Il vino ha colore paglierino mediamente intenso. Al naso rivela piacevoli note di agrumi, miele e pesca gialla e talvolta un caratteristico sentore di “birra”. Al gusto si presenta come un vino di corpo e struttura, bilanciata da una buona acidità che rinfresca il palato.
Caratteristiche organolettiche: Vista: rosso scuro intenso con riflessi violacei Olfatto: fruttato con sentori di confettura di prugne, more ed amarene Sapore: pieno armonico con lunga persistenza.
Amarti Sempre è una linea che racchiude insieme la qualità dei nostri vini ed il valore di un territorio da sempre vocato all’eccellenza vitivinicola. Montepulciano, Pecorino, Cerasuolo grandi vini da grandi uve autoctone… una sincera espressione della terra d’Abruzzo. Calici da condividere in qualsiasi momento e occasione.
Delicati sentori di crosta di croissant appena sfornato, con richiami a spezie e note di pesca bianca, accompagnati da una beva vigorosa e avvolgente, sorretta da un’acidità sferzante e cristallina.
Il Valpolicella Classico Superiore "Campo Bastiglia" di Cà Rugate, presenta un colore rosso granato carico. Al naso i profumi sono fruttati con note di ciliegia e frutta rossa con sfumature floreali e di spezie. Il gusto è pieno e vellutato grazie ai tannini morbidi che lo caratterizzano. Il Ripasso è una pratica tradizionale che comporta, dopo la pigiatura delle uve appassite dell'Amarone, la rifermentazione delle vinacce su un vino d'annata. L'affinamento successivo avviene per il 50% in tonneaux e per il 50% in acciaio per un periodo di circa 8 mesi. Le migliori uve dei vari vigneti di proprietà, sono situati nella zona collinare di Montecchia di Crosara, in terreni ricchi di scheletro e prevalentemente calcarei. Un grande vino dall'ottimo rapporto qualità-prezzo.
Il Soave Classico "Monte Alto" è un vino bianco veneto morbido e fragrante, che l'affinamento sui lieviti in barrique e in botti di rovere ha contribuito ad arrotondare. Al naso emergono profumi di fiori, frutta gialla e mandorle. Il sorso è avvolgente, fresco e intenso, di buona struttura. Il "Monte Alto" appartiene alla schiera di crus di Ca' Rugate, storica azienda della famiglia Tessari, nata nel cuore della Valpolicella, a cavallo di Monteforte d'Alpone e Montecchia di Crosara, e testimone per oltre un secolo di una viticoltura strettamente legata alle tradizioni del territorio e ai vitigni locali. Distribuita su oltre 4000 metri di superficie e suddivisa su 3 livelli, la cantina consente all'azienda di concentrare in un'unica sede tutti i processi di vinificazione, affinamento, imbottigliamento e stoccaggio. I vigneti di proprietà, situati sul colle Rugate che dà il nome all'azienda, sono coltivati in parte con il sistema della pergola veronese, in parte a guyot. Nei versanti rivolti a sud, dove la coltivazione della vite trova condizioni particolarmente favorevoli, il terreno è basaltico e ricco di argilla e limo. La zona è vasta e piuttosto omogenea, con caratteristiche che hanno reso possibile l'identificazione di micro-aree particolari, adatte a ottenere un Soave Classico fresco, equilibrato, persistente e di grande personalità. Sono queste le premesse territoriali che danno origine a questo vino caldo e morbido, con una struttura in grado di supportare una notevole evoluzione dopo qualche anno d'età, il Soave Classico "Monte Alto" viene prodotto con le migliori uve provenienti dai vigneti di Monteforte d'Alpone, portando con sè un'espressione varietale dai vertici qualitativi altissimi che suggella, così, la grande relazione instaurata nel tempo tra l'azienda Ca' Rugate e le colline di Soave.
L'Amarone di Ca’ Rugate "Punta 470" si annuncia nel calice con un colore granato ben concentrato. Ampio il bouquet olfattivo che si delinea al naso, dove si rintracciano diverse note di frutti a bacca piccola come mora, ciliegia e ribes, alternati da richiami speziati. All’assaggio è di ottima struttura, potente ed energico grazie a un sorso rotondo, che fascia il palato con morbidezza; chiude con un finale di ottima persistenza, caratterizzato da un retrogusto che richiama il sapore dell’uva appassita da cui nasce il processo di produzione dell’Amarone. Un’etichetta di spessore importante sia al naso sia in bocca, che nasce da un iter produttivo meticoloso, in cui ogni fase della lavorazione viene seguita con cura e attenzione, sino a quando il vino, dopo un buon periodo di affinamento, non è pronto per venire imbottigliato. Una grande espressione, densa, intensa ed elegante. Il "Punta 470" prende forma dall’unione fra Corvina, Corvinone e Rondinella, varietà coltivate in terreni ricchi di scheletro e calcare situati nella zona collinare di Montecchia di Crosara. La vendemmia manuale inizia durante la seconda metà del mese di Settembre, facendo attenzione a riporre i grappoli in cassette senza che si sovrappongano, in modo da garantire un corretto arieggiamento. I grappoli appassiscono per 4-5 mesi in un fruttaio, disidratandosi e concentrando così le proprie sostanze zuccherine; si procede quindi con la pigiatura, e il mosto ottenuto fermenta in acciaio. Il vino rimane ad affinare per 30-36 mesi in tonneaux di rovere da 500 litri e in botti da 25 ettolitri.
Delicati sentori di crosta di croissant appena sfornato, con richiami a spezie e note di pesca bianca, accompagnati da una beva vigorosa e avvolgente, sorretta da un’acidità sferzante e cristallina.
Colore rosa corallo con sfumature che virano verso tonalità color salmone. Al naso profumi di piccoli frutti di bosco, ribes e fragoline e delicati richiami di mandorla.
Colore rosso rubino. Profumi intensi e persistenti che ricordano mora e ciliegia. Al palato è morbido, leggermente tannico e con una buona sapidità.
Colore giallo paglierino. Naso fine e delicato di fiori dolci di campo: camomilla, sambuco, iris. Palato gradevole, con retrogusto di mandorla dolce.
Colore giallo dorato. Profumo intenso, persistente, floreale e fruttato di uva sultanina, fico secco e noce, arricchito da una nota speziata. Intenso e persistente anche al palato. Vino da dessert che si esprime al meglio dopo un anno di affinamento in bottiglia.
“Sott’a la Capannə” oggi sono vini nati dal mio legame con i Vignaioli Biodinamici di Bio Cantina Orsogna. Loro, come i loro padri, lavorano la terra in sintonia con la Natura, rispettandola quale Patrimonio per i propri figli. Bio Cantina Orsogna vinifica seguendo l’antica tradizione della fermentazione spontanea senza nessuna aggiunta di solfiti. Compa’ ‘stu vine cale… E n’arsaije!
“Sott’a la Capannə” oggi sono vini nati dal mio legame con i Vignaioli Biodinamici di Bio Cantina Orsogna. Loro, come i loro padri, lavorano la terra in sintonia con la Natura, rispettandola quale Patrimonio per i propri figli. Bio Cantina Orsogna vinifica seguendo l’antica tradizione della fermentazione spontanea senza nessuna aggiunta di solfiti. Compa’ ‘stu vine cale… E n’arsaije!
