Dal profumo avvolgente ed equilibrato, è un vino dal bouquet armonico dove ogni componente olfattivo non prevale sull’altro.
Dal profumo avvolgente ed equilibrato, è un vino dal bouquet armonico dove ogni componente olfattivo non prevale sull’altro.
Dal profumo avvolgente ed equilibrato, è un vino dal bouquet armonico dove ogni componente olfattivo non prevale sull’altro.
Il Gattinara è un vino austero e complesso, in grado di comunicare con decisione l’equilibrio tra le sue asperità importanti e le sue note suadenti. Il terroir del Gattinara D.O.C.G, di solo 100 ettari vitati, è votato alla vigna da oltre 7 secoli. Le uve Nebbiolo, d’altro canto, sono raffigurate nell’affresco che orna la porta della chiesa del paese, risalente al XIV secolo, a testimonianza del ruolo centrale della viticultura nel territorio.
Il Gattinara è un vino austero e complesso, in grado di comunicare con decisione l’equilibrio tra le sue asperità importanti e le sue note suadenti. Il terroir del Gattinara D.O.C.G, di solo 100 ettari vitati, è votato alla vigna da oltre 7 secoli. Le uve Nebbiolo, d’altro canto, sono raffigurate nell’affresco che orna la porta della chiesa del paese, risalente al XIV secolo, a testimonianza del ruolo centrale della viticultura nel territorio.
Il Gattinara è un vino austero e complesso, in grado di comunicare con decisione l’equilibrio tra le sue asperità importanti e le sue note suadenti. Il terroir del Gattinara D.O.C.G, di solo 100 ettari vitati, è votato alla vigna da oltre 7 secoli. Le uve Nebbiolo, d’altro canto, sono raffigurate nell’affresco che orna la porta della chiesa del paese, risalente al XIV secolo, a testimonianza del ruolo centrale della viticultura nel territorio.
Il Gattinara è un vino austero e complesso, in grado di comunicare con decisione l’equilibrio tra le sue asperità importanti e le sue note suadenti. Il terroir del Gattinara D.O.C.G, di solo 100 ettari vitati, è votato alla vigna da oltre 7 secoli. Le uve Nebbiolo, d’altro canto, sono raffigurate nell’affresco che orna la porta della chiesa del paese, risalente al XIV secolo, a testimonianza del ruolo centrale della viticultura nel territorio.
Il Gattinara è un vino austero e complesso, in grado di comunicare con decisione l’equilibrio tra le sue asperità importanti e le sue note suadenti. Il terroir del Gattinara D.O.C.G, di solo 100 ettari vitati, è votato alla vigna da oltre 7 secoli. Le uve Nebbiolo, d’altro canto, sono raffigurate nell’affresco che orna la porta della chiesa del paese, risalente al XIV secolo, a testimonianza del ruolo centrale della viticultura nel territorio.
Il nome deriva dal frutto a “bacca nera” e dalla città siracusana di Avola. Il Nero d’Avola sull’Isola fu introdotto diversi secoli fa da colonizzatori provenienti dalla Grecia e poi si è adattato perfettamente a questo nuovo ambiente tanto da diventare il vitigno a bacca nera più famoso e importante della Sicilia. Fino alla prima metà del XX secolo il vino Nero d’Avola veniva utilizzato quasi esclusivamente come vino da taglio, negli ultimi decenni i viticoltori siciliani hanno iniziato la produzione di questo vino in purezza con risultati davvero eccellenti.
Rosso rubino intenso con sfumature violacee. Al naso esprime intriganti profumi varietali di piccoli frutti neri, viola, liquirizia, vaniglia e cacao. In bocca è fresco e possiede una ottima struttura con tannini morbidi e lunga persistenza. Abbinamenti gastronomici: salumi, primi piatti di terra, arrosti di carne, cacciagione, formaggi stagionati.
Rosso rubino con sfumature violacee. Al naso è fruttato con sentori di frutta rossa matura: mora, amarena e ribes. Al palato è fresco, secco, fruttato e con tannini morbidi. Abbinamenti gastronomici: salumi, piatti di terra, zuppe, minestre, grigliate di carne e formaggi stagionati.
Rosso rubino profondo con riflessi violacei e bordo granato. Al naso si esprime con grande eleganza con ampi profumi di frutta rossa matura e fini note speziate di cacao, vaniglia, chiodi di garofano, caffè e cannella. Al palato è un vino di grande struttura, eleganza ed equilibrio e di lunga persistenza. I tannini sono raffinati e vellutati. Abbinamenti gastronomici: Antipasti a base di salumi e primi piatti a base di sughi e carne, tartufo e funghi porcini. Ideale con arrosti e cacciagione, ottimo con formaggi vari stagionati e cioccolato fondente.
Il Pinot Nero di Cembra nasce in vigneti valle di Cembra, nel cuore del Trentino Alto Adige, posti a un'altitudine di 500-600 m. s.l.m.
Il Pinot Nero di Cembra nasce in vigneti valle di Cembra, nel cuore del Trentino Alto Adige, posti a un'altitudine di 500-600 m. s.l.m.
Rosso rubino con riflessi violacei. Vino intenso e profondo che rispecchia il territorio in tutto il suo calore e splendore. Il delicato affinamento in pregiati roveri ha contribuito alla sua complessità aromatica: al naso esprime un bouquet intenso di frutti rossi maturi come amarena sotto spirito, ribes, mora selvatica, e viola arricchito da note tostate di cacao, tabacco, cuoio e caffè. In bocca è pieno ed elegante con tannino vellutati, dotato di una buona acidità e lunga persistenza. Frutta e spezie si uniscono armoniosamente, lasciando percepire in bocca ricordi di ciliegie e cacao. Al retrogusto si presenta intenso con note balsamiche e piacevolmente fruttate. Grazie alla sua ottima struttura e concentrazione di frutto è un vino capace di evolvere e migliorare per molti anni in bottiglia. Abbinamenti: eccellente con carni rosse, piatti grassi e succulenti, pietanze saporite e piccanti. Salumi e formaggi stagionati e piatti tipici del territorio abruzzese: arrosticini di pecora, salsicce di fegato, agnello e castrato alla brace, costate di manzo e carni di selvaggina. Temperatura di servizio 16 gradi.
Rosso rubino impenetrabile con sentori di frutti rossi, visciole e sfumature di sottobosco; in bocca diretto, vigoroso e mai invasivo; tannino pronunciato e persistente, buona struttura; olfatto complesso.
L'Etna Rosso San Lorenzo di Girolamo Russo nasce in vigneti situati nella Contrada San Lorenzo (Randazzo), nello straordinario panorama vitivinicolo dell'Etna, terroir particolarmente vocato alla produzione di vini di grande pregio, che beneficia di escursioni termiche uniche.
L'Etna Rosso San Lorenzo di Girolamo Russo nasce in vigneti situati nella Contrada San Lorenzo (Randazzo), nello straordinario panorama vitivinicolo dell'Etna, terroir particolarmente vocato alla produzione di vini di grande pregio, che beneficia di escursioni termiche uniche.
