Il colore è il rosso rubino vivo con riflessi violacei tipici del vitigno. Al naso emergono note di geranio e frutta fresca. La bocca è secca, amarognola, calda. La frutta rossa spaccata si miscela ai tannini percepibili dal finale ammandorlato.
Si presenta di colore rosato con sfumature che tendono all’ambra, riflessi rossi. Al naso si evidenzia la rosa canina e sentori di pompelmo. In bocca è fresco, dritto, piacevole e con una discreta mineralità.
Si presenta giallo paglierino con lievi riflessi verdognoli. Naso dal vasto spettro varietale, i sentori di ananas si fondono con quelli più delicati del gelsomino, per chiudere con le note più acide del pompelmo. La bocca è piena e robusta, quasi oleosa. Finale persistente.
Giallo paglierino di media intensità. Netto il contrasto tra il naso, caratterizzato dalle note dolci di pera matura e quelle agrumate dell’arancio rosso, e la bocca, dove la sapidità e la mineralità lo rendono complesso e abboccato.
Di colore rosso granato intenso, vivo e brillante. Al naso si mostra etereo con le tipiche percezioni di violetta, poi ciliegia e spezie e cuoio. In bocca l’abbraccio è pieno e caldo, la trama tannica, vellutata e avvolgente è bilanciata dalla giusta quota acida.
Rosso rubino intenso con sfumature violacee. Al naso esprime intriganti profumi varietali di piccoli frutti neri, viola, liquirizia, vaniglia e cacao. In bocca è fresco e possiede una ottima struttura con tannini morbidi e lunga persistenza. Abbinamenti gastronomici: salumi, primi piatti di terra, arrosti di carne, cacciagione, formaggi stagionati.
Nati da un’agricoltura pulita e sostenibile, nel rispetto di un paesaggio disegnato dalla cultura e dalla tradizione, dal 2010 i vini de L’Astore sono certificati “prodotti da uve biologiche”. Simbolo del territorio salentino nella sua vocazione rosatista e nei vecchi Alberelli di Negroamaro e di Primitivo; la produzione valorizza gli antichi vitigni autoctoni come il Negroamaro, la Malvasia Nera, la Malvasia Bianca Antica, il Susumaniello ed il Primitivo.
Il Trebbiano Spoletino è una varietà tipica del territorio che si estende tra Montefalco, Trevi e Spoleto; forse il nome deriva da “Trebium”, Trevi in latino.
Una seconda fermentazione in bottiglia per il nostro primo ancestrale, legato però alla radicatissima tradizione regionale del vino “mosso”. Ci piace definirlo un metodo classico … a metà..
Il nostro rosso più importante, dalla migliore vigna di del podere di Petrignone, dedicato a mamma Thea: quando morì, era il 1989, noi eravamo poco più che ragazzini, decidemmo di continuare la sua passione, e, se un giorno avessimo prodotto un vino molto buono, di dedicarlo a lei. Furono necessari dieci anni, ma fummo felici, nel 1999 di presentare il Thea 1997. Dedicato a te, mamma.
Vitigno storico e nostro cavallo di battaglia. Forte e gentile nel carattere e nella morbidezza (come si dice anche degli abruzzesi). Ottenuto da uve autoctone e selezionate nella raccolta. Impianto a filari 1/2 altezza esposto a solagna su terreno calcareo-argilloso. Aspetto di colore rosso cardinale con riflessi violacei tendenti al blu. Eccellente e ben strutturato. Bouquet fruttato e speziato, sapore intenso e di buon corpo. Ideale con carni rosse alla brace e non solo, salame e formaggi stagionati.
Ottenuto da uve autoctone e selezionate nella raccolta. Aspetto di colore giallo paglierino con riflessi verdognoli. All'olfatto si presenta fresco e floreale con note di fiore a bacca bianca e note balsamiche al retrolfatto. Ideale con tutta la cucina marinara, si accompagna ottimamente anche ad antipasti e secondi piatti delicati.