“Sott’a la Capannə” oggi sono vini nati dal mio legame con i Vignaioli Biodinamici di Bio Cantina Orsogna. Loro, come i loro padri, lavorano la terra in sintonia con la Natura, rispettandola quale Patrimonio per i propri figli. Bio Cantina Orsogna vinifica seguendo l’antica tradizione della fermentazione spontanea senza nessuna aggiunta di solfiti. Compa’ ‘stu vine cale… E n’arsaije!
“Sott’a la Capannə” oggi sono vini nati dal mio legame con i Vignaioli Biodinamici di Bio Cantina Orsogna. Loro, come i loro padri, lavorano la terra in sintonia con la Natura, rispettandola quale Patrimonio per i propri figli. Bio Cantina Orsogna vinifica seguendo l’antica tradizione della fermentazione spontanea senza nessuna aggiunta di solfiti. Compa’ ‘stu vine cale… E n’arsaije!
Il Pinot Grigio può vantare un genitore importante: il Pinot Nero. Infatti, da una sua mutazione gemmaria nasce il Pinot Grigio. Questo vitigno viene definito impropriamente uva bianca, ma dallo stesso nome è chiaro che siamo di fronte ad una varietà non a bacca bianca. Il colore dei suoi acini a maturazione è un rosa più o meno carico. Origina vini di colore ramato anche se viene vinificato in bianco, mentre se lavorato a contatto con le bucce assume un colore rosato, molto vicino al rosa occhio di pernice con riflessi buccia di cipolla. Il Pinot Grigio ramato vanta una tradizione ben radicata nota sin dai tempi della Serenissima Repubblica di Venezia che proprio con il termine “Ramato” indicava nei contratti di compravendita il nome del vino Pinot Grigio. Negli ultimi anni abbiamo assistito a una progressiva scomparsa di questa interpretazione più classica (ramata) a favore della più “moderna e tecnologica” vinificazione in bianco in cui la leggera presenza di colore viene allontanata attraverso l’azione decolorante del carbone enologico. Basta osservare un grappolo di questo vitigno per capire che l’uva non merita di essere privata del suo “colore” naturale e con esso di parte del suo corredo varietale.
Vino dal colore rosso rubino intenso, con riflessi violacei, al naso intense e persistenti note fruttate di mora selvatica, lampone e ciliegia.
Nato nel 2001 dal vigneto di Monte Colombo a Cassine, viene prodotto solo nelle migliori annate.Vino dalla struttura imponente ed armonica, con note di lampone e ciliegia matura. Ottimo in abbinamento con i primi piatti e le carni rosse dai gustosi condimenti. Ideale con i formaggi di media stagionatura.
Il Marchesi di Grésy Moscato Passito L’Altro Moscato 2011 è un vino dolce e profumato, con intensi aromi di fiori bianchi, albicocca candita, miele e spezie dolci. In bocca è ricco e vellutato, con una dolcezza equilibrata e una freschezza persistente.
Lo Chardonnay dei Marchesi di Gresy è un bianco di grande struttura, un’espressione piemontese di un classico borgognone. Le uve sono coltivate sul Monte Aribaudo vicino a Treiso e successivamente il mosto matura per un lungo periodo in legno, ben 22 mesi, aspetto che dona corpo, morbidezza e note terziarie di spezie e di tostatura. Peculiare la piacevole sapidità che accompagna il sorso e persiste a lungo
Vino dal colore rosso rubino con riflessi violacei. Presenta al naso note di frutti rossi, di confettura e spezie dolci con un finale di vaniglia e cacao. In bocca è fresco, tannico e persistente Tagliatelle con funghi di ferla, pasta al ragù, arrosto di maiale al latte con crostini di pane casareccio, grigliata di carne, moscardini murati
L’Etna Rosso “Martinella” è un vino ricco, intenso ed elegante che nasce nell’omonima contrada a 600 m sulle pendici del vulcano, maturato per 30 mesi in vecchie barrique. Ha un bouquet profondo ma delicato di frutta selvatica in confettura, spezie, pepe e sottobosco. Al palato è deciso, energico e vigoroso, dotato di grazia e leggiadria, con tannini vivaci e morbidi in chiusura
VINIFICAZIONE La macerazione dura 12-14 giorni in vinificatori da 45 q.li in acciaio a temperatura controllata di 25° C, con frequenti rimontaggi allo scopo di estrarre le sostanze aromatiche e coloranti e allo stesso tempo ammorbidire la massa tannica. AFFINAMENTO: Il vino viene affinato in vasche di acciaio per un anno. Prima dell’imbottigliamento il vino viene filtrato, ma non stabilizzato a freddo, al fine di salvaguardare l’integrità del prodotto. La permanenza in bottiglia prima della commercializzazione dura 6 mesi, in sale di invecchiamento completamente scavate nella roccia calcarea tipico del territorio in cui nasce. NOTE DI DEGUSTAZIONE Al naso presenta chiari sentori di frutta fresca, prugne e fragole. Forte, pieno, dolce e di gran vinosità al palato. Il Malicchia Mapicchia è vino da meditazione disposto ad ogni tipo di combinazione: dai dolci alla pasta secca, ai formaggi stagionati, aromatici, piccanti o erborinati, magari serviti con le confetture a creare uno splendido contrasto tra il gusto forte e quello dolce. Ideale anche accompagnato a secondi di carne conditi con salse a base di frutta.
Alma Cuvée nasce dalla sapiente unione di circa 60 delle 120 selezioni di vendemmia ottenute in cantina. Circa 100 selezioni provengono dalla medesima vendemmia e vengono individuate con estrema cura in 107 parcelle distribuite in 10 differenti Comuni della Franciacorta (“assemblaggio orizzontale”). A questo ampio patrimonio di varianti olfattive e gustative si aggiungono poi i profumi e i sapori di particolari “vini di riserva” provenienti da differenti vendemmie (“assemblaggio verticale”). Una cuvée unica, che con la elegante complessità rappresenta l’anima più integra e spesso misteriosa della Franciacorta.
Il Franciacorta DOCG Cuvèe Brut “Alma” di Bellavista nasce dalla sapiente unione di circa 60 delle 120 selezioni di vendemmia ottenute in cantina. Circa 100 selezioni provengono dalla medesima vendemmia e vengono individuate con estrema cura in 107 parcelle distribuite in 10 differenti Comuni della Franciacorta (“assemblaggio orizzontale”). A questo ampio patrimonio di varianti olfattive e gustative si aggiungono poi i profumi e i sapori di particolari “vini di riserva” provenienti da differenti vendemmie (“assemblaggio verticale”). Una cuvée unica, che con la elegante complessità rappresenta l’anima più integra e spesso misteriosa della Franciacorta.
Si racconta attraverso un profilo sensoriale che evolve regalando tutt’insieme sapidità, freschezza, finezza, eleganza e agilità: il risultato è semplicemente superlativo, dato dal Franciacorta Non Dosato “Alma Grande Cuvée”, etichettato Bellavista. Una bollicina che vuole diventare il simbolo della più pura essenza delle terre di Franciacorta, proponendo un sorso con cui Bellavista si cala la maschera, ripercorrendo la propria storia in chiave contemporanea. Ecco allora che ogni dettaglio - etichetta inclusa - diventa un rimando al concetto di armonia, tanto esteriore quanto collegato al prezioso contenuto. L’apparente - e voluto - minimalismo estetico, ancora, si ricollega infine con un Franciacorta che rimane sospeso nel tempo, quasi a ricordare l’impossibilità di trovare calici di simile caratura.