Il vino San Lorenzo Piano delle Colombe magnum Etna Rosso D.O.C. è un'etichetta con firma Girolamo Russo. Dalle spiccate caratteristiche organolettiche, è compagna perfetta per primi piatti robusti, carni rosse alla griglia, selvaggina, cacciagione e pollame nobile. Armonioso e caratteristico, il vino San Lorenzo Piano delle Colombe magnum Etna Rosso D.O.C. conserva la ricchezza delle uve Nerello Mascalese coltivate nella zona di Randazzo (CT)
Nonostante il colore rubino del Nerello Mascalese giovane sia abbastanza scarico, qui troviamo un punto di fittezza in più. Non è un caso. La concentrazione che offrono le vecchie vigne si nota fin dal colore. Poi il naso. Chiuso in una prima fase, si apre piano piano offrendo prima delle note deliziose di piccolo frutto rosso, poi tanto altro. E allora ecco la fragolina, poi il mirtillo, un tocco di ribes. E ancora una nuance speziata, un cenno terroso, acre, quasi ematico e poi ancora un finale di sottobosco. La bocca richiama nei sapori tutto ciò che occhio e naso hanno anticipato. Il vino è avvolgente, il tessuto cremoso. Mai però si avvertono eccessive morbidezze, anzi. I Sali minerali del terreno danno una sapidità da manuale, l'acidità della montagna si sente eccome. E poi il tannino, fine, ben amalgamato alla materia, capace di dare ritmo al sorso. Finale di grande profondità, pulizia eleganza.
L'Etna Rosso Feudo di Girolamo Russo nasce in vigneti situati nella contrada Feudo a Randazzo, nello straordinario panorama vitivinicolo dell'Etna, terroir particolarmente vocato alla produzione di vini di grande pregio, grazie a escursioni termiche uniche.
L'Etna Rosso Feudo di Girolamo Russo nasce in vigneti situati nella contrada Feudo a Randazzo, nello straordinario panorama vitivinicolo dell'Etna, terroir particolarmente vocato alla produzione di vini di grande pregio, grazie a escursioni termiche uniche.
L'Etna Rosso Feudo di Mezzo di Girolamo Russo ha un tannino ancora giovane ed un pò ruvidi. Di un rosso rubino intenso offre al naso sentori Sentori di frutta matura, di ciliegia, di marasca, erbe aromatiche, essenze balsamiche e note di vaniglia e tabacco. All'assaggio si presenta morbido, ma con tannini ancora un pò ruvidi, di ottima struttura, complesso di grande pienezza gustativa e persistenza
L'Etna Rosso Feudo di Mezzo di Girolamo Russo ha un tannino ancora giovane ed un pò ruvidi. Di un rosso rubino intenso offre al naso sentori Sentori di frutta matura, di ciliegia, di marasca, erbe aromatiche, essenze balsamiche e note di vaniglia e tabacco. All'assaggio si presenta morbido, ma con tannini ancora un pò ruvidi, di ottima struttura, complesso di grande pienezza gustativa e persistenza
L'Etna rosso Calderara Sottana di Girolamo Russo nasce nelle vigne situate nella contrada Contrada Calderara Sottana a Randazzo, nello straordinario panorama vitivinicolo dell'Etna, terroir particolarmente vocato alla produzione di vini di grande pregio, grazie a escursioni termiche uniche.
Prodotto nella zona di produzione più antica, come recita il disciplinare che la regola, questa zona ha dato il nome al vino ed è la sola dove si produce il Chianti Classico. Si estende tra Firenze e Siena in un territorio di struggente bellezza, fatto di borghi arroccati sulla cima dei colli, di olivi coltivati in campi scoscesi dal contorno irregolare e di cipressi messi in fila a delimitare le innumerevoli strade bianche.
Il Pinot Nero Riserva "Vigna Kolf" è un vino rosso corposo e intenso dal profilo elegante e raffinato, nato a 1030 metri di altitudine da un unico vigneto. Maturato per un anno in barrique, esprime aromi di frutti di bosco, ciliegia e fragola, seguiti da note di cacao, vaniglia e legni nobili. Al sorso, nonostante la struttura decisa e morbida, è agile e vibrante, con un tannino morbido e una garbata freschezza
Il Pinot Nero Riserva "Vigna Kolf" è un vino rosso corposo e intenso dal profilo elegante e raffinato, nato a 1030 metri di altitudine da un unico vigneto. Maturato per un anno in barrique, esprime aromi di frutti di bosco, ciliegia e fragola, seguiti da note di cacao, vaniglia e legni nobili. Al sorso, nonostante la struttura decisa e morbida, è agile e vibrante, con un tannino morbido e una garbata freschezza
Rosso rubino compatto. Il bouquet rivela fragranza di rose rosse, amarena, arancia sanguinella e mora. Seguono bacche di ginepro, fiori essiccati, sigaro toscano e sottobosco. I tannini sono fitti e setosi che si sviluppano su una base sapida e fresca. Finale persistente su echi di ribes nero.
Il Cortona Syrah Selverello della Cantina Dal Cero nasce nella Tenuta Montecchiesi, situata sulle colline toscane a sud di Arezzo, al confine con l'Umbria.
Il colore rosso rubino con riflessi violacei che si attenuano con l’affinamento. Profumo intenso, che evoca la mora selvatica, i frutti di bosco con note vinose e vegetali. Sapore deciso, i tannini sono integrati e il finale piacevolmente amarognolo. IlRefosco dal peduncolo rosso è un antico vitigno friulano, forse la migliore varietà friulana di uva a bacca rossa.
Colore rosso rubino intenso, aroma pieno e fragrante, leggermente erbaceo, che ricorda l’amarena, il lampone, la mora, il mirtillo. Gusto secco, strutturato, sapido. Vino indicato per piatti di carne bianca e rossa, arrosti e formaggi di mezza stagionatura.
Colore rosso rubino intenso, aroma pieno e fragrante, leggermente erbaceo, che ricorda l'amarena, il lampone, la mora, il mirtillo. Gusto secco, strutturato, sapido. Vino indicato per piatti di carne bianca e rossa, arrosti e formaggi di mezza stagionatura.
Di colore rosso rubino intenso con l’affinamento sviluppa riflessi granati. Profumo speziato e fruttato con sfumature di lampone e mirtillo. Corpo robusto, pieno, sapido, è vino da invecchiamento è il Principe dei vini rossi. E’ un vino da carni della grande cucina, da arrosti di carni rosse, ottimo con pollame, e formaggi a pasta dura.
Vino dal colore rosso rubino tendente al violaceo. Aroma intenso spiccatamente erbaceo e vinoso. Sapore pieno, tannico. E’ vino da carni rosse e arrosti e si accosta bene anche alla selvaggina da piuma e a formaggi stagionati.
