È una varietà aromatica che ha le sue origini in Alto Adige. Il suo aroma esclusivo ed inconfondibile lo deve ai terreni caldi e ben soleggiati. È un vino dal colore giallo dorato con aromi tipici che ricordano i petali di rose, le spezie di noce moscata e chiodi di garofano.
Questo vino é uno dei piú conoscuti prodotti dall`uva Schiava. Possiede una vasta gamma di aromi fruttati e spicca per la sua pienezza e rotondità al palato.
Il Lagrein è una varietà autoctona, da cui si ricava un vino di grande carattere. Si distingue per il colore rosso intenso, i suoi aromi di frutti di bosco e ciliegia. Al palato esprime una pienezza vellutata, impreziosita da una morbida acidità.
Questo vino rosé, prodotto dall'uva Lagrein, è tipicamente altoatesino, ha un colore rosato ed una nota piacevolmente fruttata che sta riscontrando sempre piú interesse.
Il Pinot Grigio, conosciuto in Alto Adige come Ruländer, si distingue per i sui profumi floreali ed è caratterizzato da un equilibrata acidità e da un palato fresco e vellutato.
Le uve accuratamente selezionate vengono pressate direttamente con l’ausilio di gas inerti al fine di evitare ogni potenziale ossidazione. Il mosto ottenuto viene illimpidito con una sosta a bassa temperatura che permette la decantazione. La frazione pulita vene avviata alla fermentazione con aggiunta di una parte di bucce e lieviti indigeni. Durante la fase di fermentazione vengono fatte delle follature regolari che permettono l’estrazione di tannini naturali della buccia che preservano l’integrità del vino. A fine fermentazione il vino ottenuto viene travasato con l’ausilio di gas inerti e matura 3 mesi sui lieviti che hanno svolto la fermentazione, segue la stabilizzazione e l’imbottigliamento.
Lo Janù è il top di gamma dei Montepulciano dell’azienda. Raccolta a mano delle uve, macerazione con le bucce per 25 giorni, vinificazione in rosso e affinamento in doppia barrique nuova per 8 mesi + 8 mesi. Calice compatto e profondo, di un bellissimo rosso rubino. L’olfattiva svela una complessità incredibile, spazia da sentori di frutta scura sotto spirito, a note di tostatura che richiamano la nocciola, a sentori leggermente vanigliati, a belle sensazioni di tabacco e cioccolato fondente. Pieno e avvolgente il sorso, lungo, piacevole equilibrato. Chiusura su note di cioccolato amaro.
Il Pecorino è un vitigno a bacca bianca estremamente rappresentativo per l’Abruzzo, e Jasci & Marchesani riesce a regalarci una bellissima espressione. Raccolta a mano, vinificazione in bianco e affinamento di 6 mesi in tini d’acciaio e bottiglia.
Rosso rubino accattivante, aromi fruttati caratteristici con sentori di vaniglia, balsamico e oliva nera. Corposo, potente, ma molto equilibrato con sapori di gelso, ribes, cioccolato fondente e un lungo finale affumicato.
Rudhir è un altro capolavoro della cantina Jasci & Marchesani che, anno dopo anno, dimostra di essere una “Master Cave” per il Montepulciano d’Abruzzo. Grazie al Rudhir si va ad assaporare un vino carismatico, profumato e intenso sotto ogni punto di vista. Quando si usa la parola capolavoro per un prodotto targato Jasci & Marchesani non è un’esagerazione; ogni bottiglia è una pennellata artistica, pura e sensazionale, che in ogni sorso colpisce l’anima e il cuore con i sentori tipici del vitigno madre e quelle piccole sfumature derivanti dai vari legni delle botti. Il Rudhir vinifica per 18 mesi in barriques di rovere e termina il suo viaggio dopo ulteriori due anni in bottiglia, prima di essere commercializzato perciò, l’esplosioni di sapori, profumi e aromi sono all’ordine del giorno con una bottiglia di questa fattura. Il suo cuore caldo e accogliente è un “marchio di fabbrica” ed è capace di generare un sorriso di approvazione anche sul viso di un bevitore dotato di un palato difficile.
Autentico è uno spumante metodo classico. Vinificazione in bianco a temperatura controllata 16 °C. Presa di spuma in bottiglia a 14 °C. L'imbottigliamento avviene la prima settimana di dicembre dell’anno successivo alla vendemmia. Seguono 48 mesi di permanenza sui lieviti in bottiglia.
Prodotto da uve Montepulciano. Colore rosso ciliegia con sfumature rosse-violacee. Profumo fruttato con sentori di ciliegia e fragola, al palato risulta fresco e fruttato, di buon corpo con retrogusto di mandorla amara.
Dal colore rosso ciliegia, al naso è fruttato, vinoso, con sentori di bosco. Il sapore è armonioso e tenero.
Antico vitigno introdotto dai greci lungo le coste tirreniche, il cui nome deriva dalla caratteristica forma dei grappoli, i cui acini sono raggruppati a coppia, da cui deriva il nome Aminea Gemina. Il terreno ricco di minerali, tipico della zona di coltivazione del greco, risulta particolarmente adatto a questo vitigno e ciò conferisce al vino la sua caratteristica sapidità.
Vico Riviera N° 99 Falanghina Beneventano I.G.T. Antico vitigno il cui nome sembra derivi dal fatto che la vite, a portamento espanso,veniva legata a pali di sostegno detti “falanga” e perciò Falanghina ossia “vite sorretta da pali”.
Raffinato e intenso, strutturato e persistente, è ottenuto da uve Chardonnay con una piccola percentuale di Grechetto, uva autoctona che apporta acidità e lo lega ancor di più al territorio. La vinificazione avviene in barrique di Allier e Troncaise, dove poi il vino matura per sei mesi prima di essere imbottigliato e lasciato affinare per altri 10 mesi.
L’annata 2021 a Bolgheri è stata caratterizzata da un prolungato periodo asciutto da giugno fino a settembre. Tuttavia, a differenza del 2017, l’inverno particolarmente piovoso ha contribuito ad aumentare notevolmente le riserve idriche dei suoli, fornendo alle viti il giusto sostegno per tutta la fase produttiva.
La versione di classe dell'ormai intramontabile Riesling: con il "Geieregg" la tenuta Himmelreich presenta la versione di lusso del suo classico vino bianco. Una volta versato nel calice, si intravede una colorazione giallo brillante adornata da riflessi verdastri. Il naso viene ammaliato da un bouquet maturo e complesso, costituito da ananas fresca, pesca dolce e pompelmo. "Geieregg" rivela un gusto minerale decisamente corposo e succoso, sostenuto da profonde note minerali persistenti al palato. Non è solo un ottimo accompagnamento per antipasti leggeri, ma anche per pietanze a base di pesce e frutti di mare. In virtù del gusto particolarmente raffinato, dato dalla sua accentuata mineralità e dal suo bouquet, è in ottima armonia con la cucina asiatica.
