parenti.
Aglianico è un’uva portata dai greci da cui il nome di “Uva Ellenica” trasformato durante il Regno di Napoli in “Uva Aglianica” dagli Aragonesi per via della loro pronuncia della doppia “l” in “gl”.
"Amato Taurasi" è un raffinato vino rosso prodotto con uve attentamente selezionate di Aglianico. A Nusco, piccolo centro tra le valli dell’Ofanto e del Calore, tre amici producono insieme un vino rosso capace di rappresentare una realtà tipicamente Irpina, ma che al tempo stesso dimostra e racchiude uno stile internazionale, il Taurasi Amato. Il colore con cui si presenta alla vista è un rosso rubino scuro, intenso e brillante. Un vino capace di regalare all'olfatto piacevoli sensazioni odorose floreali e fruttate, che ricordano frutti neri e fiori di rosa, amalgamati a sentori di violetta di campo e ad un sorprendente aroma di liquirizia. In bocca il sorso è raffinato, ricco e morbido, con tannini setosi e il finale lungo da assaporare senza fretta che garantisce al palato un ampio senso di appagamento. Ottimo da servire insieme a pasta al ragù di carne, spezzatini di selvaggina, formaggi stagionati o con deliziosi fegatelli alla griglia.
Aglianico in purezza lavorato in acciaio, affinato in barriques nuove di rovere francese per due anni e poi elevato in vetro. Dedicato al compianto e grande scienziato triestino Gillo Dorfles, amico di Peppino Pagano.
Aglianico al 100%. Maturazione del vino per il 40% in barriques di rovere francese di secondo passaggio, 40% in botte da 25 hl ed il residuo in serbatoi di acciaio.
Aglianico al 100%. Maturazione del vino per il 40% in barriques di rovere francese di secondo passaggio, 40% in botte da 25 hl ed il residuo in serbatoi di acciaio.
La Capranera Aglianico Campania IGP red wine. Aglianico al 100% lavorato per otto mesi in serbatoi di acciaio.
Vino rosso importante le cui viti sono coltivate su di un terreno vulcanico sulle colline di Taurasi. Il nome del nostro vino deriva dal luogo dove un tempo si diceva pascolassero i cavalli allo stato brado, e dove sono ancora rinvenibili i resti dell’antico eremo di S. Quirico. Un vino tanto prezioso da vestirlo con un’opera d’arte del pittore contemporaneo Moreno Bondi.
Rue De’ Passi è un Campania Rosso Amabile IGT , frutto di un vigneto di aglianico localizzato nelle strette vicinanze della cantina, nel cuore di Paternopoli. La vendemmia di questo vigneto viene effettuata tardivamente, conferendo alle uve un maggiore residuo zuccherino . Il nome “Rue de Passi” è in ricordo del sentiero che porta dalla cantina al vigneto in pochi passi.
Pregiato vino rosso i cui vigneti crescono su terreni vulcanici, sulle corrine di Turasi. Il nome di questo vino è dovuto alla longevità dei vigneti da cui è ricavato, che hanno 200 anni. Bicento significa letteralmente “due volte cento”.
Suadens Rosso – Campania Rosso I.G. T. Il nome “Suadens” è stato attentamente selezionato per rappresentare il carattere suadente di questo vino, che costituisce un progetto molecolare volto alla valorizzazione dei vitigni autoctoni dell’Irpinia, ma anche della frutta tipica locale, coltivata esclusivamente in quest’area. Suadens Rosso costituisce una selezione delle migliori uve di Aglianico del territorio irpino.
Vino rosso importante le cui viti sono coltivate su di un terreno vulcanico sulle colline di Taurasi. Il nome del nostro vino deriva dal luogo dove un tempo si diceva pascolassero i cavalli allo stato brado, e dove sono ancora rinvenibili i resti dell’antico eremo di S. Quirico. Eremo Gold è la selezione delle migliori Barrique di Eremo. In occasione dell’ultimo imbottigliamento, prima del periodo Natalizio, ogni barrique di Eremo viene personalmente degustata dall’enologo Ercolino che seleziona personalmente i migliori aromi ed affinamenti.