Vitigno riscoperto da qualche anno, diffuso in tutta la regione Abruzzo. Il nome "pecorino" è dato dalla forma a muso di pecora del grappolo e dal fatto che quando i pastori transitavano durante la transumanza, le pecore si fermavano a brucare le foglie di questo vitigno. Cantina Wilma ottiene il suo vino da vitigno "Pecorino" con impianti a filari bassi su terreno sabbioso calcareo. Aspetto di colore giallo, eccellente bouquet fruttato. Al sapore si presenta armonico e di buona qualità. Ideale con tutta la cucina marinara si accompagna ottimamente anche ad antipasti e secondi piatti delicati.
Message in a Bottle si unisce ora al nostro portafoglio di vini acclamati. Un vino IGT toscano versatile e di grande bevibilità, si abbina a molti piatti. Con una gradazione alcolica di 13,2% viene invecchiato per 12 mesi in botti di rovere francese.
Le vecchie vigne di Inzolia piantate da mio padre più di cinquant'anni fa sono una straordinaria eredità sulla quale poter costruire il futuro della viticoltura a Belicello. I cloni originari, perfettamente adattati alle condizioni peculiari dell'ambiente al quale appartengono, esprimono in maniera esuberante la personalità e la cultura vinicola del territorio di Menfi. Il terreno, prevalentemente calcareo e ciottoloso, regala al vino una sapidità intensa e insieme delicata, grande profondità e ampiezza aromatica.
In Sicilia, "costa" è il fianco delle colline che digradano dolcemente al mare, coperte da vigneti a perdita d'occhio che si crogiolano al sole, spettinati dalle fresche brezze del Mediterraneo. Sono questi i luoghi del Grillo, affascinante varietà autoctona che interpreta con grande personalità la bellezza del terroir di Menfi. Figlio di terre generose, Coste al Vento ci regala un frutto pieno e maturo che si fonde alle note salmastre portate dai venti di mare, in un crescendo armonico reso originale dalla macerazione sulle bucce e dalla fermentazione con lieviti indigeni.
Tutta l'attenzione che Piccolo Bacco dei Quaroni mette nei propri vini spicca nell'Oltrepò Pavese Pinot Nero DOC Vigneto La Fiocca, vino rosso tra i più interessanti dellintera denominazione.
I soci di AGRILOGICA coltivano in Sardegna vigneti, oliveti e orti con metodo biologico, nel rispetto della terra e delle normative europee.
Il Chianti di Ormanni si presenta nel bicchiere rubino brillante e cristallino. Al naso profuma di Toscana d'estate: fragoline, rosmarino, terra arsa, corbezzolo, mentuccia. Al sorso rilassa con tanta freschezza saporita, tannino integrato e chiusura lievemente amaricante di erbe. Buonissimo con pane toscano e salsiccia cruda.
Uno dei vini storici dell’Azienda, il vino di Roberto, il cacciatore, che ha voluto vinificare insieme le diverse uve che per tradizione ne compongono il blend e arricchirle con un lungo affinamento in legno. Dal suo gusto e’ nato un vino rosso armonioso, ricco di grande personalità e carattere, leggermente fruttato e gradevolmente speziato.
Il Vino Nobile è il frutto di un’attenta selezione delle migliori uve di Sangiovese e Canaiolo Nero dei diversi vigneti aziendali che ogni anno vengono raccolte e vinificate separatamente per poi essere sapientemente assemblate così da esprimere al meglio tutta l’eleganza, la complessità e la finezza del terroir di Montepulciano.
Prodotto da uve Nero d'Avola con metodo Charmat corto, Rosso di Nera di Milazzo è un vino siciliano frizzante giovane e fruttato, la cui dolcezza si amalgama al profilo fresco e acidico.
Vitigno autoctono
vino a fermentazione spontanea biodinamico con certificazione per la biodiversità
Nella nostra cantina, tra i monti MORrone e MAJellanasce MORMAJ, vino rosato ottenuto tramite fermentazione spontanea, non chiarificato, viene fatto affinare in vasche di acciaio. Eventuali depositi sul fondo non costituiscono un difetto del vino e non ne alterano il gusto.
