l Chardonnay Terre di Chieti è un vino bianco secco, caratterizzato da un colore giallo paglierino brillante. Al naso, offre un bouquet complesso di frutta tropicale, come ananas e mango, accompagnato da note di agrumi e fiori bianchi.
La Cococciola nota anche come cacciola o cacciuola. è un vitigno antico abruzzese da poco riscoperto, valorizzato e vinificato in purezza. Matura nella seconda decade di settembre. Il grappolo è di media taglia, semi spargolo, l'acino è grosso," sferico, giallo ambrato se esposto al sole, buccia robusta.
L'uva Passerina è coltivata su sabbia e suolo fresco, per lo più calcareo. E fornisce al vino bianco un aroma fresco con particolari note di frutta e fiori: pesca, albicocca, glicine e tiglio.
Vitigno riscoperto da qualche anno, diffuso in tutta la regione Abruzzo. Il nome “pecorino” è dato dalla forma a muso di pecora del grappolo e dal fatto che quando i pastori transitavano durante la transumanza, le pecore si fermavano a brucare le foglie di questo vitigno.
Il Bianco “Donna Licia” è un vino non pretenzioso, versatile, prodotto principalmente con Trebbiano d’Abruzzo e Chardonnay Ottenuto da pigiatura soffice e breve criomacerazione, chiarifica del mosto e fermentazione a temperatura controllata, sosta per refrigerazione ed immediata filtrazione. Lo stoccaggio avviene in vasche di acciaio e vetroresina e l’imbottigliamento sterile viene fatto da Gennaio.
Vitigno autoctono > Vino a fermentazione spontanea biodinamico con certificazione per la biodiversità > NON FILTRATO e non stabilizzato tartaricamente.
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Vitigno autoctono
vino a fermentazione spontanea biodinamico con certificazione per la biodiversità
Il Souvignier Gris è un vitigno resistente* alle malattie fungine, è stato creato incrociando la varietà Seyval con la Zahringer nel 1983 in Germania. I grappoli d'uva vengono raccolti ad inizio settembre, una volta giunti in cantina vengono pressati e il mosto lasciato macerare sulle bucce per alcuni giorni. Questo conferisce la caratteristica colorazione e arricchisce il bouquet aromatico. Al termine di questo processo ha il via la fermentazione alcolica in contenitori di acciaio inox. Segue la maturazione che per il 30% della massa si svolge in barrique di legno nuove e prosegue per circa sei mesi. Da qui hanno origine i profumi speziati ed il particolare sapore, caldo e ricco. Dopodichè le due masse vengono nuovamente unite e a seguito il blend filtrato ed imbottigliato per poi essere messo in commercio dopo alcuni mesi di riposo in bottiglia. *vitigno resistente: si tratta di un vitigno ottenuto da incroci interspecifici volti ad abbassare la suscettibilità della pianta nei confronti delle malattie crittogame (come peronospora e oidio) e delle basse temperature. Si ottiene così una pianta più forte e di conseguenza la viticoltura diviene eticamente ed ecologicamente più sostenibile sia nei confronti dell'uomo sia per l'ambiente. I vini che ne derivano sono più sani e qualitativamente non inferiori ai convenzionali che consumiamo abitualmente. In Italia ad oggi è permessa la coltivazione di 10 varietà di vitigni resistenti. Colli del Soligo ne propone due, Souvignier Gris in versione vino fermo e Johanniter in versione spumante. Degustare per conoscere. Non perdere l'occasione, assaggialo!
Colore giallo paglierino con note dorate. Profumo suadente e complesso, con note fruttate, floreali e speziate. Di buona struttura, pieno, morbido e di lunga persistenza. Ottimo come aperitivo e con gli antipasti, è perfetto con tutta la cucina marinara, in particolare i crudi e i frutti di mare. Perfetto anche con piatti delicati a base di carne, con le verdure e i formaggi freschi e semi-stagionati.
Colore bianco con note verdastre, profumo fruttato, intenso ed elegante; nel gusto equilibrato, con retrogusto che ricorda la mela verde.