Questo Riesling è un ottimo vino bianco prodotto con le uve dell’omonimo vitigno che cresce nella Val Venosta. Le vigne sono allevate sul Monte Sole , dove si registrano meno precipitazioni di tutta l’area occidentale dell’Alto-Adige. Queste condizioni climatiche particolari, e la composizione dei terreni morenici, donano ai vini della cantina Himmelreich il loro carattere unico e inconfondibile. La sua veste è di un colore giallo brillante, con intervalli di riflessi verdastri. Al suo ingresso nel calice il Riesling sprigiona un bouquet sfaccettato, il primo sentore che si percepisce è la pesca gialla dolce e matura. Subito dopo si susseguono note di ananas con il giusto punto di maturazione, di fichi d’India e di pompelmo fresco. Al suo passaggio il palato si riempie di mineralità, il suo gusto succoso ed esotico è incomparabilmente minerale e rinfrescante. Questo fresco vino bianco dal gusto delizioso, si abbina perfettamente ad antipasti leggeri, pesce in generale e frutti di mare, ma è altresì perfetto con i piatti asiatici.
Fruttato tra leggero e medio di oliva verde con sentori che ricordano il cardo, carciofo e pomodoro. Amaro e piccante medio con persistenza della nota piccante. Fluido e mediamente persistente.
Fruttato medio di oliva verde con sentori erbacei, mandorla prevalente, carciofo e leggero pomodoro. Al gusto note di amaro e piccante di media intensità. Retrogusto erbaceo, mandorla e carciofo
Rue dell’Inchiostro Campania Aglianico I.G.T. Vitigno introdotto dai Greci lungo la costa tirrenica, al tempo della fondazione delle loro colonie (VII‐VI a.C.); ciò potrebbe spiegare la presenza dei sinonimi di Ellenico, Ellanico poi mutato in Aglianico. Il nome derivante dalla combinazione tra Rue tipico nome attribuito alle strade di Paternopoli in seguito al passaggio della dominazione francese e “inchiostro” che definisce meglio il caratteristico viola intenso del vino.




Segreti… da uve Aglianico Nero in purezza, da terre vulcaniche nelle contrade Valle del Ceraso e Fontana Marena, in agro di Paternopoli da un’insolita vendemmia novembrina. Macera e fermenta con lieviti propri, poi nel legno stagionato di rovere per un anno e mezzo, sei mesi in bottiglia ad attendere… è vino generoso nei suoi valori organolettici più autentici.
Antico vitigno introdotto dai greci lungo le coste tirreniche, il cui nome deriva dalla caratteristica forma dei grappoli, i cui acini sono raggruppati a coppia, da cui deriva il nome Aminea Gemina. Il terreno ricco di minerali, tipico della zona di coltivazione del greco, risulta particolarmente adatto a questo vitigno e ciò conferisce al vino la sua caratteristica sapidità.
Antico vitigno, di cui troviamo le prime tracce in Plinio il Vecchio; le uve apiane, da cui deriva il nome dell’odierno Fiano erano caratterizzate da un’intensa dolcezza e perciò particolarmente amate dalle api.
Vico Riviera N° 99 Falanghina Beneventano I.G.T. Antico vitigno il cui nome sembra derivi dal fatto che la vite, a portamento espanso,veniva legata a pali di sostegno detti “falanga” e perciò Falanghina ossia “vite sorretta da pali”.



Così chiamato perchè tanti sono i gradini “grade: rare” che collegano il centro storico di Paternopoli alla parte completamente riedificata dopo il sisma del 1980
Il nome “Velluto Rosso” è stato scelto pensando alle caratteristiche organolettiche del vino: morbido al palato e tale da far pensare al velluto, tessuto che al tatto provoca una sensazione di irresistibile morbidezza. Il colore rosso dell’etichetta ci ricorda il grappolo d’uva e il damascato è in perfetta sintonia con lo stile Nativ.
Rue 333, Taurasi D.O.C.G. Vino a base di uve Aglianico, il cui affinamento in barriques per due anni, gli conferisce lo specifico nome di Aglianico Taurasi D.O.C.G. anche in onore del paese dove ampiamente si coltiva questa tipologia di uva.







Eremo San Quirico ‐ Aglianico Campi Taurasini D.O.C. Vino rosso importante le cui viti sono coltivate su di un terreno vulcanico sulle colline di Taurasi. Il nome del nostro vino deriva dal luogo dove un tempo si diceva pascolassero i cavalli allo stato brado, e dove sono ancora rinvenibili i resti dell’antico eremo di S. Quirico. Un vino tanto prezioso da vestirlo con un’opera d’arte del pittore contemporaneo Moreno Bondi.




il vino prende il nome dall’omonimo vigneto situato su di un terreno roccioso vicino ad un’antica cava di onice ubicata nei pressi di gesualdo.
Tra i vigneti dell’Irpinia, dal latino Hirpus-lupo, si aggirava tempo fa una giovane ragazza Aras, amante dei meravigliosi grappoli d’uva.
Caldo, elegante, rotondo. Tannino leggero in mese. Grande persistenza aromatica. Le uve vengono raccolte manualmente in vigna e poste con cura in cassette per il trasporto in cantina, pigiate e poi fermentate a temperatura controllata con una macerazione di circa 10-12 giorni. Al termine del processo di fermentazione, il vino viene lasciato chiarificare con decantazione statica fino alla fine dell'inverno. Rimane in tini di acciaio inox fino alla fine dell'estate, quando verrà imbottigliato: dopo circa 6 mesi di affinamento in bottiglia, sarà pronto da bere.
Le uve provengono da un appezzamento di circa un ettaro situato nel comune di Nizza Monferrato, le cui viti raggiungono un'età media di 50 anni e rappresentano la massima selezione della Barbera. Vino indicato per secondi piatti di carni rosse, selvaggina o per formaggi di buona stagionatura, strutturato, rotondo con un armonioso equilibrio tra freschezza e morbidezza. Le uve vengono raccolte manualmente e accuratamente conservate in cassette per il trasporto in cantina, pigiate e fermentate a temperatura controllata con una macerazione di circa 15 giorni. Alla svinatura il vino affina in piccole botti di legno per circa 18-24 mesi. Il vino viene poi lasciato riposare per circa 6 mesi in vasca d'acciaio. A questo punto è possibile procedere con l'imbottigliamento. Dopo un ulteriore affinamento in bottiglia di almeno 6 mesi in cantina ad una temperatura di 20°C,
Gusto avvolgente, caldo e rotondo. Ottima persistenza ed armonia, frutto di un elegante equilibrio da una decisa freschezza ad un buon corpo. Le uve vengono raccolte manualmente in vigna e vengono poste con cura in cassette per il trasporto in cantina, pigiate e poi fermentate a temperatura controllata con una macerazione di circa 15 giorni. Dopo la svinatura viene affinato in piccole botti di legno per 18-24 mesi. Il vino viene poi lasciato riposare per circa 6 mesi in tini di acciaio inox. A questo punto può essere imbottigliato. Dopo un ulteriore affinamento in bottiglia di almeno 6 mesi in cantina ad una temperatura di 20°C il vino è finalmente pronto da bere.
