Pregiato vino rosso i cui vigneti crescono su terreni vulcanici, sulle corrine di Turasi. Il nome di questo vino è dovuto alla longevità dei vigneti da cui è ricavato, che hanno 200 anni. Bicento significa letteralmente “due volte cento”.
Suadens Rosso – Campania Rosso I.G. T. Il nome “Suadens” è stato attentamente selezionato per rappresentare il carattere suadente di questo vino, che costituisce un progetto molecolare volto alla valorizzazione dei vitigni autoctoni dell’Irpinia, ma anche della frutta tipica locale, coltivata esclusivamente in quest’area. Suadens Rosso costituisce una selezione delle migliori uve di Aglianico del territorio irpino.
Vino rosso importante le cui viti sono coltivate su di un terreno vulcanico sulle colline di Taurasi. Il nome del nostro vino deriva dal luogo dove un tempo si diceva pascolassero i cavalli allo stato brado, e dove sono ancora rinvenibili i resti dell’antico eremo di S. Quirico. Eremo Gold è la selezione delle migliori Barrique di Eremo. In occasione dell’ultimo imbottigliamento, prima del periodo Natalizio, ogni barrique di Eremo viene personalmente degustata dall’enologo Ercolino che seleziona personalmente i migliori aromi ed affinamenti.
Eremo San Quirico ‐ Aglianico Campi Taurasini D.O.C. Vino rosso importante le cui viti sono coltivate su di un terreno vulcanico sulle colline di Taurasi. Il nome del nostro vino deriva dal luogo dove un tempo si diceva pascolassero i cavalli allo stato brado, e dove sono ancora rinvenibili i resti dell’antico eremo di S. Quirico. Un vino tanto prezioso da vestirlo con un’opera d’arte del pittore contemporaneo Moreno Bondi.
Scegli Anniversary per le tue occasioni speciali: un vino pensato per date memorabili, un vero piacere per il palato in un packaging unico ed inconfondibile
Eremo Nero, nasce dalla vinificazione di uve aglianico coltivate su suoli vulcanici in agro Paternopoli. La composizione di tali terreni sabbiosi, con ceneri molto fini e particolarmente permeabili è condizione ideale per ottenere uve di grande qualità e vini rossi fermi ricchi di antociani e tannini.
Questo vino é uno dei piú conoscuti prodotti dall`uva Schiava. Possiede una vasta gamma di aromi fruttati e spicca per la sua pienezza e rotondità al palato.
Il Lagrein è una varietà autoctona, da cui si ricava un vino di grande carattere. Si distingue per il colore rosso intenso, i suoi aromi di frutti di bosco e ciliegia. Al palato esprime una pienezza vellutata, impreziosita da una morbida acidità.
Lo Janù è il top di gamma dei Montepulciano dell’azienda. Raccolta a mano delle uve, macerazione con le bucce per 25 giorni, vinificazione in rosso e affinamento in doppia barrique nuova per 8 mesi + 8 mesi. Calice compatto e profondo, di un bellissimo rosso rubino. L’olfattiva svela una complessità incredibile, spazia da sentori di frutta scura sotto spirito, a note di tostatura che richiamano la nocciola, a sentori leggermente vanigliati, a belle sensazioni di tabacco e cioccolato fondente. Pieno e avvolgente il sorso, lungo, piacevole equilibrato. Chiusura su note di cioccolato amaro.
Rosso rubino accattivante, aromi fruttati caratteristici con sentori di vaniglia, balsamico e oliva nera. Corposo, potente, ma molto equilibrato con sapori di gelso, ribes, cioccolato fondente e un lungo finale affumicato.
Rudhir è un altro capolavoro della cantina Jasci & Marchesani che, anno dopo anno, dimostra di essere una “Master Cave” per il Montepulciano d’Abruzzo. Grazie al Rudhir si va ad assaporare un vino carismatico, profumato e intenso sotto ogni punto di vista. Quando si usa la parola capolavoro per un prodotto targato Jasci & Marchesani non è un’esagerazione; ogni bottiglia è una pennellata artistica, pura e sensazionale, che in ogni sorso colpisce l’anima e il cuore con i sentori tipici del vitigno madre e quelle piccole sfumature derivanti dai vari legni delle botti. Il Rudhir vinifica per 18 mesi in barriques di rovere e termina il suo viaggio dopo ulteriori due anni in bottiglia, prima di essere commercializzato perciò, l’esplosioni di sapori, profumi e aromi sono all’ordine del giorno con una bottiglia di questa fattura. Il suo cuore caldo e accogliente è un “marchio di fabbrica” ed è capace di generare un sorriso di approvazione anche sul viso di un bevitore dotato di un palato difficile.
Rue dell’Inchiostro Campania Aglianico I.G.T. Vitigno introdotto dai Greci lungo la costa tirrenica, al tempo della fondazione delle loro colonie (VII‐VI a.C.); ciò potrebbe spiegare la presenza dei sinonimi di Ellenico, Ellanico poi mutato in Aglianico. Il nome derivante dalla combinazione tra Rue tipico nome attribuito alle strade di Paternopoli in seguito al passaggio della dominazione francese e “inchiostro” che definisce meglio il caratteristico viola intenso del vino.




Segreti… da uve Aglianico Nero in purezza, da terre vulcaniche nelle contrade Valle del Ceraso e Fontana Marena, in agro di Paternopoli da un’insolita vendemmia novembrina. Macera e fermenta con lieviti propri, poi nel legno stagionato di rovere per un anno e mezzo, sei mesi in bottiglia ad attendere… è vino generoso nei suoi valori organolettici più autentici.
Il nome “Velluto Rosso” è stato scelto pensando alle caratteristiche organolettiche del vino: morbido al palato e tale da far pensare al velluto, tessuto che al tatto provoca una sensazione di irresistibile morbidezza. Il colore rosso dell’etichetta ci ricorda il grappolo d’uva e il damascato è in perfetta sintonia con lo stile Nativ.
Rue 333, Taurasi D.O.C.G. Vino a base di uve Aglianico, il cui affinamento in barriques per due anni, gli conferisce lo specifico nome di Aglianico Taurasi D.O.C.G. anche in onore del paese dove ampiamente si coltiva questa tipologia di uva.







Eremo San Quirico ‐ Aglianico Campi Taurasini D.O.C. Vino rosso importante le cui viti sono coltivate su di un terreno vulcanico sulle colline di Taurasi. Il nome del nostro vino deriva dal luogo dove un tempo si diceva pascolassero i cavalli allo stato brado, e dove sono ancora rinvenibili i resti dell’antico eremo di S. Quirico. Un vino tanto prezioso da vestirlo con un’opera d’arte del pittore contemporaneo Moreno Bondi.




il vino prende il nome dall’omonimo vigneto situato su di un terreno roccioso vicino ad un’antica cava di onice ubicata nei pressi di gesualdo.
Caldo, elegante, rotondo. Tannino leggero in mese. Grande persistenza aromatica. Le uve vengono raccolte manualmente in vigna e poste con cura in cassette per il trasporto in cantina, pigiate e poi fermentate a temperatura controllata con una macerazione di circa 10-12 giorni. Al termine del processo di fermentazione, il vino viene lasciato chiarificare con decantazione statica fino alla fine dell'inverno. Rimane in tini di acciaio inox fino alla fine dell'estate, quando verrà imbottigliato: dopo circa 6 mesi di affinamento in bottiglia, sarà pronto da bere.
