HKB viene prodotto attraverso la fermentazione e la distillazione di cereali e viene lasciato riposare in grosse buche di terra per almeno due anni. HKB è il primo baijiu ad essere attraente anche per chi ha gusti occidentali.
Rosso rubino compatto. Il bouquet rivela fragranza di rose rosse, amarena, arancia sanguinella e mora. Seguono bacche di ginepro, fiori essiccati, sigaro toscano e sottobosco. I tannini sono fitti e setosi che si sviluppano su una base sapida e fresca. Finale persistente su echi di ribes nero.
Il Cortona Syrah Selverello della Cantina Dal Cero nasce nella Tenuta Montecchiesi, situata sulle colline toscane a sud di Arezzo, al confine con l'Umbria.
Questo vino nasce nei vigneti di Villa Broglia,impiantati nel 1989 per la nascita di Filippo, figlio di Piero. Tali vigneti sono situati nel comune di Gavi che,per la loro splendida posizione,permette di ottenere uve di grande qualità. E' un vino caratterizzato per gli aromi freschi,fruttati,con una sfumatura di fiori bianchi e una caratteristica nota di mandorle. Vino ideale per la cucina mediterranea.
Questo Spumante metodo tradizionale classico è nella tradizione della zona del Gavi. Le uve di cortese sono da sempre state la base per i migliori “blanc de blancs” del Piemonte. Abbiamo messo in bottiglia questo vino che proviene dalle uve di vigneti di nostra proprietà dopo una vendemmia anticipata.
E' solo dalle migliori annate che nasce questo grande vino, che proviene dai vigneti della Tenuta La Meirana, impiantati tra gli anni 1952 e 1953, dopo una selezione dei migliori grappoli raccolti a mano e trasferiti in cantina in cassette di legno. La vendemmia 2010 fu caratterizzata da una fioritura regolare nella prima decade di Giugno e un'estate ventilata con elevate escursioni termiche tra il giorno e la notte. Queste particolari condizioni diedero al vino una grande struttura, un ottima sapidità e intensi profumi di pietra focaia e mandorle. Ecco che a seguito di un affinamento in piccole vasche d'acciaio "sur lie" di 108 mesi, che viene alla luce la nostra "Vecchia Annata".
Questo vino rappresenta la migliore produzione della Meirana. E' ottenuto dalle uve di vecchi vigneti impiantati negli anni 1953 e 1955. La resa dei vigneti in media nelle diverse vendemmie è dai 30 ai 40 q.li per ettaro. Le uve vengono raccolte in cassette di legno e direttamente trasferite alle presse in modo che i grappoli vi arrivino integri. Queste, per la loro ricchezza di struttura e acidità, permettono di ottenere un grande vino adatto alla conservazione, mantenendo i profumi e la freschezza negli anni. Il nome Bruno Broglia è in onore del fondatore dell'azienda agricola. Questa Selezione riconosciuta come uno dei vini bianchi di riferimento, ogni anno ottiene importanti riconoscimenti nazionali ed internazionali. Inoltre è stato servito come unico vino bianco alla cena di Gala, per il G20 di San Pietroburgo, alla presenza dei grandi della Terra, tenutosi il 5 settembre 2013. Il Bruno Broglia si presenta di colore giallo paglierino con riflessi verdolini, brillante: il bouquet fine molto persistente, fruttato e ricorda l'aristocratico profumo delle uve da cui proviene. Si accompagna ottimamente sia con piatti a base di pesce sia con crostacei dove fa meglio risaltare le caratteristiche dell'alta cucina.
La Meirana di Broglia è il prodotto più importante e rappresentativo della produzione dell’azienda, un gavi tra i più classici e apprezzati al mondo. La Meirana non è solo il nome di un vino, è la Tenuta principale della Cantina.
La Meirana di Broglia è il prodotto più importante e rappresentativo della produzione dell’azienda, un gavi tra i più classici e apprezzati al mondo. La Meirana non è solo il nome di un vino, è la Tenuta principale della Cantina.
Un vermouth intrigante e dalla sincera espressività territoriale, che si racconta attraverso i profumi di timo comune, assenzio ed erbe di montagna. Al palato è ricco, generoso e si amplifica negli aromi.
