Eremo Nero, nasce dalla vinificazione di uve aglianico coltivate su suoli vulcanici in agro Paternopoli. La composizione di tali terreni sabbiosi, con ceneri molto fini e particolarmente permeabili è condizione ideale per ottenere uve di grande qualità e vini rossi fermi ricchi di antociani e tannini.
Valentina era arrogante, saccente, presuntuosa, al pari della sua bellezza, pura, viva, unica. Se in una sola parola la si voleva definire, non vi era aggettivo più adatto: vanitosa. Ad ogni passo non c’era specchio in cui non amava riflettere se stessa, le vetrine dei negozi erano i suoi specchi preferiti perché tutta la città ne era colma; gli specchi delle boutiques e i saloni di bellezza rappresentavano una prassi quotidiana ove specchiarsi; persino i piattini di pura porcellana dei bistrot erano per lei un ottimo specchio, allorquando, alzando la tazza x sorseggiare il tè, ammirava la sua immagine riflessa.
Nel 1950, nel paese di Paterdoro c’era una giovane ragazza, nota per i suoi lunghi capelli rossi che tutti chiamavano sconsolata, in quanto il suo bel fidanzato, colonnello dell’esercito italiano era andato in guerra e non era più tornato. La gente del paese provava a portar conforto alla giovane, chi le faceva omaggio di mazzi di fiori freschi appena raccolti in campo, chi le donava cesti di fragole di bosco pur di strapparle un sorriso.
È una varietà aromatica che ha le sue origini in Alto Adige. Il suo aroma esclusivo ed inconfondibile lo deve ai terreni caldi e ben soleggiati. È un vino dal colore giallo dorato con aromi tipici che ricordano i petali di rose, le spezie di noce moscata e chiodi di garofano.
Questo vino é uno dei piú conoscuti prodotti dall`uva Schiava. Possiede una vasta gamma di aromi fruttati e spicca per la sua pienezza e rotondità al palato.
Il Lagrein è una varietà autoctona, da cui si ricava un vino di grande carattere. Si distingue per il colore rosso intenso, i suoi aromi di frutti di bosco e ciliegia. Al palato esprime una pienezza vellutata, impreziosita da una morbida acidità.
Questo vino rosé, prodotto dall'uva Lagrein, è tipicamente altoatesino, ha un colore rosato ed una nota piacevolmente fruttata che sta riscontrando sempre piú interesse.
Il Pinot Grigio, conosciuto in Alto Adige come Ruländer, si distingue per i sui profumi floreali ed è caratterizzato da un equilibrata acidità e da un palato fresco e vellutato.
Le uve accuratamente selezionate vengono pressate direttamente con l’ausilio di gas inerti al fine di evitare ogni potenziale ossidazione. Il mosto ottenuto viene illimpidito con una sosta a bassa temperatura che permette la decantazione. La frazione pulita vene avviata alla fermentazione con aggiunta di una parte di bucce e lieviti indigeni. Durante la fase di fermentazione vengono fatte delle follature regolari che permettono l’estrazione di tannini naturali della buccia che preservano l’integrità del vino. A fine fermentazione il vino ottenuto viene travasato con l’ausilio di gas inerti e matura 3 mesi sui lieviti che hanno svolto la fermentazione, segue la stabilizzazione e l’imbottigliamento.
Lo Janù è il top di gamma dei Montepulciano dell’azienda. Raccolta a mano delle uve, macerazione con le bucce per 25 giorni, vinificazione in rosso e affinamento in doppia barrique nuova per 8 mesi + 8 mesi. Calice compatto e profondo, di un bellissimo rosso rubino. L’olfattiva svela una complessità incredibile, spazia da sentori di frutta scura sotto spirito, a note di tostatura che richiamano la nocciola, a sentori leggermente vanigliati, a belle sensazioni di tabacco e cioccolato fondente. Pieno e avvolgente il sorso, lungo, piacevole equilibrato. Chiusura su note di cioccolato amaro.