Passerina Terra di Chieti è un vino che segue una breve macerazione a freddo del pigiato, pigiatura delicata e fermentazione a temperatura controllata in serbatoi di acciaio inox. La sua messa in commercio avviene solitamente nei mesi di Gennaio/Febbraio dell’anno successivo a quello di vendemmia. Parliamo di un vino che risalta nel calice per il suo colore giallo paglierino con sfumature verdoline. All'olfatto offre un'aroma persistente e fruttato di frutti a polpa bianca, squisitamente mescolato a note agrumate. Un calice che presenta una buona struttura e un sapore pieno e intenso. Conquista il palato per l'ottima freschezza che lo rende un bianco eccezionale da gustare come aperitivo e ideale in abbinamento a portate a base di pesce, crostacei e frutti di mare anche crudi, formaggi freschi e carni bianche.
Il Trebbiano d'Abruzzo della cantina Spinelli è un vino che segue una breve macerazione a freddo del pigiato, pigiatura delicata e fermentazione a temperatura controllata in serbatoi di acciaio inox. La sua messa in commercio avviene solitamente nei mesi di Gennaio/Febbraio dell’anno successivo a quello di vendemmia. Parliamo di un vino che risalta nel calice per il suo colore giallo paglierino abbastanza intenso. All'olfatto regala un'aroma persistente e fruttato di frutta esotica, squisitamente amalgamato a note floreali. Un calice che presenta una buona struttura e una lunga persistenza al palato. Un bianco morbido e con il giusto grado di sapidità, ottimo vino da pasto per tutti i giorni da gustare in accompagnamento a portate a base di pesce, crostacei e frutti di mare, formaggi freschi e carni bianche. Perfetto anche da gustare in compagnia di stuzzicanti aperitivi.
Giallo paglierino con sfumature verdoline e brillanti. Profumi spiccati di frutta esotica, banana, agrumi e delicate note di fiori gialli. Fresco, morbido e gradevole. Di medio corpo e buona persistenza.
Il Trebbiano d'Abruzzo della cantina Spinelli è un vino che segue una breve macerazione a freddo del pigiato, pigiatura delicata e fermentazione a temperatura controllata in serbatoi di acciaio inox. La sua messa in commercio avviene solitamente nei mesi di Gennaio/Febbraio dell’anno successivo a quello di vendemmia. Parliamo di un vino che risalta nel calice per il suo colore giallo paglierino abbastanza intenso. All'olfatto regala un'aroma persistente e fruttato di frutta esotica, squisitamente amalgamato a note floreali. Un calice che presenta una buona struttura e una lunga persistenza al palato. Un bianco morbido e con il giusto grado di sapidità, ottimo vino da pasto per tutti i giorni da gustare in accompagnamento a portate a base di pesce, crostacei e frutti di mare, formaggi freschi e carni bianche. Perfetto anche da gustare in compagnia di stuzzicanti aperitivi.
Colore giallo paglierino con note verdoline. Profumo persistente e fruttato, con note agrumate. Buona struttura, ottima freschezza, sapore pieno e intenso. Ottimo come aperitivo, accompagna con eleganza tutta la cucina a base di pesce rivelando una predilezione per i crostacei e i frutti di mare anche crudi. Con le carni bianche e i formaggi non stagionati è il perfetto abbinamento.
Le uve trebbiano rimangono a contatto per circa un anno sulle fecce in botti di ceramica Clayver, l'annata 2021 è stata imbottiglia nell'ottobre 2022. Siamo davanti a un vino che esprime un carattere solare netto, i profumi ricordano il grano e la camomilla, poi esce fuori una pesca matura. La bocca è ricca, calda, avvolgente, potente, di notevole espansione aromatica e allungo. Nella seconda parte di bocca sviluppa una traccia delicatamente fumé, di mandorla tostata e nocciola; chiude pieno e succoso su sensazioni fruttate e rimandi di tè.
È uno spumante brut con spuma ampia e persistente, perlage fino e continuo, di colore paglierino chiaro.Il profumo è intenso e di equilibrata finezza. Il sapore pieno esprime la tipicità della zona di produzione.