Le uve provengono da un appezzamento di circa un ettaro situato nel comune di Nizza Monferrato, le cui viti raggiungono un'età media di 50 anni e rappresentano la massima selezione della Barbera. Vino indicato per secondi piatti di carni rosse, selvaggina o per formaggi di buona stagionatura, strutturato, rotondo con un armonioso equilibrio tra freschezza e morbidezza. Le uve vengono raccolte manualmente e accuratamente conservate in cassette per il trasporto in cantina, pigiate e fermentate a temperatura controllata con una macerazione di circa 15 giorni. Alla svinatura il vino affina in piccole botti di legno per circa 18-24 mesi. Il vino viene poi lasciato riposare per circa 6 mesi in vasca d'acciaio. A questo punto è possibile procedere con l'imbottigliamento. Dopo un ulteriore affinamento in bottiglia di almeno 6 mesi in cantina ad una temperatura di 20°C,
Gusto avvolgente, caldo e rotondo. Ottima persistenza ed armonia, frutto di un elegante equilibrio da una decisa freschezza ad un buon corpo. Le uve vengono raccolte manualmente in vigna e vengono poste con cura in cassette per il trasporto in cantina, pigiate e poi fermentate a temperatura controllata con una macerazione di circa 15 giorni. Dopo la svinatura viene affinato in piccole botti di legno per 18-24 mesi. Il vino viene poi lasciato riposare per circa 6 mesi in tini di acciaio inox. A questo punto può essere imbottigliato. Dopo un ulteriore affinamento in bottiglia di almeno 6 mesi in cantina ad una temperatura di 20°C il vino è finalmente pronto da bere.
Particolarmente indicato come aperitivo o con antipasti estivi, primi piatti. Vi stupirà con il pesce fritto. Le uve vengono raccolte manualmente in vigna e poste con cura in cassette per il trasporto in cantina. Successivamente vengono pigiate e fermentate a temperatura controllata di circa 18°C con una macerazione di circa 2/3 giorni con frequenti rimontaggi. Successivamente il Grignolino viene svinato e la fermentazione viene terminata “in bianco”, ovvero senza bucce e vinaccioli, mantenendo sempre una temperatura di 18° C. Al termine della fermentazione il vino viene lasciato chiarificare con decantazione statica fino la fine dell'inverno. Rimane in tini di acciaio inox fino alla primavera, quando verrà imbottigliato: dopo circa 1 mese di affinamento in bottiglia, sarà pronto da bere.
Le uve di questo magnifico Cabernet Sauvignon provengono da vigneti situati sul Montello, zona vocata per vini rossi importanti grazie alla composizione della tipica Terra rossa di questa area. I grappoli vengono raccolti a mano e sottoposti all’appassimento per circa 20 giorni. Si procede alla vinificazione classica in rosso e una macerazione della durata di circa 15 giorni. Segue una fermentazione alcolica per eseguire poi l’affinamento in barriques francesi per un periodo di 18 mesi e ulteriori 12 mesi in bottiglia. Bouquet ricco di profumi quali il mirtillo, l’amarena, marmellata di more e ribes, vaniglia, tabacco, cacao, caffè. Lievemente speziato con una nota finale balsamica. Perfetto con carni rosse, selvaggina, formaggi erborinati e stagionati, ottimo con il cioccolato fondente.
E’ vino di grande carattere, complesso. Orgoglioso e potenziale, come nella vita lo è un ragazzo chiamato nel nostro territorio, appunto Zauott, giovanotto, che riesce a reggere l’evoluzione degli anni dimostrando anche il meglio. “ZAUOTT” viene ottenuto dalle uve prodotte dai vigneti più vecchi, con una resa media di 80/90 quintali per ettaro.
Sammarco è un vino dai profumi freschi e fini di sottobosco, dal colore profondo e intenso. Presenta aromi specifici del terreno e impressioni di frutta matura. Ha una grande concentrazione dai tannini robusti. Vino elegante e raffinato. Al Cabernet Sauvignon vengono aggiunte percentuali di Sangiovese e Merlot. La produzione varia secondo le condizioni climatiche: 8000 – 25000 bottiglie.
Sammarco è un vino dai profumi freschi e fini di sottobosco, dal colore profondo e intenso. Presenta aromi specifici del terreno e impressioni di frutta matura. Ha una grande concentrazione dai tannini robusti. Vino elegante e raffinato. Al Cabernet Sauvignon vengono aggiunte percentuali di Sangiovese e Merlot. La produzione varia secondo le condizioni climatiche: 8000 – 25000 bottiglie.
Sammarco è un vino dai profumi freschi e fini di sottobosco, dal colore profondo e intenso. Presenta aromi specifici del terreno e impressioni di frutta matura. Ha una grande concentrazione dai tannini robusti. Vino elegante e raffinato. Al Cabernet Sauvignon vengono aggiunte percentuali di Sangiovese e Merlot. La produzione varia secondo le condizioni climatiche: 8000 – 25000 bottiglie.
Sammarco è un vino dai profumi freschi e fini di sottobosco, dal colore profondo e intenso. Presenta aromi specifici del terreno e impressioni di frutta matura. Ha una grande concentrazione dai tannini robusti. Vino elegante e raffinato. Al Cabernet Sauvignon vengono aggiunte percentuali di Sangiovese e Merlot. La produzione varia secondo le condizioni climatiche: 8000 – 25000 bottiglie.
Sammarco è un vino dai profumi freschi e fini di sottobosco, dal colore profondo e intenso. Presenta aromi specifici del terreno e impressioni di frutta matura. Ha una grande concentrazione dai tannini robusti. Vino elegante e raffinato. Al Cabernet Sauvignon vengono aggiunte percentuali di Sangiovese e Merlot. La produzione varia secondo le condizioni climatiche: 8000 – 25000 bottiglie.
Pathernus è un vino rosso che nasce da uve dall’autoctono vitigno Montepulciano d’Abruzzo. Dopo una selezione meticolosa in vigna e un affinamento in botti di rovere, questo rosso si presenta al naso con un bouquet ampio, strutturato su toni di fiori secchi, frutti rossi e echi eterei. Al palato è vigoroso, supportato da un tannino morbido e da un lungo ricordo palatale
Prodotto con uve provenienti da vigneti, delle aziende di Gaville (Firenze) e Chianciano/Montepulciano (Siena), questi ultimi piantati ad alta densità e ritenuti da noi particolarmente felici e vocati per originare grandi vini.
Il Purgatorio: è il luogo di produzione, un'antica contrada etnea, una tra le mille. Una terra di elezione. Dove il vino ha un carattere forte senza mediazioni, come l'interpretazione che ho dato e che sempre darò dei vini etnei.
Si presenta con colore rosso rubino carico. Il profumo è ricco e suadente: la mora e la ciliegia si fanno a mano a mano più intense…
Vino di colore rosso rubino con orli violacei. Al naso intensi aromi fruttati di ribes e fragola con sensazioni di spezie. Il sapore è asciutto…
Vino rosso asciutto dall’aspetto limpido e dal colore rubino intenso. All’olfatto si presenta intenso e persistente, fine, ampio…
Colore rosso rubino vivo, con orli violacei da giovane. Al naso vinoso, fragrante e persistente con sentori di ciliegia matura, mora, ribes…
Un incredibile Nero d’Avola rosso estivo, fruttato e fresco. Da bersi giovane, vinificato in sole vasche d’acciaio riesce a stupire con una delicata esplosione di profumi mediterranei. Ideale come aperitivo si presta ad ogni tipo di abbinamento gastronomico. Gradevole anche fuori pasto.