Ge'npy e' il liquore tipico della tradizione valdostana prodotto da una infusione in alcole purissimo delle piccole Artemisie caparbiamente coltivate sulle nostre montagne.
Il gin si caratterizza oltre la sua forte mineralità anche per le note aromatiche erbacee e floreali date dalle botaniche raccolte nel vallone retrostante la distilleria che vengono infusi e poi distillati nei piccoli alambicchi discontinui, dai quali emerge il carattere “alpino” della nostra produzione.
Una bottiglia di Acqueverdi Gin, due toniche premium Polara. Il necessario per creare un Gin Tonic perfetto.
Per la vinificazione di questo vino il 30/40% delle uve viene posta ad appassire in cassette di legno per oltre un mese. L’uva restante viene lasciata sulla pianta e viene poi raccolta in surmaturazione, quando la bacca comincia ad imbrunire ed a disidratarsi naturalmente. L’uva viene diraspata ed il mosto viene lasciato a contatto con le bucce per 24-28 ore ad una temperatura di 12°C per consentire al vino di accentuare le sue caratteristiche varietali e di acquisire il colore giallo dorato-ambrato tipico di questo vitigno. L'affinamento si svolge per il 60% per 6 mesi in serbatoi d’acciaio, 40% 6 mesi in botti di rovere da 300 lt e termina con 2-4 mesi in bottiglia.
Per la vinificazione di questo vino il 30/40% delle uve viene posta ad appassire in cassette di legno per oltre un mese. L’uva restante viene lasciata sulla pianta e viene poi raccolta in surmaturazione, quando la bacca comincia ad imbrunire ed a disidratarsi naturalmente. L’uva viene diraspata ed il mosto viene lasciato a contatto con le bucce per 24-28 ore ad una temperatura di 12°C per consentire al vino di accentuare le sue caratteristiche varietali e di acquisire il colore giallo dorato-ambrato tipico di questo vitigno. L'affinamento si svolge per il 60% per 6 mesi in serbatoi d’acciaio, 40% 6 mesi in botti di rovere da 300 lt e termina con 2-4 mesi in bottiglia.
Di colore giallo paglierino, ha profumo intenso di peperone verde, foglie di pomodoro, frutto della passione e pesca . E’ vino di sapore fresco, vivace, armonico e vellutato.
Dopo la diraspa pigiatura il pigiato viene raffreddato immediatamente alla temperatura di 12°C e lasciato a contatto con le bucce per 12 – 16 ore. In questo l’asso di tempo gli enzimi naturali del mosto permettono una liberazione delle componenti aromatiche, legate alla buccia, accentuando la struttura e le caratteristiche varietali tipiche del vitigno. Trascorso tale periodo il mosto viene delicatamente separato dalle bucce, e fatto fermentare integro, senza chiarifiche, a temperatura controllata per circa 14 giorni.
Il colore rosso rubino con riflessi violacei che si attenuano con l’affinamento. Profumo intenso, che evoca la mora selvatica, i frutti di bosco con note vinose e vegetali. Sapore deciso, i tannini sono integrati e il finale piacevolmente amarognolo. IlRefosco dal peduncolo rosso è un antico vitigno friulano, forse la migliore varietà friulana di uva a bacca rossa.
Una piccola parte (25%) .viene vinificata in bianco; una parte circa il 40% viene posto in macerazione a freddo per 36 ore,per un’estrazione maggiore della parte rosata. Per entrambe una spremitura soffice e un inizio con fermentazione indigena aiutata poi a metà dall’aggiunta di una piccola quantità di lievito selezionato per completare la fermentazione. La parte restante delle uve viene pigiata, raffreddata a 7 gradi e lasciata a macerare fino all’inizio della fermentazione indigena (normalmente dai 5 ai 6 giorni). Il macerato viene posto in torchio e spremuto a pressione minima, il mosto così ottenuto continua la sua fermentazione in botti tradizionali di 2° e 3° passaggio, in rovere non tostato di capienza 5/7 HL,. Un mese prima dell’imbottigliamento le tre diverse vinificazioni vengono unite a formare un unico vino.