Una Riserva dal carattere austero e solenne, che tocca gli apici qualitativi di tutta la gamma realizzata dall’azienda agricola Valentino Butussi. Questo “Santuari” è un Cabernet Sauvignon DOC dove l’equilibrio fra gusto e profumo rende il sorso incisivo ed espressivo, denotandone il grande potenziale evolutivo nel corso del tempo. Le uve, accuratamente selezionate, dopo la raccolta fermentano in botti di rovere grazie all’utilizzo di lieviti indigeni. Poi si passa all’affinamento, svolto per due anni in botti di rovere dalla capienza di 300 litri; dopo l’imbottigliamento, il vino matura ulteriormente in vetro per 12 mesi. Un’etichetta che interpreta il terroir dei Colli Orientali del Friuli con una produzione di nicchia, dove eccellenza e capacità d’invecchiamento vanno di pari passo, regalandoci un vino rosso di grande valore.
Un vino rosso di carattere, ottenuto dalle uve regine della Valpolicella. Peratara de La Collina dei Ciliegi è ideale con primi ricchi e carni rosse.
Nati da un’agricoltura pulita e sostenibile, nel rispetto di un paesaggio disegnato dalla cultura e dalla tradizione, dal 2010 i vini de L’Astore sono certificati “prodotti da uve biologiche”. Simbolo del territorio salentino nella sua vocazione rosatista e nei vecchi Alberelli di Negroamaro e di Primitivo; la produzione valorizza gli antichi vitigni autoctoni come il Negroamaro, la Malvasia Nera, la Malvasia Bianca Antica, il Susumaniello ed il Primitivo.
Nati da un’agricoltura pulita e sostenibile, nel rispetto di un paesaggio disegnato dalla cultura e dalla tradizione, dal 2010 i vini de L’Astore sono certificati “prodotti da uve biologiche”. Simbolo del territorio salentino nella sua vocazione rosatista e nei vecchi Alberelli di Negroamaro e di Primitivo; la produzione valorizza gli antichi vitigni autoctoni come il Negroamaro, la Malvasia Nera, la Malvasia Bianca Antica, il Susumaniello ed il Primitivo.
Il Testal Rosso Verona IGT 2019 di Vini Nicolis è un vino ottimo, espressione del territorio veronese.
Profondo rosso rubino cupo che vira gradualmente verso il granato. Naso potente ed aristocratico fatto di frutta matura, confettura, sensazioni di cacao, mallo di noce, tabacco e cuoio. Vino di corpo potente, ma gentile ed elegante, nobilissimo nella rotondità, complesso e con un inconfondibile sapore giocato sull’equilibrio tra volume e morbidezza, calore e freschezza, austerità e ricchezza.
Profondo rosso rubino cupo che vira gradualmente verso il granato. Naso potente ed aristocratico fatto di frutta matura, confettura, sensazioni di cacao, mallo di noce, tabacco e cuoio. Vino di corpo potente, ma gentile ed elegante, nobilissimo nella rotondità, complesso e con un inconfondibile sapore giocato sull’equilibrio tra volume e morbidezza, calore e freschezza, austerità e ricchezza.
Vino rosso perfetto per un aperitivo o una cena in amicizia, non troppo impegnativo, ottimo per antipasti, primi e secondi di carne. Il terreno molto vocato da cui nascono le uve gli conferisce gradevoli sentori speziati, l'affinamento più breve lo rende adatto ad un consumo giovane ed evidenzia il frutto rispetto alla struttura. Il gusto pieno ed elegante lo distingue rispetto ad altri vini della sua categoria.
Porta un nome di donna (Elena) questo vino dal colore rosso rubino con riflessi granata che matura in cantina prima dell’imbottigliamento. Offre al naso sensazioni di frutta matura e una lunga persistenza aromatica leggermente vanigliata. In bocca è asciutto, sapido, gradevolmente acido, di gran corpo e armonia. Si abbina ad arrosti e stufati di carne, salumi da cottura, stracotti di selvaggina.
Vino di grande struttura, buona armonia e lunga persistenza. Ha colore rosso rubino profondo con riflessi granati, profumi fruttati intensi di ribes e more, sostenuti da una nota di vaniglia. Il sapore asciutto, gradevolmente acido, di grande sapidità, ben si accompagna a salumi, arrosti e bolliti di carni rosse, formaggi ben stagionati.
Questa versione di barbaresco Bera prende il nome dalla collina Serraboella, posta in Comune di Neive, particolarmente vocata alla produzione di vini nobili, eleganti, longevi. Ha colore rubino brillante con sfumature aranciate, il sapore è robusto e pieno, con sensazioni anche speziate. Un barbaresco d' eccellenza, completo e caratteristico, che si presta ad accompagnare piatti importanti a base di carne e selvaggina. Grazie alla sua longevità, può diventare anche un pezzo da collezione, che saprà regalarci forti emozioni aperto anche dopo venticinque anni!
Vino di grande nobiltà, austero, elegante, franco, ottenuto da uve Nebbiolo proveniente da vigneti di proprietà dal prestigioso crù Rabaja in Barbaresco.
Vino di grande nobiltà, austero, elegante, franco, ottenuto da uve Nebbiolo proveniente da vigneti di proprietà dal prestigioso crù Rabaja in Barbaresco.
Elegante, austero, di grande nobiltà; questo vino ottenuto da uve Nebbiolo, esibisce un colore rosso granato con riflessi aranciati. Nel bicchiere sprigiona profumi eterei e speziati, con note leggere di vaniglia e fiori passiti, mentre in bocca si rivela generoso, di grande armonia e persistenza. Accompagna bene carni rosse, selvaggina e formaggi stagionati. Ottenuto da uve Nebbiolo proveniente da vigneti della sottozona Basarin in Neive.
Prodotto con uve Nebbiolo, è un vino di colore granato con riflessi aranciati, vivo e avvincente. Ha profumi eterei, ampi e persistenti, che ricordano la violetta e la rosa, sapore asciutto, di buona struttura, piacevolmente sapido, con tannini già dolci. Si abbina con carni rosse grigliate, paste al forno, formaggi di media stagionatura.
Per “chiusa” si intendeva un oliveto circoscritto spesso delimitato da muretti in pietra. Anche la Chiusa di Pannone lo era, mentre oggi è la singola vigna usata in esclusiva per l’omonimo vino.
Il Gattinara Riserva è un vino rosso robusto e molto intenso, affinato 36 mesi in botti di rovere. Dal colore granato intenso, al naso si presenta elegante, con note di confettura di rose, frutti di bosco, spezie e sfumature minerali. In bocca risulta pieno, strutturato, ma sempre fresco, con tannini compatti ed una lunga persistenza di confetture e spezie
Classe 33 Rosso è il frutto di un progetto iniziato nel 2000 quando piantammo la vigna così detta “Bacchilega”. Un obiettivo ambizioso: portare nel bicchiere un sangiovese strettamente di territorio, senza “mediazioni” (legno) o “aiutini” (vitigni migliorativi). Solo con la vendemmia 2021, quando finalmente le piante sono entrate in età “matura”, ci siamo convinti che l’obiettivo, secondo noi, era centrato. Non poteva non portare in etichetta la sottozona “Serra”. Non poteva non essere dedicato a Babbo Sergio
Il nostro rosso più importante, dalla migliore vigna di del podere di Petrignone, dedicato a mamma Thea: quando morì, era il 1989, noi eravamo poco più che ragazzini, decidemmo di continuare la sua passione, e, se un giorno avessimo prodotto un vino molto buono, di dedicarlo a lei. Furono necessari dieci anni, ma fummo felici, nel 1999 di presentare il Thea 1997. Dedicato a te, mamma.