Il nostro Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane docg “Colle Trà” proviene anch’esso dal clone R7 tradizionale delle Colline Teramane. La sua produzione parte da un’accurata selezione dei grappoli, per poi subire in cantina una lunga fase di macerazione innescando una fermentazione spontanea con lieviti indigeni. Una sosta in botti di rovere per 18 mesi rappresenta l’ultima fase prima dell’affinamento in bottiglia.
Montepulciano D.O.C.100% con vigneti in collina , con terreni argillosi tendenzialmente calcarei. L'Allevamento è a pergola abruzzese con viti trentennali, 1600 ceppi per ettaro con una resa pari a 100 q.
Grande vino rosso, prende il nome da Montepulciano, città rinascimentale in provincia di Siena, che dall’alto di un colle domina la Valdichiana ampia e verdeggiante. L’appellativo di “Nobile” sembra derivare oltre che dalle sue intrinseche doti di finezza ed eleganza, anche dal fatto che nel passato la produzione di questo vino era particolarmente curata dalle nobili famiglie della città.
Il GUADO SAN LEO è il primo vino della nostra azienda ottenuto unicamente dalle uve NERO DI TROIA ed ha contribuito insieme ad altri vini Pugliesi alla rinascita di questo importante vitigno. Le uve, provenienti dalla nostra tenuta “Coppanetta”prima di essere avviate alla vinificazione vengono raccolte a mano in cassette da 15 kg. con scrupolosa Selezione.
Il GUADO SAN LEO è il primo vino della nostra azienda ottenuto unicamente dalle uve NERO DI TROIA ed ha contribuito insieme ad altri vini Pugliesi alla rinascita di questo importante vitigno. Le uve, provenienti dalla nostra tenuta “Coppanetta”prima di essere avviate alla vinificazione vengono raccolte a mano in cassette da 15 kg. con scrupolosa Selezione.
L’annata calda e poco piovosa ha consegnato un’uva sana e matura che si traduce in un vino di colore intenso, la scarsità di piogge unità alle alte temperature ha determinato un abbassamento dei tenori acidi conferendo ai vini caratteristiche di intensità , alcolicità e rotondità , con tannini precisi e amalgamati. Anche per questa annata si è reso necessario anticipare la raccolta di qualche settimana per evitare fenomeni di stress idrico sulle piante. I risultati complessivi sono comunque molto interessanti per il generale equilibrio che ritroviamo nei vini prodotti in questa annata.
Il GUADO SAN LEO è il primo vino della nostra azienda ottenuto unicamente dalle uve NERO DI TROIA ed ha contribuito insieme ad altri vini Pugliesi alla rinascita di questo importante vitigno. Le uve, provenienti dalla nostra tenuta “Coppanetta”prima di essere avviate alla vinificazione vengono raccolte a mano in cassette da 15 kg. con scrupolosa Selezione.
La leggenda vuole che Diomede, dopo aver sposato Driona, figlia di Re Dauno, fece costruire su un colle poco elevato chiamato Drion un tempietto con un’ara dedicate a Calcante. In tale luogo denominato Castrum Drionis o CASTELDRIONE sorgerà la città di San Severo.
MONTERO nasce dall’unione dei termini Montepulciano e San Severo e vuole sottolineare il forte legame di questo importante vitigno al nostro territorio. Il MONTERO è una delle prime etichette messe in commercio dalla nostra azienda negli anni 1960. L’uvaggio attuale , oltre alla presenza del Montepulciano, prevede una piccolo percentuale di Cabernet Sauvignon che riesce ad ammorbidire meglio i vigorosi tannini e rendere più complesso lo spettro aromatico.
POSTA ARIGNANO è il nome dell’antica masseria che sorge al centro della tenuta “Coppanetta” dove , anticamente, trovavano ristoro i viaggiatori che attraversavano le terre della Daunia e molto spesso anche i pastori in transumanza dal vicino Abruzzo. Oggi la masseria è circondata da circa 30 Ha. di vigneto che danno origine a gran parte delle nostre etichette.
Sammarco è un vino dai profumi freschi e fini di sottobosco, dal colore profondo e intenso. Presenta aromi specifici del terreno e impressioni di frutta matura. Ha una grande concentrazione dai tannini robusti. Vino elegante e raffinato. Al Cabernet Sauvignon vengono aggiunte percentuali di Sangiovese e Merlot. La produzione varia secondo le condizioni climatiche: 8000 – 25000 bottiglie.
D’Alceo rispecchia pienamente le caratteristiche della vigna da cui proviene. Intenso, caldo, raffinato ed elegante. La frutta rossa ben matura si unisce perfettamente alle note di sigaro delicato e tabacco. Un incredibile concentrazione priva di pesantezza. Per una volta non parliamo di un vino, ma della personalità di una vigna piantata da Alceo, che non poteva immaginare di aver trovato l’eccellente combinazione tra esposizione, terreno e vitigni (Cabernet Sauvignon e Petit Verdot). La produzione media è di 6000 – 12000 bottiglie.
Colore rosso rubino intenso con riflessi violacei, un aroma di ciliegia e un delicato tocco di spezie: un generoso e autentico pluripremiato Montepulciano d'Abruzzo, per essere goduto lentamente
Il Montepulciano d’Abruzzo DOP si distingue per un colore rosso rubino intenso che tende al granata con l’invecchiamento; il profumo è floreale e fruttato, con sentori di frutti rossi maturi e spezie; al gusto è pieno, secco, armonico e giustamente tannico.
nome “Nerie” è legato al nome di un valoroso condottiero etrusco. Negli scavi archeologici eseguiti a Villalfonsina nel 1914 sono stati ritrovati molti reperti che evidenziano la presenza nel VI-V secolo a.C. di scambi commerciali con l’area etrusca. Tra gli altri, delle statuette bronzee raffiguranti un cavaliere a cavallo e un’olla d’impasto rosso riportante la sagoma dello stesso cavaliere e la scritta “ne” (probabile abbreviazione del nome individuale Nerie). L’etichetta del nostro “Nerie” prende spunto da un disco di bronzo avente in rilievo il suddetto cavaliere a cavallo. Il vino si presenta con un colore rosso rubino intenso con riflessi granati. Profumo intenso, caratteristico, tipico del vitigno corpo pieno e robusto con componente tannica ben equilibrata al gusto del legno, armonico.
Prodotto nella zona di produzione più antica, come recita il disciplinare che la regola, questa zona ha dato il nome al vino ed è la sola dove si produce il Chianti Classico. Si estende tra Firenze e Siena in un territorio di struggente bellezza, fatto di borghi arroccati sulla cima dei colli, di olivi coltivati in campi scoscesi dal contorno irregolare e di cipressi messi in fila a delimitare le innumerevoli strade bianche.
Prodotto nella zona di produzione più antica, come recita il disciplinare che la regola, questa zona ha dato il nome al vino ed è la sola dove si produce il Chianti Classico. Si estende tra Firenze e Siena in un territorio di struggente bellezza, fatto di borghi arroccati sulla cima dei colli, di olivi coltivati in campi scoscesi dal contorno irregolare e di cipressi messi in fila a delimitare le innumerevoli strade bianche.
Prodotto nella zona di produzione più antica, come recita il disciplinare che la regola, questa zona ha dato il nome al vino ed è la sola dove si produce il Chianti Classico. Si estende tra Firenze e Siena in un territorio di struggente bellezza, fatto di borghi arroccati sulla cima dei colli, di olivi coltivati in campi scoscesi dal contorno irregolare e di cipressi messi in fila a delimitare le innumerevoli strade bianche.