Il Montepulciano d’Abruzzo Serranella è una etichetta prodotta con uve Montepulciano d’Abruzzo 90% e Sangiovese 10%. Le vigne sono situate nel cuore della provincia di Chieti, tra il Parco Nazionale della Maiella e il mare Adriatico, In ambito collinare, con altitudine media di 230 metri s.l.m., su terreni prevalentemente argillosi-calcarei. Dopo la vendemmia manuale i grappoli vengono diraspati e pressati sofficemente, segue una macerazione sulle bucce a temperatura controllata, in serbatoi di acciaio inox. Il colore che risalta nel bicchiere è un rosso rubino con brillanti sfumature violacee. Al naso esplodono ampi profumi di frutta rossa e fini note speziate. È un vino di buona struttura, morbido, equilibrato e di lunga persistenza. Un compagno perfetto della tipica cucina mediterranea, si abbina egregiamente ai primi con sughi di carne e alle grigliate di carni sia rosse sia bianche. Eccellente con formaggi vari di media stagionatura.
Colore rosso ciliegia con brillanti sfumature violacee. Intensi profumi fruttati, delicate note floreali e sentori di frutti di bosco ed amarena. Di buona struttura, è morbido, fresco ed equilibrato. Ottimo come aperitivo e perfetto con la pizza, è decisamente versatile negli abbinamenti a tavola. Si accompagna sia alle carni bianche sia al pesce, ma è insuperabile con il brodetto di pesce, la trippa, i formaggi freschi e le verdure grigliate.
Lo Schietto Nero d'Avola IGP Sicilia “Dei Principi di Spadafora” è un vino rosso, fermo e secco, vinificato con uve Nero d'Avola. Questo vino è vinificato in cemento, affinato in botte grande per un anno e almeno sei mesi in bottiglia. Lo Schietto è la chiusura del cerchio, almeno per ora.
È un vino fresco ed elegante, di struttura superiore al Don Pietro bianco, inserito nella linea Don Pietro. Ne vengono 7.000 bottiglie.
Il Don Pietro è un vino biologico rosso siciliano, prodotto con uve Cabernet Sauvignon, Merlot, Nero d’Avola. Alla vista si presenta con un colore rosso rubino intenso e sfumature di rosso granato, poco trasparente.
Da 100% Nero d'Avola. Vino rosato fruttato e aromatico, tannino equilibrato e una giusta struttura. Cantina: Dei Principi di Spadafora.
Vino rosso fermo e secco, vinificato con uve Nero d'Avola al 100%, dal gradevole profumo di frutti di bosco con piacevoli sensazioni vegetali, una lunga persistenza aromatica e tannini morbidi.
Da uve Catarratto nasce un vino bianco sapido, fresco e leggero, ma con carattere. Il suo nome richiama le origini spagnole della famiglia Spadafora; è il vino di maggior produzione e viene prodotto con un impegno pari a quello che l'azienda mette nella produzione di vini più costosi. Il colore giallo paglierino, il profumo di frutta bianca, il gusto sapido e fresco ne fanno un vino semplice e lineare, che va bevuto entro i due anni, da abbinare a primi piatti di pesce e antipasti di mare. Va servito molto fresco per poterne esaltare le immediate doti di bevibilità.
Frutta rossa, note di lampone e ciliegia. Tannini sottili, finale fresco. Vino certificato vegano. Fermentazione in acciaio con macerazione di 15 gg sulle bucce.
Rosso rubino vibrante. Al naso piccoli frutti rossi, fra cui il tipico sentore di more di rovo. Sentori balsamici. Elegante e potente. Finale persistente con ritorni di frutti di bosco e spezie. Fermentazione 15 giorni. Macerazione 20gg sulle bucce. Contatto fecce fini per 6 mesi. Bâtonnage.
Rosso rubino vibrante. Al naso piccoli frutti rossi, fra cui il tipico sentore di more di rovo. Sentori balsamici. Elegante e potente. Finale persistente con ritorni di frutti di bosco e spezie. Fermentazione 15 giorni. Macerazione 20gg sulle bucce. Contatto fecce fini per 6 mesi. Bâtonnage.