Le uve che provengono da un piccolo appezzamento ricordato con il nome “Casa di Bianca”, sito in Fraz. Annunziata di Castagnole delle Lanze, rappresentano la massima selezione del vitigno Moscato proveniente dalle nostre terre. Le uve del Moscato Casa di Bianca, vengono accuratamente selezionate in Vigna durante la vendemmia (che avviene esclusivamente manualmente), dopo essere state pigiate con cura; il mosto fiore è il risultato ed è elaborato con Metodo Martinotti in autoclave, dove riposerà sui propri lieviti per almeno sei mesi.
Il Moscato d'Asti è un ottimo vino da dessert che ben si accompagna a pasticceria secca e torte di frutta; inoltre grazie alla moderata gradazione alcolica è una piacevole bevanda dissetante in estate. Più provocatorio l'abbinamento con salumi e formaggi; una provocazione che vi stupirà! Per conservare nel vino tutta la fragranza del frutto è necessario adottare una particolare tecnica di raccolta e vinificazione. Infatti le uve, provenienti dai vigneti di proprietà dell'azienda, vengono raccolte manualmente in vigna e riposte con cura in cassette per il trasporto in cantina; qui vengono pressate delicatamente e il mosto ottenuto viene conservato in tini di raffreddamento (-1,5° C) fino al momento della vinificazione in autoclave. La fermentazione avviene a temperatura controllata e con l'ausilio di lieviti selezionati fino al raggiungimento del 5% di alcol. Successivamente il vino verrà filtrato e imbottigliato. Si ottiene così un vino vivace con caratteri varietali forti e intensi.
Particolarmente indicato come aperitivo o con antipasti estivi, primi piatti. Vi stupirà con il pesce fritto. Le uve vengono raccolte manualmente in vigna e poste con cura in cassette per il trasporto in cantina. Successivamente vengono pigiate e fermentate a temperatura controllata di circa 18°C con una macerazione di circa 2/3 giorni con frequenti rimontaggi. Successivamente il Grignolino viene svinato e la fermentazione viene terminata “in bianco”, ovvero senza bucce e vinaccioli, mantenendo sempre una temperatura di 18° C. Al termine della fermentazione il vino viene lasciato chiarificare con decantazione statica fino la fine dell'inverno. Rimane in tini di acciaio inox fino alla primavera, quando verrà imbottigliato: dopo circa 1 mese di affinamento in bottiglia, sarà pronto da bere.
Il Moscato d'Asti è un ottimo vino da dessert che ben si accompagna a pasticceria secca e torte di frutta; inoltre grazie alla moderata gradazione alcolica è una piacevole bevanda dissetante in estate. Più provocatorio l'abbinamento con salumi e formaggi; una provocazione che vi stupirà! Per conservare nel vino tutta la fragranza del frutto è necessario adottare una particolare tecnica di raccolta e vinificazione. Infatti le uve, provenienti dai vigneti di proprietà dell'azienda, vengono raccolte manualmente in vigna e riposte con cura in cassette per il trasporto in cantina; qui vengono pressate delicatamente e il mosto ottenuto viene conservato in tini di raffreddamento (-1,5° C) fino al momento della vinificazione in autoclave. La fermentazione avviene a temperatura controllata e con l'ausilio di lieviti selezionati fino al raggiungimento del 5% di alcol. Successivamente il vino verrà filtrato e imbottigliato. Si ottiene così un vino vivace con caratteri varietali forti e intensi.
Ottenuto dalla soffice pressatura di uve Chardonnay e una Pinot Nero provenienti da vigneti situati in zona collinare. Parte del mosto fermenta in fusti di rovere francese e matura sulle fecce di fermentazione e parte viene vinificato in acciaio. Permanenza sui lieviti per un minimo di 48 mesi. Asciutto e sapido con qualche nota rotonda data dalla parte del vino che affina in legno. Complesso, profondo e ricco.
Ottenuto dalla soffice pressatura di uve Chardonnay provenienti da vigneti situati in zona pedecollinare. La vinificazione avviene in vasche d’acciaio. Permanenza sui lieviti per un minimo di 24 mesi. Il Franciacorta Brut esprime la personalità dell’azienda. Fresco, giocato su una persistenza bilanciata che rimanda alla frutta secca ed agli agrumi.
Le uve di questo magnifico Cabernet Sauvignon provengono da vigneti situati sul Montello, zona vocata per vini rossi importanti grazie alla composizione della tipica Terra rossa di questa area. I grappoli vengono raccolti a mano e sottoposti all’appassimento per circa 20 giorni. Si procede alla vinificazione classica in rosso e una macerazione della durata di circa 15 giorni. Segue una fermentazione alcolica per eseguire poi l’affinamento in barriques francesi per un periodo di 18 mesi e ulteriori 12 mesi in bottiglia. Bouquet ricco di profumi quali il mirtillo, l’amarena, marmellata di more e ribes, vaniglia, tabacco, cacao, caffè. Lievemente speziato con una nota finale balsamica. Perfetto con carni rosse, selvaggina, formaggi erborinati e stagionati, ottimo con il cioccolato fondente.
Vino ideale per chi piace la tipicità del Prosecco, ma senza bollicine. Di colore giallo paglierino dai riflessi verdognoli si distingue per il caratteristico bouquet di mela verde, fiori d’acacia e glicine. Ottimo connubio di pienezza e sapidità. Eccellente a tutto pasto a base di piatti leggeri, formaggi freschi e media stagionatura.
Vino da uve glera e ottenuto con rifermentazione spontanea in bottiglia. All'aspetto visivo presenta una tipica leggera velatura; dal bouquet fragrante di crosta di pane; floreale. Al gusto è secco; asciutto e invitante. Vino rustico secondo tradizioni secolari e adatto per piatti freddi a base di insaccati pregiati; formaggi a media e lunga stagionatura; e ancora con pesce e crostacei.
E’ vino di grande carattere, complesso. Orgoglioso e potenziale, come nella vita lo è un ragazzo chiamato nel nostro territorio, appunto Zauott, giovanotto, che riesce a reggere l’evoluzione degli anni dimostrando anche il meglio. “ZAUOTT” viene ottenuto dalle uve prodotte dai vigneti più vecchi, con una resa media di 80/90 quintali per ettaro.