Il vino delle nostre campagne, il vino della nostra tradizione contadina, il vino della mezzadria. Allora non si parlava di blend, il vino non si produceva per essere venduto, ma per essere bevuto. Lo scopo era uno solo. Portare a tavola ogni giorno una bella bottiglia di vino rosso. Ogni famiglia sceglieva se e quanto tempo lasciarlo nelle botti ma una cosa era certa, in quelle botti c’erano due vitigni: il Montepulciano e il Sangiovese. Oggi come allora, riproponiamo quel connubio di due vitigni insieme da sempre. Dall’indole esuberante, questo vino racconta di un panorama che si colora di toni brillanti. Lamponi, ciclamini, marasche. Sorprende in chiusura un tocco agrumato di chinotto che rinfresca e invita a riempire i calici.
L’azienda Lidia e Amato si trova in provincia di Teramo nella regione Abruzzo. Il vino “Montepulciano d’Abruzzo Doc Forty” di Lidia e Amato è un vino rosso, fermo e secco. Il vino Montepulciano d’Abruzzo Doc della cantina Lidia e Amato, vino della denominazione viene vinificato a partire da uve Montepulciano.
Vino rosso intenso, con profumi di prugna, piccoli frutti neri e spezie che contornano un frutto deciso e netto. Bocca d’impatto, volume senza cedimenti, acidità che ben bilancia la dolcezza tipica del vitigno. Finale piacevole, vergato da note di cioccolato e liquirizia. Abbinamenti Trova il suo abbinamento migliore con formaggi, arrosti e tutti i piatti della cucina mediterranea.
Un Primitivo espressione della sua terra, Acquaviva delle Fonti, di cui racconta la lunga tradizione vitivinicola, ma anche la storia e le leggende; come quella dei Mascheroni, custodi del monumentale Palazzo De Mari. Dal colore rosso brillante con riflessi violacei e dai profumi intensi dei piccoli frutti rossi. Al palato risulta fresco, sapido e giustamente tannico, dal finale morbido e fruttato. Abbinamenti Ottimo vino da pasto, trova miglior connubio con i piatti tipici della cucina mediterranea.
Una tiratura di nicchia che nasce da un piccolo vigneto di antichi alberelli. Il colore è rosso cupo. I profumi sono quelli della confettura di prugna e del cioccolato amaro che copre appena le note fumé. Non mancano i sentori tipici della macchia mediterranea. Al palato è ciliegioso, profondo e intenso, con i tannini morbidissimi. Abbinamenti Ideale con ragù, arrosti, formaggi stagionati e piatti della cucina mediterranea.
Si presenta con una veste color rosso rubino luminosa, con lievi riflessi viola. I sentori olfattivi sono principalmente caratterizzati da note di frutta rossa. Al palato è di corpo leggero, fresco, contraddistinto da una buona sapidità.
Primitivo dal colore nerastro. Il naso è saturo di frutto, ciliegia matura, polposa e succosa. In bocca la dolcezza degli zuccheri residui è perfettamente bilanciata da una splendida e naturalissima succosità. È un racconto di passioni e di emozioni, una notte stellata, una ricerca che continua. Abbinamenti Si sposa con formaggi erborinati e stagionati degustati con confetture. Ottimo anche con pasticceria secca.
Massima espressione di un vitigno secolare che si tramanda da generazioni. Di colore rosso rubino cupo, ha un naso profondo, nitido e preciso, che spazia dai frutti neri maturi alle spezie della macchia mediterranea. Il palato, elegante, ma allo stesso tempo dotato di grande fittezza e materia, è pieno, sapido con note iodate, complesso ed equilibrato nonostante l’alcol. Abbinamenti Da serbare esclusivamente per momenti importanti o per meditare davanti al camino.
Tradizione e innovazione si fondono per dare vita ad Innestino, un Cesanese che nasce nella provincia della capitale da un terreno positivamente plasmato da presenza alluvionale e vulcanica, con inserimenti di argilla e sabbia. Le viti, allevate a guyot, sono piuttosto giovani e, oggetto di un’adeguata sperimentazione, danno un rosso che convince, vivo nel colore (grazie ad una macerazione sulle bucce di circa 18 giorni) e una maturazione sui lieviti di fermentazione; valorizzazione e ottimizzazione delle uve locali e la volontà di andare al di là degli schemi classici, fanno di Innestino una grande etichetta, priva di scevri, autentica, che rappresenta a buon diritto l’enologia laziale!
Il Bolgheri della Collezione del Conte di Villa da Filicaja nasce nel comune livornese di Castagneto Carducci, nel cuore del magico terroir bolgherese. Si ottiene con uve Cabernet Sauvignon, Merlot e Cabernet Franc, vendemmiate in seguito ad un'attenta selezione. Dopo una breve macerazione a freddo, il mosto fermenta spontaneamente per 15-20 giorni a temperatura controllata. L'affinamento si svolge in botti di rovere per almeno 12 mesi e per ulteriori 3 mesi in bottiglia prima della sua immissione in commercio. Si presenta di colore rosso rubino profondo con riflessi violacei. Si contraddistingue per un profumo complesso e raffinato, con sentori di frutti di bosco in primo piano, accompagnati da note erbacee e mentolate. In bocca si rivela un vino di grande equilibrio, con una buona mineralità e sapidità che si contrappongono ad una buona struttura e corpo. Ottimo da accompagnare alle carni rosse e ai formaggi stagionati, si presta ad abbinamenti con il pollo arrosto e le ricette di cacciagione.
I produttori di vino in genere danno il proprio nome al vino più importante della Casa. Bruno Vespa ha fatto la scelta opposta: ha battezzato il vino di minore costo perché la sua sfida è di far accostare il maggior numero di consumatori a un prodotto con un eccellente rapporto tra qualità e prezzo di vendita. IL BRUNO DEI VESPA è un Primitivo Salento che può accompagnare elegantemente pasti quotidiani di ogni genere.
Coltivate con il tradizionale sistema ad alberello, le uve Primitivo sono raccolte manualmente e il mosto è fatto fermentare alla temperatura controllata di 33° C per 25 giorni. Infine, si procedere all’invecchiamento in barrique per almeno 12 mesi. Di colore rosso intenso con riflessi violacei, il vino ha un bouquet di frutta matura con note speziate. Al palato, grazie all’affinamento in botte, è morbido e strutturato.
L’Amarone Classico ha mantenuto inalterata la sua tipicità facendo uscire in modo importante “l’essenza del territorio” della Valpolicella senza eccedere nel residuo zuccherino. Si tratta di un prodotto con personalità e grande struttura ma che riesce a comunicare anche eleganza e profondità nella degustazione, oltre ad una grande complessità.
Cesarini Mascoli è un’azienda giovane e intraprendente che si trova ai piedi del Gran Sasso da dove gode di particolari condizioni climatiche che permettono di produrre vini di grande personalità ed espressività aromatica. Come il Montepulciano d’Abruzzo, vino della tradizione abbruzzese qui proposto in una versione tradizionale e sincera.
La parola 'transumanza' deriva dal verbo 'transumare' ossia transitare sul suolo, attraversare: il verbo è l'unione delle due parole latine 'trans', che vuol dire al di là, e 'humus' che significa suolo, terreno. In Italia quest'antica usanza prese le mosse principalmente in Abruzzo dove consisteva nel trasportare (appunto 'transumare') gli animali dai monti fino ai ricchi pascoli del Gargano e proprio da questa attività prende il nome quello che, probabilmente, è il vino più famoso e rappresentativo dell'Abruzzo, il Montepulciano. Humus è un Montepulciano d'Abruzzo DOP da viticoltura biologica, amico del territorio e della natura, figlio di una filosofia che si concretizza in ogni passaggio produttivo e che regala un vino di ottimo livello qualitativo.