Dal 1981 Arte simboleggia il nostro desiderio di sperimentare; la curiosità di cercare strade nuove ed inesplorate, senza mai dimenticare da dove veniamo. È così che nasce l’Arte, dall’equilibrio fra due varietà così diverse ma complementari. Struttura e carattere da Nebbiolo, morbidezza ed eleganza dalla Barbera.
Dal 1981 Arte simboleggia il nostro desiderio di sperimentare; la curiosità di cercare strade nuove ed inesplorate, senza mai dimenticare da dove veniamo. È così che nasce l’Arte, dall’equilibrio fra due varietà così diverse ma complementari. Struttura e carattere da Nebbiolo, morbidezza ed eleganza dalla Barbera.
La prima bandiera posta da Domenico in Ginestra e il primo vino con cui si fece conoscere nel mondo. Uno dei vini che negli ultimi 30 anni hanno fatto la storia della denominazione Barolo nella sua interezza.
Vitigno storico e nostro cavallo di battaglia. Forte e gentile nel carattere e nella morbidezza (come si dice anche degli abruzzesi). Ottenuto da uve autoctone e selezionate nella raccolta. Impianto a filari 1/2 altezza esposto a solagna su terreno calcareo-argilloso. Aspetto di colore rosso cardinale con riflessi violacei tendenti al blu. Eccellente e ben strutturato. Bouquet fruttato e speziato, sapore intenso e di buon corpo. Ideale con carni rosse alla brace e non solo, salame e formaggi stagionati.
Message in a Bottle si unisce ora al nostro portafoglio di vini acclamati. Un vino IGT toscano versatile e di grande bevibilità, si abbina a molti piatti. Con una gradazione alcolica di 13,2% viene invecchiato per 12 mesi in botti di rovere francese.
IO Selva delle Mura, da uve 100% montepulciano è un vino naturale fermo e secco. La vendemmia avviene a fine ottobre e prima della fermentazione fa una macerazione sulle bucce di qualche giorno e solo successivamente viene fatto fermentare alla temperatura controllata di circa 28°C. La fermentazione malolattica si svolge in barrique dove affina per 15 mesi seguiti da 12 mesi in bottiglia. L'imbottigliamento avviene 2 anni dopo la vendemmia.
Il Montepulciano d’Abruzzo viene prodotto con solo uve montepulciano allevate con la classica pergola abruzzese. Il vigneto ha circa 20 anni di età con una resa di 95 quintali per ettaro. La vendemmia avviene verso la seconda metà di ottobre. Dopo un paio di giorni di macerazione sulle bucce il mosto viene fatto fermentare ad una temperatura controllata di 28°C. Sia la fermentazione alcolica sia la malolattica avvengono spontaneamente. Affina 6 mesi in acciaio. Il Montepulciano d’Abruzzo di Nic Tartaglia si presenta con un colore rosso rubino molto intenso, distinti profumi di amarena sotto spirito, note scure come il tabacco e pepe. Un vino corposo, avvolgente, di corpo. Buona la sapidità ed il tannino importante. Da provare assolutamente con gli arrosticini!
Vibrante e deciso, NoTrix è diretto e trasparente: non vuole e non ha bisogno di “abbellimenti”. E' un vino dal brillante color rubino, dai sentori intensi e giocosi di frutti rossi e fiori di geranio. I suoi tannini solidi e ben integrati sostengono un palato dal corpo agile e dinamico, dove note speziate di zenzero e anice stellato accompagnano la beva verso un finale salino e molto persistente. Così è il Perricone, e così mi piace che sia questo vino: senza trucchi e senza falsità, lontano da modelli enologici che non appartengono alla tradizione vinicola di Menfi.
Femminile e sensuale, Lu Còri racconta di una Sicilia baciata dal sole e accarezzata dalle brezze marine. La sua splendida livrea color porpora, bordata da riflessi viola in gioventù, evolve verso il rubino con il passare degli anni. I frutti rossi maturi, la mora e il lampone soprattutto, ne caratterizzano il bouquet, reso intrigante da note di salamoia e da una lieve speziatura. In bocca è fragrante, morbido e vellutato, con tannini delicati, perfettamente integrati in un finale succoso e persistente.
L’Alicante è una varietà di origine spagnola, introdotta in Sicilia durante le dominazioni del XV-XVI secolo e diffusa in molte regioni del Mediterraneo, dove è conosciuta anche con il nome di Garnacha, Grenache e Cannonau. A Menfi la sua personalità è influenzata dal microclima marino che arricchisce la morbidezza fruttata tipica del vitigno di una particolare nota salina e rende il vino molto espressivo e piacevolissimo. Ciàtu è amore, è alito e respiro, è l’energia del sole, la forza profonda della terra, il soffio stesso della vita.
Tutta l'attenzione che Piccolo Bacco dei Quaroni mette nei propri vini spicca nell'Oltrepò Pavese Pinot Nero DOC Vigneto La Fiocca, vino rosso tra i più interessanti dellintera denominazione.
I soci di AGRILOGICA coltivano in Sardegna vigneti, oliveti e orti con metodo biologico, nel rispetto della terra e delle normative europee.
Il Langhe DOC Nebbiolo rappresenta un’espressione immediata, piacevole e rotonda della varietà nebbiolo. Le uve utilizzate provengono da vigneti siti in diversi comuni delle Langhe.
Proveniente dal piccolo vigneto "Parafada", poco più di un ettaro nel comune di Serralunga d'Alba, questo Barolo di Massolino segue un invecchiamento in botti di rovere per la durata minima di 30 mesi, con sosta in bottiglia per circa un anno. Il Parafada è l'espressione più floreale di Serralunga d'Alba: un Barolo chiuso, austero, che negli anni farà sognare gli amanti di questo grande Rosso italiano.
Proveniente dal piccolo vigneto "Parafada", poco più di un ettaro nel comune di Serralunga d'Alba, questo Barolo di Massolino segue un invecchiamento in botti di rovere per la durata minima di 30 mesi, con sosta in bottiglia per circa un anno. Il Parafada è l'espressione più floreale di Serralunga d'Alba: un Barolo chiuso, austero, che negli anni farà sognare gli amanti di questo grande Rosso italiano.
