Il Barolo Riserva Monfortino 1995 è un barolo pronto per essere bevuto, ma anche in grado di rimanere ancora per molti anni nelle vostre cantine.
Un grande classico da una grande vigna, il Barolo di Aldo Conterno proviene infatti da due diversi appezzamenti in Bussia, uno dei vigneti più importanti di Monforte d’Alba. Da qui, dopo un’attenta selezione dei grappoli, le uve vengono portate in cantina per la successiva vinificazione in acciaio dove le bucce rimangono a contatto con il mosto per quasi un mese. Dopo la svinatura ed alcuni travasi il vino viene fatto maturare per oltre due anni in botti grandi di rovere. È così che nasce un Barolo di grande riconoscibilità, austero e profondo.
enuta Cà Marcanda di Castagneto Carducci. Siamo nella famosa zona della DOC Bolgheri Sassicaia della Tenuta San Guido, vino da oltre 300 euro a bottiglia che nel 2018 è stato premiato da Wine Spectator come miglior vino del mondo. Bolgheri è sinonimo di Supertuscan, cioè vini affinati in legno e provenienti da uve internazionali come il Merlot e il Cabernet Sauvignon. Torniamo però al Promis di Gaja che ha in sé un uvaggio che sposa l’internazionalità del Merlot (55%) e del Syrah (35%) con la tipicità del Sangiovese (10%). L’annata è quella del 2000 che (sempre spulciando tra i siti) risulta essere stata eccellente.
Prodotto da uve Merlot 100%, provenienti da zone dei nostri vigneti particolarmente adatte alle caratteristiche del vitigno, raccolte a mano a perfetta maturazione in epoca tardiva rispetto alle consuetudini locali. La fermentazione avviene in vasche di acciaio inox per circa 18 giorni ai quali segue la svinatura e la pigiatura. La fermentazione malolattica avviene spontaneamente come per tutti i nostri vini. Dopo una prima sfecciatura, il vino viene posto in barriques di rovere francese per 20-22 mesi. Una volta imbottigliato, affina ulteriori mesi in vetro.
Il vino Sauvignon Ronco delle Mele di Venica alla degustazione si presenta con il colore giallo paglierino intenso, con riflessi verdolini al calice. Il naso è tipicamente varietale, caratterizzato da sentori vegetali di peperone verde, bosso e foglia di pomodoro, in seconda battuta arricchiti da sfumature agrumate di pompelmo e da toni minerali di pietra focaia. Il palato è sorretto da una potente spalla acida e guidato da una sapidità eccezionale. Infinita la lunghezza.
In onore ai Monaldeschi della Cervara Il nome celebra i Monaldeschi della Cervara, storica famiglia proprietaria nel XVI secolo del Castello della Sala. La Barrique Il Cervaro della Sala è stato uno dei primi bianchi italiani a svolgere fermentazione malolattica ed affinamento in barrique.
COLORE: Rosso rubino. PROFUMO: Persistente con sentori floreali. SAPORE: Ottima rotondità, gentilezza e soavità, con uno spessore organolettico privo di spigolature. Ottima struttura con grande equilibrio e persistenza
Zentraler Kern aus saftigen Waldbeeren, violetten Blüten. Vollmundiger Wein mit feiner Tanninstruktur. Fruchtiger Abgang mit leichter Würze.
TRAUBEN : 100% Pecorino ERNTE : Ende September WEINBEREITUNG : Mazeration bei niedriger Temperatur nach dem Entrappen der Trauben und temperaturkontrollierte alkoholische Gärung in Stahltanks. VERKOSTUNG : Zu Pasta, Vegetarisch, Vorspeisen und Snacks, magerem Fisch, Salami.