Nucleo centrale di succulenti frutti di bosco, fiori di violetta. Vino di corpo con trama tannica di fine tessitura. Finale fruttato con leggera speziatura.
Colore rosa corallo luminoso, al naso è fruttato e con sentori che richiamano la frutta rossa, in bocca è rotondo, fresco, caratterizzato da una leggera speziatura, e persistente in lunghezza.
Questo Syrah è il vino rappresentativo di Stefano Amerighi, frutto del suo lavoro e della sua idea. Un'idea ampia che va dal suolo alla pianta all'equilibrio della natura.
Dal caratere caldo e sensuale, pieno di note fruttate e spezie dolci, il Desiderio 2016 si abbina perfettamente con piatti saporiti, come l'agnello arrosto, formaggi stagionati e selvaggina. Di colore rosso rubino intenso, questo vino rivela un bouquet invitante di ciliegie nere e more con note di eucalipto e menta fresca, sottolineate da eleganti sensori di rose e legno di sandalo. Ben strutturato e molto persistente, in bocca risulta avvolgente e carezzevole, caratterizzato da note fruttate e tannini di grana fina.
Rosso rubino intenso all’occhio. Elegante al naso, regala inizialmente sentori fruttati di more, marasche e lamponi, seguiti da ricordi di erbe aromatiche, liquirizia, cioccolato e chicchi di caffè. Preziose sfumature di goudron e di legno di cedro completano il quadro olfattivo. Il palato è raffinato e importante, ben sviluppato nella trama tannica, di buona struttura e di lunga persistenza. Richiede di essere abbinato alle preparazioni a base di carne. Ottimo per accompagnare il capretto in umido.
Ad Avignonesi, la ricerca dell’eccellenza va di pari passo con la sperimentazione di processi di vinificazione 100% toscani, con l’intenzione è di permettere all’habitat di prevalere sulle influenze esterne. Per questo particolare vino, biologico, Avignonesi ha messo da parte acciaio e rovere a favore dell’argilla toscana. Il nome Da-Di, termine cinese per “terra-suolo”, è stato scelto per sottolineare questa particolarità.
Vino intenso e avvolgente, con note di bacca rossa e aromi speziati.
Quando vent’anni fa abbiamo rilevato la nostra piccola azienda a ridosso della città di Siena, in primo luogo abbiamo reimpiantato buona parte dei vigneti e, nell’occasione, soprattuto per curiosità e tanto desiderio di conoscenza e sperimentazione, abbiamo introdotto nel nostro patrimonio viticolo orgogliosamente toscano, anche una modestissima quantità di viti di Merlot. Da quando questo piccolissimo vigneto ha raggiunto una buona maturità fisiologica lo vinifichiamo in purezza e lo maturiamo in una tonneau di rovere francese. Ne nasce un vino d’eccellenza, veramente particolare e intrigante che proponiamo, vista l’esigua quantità e non riproducibile, nelle nostra Edizione Personale.
Quando vent’anni fa abbiamo rilevato la nostra piccola azienda a ridosso della città di Siena, oltre ad un piccolissimo appezzamento di Merlot, abbiamo impiantato 7 filari di Cabernet Franc. I primi in Toscana, non per essere diversi, ma perché studiando il nostro terroir ci siamo resi conto che aveva quelle caratteristiche per cui le uve di Cabernet Franc, se correttamente maturate e ben vinificate ed invecchiate, ci avrebbero potuto offrire un vino non per tutti, ma emozionante e fortemente caratteriale. I primi anni di produzione hanno deluso le nostre aspettative, un vino troppo erbaceo e tannico ma, dalla decima vendemmia, quando le piante hanno raggiunto la loro maturità fisiologica, ecco la grande sorpresa: un vino frutto dove il lampone ha sostituito l’erbaceo, di grande spessore, intenso e fin quasi commovente. Vista la piccolissima quantità che riusciamo a produrre, di diritto è entrato a far parte dei vini della nostra Edizione Personale.
