L’azienda Lidia e Amato si trova in provincia di Teramo nella regione Abruzzo. Il vino “Montepulciano d’Abruzzo Doc Forty” di Lidia e Amato è un vino rosso, fermo e secco. Il vino Montepulciano d’Abruzzo Doc della cantina Lidia e Amato, vino della denominazione viene vinificato a partire da uve Montepulciano.
Vino rosso intenso, con profumi di prugna, piccoli frutti neri e spezie che contornano un frutto deciso e netto. Bocca d’impatto, volume senza cedimenti, acidità che ben bilancia la dolcezza tipica del vitigno. Finale piacevole, vergato da note di cioccolato e liquirizia. Abbinamenti Trova il suo abbinamento migliore con formaggi, arrosti e tutti i piatti della cucina mediterranea.
Un Primitivo espressione della sua terra, Acquaviva delle Fonti, di cui racconta la lunga tradizione vitivinicola, ma anche la storia e le leggende; come quella dei Mascheroni, custodi del monumentale Palazzo De Mari. Dal colore rosso brillante con riflessi violacei e dai profumi intensi dei piccoli frutti rossi. Al palato risulta fresco, sapido e giustamente tannico, dal finale morbido e fruttato. Abbinamenti Ottimo vino da pasto, trova miglior connubio con i piatti tipici della cucina mediterranea.
Una tiratura di nicchia che nasce da un piccolo vigneto di antichi alberelli. Il colore è rosso cupo. I profumi sono quelli della confettura di prugna e del cioccolato amaro che copre appena le note fumé. Non mancano i sentori tipici della macchia mediterranea. Al palato è ciliegioso, profondo e intenso, con i tannini morbidissimi. Abbinamenti Ideale con ragù, arrosti, formaggi stagionati e piatti della cucina mediterranea.
Si presenta con una veste color rosso rubino luminosa, con lievi riflessi viola. I sentori olfattivi sono principalmente caratterizzati da note di frutta rossa. Al palato è di corpo leggero, fresco, contraddistinto da una buona sapidità.
Primitivo dal colore nerastro. Il naso è saturo di frutto, ciliegia matura, polposa e succosa. In bocca la dolcezza degli zuccheri residui è perfettamente bilanciata da una splendida e naturalissima succosità. È un racconto di passioni e di emozioni, una notte stellata, una ricerca che continua. Abbinamenti Si sposa con formaggi erborinati e stagionati degustati con confetture. Ottimo anche con pasticceria secca.
Vino morbido e avvolgente, dal colore rosso brillante. Con trame olfattive fruttate dai sentori di amarena e con note floreali di rosa che si fondono con una delicata dolcezza. Abbinamenti Compagno ideale di dolci di mandorla, cioccolato fondente e dessert vari. Intrigante l’accompagnamento con formaggi stagionati ed erborinati.
Massima espressione di un vitigno secolare che si tramanda da generazioni. Di colore rosso rubino cupo, ha un naso profondo, nitido e preciso, che spazia dai frutti neri maturi alle spezie della macchia mediterranea. Il palato, elegante, ma allo stesso tempo dotato di grande fittezza e materia, è pieno, sapido con note iodate, complesso ed equilibrato nonostante l’alcol. Abbinamenti Da serbare esclusivamente per momenti importanti o per meditare davanti al camino.
Tradizione e innovazione si fondono per dare vita ad Innestino, un Cesanese che nasce nella provincia della capitale da un terreno positivamente plasmato da presenza alluvionale e vulcanica, con inserimenti di argilla e sabbia. Le viti, allevate a guyot, sono piuttosto giovani e, oggetto di un’adeguata sperimentazione, danno un rosso che convince, vivo nel colore (grazie ad una macerazione sulle bucce di circa 18 giorni) e una maturazione sui lieviti di fermentazione; valorizzazione e ottimizzazione delle uve locali e la volontà di andare al di là degli schemi classici, fanno di Innestino una grande etichetta, priva di scevri, autentica, che rappresenta a buon diritto l’enologia laziale!
