Il Korem Magnum proposto dalla famosa cantina Argiolas, un'importante realtà produttiva a conduzione familiare del sud Sardegna, è un vino a Indicazione Geografica Tipica Isola dei Nuraghi. Un prodotto di notevole interesse, per un'etichetta che è un vero e proprio vanto dell'enologia sarda. Questo rosso è prodotto dal blend di uva Carignano, Bovale Sardo e Cannonau, frutto di varietà autoctone coltivate a 300 metri sopra il livello del mare, su un suolo di medio impasto con presenza di argilla e materiale calcareo.
L’“Antonio Argiolas 100” è una delle etichette più celebrative studiate dalla cantina Argiolas, prodotta per la prima volta nel 2006, in occasione del centesimo compleanno del capostipite dell’azienda, Antonio. Un passito di personalità, capace di maturare ancora in bottiglia per i prossimi anni, assemblato partendo da una selezione di diversi vitigni autoctoni a bacca rossa. A completo appassimento degli acini in vigna si procede con la vendemmia, e la vinificazione successiva si svolge in acciaio. L’affinamento finale ha una durata compresa fra i 12 e i 15 mesi, e si effettua in piccoli fusti di rovere francese. Un Cannonau DOC che, già a partire dall’impatto visivo nel bicchiere, si annuncia di consistenza e personalità, con una componente dolce sempre lontana dall’essere stucchevole.
Sangiovese è il frutto buono di una terra coltivata con rispetto, in un ciclo continuo dove far bene regala il meglio che c’è nel bere.
Una folta criniera e lo sguardo di chi custodisce fiero le chiavi della città. È il Leone Ripano, simbolo di Ripatransone: la guida leale che ci accompagna alla scoperta dei cinque colli Belvedere, Monte Antico, Capodimonte, Roflano ed Agello. È risaputo che un solo bicchiere di Offida DOCG Rosso sia in grado di trasferire in chi lo beve, parte del suo epico coraggio. Da sempre generoso e saggio ma guai a mettersi contro di lui. Perché il Leo Ripano, è solo agli amici che si mostra umano.
Versate un bicchiere di Mercantino Offida DOCG Pecorino, appoggiate l’orecchio al calice e chiudete gli occhi per un istante. Lo sentite? È il bisbigliare della platea che si riempie impaziente d’assistere all’esibizione del celebre Luigi Mercantini. Ebbene sì, siete a teatro, circondati da un variopinto auditorio, quello del trecentesco Palazzo del Podestà di Ripatransone cui il poeta ripano ha dato i natali fin dal 1894. Questa bottiglia è il suo palcoscenico ed è ormai ora di prendere posto: lo spettacolo sta per cominciare. NB. Formato Magnum 1,5L Annata 2019 - Gradazione 14,00% Vol.
“Se a Ripatransone vorrete entrare, solo il Castellano potrà lasciarvi passare.” Si narra che un tempo, a protezione di una delle porte della città, un cavaliere coperto in volto memorizzava per sempre il volto di ogni avventore riconoscendone a colpo d’occhio le buone o le cattive intenzioni. Benevolo, ma vestito d’armatura e scudo lucente, proteggeva con coraggio il paese: il suo nome è Transone, dal verbo latino ‘transire’, che significa appunto ‘attraversare’. Per gli amici oggi è il Castellano, come questo Rosso Piceno DOC Superiore.
A Ripatransone esiste un luogo dove il vento non smette mai di soffiare: Piazza XX Settembre. Perennemente inquieto, egli soffia allargandosi nelle adiacenti piazze. Il perché di tanta irrequietezza è l’attesa non corrisposta di un amico. La leggenda narra che proprio in questa piazza il Vento incontrò il Diavolo e gli propose di andare a bere insieme un bicchiere di Marche IGT Rosso. Il Diavolo accettò, ma disse al Vento che prima avrebbe dovuto sbrigare una faccenda in Municipio. Faccenda che mai si concluse, tanto il Diavolo si trovò bene a Palazzo. Ed è per questo che il Vento, invano, lo aspetta ancora oggi per quel brindisi sospeso.
Quanto più si riesce a salire, tanto più si può apprezzare il panorama
Per toccare il cielo con un dito, occorre prima mettere solide radici
Nei campi, i giorni sono salite che la sera si trasformano in pendii
Prima si conquista la cima e prima si scorge il blu del mare.
Bellissima cassetta in legno contente 2 vini: 1 Vino Spumante di Qualità Metodo Classico Brut 1 BRUNELLO DI MONTALCINO · DOCG 2015  
Robusto, tannico, pieno, persistente, con richiami di prugna secca, piccoli frutti di bosco, visciola, liquirizia e cacao amaro
Le uve presentano una forte carica antocianica, una buona acidità e un buon titolo zuccherino. Il vitigno ha questo nome perchè i commercianti di lana toscani ne riconobbero una somiglianza con le loro uve e pensarono fosse una mutazione del Sangiovese.
Il Classico, meravigliosamente unico, Montepulciano d'Abruzzo d.o.c. 2017
Rosso Sangiovese Cabernet Questo vino è particolarmente atipico per la denominazione. Il frutto è esplosivo in bocca, una miscela di bacche rosse e nere e ciliegia, prugna, mentre l'acidità è aperta, rendendolo un vino di grande tensione.
