Colore giallo paglierino con riflessi verdognoli dal gusto fresco, sapido, fragrante e persistente, con note minerali. L'abbinamento ideale è la cucina marinara: crostacei, crudi di pesce; si accompagna ottimamente anche con antipasti primi e secondi piatti delicati e alle carni bianche.
Nel 1895, Federico Martinotti brevetta il suo metodo per la presa di spuma di un vino mosso in recipiente chiuso. Dalla fermentazione in autoclave, che ne esalta le note fruttate e floreali, nasce oggi il nostro Abruzzo Spumante Bianco Brut.
Nel 1895, Federico Martinotti brevetta il suo metodo per la presa di spuma di un vino mosso in recipiente chiuso. Dalla fermentazione in autoclave, che ne esalta le note fruttate e floreali, nasce oggi il nostro Vino Spumante Bianco Extra Dry
Nel 1895, Federico Martinotti brevetta il suo metodo per la presa di spuma di un vino mosso in recipiente chiuso. Dalla fermentazione in autoclave, che ne esalta le note fruttate e floreali, nasce oggi il nostro Vino Spumante Bianco Brut.
Metodo di vinificazione: fermentazione spontanea senza aggiunta di solfiti, batonnage sulle fecce nobili per sei mesi. Sistema di allevamento: Pergola abruzzese. Età media dei vigneti: 40 anni. Resa per ettaro: 100 ql. Vitigno: Cococciola. Colore: Giallo paglierino scarico con riflessi verdi. Gusto: Nota di freschezza e sapidità, accompagnate da un finale asciutto e minerale. Contiene solfiti.
Il Trebbiano d'Abruzzo Bossanova è un vino bianco abruzzese proveniente dalle colline teramane, macerato brevemente sulle bucce e affinato per circa 9 mesi in vasche di cemento vetrificato: esprime aromi di fieno e camomilla, frutta a pasta gialla e sentori di salvia, mentre al sorso è armonico, teso e di ottima freschezza, impreziosito da toni minerali e da un'intrigante persistenza sapida.
Il Montonico "Pretonico" si presenta color giallo paglierino, molto gradevole e beverino giallo paglierino dorato, fruttato medio intenso di mela matura e leggera mota di pula di grano; al gusto appare equilibrato e con buona freschezza e struttura. gradazione moderata (12°)
Dal profondo amore di una famiglia per la propria terra e per il vino, nasce lo spumante Marramiero Brut. Particolare dedizione e profonda esperienza accompagnano ogni momento della spumantizzazione. Il processo prende avvio con la selezione delle uve Chardonnay e Pinot Nero e prosegue con la scelta dei lieviti per la rifermentazione in bottiglia. Il controllo della temperatura consente di prolungare la fermentazione e ottenere un perlage fine e persistente.
La fermentazione e il lungo affinamento in piccole botti di rovere sono la particolarità di questo vino bianco, prodotto in quantità limitata. Il suo aroma è ampio e intenso con accenni agrumati e speziati, il suo colore è giallo luminoso. Al palato è sapido, equilibrato e di ottima struttura e persistenza. Lo si può assaporare al meglio se abbinato a pietanze a base di pesce, frutti di mare, crostacei, ad altri piatti con salse delicate e a formaggi freschi e leggeri.
Il pecorino Dora D’oro si presenta con un bellissimo color oro lucente con unghia dorata, limpido e consistente. Nato da una grande intuizione di un maestro dell'enologia italiana: Leonardo Seghetti. A lui, tutto il merito della diffusione in Abruzzo del vino pecorino, un vino sincero come la terra abruzzese e prezioso come l'oro. Diploma di Gran Menzione Pecorino IGT 2005 al Concorso enologico internazionale 40° Vinitaly. Un vino fresco, morbido e sapido ideale compagno di carni bianche zuppe di pesce. Cantina Dora Sarchese è un’azienda abruzzese che ricorda una fattoria dell’Ottocento. Tradizione di qualità.
Il nome della Dea Maja evoca le origini mitologiche della Majella e del Gran Sasso, montagne maestose che delineano condizioni pedoclimatiche uniche per la coltivazione della vite lungo i versanti adriatici. Con questo spumante metodo classico, La Vinarte rende omaggio ai due giganti, elaborando le sue cuvée a partire da uve Montonico provenienti esclusivamente dai propri vigneti. Questa antica varietà autoctona di origini montane si è diffusa in tutta la regione fino agli anni sessanta, per poi quasi scomparire. Oggi riscopriamo la freschezza e la delicatezza di queste uve nella loro migliore espressione: lo Spumante. La presa di spuma avviene nelle nostre cantine all’interno di questa bottiglia e il vino riposa sui lieviti fino alla sboccatura.
Prodotto sulle colline abruzzesi, tra la Costa dei Trabocchi e la Maiella. Questo vino dal colore giallo paglierino, si distingue per una notevole fragranza dal gusto fruttato che avvolge il palato con equilibrio e persistenza.
Vino prodotto con uve trebbiano vinificate in purezza. Dopo la fermentazione le bucce vengono lasciate macerare per 6/8 giorni con le proprie bucce. Il mosto in fermentazione viene separato dalle bucce con pressatura soffice delle stesse. Affina in acciaio per 7 mese sulle fecce fini. Non si eseguono processi di chiarificazione o filtrazione.
Vino prodotto con uve trebbiano vinificate in purezza. Dopo la fermentazione le bucce vengono lasciate macerare per 6/8 giorni con le proprie bucce. Il mosto in fermentazione viene separato dalle bucce con pressatura soffice delle stesse. Affina in acciaio per 7 mese sulle fecce fini. Non si eseguono processi di chiarificazione o filtrazione.
L'essenza delle bacche premurosamente accudite portano all'assoluta integrità del frutto. La ricchezza olfattiva richiama pesche e frutti gialli.
Nel fascino dei luoghi sospesi tra realtà e miraggio, questo Pinot Grigio svela un volto inedito, frutto inaspettato delle terre d'Abruzzo.
Grazie ad uno stile assolutamente distintivo, questo pecorino è espressione del carattere del territorio di Pietranico.
Tra le dolci colline Pescaresi trova spazio questo Sauvignon giallo paglierino con riflessi verde - oro
Nel cuore della tenuta Rosarubra maturano le uve di questo vino aromatico in vigneti ben esposti al sole.
Tra i colori delle colline Abruzzesi e i profumi della macchia mediterranea, nasce questo vino dotato di grande freschezza e dalle fragranze raffinate.
Sulle colline Pescaresi, terre antiche illuminate dall'oro del sole, nasce questo Trebbiano d'Abruzzo.
Fileno, vendemmia, Grillo in purezza, è il miglior vino bianco d'Italia. Un risultato straordinario per CVA, piccola ma prestigiosa cooperativa vitivinicola del territorio agrigentino, accompagnato da una selezione di vini della cantina CVA Canicattì.
Fileno, vendemmia, Grillo in purezza, è il miglior vino bianco d'Italia. Un risultato straordinario per CVA, piccola ma prestigiosa cooperativa vitivinicola del territorio agrigentino.
L'Aquilae Syrah della cantina CVA Canicattì, figlio della Sicilia e frutto di una vitivinicoltura che segue i ritmi della terra, è un rosso che riesce a esprimersi con grande potenzialità. La sua personalità brillante ed equilibrata lo rende un vino molto piacevole e adatto per accompagnare carni e formaggi saporiti.
Inzolia, Fedele alla tradizione eppure moderno e innovativo. Inzolia in purezza, un vino con le sue caratteristiche aromatiche, che si distingue per il suo gusto sapido e minerale.