Prima della vendemmia, che di consueto avviene durante la seconda e terza decade di Settembre, le uve vengono attentamente selezionate in vigna. Successivamente viene eseguita una pressatura delicata, per poi passare alla fermentazione alcolica a temperatura controllata in acciaio inox per circa una settimana. L'affinamento avviene sulle fecce fini, per circa 7 mesi al fine di aumentarne la complessità. Nel calice Collio Ribolla Gialla si presenta con un colore giallo paglierino scarico e con lievi riflessi verdognoli. Eleganti profumi fruttati di pesca bianca, mela e pera si fondono agli aromi floreali di rosa e fiori primaverili per creare un bouquet avvolgente e seducente. Un vino intrigante e piacevole al palato; grazie ad un sapore piuttosto acido risulta un calice contraddistinto da una notevole freschezza da assaporare fino in fondo. Un bianco versatile che ben si adatta a molteplici preparazioni in cucina tra cui portate a base di carni bianche, verdure, primi piatti con sughi non troppo saporiti e fritture di pesce. Eccellente anche come vino da aperitivo.
Malvasia è il risultato di uve selezionate e raccolte manualmente nel momento della loro piena maturazione. Segue delicata diraspatura e pressatura, e successiva fermentazione alcolica in vasche di acciaio inox a temperatura controllata di 18-20 °C per un periodo di circa 8-12 giorni. Il vino svolge poi parziale fermentazione malolattica e resta in affinamento in serbatoi d’acciaio inox fino al mese di aprile successivo alla vendemmia prima di essere imbottigliato e commercializzato. Nel calice si presenta di colore giallo paglierino luminoso. Il bouquet sprigiona un intenso aroma profumato di frutta gialla tra cui spiccano pesca e albicocca, deliziosamente mischiato ad aromi agrumati di mandarino ed erbe aromatiche. Al palato è ricco, morbido e allo stesso tempo sapido. Un bianco di grande equilibrio, fresco e persistente in bocca che in tavola è un ottimo abbinamento a portate a base di pesce sia cotto che crudo, risotti marinari e primi piatti con sughi delicati.
Il Fosarin nasce dall'unione dei vitigni di Friulano, Malvasia e Pinot Bianco, affinati per 5 mesi in barrique. Un vino bianco equilibrato e di media intensità e struttura in grado di regalare un finale armonioso, sapido e fruttato. Fosarin sgorga dalla passione, l'impegno e l'attenzione che da sempre contraddistingue Cantina Ronco dei Tassi nella gestione e cura di una coltivazione ecosostenibile rispettosa e accorta, capace di mantenere i sapori e gli aromi dell’uva. Nel calice si presenta con un colore giallo paglierino tenue. All'olfatto regala un sentore suadente e armonico di anice, pesca gialla e yogurt. Al palato risulta fin da subito un sorso ricco e pieno, sapido e avvolgente con un finale lungo e persistente da assaporare fino all'ultima goccia. Collio Bianco Fosarin in tavola si sposa benissimo con portate a base di pesce, ed in particolare in abbinamento ad antipasti di mare saporiti, primi e risotti marinari e zuppe di pesce, ma anche formaggi morbidi e carni bianche.
Sauvignon Collio è un vino raffinato che ben rappresenta le qualità raggiunte negli anni dalla cantina Ronco dei Tassi con grande impegno, passione e attenzione ad una viticultura ecosostenibile. L’estrema cura riservata alle uve ha permesso a questo bianco di presentarsi nel calice come un vino ineccepibile dal punto di vista qualitativo e un sorso ricco di aromi e sapori pronto a soddisfare i palati. Dall'esame visivo al calice si presenta un vino dal colore giallo paglierino tenue. Il profumo è sinuoso ed è un susseguirsi tra gradevoli aromi fruttati e armoniche note floreali. In bocca è un sorso che appare subito corposo, aromatico e piacevolmente acido. Un calice che ben si adatta al consumo quotidiano in compagnia di taglieri di formaggi morbidi e poco stagionati, portate a base di pesce e crostacei.
