Colore: rosso rubino tendente al violaceo. Aromi: profumo intenso e tipicamente selvatico, armonioso con note di lampone e mora selvatica. Gusto: gusto pieno, robusto, leggermente tannico con sentori di frutti di bosco.
Colore: rosso brillante. Aromi: profumo intenso, vinoso, pieno e fragrante. Ricorda i lamponi, le ciliegie e le fragoline accompagnate da piacevoli richiami floreali. Gusto: leggera effervescenza che accompagna le note fruttate insieme ad una elegante amabilità. Di buon corpo e con un eccellente equilibrio tannico.
Abbinamenti: Formaggi erborinati, Formaggi freschi, Formaggi stagionati, Zuppe, Aperitivi
Colore: giallo paglierino brillante con riflessi ramati. Aromi: frutta bianca, in particolare pera e mela golden. Finale speziato. Gusto: asciutto, deciso, pieno, armonico e sapido.
Dedicato alla nonna Tanina, madre di 5 figli, donna generosa e dolce ma allo stesso tempo autorevole e decisa così come si presenta il Marsala La Madre: caldo e avvolgente nel colore ambrato, dirompente al naso, dolce ma mai stucchevole in bocca. Nella Concia che è la fase nel processo di produzione in cui si definisce la tipologia di Marsala che si vorrà ottenere, al vino base DOC da uva Grillo è stata aggiunta la Mistella che gli conferisce dolcezza, mosto cotto e alcool per avviare poi l’invecchiamento in botti di rovere.
Il Marsala Superiore Dolce riporta il nomed i Garibaldi perchè si racconta sia la tipologia che lo stesso preferì quando sbarcò a Marsala per fare l’Unità d’Italia. Con un residuo zuccherino del 11% è il più dolce tra i Marsala Martinez e probabilmente per questo è il più amato dal pubblico femminile. Durante la Concia che è la fase nel processo di produzione in cui si definisce la tipologia di Marsala che si vorrà ottenere, al vino viene aggiunto alcool, Mistella e mosto cotto che gli conferisce un intenso colore ambrato. Si avvia quindi il processo di invecchiamento in botti di rivore in cui il vino sta a contatto con l’aria per lunghi anni, sviluppando il caratteristico bouquet ossidativo.
Menhir è un vino passito liquoroso, con una piccola aggiunta di alcol, figlio dell’isola di Pantelleria. È ottenuto dalla varietà Zibibbo che ha in sé tutto quanto racchiude questa splendidda isola: sole, terra vulcanica, caldi venti africani. Le uve, dopo essere appassite al sole, vengono lasciate macerare nel mosto durante tutta la fermentazione bloccata con una piccola aggiunta di alcol.
Jemara è un passito naturale, senza alcol aggiunto, figlio dell’isola di Pantelleria, dove viene sviluppato tutto il processo produttivo fino all’imbottigliamento, come previsto dal Disciplinare di produzione. È ottenuto dalla varietà Zibibbo che ha in sé tutto quanto racchiude questa splendidda isola: sole, terra vulcanica, caldi venti africani. Le uve, dopo essere appassite al sole, vengono lasciate macerare nel mosto durante tutta la fermentazione conferendo inconfondibili note dolci e mielate.
La gamma LAUS racchiude tre vini liquorosi dolci d’elite, dai profumi persistenti e inebrianti, risultato di una lunga tradizione produttiva da sempre orientata a esaltare i sapori e gli aromi delle uve lasciate maturare al caldissimo sole di Sicilia.
Vinificazione: ottenuto da 70% uve a bacca rossa e 50% uve syrah, conferite da viticoltori locali; vinificato con tecnica provenzale senza pressatura; trasferimento del mosto in serbatoi di acciaio dove è tenuto per circa 7 giorni in agitazione alla temperata di 5°C prima dell'inizio della fermentazione a temperatura controllata (16°). Maturazione ed affinamento: sottoposto ad un affinamento in acciaio e ad un ulteriore stazionamento in bottiglia per un paio di mesi. Caratteristiche organolettiche: colore rosa tenue dal profumo persistente e fruttato. Al palato è morbido, rinfrescante e grade ole. Longevità in bottiglia: 2 o più anni, adeguatamente conservato Temperatura di servizio: 10-12°C Abbinamenti suggeriti: si accompagna degnamente a piatti leggeri a base di pesce ed è ideale se abbinato con formaggi giovani.
Questo vino nasce sulle colline più vocate che si affacciano sulla Costa dei Trabocchi, da vigneti selezionati nell'ambito del progetto "Vigneto Qualità”. Un Panarda maturo e strutturato che evolve sottoposto ad un affinamento in barrique di rovere pregiato per circa 18 mesi. Per gli amanti del genere e per gli appassionati di vini rossi è un Montepulciano d’Abruzzo che in cantina non può mancare.