Fileno, vendemmia 2021, Grillo in purezza, è il miglior vino bianco d'Italia. Un risultato straordinario per CVA, piccola ma prestigiosa cooperativa vitivinicola del territorio agrigentino.
Fedele alla tradizione eppure moderno e innovativo. Inzolia in purezza, un vino con le sue caratteristiche aromatiche, che si distingue per il suo gusto sapido e minerale.
Prodotto solo con uve dei propri vigneti coltivate in Alto Adige nel fondovalle e sulla bassa collina. 100% pinot grigio con vinificazione tradizionale in bianco a temperatura controllata attorno ai 18-20°C.
Lo Chardonnay è uno dei vitigni di carattere internazionale che meglio si adatta alle caratteristiche ambientali e climatiche dell’Alto Adige. Qui riesce ad esprimere tutte le sue potenzialità aromatiche. La particolare collocazione dei vigneti, fra i 200 e i 500 metri di altitudine, conferisce a questo vino un ampio arcobaleno di profumi e aromi e la forte escursione termica permette di preservare la meravigliosa acidità e freschezza. Le uve vengono raccolte a mano intorno alla metà di settembre e sottoposte a vinificazione tradizionale con breve contatto sulle bucce per aumentare l’estrazione degli aromi varietali caratteristici dell’uva. Successivamente il mosto viene sottoposto a fermentazione a bassa temperatura
Dalla migliore tradizione spumantistica trentina unita allo stile enologico di Rotari, nasce AlpeRegis Trentodoc, uno speciale millesimato dedicato agli amanti della buona cucina e del buon vivere. Il nome evoca la figura Reale di Rotari ed un forte richiamo al territorio alpino che ha contribuito a rendere leggendario Rotari fissando le sue gesta nella storia. AlpeRegis è un Millesimato prodotto da sole uve Chardonnay, una varietà internazionale che ha trovato nell’area dolomitica le ideali condizioni per la perfetta espressione del suo carattere, vendemmiato rigorosamente a mano, selezionando direttamente in vigna i grappoli migliori. Maturazione sui lieviti di almeno 48 mesi.
Dalla migliore tradizione spumantistica trentina unita allo stile enologico di Rotari, nasce AlpeRegis Trentodoc, uno speciale millesimato dedicato agli amanti della buona cucina e del buon vivere. Il nome evoca la figura Reale di Rotari ed un forte richiamo al territorio alpino che ha contribuito a rendere leggendario Rotari fissando le sue gesta nella storia. AlpeRegis è un Millesimato prodotto da sole uve Chardonnay, una varietà internazionale che ha trovato nell’area dolomitica le ideali condizioni per la perfetta espressione del suo carattere, vendemmiato rigorosamente a mano, selezionando direttamente in vigna i grappoli migliori. Maturazione sui lieviti di almeno 48 mesi. Il Magnum di Alpe Regis viene spedito in elegante confezione in legno da 1 bottiglia protetta da fardo in cartone
Prodotto solo con uve selezionate e vendemmiate a mano dei propri vigneti nelle zone collinari più vocate del Trentino, Rotari Cuvée 28 deve il nome al suo lungo affinamento sui lieviti, che gli conferisce un carattere deciso ma elegante, fresco e persistente. Brut blanc de blancs dal profumo intenso ed elegante di frutta gialla matura con note di nocciola e un tocco dolce di vaniglia. Con oltre 36 mesi di affinamento sui lieviti, questo spumante offre grande equilibrio tra struttura e acidità con una piacevole freschezza e un finale minerale.
Rotari Flavio nasce in memoria del re longobardo Rotari, che assunse storicamente il titolo onorifico di “Flavio” per richiamare il prestigio imperiale romano e bizantino. Ai piedi delle Dolomiti, dove lo Chardonnay esprime al meglio il suo carattere fresco e fruttato, Rotari Flavio è una particolare Riserva prodotta in purezza da uve raccolte e selezionate a mano e provenienti dalle zone collinari sopra i 350 m. a nord di Trento. Prodotto da sole uve Chardonnay con maturazione sui lieviti di almeno 60 mesi.
La zona di produzione scelta per lo Chardonnay Musivum si trova in Alto Adige e comprende diverse località: principalmente nel comune di Salorno, Magrè e Egna. Le caratteristiche della zona, propensa al mantenimento di alti tenori acidici, sono ideali per la coltivazione dello Chardonnay che riesce a raggiungere gradazioni zuccherine elevate. Un’altra peculiarità di quest’area, ideale per la coltivazione dell’uva, è il microclima caratterizzato da una buona ventosità – che evita pericolosi ristagni di umidità e garantisce un’asciugatura veloce dell’uva dopo le piogge – e da un’insolazione durante tutta la giornata. La produzione comincia con una vendemmia manuale leggermente ritardata per esaltare la ricchezza aromatica di questa varietà. In Cantina, i singoli contenitori vengono distinti in base alle caratteristiche delle uve, così da diversificare il percorso di vinificazione. Tutte le uve vengono raffreddate in cella a 2-3°C. I giorni successivi quelle con colorazione giallo/dorata vengono piagiadiraspate e lasciate sostare in pressa per 4/5 ore a contatto con le bucce (criomacerazione) per aumentare l’estrazione dei precursori aromatici di questa varietà. Le uve con colorazione giallo/verde sono invece diraspate e sottoposte immediatamente a pressatura soffice. Da entrambe le porzioni si ottiene un mosto fiore al quale segue una decantazione naturale. L’avvio della fermentazione avviene in speciali serbatoi di acciaio inox, appositamente studiati per il progetto “Musivum”, con lieviti selezionati e con un aumento progressivo e controllato della temperatura da 14° a 18°C. A fermentazione avviata, il 65% del volume prosegue il suo percorso nella nuova barricaia: il 50% in botte di rovere di secondo passaggio, dove rimane per la fase di affinamento e l’altro 15% è affinato in barrique nuove di rovere francese a media tostatura. Il restante 35% completa la fermentazione in acciaio. Durante l’affinamento le 3 porzioni vengono mantenute separate, con frequenti movimenti delle fecce fini, fino a 2 mesi prima dell’imbottigliamento, quando vengono riunite per amalgamare le diverse componenti ovvero quelle fermentate e affinate nei vari legni con quella fermentata e affinata in acciaio.
Sprigiona energia al palato. È un vino pieno, con una spiccata aromaticità accompagnata da freschezza e mineralità che creano un equilibrio unico di infinita persistenza.
Elegante cassa in legno da 6 bottiglie che racchiude una degustazione dell’intera linea Musivum. 4 vini che sono l’espressione più autentica dell’incanto del territorio trentino e della secolare arte di fare vino : n°1 bottiglie di PINOT GRIGIO TRENTINO DOC SUPERIORE : vino complesso, fragrante e persistente che seduce con una fusione di aromi di frutta bianca perfettamente matura, quali la pera e la pesca bianca, integrati in note di agrumi essiccati al sole, camomilla, cirmolo e miele di rododendro. n° 1 bottiglie di MULLER THURGAU TRENTINO DOC SUPERIORE CEMBRA che incanta con il suo bouquet di fienagione di erbe aromatiche alpine quali il timo, la salvia e la menta selvatica, completato da fiori bianchi e di trifoglio. n° 1 bottiglia di CHARDONNAY ALTO ADIGE DOC : vino ricco, potente e ampio che sprigiona intriganti sentori floreali di miele di tiglio e acacia, con sfumature di mostarda allo zenzero. n° 1 bottiglia di GEWURZTRAMINER TRENTINO DOC SUPERIORE: vino intrigante, con la sua tavolozza di profumi, tutti intensi come note di petalo di rosa, fiori bianchi speziati e frutta gialla matura, arricchiti da sentori di spezie aromatiche. n1 Marzemino Trentino superiore DOC - n1 di Teroldego Rotaliano Superiore Riserva DOC.