Spumante dolce ottenuto dal vitigno Brachetto, uva aromatica antica e complessa presente solo nella zona dell’Acquese, caratterizzata da profumi unici ed inimitabili. La macerazione a freddo dei frutti e la successiva pressatura soffice permettono l’estrazione degli intensi aromi tipici contenuti nella buccia e del caratteristico colore rosso rubino tenue. Un vino piacevole, straordinariamente elegante.
Abbinamenti
Crudo di pesce e crostacei, piatti di pesce in generale ottimo anche con formaggi freschi o a pasta filata.Azienda: Cantina Tollo Regione vinicola: Abruzzo (Italia) Denominazione: Terre di Chieti IGT (IGP) Vegan Tipo: bianco, secco, fermo Varietà: Pecorino 100% Gradazione alcolica: 13% Annata: 2021 Formato: 750 ml
Un vino che racconta l’autenticità della natura, così come le api sono la prova della qualità degli alimenti.
Abbinamenti
Ottimo come aperitivo o con piatti a base di pesce, carni bianche e formaggi freschi
Un vino che racconta l’autenticità della natura, così come le farfalle sono la prova dei cambiamenti climatici.
Abbinamenti
Primi piatti di carne o pesce, secondi di pesce, arrosti di carni bianche, formaggi freschi o semi stagionati
Abbinamenti
Ottimo come aperitivo e con tutta la cucina marinara, carni bianche e formaggi freschi.Prodotto solo con uve dei propri vigneti in media-alta collina della Valle di Cembra. Nasce dall’omonimo vitigno ottenuto nel 1882 dal ricercatore Hermann Müller nella località svizzera di Thurgau dall’incrocio fra le varietà Riesling renano e Chasselas. La vinificazione è tradizionale con breve contatto sulle bucce per garantire la massima conservazione e la trasmissione al vino degli aromi varietali caratteristici dell’uva. Successiva fermentazione a temperatura controllata (18-20°C).
Lo Chardonnay Riserva nasce da una selezione dei migliori vigneti coltivati sulle pendici delle montagne trentine fra i 250 e i 500 m di altitudine. I terreni preferiti sono di origine alluvionale e drenanti. Le uve sono raccolte ben mature e caratterizzate da un colore giallo dorato, indice di elevata ricchezza aromatica. Il sapiente assemblaggio di vini ottenuti da vigneti posti a varie altitudini e con diversa esposizione, si traduce in un vino che risulta maturo e ricco ma anche fresco e fragrante. Le uve vengono raccolte a settembre, in parte sottoposte a macerazione a freddo per aumentare l’estrazione di aromi e successivamente sottoposte a pressatura soffice. Il mosto viene messo a fermentare con aggiunta di lieviti selezionati per metà in acciaio e per metà in legno di rovere francese con tostatura leggera. I vini maturano per 8 mesi in legno e 4 mesi in acciaio. La parte che matura in barrique effettua anche la fermentazione malolattica e vengono effettuati ripetuti batonage (risospensione dei lieviti di fermentazione). Infine seguono 3-4 mesi di affinamento in bottiglia.
Da più di un secolo questo vitigno, originario della Francia e precisamente dalla zona della Valle della Loira, viene coltivato sulle colline dell'Alto Adige. La raccolta dell'uva avviene a mano, come una volta, a partire dai primi di Settembre. Dopo una delicata diraspatura, segue una breve macerazione a freddo delle uve in pressa di acciaio inox. La fermentazione alcolica avviene in serbatoi di acciaio a temperatura controllata. A fine fermentazione alcolica, il vino viene mantenuto a contatto con i lieviti, nei recipienti di acciaio inox per circa 6 mesi. Il Sauvignon si presenta di un colore giallo con riflessi verde chiaro. Al naso il profumo è fresco, con richiami stravaganti di ortica, peperone, foglie di pomodoro e anice. Al palato il sapore è intenso e persistente con una buona aromaticità ed un'acidità sapida e grintosa. Un calice versatile che a tavola si abbina perfettamente con tutte le portate e dopo il primo sorso vi ricondurrà nella natura incontaminata alle pendici del Monte Corno.
Il vitigno Pinot Nero è considerato tra i più nobili vitigni a bacca rossa esistenti al mondo ed anche il più difficile da interpretare. L’origine di questo vitigno si ritiene che sia da attribuire alla regione francese della Borgogna. Flowers è il nome scelto dalla cantina per rappresentare le punte di diamante del progetto Von Blumen. Vendemmiate a Settembre, le uve vengono poi parzialmente diraspate e pigiate, e messe a fermentare con macerazione delle bucce in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata, per circa 20 giorni. Successivamente, prima dell'imbottigliamento, viene affinato per 12 mesi in tonneaux di rovere francese. Al calice il colore risulta di un rosso rubino brillante. Al naso il profumo è intenso e ampio, e spazia da dolci nuance di frutti rossi e neri, a fragranti sentori speziati. Al palato è avvolgente e complesso, con una trama tannica matura e a lungo persistente in bocca. Un vino di eccezionale bevibilità e carattere, ottimo in abbinamento a portate a base di carne rossa, formaggi di media e lunga stagionatura e tradizionali secondi della cucina alto atesina.
Il nome Traminer appare per la prima volta nel 1349 nel "Libro della Natura" di Konrad Megenberg. Le origini di questo vitigno sono incerte; alcuni ritengono che siano in Alsazia, altri nel paese di Termeno (Bolzano) altri ancora nel Wurttemberg, ed infine nella valle del Reno. La raccolta dell'uva avviene manuale in cassette. Dopo una delicata diraspatura, segue una macerazione a freddo ad una temperatura di 12°. La fermentazione alcolica avviene in serbatoi di acciaio a temperatura controllata; a fine fermentazione alcolica, il vino viene mantenuto a contatto con i lieviti, nei recipienti di acciaio inox per circa 6 mesi. Nel bicchiere si presenta di un colore giallo paglierino intenso. Al naso il profumo è intenso e variegato con aromi che vanno da frutti a polpa gialla, al litchi, la rosa, fiori di acacia e zafferano. Al palato si dimostra subito un vino di grande struttura e equilibrio basato su note sapide e fresche, supportato da una morbidezza mai invasiva e caratterizzata da deliziose nuance di mandorla. Un calice eclettico che in tavola è ottimo come aperitivo o per accompagnare piatti di crostacei, cucina etnica e sapori speziati.
Il vitigno Pinot Nero è considerato tra i più nobili vitigni a bacca rossa esistenti al mondo ed anche il più difficile da interpretare. L’origine di questo vitigno si ritiene che sia da attribuire alla regione francese della Borgogna. La raccolta dell'uva è manuale, come si faceva una volta. Dopo una delicata diraspatura e pigiatura, segue la fermentazione con macerazione delle bucce in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata. Per estrarre colore ed aroma dalle bucce, vengono eseguiti diversi rimontaggi ed infine la maturazione avviene in grandi botti di legno. Al calice il colore risulta di un rosso rubino scarico. Al naso il profumo è intenso e seducente con note di lampone, ciliegia, more, viole e spezie varie. Al palato è caldo e avvolgente, con vivaci note di sottobosco. Grazie alla sua armonia, portare in tavola questo Pinot Nero con piatti di carne rossa, formaggi di media e lunga stagionatura e pesce al guazzetto, sarà un successo assicurato.