Vino intenso e avvolgente, con note di bacca rossa e aromi speziati.
Vino dal gusto fresco, intenso e persistente, con note fruttate e floreali.
Colore rosso brillante; il profumo caratteristico è quello che ricorda il momento della svinatura in cantina, insieme ai frutti di bosco e in modo particolare di mora.
Questo eccellente vino è ottenuto da varie uve accuratamente selezionate e lasciate appassire naturalmente per 60 giorni. Il vino ottenuto viene prima affinato in barrique e successivamente in bottiglia.
Porconero Falanghina Campania IGP white wine. Soltanto falanghina affinata in serbatoi di acciaio per sei mesi.
Porconero Fiano Campania igp. Fiano in purezza maturato in serbatoi di acciaio per circa otto mesi.
Vino ottenuto da uve Chardonnay dal colore giallo paglierino con riflessi verdognoli, odore delicato, caratteristico, fruttato, sapore sapido, asciutto, pieno. Indicato come aperitivo e con piatti di pesce, crostacei e molluschi.
Aglianico in purezza lavorato in acciaio, affinato in barriques nuove di rovere francese per due anni e poi elevato in vetro. Dedicato al compianto e grande scienziato triestino Gillo Dorfles, amico di Peppino Pagano.
Aglianico al 100%. Maturazione del vino per il 40% in barriques di rovere francese di secondo passaggio, 40% in botte da 25 hl ed il residuo in serbatoi di acciaio.
Aglianico al 100%. Maturazione del vino per il 40% in barriques di rovere francese di secondo passaggio, 40% in botte da 25 hl ed il residuo in serbatoi di acciaio.
La Capranera Aglianico Campania IGP red wine. Aglianico al 100% lavorato per otto mesi in serbatoi di acciaio.
La Capranera Falanghina Campania IGP white wine. Soltanto falanghina affinata in serbatoi di acciaio per sei mesi.
Vino rosso IGT dei colli mantovani Alto Mincio Dalla raccolta posticipata delle uve Merlot si ottiene un eccellente vino dal colore rubino molto intenso, profumo fruttato e speziato, gusto pieno, asciutto, armonico, nel complesso molto piacevole.
Grandioso vino dal colore rosso cupo, profumo fruttato, speziato, gusto pieno, molto armonico e piacevole.
Il nome “Morandium” rievoca l’antico luogo di culto frentano, sito nei pressi della cantina Olearia & Vinicola Villese, caratterizzato dalla presenza di un santuario attivo tra il III e il I secolo a.C. e da una necropoli i cui reperti sono esporti al museo nazionale di Chieti e al museo civico di Vasto. Il vino si presenta con un colore rosso rubino intenso con riflessi violacei. Profumo intenso, caratteristico degli aromi primari del vitigno componente fruttata, con corpo pieno e robusto, ben equilibrato.
È un ottimo vino, ben strutturato, ottenuto dalla selezione di uve Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon.
Selezione delle uve. Successivamente vengono fatte macerare a freddo per 12 ore, e pressate. La base spumante ottenuta affina per 7 mesi in acciaio sulle fecce fini. A completamento del ciclo produttivo un altro lungo affinamento in bottiglia per 26 mesi. Versandolo nel calice si manifesta con bellissime sfumature rosa tenue, e inizia ad inebriare con sentori di frutti rossi e neri, come mirtillo e ciliegia. Al sorso poi stupendo equilibrio fra la nota acidula e i tannini, che ne fanno un ottimo Spumante da accompagnamento.
Selezione delle uve minuziosa, con successiva pressatura soffice e fermentazione del mosto a temperatura controllata. La base spumante affina per 7 mesi in acciaio sulle fecce. Al termite ultimo una lunga rifermentazione in bottiglia per 30 mesi che ne portano il vino ad avere un corpo più intenso e deciso. Versandolo nel calice si manifesta con bellissime sfumature paglierine con spiccati sentori floreali e crosta di pane sformato. L'eccellenza del Franciacorta della casa Le Vedute, espressione di equilibrio e lunghissima persistenza.
Selezione delle uve. A seguire una pressatura soffice e delicata con una fermentazione in acciaio a temperatura controllata, mentre in parte in barriques. La base spumante è affinata sulle fecce per 7 mesi. Mentre l'affinamento sui lieviti dura altri 24 mesi in bottiglia. Bellissimo colore giallo paglierino torbido. Perlage fine e persistente. All'olfatto presenta sentori floreali di fiori bianchi che completano i sentori di crosta di pane e lieviti. Al sorso è molto persistente dovuta alla parte di vino che viene fatta barricare; con una buona persistenza data dal tenore acidico.