Le uve Müller Thurgau Musivum provengono da due diverse zone cembrane caratterizzate da esposizione e altitudine ottimali. I due vigneti vengono vendemmiati separatamente, con qualche giorno di ritardo rispetto alla media di maturazione. L’uva è raccolta nelle prime ore del mattino per preservarne la freschezza grazie alle basse temperature; la vendemmia è svolta rigorosamente a mano, selezionando in campo i singoli grappoli. Il conferimento avviene in contenitori forati e i grappoli vengono mantenuti in cella frigo per una notte, allo scopo di esaltare e trasferire al futuro mosto gli aromi presenti sulla buccia. Con lo stesso scopo, sono sottoposti a criomacerazione in pressa, per 4-5 ore, a temperatura inferiore ai 10 °C. Con un apposito programma di pressatura, si evita l’ossidazione del mosto estratto. Tale mosto è lasciato per diversi giorni in vasca (stabulazione a freddo), con sospensione periodica delle fecce, cosicché le fibre e le particelle solide provenienti dalle bucce e dalla polpa possano ancora rilasciare al mosto le loro componenti aromatiche. Una volta effettuata la flottazione per rimuovere tali particelle, i mosti sono inoculati con lieviti differenti tra le due partite, e comunque aromaticamente neutri – così da rispettare al meglio gli aromi primari del vitigno – e fermentati a circa 17°C fino a completo consumo degli zuccheri. Le due cuvée vengono quindi affinate per tre mesi separatamente e poi, una volta unite, il vino è affinato ancora per un anno sulle fecce fini sempre in vasche di acciaio di piccole dimensioni. Dopo l’imbottigliamento è previsto un periodo di affinamento per almeno sei mesi in bottiglia.
La zona di produzione del Pinot Grigio Musivum Vicinia è nel comune di Mezzocorona. L’area è stata coltivata per la prima volta a vite negli anni ’50. I terreni hanno quindi un limitato franco di coltivazione e una falda piuttosto superficiale fra i 50 e i 100 cm, e la tipologia di suolo è limosa. Essi hanno una sufficiente dotazione idrica anche in periodi di siccità e una buona fertilità, caratteristiche indispensabili per il Pinot Grigio, varietà piuttosto debole. Inoltre, la Vicinia è una zona molto precoce, trovandosi addossata a pareti rocciose imponenti che garantiscono protezione da venti freddi nei periodi di fine inverno e inizio primavera e hanno un effetto di riscaldamento durante tutte le fasi vegetative, riflettendo il calore del sole. La produzione parte con una vendemmia leggermente ritardata per esaltare le caratteristiche varietali e la ricchezza aromatica. Le uve vengono raccolte manualmente nelle prime ore del giorno per preservarne la freschezza grazie alla bassa temperatura, con la selezione in campo di ogni singolo grappolo; sono poi trasportate in Cantina in contenitori forati per garantirne al meglio fragranza e integrità dei grappoli. In Cantina le uve sono sottoposte a pressatura soffice con ottenimento di un mosto fiore al quale si fa seguire una decantazione naturale. La fermentazione avviene con lieviti selezionati a temperatura controllata di 18°C negli speciali serbatoi in acciaio inox appositamente studiati per Musivum. Il 50%del volume completa l’ultimo terzo della fermentazione nella barricaia, in botti di rovere di secondo passaggio da 50 hl, dove rimane anche per la fase di affinamento. L’altra metà, invece ultima la fermentazione in acciaio, dove prosegue con la fase di affinamento sui lieviti, Durante l’affinamento le fecce fini costituite prevalentemente da lieviti sono rimesse in sospensione ogni 15 giorni per i primi 3 mesi e ogni 2 mesi successivamente, fino al momento del ri-assemblaggio delle due porzioni, ovvero della frazione parzialmente fermentata e affinata in legno con quella fermentata e affinata in acciaio
Vino prodotto da uve Fiano coltivate su terreni calcarei ed argillosi, vendemmiate manualmente a giusta maturazione con accurata selezione dei grappoli. Vinificazione tradizionale con pressatura soffice, fermentazione a temperatura controllata di 16° C e breve sosta sulle fecce fini.
Questo vino ha il sole dentro. Lo riflette nel suo colore giallo intenso e negli aromi che profumano di piena estate. È frutto di un’attenta cura in campagna. Per questo vino selezioniamo solo i migliori grappoli dei nostri vigneti nelle zone miti e soleggiate del Lago di Garda.
Dall’unione di un vitigno storico siciliano, il GRILLO , e un vitigno originario della valle del Rodano, il VIOGNIER , nasce un blend armonico, che esprime al meglio il sole e il calore della Sicilia. introno alla fine di agosto-prima settimana di settembre. Dopo una raccolta selettiva delle uve si passa ad una pigiadiraspatura e pressatura in totale riparo dall’aria (tecnica di vinificazione in “riduzione”), decantazione naturale, fermentazione a temperatura controllata (18°) per 10 giorni. Maturazione sul lieviti per 5 mesi. Filtrazione, stabilizzazione e imbottigliamento.
Vitigno bianco autoctono siciliano, il Grillo è la varietà a bacca bianca più conosciuta sull’isola e storicamente utilizzata per la produzione del marsala.
Questo è un notevole esempio di un tradizionale Vin Santo del Chianti. Nasce da uve raccolte da un unico vigneto di 1 ettaro coltivato a Malvasia di Toscana, Trebbiano Toscano e San Colombano. Le uve vengono appassite per 3 mesi prima della pigiatura e affinate in caratelli di rovere da 100 litri per 3 anni prima dell'imbottigliamento e un ulteriore affinamento di 3 mesi in cantina prima della commercializzazione. Mostra aromi e sapori di fico secco, noci, uva sultanina, cuoio e sentori balsamici che lo rendono un meraviglioso accompagnamento a un tagliere di formaggi. Un bell'esempio di vino da dessert pregiato tradizionalmente prodotto. Adatto ad un affinamento in bottiglia fino a 25 anni dalla commercializzazione.
La varietà Pinot Grigio è coltivata da lungo tempo nella Valle dell’Adige, dove è conosciuta anche con il nome di Ruländer. La forma dei grappoli e il loro colore “grigio ramato” svelano la sua stretta parentela con il Pinot Nero da cui sembra derivi. Predilige terreni con discreta fertilità sia di fondovalle che di bassa collina. Il Pinot Grigio RISERVA nasce da uve coltivate nei vigneti di una delle zone più classiche e vocate per questa varietà: denominata “Zablani”, è situata a nord-est dell’abitato di Mezzocorona ed è caratterizzata da un terreno alluvionale ben drenato, molto simile a quello dell’adiacente zona classica del Teroldego. Le uve vengono raccolte a mano e consegnate entro poche ore in cantina, dove vengono selezionate, immediatamente pigiate e inviate alla fase di macerazione a freddo e pressatura soffice. La fermentazione alcolica a temperatura controllata (16-18° C) può durare tra i 12 e 15 giorni. Più precisamente, parte del Pinot Grigio viene fermentato in acciaio (40%) mentre il restante 60% viene fermentato in barrique. Dopo la fermentazione il vino rimane in barrique per 6-8 mesi, durante i quali vengono eseguite periodiche operazioni di “batonage” (risospensione del deposito dei lieviti). Tra il 10° e l’11° mese viene effettuato l’assemblaggio del vino fermentato in acciaio e del vino fermentato in legno, ottenendo così un prodotto con le tipiche note di vaniglia e maturo, ma con anche la freschezza e fragranza tipiche del Pinot Grigio trentino.