Il Bolgheri della Collezione del Conte di Villa da Filicaja nasce nel comune livornese di Castagneto Carducci, nel cuore del magico terroir bolgherese. Si ottiene con uve Cabernet Sauvignon, Merlot e Cabernet Franc, vendemmiate in seguito ad un'attenta selezione. Dopo una breve macerazione a freddo, il mosto fermenta spontaneamente per 15-20 giorni a temperatura controllata. L'affinamento si svolge in botti di rovere per almeno 12 mesi e per ulteriori 3 mesi in bottiglia prima della sua immissione in commercio. Si presenta di colore rosso rubino profondo con riflessi violacei. Si contraddistingue per un profumo complesso e raffinato, con sentori di frutti di bosco in primo piano, accompagnati da note erbacee e mentolate. In bocca si rivela un vino di grande equilibrio, con una buona mineralità e sapidità che si contrappongono ad una buona struttura e corpo. Ottimo da accompagnare alle carni rosse e ai formaggi stagionati, si presta ad abbinamenti con il pollo arrosto e le ricette di cacciagione.
I produttori di vino in genere danno il proprio nome al vino più importante della Casa. Bruno Vespa ha fatto la scelta opposta: ha battezzato il vino di minore costo perché la sua sfida è di far accostare il maggior numero di consumatori a un prodotto con un eccellente rapporto tra qualità e prezzo di vendita. IL BRUNO DEI VESPA è un Primitivo Salento che può accompagnare elegantemente pasti quotidiani di ogni genere.
Coltivate con il tradizionale sistema ad alberello, le uve Primitivo sono raccolte manualmente e il mosto è fatto fermentare alla temperatura controllata di 33° C per 25 giorni. Infine, si procedere all’invecchiamento in barrique per almeno 12 mesi. Di colore rosso intenso con riflessi violacei, il vino ha un bouquet di frutta matura con note speziate. Al palato, grazie all’affinamento in botte, è morbido e strutturato.
L’Amarone Classico ha mantenuto inalterata la sua tipicità facendo uscire in modo importante “l’essenza del territorio” della Valpolicella senza eccedere nel residuo zuccherino. Si tratta di un prodotto con personalità e grande struttura ma che riesce a comunicare anche eleganza e profondità nella degustazione, oltre ad una grande complessità.
Cesarini Mascoli è un’azienda giovane e intraprendente che si trova ai piedi del Gran Sasso da dove gode di particolari condizioni climatiche che permettono di produrre vini di grande personalità ed espressività aromatica. Come il Montepulciano d’Abruzzo, vino della tradizione abbruzzese qui proposto in una versione tradizionale e sincera.
La parola 'transumanza' deriva dal verbo 'transumare' ossia transitare sul suolo, attraversare: il verbo è l'unione delle due parole latine 'trans', che vuol dire al di là, e 'humus' che significa suolo, terreno. In Italia quest'antica usanza prese le mosse principalmente in Abruzzo dove consisteva nel trasportare (appunto 'transumare') gli animali dai monti fino ai ricchi pascoli del Gargano e proprio da questa attività prende il nome quello che, probabilmente, è il vino più famoso e rappresentativo dell'Abruzzo, il Montepulciano. Humus è un Montepulciano d'Abruzzo DOP da viticoltura biologica, amico del territorio e della natura, figlio di una filosofia che si concretizza in ogni passaggio produttivo e che regala un vino di ottimo livello qualitativo.
Il Negroamaro di Notte Rossa è un vino rosso fresco, fruttato e generoso della terra salentina, vinificato e affinato in acciao. Dal sorso vellutato, ricco e succoso, esprime fragranti aromi di macchia mediterranea, piccoli frutti a bacca scura e leggeri ricordi marini
Il Nero di Troia è un grande classico del territorio salentino. Masseria Spaccafico con il Passera Scopaiola, celebra ed esalta questo particolare vitigno perla del salento. In degustazione il Nero di Troia Passera Scopaiola di Masseria Spaccafico si offre all’occhio di colore rosso rubino intenso con riflessi porpora, un olfatto autorevole e deciso fichi e frutti rossi come more e mirtilli con spiccate note floreali di violetta e peonia. Al gusto questo particolare vino rosso presenta una spiccata morbidezza che accarezza delicatamente il palato mentre, la spiccata mineralità lo rinfresca creando nella bocca del consumatore un equilibrio assolutamente perfetto.