La farfalla come simbolo di eleganza. Un volo leggero e suadente. Un attimo che vuole essere colto come espressione della natura nella sua forma più estetica. Selezione delle uve. A seguire una pressatura soffice e delicata con una fermentazione in acciaio a temperatura controllata. La base spumante è affinata sulle fecce per 6 mesi. Mentre l'affinamento sui lieviti dura altri 18 - 24 mesi in bottiglia. Bellissimo colore giallo paglierino acceso e luminoso. Perlage fine e persistente. All'olfatto presenta sentori floreali di fiori bianchi che completano i sentori di crosta di pane. Al sorso è molto complesso ed equilibrato con una buona acidità e bollicina che ne fanno continuare la beva.
Un Syrah in purezza che rappresenta l’espressione massima della produzione della tenuta, frutto della selezione estrema in termini di qualità e particolarità delle uve e del processo di vinificazione delle stesse.
Vino rosso passito IGT dei colli mantovani Alto Mincio Questo grande vino è ottenuto da varie uve accuratamente selezionate e lasciate appassire sulla vite per 40/50 giorni. La sua grande personalità è accattivante al palato del degustatore. Colore rosso cupo, odore caratteristico di fruttato, speziato, di sottobosco e marasca.
Mark è un winemaker ed arriva dalla California. Io, Elvezia, sono friulana. Ci siamo conosciuti in Sicilia nel 1997. Nel 1998 Mark mi propose di visitare la Puglia per vedere i vecchi vigneti di Primitivo. Secondo gli studi dell’Università di Davis in California Primitivo e Zinfandel Californiano sono geneticamente identici.
Quando vent’anni fa abbiamo rilevato la nostra piccola azienda a ridosso della città di Siena, in primo luogo abbiamo reimpiantato buona parte dei vigneti e, nell’occasione, soprattuto per curiosità e tanto desiderio di conoscenza e sperimentazione, abbiamo introdotto nel nostro patrimonio viticolo orgogliosamente toscano, anche una modestissima quantità di viti di Merlot. Da quando questo piccolissimo vigneto ha raggiunto una buona maturità fisiologica lo vinifichiamo in purezza e lo maturiamo in una tonneau di rovere francese. Ne nasce un vino d’eccellenza, veramente particolare e intrigante che proponiamo, vista l’esigua quantità e non riproducibile, nelle nostra Edizione Personale.
Quando vent’anni fa abbiamo rilevato la nostra piccola azienda a ridosso della città di Siena, oltre ad un piccolissimo appezzamento di Merlot, abbiamo impiantato 7 filari di Cabernet Franc. I primi in Toscana, non per essere diversi, ma perché studiando il nostro terroir ci siamo resi conto che aveva quelle caratteristiche per cui le uve di Cabernet Franc, se correttamente maturate e ben vinificate ed invecchiate, ci avrebbero potuto offrire un vino non per tutti, ma emozionante e fortemente caratteriale. I primi anni di produzione hanno deluso le nostre aspettative, un vino troppo erbaceo e tannico ma, dalla decima vendemmia, quando le piante hanno raggiunto la loro maturità fisiologica, ecco la grande sorpresa: un vino frutto dove il lampone ha sostituito l’erbaceo, di grande spessore, intenso e fin quasi commovente. Vista la piccolissima quantità che riusciamo a produrre, di diritto è entrato a far parte dei vini della nostra Edizione Personale.
La nostra prima edizione è quella del 1995 interamente prodotta a San Gimignano e che, ancora oggi, quando assaggiamo una delle ultime bottiglie che abbiamo conservato in cantina ci emoziona! Dal 2017, quando i nostri vigneti in terra di Siena hanno raggiunto una buona maturità, la nostra perseverante curiosità enologica di capire come lo stesso blend prodotto in un territorio diverso si sarebbe comportato, ha fatto sì che, complice la fantastica vendemmia 2017, abbiamo messo a maturare una barrique di Sangiovese, una di Merlot e una di Cabernet Sauvignon. Dopo 18 mesi operazione di blending e, con grande emozione abbiamo capito che quel pochissimo vino di grande spessore meritava di essere imbottigliato ed ecco qui il nostro Rovaio Edizione Personale.
Il nostro Chianti Colli Senesi nasce dall’antica tipicità di questo vino centenario tesa a interpretare una nuova tradizione. I vitigni utilizzati sono quelli del tempo che fu, solo autoctoni e Toscani, rossi e bianchi. I grappoli del Sangiovese, che del nostro Chianti sono il 95%, son quelli delle piante più vecchie che abbiamo in azienda, che maturano ben oltre il tempo dei nuovi cloni, grappoli piccoli e spargoli, ma dalla buccia spessa e ricca di polifenoli e aromi, croccanti e zuccherini.