PIGNOLO BUTUSSI FRIULI VENEZIA GIULIA Vitigno: Pignolo in purezza Gusto vinoso, tannico, ricorda il lampone. È un vino tutto da scoprire. Vino da piatti di carne della cucina friulana, soprattutto predilige la ciàr in padiele (spezzatino di manzo). Temperatura di servizio: 16 – 18° C
PIGNOLO BUTUSSI FRIULI VENEZIA GIULIA Vitigno: Pignolo in purezza Gusto vinoso, tannico, ricorda il lampone. È un vino tutto da scoprire. Vino da piatti di carne della cucina friulana, soprattutto predilige la ciàr in padiele (spezzatino di manzo). Temperatura di servizio: 16 – 18° C
Questo antico vitigno è vanto ed orgoglio del Friuli, la raccolta delle uve è manuale e differenziata secondo maturazione con passaggi bisettimanali e avviene per tutto il mese di ottobre. Per la vinificazione di questo vino, il 10% delle uve raccolte vengono vinificate nel modo classico, pressatura soffice, decantazione e fermentazione controllata. Il rimanente 90% delle uve viene posta ad appassire per oltre un mese, arrivando a perdere circa il 40% del peso. Il mosto ottenuto molto concentrato, viene fatto fermentare in piccole botti di rovere, nelle quali rimane fino all’estate. Quindi avviene l’assemblaggio dei due vini i quali maturano per altri 4 mesi in botte d’acciaio. L'affinamento impiega 6-8 mesi in bottiglia.
Colore rosso rubino intenso, aroma pieno e fragrante, leggermente erbaceo, che ricorda l’amarena, il lampone, la mora, il mirtillo. Gusto secco, strutturato, sapido. Vino indicato per piatti di carne bianca e rossa, arrosti e formaggi di mezza stagionatura.
Colore rosso rubino intenso, aroma pieno e fragrante, leggermente erbaceo, che ricorda l'amarena, il lampone, la mora, il mirtillo. Gusto secco, strutturato, sapido. Vino indicato per piatti di carne bianca e rossa, arrosti e formaggi di mezza stagionatura.
Di colore giallo paglierino tendente al verdognolo. Aroma delicato e gradevole che ricorda i fiori di campo; ha sapore asciutto con gusto morbido e vellutato e retrogusto di mandorla amara. E’ ottimo come aperitivo, ma si accompagna anche con gli antipasti in genere, con uova e asparagi ed è ottimo con il prosciutto di San Daniele.
Di colore giallo paglierino tendente al verdognolo. Aroma delicato e gradevole che ricorda i fiori di campo; ha sapore asciutto con gusto morbido e vellutato e retrogusto di mandorla amara. E’ ottimo come aperitivo, ma si accompagna anche con gli antipasti in genere, con uova e asparagi ed è ottimo con il prosciutto di San Daniele.
Di colore rosso rubino intenso con l’affinamento sviluppa riflessi granati. Profumo speziato e fruttato con sfumature di lampone e mirtillo. Corpo robusto, pieno, sapido, è vino da invecchiamento è il Principe dei vini rossi. E’ un vino da carni della grande cucina, da arrosti di carni rosse, ottimo con pollame, e formaggi a pasta dura.
Vino dal colore rosso rubino tendente al violaceo. Aroma intenso spiccatamente erbaceo e vinoso. Sapore pieno, tannico. E’ vino da carni rosse e arrosti e si accosta bene anche alla selvaggina da piuma e a formaggi stagionati.
L'Angelo Bianco è una Cuvè, viene invecchiato in botti di legno e viene accudito e raccolto secondo le maree lunari. È fresco, fruttato e morbido al gusto. Al palato mostra fiori primaverili e un accenno di agrumi caramellati. Allo stesso tempo, le uve conferiscono alla cuvée una bella mineralità e volume. Possiamo consigliare questa grande espansione con frutti di mare, crostacei o pesce alla griglia.