Proveniente dall’omonimo vigneto nel cru del comune di Serralunga d’Alba, il Barolo Margheria di Massolino invecchia in botti di rovere per un minimo di 30 mesi, cui segue una permanenza in bottiglia di circa un anno. Rosso granato intenso, si apre al naso su note speziate e di sottobosco, mentre al palato è un’esplosione di frutta a polpa scura, caffè tostato e spezie orientali.
Legata fin dal principio alla storia della nostra famiglia, la Vigna Rionda è da sempre considerata uno dei luoghi più esclusivi e leggendari del mondo enoico. Vi presentiamo oggi quello che riteniamo essere uno dei più grandi baroli da noi prodotti, espressione di un millesimo che rimarrà nella storia e che per questo andava celebrato a dovere...
Semplicemente il Barolo di Serralunga all’apice delle sue potenzialità. Il Barolo DOCG Vigna Rionda Riserva è il vino del quale siamo più orgogliosi.
Semplicemente il Barolo di Serralunga all’apice delle sue potenzialità. Il Barolo DOCG Vigna Rionda Riserva è il vino del quale siamo più orgogliosi.
Semplicemente il Barolo di Serralunga all’apice delle sue potenzialità. Il Barolo DOCG Vigna Rionda Riserva è il vino del quale siamo più orgogliosi.
Semplicemente il Barolo di Serralunga all’apice delle sue potenzialità. Il Barolo DOCG Vigna Rionda Riserva è il vino del quale siamo più orgogliosi.
Semplicemente il Barolo di Serralunga all’apice delle sue potenzialità. Il Barolo DOCG Vigna Rionda Riserva è il vino del quale siamo più orgogliosi.
Il Langhe DOC Nebbiolo rappresenta un’espressione immediata, piacevole e rotonda della varietà nebbiolo. Le uve utilizzate provengono da vigneti siti in diversi comuni delle Langhe.
Il Langhe DOC Nebbiolo rappresenta un’espressione immediata, piacevole e rotonda della varietà nebbiolo. Le uve utilizzate provengono da vigneti siti in diversi comuni delle Langhe.
Una Barbera matura e strutturata, che riceve maggior profondità espressiva grazie a un periodo di affinamento più lungo. Viene messa in commercio a partire dal secondo anno di affinamento.
Il Barolo "Parussi" di Massolino è un vino che esprime in modo austero e generoso il tannino fitto tipico del cru Parussi. Affinato 30 mesi in botte, esprime sentori di frutta matura, erbe officinali, spezie e sensazioni eteree. Avvolgente e voluminoso al palato
Il Barolo "Parafada" di Massolino nasce da viti che hanno più di 50 anni del cru Parafada di Serralunga e matura per 30 mesi in botte. Il bouquet è floreale, speziato, profondo e molto elegante. Al palato è caldo e morbido, molto armonico ed equilibrato, dalla lunghissima persistenza
Margheria è un piccolo cru nel comune di Serralunga d’Alba dove un terreno leggermente più sabbioso regala dei vini più delicati e raffinati. Massolino è da anni uno dei maggiori interpreti di questa vigna attraverso un Barolo dallo stile tradizionale, con un lungo affinamento di 30 mesi in botte grande di rovere di Slavonia e un anno in bottiglia. Il Barolo Margheria Massolino è un vino austero e strutturato, con un bouquet che verte su note floreali e speziate per virare poi su sentori balsamici e mentolati. Al palato è caldo e suadente, con una spiccata freschezza che si integra bene con un tannino setoso. Un vino importante che racchiude in sé tutta la storia della sua terra d'origine ed esprime al meglio le sue doti se accompagnato a piatti ricchi, come gli arrosti di carne rossa o la selvaggina in umido. Ottimo anche su formaggi di media e lunga stagionatura. Da bere oggi e riprovare fra 15 anni
Margheria è un piccolo cru nel comune di Serralunga d’Alba dove un terreno leggermente più sabbioso regala dei vini più delicati e raffinati. Massolino è da anni uno dei maggiori interpreti di questa vigna attraverso un Barolo dallo stile tradizionale, con un lungo affinamento di 30 mesi in botte grande di rovere di Slavonia e un anno in bottiglia. Il Barolo Margheria Massolino è un vino austero e strutturato, con un bouquet che verte su note floreali e speziate per virare poi su sentori balsamici e mentolati. Al palato è caldo e suadente, con una spiccata freschezza che si integra bene con un tannino setoso. Un vino importante che racchiude in sé tutta la storia della sua terra d'origine ed esprime al meglio le sue doti se accompagnato a piatti ricchi, come gli arrosti di carne rossa o la selvaggina in umido. Ottimo anche su formaggi di media e lunga stagionatura. Da bere oggi e riprovare fra 15 anni
Margheria è un piccolo cru nel comune di Serralunga d’Alba dove un terreno leggermente più sabbioso regala dei vini più delicati e raffinati. Massolino è da anni uno dei maggiori interpreti di questa vigna attraverso un Barolo dallo stile tradizionale, con un lungo affinamento di 30 mesi in botte grande di rovere di Slavonia e un anno in bottiglia. Il Barolo Margheria Massolino è un vino austero e strutturato, con un bouquet che verte su note floreali e speziate per virare poi su sentori balsamici e mentolati. Al palato è caldo e suadente, con una spiccata freschezza che si integra bene con un tannino setoso. Un vino importante che racchiude in sé tutta la storia della sua terra d'origine ed esprime al meglio le sue doti se accompagnato a piatti ricchi, come gli arrosti di carne rossa o la selvaggina in umido. Ottimo anche su formaggi di media e lunga stagionatura. Da bere oggi e riprovare fra 15 anni
Margheria è un piccolo cru nel comune di Serralunga d’Alba dove un terreno leggermente più sabbioso regala dei vini più delicati e raffinati. Massolino è da anni uno dei maggiori interpreti di questa vigna attraverso un Barolo dallo stile tradizionale, con un lungo affinamento di 30 mesi in botte grande di rovere di Slavonia e un anno in bottiglia. Il Barolo Margheria Massolino è un vino austero e strutturato, con un bouquet che verte su note floreali e speziate per virare poi su sentori balsamici e mentolati. Al palato è caldo e suadente, con una spiccata freschezza che si integra bene con un tannino setoso. Un vino importante che racchiude in sé tutta la storia della sua terra d'origine ed esprime al meglio le sue doti se accompagnato a piatti ricchi, come gli arrosti di carne rossa o la selvaggina in umido. Ottimo anche su formaggi di media e lunga stagionatura. Da bere oggi e riprovare fra 15 anni