Syrah Li Ciuri è un vino che si origina nella Sicilia Occidentale, nelle immediate vicinanze di Trapani. Ottenuto da uve Syrah in purezza, la raccolta dei grappoli, rigorosamente manuale, viene effettuata nella terza decade di agosto. Le uve, giunte in cantina, vengono sottoposte al processo di diraspatura e poi lievemente pigiate. Segue la macerazione a temperatura controllata; una volta conclusa la fermentazione, il vino sosta in tini di acciaio fino all’imbottigliamento e completa la sua maturazione in bottiglia.
rosso rubino scuro, al naso esprime sentori di mirtillo, ribes nero, erbe aromatiche e sottobosco, con sfumature più dolci dalla vaniglia ai chiodi di garofano. Il sorso è vigoroso ma morbido, lasciando percepire amarena in confettura, freschezza e sapidità.
Con una ricca gamma di etichette curate nei minimi dettagli, la cantina J.Hütte, nella provincia di Bolzano, è riuscita in breve tempo a raggiungere una consistente mole produttiva dalla qualità fuori dal comune, che vede convivere uve autoctone del territorio, come Moscato Giallo, Lagrein e Gewürztraminer con le internazionali Chardonnay, Pinot Nero e Sauvignon. Un mix di terreni sabbiosi e morenici, accentuate escursioni termiche e il supporto della Cantina di Bolzano concorrono a creare vini misurati ed incisivi, eleganti e raffinati come solo gli altoatesini sanno essere.
Rosso di Montepulciano DOC il gusto è ben equilibrato, elegante e ha una leggera nota tannica iniziale. Ideale servito a 18° C in calici di media grandezza. Ottimo abbinato ad antipasti, primi piatti conditi con sughi di carne, paste ripiene, secondi di carni rosse alla griglia o in casseruola
Le uve vengono appassite per almeno 4 mesi dalla vendemmia, perdendo almeno il 40% del loro peso. Temperatura di fermentazione tra i 18° ei 22° C Tempo di macerazione: 20 giorni
Il Bolgheri Superiore di Campo al Faro nasce a Castagneto Carducci, nel cuore del magico terroir bolgherese. Le uve di Cabernet Sauvignon e Merlot che compongono il blend sono selezionate mano. La fermentazione è svolta in vasche di acciaio con controllo della temperatura e lunga macerazione sulle bucce.
Ecco un rosso grande e audace della Puglia nel sud Italia ed è ottenuto da una miscela delle due uve rosse più popolari lì, il Negroamaro costituisce l'80% con il Primitivo al 20%. Potenti sapori di frutta scura sono tenuti insieme in un vino rosso morbido e corposo con tannini morbidi e una persistente profondità di sapore nel finale, grazie alla tecnica di vinificazione italiana dell'appassimento, che prevede l'aggiunta di una porzione di uva appassita al fermento per creare ricchezza di sapore e concentrazione.
Il vino rosso Veneto IGT Merlot Crosara della casa vitivinicola Maculan è Uno dei Cru dell'azienda Maculan ed è ottenuto impiegando in maniera esclusiva pregiate uve Merlot (vitigno alloctono di origine francese). I vigneti si trovano sulle colline intorno ai comuni veneti di Ferrata e Santo Stefano e godono di un connubio perfetto tra microclima mite e terreni ricchi di sali minerali. L'attività di quest'azienda da diversi anni è rivolta alla produzione di vini di qualità, grazie ad un equilibrio perfetto tra maestria artigiana e innovazione tecnologica. La produzione del vino Veneto IGT Merlot Crosara prende avvio con la vendemmia, effettuata meticolosamente a mano e selezionando solo i grappoli migliori. Questi vengono avviati alla fermentazione in tini di acciaio a temperatura controllata con macerazione sulla bucce. La maturazione avviene in barriques di rovere francese per circa 12 mesi, prima di affinare direttamente in bottiglia. Il risultato è un vino di eccezionale qualità, corposo e robusto, di ottima struttura, presenta un colore rosso porpora, concentrato e profondo. Al naso si apre con intensi profumi di piccoli frutti neri e frutta rossa matura, arricchiti da piacevoli note speziate. Al palato risulta fruttato e strutturato, con tannini dolci ed eleganti.