Il Cru Tognano e' ottenuto selezionando le uve prodotte dalle piante innestate con il clone di Fiano centenario. Esposizione Est Terreno argilloso sabbioso di medio impasto, clima asciutto e ventilato, altitudine 550 slm presenza di numerose sorgenti di acqua, un insieme di fattori che caratterizzano questo cru. L'azienda inizia la raccolta delle uve nella prima decade di Ottobre e, dopo pigiatura, sottoposte a macerazione con le bucce per circa 15 ore, il mosto fiore ottenuto fermenta in acciaio per 45 giorni circa. Alla fermentazione alcolica fa seguito un affinamento in acciaio per 12 mesi ed un ulteriore affinamento in bottiglia per un minimo di 12 mesi. Nel calice questo vino è colore giallo paglierino, con delicati riflessi verdognoli. Al naso risaltano gli aromi di agrumi e frutta a polpa bianca, menta, note tostate e idrocarburi che con il tempo evolvono diventando sempre più eclatanti e intensi. In bocca il gusto è fresco e di lunga persistenza aromatica con ritorni di agrumi e note affumicate. Questo bianco è ottimo in abbinamento a piatti di pesce, carni bianche e formaggi freschi.
Rocca del Principe ci presenta il suo Fiano in purezza, il primo nato in versione "Riserva". Il vino deve avere effettuato almeno 12 mesi di invecchiamento, data che parte dal mese di novembre successivo alla vendemmia. Un ottimo vino capace di far riconoscere la sua provenienza anche ad occhi chiusiì: il territorio di Lapio dove sorge appunto la cantina. Un'area particolarmente vocata alla viticoltura, soprattutto per le uve Fiano, specialmente nel versante nord, nord-est. La caratteristica particolare dei vini prodotti in questa zona, è una longevità inaspettata. Nel calice sfoggia un bellissimo colore giallo chiaro e limpido. Al naso è estremamente intenso, spiccati sono i sentori di frutta gialla come la pesca oltre ad aromi di frutta più esotica, uniti a nuance salmastre e cenni di pietra focaia. Perfetta l'armonia tra naso e bocca. Il gusto è decisamente fresco e salino, con un'energica acidità. Un vino altamente versatile che si abbina perfettamente a tanti piatti a base di pesce o carni bianche. Ottimo con la pizza margherita.
Ogni anno questo vino, prodotto esclusivamente con uva fiano ottenuta dalle vigne aziendali, è l'espressione di un territorio. Unico fattore che può variare sensibilmente le caratteristiche, è rappresentato dall'andamento climatico delle diverse annate . L'azienda inizia la raccolta delle uve nella prima decade di Ottobre e, dopo pigiatura, segue la fermentazione alcolica in vasche di acciaio a temperatura controllata di 12/14° per circa 40 giorni. Viene parzialmente svolta la fermentazione malolattica, seguita da affinamento in acciaio su fecce fini per 10 mesi. L'affinamento in bottiglia è di altri 4 mesi. Nel calice questo vino è colore giallo paglierino, con delicati riflessi verdognoli. Al naso si presenta fine e delicato ma al tempo stesso persistente e intenso con note fruttate, floreali, minerali e vegetali. Risaltano in particolare gli aromi di fiori d'arancia, cedro, mandorle fresche ed erbe aromatiche che con il tempo evolvono in profumi di nocciole tostate, frutta secca e sentori di idrocarburi. In bocca il gusto è secco, fresco, sapido e di lunga persistenza aromatica. A tavola si sposa magnificamente in abbinamento a piatti di pesce, carni bianche e formaggi freschi.
Selezione del mosto fiore sgrondato con leggera pressione. Fermentazione a temp. controllata (18°) seguita da 8 mesi sulle fecce fini.
Fermentazione a temp. costante (20°) per 20 giorni in acciaio inox. Il vino imbottigliato rimane per almeno due mesi in cantina.