Margheria è un piccolo cru nel comune di Serralunga d’Alba dove un terreno leggermente più sabbioso regala dei vini più delicati e raffinati. Massolino è da anni uno dei maggiori interpreti di questa vigna attraverso un Barolo dallo stile tradizionale, con un lungo affinamento di 30 mesi in botte grande di rovere di Slavonia e un anno in bottiglia. Il Barolo Margheria Massolino è un vino austero e strutturato, con un bouquet che verte su note floreali e speziate per virare poi su sentori balsamici e mentolati. Al palato è caldo e suadente, con una spiccata freschezza che si integra bene con un tannino setoso. Un vino importante che racchiude in sé tutta la storia della sua terra d'origine ed esprime al meglio le sue doti se accompagnato a piatti ricchi, come gli arrosti di carne rossa o la selvaggina in umido. Ottimo anche su formaggi di media e lunga stagionatura. Da bere oggi e riprovare fra 15 anni
Margheria è un piccolo cru nel comune di Serralunga d’Alba dove un terreno leggermente più sabbioso regala dei vini più delicati e raffinati. Massolino è da anni uno dei maggiori interpreti di questa vigna attraverso un Barolo dallo stile tradizionale, con un lungo affinamento di 30 mesi in botte grande di rovere di Slavonia e un anno in bottiglia. Il Barolo Margheria Massolino è un vino austero e strutturato, con un bouquet che verte su note floreali e speziate per virare poi su sentori balsamici e mentolati. Al palato è caldo e suadente, con una spiccata freschezza che si integra bene con un tannino setoso. Un vino importante che racchiude in sé tutta la storia della sua terra d'origine ed esprime al meglio le sue doti se accompagnato a piatti ricchi, come gli arrosti di carne rossa o la selvaggina in umido. Ottimo anche su formaggi di media e lunga stagionatura. Da bere oggi e riprovare fra 15 anni
Margheria è un piccolo cru nel comune di Serralunga d’Alba dove un terreno leggermente più sabbioso regala dei vini più delicati e raffinati. Massolino è da anni uno dei maggiori interpreti di questa vigna attraverso un Barolo dallo stile tradizionale, con un lungo affinamento di 30 mesi in botte grande di rovere di Slavonia e un anno in bottiglia. Il Barolo Margheria Massolino è un vino austero e strutturato, con un bouquet che verte su note floreali e speziate per virare poi su sentori balsamici e mentolati. Al palato è caldo e suadente, con una spiccata freschezza che si integra bene con un tannino setoso. Un vino importante che racchiude in sé tutta la storia della sua terra d'origine ed esprime al meglio le sue doti se accompagnato a piatti ricchi, come gli arrosti di carne rossa o la selvaggina in umido. Ottimo anche su formaggi di media e lunga stagionatura. Da bere oggi e riprovare fra 15 anni
Il Barolo Massolino rappresenta la sintesi delle differenti caratteristiche che ciascun terroir offre. La'azienda ha da sempre prediletto il tradizionale invecchiamento in botti grandi di rovere di Slavonia per mantenere un'identità più schietta e pura. Gamma di profumi ampia e variabile, sorprendente evoluzione espressiva nel tempo.
Il Barolo Massolino rappresenta la sintesi delle differenti caratteristiche che ciascun terroir offre. La'azienda ha da sempre prediletto il tradizionale invecchiamento in botti grandi di rovere di Slavonia per mantenere un'identità più schietta e pura. Gamma di profumi ampia e variabile, sorprendente evoluzione espressiva nel tempo.
Il Barolo DOCG è un vino prodotto nella cantina Massolino di Sarralunga d'Alba. L'azienda vanta una tradizione famigliare giunta alla quarta generazione e da sempre si propone di realizzare bottiglie in grado di esprimere con qualità tutta la bellezza di un territorio unico. Le uve provengono dai vitigni Nebbiolo, classici in questa zona ricca di calcare e dal clima temperato, che ne favoriscono la coltivazione ottimale. Dopo la vendemmia accurata, si procede con la macerazione e la fermentazione di lunga durata che ha luogo in tini di rovere. In seguito, si effettua l'affinamento di circa 30 mesi in grandi botti di rovere di Slavonia. Prima della messa in commercio, il vino necessita di un ulteriore periodo di invecchiamento in bottiglia, in locali molto bui e freschi, al fine di ottenere maggiore espressività. Il Barolo DOCG è un vino corposo e strutturato, che ben si presta per la pronta beva, ma può evolvere in cantina per parecchi anni.
Il Barbaresco della cantina Massolino è un'espressione piemontese di uno dei territori più famosi al mondo per la vinificazione di rossi importanti. Questa etichetta viene realizzata con uve di Nebbiolo in purezza accuratamente selezionate ed un affinamento in botti di rovere di Slavonia di almeno 18 mesi. Il colore rosso rubino dai riflessi granati introduce aromi di fiori e frutti rossi mentre un sorso equilibrato e lungo inonda il palato
Il Barbaresco "Albesani" della cantina il Massolino è un vino rosso tipicamente piemontese di grande eleganza e qualità perfetto per occasioni importanti. Viene realizzato con uve di Nebbiolo in purezza selezionate manualmente ed un affinamento di 18 mesi in botti di rovere di Slavonia. Il colore rosso rubino dai riflessi granati accompagna profumi di frutti rossi, fieno e tabacco. Il sorso è pieno, armonioso, elegante, morbido e lungo
Pigiadiraspatura, fermentazione in acciaio a temperatura non controllata per 15 giorni. Sosta di 12 mesi sulla feccia fine ed almeno 4 mesi in bottiglia. Un vino che l'annata ha reso dalla beva facile senza tradire il corredo olfattivo e speziato tipico di questo vino.
Il Chianti di Ormanni si presenta nel bicchiere rubino brillante e cristallino. Al naso profuma di Toscana d'estate: fragoline, rosmarino, terra arsa, corbezzolo, mentuccia. Al sorso rilassa con tanta freschezza saporita, tannino integrato e chiusura lievemente amaricante di erbe. Buonissimo con pane toscano e salsiccia cruda.
Uno dei vini storici dell’Azienda, il vino di Roberto, il cacciatore, che ha voluto vinificare insieme le diverse uve che per tradizione ne compongono il blend e arricchirle con un lungo affinamento in legno. Dal suo gusto e’ nato un vino rosso armonioso, ricco di grande personalità e carattere, leggermente fruttato e gradevolmente speziato.
Rosso toscano da Sangiovese vinificato in modo da esaltare la freschezza del sangiovese.
Tra il Gran Sasso ed il mare, nella Tenuta Sant’Andrea, sulle Colline Pescaresi, nasce il “Dante Marramiero” da ceppi maturi, tra i quali i nostri vignaioli operano un’attenta selezione dei grappoli già nel periodo dell’invaiatura, per arrivare a una maturazione omogenea e ottimale. Si affina per 120 mesi.
Nasce da zone particolarmente vocate delle Terre dei Vestini, dove le basse rese di uva per ettaro non sono il frutto di alcuna forzatura: è il terreno stesso che, per sua natura, conferisce equilibrio al vigneto, facendo sì che ogni grappolo racchiuda in sé una straordinaria concentrazione di qualità. Si affina 40 mesi: inizialmente con fermentazione e lunga macerazione in Ganimede, poi in tini di acciaio inox e successivamente in barriques pregiate di rovere per completarsi con una permanenza in bottiglia di almeno 6 mesi.