La nostra prima edizione è quella del 1995 interamente prodotta a San Gimignano e che, ancora oggi, quando assaggiamo una delle ultime bottiglie che abbiamo conservato in cantina ci emoziona! Dal 2017, quando i nostri vigneti in terra di Siena hanno raggiunto una buona maturità, la nostra perseverante curiosità enologica di capire come lo stesso blend prodotto in un territorio diverso si sarebbe comportato, ha fatto sì che, complice la fantastica vendemmia 2017, abbiamo messo a maturare una barrique di Sangiovese, una di Merlot e una di Cabernet Sauvignon. Dopo 18 mesi operazione di blending e, con grande emozione abbiamo capito che quel pochissimo vino di grande spessore meritava di essere imbottigliato ed ecco qui il nostro Rovaio Edizione Personale.
Il nostro Chianti Colli Senesi nasce dall’antica tipicità di questo vino centenario tesa a interpretare una nuova tradizione. I vitigni utilizzati sono quelli del tempo che fu, solo autoctoni e Toscani, rossi e bianchi. I grappoli del Sangiovese, che del nostro Chianti sono il 95%, son quelli delle piante più vecchie che abbiamo in azienda, che maturano ben oltre il tempo dei nuovi cloni, grappoli piccoli e spargoli, ma dalla buccia spessa e ricca di polifenoli e aromi, croccanti e zuccherini.
Le uve accuratamente selezionate vengono pressate direttamente con l’ausilio di gas inerti al fine di evitare ogni potenziale ossidazione. Il mosto ottenuto viene illimpidito con una sosta a bassa temperatura che permette la decantazione. La frazione pulita vene avviata alla fermentazione con aggiunta di una parte di bucce e lieviti indigeni. Durante la fase di fermentazione vengono fatte delle follature regolari che permettono l’estrazione di tannini naturali della buccia che preservano l’integrità del vino. A fine fermentazione il vino ottenuto viene travasato con l’ausilio di gas inerti e matura 3 mesi sui lieviti che hanno svolto la fermentazione, segue la stabilizzazione e l’imbottigliamento.
Lo Janù è il top di gamma dei Montepulciano dell’azienda. Raccolta a mano delle uve, macerazione con le bucce per 25 giorni, vinificazione in rosso e affinamento in doppia barrique nuova per 8 mesi + 8 mesi. Calice compatto e profondo, di un bellissimo rosso rubino. L’olfattiva svela una complessità incredibile, spazia da sentori di frutta scura sotto spirito, a note di tostatura che richiamano la nocciola, a sentori leggermente vanigliati, a belle sensazioni di tabacco e cioccolato fondente. Pieno e avvolgente il sorso, lungo, piacevole equilibrato. Chiusura su note di cioccolato amaro.
Il Pecorino è un vitigno a bacca bianca estremamente rappresentativo per l’Abruzzo, e Jasci & Marchesani riesce a regalarci una bellissima espressione. Raccolta a mano, vinificazione in bianco e affinamento di 6 mesi in tini d’acciaio e bottiglia.
Rudhir è un altro capolavoro della cantina Jasci & Marchesani che, anno dopo anno, dimostra di essere una “Master Cave” per il Montepulciano d’Abruzzo. Grazie al Rudhir si va ad assaporare un vino carismatico, profumato e intenso sotto ogni punto di vista. Quando si usa la parola capolavoro per un prodotto targato Jasci & Marchesani non è un’esagerazione; ogni bottiglia è una pennellata artistica, pura e sensazionale, che in ogni sorso colpisce l’anima e il cuore con i sentori tipici del vitigno madre e quelle piccole sfumature derivanti dai vari legni delle botti. Il Rudhir vinifica per 18 mesi in barriques di rovere e termina il suo viaggio dopo ulteriori due anni in bottiglia, prima di essere commercializzato perciò, l’esplosioni di sapori, profumi e aromi sono all’ordine del giorno con una bottiglia di questa fattura. Il suo cuore caldo e accogliente è un “marchio di fabbrica” ed è capace di generare un sorriso di approvazione anche sul viso di un bevitore dotato di un palato difficile.