È un vino fresco ed elegante, di struttura superiore al Don Pietro bianco, inserito nella linea Don Pietro. Ne vengono 7.000 bottiglie.
Da uve Catarratto nasce un vino bianco sapido, fresco e leggero, ma con carattere. Il suo nome richiama le origini spagnole della famiglia Spadafora; è il vino di maggior produzione e viene prodotto con un impegno pari a quello che l'azienda mette nella produzione di vini più costosi. Il colore giallo paglierino, il profumo di frutta bianca, il gusto sapido e fresco ne fanno un vino semplice e lineare, che va bevuto entro i due anni, da abbinare a primi piatti di pesce e antipasti di mare. Va servito molto fresco per poterne esaltare le immediate doti di bevibilità.
Il vino si presenta di colore giallo intenso dai riflessi dorati. Al naso rivela sentori vanigliati e una piacevole nota di frutta e polpa gialla matura.
Appena cinquanta metri di distanza dal suo gemello troviamo la vigna del Pecorino doc bio, il cru più giovane, sistema di allevamento a spalliera.
Chardonnay e viognier in blend al 50 %. Il primo vino di Gurra di Mare con vigne fin sulla spiaggia di Porto Palo (Menfi), il terroir ideale per i due vitigni internazionali.
Spiccano le note aromatiche dei vitigni e la perfetta acidità. Un Passito dai sapori equilibrati, non eccessivamente dolce e con chiari sentori di frutta secca, miele e rosa. Ottimo anche a tutto pasto, ideale con i dessert e anche con formaggi delicati.
Il gemello del Canonico, ma fatto con uve Sauvignon blanc, il più affascinante ma anche il più difficile dei vitigni bianchi. Anch’esso per chi ama vini complessi, non passanti, ricchi di aromi, profumi e stoffa lunga anche se a bacca bianca. Da bere come si legge uno spartito di grande musica.
Canonico Uno Chardonnay di grande struttura e mineralità, complesso, da bere anche fra qualche anno. Capace di reggere anche i piatti più saporiti, grazie alla vinificazione in barrique e al lungo affinamento in bottiglia. Uno Chardonnay di stile borgognone, per chi ama la profondità del gusto.
Il Trebbiano di Francesco Massetti offre al naso profumi di mela, pesca bianca e sbuffi di fieno oltre a erbe mediterranee, in bocca ha una bella struttura, freschezza e salatura con una buona persistenza, il tempo renderà maggiormente complesso questo vino che già oggi piace molto.
Il Trebbiano d'Abruzzo Mezzo Pieno Selezione Donatella 2019 di Francesco Massetti è un vino di grande stoffa offre al naso profumi maturi, frutta gialla, fieno essicato oltre a erbe mediterranee, in bocca ha passo e struttura che si equilibrano con freschezza e salatura con una buona persistenza, vino di assoluto spessore.
Il Costa d’Amalfi Bianco è caratterizzato da un colore giallo paglierino con un profumo elegante di acacia, erba cedrina ed erbe aromatiche e un finale che ricorda la mandorla tostata. Al gusto si apprezza per l’equilibrio e la vivace freschezza.
Fruttato di fragole di bosco e lamponi, floreale di petali bianchi. Si consiglia di servire a 10°C.
Floreale di glicine, con sentori di mele e litchi. Si consiglia di servire a 10°C.
Fruttato di pera matura, floreale di ginestra con un fresco ricordo di pompelmo rosa. Si coniglia di servire a 10°C.
L’Orange Wine di Valle Martello parte da una sfida accettata da parte del nostro enologo Corrado Masci. un vino bianco che segue una fermentazione molto naturale in vasca di cemento con lieviti autoctoni. La macerazione prolungata con le bucce gli donano un colore ambrato, tipico degli orange wine. Un vino intenso e di struttura, che presenta una piacevolezza in bocca che lo rende adatto sia ad abbinamenti pi semplici che a grandi piatti elaborati di pesce e carne.