Il Negroamaro di Notte Rossa è un vino rosso fresco, fruttato e generoso della terra salentina, vinificato e affinato in acciao. Dal sorso vellutato, ricco e succoso, esprime fragranti aromi di macchia mediterranea, piccoli frutti a bacca scura e leggeri ricordi marini
Il Nero di Troia è un grande classico del territorio salentino. Masseria Spaccafico con il Passera Scopaiola, celebra ed esalta questo particolare vitigno perla del salento. In degustazione il Nero di Troia Passera Scopaiola di Masseria Spaccafico si offre all’occhio di colore rosso rubino intenso con riflessi porpora, un olfatto autorevole e deciso fichi e frutti rossi come more e mirtilli con spiccate note floreali di violetta e peonia. Al gusto questo particolare vino rosso presenta una spiccata morbidezza che accarezza delicatamente il palato mentre, la spiccata mineralità lo rinfresca creando nella bocca del consumatore un equilibrio assolutamente perfetto.
Syrah Li Ciuri è un vino che si origina nella Sicilia Occidentale, nelle immediate vicinanze di Trapani. Ottenuto da uve Syrah in purezza, la raccolta dei grappoli, rigorosamente manuale, viene effettuata nella terza decade di agosto. Le uve, giunte in cantina, vengono sottoposte al processo di diraspatura e poi lievemente pigiate. Segue la macerazione a temperatura controllata; una volta conclusa la fermentazione, il vino sosta in tini di acciaio fino all’imbottigliamento e completa la sua maturazione in bottiglia.
rosso rubino scuro, al naso esprime sentori di mirtillo, ribes nero, erbe aromatiche e sottobosco, con sfumature più dolci dalla vaniglia ai chiodi di garofano. Il sorso è vigoroso ma morbido, lasciando percepire amarena in confettura, freschezza e sapidità.
Con una ricca gamma di etichette curate nei minimi dettagli, la cantina J.Hütte, nella provincia di Bolzano, è riuscita in breve tempo a raggiungere una consistente mole produttiva dalla qualità fuori dal comune, che vede convivere uve autoctone del territorio, come Moscato Giallo, Lagrein e Gewürztraminer con le internazionali Chardonnay, Pinot Nero e Sauvignon. Un mix di terreni sabbiosi e morenici, accentuate escursioni termiche e il supporto della Cantina di Bolzano concorrono a creare vini misurati ed incisivi, eleganti e raffinati come solo gli altoatesini sanno essere.
Rosso di Montepulciano DOC il gusto è ben equilibrato, elegante e ha una leggera nota tannica iniziale. Ideale servito a 18° C in calici di media grandezza. Ottimo abbinato ad antipasti, primi piatti conditi con sughi di carne, paste ripiene, secondi di carni rosse alla griglia o in casseruola
Le uve vengono appassite per almeno 4 mesi dalla vendemmia, perdendo almeno il 40% del loro peso. Temperatura di fermentazione tra i 18° ei 22° C Tempo di macerazione: 20 giorni
Il Bolgheri Superiore di Campo al Faro nasce a Castagneto Carducci, nel cuore del magico terroir bolgherese. Le uve di Cabernet Sauvignon e Merlot che compongono il blend sono selezionate mano. La fermentazione è svolta in vasche di acciaio con controllo della temperatura e lunga macerazione sulle bucce.
Ecco un rosso grande e audace della Puglia nel sud Italia ed è ottenuto da una miscela delle due uve rosse più popolari lì, il Negroamaro costituisce l'80% con il Primitivo al 20%. Potenti sapori di frutta scura sono tenuti insieme in un vino rosso morbido e corposo con tannini morbidi e una persistente profondità di sapore nel finale, grazie alla tecnica di vinificazione italiana dell'appassimento, che prevede l'aggiunta di una porzione di uva appassita al fermento per creare ricchezza di sapore e concentrazione.
Il vino rosso Veneto IGT Merlot Crosara della casa vitivinicola Maculan è Uno dei Cru dell'azienda Maculan ed è ottenuto impiegando in maniera esclusiva pregiate uve Merlot (vitigno alloctono di origine francese). I vigneti si trovano sulle colline intorno ai comuni veneti di Ferrata e Santo Stefano e godono di un connubio perfetto tra microclima mite e terreni ricchi di sali minerali. L'attività di quest'azienda da diversi anni è rivolta alla produzione di vini di qualità, grazie ad un equilibrio perfetto tra maestria artigiana e innovazione tecnologica. La produzione del vino Veneto IGT Merlot Crosara prende avvio con la vendemmia, effettuata meticolosamente a mano e selezionando solo i grappoli migliori. Questi vengono avviati alla fermentazione in tini di acciaio a temperatura controllata con macerazione sulla bucce. La maturazione avviene in barriques di rovere francese per circa 12 mesi, prima di affinare direttamente in bottiglia. Il risultato è un vino di eccezionale qualità, corposo e robusto, di ottima struttura, presenta un colore rosso porpora, concentrato e profondo. Al naso si apre con intensi profumi di piccoli frutti neri e frutta rossa matura, arricchiti da piacevoli note speziate. Al palato risulta fruttato e strutturato, con tannini dolci ed eleganti.
Il vino Brentino Magnum è l'espressione di tutta l'esperienza acquisita dalla famiglia Maculan nel corso di tre generazioni di viticultori che, con costante lavoro e passione, hanno saputo valorizzare al meglio le uve tipiche della zona di Breganze. Il particolare terroir ed il microclima creato dall'altopiano di Asiago, regalano ad ogni vendemmia uve dalle speciali qualità organolettiche, con il giusto bilanciamento tra zuccheri ed acidità. Il vino Brentino Magnum, in particolare, nasce da un assemblaggio sapiente di vitigni Merlot al 55% e Cabernet Sauvignon al 45% che, dopo essere state vendemmiate in modo tradizionale a mano, vengono affinate per un anno, prima in vasche in acciaio e poi in barrique di rovere, così da raggiungere il giusto grado di invecchiamento. Nasce in questo modo un rosso dal colore rubino intenso, asciutto e corposo, nel quale ogni elemento risulta ben equilibrato. Per le sue caratteristiche risulta adatto come vino da pasto, ma anche per una piacevole serata tra amici. Si consiglia di stapparlo almeno mezz'ora prima di consumarlo.
Il Cabernet Maculan è un vino rosso asciutto e pieno nel quale si ritrovano la bella componente fruttata e la tipica nota erbacea varietale.
Il più famoso tra gli autoctoni siciliani. Dal colore rosso rubino intenso, al naso presenta note di viole, ciliegie, prugne e pepe bianco. Al palato è mediamente corposo, con morbidi tannini e delicati frutti rossi.
L'unica varietà internazionale tra i vini Curatolo Arini, trova in Sicilia una delle sue massime espressioni. Dal colore rosso rubino intenso con riflessi violacei, al naso offre note di frutti rossi, prugne, spezie, pepe nero e vaniglia.
Il Salice Salentino DOP Cantalupi è prodotto con uve Negroamaro e Malvasia nera di Lecce da vitigni coltivati a cordone speronato su terreni di origine alluvionale, medio impasto con zone tendenti al calcareo. La vendemmia avviene per diraspatura e pigiatura soffice. Fermentazione in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata. Macerazione per 12 giorni alla temperatura di 28- 30°C. Affinamento per almeno 12 mesi in botti di rovere da hl. 30.