Il Pecorino è un vitigno a bacca bianca estremamente rappresentativo per l’Abruzzo, e Jasci & Marchesani riesce a regalarci una bellissima espressione. Raccolta a mano, vinificazione in bianco e affinamento di 6 mesi in tini d’acciaio e bottiglia.
Rosso rubino accattivante, aromi fruttati caratteristici con sentori di vaniglia, balsamico e oliva nera. Corposo, potente, ma molto equilibrato con sapori di gelso, ribes, cioccolato fondente e un lungo finale affumicato.
Rudhir è un altro capolavoro della cantina Jasci & Marchesani che, anno dopo anno, dimostra di essere una “Master Cave” per il Montepulciano d’Abruzzo. Grazie al Rudhir si va ad assaporare un vino carismatico, profumato e intenso sotto ogni punto di vista. Quando si usa la parola capolavoro per un prodotto targato Jasci & Marchesani non è un’esagerazione; ogni bottiglia è una pennellata artistica, pura e sensazionale, che in ogni sorso colpisce l’anima e il cuore con i sentori tipici del vitigno madre e quelle piccole sfumature derivanti dai vari legni delle botti. Il Rudhir vinifica per 18 mesi in barriques di rovere e termina il suo viaggio dopo ulteriori due anni in bottiglia, prima di essere commercializzato perciò, l’esplosioni di sapori, profumi e aromi sono all’ordine del giorno con una bottiglia di questa fattura. Il suo cuore caldo e accogliente è un “marchio di fabbrica” ed è capace di generare un sorriso di approvazione anche sul viso di un bevitore dotato di un palato difficile.
Autentico è uno spumante metodo classico. Vinificazione in bianco a temperatura controllata 16 °C. Presa di spuma in bottiglia a 14 °C. L'imbottigliamento avviene la prima settimana di dicembre dell’anno successivo alla vendemmia. Seguono 48 mesi di permanenza sui lieviti in bottiglia.
Prodotto da uve Montepulciano. Colore rosso ciliegia con sfumature rosse-violacee. Profumo fruttato con sentori di ciliegia e fragola, al palato risulta fresco e fruttato, di buon corpo con retrogusto di mandorla amara.
Dal colore rosso ciliegia, al naso è fruttato, vinoso, con sentori di bosco. Il sapore è armonioso e tenero.
Antico vitigno introdotto dai greci lungo le coste tirreniche, il cui nome deriva dalla caratteristica forma dei grappoli, i cui acini sono raggruppati a coppia, da cui deriva il nome Aminea Gemina. Il terreno ricco di minerali, tipico della zona di coltivazione del greco, risulta particolarmente adatto a questo vitigno e ciò conferisce al vino la sua caratteristica sapidità.
Vico Riviera N° 99 Falanghina Beneventano I.G.T. Antico vitigno il cui nome sembra derivi dal fatto che la vite, a portamento espanso,veniva legata a pali di sostegno detti “falanga” e perciò Falanghina ossia “vite sorretta da pali”.
Raffinato e intenso, strutturato e persistente, è ottenuto da uve Chardonnay con una piccola percentuale di Grechetto, uva autoctona che apporta acidità e lo lega ancor di più al territorio. La vinificazione avviene in barrique di Allier e Troncaise, dove poi il vino matura per sei mesi prima di essere imbottigliato e lasciato affinare per altri 10 mesi.
L’annata 2021 a Bolgheri è stata caratterizzata da un prolungato periodo asciutto da giugno fino a settembre. Tuttavia, a differenza del 2017, l’inverno particolarmente piovoso ha contribuito ad aumentare notevolmente le riserve idriche dei suoli, fornendo alle viti il giusto sostegno per tutta la fase produttiva.
La versione di classe dell'ormai intramontabile Riesling: con il "Geieregg" la tenuta Himmelreich presenta la versione di lusso del suo classico vino bianco. Una volta versato nel calice, si intravede una colorazione giallo brillante adornata da riflessi verdastri. Il naso viene ammaliato da un bouquet maturo e complesso, costituito da ananas fresca, pesca dolce e pompelmo. "Geieregg" rivela un gusto minerale decisamente corposo e succoso, sostenuto da profonde note minerali persistenti al palato. Non è solo un ottimo accompagnamento per antipasti leggeri, ma anche per pietanze a base di pesce e frutti di mare. In virtù del gusto particolarmente raffinato, dato dalla sua accentuata mineralità e dal suo bouquet, è in ottima armonia con la cucina asiatica.