Vernice | Spumante Rosè Brut di colore rosa tenue con lievi riflessi più intensi, buona spuma. Il perlage è fine e persistente. Il profumo è fresco, floreale, con note di mela rossa, ciliegia, crosta di pane. Il gusto è vivace, equilibrato, con una fresca acidità.
Vernice | Spumante Rosè Brut di colore rosa tenue con lievi riflessi più intensi, buona spuma. Il perlage è fine e persistente. Il profumo è fresco, floreale, con note di mela rossa, ciliegia, crosta di pane. Il gusto è vivace, equilibrato, con una fresca acidità.
Lo Spumante Brut Vernice è di colore cristallino, giallo con riflessi verdognoli, dal perlage leggero, fine, rapido. Ha un ‘aroma gradevole, fruttato, floreale, intenso, flagrante. Al palato, uno sviluppo della CO2, vivace acidità, buon equilibrio di acidità/zuccheri.
Vino prodotto a partire dalla vinificazione delle uve Aglianico provenienti da vigneti bicentenari che sono sopravvissuti al parassita fillossera che distrusse quasi interamente i vigneti nell’Europa degli anni ’50. La longevità di questi vigneti ha ispirato il nome di questo vino, disponibile in quantità limitata.

Il nome “Suadens” è stato attentamente selezionato per rappresentare il carattere suadente di questo vino, che costituisce un progetto molecolare volto alla valorizzazione non solo dei vitigni autoctoni dell’Irpinia, ma anche della frutta tipica lovale, coltivata esclusivamente in quest’area.
Suadens Rosso – Campania Rosso I.G. T. Il nome “Suadens” è stato attentamente selezionato per rappresentare il carattere suadente di questo vino, che costituisce un progetto molecolare volto alla valorizzazione dei vitigni autoctoni dell’Irpinia, ma anche della frutta tipica locale, coltivata esclusivamente in quest’area. Suadens Rosso costituisce una selezione delle migliori uve di Aglianico del territorio irpino.
Eremo San Quirico ‐ Aglianico Campi Taurasini D.O.C. Vino rosso importante le cui viti sono coltivate su di un terreno vulcanico sulle colline di Taurasi. Il nome del nostro vino deriva dal luogo dove un tempo si diceva pascolassero i cavalli allo stato brado, e dove sono ancora rinvenibili i resti dell’antico eremo di S. Quirico. Un vino tanto prezioso da vestirlo con un’opera d’arte del pittore contemporaneo Moreno Bondi.
Scegli Anniversary per le tue occasioni speciali: un vino pensato per date memorabili, un vero piacere per il palato in un packaging unico ed inconfondibile
Valentina era arrogante, saccente, presuntuosa, al pari della sua bellezza, pura, viva, unica. Se in una sola parola la si voleva definire, non vi era aggettivo più adatto: vanitosa. Ad ogni passo non c’era specchio in cui non amava riflettere se stessa, le vetrine dei negozi erano i suoi specchi preferiti perché tutta la città ne era colma; gli specchi delle boutiques e i saloni di bellezza rappresentavano una prassi quotidiana ove specchiarsi; persino i piattini di pura porcellana dei bistrot erano per lei un ottimo specchio, allorquando, alzando la tazza x sorseggiare il tè, ammirava la sua immagine riflessa.
Nel 1950, nel paese di Paterdoro c’era una giovane ragazza, nota per i suoi lunghi capelli rossi che tutti chiamavano sconsolata, in quanto il suo bel fidanzato, colonnello dell’esercito italiano era andato in guerra e non era più tornato. La gente del paese provava a portar conforto alla giovane, chi le faceva omaggio di mazzi di fiori freschi appena raccolti in campo, chi le donava cesti di fragole di bosco pur di strapparle un sorriso.
È una varietà aromatica che ha le sue origini in Alto Adige. Il suo aroma esclusivo ed inconfondibile lo deve ai terreni caldi e ben soleggiati. È un vino dal colore giallo dorato con aromi tipici che ricordano i petali di rose, le spezie di noce moscata e chiodi di garofano.
Questo vino é uno dei piú conoscuti prodotti dall`uva Schiava. Possiede una vasta gamma di aromi fruttati e spicca per la sua pienezza e rotondità al palato.
Il Lagrein è una varietà autoctona, da cui si ricava un vino di grande carattere. Si distingue per il colore rosso intenso, i suoi aromi di frutti di bosco e ciliegia. Al palato esprime una pienezza vellutata, impreziosita da una morbida acidità.
Questo vino rosé, prodotto dall'uva Lagrein, è tipicamente altoatesino, ha un colore rosato ed una nota piacevolmente fruttata che sta riscontrando sempre piú interesse.
Il Pinot Grigio, conosciuto in Alto Adige come Ruländer, si distingue per i sui profumi floreali ed è caratterizzato da un equilibrata acidità e da un palato fresco e vellutato.