NANI DEI BERTI - Rive di Col San Martino: Un omaggio all'energia e all'intraprendenza di Giovanni Follador, padre di Gianfranco, così soprannominato. Spumante raffinato e di nobile qualità, perlage finissimo in una splendida combinazione di bouquet e sapori. Un eccellente Superiore dal colore giallo paglierino tenue, con tipici riflessi verdognoli. Brioso e finissimo perlage dall’intenso bouquet di agrumi, mandorla e fiori di acacia. Ottimo equilibrio di acidità e fragranza, ben strutturato con finale asciutto. Vino importante, buon aperitivo. La sua sapidità e struttura equilibrata lo rendono adatto a primi e secondi piatti leggeri, ottimo con formaggi saporiti.
Spumante delizioso dal gusto fresco e vivace, un millesimato di colore rosa tenue brillante con una buona struttura e persistenza, a base di uve Glera con un taglio del 10% di Pinot Nero. I vini base sono ottenuti da uve criomacerate secondo il metodo Gianfranco Follador®, con fermentazione in serbatoi di acciaio a temperatura controllata. Il Pinot Nero è vinificato in rosso come da disciplinare. Presa di spuma in autoclave, secondo il metodo Martinotti-Charmat, con rifermentazione regolare con minimo due mesi di sosta sui lieviti. Sentore intenso di frutta, in particolare la mela e la pesca a pasta bianca, con piacevoli note di frutti rossi, mora, fragoline di bosco e ribes. Ottimo compagno di qualsiasi aperitivo, interessante l'abbinamento con affettati, salumi in genere e con formaggi anche stagionati.
La Pompetta Salvavino Pulltex permette di estrarre l’ossigeno dalla bottiglia, fa da tappo e garantisce una conservazione ottimale delle caratteristiche del vino per diversi giorni. Il funzionamento della Pompetta salvavino è molto semplice: basta infilarla sul collo della bottiglia ed estrarre l'aria presente fino a creare "sottovuoto" all'interno della bottiglia. Grazie a questo accessorio potrete conservare in maniera elegante e funzionale il vino aperto all'interno della bottiglia .
Si ottiene da una attenta selezione di pregiate vinacce di Montepulciano d' Abruzzo un vitigno molto apprezzato per le straordinarie caratteristiche. E' una Grappa ben strutturata dal gusto pieno e avvolgente.
Sammarco è un vino dai profumi freschi e fini di sottobosco, dal colore profondo e intenso. Presenta aromi specifici del terreno e impressioni di frutta matura. Ha una grande concentrazione dai tannini robusti. Vino elegante e raffinato. Al Cabernet Sauvignon vengono aggiunte percentuali di Sangiovese e Merlot. La produzione varia secondo le condizioni climatiche: 8000 – 25000 bottiglie.
Sammarco è un vino dai profumi freschi e fini di sottobosco, dal colore profondo e intenso. Presenta aromi specifici del terreno e impressioni di frutta matura. Ha una grande concentrazione dai tannini robusti. Vino elegante e raffinato. Al Cabernet Sauvignon vengono aggiunte percentuali di Sangiovese e Merlot. La produzione varia secondo le condizioni climatiche: 8000 – 25000 bottiglie.
Sammarco è un vino dai profumi freschi e fini di sottobosco, dal colore profondo e intenso. Presenta aromi specifici del terreno e impressioni di frutta matura. Ha una grande concentrazione dai tannini robusti. Vino elegante e raffinato. Al Cabernet Sauvignon vengono aggiunte percentuali di Sangiovese e Merlot. La produzione varia secondo le condizioni climatiche: 8000 – 25000 bottiglie.
Sammarco è un vino dai profumi freschi e fini di sottobosco, dal colore profondo e intenso. Presenta aromi specifici del terreno e impressioni di frutta matura. Ha una grande concentrazione dai tannini robusti. Vino elegante e raffinato. Al Cabernet Sauvignon vengono aggiunte percentuali di Sangiovese e Merlot. La produzione varia secondo le condizioni climatiche: 8000 – 25000 bottiglie.
Sammarco è un vino dai profumi freschi e fini di sottobosco, dal colore profondo e intenso. Presenta aromi specifici del terreno e impressioni di frutta matura. Ha una grande concentrazione dai tannini robusti. Vino elegante e raffinato. Al Cabernet Sauvignon vengono aggiunte percentuali di Sangiovese e Merlot. La produzione varia secondo le condizioni climatiche: 8000 – 25000 bottiglie.
I vigneti sono situati ad un’altitudine di circa 400 metri e ricadono nel territorio del Parco del Gran Sasso Monti della Laga.
Questo rosato, viene prodotto da un vigneto di oltre 40 anni, allevato a cordone speronato con una densità di 2200 ceppi per ettaro con una resa di 8000 Kg/ha. La zona di produzione è sulle colline intorno a Paterno di Campli ad un’altitudine di 400 metri s.l.m.
Pathernus è un vino rosso che nasce da uve dall’autoctono vitigno Montepulciano d’Abruzzo. Dopo una selezione meticolosa in vigna e un affinamento in botti di rovere, questo rosso si presenta al naso con un bouquet ampio, strutturato su toni di fiori secchi, frutti rossi e echi eterei. Al palato è vigoroso, supportato da un tannino morbido e da un lungo ricordo palatale
Vino vivace dalle piacevoli note che sprigionano freschezza e intensità di aromi fruttati, decisamente versatile e ammaliante.
Sviluppa tutte le caratteristiche classiche del vitigno e sa entusiasmare con la sua freschezza e il suo elegante gioco di aromi.
Prodotto con uve provenienti da vigneti, delle aziende di Gaville (Firenze) e Chianciano/Montepulciano (Siena), questi ultimi piantati ad alta densità e ritenuti da noi particolarmente felici e vocati per originare grandi vini.
Accatagliato, anche detta costante di Dirac, inglese, premio Nobel per la fisica, traduce l’espressione ” quanto del momento angolare”. In fisica, nell’infinitamente piccolo serve a determinare l’unita di misura dell’energia delle particelle in movimento. L’olio è il contenitore più seducente di questa energia, che sole, terra, luce e foglie trasformano prima in un frutto e poi nell’olio, densa e colorata materia. Gli aromi e la fragranza derivano da questa infinita energia che diventano per noi cibo e piacere.