Una Riserva dal carattere austero e solenne, che tocca gli apici qualitativi di tutta la gamma realizzata dall’azienda agricola Valentino Butussi. Questo “Santuari” è un Cabernet Sauvignon DOC dove l’equilibrio fra gusto e profumo rende il sorso incisivo ed espressivo, denotandone il grande potenziale evolutivo nel corso del tempo. Le uve, accuratamente selezionate, dopo la raccolta fermentano in botti di rovere grazie all’utilizzo di lieviti indigeni. Poi si passa all’affinamento, svolto per due anni in botti di rovere dalla capienza di 300 litri; dopo l’imbottigliamento, il vino matura ulteriormente in vetro per 12 mesi. Un’etichetta che interpreta il terroir dei Colli Orientali del Friuli con una produzione di nicchia, dove eccellenza e capacità d’invecchiamento vanno di pari passo, regalandoci un vino rosso di grande valore.
Giallo paglierino intenso, luminoso con riflessi dorati. Perlage poco persistente. Naso vivace con note fruttate di pere e mele mature e arance candite. Leggero e avvolgente al palato, note agrumate finali che indugiano.
Oltre ai grandi classici del territorio friulano, declinati sempre con maestria e raffinatezza, l’azienda agricola Valentino Butussi si diletta anche nella produzione di una bollicina, realizzando uno Spumante Brut realizzato secondo il Metodo Martinotti. Puntuale nel presentare profumi sottili e leggeri, che aprono a un sorso ben definito e rinfrescante, questo “Ribolla Gialla” si conferma come un ottimo compagno per gli aperitivi più informali.
Ha una veste color giallo paglierino. Al naso emergono i tipici sentori varietali di foglia di peperone e pomodoro, impreziositi da tocchi fruttati di pesca. In bocca è di corpo leggero, fresco e vivace, con un sorso decisamente equilibrato.
Un vino rosso di carattere, ottenuto dalle uve regine della Valpolicella. Peratara de La Collina dei Ciliegi è ideale con primi ricchi e carni rosse.
Nati da un’agricoltura pulita e sostenibile, nel rispetto di un paesaggio disegnato dalla cultura e dalla tradizione, dal 2010 i vini de L’Astore sono certificati “prodotti da uve biologiche”. Simbolo del territorio salentino nella sua vocazione rosatista e nei vecchi Alberelli di Negroamaro e di Primitivo; la produzione valorizza gli antichi vitigni autoctoni come il Negroamaro, la Malvasia Nera, la Malvasia Bianca Antica, il Susumaniello ed il Primitivo.
Nati da un’agricoltura pulita e sostenibile, nel rispetto di un paesaggio disegnato dalla cultura e dalla tradizione, dal 2010 i vini de L’Astore sono certificati “prodotti da uve biologiche”. Simbolo del territorio salentino nella sua vocazione rosatista e nei vecchi Alberelli di Negroamaro e di Primitivo; la produzione valorizza gli antichi vitigni autoctoni come il Negroamaro, la Malvasia Nera, la Malvasia Bianca Antica, il Susumaniello ed il Primitivo.
Nati da un’agricoltura pulita e sostenibile, nel rispetto di un paesaggio disegnato dalla cultura e dalla tradizione, dal 2010 i vini de L’Astore sono certificati “prodotti da uve biologiche”. Simbolo del territorio salentino nella sua vocazione rosatista e nei vecchi Alberelli di Negroamaro e di Primitivo; la produzione valorizza gli antichi vitigni autoctoni come il Negroamaro, la Malvasia Nera, la Malvasia Bianca Antica, il Susumaniello ed il Primitivo.
Nati da un’agricoltura pulita e sostenibile, nel rispetto di un paesaggio disegnato dalla cultura e dalla tradizione, dal 2010 i vini de L’Astore sono certificati “prodotti da uve biologiche”. Simbolo del territorio salentino nella sua vocazione rosatista e nei vecchi Alberelli di Negroamaro e di Primitivo; la produzione valorizza gli antichi vitigni autoctoni come il Negroamaro, la Malvasia Nera, la Malvasia Bianca Antica, il Susumaniello ed il Primitivo.
Nati da un’agricoltura pulita e sostenibile, nel rispetto di un paesaggio disegnato dalla cultura e dalla tradizione, dal 2010 i vini de L’Astore sono certificati “prodotti da uve biologiche”. Simbolo del territorio salentino nella sua vocazione rosatista e nei vecchi Alberelli di Negroamaro e di Primitivo; la produzione valorizza gli antichi vitigni autoctoni come il Negroamaro, la Malvasia Nera, la Malvasia Bianca Antica, il Susumaniello ed il Primitivo.