Lo Chardonnay Riserva nasce da una selezione dei migliori vigneti coltivati sulle pendici delle montagne trentine fra i 250 e i 500 m di altitudine. I terreni preferiti sono di origine alluvionale e drenanti. Le uve sono raccolte ben mature e caratterizzate da un colore giallo dorato, indice di elevata ricchezza aromatica. Il sapiente assemblaggio di vini ottenuti da vigneti posti a varie altitudini e con diversa esposizione, si traduce in un vino che risulta maturo e ricco ma anche fresco e fragrante. Le uve vengono raccolte a settembre, in parte sottoposte a macerazione a freddo per aumentare l’estrazione di aromi e successivamente sottoposte a pressatura soffice. Il mosto viene messo a fermentare con aggiunta di lieviti selezionati per metà in acciaio e per metà in legno di rovere francese con tostatura leggera. I vini maturano per 8 mesi in legno e 4 mesi in acciaio. La parte che matura in barrique effettua anche la fermentazione malolattica e vengono effettuati ripetuti batonage (risospensione dei lieviti di fermentazione). Infine seguono 3-4 mesi di affinamento in bottiglia.
Lo Chardonnay Riserva nasce da una selezione dei migliori vigneti coltivati sulle pendici delle montagne trentine fra i 250 e i 500 m di altitudine. I terreni preferiti sono di origine alluvionale e drenanti. Le uve sono raccolte ben mature e caratterizzate da un colore giallo dorato, indice di elevata ricchezza aromatica. Il sapiente assemblaggio di vini ottenuti da vigneti posti a varie altitudini e con diversa esposizione, si traduce in un vino che risulta maturo e ricco ma anche fresco e fragrante. Le uve vengono raccolte a settembre, in parte sottoposte a macerazione a freddo per aumentare l’estrazione di aromi e successivamente sottoposte a pressatura soffice. Il mosto viene messo a fermentare con aggiunta di lieviti selezionati per metà in acciaio e per metà in legno di rovere francese con tostatura leggera. I vini maturano per 8 mesi in legno e 4 mesi in acciaio. La parte che matura in barrique effettua anche la fermentazione malolattica e vengono effettuati ripetuti batonage (risospensione dei lieviti di fermentazione). Infine seguono 3-4 mesi di affinamento in bottiglia.
Questo Müller Thurgau Superiore nasce dalla tenacia dei nostri viticoltori della Val di Cembra. I vigneti selezionati si trovano sui pendii scoscesi di Giovo, fra i 650 e i 750 m e ben esposti a sud ovest. I terreni di origine calcarea conferiscono un’elegante mineralità ben integrata con i profumi floreali dell’uva e gli aromi generati dal lievito durante la fermentazione e l’affinamento di 6 mesi. Le uve vengono raccolte a settembre inoltrato, sottoposte a macerazione a freddo per 5-8 ore e quindi pressate. Il mosto, dopo la decantazione naturale a freddo, viene fermentato a bassa temperatura. Terminata la fermentazione il vino passa l’autunno e l’inverno sui propri lieviti fino alla messa in bottiglia.
Prodotto solo con uve dei propri vigneti in media-alta collina della Valle di Cembra. Nasce dall’omonimo vitigno ottenuto nel 1882 dal ricercatore Hermann Müller nella località svizzera di Thurgau dall’incrocio fra le varietà Riesling renano e Chasselas. La vinificazione è tradizionale con breve contatto sulle bucce per garantire la massima conservazione e la trasmissione al vino degli aromi varietali caratteristici dell’uva. Successiva fermentazione a temperatura controllata (18-20°C).
Il Sauvignon Blanc è la varietà a bacca bianca a cui si devono alcuni fra i vini bianchi secchi più popolari al mondo. Sulle medie colline che accompagnano il percorso del fiume Adige, caratterizzate da forti escursioni termiche, questa varietà ha trovato un microclima particolarmente favorevole fornendo un vino dalle note aromatiche distintive. Vinificazione tradizionale con breve contatto sulle bucce per garantire la massima conservazione e la trasmissione al vino degli aromi varietali caratteristici dell’uva. Fermentazione a temperatura controllata (16-18°C).
Selezione di 3 vini autoctoni del Trentino in elegante cassa di legno.
Ottenuto da uve autoctone e selezionate nella raccolta. Aspetto di colore giallo paglierino con riflessi verdognoli. All'olfatto si presenta fresco e floreale con note di fiore a bacca bianca e note balsamiche al retrolfatto. Ideale con tutta la cucina marinara, si accompagna ottimamente anche ad antipasti e secondi piatti delicati.
Tm2 della Cantina Pistis Sophia è una vino bianco macerato prodotto con uve Pergolone, Malvasia e Moscato. Fermentazione spontanea in acciaio dove procede la macerazione per 6 giorni, segue affinamento in acciaio per 8 mesi il tutto senza eseguire travasi e senza solfiti aggiunti.
Pieno e fresco grazie alla sua buona struttura acida, che lo rende equilibrato e piacevole al palato, arricchito anche da chiare note minerali e fruttate.
Vitigno storico abruzzese capace di dare origine ad un vino di grande carattere e personalità. Di ottima struttura gustativa si distingue per la sua fresca e piacevole acidità e i suoi ampi profumi fruttati e floreali con eleganti note balsamiche. Per le sue peculiari caratteristiche è un vino che si dimostra molto versatile negli abbinamenti gastronomici: ottimo con tutta la cucina a base di pesce (eccellente con i crudi), si sposa benissimo anche ad aperitivi, antipasti, primi e secondi leggeri a base di carne.
Il Trebbiano d’Abruzzo è in assoluto tra le migliori espressioni italiane di vini a base Trebbiano avendo trovato nel nostro territorio un’ideale collocazione pedo-climatica. Il nostro è un vino proveniente da una selezione dei più vecchi vigneti dei nostri soci ed è sorprendente per la sua grande varietà di aromi e la buona longevità. Molto duttile negli abbinamenti gastronomici può accostarsi in maniera felice dagli aperitivi, alla cucina marinara fino ai secondi delicati di carne.
Fedele alla tradizione eppure moderno e innovativo. Inzolia in purezza, un vino con le sue caratteristiche aromatiche, che si distingue per il suo gusto sapido e minerale.
Un vino bianco fine, caratteristico, irresistibilmente fresco, fruttato ed elegante delle colline abruzzesi.
Ottenuto da uve Chardonnay coltivate sulle colline pescaresi, dove germoglia l'Acànto, pianta erbacea perenne con fiori bianchi. Le uve macerate a bassa temperatura fermentano successivamente in contenitori di acciaio e legno di piccola caratura.
Da uve Pecorino, vitigno autoctono abruzzese, si ottiene questo vino, caldo e ben equilibrato.
Da uve Pecorino, vitigno autoctono abruzzese, si ottiene questo vino, caldo e ben equilibrato.
È uno spumante brut con spuma ampia e persistente, perlage fino e continuo, di colore paglierino chiaro.Il profumo è intenso e di equilibrata finezza. Il sapore pieno esprime la tipicità della zona di produzione.
Ottenuto da uve Chardonnay coltivate sulle colline pescaresi, dove germoglia l'Acànto, pianta erbacea perenne con fiori bianchi. Le uve macerate a bassa temperatura fermentano successivamente in contenitori di acciaio e legno di piccola caratura.
Un vino bianco fine, caratteristico, irresistibilmente fresco, fruttato ed elegante delle colline abruzzesi.
Fermentazione spontanea Senza solfiti aggiunti Non filtrato con fondo Stabilizzazione naturale Vino Senza Solfiti, Biologico, Vegan e Biodinamico certificato Demeter prodotto con il metodo Ancestrale
Squisito da aperitivo, si accompagna a piatti a base di pesce, baccalà, formaggi freschi, carni bianche e minestre.