Cabernet Franc in purezza. Splendido vino rosso fermo, dai profumi e sapori delicati, adatto sia a pietanze ricche che più leggere. Sorso magnifico ed equilibrato, fresco e fruttato, amalgamato in uno splendido rosso porpora.
Perché Duca Minimo Al poeta Gabriele D'Annunzio, abruzzese doc, il quale amava appellarsi il "Duca Minimo"
Perché Duca Minimo Al poeta Gabriele D'Annunzio, abruzzese doc, il quale amava appellarsi il "Duca Minimo"
Dal ritrovamento archeologico di una zanna di Mammut nella seconda metà degli anni '60 nel punto dove poi è sorta l'attuale Azienda "La Cascina del Colle". Quindi l'idea di un vino rappresentavivo, possente e maestoso
Invasione Riserva Villamagna Cascina del Colle , di colore rosso rubino. All'olfatto sentori di frutta rossa e aromi di confettura. Al palato rotondo ed equilibrato, piacevolmene tannico.
Profumo: Apre con profumo di confettura di marasche e prugne per poi lasciare il passo a note balsamiche Sapore: Corposo, equilibrato e persistente.
Rosso rubino al calice, con unghia granata. All’olfattiva risulta essere ricco di richiami alla frutta rossa surmatura, che viene seguita da sentori speziati e da sfumature eteree. Equilibrato e corposo l’assaggio, caratterizzato da una buona persistenza e da un finale nuovamente fruttato.
Da abbinare alle seconde portate della cucina di terra, è ottimo con il coniglio arrosto.
Dolce e corposo, bilanciato, con una piacevole nota acida e un tannino robusto. Un finale persistente esalta il ritorno del ricco bouquet aromatico già percepito al naso.
Antica costruzione in pietra a secco, lo Jazzo difendeva gli armenti ed i pastori dall’attacco notturno dei lupi, impedendo con le sue pietre a sbalzo, dette Pietre dei Lupi o Paralupi, lo scavalcamento dei recinti. Ancora oggi un intatto Jazzo veglia sulle vigne da cui abbiamo selezionato Pietra dei Lupi, ottenuto dalla vinificazione di Uva di Troia in purezza. Vino di grande eleganza e freschezza, affina i suoi tannini in tonneaux di rovere di Slavonia da 7,5 HL .
Il Susumaniello, vitigno a bacca nera autoctono della Puglia, coltivato in Salento. Il suo nome richiama, in dialetto pugliese, il nome del “somarello” indicando l’elevata produttività della pianta caricata di grappoli “come un somaro”. Dopo la prima decade di vita della vigna, il grappolo si scarica di acini e la produzione perde in quantità ma migliora in qualità producendo vini di grande espressione.
Il Negroamaro, autoctono della Puglia, è il vitigno a bacca nera principe del Salento. Antichissime le sue origini (VIII Sec. A.C.), deve probabilmente il suo nome ai termini “niger” (latino) e “mavros” (greco) che significano entrambi nero. La grandissima versatilità lo rende idoneo a tutti i tipi di vini.
Il Primitivo, vitigno a bacca nera autoctono della Puglia. Deve il suo nome alle caratteristiche fasi vegetative della pianta, tutte precoci, dalla maturazione al germogliamento, dalla fioritura all’invaiatura, da cui deriva il vecchio nome di “Primaticcio”.
Il Negroamaro, autoctono della Puglia, è il vitigno a bacca nera principe del Salento. Antichissime le sue origini (VIII Sec. A.C.), deve probabilmente il suo nome ai termini “niger” (latino) e “mavros” (greco) che significano entrambi nero. La grandissima versatilità lo rende idoneo a tutti i tipi di vinificazione.
Un taglio storico salentino spesso effettuato direttamente sul campo con l’alternanza di otto piante di Negroamaro a due di Malvasia Nera. Il Negroamaro deve il suo nome ai termini “niger” (latino) e “mavros” (greco) che significano entrambi nero. Vitigno dalla grandissima versatilità, risulta idoneo a tutti i tipi di vinificazione. La Malvasia Nera, vitigno dalla grande morbidezza e aromaticità, equilibra al meglio i caratteri spigolosi delle altre due uve.
Il Primitivo, vitigno a bacca nera autoctono della Puglia, deve il suo nome alle caratteristiche fasi vegetative della pianta, tutte precoci, dalla maturazione al germogliamento, dalla fioritura all’invaiatura, da cui deriva il vecchio nome di “Primaticcio”.
Il Primitivo, vitigno a bacca nera autoctono della Puglia. Deve il suo nome alle caratteristiche fasi vegetative della pianta, tutte precoci, dalla maturazione al germogliamento, dalla fioritura all’invaiatura, da cui deriva il vecchio nome di “Primaticcio”.
Un Nero d’Avola di grande armonia, la nostra punta di diamante. Sorprendente nei profumi, prezioso per l’eleganza e la setosità dei suoi tannini. Un vino emozionante.
Nero d’Avola - DOC Sicilia dal colore rosso intenso con riflessi violacei e bouquet intenso, solare, complesso, da cui emergono sentori di amarena e frutta rossa. Ideale se abbinato ad affettati, primi piatti di carne, arrosti, selvaggina e formaggi morbidi, semi stagionati, stagionati, salmone.
Vino dal colore rosso rubino intenso con riflessi violacei. I suoi profumi sono eterei, aromatici, intensi e fruttati. Al palato è armonico, persistente, avvolgente e giustamente tannico.
Il colore è rosso porpora con lampi rubino-violacei. Al naso è profondo e verticale, con gli aromi fruttati che si rincorrono a creare un bouquet avvolgente ed equilibrato.
Il colore è rosso rubino cupo, quasi impenetrabile, vivace e accattivante. Il naso esprime la tipica personalità del vitigno, capace di esprimere un bouquet complesso e intenso.
Vino elegante e raffinato. In bocca l’acidità percorre l’intera degustazione, lasciando trasparire la ricca materia di fondo e sollevando il tono della beva. Persistente.
Il Dogliani San Luigi è ottenuto dalla selezione di vari vitigni di dolcetto. È un vino da tavola con un profumo immediato di ciliegia, non tanto lungo in bocca.
Colore rosso granato. Il naso si apre su sentori varietali di rosa appassita, di violetta e di terra bagnata, che dona al vino un aroma speziato; fine e mieloso in bocca.
Bouquet intenso e composito, con sentori di fragola, melograno, foglia di tè e umori di sottobosco e viola. Da bere subito, ma longevo come pochi altri vini.
Il Pirochetta proviene da una vigna di 60 anni da cui si è sempre fatto un vino fuori dall’ordinario. È un Dolcetto più complesso, i profumi tendono ad aprirsi un po’ più tardi nel bicchiere ed è più persistente in bocca.
La Tartufaia di Giulia Negri è un vino rosso prodotto da uve di Pinot Nero elegante e corposo, affinato per circa 12 mesi in barrique: l’apoteosi del Pinot Nero nelle langhe. Ha un profilo aromatico che a tratti ricorda la borgogna, con eleganti note di frutti rossi, fiori e cuoio. Il sorso è avvolgente, morbido e complesso, di grande carattere e lunga persistenza.
Questo Torre Vinaria Montepulciano d'Abruzzo DOC prende il suo nome dallo storico stabilimento a Torre che caratterizza la Cantina Frentana e attuale fiore all’occhiello per l’esclusiva tasting room realizzata sulla sua sommità, dove è possibile degustarlo. Un vero e proprio riferimento per tutta la denominazione, ottimo per accompagnare cene a base di carne rossa e selvaggina.