Nati da un’agricoltura pulita e sostenibile, nel rispetto di un paesaggio disegnato dalla cultura e dalla tradizione, dal 2010 i vini de L’Astore sono certificati “prodotti da uve biologiche”. Simbolo del territorio salentino nella sua vocazione rosatista e nei vecchi Alberelli di Negroamaro e di Primitivo; la produzione valorizza gli antichi vitigni autoctoni come il Negroamaro, la Malvasia Nera, la Malvasia Bianca Antica, il Susumaniello ed il Primitivo.
Il Testal Rosso Verona IGT 2019 di Vini Nicolis è un vino ottimo, espressione del territorio veronese.
Profondo rosso rubino cupo che vira gradualmente verso il granato. Naso potente ed aristocratico fatto di frutta matura, confettura, sensazioni di cacao, mallo di noce, tabacco e cuoio. Vino di corpo potente, ma gentile ed elegante, nobilissimo nella rotondità, complesso e con un inconfondibile sapore giocato sull’equilibrio tra volume e morbidezza, calore e freschezza, austerità e ricchezza.
Profondo rosso rubino cupo che vira gradualmente verso il granato. Naso potente ed aristocratico fatto di frutta matura, confettura, sensazioni di cacao, mallo di noce, tabacco e cuoio. Vino di corpo potente, ma gentile ed elegante, nobilissimo nella rotondità, complesso e con un inconfondibile sapore giocato sull’equilibrio tra volume e morbidezza, calore e freschezza, austerità e ricchezza.
L’aceto ha origini antichissime e pare venga prodotto da circa 2500 anni. Essendo un prodotto naturale ed economico, l’aceto bianco, che tra l’altro non da colorazione, oltre a prestarsi ai più svariati usi in cucina ed è un ottimo condimento per verdure ed insalate a basso contenuto calorico.
Un vino unico, dal colore rosa cerasuolo e brillante, aromatico tipico per i profumi di fiori freschi e di rosa, per una leggera sensazione di muschiato e sentori intensi di frutta rossa. Dolce, vivace, fresco, piacevolmente acidulo, esplode al retrogusto con le stesse note fruttate percepite al naso che suggeriscono l’abbinamento con frutti di bosco, dolci e parfait alle fragole, crostate di marmellata e i dolci in genere.
Vino rosso perfetto per un aperitivo o una cena in amicizia, non troppo impegnativo, ottimo per antipasti, primi e secondi di carne. Il terreno molto vocato da cui nascono le uve gli conferisce gradevoli sentori speziati, l'affinamento più breve lo rende adatto ad un consumo giovane ed evidenzia il frutto rispetto alla struttura. Il gusto pieno ed elegante lo distingue rispetto ad altri vini della sua categoria.
Un grande vitigno bianco in una terra di grandi rossi può dare grandi risultati. Questo vino elegante color giallo paglierino, rivela nobiltà di caratteri nei profumi fruttati intensi, ampi, persistenti, con un accenno di lieviti. Fine, di buona struttura e freschezza, ama l’aperitivo, gli antipasti di terra e di mare.
Porta un nome di donna (Elena) questo vino dal colore rosso rubino con riflessi granata che matura in cantina prima dell’imbottigliamento. Offre al naso sensazioni di frutta matura e una lunga persistenza aromatica leggermente vanigliata. In bocca è asciutto, sapido, gradevolmente acido, di gran corpo e armonia. Si abbina ad arrosti e stufati di carne, salumi da cottura, stracotti di selvaggina.
Vino di grande struttura, buona armonia e lunga persistenza. Ha colore rosso rubino profondo con riflessi granati, profumi fruttati intensi di ribes e more, sostenuti da una nota di vaniglia. Il sapore asciutto, gradevolmente acido, di grande sapidità, ben si accompagna a salumi, arrosti e bolliti di carni rosse, formaggi ben stagionati.