Il Bianco “Donna Licia” è un vino non pretenzioso, versatile, prodotto principalmente con Trebbiano d’Abruzzo e Chardonnay Ottenuto da pigiatura soffice e breve criomacerazione, chiarifica del mosto e fermentazione a temperatura controllata, sosta per refrigerazione ed immediata filtrazione. Lo stoccaggio avviene in vasche di acciaio e vetroresina e l’imbottigliamento sterile viene fatto da Gennaio.
La Linea de "Il Colle Ruzzo" si arricchisce di un nuovo vino, il Pecorino, che è diventato ormai una certezza in terra d'Abruzzo e che nelle nostre colline al di sopra di Colle Ruzzo ha tutte le caratteristiche tipiche del colore giallo paglierino, della sapidità di gusto e del profumo di erbe aromatiche.
Il Bianco de “i Calanchi” è un vino complesso, al quale siamo riusciti col tempo a dare una propria personalità ed un giusto equilibrio grazie all’utilizzo di quattro uve molto diverse tra loro: il Trebbiano gli dà il corpo; lo Chardonnay lo arrotonda; la Cococciola gli dà la giusta acidità e la Malvasia gli cede il punto di dolce.
Don Carlo aveva due figli: il primo lo conoscete già ed è #capocciò; il secondo ve lo presento adesso ed è #sceriffo. Dai racconti di famiglia, le sei sorelle lo descrivono come un bambino abbastanza permaloso e che piangeva spesso. L’unica cosa che riusciva a farlo stare buono erano i film western, e da qui il suo soprannome. I suoi occhi, da bambino come da adulto, non hanno mai smesso di essere… frizzanti! E per ora è l’unica cosa che posso dirvi del vino.
tre giorni macerazione con le bucce ed affinamento in acciaio. Solo lieviti indigeni, non filtrato nè chiarificato e senza solfiti aggiunti.
Dal profondo amore di una famiglia per la propria terra e per il vino, nasce lo spumante Marramiero Brut. Particolare dedizione e profonda esperienza accompagnano ogni momento della spumantizzazione. Il processo prende avvio con la selezione delle uve Chardonnay e Pinot Nero e prosegue con la scelta dei lieviti per la rifermentazione in bottiglia. Il controllo della temperatura consente di prolungare la fermentazione e ottenere un perlage fine e persistente.
Origina da piccoli grappoli di Chardonnay, raccolti manualmente in un vigneto che negli anni ha raggiunto un giusto equilibrio per produrre uve di grande concentrazione. È fermentato in piccole botti di rovere dove rimane per un lungo periodo, così da arricchire il suo complesso affinamento.
Lo chardonnay “vitigno internazionale” in Terra d’Abruzzo riesce ad acquisire forza e robustezza che si armonizzano perfettamente con l’eleganza congenita alla sua natura, dando vita a un prodotto unico che esprime appieno le caratteristiche peculiari del nostro “terroir”.
Il nostro Pecorino, conserva il colore del biondo grano, giallo aureo e riflessi scintillanti. Il suo profumo è caratteristico e deciso con suadenti essenze di frutta anche tropicale, mango, melone, pompelmo e singolari sfumature speziate e gusto pieno, armonioso, sapido e di lunga persistenza. Accompagna antipasti delicati, primi piatti con salse bianche, anche a base di pesce.
La fermentazione e il lungo affinamento in piccole botti di rovere sono la particolarità di questo vino bianco, prodotto in quantità limitata. Il suo aroma è ampio e intenso con accenni agrumati e speziati, il suo colore è giallo luminoso. Al palato è sapido, equilibrato e di ottima struttura e persistenza. Lo si può assaporare al meglio se abbinato a pietanze a base di pesce, frutti di mare, crostacei, ad altri piatti con salse delicate e a formaggi freschi e leggeri.
Solo dopo un’attenta selezione dei vitigni e un’adeguata maturazione degli acini sulla pianta, viene raccolta l’uva da cui nasce Anima. Il suo colore è giallo paglierino luminoso, il suo profumo è persistente, fruttato e intenso. Il sapore è sapido, equilibrato, armonico con richiami alla frutta matura. Ideale con antipasti, primi piatti delicati anche a base di pesce.
Dalla volontà di continuare a riscoprire il legame con le proprie radici, nasce questo vino che prende il nome da una antica misura: “sessantapassi”, che corrisponde alla larghezza in passi napoletani del tratturo che attraversa i nostri vigneti. Un vino delicatissimo dal colore giallo paglierino tenue con riflessi verdolini, profumi fruttati con sottilissime note floreali, sapore decisamente asciutto, fresco e vivace. Si abbina a minestre, carni bianche, antipasti e piatti a base di pesce, ottimo anche come aperitivo.
Da uve Trebbiano, nasce il Trebbiano d’Abruzzo d.o.c. con il suo colore giallo paglierino tenue, dai delicati riflessi verdognoli. Il profumo è fiorito, sottile e fruttato ed il sapore gradevolmente asciutto e fresco. Si abbina a qualunque pietanza. Da gustare con piatti a base di pesce.
Intrigante interpretazione di uno storico vitigno della terra d’Abruzzo. Il fine e persistente perlage preannuncia uno spumante di elevata qualità, dal sapore pieno ed equilibrato. Perfetto per un aperitivo diverso dal solito, in antipasti e nella cucina marinara.
Il Trebbiano si presenta con un bouquet fruttato e floreale esprimendosi con freschezza ed equilibrio. La sua vinificazione avviene tramite macerazione in pressa a freddo, vinificazione in acciaio a temperatura controllata.
L'uva Passerina è coltivata su sabbia e suolo fresco, per lo più calcareo. E fornisce al vino bianco un aroma fresco con particolari note di frutta e fiori: pesca, albicocca, glicine e tiglio.
Vitigno riscoperto da qualche anno, diffuso in tutta la regione Abruzzo. Il nome “pecorino” è dato dalla forma a muso di pecora del grappolo e dal fatto che quando i pastori transitavano durante la transumanza, le pecore si fermavano a brucare le foglie di questo vitigno.
Il termine ‘Trebbiano’, secondo la sua etimologia, indica un vino bianco locale paesano e casereccio che risale all’epoca degli etruschi e degli antichi romani. Oggi un gran numero di vitigni abruzzesi portano questo nome e danno vita a vini bianchi freschi e vibranti. Il Trebbiano d’Abruzzo DOC Frentano rispecchia perfettamente queste caratteristiche e risulta ottimo per accompagnare i primi piatti della cucina mediterranea.
Questa nuova versione di Pecorino è il frutto di una doppia selezione: nella scelta delle vigne e nella raccolta delle uve migliori. Il colore è giallo intenso e al naso profumi esuberanti di frutto della passione, pompelmo e arancia amara. La nota acida smussata dal suo tenore alcolico lo rende particolarmente longevo. Ottimo con formaggi stagionati, fritture e carni rosse.
Agricoltori dall'inizio dell'800. L'Azienda Agricola D'Alesio, dai 40 ettari di proprietà sulle colline Abruzzesi di Citta Sant'Angelo, produce in agricoltura biologica: vino, olio extra vergine di olive, legumi e cereali selezionati. SCIARR e D'ALESIO sono i marchi d'eccellenza, selezione e qualità, nel rispetto del territorio e della tradizione. Frutto dell'incontro di pensieri di tre generazioni. La selezione delle loro migliori uve dà vita alla linea D'ALESIO, prodotta solo nelle annate più favorevoli e nel rispetto completo dei cicli naturali della vite e del vino.