Il vino Brentino Magnum è l'espressione di tutta l'esperienza acquisita dalla famiglia Maculan nel corso di tre generazioni di viticultori che, con costante lavoro e passione, hanno saputo valorizzare al meglio le uve tipiche della zona di Breganze. Il particolare terroir ed il microclima creato dall'altopiano di Asiago, regalano ad ogni vendemmia uve dalle speciali qualità organolettiche, con il giusto bilanciamento tra zuccheri ed acidità. Il vino Brentino Magnum, in particolare, nasce da un assemblaggio sapiente di vitigni Merlot al 55% e Cabernet Sauvignon al 45% che, dopo essere state vendemmiate in modo tradizionale a mano, vengono affinate per un anno, prima in vasche in acciaio e poi in barrique di rovere, così da raggiungere il giusto grado di invecchiamento. Nasce in questo modo un rosso dal colore rubino intenso, asciutto e corposo, nel quale ogni elemento risulta ben equilibrato. Per le sue caratteristiche risulta adatto come vino da pasto, ma anche per una piacevole serata tra amici. Si consiglia di stapparlo almeno mezz'ora prima di consumarlo.
Il Cabernet Maculan è un vino rosso asciutto e pieno nel quale si ritrovano la bella componente fruttata e la tipica nota erbacea varietale.
Il più famoso tra gli autoctoni siciliani. Dal colore rosso rubino intenso, al naso presenta note di viole, ciliegie, prugne e pepe bianco. Al palato è mediamente corposo, con morbidi tannini e delicati frutti rossi.
L'unica varietà internazionale tra i vini Curatolo Arini, trova in Sicilia una delle sue massime espressioni. Dal colore rosso rubino intenso con riflessi violacei, al naso offre note di frutti rossi, prugne, spezie, pepe nero e vaniglia.
Il Salice Salentino DOP Cantalupi è prodotto con uve Negroamaro e Malvasia nera di Lecce da vitigni coltivati a cordone speronato su terreni di origine alluvionale, medio impasto con zone tendenti al calcareo. La vendemmia avviene per diraspatura e pigiatura soffice. Fermentazione in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata. Macerazione per 12 giorni alla temperatura di 28- 30°C. Affinamento per almeno 12 mesi in botti di rovere da hl. 30.
Cabernet Franc in purezza. Splendido vino rosso fermo, dai profumi e sapori delicati, adatto sia a pietanze ricche che più leggere. Sorso magnifico ed equilibrato, fresco e fruttato, amalgamato in uno splendido rosso porpora.
Perché Duca Minimo Al poeta Gabriele D'Annunzio, abruzzese doc, il quale amava appellarsi il "Duca Minimo"
Perché Duca Minimo Al poeta Gabriele D'Annunzio, abruzzese doc, il quale amava appellarsi il "Duca Minimo"
Dal ritrovamento archeologico di una zanna di Mammut nella seconda metà degli anni '60 nel punto dove poi è sorta l'attuale Azienda "La Cascina del Colle". Quindi l'idea di un vino rappresentavivo, possente e maestoso
Invasione Riserva Villamagna Cascina del Colle , di colore rosso rubino. All'olfatto sentori di frutta rossa e aromi di confettura. Al palato rotondo ed equilibrato, piacevolmene tannico.
Profumo: Apre con profumo di confettura di marasche e prugne per poi lasciare il passo a note balsamiche Sapore: Corposo, equilibrato e persistente.
Rosso rubino al calice, con unghia granata. All’olfattiva risulta essere ricco di richiami alla frutta rossa surmatura, che viene seguita da sentori speziati e da sfumature eteree. Equilibrato e corposo l’assaggio, caratterizzato da una buona persistenza e da un finale nuovamente fruttato.
Da abbinare alle seconde portate della cucina di terra, è ottimo con il coniglio arrosto.
Dolce e corposo, bilanciato, con una piacevole nota acida e un tannino robusto. Un finale persistente esalta il ritorno del ricco bouquet aromatico già percepito al naso.
Antica costruzione in pietra a secco, lo Jazzo difendeva gli armenti ed i pastori dall’attacco notturno dei lupi, impedendo con le sue pietre a sbalzo, dette Pietre dei Lupi o Paralupi, lo scavalcamento dei recinti. Ancora oggi un intatto Jazzo veglia sulle vigne da cui abbiamo selezionato Pietra dei Lupi, ottenuto dalla vinificazione di Uva di Troia in purezza. Vino di grande eleganza e freschezza, affina i suoi tannini in tonneaux di rovere di Slavonia da 7,5 HL .
Il Susumaniello, vitigno a bacca nera autoctono della Puglia, coltivato in Salento. Il suo nome richiama, in dialetto pugliese, il nome del “somarello” indicando l’elevata produttività della pianta caricata di grappoli “come un somaro”. Dopo la prima decade di vita della vigna, il grappolo si scarica di acini e la produzione perde in quantità ma migliora in qualità producendo vini di grande espressione.