Colore paglierino mediamente intenso. Al naso evidenzia sentori agrumati, floreali e di frutta a polpa bianca. Un vino corposo e strutturato, con una buona acidità che rinfresca il palato. Si abbina con piatti di mare ma anche a carni bianche, formaggi di media stagionatura, salumi e primi piatti.
Colore giallo paglierino piuttosto intenso. Al naso, piacevoli note floreali e sentori di pesca bianca. Vino fresco, armonico con buona acidità. L’equilibrio tra sapore e profumo chiude lungo e persistente. Accompagna gustosi piatti di mare ma anche salumi e formaggi a media stagionatura.
Dal colore giallo paglierino scarico, è delicato e fresco all’olfatto con sentori di susina gialla e fiori bianchi. Si abbina ottimamente con antipasti, primi e pietanze di pesce, minestre, zuppe e carni bianche.
Da uve Pecorino provenienti da vigneti delle zone più alte in quota e da uve accuratamente selezionate. Colore giallo paglierino, combina apprezzabili note fruttate di pesca, pompelmo e fiori bianchi, con un sapore fresco ed un’eccellente sapidità. Il tempo trascorso in bottiglia gli conferisce delle note minerali.
Il vino si presenta di colore giallo intenso dai riflessi dorati. Al naso rivela sentori vanigliati e una piacevole nota di frutta e polpa gialla matura.
Dal colore giallo paglierino, si presenta all'olfatto delicato, con sentori di fiori bianchi e di frutta acerba.
Colore paglierino scarico; profumi di fiori bianchi e agrumi, lievi note speziate; al gusto ha vibrante acidità e freschezza, note fruttate e finale lievemente amaro.
Calvarino 5 è il primo vino della collezione "Vini dell'Anima". Nati da un progetto di Leonildo Pieropan e dei figli Dario e Andrea, è un blend di cinque annate di Calvarino (2008-2009-2010-2011-2012) affinate per almeno 10 anni in cemento in cantina. Da uve Garganega e Trebbiano di Soave, Calvarino 5 è l’espressione autentica di questi vitigni, da terreno vulcanico. Sapido e verticale, si apre in un ventaglio di erbe aromatiche e fiori in allungo. Composto, elegante e persistente, dal sapore secco, lungo sul finale. Un vino mediterraneo nell’anima e di grande longevità. Un vino unico e irripetibile, prodotto in edizione limitata.
PRODOTTO IN QUANTITA' LIMITATA Il vino Passito della Rocca nasce come esperimento dell'Azienda per creare un "vino dolce" diverso dalla tradizione della zona., prodotto dal 1988 al 2008
Sulla collina del monte Rocchetta, a ridosso del medioevale castello Scaligero di Soave, si trova il vigneto La Rocca. La Rocca gode di un microclima particolare, che consente di ottenere un vino con bouquet e note gustative uniche e non riproducibili, propri di un vino di razza. Innovativo, fin dal suo esordio, nel 1978, ha segnato un solco profondo nel territorio diventando un simbolo indiscusso di qualità e tradizione.
Abbinamenti: Formaggi erborinati, Formaggi freschi, Formaggi stagionati, Zuppe, Aperitivi
Colore: giallo paglierino brillante con riflessi ramati. Aromi: frutta bianca, in particolare pera e mela golden. Finale speziato. Gusto: asciutto, deciso, pieno, armonico e sapido.
La gamma LAUS racchiude tre vini liquorosi dolci d’elite, dai profumi persistenti e inebrianti, risultato di una lunga tradizione produttiva da sempre orientata a esaltare i sapori e gli aromi delle uve lasciate maturare al caldissimo sole di Sicilia.
Il Complice Grillo della cantina ragusana Vinanti è un DOC Sicilia realizzato da uno dei vitigni con maggiore declinabilità interpretativa. Nato a Chiaramonte Gulfi da terreni caldi e calcarei, il vino bianco Vinanti si accompagna alla perfezione con formaggi, frutti di mare e pesce al forno.
I migliori vini bianchi italiani
L'Italia è la patria di importanti vini bianchi. Nella sezione della nostra enoteca online Clickwine dedicata ai migliori vini bianchi italiani, troverai bottiglie di ottimo vino bianco selezionate accuratamente dai nostri Sommelier.