È un vino distintivo prodotto in una regione celebre per gli uvaggi tra i Super-Tuscan e varietà del Bordeaux. L’autoctono Sangiovese è mescolato a Syrah, Alicante e Carignan, dando vita a un “Super-Med” che esalta la tradizione vinicola del bacino del Mediterraneo. Il nome “Aragone” si riferisce agli Aragonesi di Spagna, che dominarono in Maremma nel ‘500.
La potenzialità del terreno vulcanico digradante verso il mare e l’incontro con Riccardo Cotarella, enologo di grande valore particolarmente sensibile al recupero e alla valorizzazione dei vini del Meridione, portarono alla nascita, nel 1994, di un prodotto che suscitò in tutti una incredibile emozione. Con una calibrata miscela di Aglianico e Piedirosso, anche detto “ Pere ‘e Palummo” ottenuta da vigne esposte a Sud Ovest, fra i quattrocento e cinquecento metri sull’incantevole golfo di Gaeta, viene realizzato il “Terra di Lavoro”, un vino di grande struttura, opportunamente invecchiato in piccole botti di rovere.
Prodotto esclusivamente nelle annate eccezionali, questa Riserva rappresenta per la San Felice la massima espressione del ‘terroir’ di Campogiovanni. Proveniente dalla accurata selezione di sangiovese grosso della vigna ‘Il Quercione’ di circa 2,5 ettari, è un vino che unisce rigore, concentrazione, eleganza oltre ad una straordinaria capacità di invecchiamento. Affina per 24 mesi in botti di rovere francese da 500 lt. (tonneaux) e 36 mesi in bottiglia.
Un rosso rubino concentrato lascia spazio ad un intenso sentore di prugne e di piccoli frutti rossi, su tutti more e lamponi. Al gusto c'è piena corrispondenza nei profumi con un'ottima finezza intenso, sapido e di corpo.
Bellissima cassetta in legno composta da 6 bottiglie: 2 bott. Confronto Vino Rosso 2 bott. In & Out Montepulciano d’Abruzzo DOC 2015 2 bott. Primitivo IGP 2018 – Collefrisio
Degustazione Colefrisio composta di 6 bottiglie in cassa legno blu. Ottimo per un idea regalo!
Prodotto interamente con uve autoctone, Sangiovese in prevalenza con aggiunte di Colorino e Pugnitello, è un Chianti Classico tipico, di media struttura, con una spiccata personalità che si distingue in particolare per l’eleganza. La vinificazione avviene in maniera tradizionale, con macerazione di media lunghezza, alla quale fa seguito una maturazione del vino per 12 mesi in botti di rovere di Slavonia.
10 annate in una singola bottiglia. Il meglio delle nostre uve, delle nostre viti e dei nostri terroir per ottenere un vino da sogno… Tutta la passione e l’amore per la nostra terra in un grande vino che celebra 10 splendide vendemmie nel rispetto di un passato antico. Un frutto meraviglioso ed un territorio inimitabile creano l’eccellenza.
Tradizione e Futuro Il primo Supertuscan nel Chianti Classico dal 1968. Ha una storia importante ed oggi si distingue nel mercato dei vini di questa categoria per un motivo: combina la tradizione di vitigni internazionali come il Cabernet e il Merlot con inserimento di una varietà autoctona, il Pugnitello, che è un unicum di San Felice.
Già verso la fine degli anni ’70, in località Poggio Rosso, furono piantati a più riprese alcuni cloni selezionati di Sangiovese. Poggio Rosso è il frutto di un’accurata selezione di questa uva da alcune parcelle dell’omonimo vigneto e rappresenta oggi l’eccellenza del terroir di San Felice. Vino di grande concentrazione ed eleganza, prodotto in quantità limitata e, soprattutto nelle migliori annate, affina per circa 20 mesi in ‘tonneaux’ da 500 litri ed altri 12 mesi in bottiglia.
Cantina Orsogna dedica il brand VolaVolé ai vini biologici e vegani con certificazione Biodiversity Friend. Le api di Volà Volè vi invitano a fare un brindisi per il pianeta!
10 annate in una singola bottiglia. Il meglio delle nostre uve, delle nostre viti e dei nostri terroir per ottenere un vino da sogno… Tutta la passione e l’amore per la nostra terra in un grande vino che celebra 10 splendide vendemmie nel rispetto di un passato antico. Un frutto meraviglioso ed un territorio inimitabile creano l’eccellenza.
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Una selezione speciale dedicata ogni anno al nostro nonno e fondatore Don Antonio. Questo vino è un omaggio a colui che ha fondato la TENUTA ULISSE e vuole mostrare l’onore di rappresentare l’Abruzzo e i suoi vini in Italia e nel mondo.
10 annate in una singola bottiglia. Il meglio delle nostre uve, delle nostre viti e dei nostri terroir per ottenere un vino da sogno… Tutta la passione e l’amore per la nostra terra in un grande vino che celebra 10 splendide vendemmie nel rispetto di un passato antico. Un frutto meraviglioso ed un territorio inimitabile creano l’eccellenza.
"Sogno d'Ulisse" Montepulciano d'Abruzzo DOP 2020 - Tenuta Ulisse. Note: Profumo intenso, caratteristico, degli aromi primari del vitigno; componente fruttata, con corpo pieno, robusto e ben equilibrato. Una parte della massa viene affinata in barrique di media tostatura per 4 mesi.