Eremo San Quirico ‐ Aglianico Campi Taurasini D.O.C. Vino rosso importante le cui viti sono coltivate su di un terreno vulcanico sulle colline di Taurasi. Il nome del nostro vino deriva dal luogo dove un tempo si diceva pascolassero i cavalli allo stato brado, e dove sono ancora rinvenibili i resti dell’antico eremo di S. Quirico. Un vino tanto prezioso da vestirlo con un’opera d’arte del pittore contemporaneo Moreno Bondi.
Scegli Anniversary per le tue occasioni speciali: un vino pensato per date memorabili, un vero piacere per il palato in un packaging unico ed inconfondibile
Eremo Nero, nasce dalla vinificazione di uve aglianico coltivate su suoli vulcanici in agro Paternopoli. La composizione di tali terreni sabbiosi, con ceneri molto fini e particolarmente permeabili è condizione ideale per ottenere uve di grande qualità e vini rossi fermi ricchi di antociani e tannini.
Rue dell’Inchiostro Campania Aglianico I.G.T. Vitigno introdotto dai Greci lungo la costa tirrenica, al tempo della fondazione delle loro colonie (VII‐VI a.C.); ciò potrebbe spiegare la presenza dei sinonimi di Ellenico, Ellanico poi mutato in Aglianico. Il nome derivante dalla combinazione tra Rue tipico nome attribuito alle strade di Paternopoli in seguito al passaggio della dominazione francese e “inchiostro” che definisce meglio il caratteristico viola intenso del vino.




Segreti… da uve Aglianico Nero in purezza, da terre vulcaniche nelle contrade Valle del Ceraso e Fontana Marena, in agro di Paternopoli da un’insolita vendemmia novembrina. Macera e fermenta con lieviti propri, poi nel legno stagionato di rovere per un anno e mezzo, sei mesi in bottiglia ad attendere… è vino generoso nei suoi valori organolettici più autentici.
Il nome “Velluto Rosso” è stato scelto pensando alle caratteristiche organolettiche del vino: morbido al palato e tale da far pensare al velluto, tessuto che al tatto provoca una sensazione di irresistibile morbidezza. Il colore rosso dell’etichetta ci ricorda il grappolo d’uva e il damascato è in perfetta sintonia con lo stile Nativ.
Rue 333, Taurasi D.O.C.G. Vino a base di uve Aglianico, il cui affinamento in barriques per due anni, gli conferisce lo specifico nome di Aglianico Taurasi D.O.C.G. anche in onore del paese dove ampiamente si coltiva questa tipologia di uva.







Eremo San Quirico ‐ Aglianico Campi Taurasini D.O.C. Vino rosso importante le cui viti sono coltivate su di un terreno vulcanico sulle colline di Taurasi. Il nome del nostro vino deriva dal luogo dove un tempo si diceva pascolassero i cavalli allo stato brado, e dove sono ancora rinvenibili i resti dell’antico eremo di S. Quirico. Un vino tanto prezioso da vestirlo con un’opera d’arte del pittore contemporaneo Moreno Bondi.




il vino prende il nome dall’omonimo vigneto situato su di un terreno roccioso vicino ad un’antica cava di onice ubicata nei pressi di gesualdo.
Montecaruso DOC Galluccio Rosso ha un colore rosso rubino intenso dai riflessi violacei, propone al naso aromi di frutta rossa e spezie, con accenni di cuoio e sottobosco, mirtilli, ribes,Visciole in confettura, peonia, rose rosse e radici di liquirizia su sfondo vegetale.
Dalla vinificazione in blend di uve caratteristiche ed autoctone della costiera Amalfitana pe derivano dai vitigni di Piedi rosso, localmente detto “pere è palummo” per 70% e Aglianico per il 30%. La provenienza è quella classica entro la quale opera l’azienda;
Il “costetoste”, unico aglianico in Abruzzo, proviene dal nostro vigneto Le Coste: un terreno ripidissimo e completamente esposto a Sud. Estreme condizioni agronomiche per un vino altrettanto estremo. Tannini feroci e muscoli in vista, ne fanno un rosso senza compromessi. Si ama o si odia. Ma è più facile amarlo…
Il “costetoste”, unico aglianico in Abruzzo, proviene dal nostro vigneto Le Coste: un terreno ripidissimo e completamente esposto a Sud. Estreme condizioni agronomiche per un vino altrettanto estremo. Tannini feroci e muscoli in vista, ne fanno un rosso senza compromessi. Si ama o si odia. Ma è più facile amarlo…
CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE Vino dal colore intenso con sfumature violacee. Al profumo le sensazioni di ciliegia si fondono a quelle speziate. Il gusto è avvolgente ed intenso con tannini pieni ma setosi. ABBINAMENTI GASTRONOMICI Primi piatti al sugo di carne, zuppe e paste con legumi, carni rosse arrosto o brasate, formaggi a pasta dura e stagionati.