Trebbiano d’Abruzzo DOC deve essere prodotto con almeno l’85% di uve Trebbiano Toscano o Trebbiano Abruzzese o una combinazione delle due. Il Trebbiano Abruzzese è una varietà distinta dal toscano e come suggerisce il nome, autoctono di questa regione.
Un Pecorino d’alta quota, nato tra l’Alto Sangro e l’Altopiano delle Cinque Miglia dall’incontro con lo chef tristellato Niko Romito. Tiratura limitata per un vino da collezione.
Un vino d’eccellenza, ottenuto da uve biologiche di Pecorino DOCG Tullum. Fermentazione spontanea, nessuna filtrazione, solo solfiti naturali.
Bouquet delicato e al contempo complesso, note di fiori bianchi si legano a sentori agrumati e a sfumature speziate. Sapore fresco e fragrante al palato
Il Cerasuolo d'Abruzzo è una delle più prestigiose e apprezzate tipologie di vino rosato, prodotto a partire dal vitigno a bacca nera Montepulciano.
Il Terre di Chieti Pecorino è caratterizzato da un colore giallo paglierino intenso, con leggeri riflessi verdognoli. Al naso si apre con un bouquet di frutti bianchi come pesca, agrumi e frutta esotica, arricchiti da sentori di pompelmo e papaya. Al palato risulta piacevolmente acido e minerale.
Il Cerasuolo d’Abruzzo è una delle più prestigiose e apprezzate tipologie di vino rosato, prodotto a partire dal vitigno a bacca nera Montepulciano.
Ottenuto da uve di Pecorino provenienti esclusivamente da terreni collinari, è un vino fruttato dal sapore avvolgente, lievemente vivace.
Bouquet delicato e al contempo complesso, note di fiori bianchi si legano a sentori agrumati e a sfumature speziate. Sapore fresco e fragrante al palato
Paglierino tenue Fruttato, fresco, giovane. Fragrante e armonico. Come aperitivo, con stuzzichini e antipasti.
Al naso intenso e persistente con note balsamiche di salvia e timo e sentori floreali di acacia.
Ottimo per l'aperitivo, ideale per antipasti a base di pesce, crostacei, molluschi e carni bianche.
Giallo paglierino intenso, con lievi sfumature verdoline profumo di frutta matura, accompagnato da note speziate e sfumature di erbe aromatiche al gusto si presenta intenso, persistente, sapido nel retrogusto si evidenziano delicate sfumature speziate.
Vino bianco fresco, con una spiccata acidità, leggero, sapido con una buona struttura e persistenza. Si presta ad essere bevuto anche dopo qualche anno.
Vino di colore giallo paglierino, profumo tipico di frutta polposa come pesca, susina gialla e sentori floreali. Ha un gusto intenso e una buona persistenza.
Vino energico di ottima struttura, piacevole morbidezza. Affinato in bottiglia esalta il tipico mandorlato oltre al fine fruttato. Si presta molto bene all’invecchiamento, visto il buon grado alcolico e la buona acidità.
La cura e la fatica di un lavoro estremo di produzione sono illuminate da bagliori dorati che portano con sé un intrigante bouquet, pieno di dolcezza e freschezza.
Autenticità e facilità si tengono per mano nell’amore, ma possono legarsi felicemente in un vino? Qual è la ricetta della grandezza? Adeguarsi alle mode o rifiutarle? Follia è fare quello che fanno gli altri o creare un gusto personale, selezionando vitigni autoctoni? Per il mio modo di essere, sempre inquieto e mai sazio di domande, la risposta è oscillante. Per questo ho deciso di proporre alcune delle mie migliori produzioni all’interno di questa selezione. I vini della Vinosophia riscoprono gli antichi vitigni autoctoni, interpretandoli nel modo più autentico alla ricerca dell’attrazione fatale, della seduzione e del ricordo. I vini della Vinofollia riadattano i grandi vitigni internazionali senza snaturarne l’essenza. Sono folle, sono saggio? Fatevi un’idea gustando le mie vinosofiche ideazioni. Ammiccante perchè in cerca di emozioni. Sorprendente perchè annoiato dalla prevedibilità. Annebbiato dalle tendenze globali. Soddisfatto del mio modo di rendere “nostrano” un vino internazionale. In questo Pinot grigio dai sentori floreali, fortemente minerale, insensatamente agrumato, alberga la lucida follia del mio pensiero.
Il primo vitigno internazionale impiantato da Masciarelli in Abruzzo nei comuni di Bucchianico e San Martino sulla Marrucina, a ridosso della Majella, risente della potente influenza di mare e montagna che contribuiscono alla piena maturità fenolica dell’uva. Al naso, sentori floreali di ginestra e gelsomino e fruttati di nespola. Molto saporito e quasi burroso al palato, con frutta tropicale carnosa che crea un vero senso di consistenza. Un’importante acidità guida verso il lungo finale.
La prima linea creata da Gianni Masciarelli negli anni ’80 nel piccolo appezzamento di Ripa Teatina, è oggi la produzione più consistente e venduta dell’azienda ed un sicuro punto di riferimento per gli amanti dei vini Masciarelli. Fedele al pensiero di Gianni che “una grande azienda si riconosce dal suo vino quotidiano”, la gamma riflette il gusto genuino della tradizione abruzzese e le qualità dei suoi vitigni autoctoni. Il tappo a vite permette di aprire la bottiglia con facilità ovunque ci si trovi, conservando intatta la fragranza aromatica senza sbavature. Fermentato e affinato in solo acciaio inox a temperatura controllata, il Trebbiano d’Abruzzo DOC Linea Classica Masciarelli è un vino facile ma non semplice, dalla beva piacevole e naturale. Tante le suggestioni floreali e fruttate che si presentano al naso e al palato: mele candite, torta di albicocche, succo di limone e agrumi.
Prodotto da due vigneti di solo Trebbiano abruzzese a Casacanditella, di cui uno di oltre 40 anni e l’altro un guyot piantato da Gianni Masciarelli a fine anni ’90, il Trebbiano d’Abruzzo DOC Castello di Semivicoli potrebbe essere considerato una riserva per la sua beva ricca e avvolgente e il suo lungo potenziale di invecchiamento. Dopo la crio-macerazione con le bucce, che permette la massima estrazione di sostanze polifenoliche, il Trebbiano Castello di Semivicoli fermenta ed affina in acciaio, per poi passare in bottiglia per minimo due anni. Anche a distanza di qualche anno, colpisce per la sua freschezza sorprendente e la sua struttura fluida e succulenta. Dominano gli aromi fruttati con una gran quantità di frutta candita, lime, mela secca e papaya. Il corpo è pieno, sostenuto da un’acidità brillante, grande mineralità e finale lungo.
Il Trebbiano d'Abruzzo Riserva "Marina Cvetic" è un vino intenso, ricco e consistente, vinificato in legno e affinato per 18 mesi in barrique.
Colore giallo paglierino con riflessi dorati. Al naso è intenso, terziario. In bocca fruttato, floreale, con sentori di frutta secca. Dettagli del prodotto.Colore giallo paglierino con riflessi dorati. Al naso è intenso, terziario. In bocca fruttato, floreale, con sentori di frutta secca.
Questo Riesling presenta tipicamente un corpo medio e una buona intensità, dovuta ai giorni extra di sole
Vino di grande struttura ed acidità, il Riesling, con il suo carattere minerale, regala note piacevolmente complesse ed eleganti.
Giallo paglierino carico. Intenso, con note di fiori d’ arancio e frutta a polpa gialla. Fresco, equilibrato con una spiccata mineralità.
Questa Falanghina rende omaggio alla città di Isernia. Colore giallo paglierino carico con aromi audaci di fiori di agrumi e sapori di mela e pera. Fresco, ben equilibrato con spiccate note minerali.