Colore: Colore rosso rubino con luminosi riflessi purpurei. Profumo: Intensi sentori di ciliegia, susina e mora di rovo, intrecciati a note di viola, mirto e arancia sanguinella. Sapore: Sorso voluminoso eppure mirabilmente fresco, con bella vena tannica piacevolmente integrata nella stoffa del vino. Lungo finale intessuto di ricordi di prugna, fiorone, erbe campestri e agrumi.
Fermentazione spontanea Senza solfiti aggiunti Non filtrato con fondo Stabilizzazione naturale Vino Senza Solfiti, Biologico, Vegan e Biodinamico certificato Demeter prodotto con il metodo Ancestrale
Rosso rubino con sfumature violacee. Al naso è fruttato con sentori di frutta rossa matura: mora, amarena e ribes. Al palato è fresco, secco, fruttato e con tannini morbidi. Abbinamenti gastronomici: salumi, piatti di terra, zuppe, minestre, grigliate di carne e formaggi stagionati.
Riseis Montepulciano è il primo vino della storia di Agriverde. Rosso rubino con riflessi violacei. Al naso esprime aromi varietali: frutti di bosco, amarena e un leggero tocco floreale di viola. In bocca è fruttato, e gode di una grande freschezza e bevibilità. I tannini sono morbidi, un vino equilibrato. Abbinamenti gastronomici: Salumi, piatti di terra, arrosti di carne, cacciagione, formaggi stagionati. (Del Montepulciano d’Abruzzo Polibio ne parlava già tra il 205 e il 123 a.C.)
Rosso rubino con riflessi violacei. Vino intenso e profondo che rispecchia il territorio in tutto il suo calore e splendore. Il delicato affinamento in pregiati roveri ha contribuito alla sua complessità aromatica: al naso esprime un bouquet intenso di frutti rossi maturi come amarena sotto spirito, ribes, mora selvatica, e viola arricchito da note tostate di cacao, tabacco, cuoio e caffè. In bocca è pieno ed elegante con tannino vellutati, dotato di una buona acidità e lunga persistenza. Frutta e spezie si uniscono armoniosamente, lasciando percepire in bocca ricordi di ciliegie e cacao. Al retrogusto si presenta intenso con note balsamiche e piacevolmente fruttate. Grazie alla sua ottima struttura e concentrazione di frutto è un vino capace di evolvere e migliorare per molti anni in bottiglia. Abbinamenti: eccellente con carni rosse, piatti grassi e succulenti, pietanze saporite e piccanti. Salumi e formaggi stagionati e piatti tipici del territorio abruzzese: arrosticini di pecora, salsicce di fegato, agnello e castrato alla brace, costate di manzo e carni di selvaggina. Temperatura di servizio 16 gradi.
Riseis Montepulciano è il primo vino della storia di Agriverde. Rosso rubino con riflessi violacei. Al naso esprime aromi varietali: frutti di bosco, amarena e un leggero tocco floreale di viola. In bocca è fruttato, e gode di una grande freschezza e bevibilità. I tannini sono morbidi, un vino equilibrato. Abbinamenti gastronomici: Salumi, piatti di terra, arrosti di carne, cacciagione, formaggi stagionati. (Del Montepulciano d’Abruzzo Polibio ne parlava già tra il 205 e il 123 a.C.)
Rosso rubino profondo con riflessi violacei e bordo granato. Al naso si esprime con grande eleganza con ampi profumi di frutta rossa matura e fini note speziate di cacao, vaniglia, chiodi di garofano, caffè e cannella. Al palato è un vino di grande struttura, eleganza ed equilibrio e di lunga persistenza. I tannini sono raffinati e vellutati. Abbinamenti gastronomici: Antipasti a base di salumi e primi piatti a base di sughi e carne, tartufo e funghi porcini. Ideale con arrosti e cacciagione, ottimo con formaggi vari stagionati e cioccolato fondente.
Rosso rubino intenso con sfumature violacee. Al naso esprime intriganti profumi varietali di piccoli frutti neri, viola, liquirizia, vaniglia e cacao. In bocca è fresco e possiede una ottima struttura con tannini morbidi e lunga persistenza. Abbinamenti gastronomici: salumi, primi piatti di terra, arrosti di carne, cacciagione, formaggi stagionati.
Al palato è concentrato ma vivace, con ricordi di frutti di bosco, ciliegia calda, origano e timo. Un po' rustico ma davvero soddisfacente, questo è un rosso italiano da gustare tutta la primavera e l'estate con tutti i tipi di piatti alla griglia.
Di colore rosso porpora con riflessi rubino, al naso presenta un bouquet fresco e complesso: rose, marasca, frutti di bosco, al palato è fresco e giustamente tannico, si ripresenta fruttato.
Di colore rosso porpora con riflessi rubino, al naso presenta un bouquet fresco e complesso: rose, marasca, frutti di bosco, al palato è fresco e giustamente tannico, si ripresenta fruttato.
Il "Capogatto" di Poggio Scalette è vino rosso prodotto nella zona del Chianti a partire da varietà internazionali. Un fuoriclasse assoluto che nasce dall'idea di Jurij Fiore di dar vita a un rosso dallo stile tipicamente bordolese in terra toscana. Il risultato è eccezionale: al naso è evoluto e complesso, tutto giocato su frutti rossi e note ferrose al palato si mostra muscoloso e suadente, dalla beva vellutata, di infinita gradevolezza.