Gamma è un vino bianco, di grande finezza, asciutto e verticale come i vini Etnei sanno essere, longevo , equilibrato nel gioco tra acidità e corpo del vino. Ha colore paglierino e profumo di erbe selvatiche e fiori di altitudine. --- Gamma: in fisica, Gamma è la notazione del fattore di Lorenz, un'equazione che mete in relazione la dilatazione del tempo alla contrazione delle grandezze fisiche, scoperte a suo tempo da Einstein. Il vino fa parlare, unisce le persone, dilata la percezione del tempo. Chiunque si appassioni sperimenterà le lunghe chiacchierate intorno ai dettagli emotivi che regala il vino. Ore nelle quali, emozione e passione distorcono con grazia la realtà, trasformando le discussioni intorno al vino in piacevoli viaggi nella storia, nella cultura nei luoghi, senza muoversi dal tavolo. Ogni qualvolta il vino è sulla tavola, nel bicchiere, diventa per chi ne è appassionato un tramite per lunghi e appassionati discorsi. Cultura, arte, gastronomia si mescolano all’evocazione dei luoghi dove il vino è prodotto, un viaggio virtuale che si estende per ore. Il tempo e lo spazio confondono, si arrotolano intorno a sapori colori e aromi, evocando emozioni che arrivano da terre sovente sconosciute.
Il Purgatorio: è il luogo di produzione, un'antica contrada etnea, una tra le mille. Una terra di elezione. Dove il vino ha un carattere forte senza mediazioni, come l'interpretazione che ho dato e che sempre darò dei vini etnei.
Kudos è un vino bianco proveniente da un vigneto antico, elegante e profondo. Acidità e spessore giocati sulla lama del coltello, da bersi giovane o conservare per anni, secondo la propria ispirazione
Il Trebbiano d'Abruzzo Colle Trà proviene da un vitigno autoctono del territorio vibratiano con grappoli serrati e dalla forma allungata. Per via dei suoi acini turgidi e allo stesso tempo fragili, è più facilmente soggetta al marciume, pertanto non è sempre possibile vinificarla ogni anno.
olio extravergine di oliva strappelli, viene ottenuto da olive multivarietali raccolte a mano e coltivate biologicamente sulle colline di Torano Nuovo. Le olive vengono molite entro 24 ore dalla raccolta con un moderno ed igienico metodo di estrazione: centrifuga a bassissima temperatura di estrazione. Presenta colore giallo con riflessi verdognoli, sapore decisamente fruttato di olive mature, aspetto velato in quanto non sottoposto a filtrazione.
Confezione regalo in legno con vano per bottiglia (non inclusa) e accessori: collare salvagoccia, beccuccio per versare, tappo e apribottiglia. Puoi completare l’acquisto della cassetta con uno dei vini presenti in questo sito dal formato 0,75l. Ottimo per un idea regalo!
Si presenta con colore giallo ambrato con riflessi di oro. I profumi sono intensi e persistenti e richiamano la frutta secca e quella candita…
Vino spumante importante dal perlage fine e persistente. Le bollicine che accarezzano il palato esaltano la finezza e l’eleganza del vino… Il progetto di produrre un metodo classico con vitigni autoctoni nasce tanto tempo fa con un’enorme passione per le bollicine e culmina, dopo anni di studio, nella produzione del primo metodo classico locale e soprattutto con la meravigliosa possibilità di far maturare questo vino all’interno delle grotte di Toirano (SV) che si snodano tortuose e suggestive in uno degli angoli più belli della Liguria. Le grotte rappresentano la cantina perfetta e “basura” è la strega che cede il nome ad una delle sale più suggestive. A poca distanza dai resti dell’orso delle caverne e dalle testimonianze dell’uomo preistorico vissuti 12.000 anni fa riposano le nostre bottiglie nell’oscurità, nel silenzio, nel freddo e nell’umidità costante della grotta. Nel giugno 2011 con il primo trasferimento in grotta, fatto a mano, bottiglia dopo bottiglia, ha inizio una splendida alleanza tra vino, storia e cultura entusiasticamente sostenuta dalla Soprintendenza ai Beni Archeologici della Liguria e dal comune di Toirano. La giusta sinergia atta a valorizzare questa porzione di entroterra del ponente ligure unico nella sua bellezza quanto nella sua asprezza.
Vino spumante rosato dal perlage fine, soffice, intenso e persistente, dal colore rosa buccia di cipolla intenso. L’odore è fine, ampio, elegante… Il progetto di produrre un metodo classico con vitigni autoctoni nasce tanto tempo fa con un’enorme passione per le bollicine e culmina, dopo anni di studio, nella produzione del primo metodo classico locale e soprattutto con la meravigliosa possibilità di far maturare questo vino all’interno delle grotte di Toirano (SV) che si snodano tortuose e suggestive in uno degli angoli più belli della Liguria. Le grotte rappresentano la cantina perfetta e “basura” è la strega che cede il nome ad una delle sale più suggestive. A poca distanza dai resti dell’orso delle caverne e dalle testimonianze dell’uomo preistorico vissuti 12.000 anni fa riposano le nostre bottiglie nell’oscurità, nel silenzio, nel freddo e nell’umidità costante della grotta. Nel giugno 2011 con il primo trasferimento in grotta, fatto a mano, bottiglia dopo bottiglia, ha inizio una splendida alleanza tra vino, storia e cultura entusiasticamente sostenuta dalla Soprintendenza ai Beni Archeologici della Liguria e dal comune di Toirano. La giusta sinergia atta a valorizzare questa porzione di entroterra del ponente ligure unico nella sua bellezza quanto nella sua asprezza.
Si presenta con colore rosso rubino carico. Il profumo è ricco e suadente: la mora e la ciliegia si fanno a mano a mano più intense…
Vino di colore rosso rubino con orli violacei. Al naso intensi aromi fruttati di ribes e fragola con sensazioni di spezie. Il sapore è asciutto…
Vino rosso asciutto dall’aspetto limpido e dal colore rubino intenso. All’olfatto si presenta intenso e persistente, fine, ampio…
Colore rosso rubino vivo, con orli violacei da giovane. Al naso vinoso, fragrante e persistente con sentori di ciliegia matura, mora, ribes…
Vino bianco secco dall’aspetto limpido e dal colore giallo dorato. All’olfatto si presenta persistente, fine, armonioso, con sentori di arancia amara…
Vino bianco secco. Di colore giallo paglierino con caldi riflessi dorati. Profumo intenso ed avvolgente, caratterizzato da note fruttate e di…
Vino bianco secco. Colore giallo paglierino con riflessi verdognoli sfumati. All’olfatto si presenta con profumo elegante di frutta fresca…
Vino bianco secco dal colore giallo paglierino intenso. All’olfatto è delicato ma persistente, fine, con sentori di mela verde e pesca bianca…
Vino bianco secco. Colore giallo paglierino scarico. Odore delicato, fresco e sottile, caratteristico con sentori di erbe…
Vino bianco secco. Colore giallo paglierino con riflessi tendenti al dorato. Odore ampio, intensamente fruttato, fragrante, persistente…
Vino bianco secco. Di colore giallo paglierino con caldi riflessi dorati. Profumo intenso ed avvolgente, caratterizzato da note fruttate e di…
Un incredibile Nero d’Avola rosso estivo, fruttato e fresco. Da bersi giovane, vinificato in sole vasche d’acciaio riesce a stupire con una delicata esplosione di profumi mediterranei. Ideale come aperitivo si presta ad ogni tipo di abbinamento gastronomico. Gradevole anche fuori pasto.