Prodotto da uve Montepulciano. Colore rosso ciliegia con sfumature rosse-violacee. Profumo fruttato con sentori di ciliegia e fragola, al palato risulta fresco e fruttato, di buon corpo con retrogusto di mandorla amara.
Dal colore rosso ciliegia, al naso è fruttato, vinoso, con sentori di bosco. Il sapore è armonioso e tenero.
E’ vino di grande carattere, complesso. Orgoglioso e potenziale, come nella vita lo è un ragazzo chiamato nel nostro territorio, appunto Zauott, giovanotto, che riesce a reggere l’evoluzione degli anni dimostrando anche il meglio. “ZAUOTT” viene ottenuto dalle uve prodotte dai vigneti più vecchi, con una resa media di 80/90 quintali per ettaro.
I vigneti sono situati ad un’altitudine di circa 400 metri e ricadono nel territorio del Parco del Gran Sasso Monti della Laga.
Questo rosato, viene prodotto da un vigneto di oltre 40 anni, allevato a cordone speronato con una densità di 2200 ceppi per ettaro con una resa di 8000 Kg/ha. La zona di produzione è sulle colline intorno a Paterno di Campli ad un’altitudine di 400 metri s.l.m.
Pathernus è un vino rosso che nasce da uve dall’autoctono vitigno Montepulciano d’Abruzzo. Dopo una selezione meticolosa in vigna e un affinamento in botti di rovere, questo rosso si presenta al naso con un bouquet ampio, strutturato su toni di fiori secchi, frutti rossi e echi eterei. Al palato è vigoroso, supportato da un tannino morbido e da un lungo ricordo palatale
Un Primitivo espressione della sua terra, Acquaviva delle Fonti, di cui racconta la lunga tradizione vitivinicola, ma anche la storia e le leggende; come quella dei Mascheroni, custodi del monumentale Palazzo De Mari. Dal colore rosso brillante con riflessi violacei e dai profumi intensi dei piccoli frutti rossi. Al palato risulta fresco, sapido e giustamente tannico, dal finale morbido e fruttato. Abbinamenti Ottimo vino da pasto, trova miglior connubio con i piatti tipici della cucina mediterranea.
La parola 'transumanza' deriva dal verbo 'transumare' ossia transitare sul suolo, attraversare: il verbo è l'unione delle due parole latine 'trans', che vuol dire al di là, e 'humus' che significa suolo, terreno. In Italia quest'antica usanza prese le mosse principalmente in Abruzzo dove consisteva nel trasportare (appunto 'transumare') gli animali dai monti fino ai ricchi pascoli del Gargano e proprio da questa attività prende il nome quello che, probabilmente, è il vino più famoso e rappresentativo dell'Abruzzo, il Montepulciano. Humus è un Montepulciano d'Abruzzo DOP da viticoltura biologica, amico del territorio e della natura, figlio di una filosofia che si concretizza in ogni passaggio produttivo e che regala un vino di ottimo livello qualitativo.
Una selezione di uve Chardonnay biologiche viene sottoposta a fermentazione alcolica a bassa temperatura in serbatoi di acciaio inox. Successivamente il vino viene imbottigliato pulito e termina la fermentazione in bottiglia. I sedimenti che si possono trovare all'interno della bottiglia sono i lieviti che hanno terminato la fermentazione. Da lì otteniamo questo vino fresco, aromatico con note carboniche.
Perché Duca Minimo Al poeta Gabriele D'Annunzio, abruzzese doc, il quale amava appellarsi il "Duca Minimo"
Perché Duca Minimo Al poeta Gabriele D'Annunzio, abruzzese doc, il quale amava appellarsi il "Duca Minimo"
Il Pecorino di Cascina del Colle è un vino bianco abruzzese succoso e dalla freschezza agrumata che si presenta alla vista con un colore paglierino solcato da riflessi verdi. Profuma di scorza di limone, mela verde e fiori di campo e mantiene al sorso un'ottima sapidità.
Il Pecorino di Cascina del Colle è un vino bianco abruzzese succoso e dalla freschezza agrumata che si presenta alla vista con un colore paglierino solcato da riflessi verdi. Profuma di scorza di limone, mela verde e fiori di campo e mantiene al sorso un'ottima sapidità.