Il Chianti Classico di Poggio Scalette è l'immagine più rappresentativa e memorabile della magica collina di Ruffoli, nella sottozona di Greve in Chianti, da cui questo rosso prende vita. Al naso presenta i sentori tipici di violetta, ciliegia e frutti rossi, mentre al palato sorprende con succosità e potente spalla acida, con un allungo piacevolmente sapido e un tannino perfettamente integrato al sorso.
Questo Montepulciano D’Abruzzo deriva dall’unione di 2 aree, una di montagna(Fara Filiorum Petri) ed una di mare(Ortona), affinchè i sapori della montagna e del mare si uniscan e rispecchino le caratteristiche territoriali della regione Abruzzo.
Agricoltori dall'inizio dell'800. L'Azienda Agricola D'Alesio, dai 40 ettari di proprietà sulle colline Abruzzesi di Citta Sant'Angelo, produce in agricoltura biologica: vino, olio extra vergine di olive, legumi e cereali selezionati. SCIARR e D'ALESIO sono i marchi d'eccellenza, selezione e qualità, nel rispetto del territorio e della tradizione. Frutto dell'incontro di pensieri di tre generazioni. La selezione delle loro migliori uve dà vita alla linea D'ALESIO, prodotta solo nelle annate più favorevoli e nel rispetto completo dei cicli naturali della vite e del vino.
Le uve presentano una forte carica antocianica, una buona acidità e un buon titolo zuccherino. Il vitigno ha questo nome perchè i commercianti di lana toscani ne riconobbero una somiglianza con le loro uve e pensarono fosse una mutazione del Sangiovese.
Le uve presentano una forte carica antocianica, una buona acidità e un buon titolo zuccherino. Il vitigno ha questo nome perchè i commercianti di lana toscani ne riconobbero una somiglianza con le loro uve e pensarono fosse una mutazione del Sangiovese.
Dall'amore e dal rispetto di una terra autentica, dalla volontà di lasciarne inalterato il pungente fascino pur sfruttando al meglio le sue potenzialità, trova espressione la produzione vinicola della Cantina Lunaria.
Maturazione in botti grandi di rovere di Slavonia per circa 3o mesi prima di essere imbottigliato senza filtrazione.
Il Montepulciano d'Abruzzo di Palazzo Battaglini è stato prodotto a partire da uve 100% Montepulciano. I vigneti aziendali allevati a pergola abruzzese si estendono nel territorio di Villamagna (CH) su suoli di matrice argilloso-calcarea a un'altitudine di circa 243 metri sul livello del mare. Nel corso della vinificazione in rosso la macerazione del mosto a contatto con le bucce si è protratta per 7-10 giorni con frequenti rimontaggi. L'affinamento è avvenuto per 12 mesi in vasche di cemento. Per i suoi vini Palazzo Battaglini si avvale di Dring l'innovativa bottiglia con il salva goccia incorporato. É un dispositivo brevettato che consente di versare il vino senza che dalla bottiglia cada alcuna goccia. Niente più macchie di vino sulla tovaglia.
Aspetto: rosso rubino molto profondo. Naso: Molto intenso, complesso ed elegante. Prevalenza di frutta nera, amarena, mora e prugna con sottofondo di viola,
Alla degustazione presenta un colore rosso rubino impenetrabile. Profumo di frutta rossa e confettura di amarena su tutto, lievi note di cacao e tostature ne completano il bouquet. Gusto caldo, giustamente tannico e quindi morbido, intenso, e con il tipico finale ammandorlato. Ideale con taglieri di salumi, carni alla brace ed al forno, primi piatti con salse molto strutturate.
Montepulciano d’Abruzzo Riserva 2012 “ I gioielli della Regina” Note di spezie, frutta rossa e cioccolata anticipano una gustativa su note calde e un finale di cioccolato bianco e caffè.
Montepulciano d’Abruzzo Riserva 2011 “I gioielli della Regina” Un gran vino, con note balsamiche e minerali che si integrano con spezia e frutto. Finale di cioccolata e caffè molto gradevole.
Montepulciano d’Abruzzo Riserva 2010 “ I gioielli della Regina” molto buona per qualità e quantità. Il frutto rosso è predominante sui profumi speziati, dinamico, ricco con un acidità ancora evidente, e con un finale speziato molto interessante.
Montepulciano d’Abruzzo Riserva 2009 “ I gioielli della Regina” una primavera umida e un’estate calda ha ridotto la quantità delle uve, note di macchia mediterranea e frutti rossi si accompagnano ad un ricordo di salmastro, un vino che non ha saputo trovare una propria identità.
Montepulciano d’Abruzzo Riserva 2008 “ I gioielli della Regina”, un’annata interessante dal punto di vista climatico con un settembre e ottobre soleggiati Il vino si presenta con note di frutta matura e spezie dolci, rotondo con un finale su note dolci di spezie e frutti rossi.
Le uve lasciate appassire in pianta, dopo un’attenta selezione, vengono diraspate e pigiate, le bucce vengono lasciate a contatto con il mosto con i propri lieviti indigeni per 20 giorni ad una temperatura costante di 20-22°C. Affinamento in vasche di acciaio, a seguire in bottiglia. Alla degustazione presenta un colore rosso rubino impenetrabile. Profumo di frutta rossa e confettura di amarena, mandorla, caldo, morbido, intenso, e con il tipico finale ammandorlato. Lievemente dolciastro. Ideale con taglieri di salumi, carni alla brace ed al forno, primi piatti con salse molto strutturate.