Il Negroamaro, autoctono della Puglia, è il vitigno a bacca nera principe del Salento. Antichissime le sue origini (VIII Sec. A.C.), deve probabilmente il suo nome ai termini “niger” (latino) e “mavros” (greco) che significano entrambi nero. La grandissima versatilità lo rende idoneo a tutti i tipi di vini.
Il Primitivo, vitigno a bacca nera autoctono della Puglia. Deve il suo nome alle caratteristiche fasi vegetative della pianta, tutte precoci, dalla maturazione al germogliamento, dalla fioritura all’invaiatura, da cui deriva il vecchio nome di “Primaticcio”.
Il Negroamaro, autoctono della Puglia, è il vitigno a bacca nera principe del Salento. Antichissime le sue origini (VIII Sec. A.C.), deve probabilmente il suo nome ai termini “niger” (latino) e “mavros” (greco) che significano entrambi nero. La grandissima versatilità lo rende idoneo a tutti i tipi di vinificazione.
Un taglio storico salentino spesso effettuato direttamente sul campo con l’alternanza di otto piante di Negroamaro a due di Malvasia Nera. Il Negroamaro deve il suo nome ai termini “niger” (latino) e “mavros” (greco) che significano entrambi nero. Vitigno dalla grandissima versatilità, risulta idoneo a tutti i tipi di vinificazione. La Malvasia Nera, vitigno dalla grande morbidezza e aromaticità, equilibra al meglio i caratteri spigolosi delle altre due uve.
Il Primitivo, vitigno a bacca nera autoctono della Puglia, deve il suo nome alle caratteristiche fasi vegetative della pianta, tutte precoci, dalla maturazione al germogliamento, dalla fioritura all’invaiatura, da cui deriva il vecchio nome di “Primaticcio”.
Il Primitivo, vitigno a bacca nera autoctono della Puglia. Deve il suo nome alle caratteristiche fasi vegetative della pianta, tutte precoci, dalla maturazione al germogliamento, dalla fioritura all’invaiatura, da cui deriva il vecchio nome di “Primaticcio”.
Un Nero d’Avola di grande armonia, la nostra punta di diamante. Sorprendente nei profumi, prezioso per l’eleganza e la setosità dei suoi tannini. Un vino emozionante.
Nero d’Avola - DOC Sicilia dal colore rosso intenso con riflessi violacei e bouquet intenso, solare, complesso, da cui emergono sentori di amarena e frutta rossa. Ideale se abbinato ad affettati, primi piatti di carne, arrosti, selvaggina e formaggi morbidi, semi stagionati, stagionati, salmone.
Vino dal colore rosso rubino intenso con riflessi violacei. I suoi profumi sono eterei, aromatici, intensi e fruttati. Al palato è armonico, persistente, avvolgente e giustamente tannico.
Il colore è rosso porpora con lampi rubino-violacei. Al naso è profondo e verticale, con gli aromi fruttati che si rincorrono a creare un bouquet avvolgente ed equilibrato.
Il colore è rosso rubino cupo, quasi impenetrabile, vivace e accattivante. Il naso esprime la tipica personalità del vitigno, capace di esprimere un bouquet complesso e intenso.
Vino elegante e raffinato. In bocca l’acidità percorre l’intera degustazione, lasciando trasparire la ricca materia di fondo e sollevando il tono della beva. Persistente.
Il Dogliani San Luigi è ottenuto dalla selezione di vari vitigni di dolcetto. È un vino da tavola con un profumo immediato di ciliegia, non tanto lungo in bocca.
Colore rosso granato. Il naso si apre su sentori varietali di rosa appassita, di violetta e di terra bagnata, che dona al vino un aroma speziato; fine e mieloso in bocca.
Bouquet intenso e composito, con sentori di fragola, melograno, foglia di tè e umori di sottobosco e viola. Da bere subito, ma longevo come pochi altri vini.
Il Pirochetta proviene da una vigna di 60 anni da cui si è sempre fatto un vino fuori dall’ordinario. È un Dolcetto più complesso, i profumi tendono ad aprirsi un po’ più tardi nel bicchiere ed è più persistente in bocca.
La Tartufaia di Giulia Negri è un vino rosso prodotto da uve di Pinot Nero elegante e corposo, affinato per circa 12 mesi in barrique: l’apoteosi del Pinot Nero nelle langhe. Ha un profilo aromatico che a tratti ricorda la borgogna, con eleganti note di frutti rossi, fiori e cuoio. Il sorso è avvolgente, morbido e complesso, di grande carattere e lunga persistenza.