Da più di un secolo questo vitigno, originario della Francia e precisamente dalla zona della Valle della Loira, viene coltivato sulle colline dell'Alto Adige. La raccolta dell'uva avviene a mano, come una volta, a partire dai primi di Settembre. Dopo una delicata diraspatura, segue una breve macerazione a freddo delle uve in pressa di acciaio inox. La fermentazione alcolica avviene in serbatoi di acciaio a temperatura controllata. A fine fermentazione alcolica, il vino viene mantenuto a contatto con i lieviti, nei recipienti di acciaio inox per circa 6 mesi. Il Sauvignon si presenta di un colore giallo con riflessi verde chiaro. Al naso il profumo è fresco, con richiami stravaganti di ortica, peperone, foglie di pomodoro e anice. Al palato il sapore è intenso e persistente con una buona aromaticità ed un'acidità sapida e grintosa. Un calice versatile che a tavola si abbina perfettamente con tutte le portate e dopo il primo sorso vi ricondurrà nella natura incontaminata alle pendici del Monte Corno.
Note di produzione Il Pinot Bianco ''Flowers'' è un vino bianco affinato per 10 mesi in tonneaux. La fermentazione malolattica può essere totale o parziale. Note di degustazione Il Pinot Bianco ''Flowers'' è un vino bianco di colore giallo paglerino con trasparenze verdi. Profumi di fiori bianchi e pietra focaia con note vegetali sullo sfondo. Sapore fresco e minerale ananas maturo, salvia e anice.
Il Lagrein è uno dei vitigni a bacca rossa più importanti e rappresentativi del Trentino Alto Adige. La raccolta dell'uva avviene ad Ottobre, manualmente. Dopo una delicata diraspatura e piagiatura, segue la fermentazione con macerazione delle bucce in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata. Per estrarre colore ed aroma dalle bucce, vengono eseguiti diversi rimontaggi ed infine la maturazione avviene in grandi botti di legno. Al calice il colore risulta di un rosso rubino carico. Al naso il profumo è intenso e seducente con note di giaggiolo, ciliegia, more e mirtillo. Al palato è profondo e avvolgente ma allo stesso tempo delicato e morbido. Grazie alla sua spiccata personalità questo Lagrein si presta bene a piatti di carne rossa, arrosti, formaggi di media e lunga stagionatura.
Vendemmia manuale. Diraspatura e fermentazione a bassa temperatura. Il pigiato resta a bassa temperatura per qualche ora prima della fermentazione dopo di che avviene la pressatura soffice. La fermentazione continua a circa 18°. Resta tre mesi in acciaio prima di essere imbottigliato. Dopo l'imbottigliamento rimane in cavea carsica per altri 2 mesi.
Barsento Casaboli Primitivo Gioia del Colle DOC Riserva ha un colore rosso rubino intenso con lievi riflessi violacei. Al naso si esprime con grande complessità ed eleganza, su toni fruttati di prugna, bacche nere, mora e amarena. Al palato si denota un notevole spessore e una certa struttura, che si fonde sapientemente alla sua morbidezza e alla sua consistente tannicità. Il finale è lungo e di ottima persistenza.
W’Heart! in versione rosato è un ottimo vino prodotto con uve 100% Primitivo. La vendemmia viene effettuata manualmente nella prima decade di Settembre. Dopo la diraspatura segue fermentazione in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata, e prima della pressatura soffice, il mosto resta a macerare sulle bucce per circa 10 ore. Un rosato che emoziona alla vista con il suo splendido colore corallo intenso con riflessi violacei. Offre al naso sentori dolcemente fruttati mescolati a delicate note floreali. Al palato presenta una gradevole freschezza. Un perfetto calice da aperitivo che si presta splendidamente anche all'accostamento con portate a base di pesce.
VINIFICAZIONE La macerazione dura 12-14 giorni in vinificatori da 45 q.li in acciaio a temperatura controllata di 25° C, con frequenti rimontaggi allo scopo di estrarre le sostanze aromatiche e coloranti e allo stesso tempo ammorbidire la massa tannica. AFFINAMENTO: Il vino viene affinato in vasche di acciaio per un anno. Prima dell’imbottigliamento il vino viene filtrato, ma non stabilizzato a freddo, al fine di salvaguardare l’integrità del prodotto. La permanenza in bottiglia prima della commercializzazione dura 6 mesi, in sale di invecchiamento completamente scavate nella roccia calcarea tipico del territorio in cui nasce. NOTE DI DEGUSTAZIONE Al naso presenta chiari sentori di frutta fresca, prugne e fragole. Forte, pieno, dolce e di gran vinosità al palato. Il Malicchia Mapicchia è vino da meditazione disposto ad ogni tipo di combinazione: dai dolci alla pasta secca, ai formaggi stagionati, aromatici, piccanti o erborinati, magari serviti con le confetture a creare uno splendido contrasto tra il gusto forte e quello dolce. Ideale anche accompagnato a secondi di carne conditi con salse a base di frutta.
VINIFICAZIONE: La macerazione dura 12-14 giorni in vinificatori da 45 q.li in acciaio atemperatura controllata di 25° C, con frequenti rimontaggi allo scopo di estrarre le sostanze aromatiche e coloranti e allo stesso tempo ammorbidire la massa tannica. NOTE DI DEGUSTAZIONE Negroamaro in purezza, affinato in botti grandi di rovere, si presenta di colore rosso intenso e impenetrabile. All’olfatto si percepiscono sentori di ciliegia matura, tabacco e carruba. Al palato è corposo, di grande struttura con tannini accentuati che bene si bilanciano con l’alcol e le note vanigliate tipiche dei vini affinati in legno. Si esprime al meglio con salumi, carni alla brace e ragù di carne.
Magilda è un rosato prodotto con uve 100% Negroamaro. A partire dalla prima decade di Settembre inizia la vendemmia delle uve attentamente selezionate durante la raccolta. Dopo la diraspatura si effettua la fermentazione a bassa temperatura in serbatoi di acciaio inox. Nelle vasche il mosto resta a macerare con le bucce per circa 10 ore, seguirà una soffice pressatura. Prima di essere imbottigliato il vino riposa alcuni mesi in acciaio, poi affina ancora per almeno un mese in bottiglia. Alla vista si presenta con un colore corallo con riflessi violacei. Offre all'olfatto intense note floreali che rimandano alla rosa, e aromi fruttati di marasca e ciliegia. Fa il suo ingresso al palato con una piacevole mineralità ed una sinuosa rotondità offrendo un finale lungo e persistente. Si abbina perfettamente ad antipasti, primi piatti marinari e terreni, e a zuppe di pesce. Perfetto anche come aperitivo
Il Paturno è un vino con grandi doti estrattive, prodotto con due distinte partite di uve. I due vini vengono vinificati separatamente, in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata. La macerazione avviene per 10/12 giorni e vengono effettuati frequenti rimontaggi allo scopo di estrarre coloranti e sostanze aromatiche, ma anche per ammorbidire i tannini. Dopo alcuni mesi di affinamento in serbatoi di acciaio inox, il vino viene assemblato, filtrato, ma non stabilizzato a freddo. Poi viene imbottigliato, e riposa per sei mesi in sale d’invecchiamento scavate nella roccia.
W'Heart! è un rosso fermo prodotto con uve 100% Primitivo di ottima qualità. La vendemmia viene effettuata durante la prima decade di Settembre.