Le uve, dopo un’attenta selezione, vengono diraspate e pigiate, le bucce vengono lasciate a contatto con il mosto con i propri lieviti indigeni per 10/15 giorni ad una temperatura costante di 25/28°C. L'affinamento avviene parte in botti di rovere e parte in serbatoi di acciaio inox per almeno quattro mesi. Segue affinamento in bottiglia. Alla degustazione presenta un colore rosso rubino impenetrabile. Profumo di frutta rossa e confettura di amarena su tutto, lievi note di cacao e tostature ne completano il bouquet. Gusto caldo, giustamente tannico e quindi morbido, intenso, e con il tipico finale ammandorlato. Ideale con taglieri di salumi, carni alla brace ed al forno, primi piatti con salse molto strutturate.
Il Malverno è prodotto con uve Montepulciano e Merlot provenienti da vigneti di media età ed allevati in prevalenza con il sistema guyot su terreni posti ad un’altitudine tra i 350 e 450 metri s.l.m. Il Montepulciano viene raccolto tardivamente lasciando concentrare gli zuccheri, le uve vengono poi diraspate e pigiate ed il mosto con le bucce viene lasciato in macerazione ad una temperatura di 22-24°C per 15/16 giorni. Il Merlot viene affinato in botti di rovere 6/8 mesi, il montepulciano per lo stesso periodo in vasche di acciaio inox.
Un vino dal colore rosso rubino con riflessi violacei e dal gusto floreale, fruttato. Finale equilibrato con aromi eleganti.
Dal calore di una terra vocata alla viticoltura, tutta l'esperienza e la passione di generazioni di vignaioli che tramandano l'amore per il vino e per la natura, annata dopo annata.
Bottiglia da 1.5 litri del nostro rosso più premiato accompagnata da unelegante e vivace custodia in metallo. Ogni famiglia, in Abruzzo, ha il suo tatone. Appellativo confidenziale e affettuoso per il nonno, il tatone rappresenta in realtà una figura fondamentale nella struttura familiare tradizionale, alla quale letà e la maturità conferiscono autorevolezza, prestigio e sapienza.  
La complessità di questo vino di colore rosso rubino intenso, sensuale e avvolgente, si esprime nel bouquet che ricorda da subito fiori appassiti e confettura di frutta rossa. Emerge una gradevole speziatura di liquirizia, pepe nero, chiodi di garofano e vaniglia con sentori tostati di caffè e tabacco. Massima Espressione: 12-15 anni. Vinificazione: Breve appassimento in vigna, permanenza di 20 – 22 giorni sulle bucce con rimontaggi all’aria, seguita da decantazione statica in botte grande. Successivamente il vino viene messo ad affinare per 12 mesi in botti da 50 hl e 12 mesi in barriques in seguito riposa 12 mesi in bottiglia.
Dal colore rosso rubino intenso, è un vino vellutato, che custodisce dentro di sé sentori di ciliegia, lampone e fico secco. Al palato rivela lievi note di violetta che coccolano e accarezzano i fine pasto. Massima Espressione: 8-10 anni. Vinificazione: Permanenza di 18 giorni sulle bucce, seguita da decantazione statica in botte grande. Il vino viene messo ad affinare per 9 mesi in barriques successivamente riposa 6 mesi in bottiglia.
La complessità di questo vino di colore rosso rubino intenso, sensuale e avvolgente, si esprime nel bouquet che ricorda da subito fiori appassiti e confettura di frutta rossa. Emerge una gradevole speziatura di liquirizia, pepe nero, chiodi di garofano e vaniglia con sentori tostati di caffè e tabacco. Massima Espressione: 12-15 anni. Vinificazione: Breve appassimento in vigna, permanenza di 20 – 22 giorni sulle bucce con rimontaggi all’aria, seguita da decantazione statica in botte grande. Successivamente il vino viene messo ad affinare per 12 mesi in botti da 50 hl e 12 mesi in barriques in seguito riposa 12 mesi in bottiglia.
Intenso e complesso, al primo approccio si esprime naturalmente con frutta rossa matura ma colpisce poi per l’intensità dei terziari: pepe verde, caffè, liquirizia e noce moscata. Un vino di corpo e giustamente tannico dalla lunga persistenza e grande eleganza. Massima Espressione: 8-10 anni. Vinificazione: Permanenza di 18 giorni sulle bucce con rimontaggi all’aria, seguita da decantazione statica in botte grande. Il vino viene messo ad affinare per 12 mesi in barriques successivamente riposa 12 mesi in bottiglia
Le nouances vivaci del rosso accontano agli occhi questo vino, che si presenta con sentori di frutta rossa matura, ciliegie, prugne e note floreali. I tannini morbidi regalano grande bevibilità e piacevolezza. Vinificazione: Permanenza di 7-10 giorni sulle bucce con rimontaggi all’aria, seguita da affinamento in acciaio e 9 mesi in botte di legno da 25hl.
UVE: Montepulciano d’Abruzzo, Primitivo di Manduria VENDEMMIA: seconda metà di Ottobre per il Montepulciano e seconda metà di settembre per il Primitivo. VINIFICAZIONE: lunga macerazione delle bucce in acciaio. Successivamente vi è l’ affinamento per 10 mesi in bottiglia. DEGUSTAZIONE: colore rosso rubino scuro. Fruttato con sentori di prugna, mora e marasca, leggermente speziato. Vino complesso, di grande corpo, morbido e vellutato. Persistente al palato.