Il Trebbiano Spoletino è una varietà tipica del territorio che si estende tra Montefalco, Trevi e Spoleto; forse il nome deriva da “Trebium”, Trevi in latino.
Il Trebbiano Spoletino è una varietà tipica del territorio che si estende tra Montefalco, Trevi e Spoleto; forse il nome deriva da “Trebium”, Trevi in latino.
Il Pecorino Spumante Brut è un metodo Charmat anche detto “Martinotti”. Presenta profumi intensi di frutta a polpa bianca
La Passerina Spumante Brut è un metodo Charmat anche detto “Martinotti”. La Passerina presenta al gusto un notevole accenno di mineralità.
Il Nubile Pecorino Colli Aprutini viene prodotto soltanto in annate molto particolari, quando sono soddisfatte le giuste condizioni pedoclimatiche. L’annata 2015, infatti, è solo la seconda mai realizzata! Viene raccolto quando ormai l’estate sta giungendo al termine e i grappoli sono gonfi di mosto con alti gradi zuccherini. Per questo la gradazione di questo vino così particolare è la più alta di tutta la produzione
La Malvasia Colle Trà proviene da un clone di malvasia lunga, autoctono del territorio vibratiano con grappoli serrati e dalla forma allungata. Per via dei suoi acini turgidi e allo stesso tempo fragili, è più facilmente soggetta al marciume, pertanto non è sempre possibile vinificarla ogni anno.
La nostra Passerina Colle Trà proviene da un antico clone a grappolo “spargolo”, il cosiddetto “trebbiano scienciato”. Rispetto alla compattezza dell’acino tradizionale, lo spargolo presenta una forma più allungata ed è meno soggetto al marciume che può avvenire con l’umidità. Il mosto di passerina subisce un un processo di fermentazione spontanea, innescato cioè da soli lieviti indigeni, lo stesso per tutti vini della line Colle Trà.
Il nostro Pecorino Soprano Strappelli proviene da una vigna piuttosto giovane di circa 20 anni. E’ il più precoce tra i vitigni bianchi; la sua raccolta durante la prima settimana di settembre apre le danze della vendemmia. Il nome Soprano nasce per associare la voce spiccata del Soprano al carattere deciso del Pecorino.
Il nostro Trebbiano d'Abruzzo Strappelli proviene da un clone di Trebbiano da un'antica una vigna di circa 50 anni. Rispetto ai cloni di trebbiano più diffusi, si differenzia per il suo grappolo di dimensioni più ridotte. Viene raccolto dopo la prima metà di settembre, subisce la fermentazione in tini d'acciaio per essere infine trasferito in bottiglia.
Di colore giallo paglierino carico. Al naso sprigiona note intense di fiori di acacia, pesca matura, agrume e frutta secca in guscio. Il sorso è fresco, sapido e corposo. Ottima persistenza gusto-olfattiva con un piacevole finale ammandorlato. Gradazione alcolica: 12% vol.
Di colore giallo paglierino carico. Al naso sprigiona note intense di fiori di acacia, pesca matura, agrume e frutta secca in guscio. Il sorso è fresco, sapido e corposo. Ottima persistenza gusto-olfattiva con un piacevole finale ammandorlato. Gradazione alcolica: 12% vol.
Un vino dalla spiccata freschezza e dal bouquet intenso, con un sentore citrico nel quale si ritrova una gradevole mineralità. Emergono pompelmo bianco e fiori di acacia e zagara.
La linea “Janare” de La Guardiense nasce nell’ambito di un progetto di salvaguardia dei vitigni autoctoni del Sannio, si tratta infatti di selezioni finalizzate a valorizzare in particolar modo la falanghina e l’aglianico. Un vero e proprio tentativo di zonazione del territorio di Guardia Sanframondi, nel cuore della denominazione, che punta a esaltarne le caratteristiche qualitative legandole alle irripetibili specificità dei luoghi di coltivazione. Nel Sannio le Janare sono le streghe, mitiche figure della civiltà e della cultura contadina che alludono al carattere forte e indomito delle donne di questa terra, in grado di scagliare malefici e incantesimi fatali contro i propri nemici. Un omaggio per non perdere la memoria di questa antica e suggestiva tradizione popolare sannita. Il Greco “Pietralata” rappresenta quanto di meglio la cantina è in grado di esprimere in termini di ricerca su questo bianco, vino la cui maturazione in cantina viene prolungata di alcuni mesi e che nel bicchiere si presenta con una particolare ricchezza e armonia.
CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE Colore giallo paglierino con riflessi dorati. Al naso esprime intense note fruttate e sentori minerali. In bocca esprime la grande struttura tipica di questo vitigno complessato da una vibrante acidità. ABBINAMENTI GASTRONOMICI A tavola accompagna molto bene i primi piatti di mare, i crostacei e pesci saporiti. Tra gli abbinamenti territoriali, interessanti quelli con la mozzarella di bufala.
Un Fiano che esprime il meglio di questo territorio, mostrando grande eleganza e gusti complessi e persistenti.
Il Coda di Volpe "Janare" della cantina La Guardiense è un vino bianco campano molto versatile proveniente dall'area del Sannio. Questa etichetta fa parte della linea creata per la salvaguardia dei vitigni autoctoni, le omonime uve appartengono infatti ad un varietale ai più sconosciuto. Il colore giallo paglierino dai riflessi verdognoli risplende nel calice intriducendo profumi di fiori bianchi come gelsomino e note di frutta fresca a polpa bianca. Il gusto è fresco, minerale, equilibrato e dal finale armonico e leggermente sapido
La Falanghina "Janare Puro Sannio" della cantina La Guardiense è un bianco campano che sorprende per il suo frutto ricco e coinvolgente bilanciato da ottima freschezza. Viene realizato con omonime uve in purezza raccolte da vitigni cresciuti su suoli alluvionali collinari esposti a nord, il breve affinamento viene svolto in vasche d'acciaio. Il calice viene vestito da un manto giallo paglierino ed illuminato da riflessi verdolini, il naso viene invece inebriato da profumi di frutta a polpa bianca ed esotica. Il sorso è fresco, fruttato, armonioso e dal finale di media persistenza.
Il Viognier “Scantianum” dei Vignaioli del Morellino di Scansano si presenta come un vino Bianco della Toscana IGT molto profumato, scorrevole e versatile nell’abbinamento con il cibo. Vinifica in solo acciaio a temperatura controllata e le uve provengono da piante giovani, collocate a 150 metri di altitudine, su terreni di arenaria e limo. Al naso spiccano aromi di erbe aromatiche e agrumi, seguiti da un sorso fresco e immediato. Ottimo come vino quotidiano, come aperitivo o per accompagnare primi piatti leggeri, pesce e pollame.
Dal naso elegante e floreale, il Bianco di Pitigliano Superiore Doc Rasenno sfoggia raffinatezza e grande pulizia.
Uno Chardonnay IGT che nasce tra i vigneti delle colline abruzzesi e che regala un sorso intenso e di piacevole complessità. Il terreno e il clima ottimali permettono di ottenere come risultato un vino bianco in grado di stimolare tutti i sensi e ottimo da accompagnare ai migliori primi piatti della tradizione italiana.
I migliori vini bianchi italiani
L'Italia è la patria di importanti vini bianchi. Nella sezione della nostra enoteca online Clickwine dedicata ai migliori vini bianchi italiani, troverai bottiglie di ottimo vino bianco selezionate accuratamente dai nostri Sommelier.
Le denominazioni utilizzate nel nostro Paese per classificare i vini sono DOCG, DOC e IGT. A volte si trovano anche denominazioni come DOP e IGP: queste sigle hanno significati simili alle precedenti ma sono usate dalle cantine che vendono prevalentemente i propri vini al di fuori del territorio italiano.