Nasce da zone particolarmente vocate delle Terre dei Vestini, dove le basse rese di uva per ettaro non sono il frutto di alcuna forzatura: è il terreno stesso che, per sua natura, conferisce equilibrio al vigneto, facendo sì che ogni grappolo racchiuda in sé una straordinaria concentrazione di qualità. Si affina 40 mesi: inizialmente con fermentazione e lunga macerazione in Ganimede, poi in tini di acciaio inox e successivamente in barriques pregiate di rovere per completarsi con una permanenza in bottiglia di almeno 6 mesi.
Nasce da zone particolarmente vocate delle Terre dei Vestini, dove le basse rese di uva per ettaro non sono il frutto di alcuna forzatura: è il terreno stesso che, per sua natura, conferisce equilibrio al vigneto, facendo sì che ogni grappolo racchiuda in sé una straordinaria concentrazione di qualità. Si affina 40 mesi: inizialmente con fermentazione e lunga macerazione in Ganimede, poi in tini di acciaio inox e successivamente in barriques pregiate di rovere per completarsi con una permanenza in bottiglia di almeno 6 mesi.
Nasce da zone particolarmente vocate delle Terre dei Vestini, dove le basse rese di uva per ettaro non sono il frutto di alcuna forzatura: è il terreno stesso che, per sua natura, conferisce equilibrio al vigneto, facendo sì che ogni grappolo racchiuda in sé una straordinaria concentrazione di qualità. Si affina 40 mesi: inizialmente con fermentazione e lunga macerazione in Ganimede, poi in tini di acciaio inox e successivamente in barriques pregiate di rovere per completarsi con una permanenza in bottiglia di almeno 6 mesi.
Nasce da zone particolarmente vocate delle Terre dei Vestini, dove le basse rese di uva per ettaro non sono il frutto di alcuna forzatura: è il terreno stesso che, per sua natura, conferisce equilibrio al vigneto, facendo sì che ogni grappolo racchiuda in sé una straordinaria concentrazione di qualità. Si affina 40 mesi: inizialmente con fermentazione e lunga macerazione in Ganimede, poi in tini di acciaio inox e successivamente in barriques pregiate di rovere per completarsi con una permanenza in bottiglia di almeno 6 mesi.
Nasce da zone particolarmente vocate delle Terre dei Vestini, dove le basse rese di uva per ettaro non sono il frutto di alcuna forzatura: è il terreno stesso che, per sua natura, conferisce equilibrio al vigneto, facendo sì che ogni grappolo racchiuda in sé una straordinaria concentrazione di qualità. Si affina 40 mesi: inizialmente con fermentazione e lunga macerazione in Ganimede, poi in tini di acciaio inox e successivamente in barriques pregiate di rovere per completarsi con una permanenza in bottiglia di almeno 6 mesi.
Villa Gemma è uno delle cinque linee di prodotto della cantina Masciarelli. Rappresenta la prima vigna di Masciarelli ed è oggi il suo cru di punta. La prima annata di produzione risale al 1984, nel comune di San Martino e San Marrucina. I vigneti sono esposti ad est, 14 ettari in totale, e poggiano su suoli di natura argillo-calcarea. La vinificazione avviene in botti di rovere, con macerazione di 20-30 giorni, e invecchiamento di 36 mesi, di cui circa 18-24 in barriques nuove di rovere. Il Montepulciano d'Abruzzo DOC "Villa Gemma" di Masciarelli è vincitore costante di numerosi premi italiani e internazionali.
Villa Gemma è uno delle cinque linee di prodotto della cantina Masciarelli. Rappresenta la prima vigna di Masciarelli ed è oggi il suo cru di punta. La prima annata di produzione risale al 1984, nel comune di San Martino e San Marrucina. I vigneti sono esposti ad est, 14 ettari in totale, e poggiano su suoli di natura argillo-calcarea. La vinificazione avviene in botti di rovere, con macerazione di 20-30 giorni, e invecchiamento di 36 mesi, di cui circa 18-24 in barriques nuove di rovere. Il Montepulciano d'Abruzzo DOC "Villa Gemma" di Masciarelli è vincitore costante di numerosi premi italiani e internazionali.
Villa Gemma è uno delle cinque linee di prodotto della cantina Masciarelli. Rappresenta la prima vigna di Masciarelli ed è oggi il suo cru di punta. La prima annata di produzione risale al 1984, nel comune di San Martino e San Marrucina. I vigneti sono esposti ad est, 14 ettari in totale, e poggiano su suoli di natura argillo-calcarea. La vinificazione avviene in botti di rovere, con macerazione di 20-30 giorni, e invecchiamento di 36 mesi, di cui circa 18-24 in barriques nuove di rovere. Il Montepulciano d'Abruzzo DOC "Villa Gemma" di Masciarelli è vincitore costante di numerosi premi italiani e internazionali.
Villa Gemma è uno delle cinque linee di prodotto della cantina Masciarelli. Rappresenta la prima vigna di Masciarelli ed è oggi il suo cru di punta. La prima annata di produzione risale al 1984, nel comune di San Martino e San Marrucina. I vigneti sono esposti ad est, 14 ettari in totale, e poggiano su suoli di natura argillo-calcarea. La vinificazione avviene in botti di rovere, con macerazione di 20-30 giorni, e invecchiamento di 36 mesi, di cui circa 18-24 in barriques nuove di rovere. Il Montepulciano d'Abruzzo DOC "Villa Gemma" di Masciarelli è vincitore costante di numerosi premi italiani e internazionali.
Il lacrima è un vitigno molto particolare, coltivato solo nel terroir circostante al comune di Morro d’Alba. Si narra che addirittura Federico Barbarossa lo apprezzò nel lontano 1167 d.C., quando si stanziò in questi territori per dare l’assalto alla vicina Ancona. Un’uva fortemente radicata, che l’azienda Marotti Campi ama declinare in due versioni: in particolare questa Lacrima Superiore DOC “Orgiolo” si distingue per il pregiato bouquet olfattivo, che, unito a una beva estremamente piacevole, rende questa bottiglia davvero notevole.
Di colore rosso rubino intenso. Profumi di mora e sottobosco, pepe nero, lliquirizia, chiodi di garofano, note balsamiche. Di struttura al palato, fruttato e speziato, asciutto con tannini morbidi e persistente con un finale pulito. Servire a 18° circa con carni alla brace, cacciagione, formaggi stagionati.
Di colore rosso rubino intenso con riflessi violacei. Caratteristici profumi di rosa,mora, pepe rosa e bacche di ginepro con un tocco elegante di spezie orientali. All’assaggio fruttato e speziato, con tannini morbidi e persistente con un finale pulito. Servire a 18° circa con primi piatti elaborati, petto d’anatra, tacchino, carni arrosto di agnello, maiale e coniglio.