Questo Torre Vinaria Montepulciano d'Abruzzo DOC prende il suo nome dallo storico stabilimento a Torre che caratterizza la Cantina Frentana e attuale fiore all’occhiello per l’esclusiva tasting room realizzata sulla sua sommità, dove è possibile degustarlo. Un vero e proprio riferimento per tutta la denominazione, ottimo per accompagnare cene a base di carne rossa e selvaggina.
Simbolo stesso dell’Abruzzo e dei suoi vini rossi, questo Montepulciano Riserva DOC di Cantina Frentana piace per la sua eleganza, il suo carattere e il suo bouquet olfattivo appagante, che lo rendono un vino equilibrato perfetto per i secondi piatti importanti.
1960 celebra un capolavoro dell’enologia abruzzese: il Montepulciano DOC Riserva. Un vino di grande struttura e complessità che matura in tonneau di rovere francese per 12 mesi e completa il suo affinamento in vasche di cemento. Un rosso che accompagna splendidamente piatti importanti di carne e riesce, annata dopo annata, a salire sul podio della propria denominazione.
UVA: 100% Montepulciano d’Abruzzo DENOMINAZIONE: Montepulciano d’Abruzzo D.O.P. AREA: Chieti, Abruzzo GRADAZIONE: 13.5% vol.
Rosso è il colore della passione. Forte, energetico, carico, emozionante: il nostro Montepulciano d’Abruzzo è esattamente così, avvolgente e corposo. Ogni sorso esorta alla scoperta della sua complessità sensoriale, ma anche a lasciarsi pervadere da sensazioni positive e condividerle con chi ci è a fianco.
Colore rosso rubino intenso. Profumo floreale di violetta e fruttato intenso di piccoli frutti rossi, ciliegia, mora. Al gusto è dolce e frizzante.
I MIGLIORI VINI ROSSI ITALIANI
In questa sezione della nostra enoteca online Clickwine puoi trovare in vendita i migliori rossi italiani e stranieri, ideali per accompagnare con stile ed eleganza le cene di tutti i giorni o gli eventi importanti. Clickwine ha selezionato i più celebri rossi del panorama enologico includendo le migliori denominazioni oltre ad alcuni prodotti di nicchia e alcuni vini abruzzesi che stupiranno gli appassionati più curiosi. Tra i vini migliori non possono mancare i vini rossi abruzzesi.
Uno dei migliori vini italiani è senza dubbio il montepulciano d’abruzzo doc, che è uno dei vini rossi italiani più conosciuti negli Stati Uniti.
Il Montepulciano è il vitigno a bacca rossa più diffuso nelle Marche e in Abruzzo, dove nascono vini rossi ricchi ed espressivi, ideali da condividere con chi ama la cucina casalinga e gustosa, ed è perfetto anche per una grigliata con gli amici.
LA PRODUZIONE DEL VINO ROSSO
Il vino rosso è ottenuto a partire da uve a bacca rossa, grazie ad un processo produttivo che prende il nome di "vinificazione in rosso". Tale processo prevede il contatto tra vinacce (bucce e residui di semi) e mosto durante la fase di fermentazione
Una delle prime tappe della produzione di un vino rosso consiste nella scelta del periodo di vendemmia. L'uva viene raccolta quando il grado zuccherino raggiunto sarà quello che il viticoltore ritiene necessario per produrre la gradazione alcolica che desidera.
Dopo la raccolta, i grappoli giungono in cantina dove viene eliminato il raspo (diraspatura) prima della pigiatura degli acini per ricavarne il mosto.
La macerazione provoca il rilascio dalle bucce di polifenoli e in particolare degli antociani, da questi deriva la colorazione rossa del mosto. Dai vinaccioli invece derivano i tannini. La durata della macerazione è di circa 10-15 giorni.
Nel frattempo la fermentazione alcolica prende avvio, innescata dai lieviti presenti nelle bucce o da lieviti aggiunti. Tale processo naturale è favorito da un aumento di temperatura, la quale però deve essere mantenuta tra i 25 e 30°C per non intaccare la qualità del vino.