Le denominazioni utilizzate nel nostro Paese per classificare i vini sono DOCG, DOC e IGT. A volte si trovano anche denominazioni come DOP e IGP: queste sigle hanno significati simili alle precedenti ma sono usate dalle cantine che vendono prevalentemente i propri vini al di fuori del territorio italiano.
La produzione del vino bianco
I vini bianchi vengono prodotti a partire da uve sia a bacca chiara che scura, ma vinificati in bianco: vale a dire che durante la macerazione non c’è il contatto tra mosto e vinacce, in modo che la buccia – esattamente al contrario di quanto avviene per il rosso – non ceda sostanze e colore.
Le sue miriadi di sfumature variano in base alle caratteristiche del vitigno, dal metodo di affinamento e dalla zona di coltivazione della vite.
Nella vinificazione in bianco le uve una volta effettuata la vendemmia, vengono trasportate in cantina , diraspate e pressate e il mosto separato senza nessuna macerazione o con una breve macerazione. Alle volte però, si pigiano le uve facendole poi macerare con le bucce a bassa temperatura per un periodo più o meno lungo. In questo modo si possono ottenere vini più ricchi e morbidi.
A questa fase segue la chiarifica del bianco prodotto, che può essere fatta facendo riposare il mosto, per raffreddamento, centrifugazione o filtrazione.
La fermentazione inizia o immettendo lievito selezionato nel mosto oppure spontaneamente, con i lieviti indigeni presenti nell’uva. Per mantenere i profumi, la finezza e la freschezza dei vini bianchi la fermentazione viene fatta a temperature inferiori rispetto alla vinificazione in rosso, generalmente attorno ai 18°C.
Per ottenere un vino fresco e vivace, da bere giovane, si evita la fermentazione malolattica, imbottigliando presto, previa filtrazione e stabilizzazione. Ai vini più complessi , affinati o fermentati in legno, l’imbottigliamento avviene solo dopo diversi mesi passati in botte.
Come si degusta il vino bianco
Innanzi tutto occorre decidere se stappare subito la bottiglia o se far invecchiare il vostro vino bianco. Se volete cedere subito al loro fascino, ai loro profumi di erbe aromatiche, pietra focaia o alle loro note di frutta esotica allora servite il vostro bianco alla giusta temperatura: 6-8° per un bianco giovane e 8-10° per uno più morbido e strutturato.
Come abbinare il vino bianco
I vini bianchi secchi sapranno sorprendervi anche a tavola e non solo per il loro colore giallo paglierino. Come aperitivo e soprattutto abbinato ad un piatto di pesce il vino bianco è sicuramente un must, ma non è facile percepire quale delle tante etichette sarà la più adatta alla circostanza
Vi suggeriamo però di provare del vino bianco in accompagnamento a formaggi, magri freschi e ricchi di latte come la gustosa mozzarella di bufala, o con i formaggi a crosta fiorita a pasta molle. Sono perfetti ovviamente anche con le carni bianche, come le classiche scaloppine ma al di là delle consuetudini, il vino bianco decora perfettamente anche una tavola a base di carne e risotti come anche tartufo. Entra nella nostra enoteca online Clickwine per ricevere suggerimenti specifici per acquistare il miglior vino bianco al miglior prezzo da abbinare ai tuoi piatti preferiti.
Vini bianchi: prezzi e offerte
Ogni settimana troverete sulla nostra enoteca online Clickwine delle etichette di vini bianchi selezionate a prezzo speciale in questa sezione e in quella dedicata alle offerte, potrete poi dare un’occhiata a quelle con il miglior rapporto qualità prezzo.
A disposizione una vasta scelta di prodotti di pregio a prezzi convenienti e davvero esclusivi. Non perdere le incredibili offerte di vini bianchi appartenenti a tutte le più prestigiose cantine di produzione italiana, scopri vini italiani amati e riconosciuti a livello internazionale.