Rosso rubino con riflessi purpurei. Al naso è floreale, caratterizzato da netti sentori di viola mammola che prevalgono sul fruttato. A seguire lampone, ribes nero e amarena a cui si accompagnano profumi di liquirizia e note speziate di noce moscata e pepe bianco. L’ingresso in bocca è caldo, con tannini in piena evidenza. La tessitura appare decisa, caratteristica tipica del Chianti Rùfina. Di lunga persistenza. A tutto pasto, si abbina a carne rossa alla griglia, agnello al forno, pecorino poco stagionato.
Il Pinot Nero Matan cresce nelle zone più pregiate a Montagna per questo vitigno. Grazie al terroir, questo vino è contraddistinto da carattere, eleganza, delicatezza e note aromatiche. La notevole escursione termica tra giorno e notte, che caratterizza la fase di maturazione dell’uva, rende questo robusto vino rosso scuro, dall’aroma di frutti di bosco, particolarmente strutturato.
Colore giallo paglierino brillante, caratteristico profumo fruttato di buona intensità con sentori di cedro, agrumi, frutta bianca e lieviti. Piacevole, di buona struttura e ottima persistenza. Bilanciato.
Vitigno: RIESLING RENANO 100% fermentazione in vasca inox Altitudine: 540 metri s.l.m. Pendenza: dal 30% al 65% con esposizione Sud - Sud Est Forma di allevamento: Guyot Basso Terreno: 60% tufaceo - 38% arenaria - 2% calcio e gesso Resa media per ettaro: 62 hl.
Vitigno: CHARDONNAY 100% fermentazione in vasca inox Altitudine: 410 metri s.l.m. Pendenza: 17% con esposizione Est Forma di allevamento: Guyot Basso Terreno: 30% tufaceo - 68% arenaria - 2% calcio Resa media per ettaro: 55 hl.
Vitigno: MOSCATO BIANCO DI CANELLI 100% Altitudine: 480 metri s.l.m. Pendenza: 67% con esposizione Sud Ovest Forma di allevamento: Guyot Basso Terreno: 45% tufaceo - 48% arenaria - 7% calcio Resa media per ettaro: 19 hl.
vino frizzante leggero e piacevole. Si gusta come aperitivo, ma anche abbinato con un tagliere di salumi e affettati misti.
I grappoli interi vengono inviati alla pressa pneumatica ed il mosto viene messo a fermentare con i propri lieviti indigeni a bassa temperatura (12-14°C) in vasche di acciaio inox per circa 30 giorni. L'affinamento avviene in vasche di acciaio e, a seguire, in bottiglia. Alla degustazione presenta un colore giallo paglierino. Profumo intenso con sentori di ginestra, frutta a polpa bianca, ed eterei. Gusto fresco, intenso, sapido e di corpo. Ottimo da accompagnare ad una cucina di mare elaborata, formaggi di media stagionatura, primi piatti strutturati, carni bianche.
CHA PI è un vino che nasce dall’unione di Chardonnay e Pinot Nero, i due vitigni da cui origina la sintesi del nome. Il RITUALE di capovolgimento della bottiglia consente alla parte più nobile dei lieviti aderenti al fondo di miscelarsi tra loro arricchendo il gusto del vino.
Vitigno: MOSCATO BIANCO DI CANELLI 100%
Altitudine: 360 metri s.l.m. Pendenza: 32% con esposizione Sud Ovest
Forma di allevamento: Guyot Basso
Terreno: 45% tufaceo - 48% arenaria - 7% calcio
Resa media per ettaro: 65 hl.
Dalla zona eletta denominata “Cartizze” dove esposizione e composizione del terreno garantiscono una qualità superiore.
Così viene chiamato il “Colle il Castello” che si erge dietro la cantina. Il risultato: un Extra Dry di altissimo livello.
Il vitigno Syrah originariamente proviene dalla città di Schiraz, in Persia, da cui pare giunto nel nostro paese nell’antichità attraverso la città di Siracusa.
’ il titolo di una piccola grande opera di Cesare Pavese, nobile figlio e indimenticato intelletto della nostra terra. Unico vino prodotto che non segue la linea “Metodo Classico”. Nato dall’esigenza di produrre un Pino Nero vinificato in rosso che potesse poi essere assemblato per la produzione del Metodo Classico Rosè. Una piccola parte di esso viene imbottigliata così da permettere di scoprire, da un’altra prospettiva, l’anima sensoriale e gustativa delle nostre terre.

24 carati bianco: L’oro è puro a 24 Carati, così il nostro vino.
La migliore selezioni delle nostre uve a bacca bianca territoriali. Dai vigneti più vocati, rispettando la natura e praticando una viticolura rispettosa del territorio.

La prima vendemmia di Tenuta Antonini è stata quella del 2020. Una cantina giovanissima, che può però approcciarsi già da protagonista al settore della viticoltura italiana, grazie ad un legame con il territorio e con il mondo del vino lungo quattro generazioni. Alessio e suo padre Marco hanno infatti portato a compimento il sogno di Simplicio Antonini, partito in cerca di fortuna verso le sponde degli Stati Uniti nel primo dopoguerra e tornato per investire tutto ciò che aveva faticosamente guadagnato nella creazione di un’impresa agricola di famiglia. P121 è il vino che più degli altri racconta il legame che abbiamo con il territorio; il più identitario di tutta la nostra produzione. Abbiamo voluto enfatizzare questo rapporto con un’etichetta che riporta la pianta urbana dei colli ancaranesi, dove sorgono la nostra cantina e i nostri vigneti. È un vino che promette avventure, viaggi, suggestioni di libertà, spensieratezza e voglia di godersi la vita. P121 è un’emozione tutta da bere.
La seconda novità che vi avevamo preannunciato è l'introduzione del Susumaniello nella famiglia Cantalupi! Il Susumaniello è un vitigno che fa parte della storia enoica del Salento e che negli ultimi anni è al centro di una riscoperta e rivalorizzazione a cui ci uniamo per offrire la nostra interpretazione di questa uva versatile e molto interessante.
“intrigante, passionale, misterioso” ho ricercato gli angoli più particolari delle mie vigne per il prodotto piu esigente, freddi e ventilati
“giovanile, irruento, accattivante” bandiera dell’autoctono. Espressione della terra rossa del Carso e del suo carattere aspro e forte
“salina, speziata, profumata” la mia Malvasia è l’unica varietà con la quale sono riuscito a cogliere il sapore del mare e dello iodio
ho voluto concepire lo Chardonnay perchè sapevo che con questo calcare, i nostri terreni drenanti e gli sbalzi di temperatura dovuti alla Bora potevo creare un vino inimitabile
i nostri vecchi posizionavano in prima fila a nord est i filari di Vitovska perchè con la loro resistenza erano i protettori di tutte le altre varietà contro la Bora
Il “KK” realizzato dalla cantina Kante è uno Metodo Classico che si caratterizza per il Dosaggio Zero, ovvero per la non aggiunta di alcun liquore di dosaggio nelle fasi finali di produzione. Si tratta di una bollicina versatile, che regala emozioni sia durante l'aperitivo che a tutto pasto.
Un rosé di territorio, unico perché sfrutta la magia del nostro lago, aggiungendo fascino e profondità ad una veste fresca, profumata e sensuale. Infiamma chi ama gli aperitivi al tramonto e soddisfa i palati più esigenti, aprendo un mondo di opportunità gastronomiche con cui degustarlo.
Un grande vino ottenuto in purezza dall’uva più importante e rinomata dell’area di Verona: la Corvina. Intenso elegante e strutturato dimostra quanto valore abbia il rispetto del legame con il territorio di provenienza.