Questo Riesling è un ottimo vino bianco prodotto con le uve dell’omonimo vitigno che cresce nella Val Venosta. Le vigne sono allevate sul Monte Sole , dove si registrano meno precipitazioni di tutta l’area occidentale dell’Alto-Adige. Queste condizioni climatiche particolari, e la composizione dei terreni morenici, donano ai vini della cantina Himmelreich il loro carattere unico e inconfondibile. La sua veste è di un colore giallo brillante, con intervalli di riflessi verdastri. Al suo ingresso nel calice il Riesling sprigiona un bouquet sfaccettato, il primo sentore che si percepisce è la pesca gialla dolce e matura. Subito dopo si susseguono note di ananas con il giusto punto di maturazione, di fichi d’India e di pompelmo fresco. Al suo passaggio il palato si riempie di mineralità, il suo gusto succoso ed esotico è incomparabilmente minerale e rinfrescante. Questo fresco vino bianco dal gusto delizioso, si abbina perfettamente ad antipasti leggeri, pesce in generale e frutti di mare, ma è altresì perfetto con i piatti asiatici.
Fruttato tra leggero e medio di oliva verde con sentori che ricordano il cardo, carciofo e pomodoro. Amaro e piccante medio con persistenza della nota piccante. Fluido e mediamente persistente.
Fruttato medio di oliva verde con sentori erbacei, mandorla prevalente, carciofo e leggero pomodoro. Al gusto note di amaro e piccante di media intensità. Retrogusto erbaceo, mandorla e carciofo
Rue dell’Inchiostro Campania Aglianico I.G.T. Vitigno introdotto dai Greci lungo la costa tirrenica, al tempo della fondazione delle loro colonie (VII‐VI a.C.); ciò potrebbe spiegare la presenza dei sinonimi di Ellenico, Ellanico poi mutato in Aglianico. Il nome derivante dalla combinazione tra Rue tipico nome attribuito alle strade di Paternopoli in seguito al passaggio della dominazione francese e “inchiostro” che definisce meglio il caratteristico viola intenso del vino.




Segreti… da uve Aglianico Nero in purezza, da terre vulcaniche nelle contrade Valle del Ceraso e Fontana Marena, in agro di Paternopoli da un’insolita vendemmia novembrina. Macera e fermenta con lieviti propri, poi nel legno stagionato di rovere per un anno e mezzo, sei mesi in bottiglia ad attendere… è vino generoso nei suoi valori organolettici più autentici.
Antico vitigno introdotto dai greci lungo le coste tirreniche, il cui nome deriva dalla caratteristica forma dei grappoli, i cui acini sono raggruppati a coppia, da cui deriva il nome Aminea Gemina. Il terreno ricco di minerali, tipico della zona di coltivazione del greco, risulta particolarmente adatto a questo vitigno e ciò conferisce al vino la sua caratteristica sapidità.
Antico vitigno, di cui troviamo le prime tracce in Plinio il Vecchio; le uve apiane, da cui deriva il nome dell’odierno Fiano erano caratterizzate da un’intensa dolcezza e perciò particolarmente amate dalle api.
Vico Riviera N° 99 Falanghina Beneventano I.G.T. Antico vitigno il cui nome sembra derivi dal fatto che la vite, a portamento espanso,veniva legata a pali di sostegno detti “falanga” e perciò Falanghina ossia “vite sorretta da pali”.



Così chiamato perchè tanti sono i gradini “grade: rare” che collegano il centro storico di Paternopoli alla parte completamente riedificata dopo il sisma del 1980
Il nome “Velluto Rosso” è stato scelto pensando alle caratteristiche organolettiche del vino: morbido al palato e tale da far pensare al velluto, tessuto che al tatto provoca una sensazione di irresistibile morbidezza. Il colore rosso dell’etichetta ci ricorda il grappolo d’uva e il damascato è in perfetta sintonia con lo stile Nativ.