Di colore brillante con pallidi riflessi giallo verdognoli. Il profumo è molto fine, fruttato, con un sentore di mela matura caratteristico del vitigno di origine. Gusto gradevolmente fresco al palato, mantiene una persistenza aromatica e gustativa.
Il nostro Pecorino Soprano Strappelli proviene da una vigna piuttosto giovane di circa 20 anni. E’ il più precoce tra i vitigni bianchi; la sua raccolta durante la prima settimana di settembre apre le danze della vendemmia. Il nome Soprano nasce per associare la voce spiccata del Soprano al carattere deciso del Pecorino.
Il nostro Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane docg “Colle Trà” proviene anch’esso dal clone R7 tradizionale delle Colline Teramane. La sua produzione parte da un’accurata selezione dei grappoli, per poi subire in cantina una lunga fase di macerazione innescando una fermentazione spontanea con lieviti indigeni. Una sosta in botti di rovere per 18 mesi rappresenta l’ultima fase prima dell’affinamento in bottiglia.
Montepulciano D.O.C.100% con vigneti in collina , con terreni argillosi tendenzialmente calcarei. L'Allevamento è a pergola abruzzese con viti trentennali, 1600 ceppi per ettaro con una resa pari a 100 q.
Grande vino rosso, prende il nome da Montepulciano, città rinascimentale in provincia di Siena, che dall’alto di un colle domina la Valdichiana ampia e verdeggiante. L’appellativo di “Nobile” sembra derivare oltre che dalle sue intrinseche doti di finezza ed eleganza, anche dal fatto che nel passato la produzione di questo vino era particolarmente curata dalle nobili famiglie della città.
Il GUADO SAN LEO è il primo vino della nostra azienda ottenuto unicamente dalle uve NERO DI TROIA ed ha contribuito insieme ad altri vini Pugliesi alla rinascita di questo importante vitigno. Le uve, provenienti dalla nostra tenuta “Coppanetta”prima di essere avviate alla vinificazione vengono raccolte a mano in cassette da 15 kg. con scrupolosa Selezione.
Il GUADO SAN LEO è il primo vino della nostra azienda ottenuto unicamente dalle uve NERO DI TROIA ed ha contribuito insieme ad altri vini Pugliesi alla rinascita di questo importante vitigno. Le uve, provenienti dalla nostra tenuta “Coppanetta”prima di essere avviate alla vinificazione vengono raccolte a mano in cassette da 15 kg. con scrupolosa Selezione.
L’annata calda e poco piovosa ha consegnato un’uva sana e matura che si traduce in un vino di colore intenso, la scarsità di piogge unità alle alte temperature ha determinato un abbassamento dei tenori acidi conferendo ai vini caratteristiche di intensità , alcolicità e rotondità , con tannini precisi e amalgamati. Anche per questa annata si è reso necessario anticipare la raccolta di qualche settimana per evitare fenomeni di stress idrico sulle piante. I risultati complessivi sono comunque molto interessanti per il generale equilibrio che ritroviamo nei vini prodotti in questa annata.
Il GUADO SAN LEO è il primo vino della nostra azienda ottenuto unicamente dalle uve NERO DI TROIA ed ha contribuito insieme ad altri vini Pugliesi alla rinascita di questo importante vitigno. Le uve, provenienti dalla nostra tenuta “Coppanetta”prima di essere avviate alla vinificazione vengono raccolte a mano in cassette da 15 kg. con scrupolosa Selezione.
Si presenta di colore giallo paglierino brillante con pérlage sottile. Il bouquet esprime note fruttati di mela, pesca e arancia.
CATAPANUS era il nome dell’antico delegato provinciale dell’imperatore , preposto al governo militare e civile dell ‘intera Italia meridionale nel periodo bizantino. A questa autorevole figura abbiamo voluto dedicare il nostro vitigno a bacca Bianca più importante del nostro territorio: il BOMBINO BIANCO
La leggenda vuole che Diomede, dopo aver sposato Driona, figlia di Re Dauno, fece costruire su un colle poco elevato chiamato Drion un tempietto con un’ara dedicate a Calcante. In tale luogo denominato Castrum Drionis o CASTELDRIONE sorgerà la città di San Severo.
Il suono della campana ha sempre scandito momenti importanti nella vita delle popolazioni : Nelle zone rurali , infatti , con un suono di campana spesso si indicava il momento di pausa in cui i contadini smettevano di lavorare per consumare il loro pasto. Ancora oggi, In molte antiche masserie Pugliesi, possiamo notare nello spazio centrale denominato “corte” , la presenza di una piccola campana .
Il DAMMIROSE nasce dal desiderio di dare sempre maggiore espressività ad un vitigno che ormai possiamo definire come principale all’interno della ampelografia regionale Pugliese. Il NERO DI TROIA infatti, anche nella vinificazione in rosato, si presenta molto versatile donando ai vini caratteristiche esclusive.
MONTERO nasce dall’unione dei termini Montepulciano e San Severo e vuole sottolineare il forte legame di questo importante vitigno al nostro territorio. Il MONTERO è una delle prime etichette messe in commercio dalla nostra azienda negli anni 1960. L’uvaggio attuale , oltre alla presenza del Montepulciano, prevede una piccolo percentuale di Cabernet Sauvignon che riesce ad ammorbidire meglio i vigorosi tannini e rendere più complesso lo spettro aromatico.
POSTA ARIGNANO è il nome dell’antica masseria che sorge al centro della tenuta “Coppanetta” dove , anticamente, trovavano ristoro i viaggiatori che attraversavano le terre della Daunia e molto spesso anche i pastori in transumanza dal vicino Abruzzo. Oggi la masseria è circondata da circa 30 Ha. di vigneto che danno origine a gran parte delle nostre etichette.
POSTA ARIGNANO è il nome dell’antica masseria che sorge al centro della tenuta “Coppanetta” dove , anticamente, trovavano ristoro i viaggiatori che attraversavano le terre della Daunia e molto spesso anche i pastori in transumanza dal vicino Abruzzo. Oggi la masseria è circondata da circa 30 Ha. di vigneto che danno origine a gran parte delle nostre etichette.