Il Custoza San Michelin Gorgo da uve garganega proviene da L’antico vigneto di San Michelin e interpreta con grande eleganza il carattere e i pregi del vino Custoza: fresco, fruttato, sapido e leggermente aromatico. Il tempo gli consente di evolvere esprimendo con determinazione la piena struttura e le note minerali.
Un bianco elegante, con note minerali ben marcate e una sapidità persistente e gradevole al palato. Ottimo calice da abbinare, per poter assaporare al meglio delle sue eccezionali qualità, con primi piatti marinari, grigliate di pesce arrosto, crostacei e antipasti di mare.
Parchitello è un vino rosato vinificato da bombino nero in purezza, vitigno storico per la produzione di soli vini rosè. Colore rosso rubino scarico, bouquet di frutti rossi che ricordano il melograno e frutti a polpa gialla. In bocca piacevole fresco ed equilibrato.
La terracotta, in cui avviene la fermentazione spontanea e l’affinamento di MORMAJ Anfora, rende particolari e uniche le qualità organolettiche di questo vino!
La terracotta, in cui avviene la fermentazione spontanea e l’affinamento di MORMAJ Anfora, rende particolari e uniche le qualità organolettiche di questo vino!
La terracotta, in cui avviene la fermentazione spontanea e l’affinamento di MORMAJ Anfora, rende particolari e uniche le qualità organolettiche di questo vino!
Nella nostra cantina, tra i monti MORrone e MAJella nasce MORMAJ, vino bianco fermo ottenuto da uve Trebbiano tramite fermentazione spontanea, non chiarificato, viene fatto affinare in vasche di acciaio.
Colore: giallo paglierino con venature verdi. Bouquet: vibrante mela verde che gli dà corposità. La freschezza della pera, eleganti sfumature minerali di fiori bianchi e mandorla. Palato: alla mela verde e la pera si aggiunge un tocco di frutti tropicali che si esprimono in armonia con la sapidità e fiorni bianchi, persistente sul palato come un’orchestra che suona in sintonia, dove ogni strumento si esprime chiaramente.
Il Nostro vino Rosè è frutto di una lunga e accurata lavorazione che culmina in una esplosione di aromi, data dal perfetto clima che caratterizza l’identità del nostro territorio.
Il Nostro vino Rosè è frutto di una lunga e accurata lavorazione che culmina in una esplosione di aromi, data dal perfetto clima che caratterizza l’identità del nostro territorio.
Colore: giallo paglierino con venature verdi. Bouquet: vibrante mela verde che gli dà corposità. La freschezza della pera, eleganti sfumature minerali di fiori bianchi e mandorla. Palato: alla mela verde e la pera si aggiunge un tocco di frutti tropicali che si esprimono in armonia con la sapidità e fiorni bianchi, persistente sul palato come un’orchestra che suona in sintonia, dove ogni strumento si esprime chiaramente.
Lo Chardonnay in Abruzzo riesce ad acquisire forza e robustezza che si armonizzano perfettamente con la sua eleganza creando un vino unico che esprime le caratteristiche peculiari del nostro “terroir”.
Sangiovese al 90%, con giusto una punta di Canaiolo per rendere il taglio più intrigante. Nasce così Sassocupo che in etichetta riporta la Denominazione di Chianti Superiore e si contraddistingue per una gradazione alcolica di 14 gradi. Un rosso estremamente gradevole, che può dare grandi soddisfazioni a tavola, specie se il menù prevede un ampio utilizzo di carni rosse. Se nel calice di presenta di un bel colore rosso rubino non troppo vivace, al naso rivela le inconfondibili note di frutta rossa matura, come ciliegia e amarena, che ben presto lasciano spazio a un ricordo evidente di pepe. In bocca è verticale, con un bel tannino e una decisa freschezza che lo rendono elegante e versatile. Lunga la persistenza, lascia la bocca gradevolmente pulita e asciutta.
E' un vino frizzante con un'ottima luminosità e dal colore giallo tenue. Fresco, piacevole, dalla facile beva, è un'interessante alternativa al classico spumante. E' perfetto per rallegrare i momenti di convivialità.
Da uno dei più tipici vitigni Siciliani e dalla selezione delle migliori uve zibibbo maturate nell’isola al caldo vento africano, nasce questo classico di grande fascino. Intenso ed aromatico, ha un profumo complesso e deciso e il suo abbinamento con i formaggi piccanti, una volta provato, è difficile da dimenticare.
Ottenuto da uve Nero d’Avola provenienti da agricoltura biologica, ha un colore rosso rubino. Profumo fruttato con delicati sentori di arachidi e mandorle ed un sapore corposo con concentrazione di tannini gentili. Accompagna con eleganza ogni tipo di pietanza. Ideale con i formaggi a pasta media.
Tra i primi Cabernet Sauvignon in purezza prodotti in Sicilia. Per la sua personalità e l’originalità è stato pluripremiato negli anni. Esprime il territorio da cui proviene: Corleone. Dal colore rosso porpora, ha un profumo complesso e persistente, che ricorda i frutti di ribes nero e le spezie.
Quercus Nero D’Avola Dop Sicilia è il più importante dei Nero d’Avola della Famiglia Pollara. Invecchia per 24 mesi in barrique di rovere di Allier e Never. Esprime eleganza, potenza, equilibrio. Esalta i profumi unici delle terre di Sicilia.
Uno Chardonnay Unico Nel Suo Genere. È Dedicato Al Nonno Della Titolare, Da Cui Ha Avuto Inizio L'Avventura Della Famiglia Bovio Nel Mondo Del Vino. Nato Nel 1998 Da Un Esperimento, Viene Apprezzato A Tal Punto Che Da Allora È Considerato Una "Chicca" Della Cantina.
Colore rosso intenso con riflessi violacei. Al naso si percepiscono sentori di frutta secca e note balsamiche. Al palato si presenta molto corposo ma nello stesso tempo elegante con un finale molto lungo grazie alla notevole acidità.
Il Barolo dell'azienda agricola Bovio Gianfranco è un ottimo vino rosso prodotto con uve Nebbiolo coltivate sulle colline di La Morra.
Questo rosato viene ricavato prevalentemente da uve Montepulciano e offre all’olfatto un mix coeso di fiori di limone, albicocca e pompelmo bianco. C'è una delicata cremosità al palato, con una miscela di frutta matura e aspra che è ravvivata da una vivace nota minerale.
L'Insolito di Biancardi è un vino giallo paglierino. Floreale, fruttato e aromatico. Morbido, di piacevole acidità e buona persistenza
Alla vista si presenta giallo paglierino. Al naso si esprime con gradevoli e fini profumi floreali. Al palato risulta fresco e con un caratteristico sapore armonico.
DA ABBINARE ALLE BELLE PERSONE E AD OGNI BEL MOMENTO, IN OGNI BEL LUOGO, QUANDO SI RACCONTA E QUANDO SI ASCOLTA. DA ACCOMPAGNARE CON MUSICA, SGUARDI E PROMESSE. MA ANCHE ATTORNO A UN TAVOLO CON PRIMI LEGGERI, PESCE O CARNI BIANCHE.