Un Rosso ottenuto esclusivamente da uve di Montepulciano, affinato per ventiquattro mesi in botti di rovere di Slavonia e per dodici mesi in bottiglia senza filtrazione. Profumi di frutta rossa, viola e menta. Primi piatti di pasta fresca e farcita, carni rosse e bianche, selvaggina, funghi, tartufo, formaggi stagionati non troppo piccanti.
Il Divus nasce nel 1987 e racconta fiero di sé il luogo da cui proviene, i vigneti più antichi della tenuta.Le uve dopo essere selezionate e raccolte a mano vengono portate in cantina dove vengono pigia-diraspate. A seguire il mosto fermenta in acciaio inox a temperatura controllata e in seguito vengono effettuati delestage e rimontaggi. Il vino ottenuto viene travasato in botti grandi e barriques di vari passaggi dove affina per circa un anno. Infine dopo il riposo in bottiglia possiamo degustare un vino fresco, tannico, morbido, corposo, maturo che migliora nel tempo.
Nei pascoli alti della Maiella, la montagna madre dAbruzzo, può accadere di imbattersi nei tholos, particolari strutture a pseudocupola realizzate accumulando pietre a secco. Sono ricoveri rurali, legati al mondo pastorale, ma hanno in realtà unorigine nobile e remota. Si trovano infatti esempi di tholos in varie aree del Mediterraneo: dalla civiltà micenea alle tombe etrusche, dagli edifici romani ai nuraghi sardi, fino ai trulli pugliesi, appartenenti anchessi alla stessa categoria di antichissime e spesso sacre costruzioni.
Questo nome così antico, così nobile, così ancestralmente legato alla terra e al genio delluomo, ci è sembrato perfetto per il nostro vino più prestigioso. Uve Montepulciano dAbruzzo accuratamente selezionate generano questo cru complesso e potente, affinato per 18 mesi in barriques nuove e per 12 in bottiglia, di grande struttura, elegante, equilibrato e di lunga persistenza. Il rosso deccellenza nella nostra linea di vini di alto livello, che esprimono già nel nome il loro stretto legame con la terra e le tradizioni dAbruzzo.
Ogni famiglia, in Abruzzo, ha il suo tatone. Appellativo confidenziale e affettuoso per il nonno, il tatone rappresenta in realtà una figura fondamentale nella struttura familiare tradizionale, alla quale letà e la maturità conferiscono autorevolezza, prestigio e sapienza. Anche il nostro Tatone è così: un Montepulciano dAbruzzo maturo e complesso, al quale laffinamento 24 mesi in grandi botti di rovere di Slavonia e 3 mesi in bottiglia dona equilibrio ed eleganza, con aromi di frutta e spezie sorretti da unottima struttura e accompagnati da una lunga persistenza. Un vino complesso e nello stesso tempo autentico, come tutti i tatoni tenacemente legato alle sue tradizioni e alla sua terra: questa terra dAbruzzo che noi coltiviamo con amore e rispetto, di cui lavoriamo le uve con la sapienza di generazioni di vignaioli, utilizzando le tecnologie più evolute per proteggerne ed esaltarne le qualità. La nostra Terra dAligi.
Sapore: note di ciliegia e di frutta rossa Abbinamenti: piatti delicati di carne e pesce
Il Fosso Cancelli nasce nel 2007 dalla forte volontà di creare un vino di grande artigianalità e tradizione. Questo vino rispecchia l’anima antica della nostra azienda e va a fotografare un periodo storico ben definito che ha fatto la storia del nostro Montepulciano d’Abruzzo, la fermentazione in cemento. Il nome richiama il fosso che delimita i vigneti in cui vengono selezionate e raccolte le uve di Montepulciano. Questi sono i vigneti più antichi della tenuta di Loreto Aprutino e vengono riportati in etichetta a sottolineare il grande legame con il territorio. Le uve dopo essere state raccolte a mano vengono pressate nel nostro antico torchio ed Il mosto viene trasferito in vasche di cemento. La fermentazione avviene spontaneamente ad opera di lieviti indigeni senza controllo di temperatura. Al termine della fermentazione si procede con la svinatura ed il vino nuovo ottenuto viene lasciato riposare per 1 anno nelle vasche di cemento dove ha fermentato. A seguire il vino viene imbottigliato e rimane in affinamento per almeno 3 anni.
Rosso granato profondo il colore, intenso e consistente al calice. Amarena selvatica, prugne, more e ribes maturi: il naso si apre su nette note fruttate, per poi percepire anche sfumature floreali di violetta, nonché netti rimandi terziari di vaniglia, cioccolato, cannella, pepe e liquirizia. Nuance balsamiche e di erbe officinali completano il quadro olfattivo. Scolpiti al cesello i tannini al palato, caldo e morbido il sorso, di ottima persistenza.
Si sposa benissimo con la carne rossa. Da provare con la tagliata all’aceto balsamico.
Veste il calice di un bel rosso rubino. Al naso lascia dapprima percepire ricordi di amarene, di prugne e di ribes nero, poi completate da sfumature speziate, erbacee e di erbe officinali. Caldo e morbido il sorso, giustamente tannico e leggermente sapido, contraddistinto da una chiusura che richiama la liquirizia e il pepe nero.