I prodotti intitolati “I Mille Per” firmati dalla cantina La Guardiense, nascono da un progetto interessante portato avanti da questa rinomata realtà produttiva campana. In alcuni vigneti di proprietà della cantina si è voluto infatti imporre un rigidissimo protocollo sperimentale di produzione, che mira a indagare le possibilità di lunghi invecchiamenti per alcuni dei vitigni autoctoni regionali più rappresentativi. In questo caso è l’Aglianico il frutto di questo percorso, rosso che si presenta con un sorso incisivo e austero, che racconta una personalità spiccata anche al naso, dominato da note dapprima fruttate e poi speziate. Il mosto fermenta in acciaio inox, macerando sulle bucce per 22 giorni con rimontaggi giornalieri, mentre la malolattica si svolge in barrique. La successiva fase di affinamento ha una durata di 14 mesi, e avviene in barrique di Allier e Tronçais. Un Sannio DOC intenso e persistente, che dimostra la lungimiranza del progetto intrapreso da La Guardiense.
L’Aglianico “Lucchero” è un vino rosso intenso, ricco e strutturato del Sannio, affinato in botti di rovere di Allier. Si esprime in un ventaglio aromatico variopinto di ciliegie, frutta rossa, fiori secchi e spezie dolci. Al palato è strutturato, caldo, morbido e corposo
Il Contado è ottenuto dalla vinificazione in purezza di uve Aglianico coltivate sulle colline del Molise nel vigneto Camarda. Vinificato in piccoli fermentini di acciaio con lunga macerazione. Il vino è invecchiato per circa tre anni di cui uno in barriques e tonneaux.
Questo vino rosso Taurasi Riserva DOCG Della Società è il risultato della passione e dell'orgoglio per la terra dei vignaioli dell'Irpinia. Raffaele Pagano con la sua Cantina Joaquin, fondata nel 1996, è uno di loro: enologo e viticoltore esperto, sempre fuori dagli schemi. I suoi vini hanno una storia produttiva particolare, scandita dalle annate e dai millesimi. Il Taurasi Riserva DOCG Della Società arriva dai terreni ad alta vocazione vinicola dell'irpinia, collinari e di natura vulcanica che danno al vino una fresca nota minerale. Fatto con vitigni storici Aglianico Taurasi di Avellino, solo poche bottiglie prodotte per un vino prezioso, da riservare alle occasioni speciali. La vinificazione avviene con metodi naturali, solo acini di prima qualità lasciati fermentare a lungo con lieviti autoctoni. Questo vino rosso invecchia in botti di legno d'acacia per due anni e finisce di affinare in bottiglie di vetro per un altro anno.
Un aglianico importante dai nostri vigneti sul taburno, a quote di montagna, una produzione naturale, un vino impenetrabile, profumato
Sassius è ottenuto dalle uve Aglianico vendemmiate tardivamente tra fine ottobre e inizio di novembre. Vinificato con lungo contatto con le vinacce matura per 24 mesi nelle barrique e tonneaux di rovere francese e 12 mesi in bottiglia.
Il Contado è ottenuto dalla vinificazione in purezza di uve Aglianico coltivate sulle colline del Molise nel vigneto Camarda. Vinificato in piccoli fermentini di acciaio con lunga macerazione. Il vino è invecchiato per circa tre anni di cui uno in barriques e tonneaux.
È prodotto in prevalenza con uve Montepulciano e con uve Aglianico, raccolte a mano verso la fine di ottobre. La vinificazione avviene in modo tradizionale, con macerazione sulle bucce per circa 1 mese e fermentazione malolattica. Successivamente il vino affina in parte in barrique e in parte in vasche di acciaio, riposando per ulteriori 6 mesi in bottiglia prima dell'immissione in commercio.