Bessiu è la nuova etichetta della cantina Audarya, un Nasco di Cagliari DOC secco, di grande mineralità, corpo pieno e lunga persistenza
Il Vermentino di Sardegna Camminera Audarya: “Sa Camminera” è il camminamento che corre lungo i vigneti. Per qualcuno, sicuramente per noi, è la porta d’ingresso a un mondo magico. Si chiama Camminera anche il nostro Vermentino di Sardegna ottenuto dalle uve scelte dei nostri migliori vigneti, selezionati per caratteristiche ed esposizione del terreno.
Il Vermentino di Sardegna Audarya è come una magia al contrario, in cui è il coniglio ad estrarre dal cilindro il mago e non viceversa
DA ABBINARE ALLE BELLE PERSONE E AD OGNI BEL MOMENTO, IN OGNI BEL LUOGO, QUANDO SI RACCONTA E QUANDO SI ASCOLTA. DA ACCOMPAGNARE CON MUSICA, SGUARDI E PROMESSE. MA ANCHE ATTORNO A UN TAVOLO CON PRIMI LEGGERI, PESCE O CARNI BIANCHE.
Nuragus di Cagliari Audarya è un vino che esprime le due anime della Sardegna, la terra ed il mare.
Colore rosso rubino intenso. Sentori di frutti di bosco e radice di liquirizia su un fondo di vaniglia.
Sulla collina del monte Rocchetta, a ridosso del medioevale castello Scaligero di Soave, si trova il vigneto La Rocca. La Rocca gode di un microclima particolare, che consente di ottenere un vino con bouquet e note gustative uniche e non riproducibili, propri di un vino di razza. Innovativo, fin dal suo esordio, nel 1978, ha segnato un solco profondo nel territorio diventando un simbolo indiscusso di qualità e tradizione.
Il Primitivo di Manduria Librante è un vino rosso prodotto dall’azienda vitivinicola Le Vigne di Luca Attanasio a Sava, nel cuore della terra di Manduria. Il nome “Libra” ossia bilancia, deriva dal latino, ed è il simbolo della giustizia. I vitigni di Primitivo sono coltivati ad Alberello Pugliese, e hanno circa 60 anni. L’azienda produce questo incredibile vino rigoroso, elegante, imponente, e dalla forza straordinaria. Un vino complesso, prodotto con sapienza e amore per la terra tramandate da tre generazioni di vignaioli che hanno reso grande il Primitivo di Manduria. La vendemmia viene effettuata manualmente nella seconda decade di settembre. Dopo la diraspatura e la pigiatura, il vino viene lasciato macerato per circa 15 giorni, la fermentazione avviene a temperatura controllata. Il vino viene affinato per qualche mese in serbatoi di acciaio inox, segue l’affinamento per 12 mesi in barrique. Termina la sua maturazione in bottiglia. Librante si presenta di un bellissimo colore rosso granato intenso. Al naso il profumo è caratterizzato da sentori fruttati di piccoli frutti di bosco e fichi, con note di cacao, e da un piacevole sottofondo speziato. Al palato il gusto è ricco, piuttosto caldo e profondo, con aromi avvolgenti. Equilibrata freschezza, buoni i tannini, con grande persistenza finale. Si abbina perfettamente a selvaggina e carne rossa, e formaggi stagionati, ma certamente è un calice che si dimostra eccezionale anche da assaporare e degustare in solitaria.
Il nome di questo vino simboleggia la Dodecàpoli Messapica. Così come l’antica Dodecapoli Etrusca e quella Ionia comprendeva dodici città, tutte situate nell’attuale Salento: Alezio, Ugento, Brindisi, Vereto, Otranto, Ceglie Messapica, Manduria, Mesagne, Nardò, Oria, Cavallino, Roca. Le dodici città-stato autonome erano una vera e propria organizzazione politico-militare con un proprio re e proprie leggi, ma appartenevano tutte alla Civiltà Messapica. Quasi tutte erano cinte da mura e dominate dall’acropoli dove sorgevano i palazzi, i templi delle divinità e l’agorà, la piazza del popolo, del mercato e delle riunioni e comprendeva, anche, il territorio circostante con i villaggi, gli avamposti militari e i porti, oltre alla campagna destinata alle coltivazioni e al pascolo. Il Luca Attanasio Dodecapolis Primitivo è un vino dal colore rosso intenso. Al naso è caratterizzato da profumi intensi e complessi di frutti di bosco maturi e prugna. In bocca è ricco, caldo, profondo, con aromi fruttati avvolgenti, di grande struttura. Buon tannino ed equilibrata freschezza con una grande persistenza finale.
Un vino rosso rubino intenso con riflessi granato. Al gusto è un bouquet ricco complesso e persistente che unisce note fruttate a sensazioni più mature ed eteree, tipico il sentore di liquirizia finale. In bocca è caldo, giustamente tannico intenso e sorprendentemente persistente.
Vinificazione tradizionale, 33 giorni di macerazione a 28°C, 12 mesi di affinamento in acciaio, 6 mesi in botte grande (2500 L), 6 mesi in bottiglia.
Di un colore rosso rubino, all'olfatto trasmette gli odori della frutta rossa e al palato si presenta morbido e beverino. Ideale con primi, pietanze di media struttura Ottimo per accompagnare stuzzichini
Esprimere al massimo la tipicità di un autoctono abruzzese riscoperto di recente. COME È NATO Note agrumate, mineralità e sapidità, persistenza: un bianco dal sorso ricco, con grande potenziale di invecchiamento. Nasce da un percorso di ricerca sui bianchi autoctoni abruzzesi recentemente riscoperti.
Prima vinificazione della cantina, barrique di primo passaggio, prima selezione delle uve migliori. L’etichetta riprende quella, scritta in stampatello a mano, delle prime bottiglie di prova.
Chapè. Un vino unico. Nasce da un uvaggio misto, non un blend di vini: i due mosti fermentano insieme.
Fragolina di bosco, lampone, mandorla. Palato in perfetto equilibrio tra morbidezza e freschezza.
Il "Vinnae" di Jermann è un bianco friulano da uve Ribolla Gialla che affina in parte in in botti di rovere di Slavonia per 6 mesi e in parte in vasche di acciaio. Un'espressione viva e vibrante, di media intensità, ricca di note fresche e fruttate con un finale gustativo di buona mineralità e freschezza
Jermann affonda le radici in tempi lontani e ha inizio nel 1881 quando il suo fondatore Anton giunge in Friuli Venezia Giulia, continuando l'attività vitivinicola in precedenza intrapresa in Austria e Slovenia.
L'uva Negroamaro da sempre ci affascina per la sua eleganza. La longevità di un vino da Negroamaro è paragonabile a quella dei grandi vini piemontesi o toscani. Questa è la nostra versione più sublime
Abbiamo lavorato con Falanghina in piccoli lotti negli anni precedenti e abbiamo sentito che aveva un carattere e una presenza speciali: note di fiori d'arancio e una sensazione in bocca seria e persistente. Un nostro caro amico quest'anno ci ha offerto un bellissimo e vecchio vigneto di Falanghina coltivata biologicamente e abbiamo colto al volo l'occasione per offrire un nuovo, bellissimo vino bianco alla famiglia.
Flaminio è l’interpretazione che la famiglia Vallone dà ai vigneti autoctoni. La linea prende il nome dagli storici vigneti Flaminio da cui sono prodotti e che sorgono su un antico insediamento Messapico alle porte di San Pietro Vernotico. Si tratta della nostra tradizione in continua evoluzione. Colori intensi e profumi fruttati. Vitigno generoso quanto approssimativo in giovane età a causa della sua esuberanza produttiva. Maturando, la sovrabbondanza produttiva d’un tratto scompare dando spazio a uve in grado di esprimere complessità olfattiva con note di cuoio e macchia mediterranea.