Il Cerasuolo d'Abruzzo di Cascina del Colle nasce da uve Montepulciano in purezza coltivate in sitema biologico nelle colline chietine, vinificato in rosè, grazie al contatto con le bucce per qualche giorno; segue affinamento in acciaio per 3 mesi. Caratteristiche di questo Cerasuolo d'Abruzzo DOC BIO Color rosa vivo. Fresco delicato , sapido ed armonico. Abbinamenti consigliati degustando questo prodotto della Cantina Cascina del Colle Perfetto con piatti a base di verdure Servire ad una temperatura di 10°C in calice non molto ampio.
Perché Duca Minimo Al poeta Gabriele D'Annunzio, abruzzese doc, il quale amava appellarsi il "Duca Minimo"
Ducaminimo Trebbiano d'Abruzzo DOC Cascina del Colle, il suo colore giallo paglierino alla vista, il profumo ricorda gradevoli note floreali e fruttate di mela e pera. Al palato è fresco e caratterizzato dai ritorni fruttati, risultando un vino di grande bevibilità.
Il Trebbiano d’Abruzzo DOC ‘Duca Minimo’ della cantina La Cascina del Colle è un vino bianco Biologico dal colore giallo paglierino scarico. Al naso è delicato con sentori di fiori bianchi, agrumi e melone invernale. In bocca è fresco, sapido con buona mineralità finale. Come per la versione in rosso Montepulciano, anche per questa etichetta l’origine del nome rievoca come il poeta abruzzese D’Annunzio amava definirsi, ovvero il ‘Duca Minimo’.
I vigneti di Cascina del Colle si estendono per oltre 20 ettari e sono presenti anche nei comuni di Bucchianico, Ripa Teatina e Vacri. L'eccezionale ecosistema di questi luoghi, un microclima in cui si assiste a severe escursioni termiche tra giorno e notte, e la particolare composizione del terreno, tra componenti argillosi che apportano morbidezza e longevità e calcareo-marmorei che conferiscono profumi intensi e variegati, consente di produrre uve meravigliose che, unite all'amore per la terra, il rispetto della tradizione e del lavoro contadino, ma anche la capacità di innovarsi ed evolversi nel tempo dell'azienda, sono l'essenza ed il motivo per cui i vini di Cascina del Colle sono apprezati per la loro straordinariertà.
Rosso rubino al calice, con unghia granata. All’olfattiva risulta essere ricco di richiami alla frutta rossa surmatura, che viene seguita da sentori speziati e da sfumature eteree. Equilibrato e corposo l’assaggio, caratterizzato da una buona persistenza e da un finale nuovamente fruttato.
Da abbinare alle seconde portate della cucina di terra, è ottimo con il coniglio arrosto.
Il colore è rosso porpora con lampi rubino-violacei. Al naso è profondo e verticale, con gli aromi fruttati che si rincorrono a creare un bouquet avvolgente ed equilibrato.
Vendita di Vini Biologici: tutto quello che c'è da sapere
I vini biologici rappresentano una scelta sostenibile e naturale per i consumatori che desiderano acquistare prodotti di qualità. In questo articolo, ti sveleremo tutto quello che c'è da sapere sulla vendita di vini biologici, dalle caratteristiche del prodotto alle modalità di acquisto online.
Cos'è un vino biologico
Un vino biologico è un prodotto che viene prodotto secondo il metodo di coltivazione biologico. Ciò significa che le uve utilizzate per la produzione del vino sono coltivate senza l'utilizzo di pesticidi, fertilizzanti chimici e altri prodotti chimici nocivi per l'ambiente. Inoltre, durante la produzione del vino biologico, non vengono utilizzati conservanti o additivi artificiali.
Le caratteristiche dei vini biologici
I vini biologici si distinguono per la loro qualità e per il loro gusto unico. Essendo prodotti con uve coltivate in modo naturale, i vini biologici hanno un sapore più autentico e genuino rispetto ai vini convenzionali. Inoltre, i vini biologici sono generalmente più leggeri e delicati al palato, con un'acidità bilanciata e un aroma fruttato.