La potenzialità del terreno vulcanico digradante verso il mare e l’incontro con Riccardo Cotarella, enologo di grande valore particolarmente sensibile al recupero e alla valorizzazione dei vini del Meridione, portarono alla nascita, nel 1994, di un prodotto che suscitò in tutti una incredibile emozione.Con una calibrata miscela di Aglianico e Piedirosso, anche detto “ Pere ‘e Palummo” ottenuta da vigne esposte a Sud Ovest, fra i quattrocento e cinquecento metri sull’incantevole golfo di Gaeta, viene realizzato il “Terra di Lavoro”, un vino di grande struttura, opportunamente invecchiato in piccole botti di rovere.
L’Aglianico Salento IGP “Terra” della cantina Conti Zecca è un vino rosso di colore rubino. Al naso affiorano note di frutti di bosco, tabacco e vaniglia. Il sapore è avvolgente ed armonico con tannini morbidi. Prima del passaggio in bottiglia affina in barrique e botti di rovere.
Area di Produzione: Acerenza, Basilicata. Vitigno e Vinificazione: Aglianico del Vulture, zero solfiti. Macerazione per 40 giorni sulle proprie bucce in modo da estrarre tutto il potenziale polifenolico utile alla naturale protezione del vino dalle ossidazioni in assenza di SO2. Colore e Abbinamento: Rosso, ideale per tutti i piatti a base di carne e sughi robusti.
Il Castel del Monte Aglianico Bocca di Lupo nasce nella tenuta Tormaresca, di proprietà dei Marchesi Antinori e situata nel comune di Minervino Murge, in Puglia. È prodotto esclusivamente con uve Aglianico, raccolte leggermente surmature per esaltare il loro potenziale fenolico
Vino dal colore rosso intenso con riflessi porpora. Il bouquet appare da subito molto complesso e di grande finezza esplode poi in sentori di caffè tostato e sentori di ciliegia matura e prugna, abbinati alle note speziate di vaniglia del legno. Armoniosamente equilibrato e vellutato al palato, delicatamente tannico, risulta corposo e pieno, con tipiche caratteristiche di uva appassita.
I MIGLIORI VINI ROSSI ITALIANI
In questa sezione della nostra enoteca online Clickwine puoi trovare in vendita i migliori rossi italiani e stranieri, ideali per accompagnare con stile ed eleganza le cene di tutti i giorni o gli eventi importanti. Clickwine ha selezionato i più celebri rossi del panorama enologico includendo le migliori denominazioni oltre ad alcuni prodotti di nicchia e alcuni vini abruzzesi che stupiranno gli appassionati più curiosi. Tra i vini migliori non possono mancare i vini rossi abruzzesi.
Uno dei migliori vini italiani è senza dubbio il montepulciano d’abruzzo doc, che è uno dei vini rossi italiani più conosciuti negli Stati Uniti.
Il Montepulciano è il vitigno a bacca rossa più diffuso nelle Marche e in Abruzzo, dove nascono vini rossi ricchi ed espressivi, ideali da condividere con chi ama la cucina casalinga e gustosa, ed è perfetto anche per una grigliata con gli amici.
LA PRODUZIONE DEL VINO ROSSO
Il vino rosso è ottenuto a partire da uve a bacca rossa, grazie ad un processo produttivo che prende il nome di "vinificazione in rosso". Tale processo prevede il contatto tra vinacce (bucce e residui di semi) e mosto durante la fase di fermentazione
Una delle prime tappe della produzione di un vino rosso consiste nella scelta del periodo di vendemmia. L'uva viene raccolta quando il grado zuccherino raggiunto sarà quello che il viticoltore ritiene necessario per produrre la gradazione alcolica che desidera.
Dopo la raccolta, i grappoli giungono in cantina dove viene eliminato il raspo (diraspatura) prima della pigiatura degli acini per ricavarne il mosto.
La macerazione provoca il rilascio dalle bucce di polifenoli e in particolare degli antociani, da questi deriva la colorazione rossa del mosto. Dai vinaccioli invece derivano i tannini. La durata della macerazione è di circa 10-15 giorni.
Nel frattempo la fermentazione alcolica prende avvio, innescata dai lieviti presenti nelle bucce o da lieviti aggiunti. Tale processo naturale è favorito da un aumento di temperatura, la quale però deve essere mantenuta tra i 25 e 30°C per non intaccare la qualità del vino.
Durante questo processo è possibile che le vinacce formino uno strato superficiale che impedendo il contatto con la parte liquida, potrebbe portare allo sviluppo di acido acetico. Diverse tecniche sono però a disposizione dei vinaioli per porre rimedio a questo problema.