Di colore rosso rubino intenso con riflessi violacei. Caratteristici profumi di rosa, violetta, mirto e cannella. All’assaggio fresco e fruttato, asciutto e velllutato con note balsamiche, di medio corpo e buona acidità, piacevolmente tannico. Servire a 18° circa con primi piatti elaborati, arrosti di carni bianche, salumi, grigliate o zuppe di pesce.
I MIGLIORI VINI ROSSI ITALIANI
In questa sezione della nostra enoteca online Clickwine puoi trovare in vendita i migliori rossi italiani e stranieri, ideali per accompagnare con stile ed eleganza le cene di tutti i giorni o gli eventi importanti. Clickwine ha selezionato i più celebri rossi del panorama enologico includendo le migliori denominazioni oltre ad alcuni prodotti di nicchia e alcuni vini abruzzesi che stupiranno gli appassionati più curiosi. Tra i vini migliori non possono mancare i vini rossi abruzzesi.
Uno dei migliori vini italiani è senza dubbio il montepulciano d’abruzzo doc, che è uno dei vini rossi italiani più conosciuti negli Stati Uniti.
Il Montepulciano è il vitigno a bacca rossa più diffuso nelle Marche e in Abruzzo, dove nascono vini rossi ricchi ed espressivi, ideali da condividere con chi ama la cucina casalinga e gustosa, ed è perfetto anche per una grigliata con gli amici.
LA PRODUZIONE DEL VINO ROSSO
Il vino rosso è ottenuto a partire da uve a bacca rossa, grazie ad un processo produttivo che prende il nome di "vinificazione in rosso". Tale processo prevede il contatto tra vinacce (bucce e residui di semi) e mosto durante la fase di fermentazione
Una delle prime tappe della produzione di un vino rosso consiste nella scelta del periodo di vendemmia. L'uva viene raccolta quando il grado zuccherino raggiunto sarà quello che il viticoltore ritiene necessario per produrre la gradazione alcolica che desidera.
Dopo la raccolta, i grappoli giungono in cantina dove viene eliminato il raspo (diraspatura) prima della pigiatura degli acini per ricavarne il mosto.
La macerazione provoca il rilascio dalle bucce di polifenoli e in particolare degli antociani, da questi deriva la colorazione rossa del mosto. Dai vinaccioli invece derivano i tannini. La durata della macerazione è di circa 10-15 giorni.
Nel frattempo la fermentazione alcolica prende avvio, innescata dai lieviti presenti nelle bucce o da lieviti aggiunti. Tale processo naturale è favorito da un aumento di temperatura, la quale però deve essere mantenuta tra i 25 e 30°C per non intaccare la qualità del vino.
Durante questo processo è possibile che le vinacce formino uno strato superficiale che impedendo il contatto con la parte liquida, potrebbe portare allo sviluppo di acido acetico. Diverse tecniche sono però a disposizione dei vinaioli per porre rimedio a questo problema.
Dopo la fermentazione alcolica avviene la fermentazione malolattica, ovvero la trasformazione dell’acido malico in acido lattico. È un momento essenziale per la vinificazione dei vini rossi perché ne accresce la morbidezza e ne smussa le spigolosità e le durezze.
Il mosto si è ormai trasformato in vino, ma è necessaria dunque la svinatura, cioè l’eliminazione dei residui, da effettuarsi tramite filtrazione oppure decantazione statica. Quest’ultimo metodo, meno invasivo, consiste nell’abbassamento della temperatura nelle vasche in modo che le sostanze da eliminare si depositino sul fondo.
Una volta “pulito”, il vino è pronto per l’affinamento, la cui durata minima è stabilita dai disciplinari delle DOC, che può avvenire in acciaio, in vasche di cemento, in botti di grandi capacità oppure in botti piccole o barrique. Terminata la fase di maturazione avviene l’imbottigliamento: il vino inizia il suo affinamento in bottiglia e, dopo un altro eventuale riposo in cantina, viene messo in commercio.
VINO ROSSO: PROPRIETÀ E BENEFICI
Il vino rosso fa bene alla salute? In molti si fanno questa domanda a cui i numerosi studi non hanno ancora dato una risposta definitiva. Molti studi affermano alcune proprietà, altri lo smentiscono. Di seguito elenchiamo le credenze su proprietà e benefici del vino rosso più diffuse, che come detto, non sono certificate dalla comunità medica in senso assoluto. Ci si può credere oppure no.
- Antiossidante naturale: i polifenoli contenuti nel vino rosso sono sostanze antiossidanti che rallenterebbero l’invecchiamento di alcune cellule
- Favorisce la digestione: proteggerebbe la flora intestinale
- Aumenta le endorfine: a piccole dosi aiuta il cervello a rilasciare endorfine e ci farebbe sentire più rilassati
- Previene malattie cardiovascolari: grazie al resveratrolo che favorirebbe la circolazione del sangue
- Molti studi autorevoli affermano che le sostanze contenute nel vino rosso hanno queste proprietà e benefici, ma sono presenti in dosi talmente piccole che sono assolutamente irrilevanti per l’organismo.
QUANTO COSTA IL VINO ROSSO?
I prezzi dei vini rossi può oscillare in base a diversi fattori, tra cui il valore della bottiglia, la zona produttiva e la richiesta . L’enoteca online Clickwine propone una vasta selezione di offerte di vino rosso italiano. La nostra enoteca online propone accanto ai nomi più famosi, anche etichette più economiche adatte ad accompagnare la quotidianità. Dimentica quindi di correre da un negozio all’altro, ma risparmia tempo per le cose davvero importanti: degustare un ottimo bicchiere di vino rosso. Scorri quindi i nostri prodotti, per trovare i miglior vini rossi al miglior prezzo.
ABBINAMENTI CON VINO ROSSO
Navigando le singole schede prodotto nella nostra enoteca online scoprirai gli abbinamenti suggeriti per ogni vino rosso: carni bianche e rosse, selvaggina, brasati, grigliate, risotti, primi piatti della tradizione italiana ma anche taglieri di salumi e formaggi, verdure, sughi e piatti strutturati.
Come deve essere un buon vino rosso?
Quanto può stare un vino rosso?
Come può essere il vino rosso?
Perché il vino rosso non si mette in frigo?
Perché bere vino rosso fa bene?
Chi non può bere il vino?
- Le donne incinte o che stanno allattando, perché l'alcol può passare attraverso la placenta e attraverso il latte materno, mettendo a rischio la salute del feto o del neonato.
- Le persone che soffrono di dipendenza da alcol o che hanno problemi di alcolismo, perché il consumo di vino può peggiorare il loro stato di salute.
- Le persone che assumono farmaci che possono interagire con l'alcol, come gli antidepressivi, i calmanti o i farmaci per il cuore, perché l'alcol può aumentare gli effetti collaterali dei farmaci.
- Le persone che hanno problemi di salute, come malattie epatiche o gastriti, perché l'alcol può peggiorare i sintomi e aggravare le condizioni di salute.
In ogni caso, è sempre consigliabile chiedere consiglio al proprio medico o al farmacista prima di consumare vino o altri alcolici.