A Mano Negroamaro proviene da un singolo vigneto in Salento. É una vecchia vigna a spalliera non irrigata. Quest’uva è sensibile alle scottature e la vigna a spalliera è perfetta per proteggere l’uva dal torrido sole salentino e contribuisce agli aromi cosi caratteristici ed inusuali. A Mano Negroamaro è diverso da qualsiasi altro vino che proverete. Al naso riconoscerete i frutti di bosco appena raccolti, ciliegie nere, spezie e profumo di fiori. Elegante, pulito con una delicatezza che avvolge il palato ogni volta che lo si beve. Potrà invecchiare meravigliosamente per i successivi 15 anni, sviluppando la complessità di un maturo vino della borgogna.
Possiamo dire che siamo stati i primi in Puglia a vinificare il primitivo con uno stile moderno. Che cosa rende il Primitivo un’uva così speciale? Geneticamente identico allo Zinfandel Californiano il Primitivo è,secondo Mark, “come molti degli italiani che ho conosciuto: generoso, amichevole, appassionato e autentico” A Mano Primitivo è italiano nel cuore: elegante, interessante, complesso e con un alto indice di bevibilità! Per noi la soddisfazione più grande è pensare che ci sono migliaia di persone che stanno trascorrendo una fantastica serata grazie al nostro A Mano Primitivo. Da godere a pieno come tutti i piccoli piaceri della vita.
Ora abbiamo il nuovo vino bianco firmato Piandimare. Nonostante la forte vocazione per i vini rossi, la nostra cantina dopo l'esperienza con i rosati, si dimostra grande interprete del territorio anche con uve a bacca bianca come il Pecorino, vitigno tipico abruzzese.Le uve Pecorino vengono raccolte nelle prime ore del mattino, durante la seconda decade di settembre. Le uve vengono pressate sofficemente e poi fermentano a temperatura controllata in vasche di acciaio.Al naso il nostro Pecorino si apre con grandi aromi di pesca bianca, pera, ananas, mela fuji e fiori d'acacia. È perfetto per un aperitivo elegante con una selezione di formaggi a pasta molle e semimolli accompagnati da verdure speziate.
Colore: Rosato tenue. Olfatto: Bouquet delicato ed elegante con note di piccoli frutti a bacca rossa, quali lampone e fragola, richiami a ribes rosso selvatico e melograno, nuance speziate di ginger. Gusto: Schietto e generoso, facile da bere per freschezza e sapidità. Le bollicine dettano il ritmo alle cadenze dei piccoli frutti che tornano su un finale dolce-amaricante.
Colore: Colore giallo paglierino. Olfatto: Bouquet delicato, profumo aromatico tipico del vitigno. Gusto: Gusto elegante. Da abbinare ai dessert.
Colore: Rosa tendente al cerasuolo dai riflessi brillanti. Olfatto: Note di frutta rossa fragrante e succosa, sfumature di melograno e ginger. Gusto: Bella consistenza, con la freschezza e la salinità a trainare l’aromaticità di frutti di bosco verso un lungo finale.
Colore: Giallo paglierino con riflessi dorati. Olfatto: Naso fragrante di fiori bianchi e arricchito da frutta a polpa gialla molto matura sino a sfociare nel tropicale, con accenni di spezie dolci. Gusto: Freschezza e sapidit subentrano in modo vibrante, determinando lo sviluppo dinamico del sorso.
Colore: Verdognolo brillante di media intensità. Olfatto: Profilo aromatico di marca floreale (fiori bianchi) con sentori agrumati. Gusto: Corpo snello e agile, caratterizzato da freschezza e sapidità.
Colore: Colore giallo tenue con riflessi ramati. Olfatto: Bouquet intenso con sentori di melone, carruba, pera, fiori di mandorlo e con accenni di zenzero e papaya candita. Gusto: Gusto fine ed elegante, ben strutturato, avvolgente, sapido e ben armonico.
A 40 anni di distanza dalla acquisizione della tenuta di Campogiovanni a Montalcino, l’interesse di San Felice si è spostato verso un’altra zona di eccellenza vitivinicola toscana: Bolgheri. Fedele alla propria filosofia di produrre esclusivamente vini da uve di proprietà, sono stati individuati 6 ettari di vigneto in località Le Sondraie. Le viti hanno una età media di 5 anni e sono piantate su un terreno limo-sabbioso tipico della zona. Le varietà sono prevalentemente Cabernet Sauvignon (2 ha) e Merlot (4 ha). Vengono prodotti due vini: Bolgheri e Bolgheri Superiore.
Prodotto interamente con uve autoctone, Sangiovese in prevalenza con aggiunte di Colorino e Pugnitello, è un Chianti Classico tipico, di media struttura, con una spiccata personalità che si distingue in particolare per l’eleganza. La vinificazione avviene in maniera tradizionale, con macerazione di media lunghezza, alla quale fa seguito una maturazione del vino per 12 mesi in botti di rovere di Slavonia.
Già verso la fine degli anni ’70, in località Poggio Rosso, furono piantati a più riprese alcuni cloni selezionati di Sangiovese. Poggio Rosso è il frutto di un’accurata selezione di questa uva da alcune parcelle dell’omonimo vigneto e rappresenta oggi l’eccellenza del terroir di San Felice. Vino di grande concentrazione ed eleganza, prodotto in quantità limitata e, soprattutto nelle migliori annate, affina per circa 20 mesi in ‘tonneaux’ da 500 litri ed altri 12 mesi in bottiglia.
Il Tullum Rosso di Feudo Antico nasce da terreni a giacitura collinare del comune di Tollo, in provincia di Chieti. Viene ricavato da uve Montepulciano in purezza, vendemmiate a mano nella seconda decade di ottobre. La fermentazione si svolge in vasche di acciaio inox a temperatura controllata, con macerazione a contatto con le bucce. Il vino affina in vetrocemento per 14 mesi prima di essere imbottigliato.
Vino prodotto con uve Primitivo coltivate in provincia di Taranto. Vendemmia manuale a giusta maturazione con accurata selezione delle uve. Cernita del grappolo manuale con nastro selettore. Fermentazione del mosto a temperatura controllata, macerazione tradizionale per 20-25 giorni, buon utilizzo del delestage e del rimontaggio. Svolgimento della fermentazione malolattica in barriques a temperatura controllata, con utilizzo di batonnage. 12 mesi di invecchiamento in barriques di rovere francese. 2-3 mesi di affinamento in bottiglia.
Colore: Rosso rubino profondo con riflessi violacei. Olfatto: Il panorama aromatico è ampio, con immediati profumi floreali di rosa e fruttati di frutti di bosco (in particolare confettura di mirtilli), seguiti dalle note speziate di liquirizia, cumino, pepe bianco e quelle minerali di grafite a spaziare all’orizzonte. Gusto: Sorso decisamente materico e voluminoso, anche se dinamico e dotato di un ritmo gustativo dettato da tannini vitali e freschezza vibrante.
Da un vitigno francese felicemente radicato nel nostro territorio, uno Chardonnay suadente, di lunga persistenza, elegante dai riflessi dorati. Finezza, profondità e mineralità lo caratterizzano.
Abbinamenti
primi piatti saporiti a base di carne o pesce, formaggi stagionati accompagnati da confetture