Da abbinare alle portate a base di carne, è ottimo con le costolette di agnello arrosto.
Intenso il rosso rubino con cui si presenta all’occhio. Il naso è piacevolmente fruttato, con ricordi di mora, amarena, lampone, prugna e mirtillo che sono aggiunti di sottili sfumature floreali di violetta. La bocca è morbida e calda, equilibrata e coerente con l’olfatto, giustamente tannica e di buona lunghezza.
Da sposare con le seconde portate a base di carne, è ottimo insieme alla costata di vitello alla brace.
la tecnica di essiccazione si basa sull‘esperienza di produzione di vini italiani di altissimo lignaggio, come l‘Amarone o lo Sfurzat, tramite il naturale appassimento delle uve. La seguente fermentazione produce un mosto molto denso, in cui le sostanze aromatiche raggiungono concentrazioni elevatissime.
Particolarmente indicato nella cucina Mediterranea, per primi piatti a base di legumi e carni rosse alla brace.



Particolarmente indicato nella cucina Mediterranea, per primi piatti a base di legumi e carni rosse alla brace.
Si abbina bene a carni rosse di qualsiasi tipo, cacciagione, formaggi stagionati.
Una magnum in cartone, trasportabilissima, un Montepulciano da competizione. Il regalo perfetto per gli amici. Montepulciano D.O.P. 100% con vigneti in collina esposti ad Est/Sud-Est di Miglianico, a 250 mt. s.l.m., con terreni argillosi- limosi. L'allevamento è a pergola abruzzese con viti di 15- 20 anni, 1.600 ceppi per ettaro con una resa pari a 120q.
Montepulciano D.O.P. 100% con vigneti in collina situati a Sud-Est di Miglianico, a 250 mt. s.l.m., con terreni argillosi tendenzialmente calcarei. L'allevamento è a pergola abruzzese con viti trentennali, 1600 ceppi per ettaro con una resa pari a 100q. Doppio Magnum 3 litri
Uve mature raccolte nel loro pieno vigore aromatico ed estrattivo da vigne antiche che da oltre 30 anni, regalano frutti di straordinaria dolcezza e intensità aromatica. Violaceo e denso allocchio, fruttato e polposo al naso, offre sensazioni nitide di fiori rossi, more e sentori di spezie dolci. I tannini morbidi di questo Montepulciano dAbruzzo accarezzano piacevolmente il palato restituendo sensazioni di rotondità e appagamento e ottimamente bilanciate dalla componente acida. Gli estratti di polpa matura appagano il sorso perdendosi morbidi e cedendo a dolcezza, pienezza ed eleganza.
Da una raccolta surmatura di uve Montepulciano e Merlot nasce un vino dalla fragranza sontuosa unita ad una straordinaria morbidezza. Il residuo zuccherino derivante dal parziale appassimento del grappolo su vigne di oltre 30 anni di età, si fonde con unelegante concentrazione di elementi estrattivi che richiamano marasca, prugna e frutti rossi, svelando un tannino armoniosamente equilibrato. La sua essenza affascina il palato offrendo sensazioni di pienezza aromatica e integrità di frutto. Un vino importante, rotondo, estremamente piacevole, da abbinare a piatti complessi o da sorseggiare in profonde meditazioni.
Un antico vigneto dà origine a Shamàn. Creato ogni anno dalla raccolta selezionata delle migliori uve, sufficienti a produrre una sola botte da 50hl, ha come protagoniste le vigne più vecchie della tenuta. Di colore denso, granato, visivamente occupato da una straordinaria ricchezza estrattiva, derivante da raccolte tardive in vigna. Stupisce allolfatto per la sua piena integrità di frutto, per i suoi sentori di armonico tannino legnoso e per i suoi impareggiabili aromi. Pieno e rotondo, offre alla bocca ineguagliabili sensazioni di eleganza tannica.
Figlio della terra pietrosa è il vino icona di Rosarubra. Ci troviamo di fronte allinterpretazione più preziosa del vitigno Montepulciano dAbruzzo concepita da Rosarubra, unito in un blend unico.
I MIGLIORI VINI ROSSI ITALIANI
In questa sezione della nostra enoteca online Clickwine puoi trovare in vendita i migliori rossi italiani e stranieri, ideali per accompagnare con stile ed eleganza le cene di tutti i giorni o gli eventi importanti. Clickwine ha selezionato i più celebri rossi del panorama enologico includendo le migliori denominazioni oltre ad alcuni prodotti di nicchia e alcuni vini abruzzesi che stupiranno gli appassionati più curiosi. Tra i vini migliori non possono mancare i vini rossi abruzzesi.
Uno dei migliori vini italiani è senza dubbio il montepulciano d’abruzzo doc, che è uno dei vini rossi italiani più conosciuti negli Stati Uniti.
Il Montepulciano è il vitigno a bacca rossa più diffuso nelle Marche e in Abruzzo, dove nascono vini rossi ricchi ed espressivi, ideali da condividere con chi ama la cucina casalinga e gustosa, ed è perfetto anche per una grigliata con gli amici.
LA PRODUZIONE DEL VINO ROSSO
Il vino rosso è ottenuto a partire da uve a bacca rossa, grazie ad un processo produttivo che prende il nome di "vinificazione in rosso". Tale processo prevede il contatto tra vinacce (bucce e residui di semi) e mosto durante la fase di fermentazione
Una delle prime tappe della produzione di un vino rosso consiste nella scelta del periodo di vendemmia. L'uva viene raccolta quando il grado zuccherino raggiunto sarà quello che il viticoltore ritiene necessario per produrre la gradazione alcolica che desidera.