La produzione del vino bianco
I vini bianchi vengono prodotti a partire da uve sia a bacca chiara che scura, ma vinificati in bianco: vale a dire che durante la macerazione non c’è il contatto tra mosto e vinacce, in modo che la buccia – esattamente al contrario di quanto avviene per il rosso – non ceda sostanze e colore.
Le sue miriadi di sfumature variano in base alle caratteristiche del vitigno, dal metodo di affinamento e dalla zona di coltivazione della vite.
Nella vinificazione in bianco le uve una volta effettuata la vendemmia, vengono trasportate in cantina , diraspate e pressate e il mosto separato senza nessuna macerazione o con una breve macerazione. Alle volte però, si pigiano le uve facendole poi macerare con le bucce a bassa temperatura per un periodo più o meno lungo. In questo modo si possono ottenere vini più ricchi e morbidi.
A questa fase segue la chiarifica del bianco prodotto, che può essere fatta facendo riposare il mosto, per raffreddamento, centrifugazione o filtrazione.
La fermentazione inizia o immettendo lievito selezionato nel mosto oppure spontaneamente, con i lieviti indigeni presenti nell’uva. Per mantenere i profumi, la finezza e la freschezza dei vini bianchi la fermentazione viene fatta a temperature inferiori rispetto alla vinificazione in rosso, generalmente attorno ai 18°C.
Per ottenere un vino fresco e vivace, da bere giovane, si evita la fermentazione malolattica, imbottigliando presto, previa filtrazione e stabilizzazione. Ai vini più complessi , affinati o fermentati in legno, l’imbottigliamento avviene solo dopo diversi mesi passati in botte.
Come si degusta il vino bianco
Innanzi tutto occorre decidere se stappare subito la bottiglia o se far invecchiare il vostro vino bianco. Se volete cedere subito al loro fascino, ai loro profumi di erbe aromatiche, pietra focaia o alle loro note di frutta esotica allora servite il vostro bianco alla giusta temperatura: 6-8° per un bianco giovane e 8-10° per uno più morbido e strutturato.
Come abbinare il vino bianco
I vini bianchi secchi sapranno sorprendervi anche a tavola e non solo per il loro colore giallo paglierino. Come aperitivo e soprattutto abbinato ad un piatto di pesce il vino bianco è sicuramente un must, ma non è facile percepire quale delle tante etichette sarà la più adatta alla circostanza
Vi suggeriamo però di provare del vino bianco in accompagnamento a formaggi, magri freschi e ricchi di latte come la gustosa mozzarella di bufala, o con i formaggi a crosta fiorita a pasta molle. Sono perfetti ovviamente anche con le carni bianche, come le classiche scaloppine ma al di là delle consuetudini, il vino bianco decora perfettamente anche una tavola a base di carne e risotti come anche tartufo. Entra nella nostra enoteca online Clickwine per ricevere suggerimenti specifici per acquistare il miglior vino bianco al miglior prezzo da abbinare ai tuoi piatti preferiti.
Vini bianchi: prezzi e offerte
Ogni settimana troverete sulla nostra enoteca online Clickwine delle etichette di vini bianchi selezionate a prezzo speciale in questa sezione e in quella dedicata alle offerte, potrete poi dare un’occhiata a quelle con il miglior rapporto qualità prezzo.
A disposizione una vasta scelta di prodotti di pregio a prezzi convenienti e davvero esclusivi. Non perdere le incredibili offerte di vini bianchi appartenenti a tutte le più prestigiose cantine di produzione italiana, scopri vini italiani amati e riconosciuti a livello internazionale.
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Vini bianchi: longevità e conservazione
Per quanto tempo posso tenere il vino bianco in cantina? I vini bianchi invecchiando migliorano come i vini rossi? Queste sono le domande che un consumatore di vino si fa quando si parla di vino bianco.
In generale i vini bianchi sono molto meno longevi dei rossi, questo per due motivi: i tannini e l’affinamento. I tannini sono sostanze antiossidanti presenti nelle bucce del vino che non ci sono nei bianchi; Per quanto riguarda l’affinamento invece, la maggior parte dei vini bianchi affina in acciaio per pochi mesi, anche i rossi se affinano poco in acciaio e effettuano macerazioni rapide non durano tanti anni. Diciamo che un bianco classico che affina in acciaio dura dai 2 ai 3 anni massimo. Se effettua macerazione o affina in legno può durare anche 20 anni e migliorare di anno in anno.
Quanti tipi di vini bianchi ci sono?
Non c'è un numero esatto di tipi di vini bianchi, poiché ci sono diverse varietà di uva bianca che possono essere utilizzate per produrre vini bianchi. Alcune delle varietà più comuni di uva bianca usate per produrre vini bianchi sono: Chardonnay, Sauvignon Blanc, Riesling, Pinot Grigio e Moscato. Ci sono anche altre varietà meno comuni come Gewürztraminer, Semillon e Viognier. Ognuna di queste varietà può essere utilizzata per produrre vini bianchi con caratteristiche uniche e diverse, quindi ci sono molti tipi diversi di vini bianchi disponibili.
Come riconoscere un buon vino bianco?
Ci sono diversi modi per riconoscere un buon vino bianco. Uno dei modi più semplici è quello di assaggiare il vino e valutare il suo gusto e l'aroma. Un buon vino bianco dovrebbe avere un gusto piacevole e un aroma delicato e complesso. Altri fattori che possono indicare la qualità di un vino bianco sono l'annata, il vitigno e la zona di produzione. In generale, i vini bianchi prodotti con uve di alta qualità e in annate particolarmente favorevoli tendono ad essere più pregiati e di maggiore qualità. Inoltre, i vini bianchi prodotti in regioni rinomate per la produzione di vini bianchi di alta qualità possono essere considerati più pregiati rispetto a quelli prodotti in altre regioni.
Come capire se un vino bianco è buono?
Come accennato in precedenza, uno dei modi più semplici per capire se un vino bianco è buono è quello di assaggiarlo e valutare il suo gusto e l'aroma. Un buon vino bianco dovrebbe avere un gusto piacevole e un aroma delicato e complesso. Inoltre, è importante tenere presente che la qualità di un vino bianco può essere influenzata da diversi fattori, come l'annata, il vitigno e la zona di produzione. Ad esempio, i vini bianchi prodotti con uve di alta qualità e in annate particolarmente favorevoli tendono ad essere più pregiati e di maggiore qualità. Inoltre, i vini bianchi prodotti in regioni rinomate per la produzione di vini bianchi di alta qualità possono essere considerati più pregiati rispetto a quelli prodotti in altre regioni.
Perché si dice vino bianco?
Il vino bianco viene chiamato in questo modo perché viene prodotto utilizzando uve bianche. La maggior parte delle uve bianche ha buccia trasparente o leggermente colorata, quindi il vino che viene prodotto con queste uve ha un colore chiaro e trasparente. A volte il colore del vino bianco può essere influenzato dal tipo di uva utilizzata, dal processo di vinificazione e dall'aggiunta di altri ingredienti, ma in generale il vino bianco ha un colore chiaro e trasparente.
Come sostituire il vino bianco?
Se si vuole sostituire il vino bianco in una ricetta, ci sono diversi ingredienti che si possono utilizzare. Una delle opzioni più comuni è quella di utilizzare brodo di pollo o di verdura al posto del vino bianco. Altre opzioni possono includere l'utilizzo di aceto bianco o di succo di mele diluito con acqua. Inoltre, in alcuni casi è possibile omettere completamente il vino bianco e utilizzare altri ingredienti per ottenere il sapore desiderato nella ricetta.