POSTA ARIGNANO è il nome dell’antica masseria che sorge al centro della tenuta “Coppanetta” dove , anticamente, trovavano ristoro i viaggiatori che attraversavano le terre della Daunia e molto spesso anche i pastori in transumanza dal vicino Abruzzo. Oggi la masseria è circondata da circa 30 Ha. di vigneto che danno origine a gran parte delle nostre etichette.
Il bombino bianco si presta agevolmente anche alla produzione di vini vivaci e spumanti , grazie alla sua vena acida che consente di ottenere vini freschi e profumati. Il PEPITO’S ne è la dimostrazione: Fresco e delicato, caratterizzato da un gradevole perlage, ben freddo è un ottimo aperitivo, ma anche un piacevole accompagnamento a piatti a base di pesce e crostacei.
"Salina - Speziata - Profumata" - La Malvasia che cattura il sapore del Mare.
Sammarco è un vino dai profumi freschi e fini di sottobosco, dal colore profondo e intenso. Presenta aromi specifici del terreno e impressioni di frutta matura. Ha una grande concentrazione dai tannini robusti. Vino elegante e raffinato. Al Cabernet Sauvignon vengono aggiunte percentuali di Sangiovese e Merlot. La produzione varia secondo le condizioni climatiche: 8000 – 25000 bottiglie.
D’Alceo rispecchia pienamente le caratteristiche della vigna da cui proviene. Intenso, caldo, raffinato ed elegante. La frutta rossa ben matura si unisce perfettamente alle note di sigaro delicato e tabacco. Un incredibile concentrazione priva di pesantezza. Per una volta non parliamo di un vino, ma della personalità di una vigna piantata da Alceo, che non poteva immaginare di aver trovato l’eccellente combinazione tra esposizione, terreno e vitigni (Cabernet Sauvignon e Petit Verdot). La produzione media è di 6000 – 12000 bottiglie.
“salina, speziata, profumata” la mia Malvasia è l’unica varietà con la quale sono riuscito a cogliere il sapore del mare e dello iodio
Trebbiano d’Abruzzo DOP si presenta di un intenso colore giallo paglierino; al naso è caratterizzato da profumi intensi e delicati; al palato risulta sapido, vellutato, armonico.
Il colore è giallo paglierino con note verdognole, il profumo fruttato con note agrumate, persistente. Buona struttura, ottima freschezza, sapore pieno e intenso. Ottimo come aperitivo, accompagna tutti i piatti a base di pesce rivelando una predilezione per i crostacei e i frutti di mare anche crudi.
Colore rosso rubino intenso con riflessi violacei, un aroma di ciliegia e un delicato tocco di spezie: un generoso e autentico pluripremiato Montepulciano d'Abruzzo, per essere goduto lentamente
Le uve vengono raccolte a mano e pigia-diraspate ed il mosto viene lasciato a contatto con le bucce per circa 8 ore e poi vinificato in bianco. In seguito messo a fermentare a temperatura controllata in acciaio inox dove rimane fino a gennaio / febbraio, quando viene imbottigliato.
Dal colore giallo paglierino tenue, un bouquet fresco, con sfumature tropicali che si fondono con eleganti sentori floreali. Il sapore è pieno, di buona struttura e di lunga persistenza con note minerali. Si consiglia l'abbinamento con pesce, carni bianche e formaggi.
Il Montepulciano d’Abruzzo DOP si distingue per un colore rosso rubino intenso che tende al granata con l’invecchiamento; il profumo è floreale e fruttato, con sentori di frutti rossi maturi e spezie; al gusto è pieno, secco, armonico e giustamente tannico.
nome “Nerie” è legato al nome di un valoroso condottiero etrusco. Negli scavi archeologici eseguiti a Villalfonsina nel 1914 sono stati ritrovati molti reperti che evidenziano la presenza nel VI-V secolo a.C. di scambi commerciali con l’area etrusca. Tra gli altri, delle statuette bronzee raffiguranti un cavaliere a cavallo e un’olla d’impasto rosso riportante la sagoma dello stesso cavaliere e la scritta “ne” (probabile abbreviazione del nome individuale Nerie). L’etichetta del nostro “Nerie” prende spunto da un disco di bronzo avente in rilievo il suddetto cavaliere a cavallo. Il vino si presenta con un colore rosso rubino intenso con riflessi granati. Profumo intenso, caratteristico, tipico del vitigno corpo pieno e robusto con componente tannica ben equilibrata al gusto del legno, armonico.
colore giallo paglierino con riflessi verdolini, esordisce all’olfatto con profumi intensi e gradevoli con note di pesca a polpa bianca e frutta tropicale, mentre al palato sviluppa una piena sapidità accompagnata da una grande mineralità.
L'Olio Extravergine d'Oliva di Valentini è prodotto esclusivamente da olive cultivar Dritta (detta anche Loretana e Moscufese).
Prodotto nella zona di produzione più antica, come recita il disciplinare che la regola, questa zona ha dato il nome al vino ed è la sola dove si produce il Chianti Classico. Si estende tra Firenze e Siena in un territorio di struggente bellezza, fatto di borghi arroccati sulla cima dei colli, di olivi coltivati in campi scoscesi dal contorno irregolare e di cipressi messi in fila a delimitare le innumerevoli strade bianche.
Prodotto nella zona di produzione più antica, come recita il disciplinare che la regola, questa zona ha dato il nome al vino ed è la sola dove si produce il Chianti Classico. Si estende tra Firenze e Siena in un territorio di struggente bellezza, fatto di borghi arroccati sulla cima dei colli, di olivi coltivati in campi scoscesi dal contorno irregolare e di cipressi messi in fila a delimitare le innumerevoli strade bianche.
Prodotto nella zona di produzione più antica, come recita il disciplinare che la regola, questa zona ha dato il nome al vino ed è la sola dove si produce il Chianti Classico. Si estende tra Firenze e Siena in un territorio di struggente bellezza, fatto di borghi arroccati sulla cima dei colli, di olivi coltivati in campi scoscesi dal contorno irregolare e di cipressi messi in fila a delimitare le innumerevoli strade bianche.
Cuvée realizzata solo nelle annate eccezionali, quando il Pinot Nero raggiunge la perfezione, Mariella è una bollicina unica e indimenticabile che, chiunque ami il genere, non può lasciarsi sfuggire. Blend composto per il 90% da Pinto Nero e il restante 10% da Chardonnay, Mariella affina dai 62 ai 70 mesi secondo il Metodo Classico e si distingue per eleganza e complessità, date dal sottile equilibrio tra l’austerità del Pinot Nero e la morbidezza dello Chardonnay, caratteristiche che le danno una notevole ricchezza espressiva ed un posto di rilievo nel panorama franciacortino.