Rue 333, Taurasi D.O.C.G. Vino a base di uve Aglianico, il cui affinamento in barriques per due anni, gli conferisce lo specifico nome di Aglianico Taurasi D.O.C.G. anche in onore del paese dove ampiamente si coltiva questa tipologia di uva.







Eremo San Quirico ‐ Aglianico Campi Taurasini D.O.C. Vino rosso importante le cui viti sono coltivate su di un terreno vulcanico sulle colline di Taurasi. Il nome del nostro vino deriva dal luogo dove un tempo si diceva pascolassero i cavalli allo stato brado, e dove sono ancora rinvenibili i resti dell’antico eremo di S. Quirico. Un vino tanto prezioso da vestirlo con un’opera d’arte del pittore contemporaneo Moreno Bondi.




il vino prende il nome dall’omonimo vigneto situato su di un terreno roccioso vicino ad un’antica cava di onice ubicata nei pressi di gesualdo.
Tra i vigneti dell’Irpinia, dal latino Hirpus-lupo, si aggirava tempo fa una giovane ragazza Aras, amante dei meravigliosi grappoli d’uva.
Caldo, elegante, rotondo. Tannino leggero in mese. Grande persistenza aromatica. Le uve vengono raccolte manualmente in vigna e poste con cura in cassette per il trasporto in cantina, pigiate e poi fermentate a temperatura controllata con una macerazione di circa 10-12 giorni. Al termine del processo di fermentazione, il vino viene lasciato chiarificare con decantazione statica fino alla fine dell'inverno. Rimane in tini di acciaio inox fino alla fine dell'estate, quando verrà imbottigliato: dopo circa 6 mesi di affinamento in bottiglia, sarà pronto da bere.
Le uve provengono da un appezzamento di circa un ettaro situato nel comune di Nizza Monferrato, le cui viti raggiungono un'età media di 50 anni e rappresentano la massima selezione della Barbera. Vino indicato per secondi piatti di carni rosse, selvaggina o per formaggi di buona stagionatura, strutturato, rotondo con un armonioso equilibrio tra freschezza e morbidezza. Le uve vengono raccolte manualmente e accuratamente conservate in cassette per il trasporto in cantina, pigiate e fermentate a temperatura controllata con una macerazione di circa 15 giorni. Alla svinatura il vino affina in piccole botti di legno per circa 18-24 mesi. Il vino viene poi lasciato riposare per circa 6 mesi in vasca d'acciaio. A questo punto è possibile procedere con l'imbottigliamento. Dopo un ulteriore affinamento in bottiglia di almeno 6 mesi in cantina ad una temperatura di 20°C,
Gusto avvolgente, caldo e rotondo. Ottima persistenza ed armonia, frutto di un elegante equilibrio da una decisa freschezza ad un buon corpo. Le uve vengono raccolte manualmente in vigna e vengono poste con cura in cassette per il trasporto in cantina, pigiate e poi fermentate a temperatura controllata con una macerazione di circa 15 giorni. Dopo la svinatura viene affinato in piccole botti di legno per 18-24 mesi. Il vino viene poi lasciato riposare per circa 6 mesi in tini di acciaio inox. A questo punto può essere imbottigliato. Dopo un ulteriore affinamento in bottiglia di almeno 6 mesi in cantina ad una temperatura di 20°C il vino è finalmente pronto da bere.
Le uve che provengono da un piccolo appezzamento ricordato con il nome “Casa di Bianca”, sito in Fraz. Annunziata di Castagnole delle Lanze, rappresentano la massima selezione del vitigno Moscato proveniente dalle nostre terre. Le uve del Moscato Casa di Bianca, vengono accuratamente selezionate in Vigna durante la vendemmia (che avviene esclusivamente manualmente), dopo essere state pigiate con cura; il mosto fiore è il risultato ed è elaborato con Metodo Martinotti in autoclave, dove riposerà sui propri lieviti per almeno sei mesi.