Questa versione di barbaresco Bera prende il nome dalla collina Serraboella, posta in Comune di Neive, particolarmente vocata alla produzione di vini nobili, eleganti, longevi. Ha colore rubino brillante con sfumature aranciate, il sapore è robusto e pieno, con sensazioni anche speziate. Un barbaresco d' eccellenza, completo e caratteristico, che si presta ad accompagnare piatti importanti a base di carne e selvaggina. Grazie alla sua longevità, può diventare anche un pezzo da collezione, che saprà regalarci forti emozioni aperto anche dopo venticinque anni!
Vino di grande nobiltà, austero, elegante, franco, ottenuto da uve Nebbiolo proveniente da vigneti di proprietà dal prestigioso crù Rabaja in Barbaresco.
Vino di grande nobiltà, austero, elegante, franco, ottenuto da uve Nebbiolo proveniente da vigneti di proprietà dal prestigioso crù Rabaja in Barbaresco.
Elegante, austero, di grande nobiltà; questo vino ottenuto da uve Nebbiolo, esibisce un colore rosso granato con riflessi aranciati. Nel bicchiere sprigiona profumi eterei e speziati, con note leggere di vaniglia e fiori passiti, mentre in bocca si rivela generoso, di grande armonia e persistenza. Accompagna bene carni rosse, selvaggina e formaggi stagionati. Ottenuto da uve Nebbiolo proveniente da vigneti della sottozona Basarin in Neive.
Tra i pochi vini bianchi in terra di rossi, questo vino nasce da uve autoctone ormai famose. Ha colore paglierino molto delicato e profumi floreali che ricordano l’acacia, i fiori di campo, il miele. In bocca risulta fresco, sapido, piacevolmente acidulo, decisamente invitante. È un ottimo aperitivo e si accompagna piacevolmente ad antipasti, piatti di pasta e di pesce.
Prodotto con uve Nebbiolo, è un vino di colore granato con riflessi aranciati, vivo e avvincente. Ha profumi eterei, ampi e persistenti, che ricordano la violetta e la rosa, sapore asciutto, di buona struttura, piacevolmente sapido, con tannini già dolci. Si abbina con carni rosse grigliate, paste al forno, formaggi di media stagionatura.
Da vigneti coltivati a Moscato bianco, su terreno ricco di calcare, si ottengono le uve per produrre questo Asti spumante dai caratteri finemente aromatici. Il “perlage” continuo, la spuma persistente, preludono al profumo ampio e intenso che ricorda i fiori d’arancio e la salvia. Il sapore dolce e invitante è attenuato da un’acidità stimolante. Ideale con il dessert, il vino della festa, come aperitivo e per ogni altra occasione da ricordare.
Da vigneti coltivati a Moscato bianco, su terreno ricco di calcare, si ottengono le uve per produrre questo Asti spumante dai caratteri finemente aromatici. Il “perlage” continuo, la spuma persistente, preludono al profumo ampio e intenso che ricorda i fiori d’arancio e la salvia. Il sapore dolce e invitante è attenuato da un’acidità stimolante. Ideale con il dessert, il vino della festa, come aperitivo e per ogni altra occasione da ricordare.
L’eleganza di un grande metodo classico che rimane ben 4 anni sui lieviti, esalta le uve Pinot Nero e Chardonnay coltivate sulle colline di Langa. La lunga permanenza sulle fecce lascia note di crosta di pane in un bouquet complesso, ampio e persistente. Gradevolmente secco, lungo, sapido, rallegra il bicchiere con un perlage finissimo e persistente. Vino da aperitivo e da tutto pasto.
DISPONIBILE NELLO SHOP Scarica la scheda tecnica in formato .pdf Un prodotto di classe dal colore rosa delicato, con profumi di piccoli frutti di bosco, ribes, lamponi e fragoline e delicati richiami di mandorla dolce, corposo e vellutato.
Sono solamente 100 le bottiglie di quest’eccezionale metodo classico millesimato 2009, che l’azienda ha voluto produrre con le proprie uve migliori coniugando l’eleganza del Pinot Nero alla fragranza dello Chardonnay e alla morbidezza del Meunier. “Madame Martis” è la riuscita sintesi dei pregiati elementi che caratterizzano da sempre lo stile armonico e deciso degli spumanti Maso Martis.