Dopo la raccolta, i grappoli giungono in cantina dove viene eliminato il raspo (diraspatura) prima della pigiatura degli acini per ricavarne il mosto.
La macerazione provoca il rilascio dalle bucce di polifenoli e in particolare degli antociani, da questi deriva la colorazione rossa del mosto. Dai vinaccioli invece derivano i tannini. La durata della macerazione è di circa 10-15 giorni.
Nel frattempo la fermentazione alcolica prende avvio, innescata dai lieviti presenti nelle bucce o da lieviti aggiunti. Tale processo naturale è favorito da un aumento di temperatura, la quale però deve essere mantenuta tra i 25 e 30°C per non intaccare la qualità del vino.
Durante questo processo è possibile che le vinacce formino uno strato superficiale che impedendo il contatto con la parte liquida, potrebbe portare allo sviluppo di acido acetico. Diverse tecniche sono però a disposizione dei vinaioli per porre rimedio a questo problema.
Dopo la fermentazione alcolica avviene la fermentazione malolattica, ovvero la trasformazione dell’acido malico in acido lattico. È un momento essenziale per la vinificazione dei vini rossi perché ne accresce la morbidezza e ne smussa le spigolosità e le durezze.
Il mosto si è ormai trasformato in vino, ma è necessaria dunque la svinatura, cioè l’eliminazione dei residui, da effettuarsi tramite filtrazione oppure decantazione statica. Quest’ultimo metodo, meno invasivo, consiste nell’abbassamento della temperatura nelle vasche in modo che le sostanze da eliminare si depositino sul fondo.
Una volta “pulito”, il vino è pronto per l’affinamento, la cui durata minima è stabilita dai disciplinari delle DOC, che può avvenire in acciaio, in vasche di cemento, in botti di grandi capacità oppure in botti piccole o barrique. Terminata la fase di maturazione avviene l’imbottigliamento: il vino inizia il suo affinamento in bottiglia e, dopo un altro eventuale riposo in cantina, viene messo in commercio.
VINO ROSSO: PROPRIETÀ E BENEFICI
Il vino rosso fa bene alla salute? In molti si fanno questa domanda a cui i numerosi studi non hanno ancora dato una risposta definitiva. Molti studi affermano alcune proprietà, altri lo smentiscono. Di seguito elenchiamo le credenze su proprietà e benefici del vino rosso più diffuse, che come detto, non sono certificate dalla comunità medica in senso assoluto. Ci si può credere oppure no.
- Antiossidante naturale: i polifenoli contenuti nel vino rosso sono sostanze antiossidanti che rallenterebbero l’invecchiamento di alcune cellule
- Favorisce la digestione: proteggerebbe la flora intestinale
- Aumenta le endorfine: a piccole dosi aiuta il cervello a rilasciare endorfine e ci farebbe sentire più rilassati
- Previene malattie cardiovascolari: grazie al resveratrolo che favorirebbe la circolazione del sangue
- Molti studi autorevoli affermano che le sostanze contenute nel vino rosso hanno queste proprietà e benefici, ma sono presenti in dosi talmente piccole che sono assolutamente irrilevanti per l’organismo.
QUANTO COSTA IL VINO ROSSO?
I prezzi dei vini rossi può oscillare in base a diversi fattori, tra cui il valore della bottiglia, la zona produttiva e la richiesta . L’enoteca online Clickwine propone una vasta selezione di offerte di vino rosso italiano. La nostra enoteca online propone accanto ai nomi più famosi, anche etichette più economiche adatte ad accompagnare la quotidianità. Dimentica quindi di correre da un negozio all’altro, ma risparmia tempo per le cose davvero importanti: degustare un ottimo bicchiere di vino rosso. Scorri quindi i nostri prodotti, per trovare i miglior vini rossi al miglior prezzo.
ABBINAMENTI CON VINO ROSSO
Navigando le singole schede prodotto nella nostra enoteca online scoprirai gli abbinamenti suggeriti per ogni vino rosso: carni bianche e rosse, selvaggina, brasati, grigliate, risotti, primi piatti della tradizione italiana ma anche taglieri di salumi e formaggi, verdure, sughi e piatti strutturati.
Come deve essere un buon vino rosso?
Quanto può stare un vino rosso?
Come può essere il vino rosso?
Perché il vino rosso non si mette in frigo?
Perché bere vino rosso fa bene?
Chi non può bere il vino?
- Le donne incinte o che stanno allattando, perché l'alcol può passare attraverso la placenta e attraverso il latte materno, mettendo a rischio la salute del feto o del neonato.
- Le persone che soffrono di dipendenza da alcol o che hanno problemi di alcolismo, perché il consumo di vino può peggiorare il loro stato di salute.
- Le persone che assumono farmaci che possono interagire con l'alcol, come gli antidepressivi, i calmanti o i farmaci per il cuore, perché l'alcol può aumentare gli effetti collaterali dei farmaci.
- Le persone che hanno problemi di salute, come malattie epatiche o gastriti, perché l'alcol può peggiorare i sintomi e aggravare le condizioni di salute.
In ogni caso, è sempre consigliabile chiedere consiglio al proprio medico o al farmacista prima di consumare vino o altri alcolici.