Il Moscato d'Asti è un ottimo vino da dessert che ben si accompagna a pasticceria secca e torte di frutta; inoltre grazie alla moderata gradazione alcolica è una piacevole bevanda dissetante in estate. Più provocatorio l'abbinamento con salumi e formaggi; una provocazione che vi stupirà! Per conservare nel vino tutta la fragranza del frutto è necessario adottare una particolare tecnica di raccolta e vinificazione. Infatti le uve, provenienti dai vigneti di proprietà dell'azienda, vengono raccolte manualmente in vigna e riposte con cura in cassette per il trasporto in cantina; qui vengono pressate delicatamente e il mosto ottenuto viene conservato in tini di raffreddamento (-1,5° C) fino al momento della vinificazione in autoclave. La fermentazione avviene a temperatura controllata e con l'ausilio di lieviti selezionati fino al raggiungimento del 5% di alcol. Successivamente il vino verrà filtrato e imbottigliato. Si ottiene così un vino vivace con caratteri varietali forti e intensi.
Particolarmente indicato come aperitivo o con antipasti estivi, primi piatti. Vi stupirà con il pesce fritto. Le uve vengono raccolte manualmente in vigna e poste con cura in cassette per il trasporto in cantina. Successivamente vengono pigiate e fermentate a temperatura controllata di circa 18°C con una macerazione di circa 2/3 giorni con frequenti rimontaggi. Successivamente il Grignolino viene svinato e la fermentazione viene terminata “in bianco”, ovvero senza bucce e vinaccioli, mantenendo sempre una temperatura di 18° C. Al termine della fermentazione il vino viene lasciato chiarificare con decantazione statica fino la fine dell'inverno. Rimane in tini di acciaio inox fino alla primavera, quando verrà imbottigliato: dopo circa 1 mese di affinamento in bottiglia, sarà pronto da bere.
Il Moscato d'Asti è un ottimo vino da dessert che ben si accompagna a pasticceria secca e torte di frutta; inoltre grazie alla moderata gradazione alcolica è una piacevole bevanda dissetante in estate. Più provocatorio l'abbinamento con salumi e formaggi; una provocazione che vi stupirà! Per conservare nel vino tutta la fragranza del frutto è necessario adottare una particolare tecnica di raccolta e vinificazione. Infatti le uve, provenienti dai vigneti di proprietà dell'azienda, vengono raccolte manualmente in vigna e riposte con cura in cassette per il trasporto in cantina; qui vengono pressate delicatamente e il mosto ottenuto viene conservato in tini di raffreddamento (-1,5° C) fino al momento della vinificazione in autoclave. La fermentazione avviene a temperatura controllata e con l'ausilio di lieviti selezionati fino al raggiungimento del 5% di alcol. Successivamente il vino verrà filtrato e imbottigliato. Si ottiene così un vino vivace con caratteri varietali forti e intensi.
Ottenuto dalla soffice pressatura di uve Chardonnay e una Pinot Nero provenienti da vigneti situati in zona collinare. Parte del mosto fermenta in fusti di rovere francese e matura sulle fecce di fermentazione e parte viene vinificato in acciaio. Permanenza sui lieviti per un minimo di 48 mesi. Asciutto e sapido con qualche nota rotonda data dalla parte del vino che affina in legno. Complesso, profondo e ricco.
Ottenuto dalla soffice pressatura di uve Chardonnay provenienti da vigneti situati in zona pedecollinare. La vinificazione avviene in vasche d’acciaio. Permanenza sui lieviti per un minimo di 24 mesi. Il Franciacorta Brut esprime la personalità dell’azienda. Fresco, giocato su una persistenza bilanciata che rimanda alla frutta secca ed agli agrumi.