Questa bottiglia del millesimo 2011 è una delle pochissime prodotte da Maso Martis con un’accurata selezione delle proprie uve, coniugando l’eleganza del Pinot Nero con la fragranza dello Chardonnay e la morbidezza del Meunier. 9 anni di lunghissimo affinamento nella bottiglia sono la sua firma di stile.
Questa bottiglia millesimata è una delle pochissime prodotte da Maso Martis con un’accurata selezione delle proprie uve, coniugando l’eleganza del Pinot Nero con la fragranza dello Chardonnay e la morbidezza del Meunier. “Madame Martis” è la riuscita sintesi dei pregiati elementi che caratterizzano da sempre lo stile armonico e deciso degli spumanti Maso Martis.
DosaggioZero è un metodo classico senza residuo zuccherino dal corpo e dai profumi intensi, minerale, dal carattere robusto e deciso. Uno dei primi metodo classico pas dosè prodotti in Trentino.
Si chiama “Chiusa di Satriano” ed è basato su cultivar inaspettati in quest’area, a sottolineare l’innovazione partita con un oliveto sperimentale impiantato nell’omonima area.
Per “chiusa” si intendeva un oliveto circoscritto spesso delimitato da muretti in pietra. Anche la Chiusa di Pannone lo era, mentre oggi è la singola vigna usata in esclusiva per l’omonimo vino.
Il Trebbiano Spoletino è una varietà tipica del territorio che si estende tra Montefalco, Trevi e Spoleto; forse il nome deriva da “Trebium”, Trevi in latino.
Il Gattinara Riserva è un vino rosso robusto e molto intenso, affinato 36 mesi in botti di rovere. Dal colore granato intenso, al naso si presenta elegante, con note di confettura di rose, frutti di bosco, spezie e sfumature minerali. In bocca risulta pieno, strutturato, ma sempre fresco, con tannini compatti ed una lunga persistenza di confetture e spezie
Non solo albana, nel nostro passito del cuore: tutto giocato sull’eleganza, equilibrio e scorrevolezza.
Classe 33 Rosso è il frutto di un progetto iniziato nel 2000 quando piantammo la vigna così detta “Bacchilega”. Un obiettivo ambizioso: portare nel bicchiere un sangiovese strettamente di territorio, senza “mediazioni” (legno) o “aiutini” (vitigni migliorativi). Solo con la vendemmia 2021, quando finalmente le piante sono entrate in età “matura”, ci siamo convinti che l’obiettivo, secondo noi, era centrato. Non poteva non portare in etichetta la sottozona “Serra”. Non poteva non essere dedicato a Babbo Sergio
Una seconda fermentazione in bottiglia per il nostro primo ancestrale, legato però alla radicatissima tradizione regionale del vino “mosso”. Ci piace definirlo un metodo classico … a metà..
Il più “orientale” dei Pignoletti, porta nel bicchiere il brio della tradizione emiliana nei frizzanti. Fermentato in autoclave secondo il metodo charmat, per una ‘bolla’ delicata e ottima da pasto
Essere fra i pionieri della vinificazione in anfora georgiane (kvevri) in Romagna è stato per noi davvero un privilegio stimolante. Le anfore sono uno splendido strumento: si sono rivelate un incredibile acceleratore e concentratore della maturazione del vino albana, senza però far venir meno nemmeno n pizzico del suo profilo varietale ! E così è nato, nel 2013, il Vitalba: un azzardo ben riuscito, ora bianco “bandiera” della nostra azienda.
Il vitigno più “romagnolo” che abbiamo, vera ed unica espressione del territorio, nella sua versione ‘secco’, quello che più amiamo.
Il nostro rosso più importante, dalla migliore vigna di del podere di Petrignone, dedicato a mamma Thea: quando morì, era il 1989, noi eravamo poco più che ragazzini, decidemmo di continuare la sua passione, e, se un giorno avessimo prodotto un vino molto buono, di dedicarlo a lei. Furono necessari dieci anni, ma fummo felici, nel 1999 di presentare il Thea 1997. Dedicato a te, mamma.