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Vini bianchi: longevità e conservazione
Per quanto tempo posso tenere il vino bianco in cantina? I vini bianchi invecchiando migliorano come i vini rossi? Queste sono le domande che un consumatore di vino si fa quando si parla di vino bianco.
In generale i vini bianchi sono molto meno longevi dei rossi, questo per due motivi: i tannini e l’affinamento. I tannini sono sostanze antiossidanti presenti nelle bucce del vino che non ci sono nei bianchi; Per quanto riguarda l’affinamento invece, la maggior parte dei vini bianchi affina in acciaio per pochi mesi, anche i rossi se affinano poco in acciaio e effettuano macerazioni rapide non durano tanti anni. Diciamo che un bianco classico che affina in acciaio dura dai 2 ai 3 anni massimo. Se effettua macerazione o affina in legno può durare anche 20 anni e migliorare di anno in anno.
Quanti tipi di vini bianchi ci sono?
Non c'è un numero esatto di tipi di vini bianchi, poiché ci sono diverse varietà di uva bianca che possono essere utilizzate per produrre vini bianchi. Alcune delle varietà più comuni di uva bianca usate per produrre vini bianchi sono: Chardonnay, Sauvignon Blanc, Riesling, Pinot Grigio e Moscato. Ci sono anche altre varietà meno comuni come Gewürztraminer, Semillon e Viognier. Ognuna di queste varietà può essere utilizzata per produrre vini bianchi con caratteristiche uniche e diverse, quindi ci sono molti tipi diversi di vini bianchi disponibili.
Come riconoscere un buon vino bianco?
Ci sono diversi modi per riconoscere un buon vino bianco. Uno dei modi più semplici è quello di assaggiare il vino e valutare il suo gusto e l'aroma. Un buon vino bianco dovrebbe avere un gusto piacevole e un aroma delicato e complesso. Altri fattori che possono indicare la qualità di un vino bianco sono l'annata, il vitigno e la zona di produzione. In generale, i vini bianchi prodotti con uve di alta qualità e in annate particolarmente favorevoli tendono ad essere più pregiati e di maggiore qualità. Inoltre, i vini bianchi prodotti in regioni rinomate per la produzione di vini bianchi di alta qualità possono essere considerati più pregiati rispetto a quelli prodotti in altre regioni.
Come capire se un vino bianco è buono?
Come accennato in precedenza, uno dei modi più semplici per capire se un vino bianco è buono è quello di assaggiarlo e valutare il suo gusto e l'aroma. Un buon vino bianco dovrebbe avere un gusto piacevole e un aroma delicato e complesso. Inoltre, è importante tenere presente che la qualità di un vino bianco può essere influenzata da diversi fattori, come l'annata, il vitigno e la zona di produzione. Ad esempio, i vini bianchi prodotti con uve di alta qualità e in annate particolarmente favorevoli tendono ad essere più pregiati e di maggiore qualità. Inoltre, i vini bianchi prodotti in regioni rinomate per la produzione di vini bianchi di alta qualità possono essere considerati più pregiati rispetto a quelli prodotti in altre regioni.
Perché si dice vino bianco?
Il vino bianco viene chiamato in questo modo perché viene prodotto utilizzando uve bianche. La maggior parte delle uve bianche ha buccia trasparente o leggermente colorata, quindi il vino che viene prodotto con queste uve ha un colore chiaro e trasparente. A volte il colore del vino bianco può essere influenzato dal tipo di uva utilizzata, dal processo di vinificazione e dall'aggiunta di altri ingredienti, ma in generale il vino bianco ha un colore chiaro e trasparente.
Come sostituire il vino bianco?
Se si vuole sostituire il vino bianco in una ricetta, ci sono diversi ingredienti che si possono utilizzare. Una delle opzioni più comuni è quella di utilizzare brodo di pollo o di verdura al posto del vino bianco. Altre opzioni possono includere l'utilizzo di aceto bianco o di succo di mele diluito con acqua. Inoltre, in alcuni casi è possibile omettere completamente il vino bianco e utilizzare altri ingredienti per ottenere il sapore desiderato nella ricetta.