La vendita di vini biologici online
La vendita di vini biologici online rappresenta una delle modalità più comode e convenienti per acquistare questo prodotto di qualità. Grazie alla diffusione dell'e-commerce e alla crescita della domanda di prodotti biologici, sono sempre di più le enoteche online che offrono vini biologici di alta qualità.
Per acquistare vini biologici online, è importante scegliere un venditore affidabile e professionale, che offra una vasta scelta di prodotti di qualità. Inoltre, è consigliabile leggere le recensioni degli altri clienti per avere un'idea della qualità del servizio e dei prodotti offerti.
I vantaggi dei vini biologici
I vini biologici rappresentano una scelta sostenibile e rispettosa dell'ambiente. La coltivazione delle uve secondo il metodo biologico riduce l'impatto sull'ecosistema e preserva la biodiversità. Inoltre, i vini biologici sono privi di sostanze chimiche nocive, il che li rende più salutari e sicuri per il consumo.
Come scegliere il vino biologico giusto
Quando si sceglie un vino biologico, è importante tenere in considerazione le caratteristiche del prodotto e le proprie preferenze personali. È consigliabile leggere le etichette dei vini biologici per conoscere le varietà di uva utilizzate, il luogo di produzione e il metodo di coltivazione. Inoltre, è possibile consultare le recensioni
La certificazione biologica dei vini
Per garantire la qualità e la sostenibilità dei vini biologici, è necessaria una certificazione ufficiale. In Italia, la certificazione dei vini biologici è gestita dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali (MIPAAF), che rilascia il marchio di qualità "Agricoltura biologica".
Per ottenere la certificazione biologica, i produttori di vino devono seguire rigorosi criteri di coltivazione e produzione, che prevedono l'utilizzo di pratiche agricole sostenibili e rispettose dell'ambiente. Inoltre, i vini biologici devono rispettare determinati limiti di solforosa e non possono contenere additivi o conservanti artificiali.
Le tipologie di vini biologici
Esistono diverse tipologie di vini biologici, che si differenziano per il tipo di uva utilizzata e il metodo di produzione. Alcune delle varietà di uva più comuni per i vini biologici sono il Sangiovese, il Chianti, il Pinot Nero, il Merlot e il Cabernet Sauvignon.
Inoltre, esistono anche vini biologici senza solfiti aggiunti, che sono privi di sostanze chimiche e offrono un'esperienza di degustazione ancora più autentica e naturale. Questi vini sono particolarmente indicati per le persone che soffrono di allergie o intolleranze alimentari.
I consigli per la degustazione dei vini biologici
Per apprezzare appieno la qualità dei vini biologici, è importante degustarli in modo corretto. Ecco alcuni consigli per la degustazione dei vini biologici:
- Utilizza un bicchiere di cristallo trasparente, che permette di valutare il colore e la consistenza del vino;
- Osserva il vino alla luce per valutare la trasparenza e l'intensità del colore;
- Annusa il vino per coglierne gli aromi e i profumi;
- Assaggia il vino, facendolo girare in bocca per apprezzarne il gusto e la struttura;
- Abbinare il vino biologico con alimenti biologici, per valorizzarne le caratteristiche naturali.
Per concludere, l'acquisto di vini biologici online può offrire numerosi vantaggi, tra cui una maggiore convenienza, una vasta scelta di prodotti e una maggiore trasparenza sulla qualità e l'origine dei vini. Tuttavia, è importante scegliere un e-commerce affidabile e professionale, che offra garanzie di sicurezza e qualità sui prodotti offerti.
Infine, è importante ricordare che la scelta dei vini biologici non è solo una questione di gusto, ma anche di responsabilità sociale ed ecologica. Scegliere di acquistare vini biologici significa sostenere pratiche agricole sostenibili, rispettare l'ambiente e contribuire alla salvaguardia del nostro pianeta. In questo modo, ogni consumatore può diventare un attore attivo del cambiamento, promuovendo uno stile di vita più sano e sostenibile per tutti.