Simbolo stesso dell’Abruzzo e dei suoi vini rossi, questo Montepulciano Riserva DOC di Cantina Frentana piace per la sua eleganza, il suo carattere e il suo bouquet olfattivo appagante, che lo rendono un vino equilibrato perfetto per i secondi piatti importanti.
1960 celebra un capolavoro dell’enologia abruzzese: il Montepulciano DOC Riserva. Un vino di grande struttura e complessità che matura in tonneau di rovere francese per 12 mesi e completa il suo affinamento in vasche di cemento. Un rosso che accompagna splendidamente piatti importanti di carne e riesce, annata dopo annata, a salire sul podio della propria denominazione.
UVA: 100% Montepulciano d’Abruzzo DENOMINAZIONE: Montepulciano d’Abruzzo D.O.P. AREA: Chieti, Abruzzo GRADAZIONE: 13.5% vol.
Rosso è il colore della passione. Forte, energetico, carico, emozionante: il nostro Montepulciano d’Abruzzo è esattamente così, avvolgente e corposo. Ogni sorso esorta alla scoperta della sua complessità sensoriale, ma anche a lasciarsi pervadere da sensazioni positive e condividerle con chi ci è a fianco.
Colore rosso rubino intenso. Profumo floreale di violetta e fruttato intenso di piccoli frutti rossi, ciliegia, mora. Al gusto è dolce e frizzante.
Presenta un colore rosso rubino di ottima trasparenza, intenso. Al naso si avverte una leggera rosa e frutti di bosco. Tannini ben presenti e morbidi.
Colore rosso rubino intenso. Profumo intenso con note di viola. Al gusto si presenta pieno, ben strutturato, leggermente tannico.
Colore rosso rubino di ottima trasparenza con riflessi ramati e brillanti. Sensazioni olfattive: gran crema di spezie e polpa di prugna. Ci sono sentori di rosa e frutti di bosco, tipici della varietà, mescolati a note vanigliate. Vino dalla grande concentrazione estrattiva: la rotondità avvolgente al palato si deve ai tannini ben evoluti e alla nitidezza enologica di esecuzione.
Vino prodotto da uve Negroamaro coltivate nella zona di Salice Salentino e altri comuni in provincia di Lecce e Brindisi. Vendemmia manuale a giusta maturazione con accurata selezione delle uve. Cernita del grappolo manuale con nastro selettore, fermentazione del mosto a temperatura controllata, macerazione tradizionale per 20-25 giorni, buon utilizzo del delestage e del rimontaggio. Svolgimento della fermentazione malolattica in barriques a temperatura controllata, con utilizzo di batonnage. 12 mesi di invecchiamento in barriques di rovere francese. 2-3 mesi di affinamento in bottiglia.
Perché Mammut Dal ritrovamento archeologico di una zanna di Mammut nella seconda metà degli anni '60 nel punto dove poi è sorta l'attuale Azienda "La Cascina del Colle". Quindi l'idea di un vino rappresentavivo, possente e maestoso
Un’ambizione nascosta ma neanche poi tanto. Detto alla francese, scritto all’italica maniera, per raccontare del costone su cui sorgeva il castello di Caprafico, a Casoli, versante orientale della Maiella. Dal vecchio ceppo di Montepulciano d’Abruzzo franco di piede, puro, adattato al clima e al terreno di quel paesaggio primordiale nasce una rarità, oggi clone selezionato dall’agro di Caprafico, ai piedi del castello, “lu sciatò”.
Nella parte più a sud della valle dell’Adige trentina, dove le Piccole Dolomiti e la catena del Baldo accompagnano il lago di Garda nella sua espansione verso la pianura veneta, si collocano i vigneti della cantina di Ala; una terra ricca di memorie, che fu teatro di contese tra l’impero austriaco e la serenissima repubblica di Venezia. Fu proprio grazie a queste relazioni e ai conseguenti scambi commerciali delle genti che la popolavano che il Marzemino giunse in questa terra dalla lontana e suggestiva Asia minore.
Il Teroldego è un vitigno dalla storia affascinante che ha la sua culla nella regione Trentino e in particolare nella Piana Rotaliana. Qui, infatti, nel cuore della Valle dell’Adige, a nord della città di Trento, si trova “il giardino vitato più bello d’Europa” come lo definirono Goethe e Cesare Battisti.
Il vitigno è la Croatina 100% coltivata nelle zone più vocate dell'Oltrepò Pavese su un terreno di tipo misto tendente al calcareo argilloso. I vigneti vengono allevati a spalliera a bassa resa (50-60hl/ha). Vendemmia manuale a giusta maturazione, solitamente a fine settembre/prima settimana di ottobre. Macerazione di 4 giorni a contatto con le bucce e fermentazione alcolica alla temperatura di 25°C. La presa di spuma avviene a temperatura controllata (16–18°C).

Rosso è il colore della passione. Forte, energetico, carico, emozionante: il nostro Montepulciano d’Abruzzo è esattamente così, avvolgente e corposo. Ogni sorso esorta alla scoperta della sua complessità sensoriale, ma anche a lasciarsi pervadere da sensazioni positive e condividerle con chi ci è a fianco.
Fileno, vendemmia , Grillo in purezza, è il miglior vino bianco d'Italia. Un risultato straordinario per CVA, piccola ma prestigiosa cooperativa vitivinicola del territorio agrigentino.
L'Aquilae Syrah della cantina CVA Canicattì, figlio della Sicilia e frutto di una vitivinicoltura che segue i ritmi della terra, è un rosso che riesce a esprimersi con grande potenzialità. La sua personalità brillante ed equilibrata lo rende un vino molto piacevole e adatto per accompagnare carni e formaggi saporiti.
L’Aquilae Cabernet Sauvignon è un vino deciso e potente, che rappresenta al meglio i vitigni della Sicilia impiegando pregiate e particolari uve Cabernet Sauvignon. È un rosso in cui passione, tradizione e conoscenza si riuniscono per regalare un vino ricco che accompagna splendidamente i menu di carne più ricchi e gustosi.
Inzolia. Fedele alla tradizione eppure moderno e innovativo. Inzolia in purezza, un vino con le sue caratteristiche aromatiche, che si distingue per il suo gusto sapido e minerale.
Planus è la loro interpretazione enoica della Piana Rotaliana, attraverso l’assemblaggio di tre varietà storicamente coltivate dalla famiglia : 40% Rebo, 40% Cabernet Sauvignon e 20% Teroldego. Rebo e Cabernet Sauvignon vengono coltivati sulle colline pedemontane del Monte di Mezzocorona, su terreni ghiaioso-calcarei.
Teroldego Rotaliano Dorigati dal colore rosso intenso e profondo, al naso sprigiona profumi di lampone, pepe, liquirizia, cenni di sottobosco e aghi di pino, in bocca è morbido, con ottimi tannini e un allungo gusto-olfattivo.
“Lavoro affinché i miei vini rispecchino il più possibile il territorio, la stagione, il mio modo di essere e di sentire. Il vino, frutto dell’ambiente.”
Vino secco rosso rubino intenso e frizzante. Bouquet fruttato e persistente con sentori di ciliegia e viola. Al palato fruttato, fresco, brioso e gradevolmente armonico. Indicato con le carni rosse, alla griglia, arrosti e bolliti. Si sposa bene con la cucina asiatica. Servire a una temperatura di 12-14 °C.