Dopo la fermentazione alcolica avviene la fermentazione malolattica, ovvero la trasformazione dell’acido malico in acido lattico. È un momento essenziale per la vinificazione dei vini rossi perché ne accresce la morbidezza e ne smussa le spigolosità e le durezze.
Il mosto si è ormai trasformato in vino, ma è necessaria dunque la svinatura, cioè l’eliminazione dei residui, da effettuarsi tramite filtrazione oppure decantazione statica. Quest’ultimo metodo, meno invasivo, consiste nell’abbassamento della temperatura nelle vasche in modo che le sostanze da eliminare si depositino sul fondo.
Una volta “pulito”, il vino è pronto per l’affinamento, la cui durata minima è stabilita dai disciplinari delle DOC, che può avvenire in acciaio, in vasche di cemento, in botti di grandi capacità oppure in botti piccole o barrique. Terminata la fase di maturazione avviene l’imbottigliamento: il vino inizia il suo affinamento in bottiglia e, dopo un altro eventuale riposo in cantina, viene messo in commercio.
VINO ROSSO: PROPRIETÀ E BENEFICI
Il vino rosso fa bene alla salute? In molti si fanno questa domanda a cui i numerosi studi non hanno ancora dato una risposta definitiva. Molti studi affermano alcune proprietà, altri lo smentiscono. Di seguito elenchiamo le credenze su proprietà e benefici del vino rosso più diffuse, che come detto, non sono certificate dalla comunità medica in senso assoluto. Ci si può credere oppure no.
- Antiossidante naturale: i polifenoli contenuti nel vino rosso sono sostanze antiossidanti che rallenterebbero l’invecchiamento di alcune cellule
- Favorisce la digestione: proteggerebbe la flora intestinale
- Aumenta le endorfine: a piccole dosi aiuta il cervello a rilasciare endorfine e ci farebbe sentire più rilassati
- Previene malattie cardiovascolari: grazie al resveratrolo che favorirebbe la circolazione del sangue
- Molti studi autorevoli affermano che le sostanze contenute nel vino rosso hanno queste proprietà e benefici, ma sono presenti in dosi talmente piccole che sono assolutamente irrilevanti per l’organismo.
QUANTO COSTA IL VINO ROSSO?
I prezzi dei vini rossi può oscillare in base a diversi fattori, tra cui il valore della bottiglia, la zona produttiva e la richiesta . L’enoteca online Clickwine propone una vasta selezione di offerte di vino rosso italiano. La nostra enoteca online propone accanto ai nomi più famosi, anche etichette più economiche adatte ad accompagnare la quotidianità. Dimentica quindi di correre da un negozio all’altro, ma risparmia tempo per le cose davvero importanti: degustare un ottimo bicchiere di vino rosso. Scorri quindi i nostri prodotti, per trovare i miglior vini rossi al miglior prezzo.
ABBINAMENTI CON VINO ROSSO
Navigando le singole schede prodotto nella nostra enoteca online scoprirai gli abbinamenti suggeriti per ogni vino rosso: carni bianche e rosse, selvaggina, brasati, grigliate, risotti, primi piatti della tradizione italiana ma anche taglieri di salumi e formaggi, verdure, sughi e piatti strutturati.
Come deve essere un buon vino rosso?
Quanto può stare un vino rosso?
Come può essere il vino rosso?
Perché il vino rosso non si mette in frigo?
Perché bere vino rosso fa bene?
Chi non può bere il vino?
- Le donne incinte o che stanno allattando, perché l'alcol può passare attraverso la placenta e attraverso il latte materno, mettendo a rischio la salute del feto o del neonato.
- Le persone che soffrono di dipendenza da alcol o che hanno problemi di alcolismo, perché il consumo di vino può peggiorare il loro stato di salute.
- Le persone che assumono farmaci che possono interagire con l'alcol, come gli antidepressivi, i calmanti o i farmaci per il cuore, perché l'alcol può aumentare gli effetti collaterali dei farmaci.
- Le persone che hanno problemi di salute, come malattie epatiche o gastriti, perché l'alcol può peggiorare i sintomi e aggravare le condizioni di salute.
In ogni caso, è sempre consigliabile chiedere consiglio al proprio medico o al farmacista prima di consumare vino o altri alcolici.