Un vino profumato, che conquista per la sua originale freschezza gustativa. Lo stile è giocato sulla ricerca di armonia tra complessità e piacevolezza. Il colore è giallo paglierino, con un perlage fine e persistente. Il naso è fresco ed elegante, con profumi netti di biancospino, di crosta di pane, note balsamiche, sfumature di mela renetta, fichi secchi e arachidi. Morbido in bocca, ma non dolce, ha un sapore fresco e gradevole. Il finale è lungo e deciso, di grande piacevolezza gustativa.
Cassetta in legno da 6 bottiglie Vuota di spumante Dosaggio Zero B.C. 2011 Franciacorta Riserva DOCG - Bosio con coperchio scorrevole
Riserva di colore giallo intenso, presenta un finissimo perlage, un bouquet complesso che spazia dal floreale alla frutta matura con note speziate e di lieviti.
Il nostro primo ettaro, quello da cui la storia del Pecorino ha avuto inizio. Il primo genitore del Colle Vecchio è oggi dedicato a Guido Cocci Grifoni e alla bottiglia che porta il suo nome. È la nostra più recente declinazione del Pecorino, un vino realizzato in pochi esemplari numerati, a memoria del chi, del dove e del quando. E non per osannare o glorificare il passato, ma per fotografare un momento dei nostri trascorsi che è divenuto presente e futuro. Usare descrittori oggi, per un vino che avrà una vita più che decennale, pare quasi fuori luogo. Solo qualche nota quindi, per dare un riferimento, una traccia delle sue prime, giovanissime espressioni. Tra i nostri bianchi è sicuramente il più pieno, il più salino, il più presente e il più morbido. Apre su note di mela matura per spostarsi poi su fiori gialli intensi e carnosi. Le erbe aromatiche si fanno avanti con decisione portando a corredo un affascinante profumo di anice stellato.
Una pietra miliare delle nostre colline tornata alla luce grazie allo spirito d’avventura di Guido Cocci Grifoni. Qualcuno si chiede chi abbia assunto il comando. Noi nelle scelte di vinificazione, lui nell’espressione della sua natura. Né l’uno né l’altro. Abbiamo ascoltato e sviscerato le sue intenzioni per anni, rispettando e assecondando la sua natura e le sue inclinazioni perché divenisse ciò che lui voleva essere. Ed oggi è un vino secco, intrepido, dall’acidità impattante, pieno e morbido. Fruttato di pera matura, vira su note floreali di mughetto e ginestra per poi tornare al frutto, stavolta tropicale, come il mango. La freschezza si manifesta con accenti di lemon grass e salvia da gustare per anni.
Il Falerio Pecorino narra una storia che viene dal passato. Un blend che, nella nostra bottiglia, vede il Trebbiano ingentilire la potenza del Pecorino per un bicchiere adatto ai momenti più spensierati della giornata, compresi quelli a tavola. Fruttato di pera, si sposta su sensazioni floreali che riportano al gelsomino, tornando poi al frutto con verdi note di kiwi e sensazioni rotonde di passion fruit. Il sorso sincero e scalpitante di Pecorino si distende sui ricordi di fiori di campo propri del Trebbiano che lo accompagna in questa bottiglia.
Conosciuta per la sua generosità nel produrre frutti, la Passerina ha sempre dissetato un gran numero di persone. Oggi conosciamo le sue esigenze e sappiamo farle esprimere il suo potenziale effettivo. Essa è infatti capace di raccontare un bouquet floreale di rara freschezza. Noi la proponiamo nella sua versione ferma, dalle uve della Tenuta San Basso, carica di fiori di maggio e arrotondata da frutti maturi. L’apertura è agrumata di cedro, ma non tardano a manifestarsi fiori di tiglio e di camomilla freschissima. Questo ultimo profumo si ripete vendemmia dopo vendemmia donando un tratto riconoscibile alla nostra Passerina, evidentemente definita dai nostri terreni. Il sorso si gonfia di prugna gialla matura e mela rosa, donando pienezza al carattere freschissimo di questo vino.
Il vino delle nostre campagne, il vino della nostra tradizione contadina, il vino della mezzadria. Allora non si parlava di blend, il vino non si produceva per essere venduto, ma per essere bevuto. Lo scopo era uno solo. Portare a tavola ogni giorno una bella bottiglia di vino rosso. Ogni famiglia sceglieva se e quanto tempo lasciarlo nelle botti ma una cosa era certa, in quelle botti c’erano due vitigni: il Montepulciano e il Sangiovese. Oggi come allora, riproponiamo quel connubio di due vitigni insieme da sempre. Dall’indole esuberante, questo vino racconta di un panorama che si colora di toni brillanti. Lamponi, ciclamini, marasche. Sorprende in chiusura un tocco agrumato di chinotto che rinfresca e invita a riempire i calici.
L’ultimo nato in cantina, divenuto subito popolare. Dobbiamo l’eccezionale successo di questa etichetta non solo alla notorietà del vitigno, ma soprattutto alla versatilità del vino che abbiamo ottenuto. È un vino che trova molteplici occasioni per esprimersi giacché capace di donare grandi soddisfazioni sia come aperitivo che a tutto pasto. Dai fiori di pesco si sposta su fragoline di bosco per arrivare a burrose note di corbezzolo affilate da ricordi precisi di pompelmo rosa. Secco e morbido, dal lungo finale fruttato, è soave come la brezza estiva dei più rosei tramonti.
L’azienda Lidia e Amato si trova in provincia di Teramo nella regione Abruzzo. Il vino “Montepulciano d’Abruzzo Doc Forty” di Lidia e Amato è un vino rosso, fermo e secco. Il vino Montepulciano d’Abruzzo Doc della cantina Lidia e Amato, vino della denominazione viene vinificato a partire da uve Montepulciano.
Vino rosso intenso, con profumi di prugna, piccoli frutti neri e spezie che contornano un frutto deciso e netto. Bocca d’impatto, volume senza cedimenti, acidità che ben bilancia la dolcezza tipica del vitigno. Finale piacevole, vergato da note di cioccolato e liquirizia. Abbinamenti Trova il suo abbinamento migliore con formaggi, arrosti e tutti i piatti della cucina mediterranea.
Un Primitivo espressione della sua terra, Acquaviva delle Fonti, di cui racconta la lunga tradizione vitivinicola, ma anche la storia e le leggende; come quella dei Mascheroni, custodi del monumentale Palazzo De Mari. Dal colore rosso brillante con riflessi violacei e dai profumi intensi dei piccoli frutti rossi. Al palato risulta fresco, sapido e giustamente tannico, dal finale morbido e fruttato. Abbinamenti Ottimo vino da pasto, trova miglior connubio con i piatti tipici della cucina mediterranea.