Vino rosso secco, frizzante, di bel colore chiaro e di corposità equilibrata, con spuma appena rosata ed assai fine ottenuta da una lunga fermentazione naturale di uve Lambrusco di Sorbara dal profumo tipico e fruttato. Indicato per accompagnare la cucina tipica emiliana, ma anche con frutti di mare a sushi. Servire alla temperatura di 10-12 °C.
Il Trovador è un Lambrusco ottenuto da uve di Sorbara che viene poi fatto rifermentare con un antico metodo fatto esclusivamente in bottiglia. Ottenuto quindi tramite processo di produzione in cui non viene eseguita la sboccatura finale, differenziandosi in questo modo dai metodi classici di produzione di Lambrusco. Ne viene così prodotto un vino particolare i cui sentori vengono percepiti in modo più distinto e naturale.
I MIGLIORI VINI ROSSI ITALIANI
In questa sezione della nostra enoteca online Clickwine puoi trovare in vendita i migliori rossi italiani e stranieri, ideali per accompagnare con stile ed eleganza le cene di tutti i giorni o gli eventi importanti. Clickwine ha selezionato i più celebri rossi del panorama enologico includendo le migliori denominazioni oltre ad alcuni prodotti di nicchia e alcuni vini abruzzesi che stupiranno gli appassionati più curiosi. Tra i vini migliori non possono mancare i vini rossi abruzzesi.
Uno dei migliori vini italiani è senza dubbio il montepulciano d’abruzzo doc, che è uno dei vini rossi italiani più conosciuti negli Stati Uniti.
Il Montepulciano è il vitigno a bacca rossa più diffuso nelle Marche e in Abruzzo, dove nascono vini rossi ricchi ed espressivi, ideali da condividere con chi ama la cucina casalinga e gustosa, ed è perfetto anche per una grigliata con gli amici.
LA PRODUZIONE DEL VINO ROSSO
Il vino rosso è ottenuto a partire da uve a bacca rossa, grazie ad un processo produttivo che prende il nome di "vinificazione in rosso". Tale processo prevede il contatto tra vinacce (bucce e residui di semi) e mosto durante la fase di fermentazione
Una delle prime tappe della produzione di un vino rosso consiste nella scelta del periodo di vendemmia. L'uva viene raccolta quando il grado zuccherino raggiunto sarà quello che il viticoltore ritiene necessario per produrre la gradazione alcolica che desidera.
Dopo la raccolta, i grappoli giungono in cantina dove viene eliminato il raspo (diraspatura) prima della pigiatura degli acini per ricavarne il mosto.
La macerazione provoca il rilascio dalle bucce di polifenoli e in particolare degli antociani, da questi deriva la colorazione rossa del mosto. Dai vinaccioli invece derivano i tannini. La durata della macerazione è di circa 10-15 giorni.
Nel frattempo la fermentazione alcolica prende avvio, innescata dai lieviti presenti nelle bucce o da lieviti aggiunti. Tale processo naturale è favorito da un aumento di temperatura, la quale però deve essere mantenuta tra i 25 e 30°C per non intaccare la qualità del vino.
Durante questo processo è possibile che le vinacce formino uno strato superficiale che impedendo il contatto con la parte liquida, potrebbe portare allo sviluppo di acido acetico. Diverse tecniche sono però a disposizione dei vinaioli per porre rimedio a questo problema.
Dopo la fermentazione alcolica avviene la fermentazione malolattica, ovvero la trasformazione dell’acido malico in acido lattico. È un momento essenziale per la vinificazione dei vini rossi perché ne accresce la morbidezza e ne smussa le spigolosità e le durezze.
Il mosto si è ormai trasformato in vino, ma è necessaria dunque la svinatura, cioè l’eliminazione dei residui, da effettuarsi tramite filtrazione oppure decantazione statica. Quest’ultimo metodo, meno invasivo, consiste nell’abbassamento della temperatura nelle vasche in modo che le sostanze da eliminare si depositino sul fondo.
Una volta “pulito”, il vino è pronto per l’affinamento, la cui durata minima è stabilita dai disciplinari delle DOC, che può avvenire in acciaio, in vasche di cemento, in botti di grandi capacità oppure in botti piccole o barrique. Terminata la fase di maturazione avviene l’imbottigliamento: il vino inizia il suo affinamento in bottiglia e, dopo un altro eventuale riposo in cantina, viene messo in commercio.
VINO ROSSO: PROPRIETÀ E BENEFICI
Il vino rosso fa bene alla salute? In molti si fanno questa domanda a cui i numerosi studi non hanno ancora dato una risposta definitiva. Molti studi affermano alcune proprietà, altri lo smentiscono. Di seguito elenchiamo le credenze su proprietà e benefici del vino rosso più diffuse, che come detto, non sono certificate dalla comunità medica in senso assoluto. Ci si può credere oppure no.
- Antiossidante naturale: i polifenoli contenuti nel vino rosso sono sostanze antiossidanti che rallenterebbero l’invecchiamento di alcune cellule
- Favorisce la digestione: proteggerebbe la flora intestinale
- Aumenta le endorfine: a piccole dosi aiuta il cervello a rilasciare endorfine e ci farebbe sentire più rilassati
- Previene malattie cardiovascolari: grazie al resveratrolo che favorirebbe la circolazione del sangue
- Molti studi autorevoli affermano che le sostanze contenute nel vino rosso hanno queste proprietà e benefici, ma sono presenti in dosi talmente piccole che sono assolutamente irrilevanti per l’organismo.
QUANTO COSTA IL VINO ROSSO?
I prezzi dei vini rossi può oscillare in base a diversi fattori, tra cui il valore della bottiglia, la zona produttiva e la richiesta . L’enoteca online Clickwine propone una vasta selezione di offerte di vino rosso italiano. La nostra enoteca online propone accanto ai nomi più famosi, anche etichette più economiche adatte ad accompagnare la quotidianità. Dimentica quindi di correre da un negozio all’altro, ma risparmia tempo per le cose davvero importanti: degustare un ottimo bicchiere di vino rosso. Scorri quindi i nostri prodotti, per trovare i miglior vini rossi al miglior prezzo.
ABBINAMENTI CON VINO ROSSO
Navigando le singole schede prodotto nella nostra enoteca online scoprirai gli abbinamenti suggeriti per ogni vino rosso: carni bianche e rosse, selvaggina, brasati, grigliate, risotti, primi piatti della tradizione italiana ma anche taglieri di salumi e formaggi, verdure, sughi e piatti strutturati.
Come deve essere un buon vino rosso?
Quanto può stare un vino rosso?
Come può essere il vino rosso?
Perché il vino rosso non si mette in frigo?
Perché bere vino rosso fa bene?
Chi non può bere il vino?
- Le donne incinte o che stanno allattando, perché l'alcol può passare attraverso la placenta e attraverso il latte materno, mettendo a rischio la salute del feto o del neonato.
- Le persone che soffrono di dipendenza da alcol o che hanno problemi di alcolismo, perché il consumo di vino può peggiorare il loro stato di salute.
- Le persone che assumono farmaci che possono interagire con l'alcol, come gli antidepressivi, i calmanti o i farmaci per il cuore, perché l'alcol può aumentare gli effetti collaterali dei farmaci.
- Le persone che hanno problemi di salute, come malattie epatiche o gastriti, perché l'alcol può peggiorare i sintomi e aggravare le condizioni di salute.
In ogni caso, è sempre consigliabile chiedere consiglio al proprio medico o al farmacista prima di consumare vino o altri alcolici.