Durante questo processo è possibile che le vinacce formino uno strato superficiale che impedendo il contatto con la parte liquida, potrebbe portare allo sviluppo di acido acetico. Diverse tecniche sono però a disposizione dei vinaioli per porre rimedio a questo problema.
Dopo la fermentazione alcolica avviene la fermentazione malolattica, ovvero la trasformazione dell’acido malico in acido lattico. È un momento essenziale per la vinificazione dei vini rossi perché ne accresce la morbidezza e ne smussa le spigolosità e le durezze.
Il mosto si è ormai trasformato in vino, ma è necessaria dunque la svinatura, cioè l’eliminazione dei residui, da effettuarsi tramite filtrazione oppure decantazione statica. Quest’ultimo metodo, meno invasivo, consiste nell’abbassamento della temperatura nelle vasche in modo che le sostanze da eliminare si depositino sul fondo.
Una volta “pulito”, il vino è pronto per l’affinamento, la cui durata minima è stabilita dai disciplinari delle DOC, che può avvenire in acciaio, in vasche di cemento, in botti di grandi capacità oppure in botti piccole o barrique. Terminata la fase di maturazione avviene l’imbottigliamento: il vino inizia il suo affinamento in bottiglia e, dopo un altro eventuale riposo in cantina, viene messo in commercio.
VINO ROSSO: PROPRIETÀ E BENEFICI
Il vino rosso fa bene alla salute? In molti si fanno questa domanda a cui i numerosi studi non hanno ancora dato una risposta definitiva. Molti studi affermano alcune proprietà, altri lo smentiscono. Di seguito elenchiamo le credenze su proprietà e benefici del vino rosso più diffuse, che come detto, non sono certificate dalla comunità medica in senso assoluto. Ci si può credere oppure no.
- Antiossidante naturale: i polifenoli contenuti nel vino rosso sono sostanze antiossidanti che rallenterebbero l’invecchiamento di alcune cellule
- Favorisce la digestione: proteggerebbe la flora intestinale
- Aumenta le endorfine: a piccole dosi aiuta il cervello a rilasciare endorfine e ci farebbe sentire più rilassati
- Previene malattie cardiovascolari: grazie al resveratrolo che favorirebbe la circolazione del sangue
- Molti studi autorevoli affermano che le sostanze contenute nel vino rosso hanno queste proprietà e benefici, ma sono presenti in dosi talmente piccole che sono assolutamente irrilevanti per l’organismo.
QUANTO COSTA IL VINO ROSSO?
I prezzi dei vini rossi può oscillare in base a diversi fattori, tra cui il valore della bottiglia, la zona produttiva e la richiesta . L’enoteca online Clickwine propone una vasta selezione di offerte di vino rosso italiano. La nostra enoteca online propone accanto ai nomi più famosi, anche etichette più economiche adatte ad accompagnare la quotidianità. Dimentica quindi di correre da un negozio all’altro, ma risparmia tempo per le cose davvero importanti: degustare un ottimo bicchiere di vino rosso. Scorri quindi i nostri prodotti, per trovare i miglior vini rossi al miglior prezzo.
ABBINAMENTI CON VINO ROSSO
Navigando le singole schede prodotto nella nostra enoteca online scoprirai gli abbinamenti suggeriti per ogni vino rosso: carni bianche e rosse, selvaggina, brasati, grigliate, risotti, primi piatti della tradizione italiana ma anche taglieri di salumi e formaggi, verdure, sughi e piatti strutturati.
Come deve essere un buon vino rosso?
Quanto può stare un vino rosso?
Come può essere il vino rosso?
Perché il vino rosso non si mette in frigo?
Perché bere vino rosso fa bene?
Chi non può bere il vino?
- Le donne incinte o che stanno allattando, perché l'alcol può passare attraverso la placenta e attraverso il latte materno, mettendo a rischio la salute del feto o del neonato.
- Le persone che soffrono di dipendenza da alcol o che hanno problemi di alcolismo, perché il consumo di vino può peggiorare il loro stato di salute.
- Le persone che assumono farmaci che possono interagire con l'alcol, come gli antidepressivi, i calmanti o i farmaci per il cuore, perché l'alcol può aumentare gli effetti collaterali dei farmaci.
- Le persone che hanno problemi di salute, come malattie epatiche o gastriti, perché l'alcol può peggiorare i sintomi e aggravare le condizioni di salute.
In ogni caso, è sempre consigliabile chiedere consiglio al proprio medico o al farmacista prima di consumare vino o altri alcolici.