Il legame con la tradizione e il territorio è importante, importantissimo, ma a volte la curiosità del produttore è motore di “esperimenti” a volte sorprendenti….
Ci sono rosati “femmina” e rosati “maschi”. Ecco, questo è un rosato maschio, che gradisce maggiormente un tagliere di salumi di una cruditè di pesce. Solo ‘poche ore’, massimo cinque, sulle bucce.
Alla vigilia della vendemmia 2019 eravamo sul punto di estirpare l’ultimo ettaro del nostro splendido vigneto di trebbiano “della fiamma” a Petrignone: il riscontro commerciale ed il “mood” del mercato erano troppo tiepidi (eufemismo) nei confronti di questo vitigno. Ma, “piuttosto” che estirparlo, abbiamo voluto fare un estremo tentativo, e mettere a frutto le esperienze di macerazione acquistate con il Vitalba e fare una cosa nuova: 25 giorni di macerazione in cemento, un po’ di buona sorte, e, voilà.
Dal 1981 Arte simboleggia il nostro desiderio di sperimentare; la curiosità di cercare strade nuove ed inesplorate, senza mai dimenticare da dove veniamo. È così che nasce l’Arte, dall’equilibrio fra due varietà così diverse ma complementari. Struttura e carattere da Nebbiolo, morbidezza ed eleganza dalla Barbera.
Dal 1981 Arte simboleggia il nostro desiderio di sperimentare; la curiosità di cercare strade nuove ed inesplorate, senza mai dimenticare da dove veniamo. È così che nasce l’Arte, dall’equilibrio fra due varietà così diverse ma complementari. Struttura e carattere da Nebbiolo, morbidezza ed eleganza dalla Barbera.
La prima bandiera posta da Domenico in Ginestra e il primo vino con cui si fece conoscere nel mondo. Uno dei vini che negli ultimi 30 anni hanno fatto la storia della denominazione Barolo nella sua interezza.
Vitigno storico e nostro cavallo di battaglia. Forte e gentile nel carattere e nella morbidezza (come si dice anche degli abruzzesi). Ottenuto da uve autoctone e selezionate nella raccolta. Impianto a filari 1/2 altezza esposto a solagna su terreno calcareo-argilloso. Aspetto di colore rosso cardinale con riflessi violacei tendenti al blu. Eccellente e ben strutturato. Bouquet fruttato e speziato, sapore intenso e di buon corpo. Ideale con carni rosse alla brace e non solo, salame e formaggi stagionati.
Ottenuto da uve autoctone e selezionate nella raccolta. Aspetto di colore giallo paglierino con riflessi verdognoli. All'olfatto si presenta fresco e floreale con note di fiore a bacca bianca e note balsamiche al retrolfatto. Ideale con tutta la cucina marinara, si accompagna ottimamente anche ad antipasti e secondi piatti delicati.
Vitigno riscoperto da qualche anno, diffuso in tutta la regione Abruzzo. Il nome "pecorino" è dato dalla forma a muso di pecora del grappolo e dal fatto che quando i pastori transitavano durante la transumanza, le pecore si fermavano a brucare le foglie di questo vitigno. Cantina Wilma ottiene il suo vino da vitigno "Pecorino" con impianti a filari bassi su terreno sabbioso calcareo. Aspetto di colore giallo, eccellente bouquet fruttato. Al sapore si presenta armonico e di buona qualità. Ideale con tutta la cucina marinara si accompagna ottimamente anche ad antipasti e secondi piatti delicati.
Ottenuto da uve autoctone e selezionate nella raccolta. Aspetto di colore cerasuolo intenso con riflessi rosati. All'ofatto si presenta fruttato con note di amarena e ciliegia. Abbinamenti: a tutto pasto.
La Private Cuvée Andreas Huber di Pacherhof è un intimo regalo dell'enologo della cantina. Un vino bianco manifesto della sua concezione di un grande interprete delle Dolomiti in grado di raggiungere vette di equilibrio importanti. Floreale e delicato all'olfatto, sussurra note di sambuco e dispiega sensazioni speziate. Fluido minerale e sapido, caratteristiche direttamente collegate con la particolare composizione dei terreni montani, di bella elegana e intensità