Le uve di questo magnifico Cabernet Sauvignon provengono da vigneti situati sul Montello, zona vocata per vini rossi importanti grazie alla composizione della tipica Terra rossa di questa area. I grappoli vengono raccolti a mano e sottoposti all’appassimento per circa 20 giorni. Si procede alla vinificazione classica in rosso e una macerazione della durata di circa 15 giorni. Segue una fermentazione alcolica per eseguire poi l’affinamento in barriques francesi per un periodo di 18 mesi e ulteriori 12 mesi in bottiglia. Bouquet ricco di profumi quali il mirtillo, l’amarena, marmellata di more e ribes, vaniglia, tabacco, cacao, caffè. Lievemente speziato con una nota finale balsamica. Perfetto con carni rosse, selvaggina, formaggi erborinati e stagionati, ottimo con il cioccolato fondente.
Vino ideale per chi piace la tipicità del Prosecco, ma senza bollicine. Di colore giallo paglierino dai riflessi verdognoli si distingue per il caratteristico bouquet di mela verde, fiori d’acacia e glicine. Ottimo connubio di pienezza e sapidità. Eccellente a tutto pasto a base di piatti leggeri, formaggi freschi e media stagionatura.
Vino da uve glera e ottenuto con rifermentazione spontanea in bottiglia. All'aspetto visivo presenta una tipica leggera velatura; dal bouquet fragrante di crosta di pane; floreale. Al gusto è secco; asciutto e invitante. Vino rustico secondo tradizioni secolari e adatto per piatti freddi a base di insaccati pregiati; formaggi a media e lunga stagionatura; e ancora con pesce e crostacei.
E’ vino di grande carattere, complesso. Orgoglioso e potenziale, come nella vita lo è un ragazzo chiamato nel nostro territorio, appunto Zauott, giovanotto, che riesce a reggere l’evoluzione degli anni dimostrando anche il meglio. “ZAUOTT” viene ottenuto dalle uve prodotte dai vigneti più vecchi, con una resa media di 80/90 quintali per ettaro.
NANI DEI BERTI - Rive di Col San Martino: Un omaggio all'energia e all'intraprendenza di Giovanni Follador, padre di Gianfranco, così soprannominato. Spumante raffinato e di nobile qualità, perlage finissimo in una splendida combinazione di bouquet e sapori. Un eccellente Superiore dal colore giallo paglierino tenue, con tipici riflessi verdognoli. Brioso e finissimo perlage dall’intenso bouquet di agrumi, mandorla e fiori di acacia. Ottimo equilibrio di acidità e fragranza, ben strutturato con finale asciutto. Vino importante, buon aperitivo. La sua sapidità e struttura equilibrata lo rendono adatto a primi e secondi piatti leggeri, ottimo con formaggi saporiti.
Spumante delizioso dal gusto fresco e vivace, un millesimato di colore rosa tenue brillante con una buona struttura e persistenza, a base di uve Glera con un taglio del 10% di Pinot Nero. I vini base sono ottenuti da uve criomacerate secondo il metodo Gianfranco Follador®, con fermentazione in serbatoi di acciaio a temperatura controllata. Il Pinot Nero è vinificato in rosso come da disciplinare. Presa di spuma in autoclave, secondo il metodo Martinotti-Charmat, con rifermentazione regolare con minimo due mesi di sosta sui lieviti. Sentore intenso di frutta, in particolare la mela e la pesca a pasta bianca, con piacevoli note di frutti rossi, mora, fragoline di bosco e ribes. Ottimo compagno di qualsiasi aperitivo, interessante l'abbinamento con affettati, salumi in genere e con formaggi anche stagionati.
La Pompetta Salvavino Pulltex permette di estrarre l’ossigeno dalla bottiglia, fa da tappo e garantisce una conservazione ottimale delle caratteristiche del vino per diversi giorni. Il funzionamento della Pompetta salvavino è molto semplice: basta infilarla sul collo della bottiglia ed estrarre l'aria presente fino a creare "sottovuoto" all'interno della bottiglia. Grazie a questo accessorio potrete conservare in maniera elegante e funzionale il vino aperto all'interno della bottiglia .
Si ottiene da una attenta selezione di pregiate vinacce di Montepulciano d' Abruzzo un vitigno molto apprezzato per le straordinarie caratteristiche. E' una Grappa ben strutturata dal gusto pieno e avvolgente.
